L’equazione fallica e l’equazione retroattiva
di
Itto Ogami
Riferimento alla lettera:
Ho recentemente letto un post nel quale si faceva riferimento alla virtù della donna che aveva avuto tanti uomini, rispetto alla vergine: il concetto di fondo sarebbe quello che una donna con molte esperienze desidera in misura minore tradire il proprio compagno. Secondo questa teoria femminista, la donna sarebbe “soddisfatta” nella vita...
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Data di pubblicazione: 24 Ottobre 2016.
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Categorie: - Relazioni - Riflessioni
83 commenti
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NULLEM! Bellissimo!! Grande Itto! 🙂
D’altronde golem hai cominciato te a storpiare i nick quindi non puoi neanche lamentarti.
Peró Itto a parte questo, non condivido per niente il tuo modo di pensare, siamo lontani anni luce!
Personalmente se una donna ha avuto un sacco di uomini non mi da nessun fastidio, anzi! Se alla fine sceglie me vuol dire che sono migliore degli altri 😉
Itto: “Ogni dichiarazione, per avere un minimo di fondamento, deve avere una origine dichiