Litigo con lui perché sua figlia mi tratta male
Ciao sono rumena, ho 31 anni e vivo con un uomo italiano che ha una figlia che all’inizio non sapeva che suo padre vive con me. Poi quando ha sentito che noi stiamo insieme ha cominciato a essere gelosa, mi ha detto che ho rubato suo fidanzato.
La bimba ha 8 anni e il padre 42. I genitori sono separati. Poi ha cominciato a capire, solo che certe volte vedevo che è gelosa ma cercavo di non vedere.
È un po’ di tempo che ha cominciato a comportarsi male con me, mi dice che io sono antipatica che non mi sopporta. Un giorno mi sono arrabbiata perché mi ha strillato che io sono antipatica ed io ho detto di non venire più a casa mia.
Adesso sto litigando con mio ragazzo per sua figlia, ma mi sono stufata di vedere come mi tratta male, io ho fatto tutto e di più per essere bene ma è una bambina maleducata, non ha rispetto nemmeno per genitori e per nonni. Risponde male a tutti e suo padre ha occhi foderati con prosciutto, anzi lo sa ma non ha coraggio di ammettere come è sua figlia. Di tante volte strilla al telefono a sua madre ed io ho riprendo e dico che non è bene. Mi ha detto che sono cattiva e che rompo.
Che posso fare, grazie mille.
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mettiti nei panni della bambina, ha dovuto subire la separazione dei genitori ( ma perchè si sono separati???)) ed in + ti vede come una estranea.
del resto ha solo 8 anni, è normale che si comporti così, perchè soffre
i ragazzini di oggi non hanno proprio un’educazione.. evidentemente quando i genitori erano troppo occupati a litigare lei cresceva su come una selvaggia.
Però penso anche che alla sua età non sia facile accettare il fatto che i genitori si lasciano e il padre già vive con un’altra.
Posso solo dirti di avere pazienza e sopportare, o quando sai che lei viene di andare via e farla restare da sola con il padre tanto per non farti il fegato malato ogni volta che viene a casa tua.
poi nn capisco perchè vi andate a cercare sempre quelli + grandi, che cavolo cercate eh??
Da come scrivi sembri tu la bambina gelosa e offesa. Dici di avere 31 anni… e pretendi che una bambina, per la quale sei un’estranea e un’intrusa (che piaccia o no), si comporti da adulta, elaborando un dolore e una situazione che nemmeno tu sembri riuscire ad affrontare? Che devi fare? Avere rispetto e comprensione per una bambina, che sta soffrendo, che è costretta a condividere momenti di intimità domestica con persone estranee… Ma perché i “grandi” non fanno i grandi invece di pretendere che siano dei bambini a comportarsi come adulti? Dei bambini che perdipiù stanno affrontando le conseguenze, sulla loro pelle, del comportamento degli adulti? Il tuo compagno, invece di trascinare quella povera bambina (che ovviamente tratta male tutti, è tanto nervosa ed aggressiva, e si capisce perché) in casa di una persona che ai suoi occhi “le porta via il papà”, non potrebbe evitare di mettervi forzatamente insieme e di “mescolare” tanto le cose? Queste sono cose che un quarantaduenne dovrebbe capire da solo… Ci sono modi graduali per avvicinare i bambini a situazioni difficili, senza portarli subito a casa della prima ragazza con cui i padri si mettono dopo essersi separati dalla moglie… poi si stupiscono se i figli, piccoli, sono aggressivi, nervosi, maleducati… e magari ce la prendiamo pure con loro, i piccoli…
Forse non ha capito che la bambina STA SOFFRENDO!
Forse non le è chiaro che la bambina ha subito per due volte la tragedia dell’abbandono da parte del padre!
Prima, attraverso la separazione dalla madre e dopo attraverso la nuova relazione del genitore,con lei!
Forse dovrebbe scendere ad altezza bambino, per poco tempo, al fine di comprendere, seppur lontanamente, quanto la piccola stia soffrendo!
E non è certo sgridandola, rimproverandola o dandole dei “consigli”, che forse neppure dai genitori accetta (data la giovanissima età), che diverrà sua amica!
Ricordi, signora, che se vuole stare per molto tempo con quest’uomo, DEVE PRIMA IMPARARE AD AMARE LA FIGLIA!
La saluto!
mirella, hai ragione a lamentarti, la bambina è nevrotica. da come sei sorpresa, si direbbe che in romania queste cose non esistono. io vivo in brasile e i miei 2 figli se ne fregano di con chi io vado a letto, l’importante per loro (conformemente alla natura “egoista” dell’essere umano) è COME IO MI COMPORTO CON LORO. questo è istinto sano, questo è razionale. vedi, mirella, l’italia è un paese di gente malata, di tradizioni culturali malate, di strutture familiari che quando stanno in piedi sono ancora più malate di quando si sfasciano, perchè la malattia della bambina SI E’ FORMATA QUANDO LA SUA FAMIGLIA ERA UNITA. è un classicissimo “complesso di edipo”, la bambina è “innamorata” (in TUTTI i sensi: hai “rubato il suo fidanzato”) del proprio padre, ti sarà sempre nemica, almeno fino a quando, crescendo, dirigerà la sua attenzione verso altri uomini. la teoria che la bambina soffre per la separazione è solo parzialmente vera, visto che dici che è impazzita quando ha saputo che il padre sta con un’altra donna. ho offeso chi non la pensa come me? no. vediamo se siete capaci di rispettare le idee altrui come io le rispetto.
luc, tu che dici di rispettare le idee altrui, e le “rispetti” in modo molto particolare, ovvero scrivendo ad esempio gentilezze educatissime come “l’Italia è un paese di gente malata” (che si aggiunge alle altre che hai scritto qua e là e con cui offendi milioni di persone, compresi tuo padre e tua madre naturalmente)… cosa sia il rispetto per gli altri non sembri davvero essere in grado di capirlo, visto che sei proprio tu il primo a offendere e insultare chi vive diversamente da te (strano… chi è soddisfatto della propria vita non mostra la tua acredine verso gli altri che vivono diversamente, anzi se ne fa un baffo se è soddisfatto di sé…). La tua opinione su questa bambina e sul rapporto con gli adulti che la circondano non importa a nessuno e non è la tua opinione l’argomento del post: però tanto per mettere i puntini sulle i in fatto di educazione e rispetto, comincia a riferire l’espressione “gente malata” a te stesso e alle persone di tua diretta conoscenza: vedrai come ti suonerà educata e intelligente! Tu, che giudichi milioni di persone malate, lo fai naturalmente dalla posizione di chi si reputa tanto sano! Come no! Da quanto traspare, come minimo sei Internet-dipendente, a giudicare dal numero dei tuoi interventi, ormai ovunque come il prezzemolo e sul compulsivo-andante, insulti a gogò verso le donne, gli Italiani, la cultura occidentale… ma facci il piacere!
Per non parlare del fatto che il tuo intervento non risponde per nulla al post iniziale, in cui l’autrice chiede “Che posso fare?”. Che fai, sei talmente preso dal tuo ego che non ascolti chi leggi e anziché rispondere a quel che altri chiedono, concentri l’attenzione su quel che saranno le eventuali risposte al “tuo” intervento? Non sei tu l’argomento del thread, abbi pazienza.
(Per non dire del fatto che la tua interpretazione fa acqua da tutte le parti: vi sono tantissime bimbe italianissime in ottimi rapporti con la nuova compagna del padre. Tutto dipende da diversi fattori, tra i quali l’intelligenza e la sensibilità dei genitori, l’empatia, nell’avvicinare i bimbi piccoli a nuove realtà domestiche hanno un ruolo fondamentale… Lascia il complesso edipico freudiano nel posto che ora merita: la soffitta. Gli studi proseguono, e il buon Freud ha fatto da diverso tempo, per certe questioni, il suo tempo).
luc nn offendi nessuno,
però complimenti eh, spero tu nn abbia figli, nn so davvero come tu faccia a dare le colpe ad una bambina di 8 anni, che subisce cose di cui nn ha colpa.Nn me lo spiego.
tu critichi l’Italia ( ma che cacchio centra??), ma perchè allora nn vai in Romania dai tuoi ex amici a vedere come sono messi dopo decenni di “”paradiso”, e perchè vengono tutti qui a cercare certezze lavorative ecc. Mettiti nei panni di quella bambina prima di parlare.
per Rebecca e Guerriero:
come ho già detto in precedenza, non rovinatevi il sangue per certa gente come Luc.
E’ proprio per questo che l’Italia (come il resto del mondo) poi ha sempre più “figli malati” che quando crescono non sanno più amare. Per via della promiscuità a cui vengono sottoposti da bambini.
Credendo, poi (quando crescono) di trovare “l’oro” in chissà quale paese.
Magari in Brasile.
Mirella:
hai mai sentito nominare la parola Pazienza? Io non ho figli, purtroppo, ma mia madre e la mia Tata ne hanno avuta tanta con me. E se decidi di metter in piedi un colosso chiamato “famiglia”, o fai sul serio o lasci stare da subito e te ne trovi uno libero da qualsivoglia impegno.
Il mio non vuole essere un attacco, perciò consideralo un consiglio.
Auguri.
REBECCA, l’attaccamento morboso al genitore di sesso opposto è una malattia, non posso farci niente se colpisce quasi tutti i bambini italiani a causa di una struttura familiare troppo chiusa, io lo vedo e lo dico. “malattia” non è un’offesa, il malato non ha colpe, se dicessi “gli italiani si ammalano di influenza” ti offenderesti? e poi, perchè identificarsi con una nazione o un concetto? a me piace il freudismo, tu hai detto che è da mettere in soffitta, io non mi sono offeso perchè io non sono freud. se tu dicessi “la cultura brasiliana è malata” io non mi offenderei perchè io non sono “la cultura brasiliana”. le ultime 2 righe non le ho scritte per mettermi al centro del dibattito ma per evitare le tue solite parolacce. ti ringrazio di non averne usate. a mirella ho risposto quando ho detto che la bambina continuerà a odiarla finchè non crescerà, per me c’è poco da fare.
GUERRIERO, io non do colpe, cerco cause, non credo al concetto di “colpa”. e, secondo me, le cause delle nevrosi sono da ricercare nella cultura in cui vive il soggetto, per questo ho tirato in ballo la patria amata. di figli ne ho 2, c’è scritto nel mio commento (voi, che parlate di bambini, quanti ne avete?) e ho scelto il brasile, non la romania. è da vedere se i problemi della romania dipendono dai “miei amici” o dai “tuoi” che hanno dominato negli ultimi 20 anni. ti consiglierei di andare a vedere le condizioni di vita nei paesi in cui DA SEMPRE comandano i “tuoi amici”, tipo guatemala, bolivia, sierra leone, haiti…
REBECCA, dimenticavo, uso il computer un’ora al giorno (che ci vuole a scrivere due commenti?) e ce l’ho solo da un anno, a differenza di tutti voi. mai usato chat/messenger/webcam e compagnia bella.
Mirella,se vuoi continuare a vivere con quest’uomo(papà)devi armarti di tanta pazienza nei confronti della sua bambina.Perchè è vero,per le figlie femmine il papà è il primo uomo della loro vita e la mamma lo stesso per i maschi.Non puoi e non DEVI litigare con una bambina di 8 anni,dovresti metterti nei suoi panni:LEI ha paura,perchè i bimbi non sanno spiegarsi come i grandi, ma siamo noi che dobbiamo CAPIRE i loro stati d’animo da come si comportano.Per lei tu sei un pericolo,sei quella che ha rubato il papà a lei e alla mamma.I bambini non capiscono i problemi degli adulti, loro AMANO chi li ha messi al mondo e basta,desiderano solo gioia e allegria,perchè ne hanno il diritto.Se tu non ti impegni a fondo :PERDERAI! Perchè se litighi col padre,lui si troverà costretto a fare una scelta,ma non credo abbia il”prosciutto”sugli occhi,mi pare invece che lui ami SUA FIGLIA,perciò se così è tu dovrai uscire dalla loro vita e trovarti un uomo senza figli…..SCEGLI!
Luc,in quello che scrivi si capisce che sei APERTO a tutto!Per quanto riguarda i bambini,NON MI PIACI!Dei bambini dobbiamo rispettare e proteggere la loro INNOCENZA !Qui in Italia non sono tutti come pensi,io credo che ormai ti sei abituato a vedere là in Brasile ,tanti bambini USATI,ABUSATI e gettati per strada per cui la tua mentalità si è adeguata alla loro,hai voluto assomigliare a quella gente perchè ti si confà!I bambini sono come le piante,bisogna coltivarli con cura e AMORE,poi sceglieranno la loro strada, ma noi avremo fatto del nostro meglio,non per lavarci la coscienza ma:per AMORE! Comunque tu non sei donna e tanto meno MAMMA!Divertiti tanto e continua con il tuo cinismo!Certi sentimenti NON AVRAI MAI il privilegio di provarli.
liù, la psicoanalisi non è CINISMO. le cose che io dico sembrano fulmini caduti dal cielo! ma non avete mai aperto un libro di psicologia? mai letto una tragedia greca? quella bambina non è normale, e non a causa della nuova compagna del padre. sei sicura che i bambini siano “innocenti”? ma beata la tua di innocenza! l’istinto sessuale agisce a partire dalla nascita e i bambini, se vengono ostacolati nei “giochini” coi coetanei, sviluppano strani “interessi” nei confronti dei genitori. qualsisi psicologo onesto lo sa e nel caso di mirella è palese. CHE C’ENTRA LA MIA VITA PRIVATA?
leggo sui giornali di uno studio di un’università ungherese secondo cui in occidente, quasi sempre, LA SCELTA DEI PARTNER SI MODELLA SULLE CARATTERISTICHE DEL GENITORE DI SESSO OPPOSTO PERFINO NEI RAPPORTI FRA LE DIMENSIONI DELLE OSSA FACCIALI !!! mi pare un’ottima conferma del “superato” complesso di edipo freudiano, un’altra delle migliaia di conferme… no, non lo potete digerire… perchè ce l’avete pure voi. soprattutto helmut…
HELMUT, non ho vissuto nessuna promiscuità da bambino, nè separazioni, nè lutti, i miei genitori ancora oggi stanno insieme nel santo matrimonio sancito da santa chiesa romana cattolica apostolica: hai preso fischi per fiaschi. non giocare con me al “piccolo psicoanalista” che la fai fuori dalla tazza.
@liù: non credo che i bambini brasiliani (mai stato in Brasile), come quelli africani (mai stato nemmeno in Africa), siano gettati per strada per mentalità…
Non è possibile in quei Paesi evitare un disagio infantile dovuto alla POVERTA’, innanzitutto, ed al fatto che, almeno per l’Africa, tanti bambini rimangono orfani ben presto, perché i genitori muoiono per le guerre civili, o le malattie, e così via.
Dal discorso che fai, sembra quasi che tu ritenga che i bambini in quei Paesi vivano così per la MENTALITA’ dei genitori: spero di aver solo equivocato il tuo pensiero.
In realtà, una donna, qui in Occidente, che si sbaciucchia il suo amato, quando lui le regala un bel diamante, dovrebbe pensare cosa c’è dietro quel diamante: la fame dei bambini dei Paesi in cui quel diamante è stato estratto. E così per qualsiasi altra risorsa primaria, di cui quei Paesi sono ricchi e di cui l’Occidente ed i Paesi più ricchi si appropriano indebitamente.
Parli di mamme, e di mentalità: ma in quei Paesi le mamme non possono essere come quelle del Mulino Bianco, con il sorriso sulle labbra mentre pensano se dare al proprio pargolo una Kinder Brioche oppure un Kinder Pinguì, né il loro pensiero primario è sentirsi “libere e felici” come farfalle nello scegliere se indossare un Lines Seta Ultra o un Lines Seta Ali come assorbente.
luc si infatti la romania come tutto il blocco dell’est era era meglio una volta no?? eh si, allora si che era un paese libero, sena proprietà privata ne diritti,con le file davanti ai negozi con un documento in mano per fare la spesa, paesi in cui quando qualcuno osava manifestare, i compagni mandavano i carri armati pacifisti a sistemare le cose, hai ragione.E’ colpa degli ultimi 20 anni , prima era davvero un paradiso!!!
Nel frattempo goditi quella la libertà che nn meriti, e ritieniti fortunato di nn essere nato ad est del muro di Berlino o magari in Cina, altrimeti se nn fossi morto di fame o con le pezze al culo,saresti ancora a marcire in un gulag.
Io nn ha amici come quelli che dici tu e tantomeno spalleggio terroristi, affamatori e assassini vari,e tu?
detto questo le cause cercale nn in una creatura innocente di 8 anni che subisce tutto, ma al max nei suoi genitori, ed anche in colei che probabilmente nn capisce cosa vuol dire avere una famiglia e dei figli e che farebbe bene a trovarsi un ragazzo senza problemi familiari,e magari puntare meno alla sua convenienza. Tanto ormai si sa bene , a causa degli ultimi 20 anni, cosa ci vengono fare queste in Italia, ovviamente nn tutte eh
Sinceramente credo che a questa lettera possano rispondere solo figli di divorziati, tutti gli altri parlano di ciò che non conoscono, si fanno idee prive di fondamento solo per sentito dire…
Il comportamento di quella bambina a me sembra così ovvio, che proprio mi fa rabbia stare qua a leggere fesserie sull’educazione e cagate del genere.
Quella bambina si ritrova a non avere più una famiglia, quella bambina urla e si arrabbia perchè cerca attenzioni e perchè certe volte la rabbia è l’unico sentimento che si riesce a trovare per sfogarsi, solo l’età ci permette di elaborare un dolore e di trattarlo in modo freddo.
Quella bambina non ti vuole perchè ha paura di perdere anche il padre, ha paura che tu te lo possa portare via, questo non succederà, ma lei lo capirà da sola..
Le tue pretese sono fuori dal mondo e la tua lettera fa capire anche troppo di te…
lui’,
in Brasile li buttano per la strada, in Italia li buttano davanti la tv, e le conseguenze sono credimi piu’ nefaste.
i bambini. poi tutta questa innocenza dei pargoletti e’ una delle tante ” FAVOLE ” in cui voi ” grandi ” credete. non credo che un individuo nasca integro e’ sano. non ereditiamo solo il colore degli occhi dai nostri genitori ma anche le loro ” malattie mentali “. e’ di offensivo in questo ce’ ben poco e niente. e’ solo un fatto.
helmut,
la promiscuità’ causa dei mali che affliggono il mondo?
mi correggo. la tua non e’ ignoranza. diciamo che la tua interconnessione neuronica e’ scarsa. anche questo si eredita dai genitori. a parte il fastidio tipico di una muschidda non sei pericoloso. e poi ce’ sempre il D.D.T.
REBECCA,
freud e’ importante perché e’ l’inizio della individuazione della ” MALATTIA ” . lui steso era malato come noi tutti nessuno escluso.
la differenza e’ che persone come luc e altri non hanno PAURA di mostrare le deformità ed analizzarle con l’intento di distruggerle. voi ci sguazzate felici e contenti.
MIRELLA,
ha ragione luc
la bambina e’ solo gelosa e capricciosa come tutti i bambini del così detto mondo evoluto. ritornate in Romania. mi sa’ tanto che dalla PADELLA sei passata nella BRACE.
in italia persone come helmut, rebecca e liu’ non sono una eccezione ma la norma.
vattene e lasciali perdere. il mondo e’ grande e’ puoi trovare di meglio.
Helmut, è da un po’ che dico che provocatori come luc e i suoi cloni (vedi tale Petrus) andrebbero ignorati: si sgonfierebbero subito, da quei palloncini gonfiati di aria che sono.
Già l’ho scritto in diverse parti: chi ha il mito ingenuo di certe straniere e mostra un disprezzo generale verso le donne tutte, non può che essere una mezza calzetta di maschietto retrogrado.
Ma rimaniamo al tema del post e ignoriamo gli sciocchi.
P.S.: gente che blatera sui bimbi “malati e nevrotici” in Italia e sorvola ad esempio sulla tragedia dei ninos de rua brasiliani, così come dei ninos che in Brasile sono costretti a lavorare come schiavi nelle miniere, dovrebbe solo tacere, per pudore almeno. Ci vuole anche un bello stomaco a fare gli allegri maschietti in un Brasile in cui, a due passi da casa magari, ti ammazzano i ninos de rua con la complicità della polizia o te li fanno prostituire agli angoli delle strade, con la complicità silenziosa di tutti quelli che vedono e stanno zitti facendo finta di non vedere. Ma fate il piacere e statevene zitti, se avete un minimo di dignità e se non siete del tutto fumati nel cervello.
guerriero, che fai, la butti in politica? ma non erano quelli come te e i tuoi amici a mandare le truppe in caso di “manifestazioni”? tipo g8 di genova? o è giusto manifestare solo nei paesi cattivoni comunisti che mangiano i bambini? io non sono comunista, se lo vuoi sapere, sono coerente con me stesso e se fossi comunista me ne sarei andato in corea del nord.
monk, bravo, mi sei piaciuto. gli italiani ci hanno messo poco a dimenticare l’origine di tanti cognomi come DIOTALLEVI, ESPOSITO ecc.
OT.
luc nn la butto in politica sono considerazioni che nn puoi smentire dato che sono reali , e poi mica sono un carabiniere io??Ma in caso di necessità stai tranquillo che il 112 o 113, lo fanno anche quei “MANIFESTANTI” che tu conosci bene
E chiamale manifestazioni quelle!!, io la chiamo guerriglia,con tanto di devastazioni che forse si sono verificate “da sole”.
I comunisti nn mangiano bambini,ma più semplicemente li fanno morire di fame.
I veri comunisti stanno nei paesi liberi , perchè scemi nn sono.
comq a parte le tue solite parole al vento, mi spieghi che colpa ha una bambina di 8 anni, se vive una situazione del genere?? è una colpa nascere e vivere in una famiglia del genere??
perchè non cominci TU ad ignorarmi? beh, rebecca, almeno sappiamo che in fatto di lingue sei una frana: in portoghese si dice “meninos”, in brasile si parla portoghese, non lo sai? quanti hanni hai vissuto in brasile? i meninos, d’accordo con la polizia, AMMAZZANO A TE per rapinarti! non sai un cacchio, NON SAI NEMMENO CHE A ROMA O A LOS ANGELES CI SONO CENTO VOLTE PIU’ PERSONE CHE DORMONO PER STRADA CHE A RIO DE JANEIRO! vieni a farti un giro, invece che startene in pantofole a fotterti il cervello con la demagogia televisiva italiana, non sanno più come fare nemmeno per impedire alla gente di spendersi i soldi con le ferie all’estero e ricorrono alle minchiate televisive. che cavolo c’entrano gli schiavi nelle miniere col problema di mirella? se c’è gente schiavizzata qui è a causa dei borghesucci come te. ……
REBECCA:
Sono dalla tua e sottoscrivo in pieno tutto quello che dici. Mi trova d’accordo col suo pensiero anche Raganella3, Liù, Leilaluna, Saretta, Silvietta. Le signore tutte, insomma, che a parer mio una profondità d’animo la dimostrano. Mi trova d’accordo anche Isis, che dimostra dalle sue esperienze seppur negative d’aver ricavato il meglio.
Mi schifano invece tutti quei cloni, come dici giustamente tu, che prima sputano dove mangiano, mettono al bando bambini .(e in proposito a tale porcheria mi si sentirà a parte)e poi fanno i moralisti come Petrus e altri che si preoccupano delle condizioni dei paesi del terzo mondo dietro alla sfaccettatura di un diamante. Esaltando Freud e la psicanalisi, e confermando la tesi UNIVERSALE dell’ esser pazzi smentendo d’esserlo loro per primi.
Io non sono pericoloso, carissimi ragazzetti, avete detto giusto. I pericolosi siete voi, ma stavolta avete trovato pane per i vostri denti. Peraltro, ciò che più mi rallegra è che finalmente le donne di questo sito si siano svegliate dal torpore e dalla sottomissione psicologica in cui le avevate relegate prima che HELMUT le risvegliasse di nuovo col “Bacio del Principe”, regalando loro – tutte – l’autostima che avevano perduto. E che meritano!
Il complesso di Edipo e Elettra sono ritenuti sani dagli psicologi, ossia l’amore o innamoramento per il genitore del sesso opposto è giusto che ci sia, a meno che non sconfini in un comportamento che porta all’incesto. E allora tutti concordiamo sul fatto (spero) che tutto è giusto finchè non si oltrepassa il limite della decenza.
Peraltro, tutti noi restiamo innamorati del genitore del sesso opposto a vita. Faccio un esempio terra-terra: ai MASCHIONI che ormai la mamma l’hanno buttata giù per le spalle, e fingono di fregarsene, provate a dire loro che l’avete vista con un altro uomo che non era il loro padre…e poi scrutatene attentamente la reazione. Prima pensano, elaborano, NON digeriscono, gonfiano petto, guance, gli occhi si iniettano ed escono dalla testa, e alla fine esplodono in un: “Impossibile, mia madre è felice così.”-
Ipocrisia o eterno complesso di Edipo?!
Quanto alla bambina in oggetto… sicuramente è un trauma la separazione dei genitori, ma se il padre non prende il toro per le corna, tra dieci anni, quando la bambina scoprirà che esistono i maschietti e passerà le sue serate in discoteca, il padre si ritroverà SOLO, e pure mandato a fanculo dalla sua “piccolina”, quando cercherà di passare più tempo con lei mentre a lei importerà solo toglierselo di torno per uscire con gli amici.
Mi dispiace, ma i figli crescono e si separano dalla famiglia d’origine: è egoismo di un figlio quello di pretendere che i genitori vivano come sacerdoti, devoti al figlio-totem stesso. Ed i genitori non se ne ritrovano niente.
E’ finito l’italiota tempo de “i figli so’ pezz’ i core” (o come si scrive, sono di Roma quindi non so scrivere il dialetto napoletano, tantomeno parlarlo). I figli crescessero, e vengano abituati a crescere e ad assumersi le proprie responsabilità, sin da piccoli. Basta con questi bambocci (lo si vede alle medie) viziati, che poi fanno i bulli quando hanno ancora la bocca sporca di latte, perché le famiglie gli danno TUTTO quello che vogliono.
Ok, la bimba ora ha solo 8 anni, per lei è difficile capire: ma se non viene abituata ora ai “no”, e la vince sempre, e le si dà anche il potere di trattare male chi vuole o di fare la viziata maleducata senza darle una sacrosanta sculacciata quando si comporta così (e gliela deve dare UNICAMENTE il padre), non crescerà tanto bene, e soprattutto imparerà, come lezione assolutamente NEGATIVA, che sbattendo i piedi per terra può controllare la vita delle persone.
Non c’è cosa peggiore che trattare una persona che ha una difficoltà (dalla persona diversamente abile alla prole di genitori separati) come una persona “anormale”, circondandola di ECCESSIVE attenzioni e cautele che, se non avesse quella difficoltà, non le verrebbero accordate. E’ stupido trattare queste persone diversamente; ed è umiliante per loro.
P.S.: parlo da figlio di separati (avevo 14 anni – ora ne ho 29 – quando è accaduto il fattaccio, e mi sono preso la responsabilità di crescere e di aiutare mia madre, facendole forza nei momenti più bui che abbia mai attraversato nella propria vita, mentre dovevo farmi forza anch’io, ma in silenzio, per non darle a vedere che anch’io avevo ricevuto una bella mazzata).
sono figlia di genitori separati, e la vedo così
entrare nella vita di un uomo sposato con figli, e pretendere che i figli avuti con la moglie ti accolgano a braccia aperte gentilmente ed educatamente con il sorriso sulle labbra…E’ FANTASCIENZA.
Le opzioni sono due:
-affrontare il fatto che la figlia per quante belle belline ti possa fare in futuro ti vedrà sempre come l’intruso…e te lo farà volutamente notare
-mollare tutto e optare per un uomo libero
mio padre se n’è andato di casa per 4 anni, in quei 4 anni non ha fatto neanche una telefonata a casa per sapere come stavo, si è trovato una compagna che non ho mai conosciuto di persona…e poi quando è stato scaricato da lei si è ricordato di avere una figlia
io non ho mai fatto scenate, il rapporto tra i miei non è mai stato idiliaco, mio padre in casa è stato sempre più un fratello che si faceva i ca%%i suoi che un papà…che se ne sia andato di casa è stata una liberazione
tuttavia, restavo pur sempre sua figlia e con una telefonata ogni tanto non perdeva del suo…comunque, è andata così cosa volete che vi dica
non lo odio ma non l’ho mai capito come persona
ora…cerca di recuperare aiutando me e mia mamma con le spese per i mobili della casa, offrendoci pranzi e cene facendo finta che siamo la famiglia del mulino bianco
sto al gioco, ma credetemi…delle volte quando lo sento parlare dei valori di una famiglia trattengo a stento un “va a keghèr”
quando poi ha proposto di tornare a vivere n’altra volta assieme la proprio non ce l’ho fatta più e ho detto NO (troppo comodo…va…torna…non la sua famiglia siamo…un albergo…si attacca al tram la sua scelta l’ha già fatta e nel frattempo l’ho fatta anch’io. Meglio ognuno per se)
sua figlia non ti potrà mai volere bene, e forse non potrà più volerne come prima neanche al padre…starà al gioco, ma sparlerà di voi in vostra assenza
@Helmut: dici che ognuno di noi rimane innamorato del genitore di sesso opposto a vita.
Mai sentito che una cosa simile sia normale, anzi: non so quale Tribunale frequenti, ma nelle separazioni giudiziali, quando si tratta di valutare se sia conveniente o meno disporre l’affido condiviso nel caso in cui uno dei genitori manifesti qualche squilibrio, la permanenza, in quel genitore, del complesso di Edipo o del complesso di Elettra in età adulta, ravvisata a seguito di C.T.U., è elemento determinante che fonda il convincimento del giudice che sia meglio, per il minore, incontrare quel genitore con le opportune cautele, in una struttura adeguata e/o con la presenza degli assistenti sociali, ma MAI da solo/a.
Un complesso di Edipo o di Elettra in età adulta è un problema, un grosso problema, a detta di qualsiasi psicologo competente (e in genere le C.T.U. non vengono affidate al quisque de populo).
Quanto ai Paesi poveri, dietro alla sfaccettatura di un diamante (come la chiami tu), o dietro i pozzi di petrolio, ci sono guerre civili e atrocità volutamente ignorate, approvate o addirittura perpetrate (Iraq, anyone?) dal cosiddetto mondo occidentale. Ci si può andare a battere il petto in Chiesa (e lo dico da cattolico!) come fanno in molti, con i loro bei gioielli in vista (salvo poi uscire dalla Chiesa e prendere a calci il primo senzatetto che chiede loro l’elemosina), e tapparsi le orecchie sulla provenienza di quei gioielli (un po’ come si faceva prima con le pellicce, quando si faceva finta di non sapere come volpi, visoni e foche venissero trucidati). C’è anche chi compra al mercato nero, dai bracconieri africani, mani di gorilla per farne un bel portacenere nella propria lussuosa casa; oppure chi cerca di procurarsi avorio a tutti i costi, ed illegalmente, per farcisi una scacchiera da esibire con gli amici.
E’ proprio grazie alle persone che si tappano le orecchie e non accettano dati di cronaca che quei Paesi sono e rimarranno poveri. La guerra civile, peraltro, fa lì comodo alle grandi multinazionali che dovrebbero altrimenti pagare, a legittimi e stabili Governi, fior di quattrini per poter sfruttare i giacimenti minerari e/o petroliferi.
Chi non lo vede è un grande ipocrita o un grande cieco.
MONK:
Infatti NON è normale restare innamorati per sempre del genitore del sesso opposto, in maniera ossessiva.
L’ho scritto. E’ proprio il limite della decenza che non deve essere superato.
Eppure è strano: sei uno dei rari che considero degni di stima per la tua intelligenza e razionalità.
Rileggi meglio il mio post.
Nel caso in cui mi fossi mal espresso io, peraltro, invitami a riscrivere. E mi scuso fin d’ora.
Del resto, approvo in pieno, anche se a volte pungo col mio sarcasmo. Approvo in pieno quel tuo dire: “battere la mano sul petto in chiesa, mani piene di gioielli di cui si finge di ignorare la provenienza.”
E ti ringrazio, oltremodo, per le tue parole in difesa degli avvocati lette da me in altra sede.
A domani.
@Helmut: ah, ecco. Il fatto che non si rimanga innamorati per sempre è molto più comprensibile: il complesso di Edipo e di Elettra, nei minori, sono stadi psicologici ineliminabili ed anche necessari, infatti, che però regrediscono una volta che si entra nell’età prima adolescenziale poi matura. Non ci eravamo intesi sul punto, allora, siccome mi sembrava che tu sostenessi che anche in età adulta fosse normale che permanesse come complesso, e non come semplice e puro affetto e devozione (che ai genitori non dovrebbero mai essere negati, salvo quei rari ed infelici casi in cui un genitore sia così disgraziato da rovinare i figli).
Quanto alle parole in difesa degli avvocati, che ho speso in altro thread nei confronti di chi (petrus) li offendeva e continua ad offenderli sia come operatori giuridici sia come strumenti di garanzia dei diritti individuali dei consociati, sono parole che mi sono sorte spontanee nei confronti di una professione che – a mio sommesso avviso – non ha alcunché di biasimevole ed anzi svolge una importantissima e fondamentale funzione di tutela sociale.
Quindi non c’è bisogno di ringraziarmi per quelle parole… collega 😉
Silvana, quel che tu dici e la tua sofferenza sono logiche e comprensibili, sono umane, naturali. Solo chi non possiede intelligenza emotiva non capisce, per non dire di chi scarica la “colpa” su una bambina: in tal caso non c’è proprio intelligenza di nessun genere.
C’è chi pretende da una bambina quel che certi adulti per primi non sanno fare: questo è ignobile egoismo sulle spalle dei più piccoli che sono i più deboli. Se quel padre è abbastanza uomo e non solo maschio, non tarderà a capire che colei che davvero capricciosamente ed egoisticamente vorrebbe l’uomo tutto per sé, senza “interferenze” d’altri, non è la piccola di otto anni… che appunto è piccola, e sta soffrendo.
Ciao, Silvana.
Mirella la mia situazione è stata per tanto tempo simile alla tua.Mi sono messo tanti anni fa con una donna separata che aveva un figlio dal precedente matrimonio.La difficoltà è stata proprio quella di trovare un punto di incontro con il figlio della mia attuale moglie.Per tanto tempo c’è stato tanto astio e tanto dolore che impedivano ad entrambi di comunicare.Ora le cose vanno molto meglio.Il tempo cura tante cose .L’importante è secondo me che la bambina impari a rispettarti(volerti bene è un’altra cosa) e il tuo compagno, anche se certamente è in difficoltà , deve però aiutarti a gestire la situazione e non stare alla finestra e vedere come vanno le cose.Tanti auguri
GRANDE MONK! il tuo commento 30 stabilisce dei punti fermi:
1)i complessi di EDIPO/ELETTRA sono vivi e vegeti come anche freud e la psicoanalisi che li ha studiati, QUINDI REBECCA DICE FESSERIE. la psicoanalisi viene giornalmente applicata milioni di volte nella ricerca, nella terapia, nella pubblicità, nelle indagini di polizia, nel diritto, nell’arte, ecc.
2)i complessi edipo/elettra negli adulti (e secondo me anche nei bambini, visto che tante popolazioni non li hanno, questo fu uno dei pochi errori di freud, cui mancava la dimensione etnologica) sono NEVROSI, QUINDI HELMUT DICE FESSERIE, in quanto il “complesso”, per definizione, non è un semplice affetto, ma qualcosa che è già andato oltre la “decenza”.
ma in italia non lo capirete mai, non vi rendete conto che facciamo ridere il mondo (sviluppato e sottosviluppato) col nostro eterno, morboso attaccamento a PAPINO e MAMMINA.
3)sto “helmut” pare che come avvocato abbia una conoscenza del diritto piuttosto pittoresca…
Rebecca non dice ca%%ate: credo che in qualche modo abbia vissuto in maniera diretta o indiretta una situazione simile, o che comunque ce l’abbia sott’occhio. Ciao, Rebecca.
un figlio di genitori separati non sparla per forza del padre…non rifiuta per forza la sua nuova compagna … dipende se si è sentita tradita o meno da lui,esclusa dal suo nuovo rapporto.
E’ stata mia madre tanti anni fa a lasciare mio padre per un’altro… io l’ho visto soffrirne.. capivo la situazione anche se ero una bambina… Poi, qualche anno dopo anche mio padre si è rifatto una vita, Ero quasi sollevata….era più tranquillizzante per me vederli entrambi sereni… la mia famiglia di origine si era disgregata, ma forse non era mai davvero neache esistita…
Ho provato a volte gelosia per la nuova compagna di mio padre, ma avevo un buon rapporto con lui e anche con lei. iN QUEL NUOVO NUCLEO ero integrata comunque…
Mia madre -che infondo sapeva d’essere responsabile- mi lasciava tranquilla e non creava attriti… e così in qualche modo, nel tempo, ho trovato un mio equilibrio.
Oggi, paradossalmente, vivo una situazione simile dall’altra parte: sono io la nuova compagna.
Forse perchè so che si prova, dolore per la separazione, gelosia e timore per la nuova vita, vado con la sua bimba a passi di velluto.
E quando è servito le ho parlato francamente e serenamente. lo stesso ha fatto lui. nessuno le vuol togliere niente.
io sarò sempre me stessa. cercando di prevenire gelosie, senza esagerare in ruoli non miei.cercando di emtetrmi eni suoi panni senza diemnticare anche me stessa.
Purtoppo sua madre -a differenza della mia- è meno corretta… è stata lei a lasciare il marito, ma non accetta una sua nuova relazione…Purtoppo la bimba non è serena, si sente messa in mezzo.
Con me però non si comporta male, anzi mi cerca (spero che duri….)
Quando ha manifestato rari momenti di gelosia/possessività vs suo padre, è stato lui a parlarle in modo aperto. dicendole che nessuno prenderà il suo posto, ma che c’è un nuovo affetto che si aggiunge. Lui è molto bravo: la ama più di se stesso ma pretende che sia educata, non viziata, come scorciatoia per assicurarsi l’affetto… io sto zitta, ma condivido. non è nell’eccesso di concessioni che ti senti più amata.
vedremo…
Ma per favore, Non dirle mai “non venire più a casa mia”
ha bisogno di sincerità ed equlibrio: dille che sei un’adulta che cerca di fare del suo meglio….che vorersti un rapporto con lei.. prova con calma se tieni al tuo uomo, che d’altra parte non puoi privare del rapporto con la figlia.
Anzi devi accetatre tu che lui abbia questa bimba e la ami; parti da lì..se non da vice-madre(ne ha già una e non lo sei! ) prova ad essere una zia…
Parla con lui perchè ti aiuti se tiene a te. dagli delle dritte. fagli capire come ti senti senza colpevolizzare la bimba…
Se ci tieni e lui a te potete farcela e questo sarà solo un moemnto fisiologico di difficoltà
Auguri!!!
Silvana, per motivi di studio e lavoro conosco da vicino diverse situazioni analoghe a quella esposta. Ecco perché posso dirti che la tua reazione è quanto di più ovvio e comprensibile possa esserci e quanto certe teorie di Freud abbiano fatto il loro tempo. Non ti curare di qualche sciocco che blatera: è solo un banale provocatore che, come puoi vedere, non risponde alla lettera iniziale ma interviene esclusivamente per attirare un’attenzione di cui sembra avere tanto bisogno.
Ma torniamo alla lettera iniziale di Mirella che non ha più risposto. Guarda caso. Speriamo non sia anch’essa un clone.
monk,
gli spara sentenze e difensori sono la MELMA dell’umanità. si arricchiscono giocando con il DIRITTO. cambia mestiere riacquistando la dignità perduta. per riscattarti fai il giardiniere che e’ meglio. poi inizia ad andare in bicicletta, non usare cellulari, non usare energie di nessun tipo, non fumare, non usare nessun tipo di aggeggio elettrico, non usare abiti scarpe e mutande, non mangiare, non bere e respirare. dubitando che tu riesca a non fare una delle cose qui elencate ti ACCUSO DI genocidio, sfruttamento dei minori,distruzione del manto forestale del pianeta terra, dell’uso delle armi di distruzione di massa contro i popoli detentori di petrolio, gas, legname e forza lavoro, ti condanno al carcere a vita con l’applicazione del 41 BIS. LA SEDUTA E TOLTA. VEDI COME E’ FACILE GIUDICARE E CONDANNARE. nessuno e’ INNOCENTE tanto meno chi con la MORALE in tasca, punta il dito “DIRITTO” A HELMUT che di colpe ne ha tante come tutti del resto. non mi sembra giusto che il BARBONCINO venga sacrificato per benevolizzarsi gli dei con il suo sangue
Per quanto maleducata possa essere una persona, non bisogna MAI MAI MAI, iintromettersi in un rapporto padre-figlia. Lei ti odia, ti tratta male? E’ normale, anche se alla bambina di nome e di fatto, bisognerebbe dargli unn calcio in c…, il padre si dovrebbe svegliare, e tu dovresti smetterla di comportarti come se fossi la madre, perchè credimi non lo sarai mai! Sarai solo la fidanzata, e magari in futuro moglie del padre!
Ciao a tutti.
Anche io sono la compagna. Lui, il mio uomo, ha tre figlie. Le due più grandi vivono con la madre, ed il rapporto con loro è tranquillo. La più piccola, 9 anni, figlia di un’altra donna, vive in casa al piano di sopra con i nonni.
E’ stata gelosa di me non da subito, ma da quando ha capito che io e suo padre facevamo sul serio.
Sua madre è una donna che si è rovinata con le sue stesse mani con sostanze varie, quindi lei è stata affidata al padre. Fin da piccola ha assistito a litigi e anche a peggio, quindi si è affezionata molto al padre, sostituendosi alla donna che lui non ha avuto.
Quando ho iniziato a vedermi con lui, lei era tranquilla, anzi, mi stava sempre accanto, quando però ha visto che venivo anche a casa e che mi fermavo le cose sono cambiate.
Lo scorso anno ho sacrificato tutte le mie ferie per cercare un punto di contatto con lei. Le parlavo dicendole che non le avrei mai portato via suo padre, e tante altre cose che sentivo di doverle dire… la rassicuravo. Lui mi ha anche mi ha chiesto se volevo andare a vivere da un’altra parte, ma ho preferito restare li perchè cosi lui poteva continuare a vederla tranquillamente.
A causa della brutta situazione da cui veniva la bimba è stata viziata oltre misura…. è maleducata, arrogante, cattiva… e quando dico cattiva non lo dico per dire, è proprio cattiva…
Come ho letto sopra è normale (e l’ho sempre saputo) che lei mi faccia capire che sono di troppo, ecc ecc. Suo padre non ha polso nella questione, si sente in colpa… da sempre…
Questo fa si che la bimba si comporti in modo davvero indegno con i suoi famigliari, nonni, zii e padre.
Ho cercato più volte di parlare con il mio compagno, spiegandogli che i problemi saranno grandi tra qualche anno, quando sarà adolescente e crederà di poter fare ciò che vuole…. si sentirà onnipotente…
Con lei non mi sono mai comportata come una madre, semplicemente perchè non lo sono. Ho però sempre preteso rispetto, e con me sa che non può comportarsi come un’indemoniata come fa con i suoi familiari, io non porto pazienza, perchè la maleducazione e l’arroganza non sono cose da dover sopportare.
Posso avere comprensione, questo si, infatti quando vedo che è gelosa di me la comprendo, visto che gelosa lo sono anche io di natura, ma appena il suo comportamento sconfina nei capricci io divento dura.
Cosa posso fare ancora per poter far si che lei non mi odi? Come qualcuno ha scritto sopra andandomene?
Saluti a tutti
Monk mi trova d’accordo con lui.
La figlia del mio ex a 4 anni decideva già se voleva uscire con il padre o no, cosa voleva fare quando il padre la prendeva ecc..
Anche io ho due figli, sono separata da 15 anni, ma tutte queste vinte ai miei figli non le ho mai date, e penso di averli cresciuti bene (considerando che il padre fino a 2 anni fa era sparito).
Io credo che i bambini abbiano bisogno sempre e comunque di sapere la verità.
Non si deve cedere ai loro ricatti morali!
Il mio ex il giorno del nostro anniversario è pure andato a cena con la figlia e la ex perchè la bambina piangeva quando la riportava a casa e voleva che il padre si fermasse li con loro.
x mirella. ciao , anche io sono sposata un uomo italiano, era separato da 10 anni e aveva 2 figli che erano gia i ragazzi grandi. ormai sono passati 15 anni e abbiamo avuto una figlia in comune , ma mi creda ho dovuto subbire umigliazioni. e preciso sono grandi abbsatanza per capire che loro padre aveva il diritto di rifarsi la vita con una donna che ama veramente. avevo chiesto mio marito di parlare con loro seriamente ma lui rifiutava sempre dicendomi che loro sono grandi e sicuramente in grado di capire. invece no. alla fine dopo una disgrazia che nn voglio qui scrivere ho messo mio marito davanti una scelta o io o loro. lui ha scelto la sua famiglia. quella vera. con quale ha costruito la sua vita. il mio consiglio devi parlare con lui e devi dire che parla col la figlia e che le dice quanto sei importante per lui. se nn accetta lascialo. perche’ nn ci sara’ futuro. sarete sempre a litigare. nn aspettare che cresca e poi capira’. perche’ nn capira’ mai. e tu nn devi subbire. subisce un giorno, due e poi dovrai sempre accetare. io accetavo per 15 anni!!! ora nn piu’. ora loro devono accetare per aver perso il padre.buona fortuna.
bè sisley che dire…BEL PADRE DI MERDA!! COMPLIMENTI!
Io non so se i commenti a questa discussione vengano letti ancora o meno, mi limito a dire che io, con un uomo che ha preferito fare il fidanzato piuttosto che il padre, non ci starei mai. E voi donne che addirittura lo pretendete, mi fate accapponare la pelle.
Chiara, io sono Barbara, quella che ha scritto sopra… ora la figlia del mio compagno ha anni (tra poco ) e non è cambiato niente, anzi, le cose sono peggiorate… e queste perchè lui non fa il padre…. se la prende quando glielo dico, ma uno che vizia i figli invece di seguirli ed insegnare loro il rispetto per gli altri, non è un buon padre…. io si, magari non avrò più pazienza…. purtroppo, perchè amo molto il mio compagno….
Grande Chiara!! più che altro non ‘preferito’ fare il fidanzato, ma che visto che si è imbattuto in una responsabilità che la mantenga, altrimenti dimostra di non essere capace nemmeno di badare a se stesso, uno dovrebbe trovarsi una compagna quando è felice ed equilibrato per conto proprio..ma qua tanti metton su famiglia per non sentirsi soli e per ‘passare il tempo’, poi è logico che succedono queste cose. Se uno non ha equilibrio in se stesso non metta al mondo figli!! I figli non sono un passatempo, bisognerebbe essere ‘esempi viventi’ di saggezza prima di ponderare di figliare.
come vi capisco donne avete ragione ci sono figli da prendere a calci nel culo c osa vuol dire che non si puo essere primi o secondi non ci dev essere una gara il figlio deve fare il figlio no la moglie gelosa sono diversi i ruoli ma non devono i pesare se no allora sta dolo e poi quando loro si faranno una vita avra bisogno di una compagnia .io ho due figli che portano rispetto al mio compagno anche perche glielo imposto perche lo amo.i figli primeggiano in tutto mi rispondono e lui dice che sono ragazzi 18 22.ma secondonvoi lui mi ama veramente come dice perche non gli spreca una parola x portarmi rispetto .
Cara tiziana credo che sia tu a non essere in grado di fare la madre, primo perchè se tu fossi stata un degno esempio di madre probabilmente i tuoi figli non avrebbero la necessità di ‘non portarti rispetto’. Evidentemente non hai nulla da meritartelo, così come dimostri nel dire che il tuo compagno dovrebbe ‘metterli a cuccia’. Ma in che mondo siamo? Pensi dia ver messo al mondo dei figli perchè stiano ai tuoi ordini? Con la tua frase ‘ci sono figli da prendere a calci nel culo’ dimostri proprio di non essere una persona nè matura nè saggia, che di figli forse era proprio meglio che al mondo non ne mettesse. Che esempio di saggezza credi di poter trasmettere con la tua arroganza? E’ logico che non ti possano prendere da esempio e non avere stima e rispetto da te, cose che si guadagnano essendo un buon esempio non un tiranno che sotto sotto si cagasotto perchè è impotente.
Cara Simona che minchiono hai capito del commento ? Chi ha parlato dei miei figli che non mi portano rispetto ? Sono una mamma degna perché i miei figli portano rispetto al mio compagno perche dev essere così perché io lo amo .certi figli parlo tipo la figlia che tratta male Barbara ,,tu hai capito aglio X cipolla come ti permetti di offendere senza capire un c.... ,tu meriteresti di trovare un compagno con figli che ti trattino male ,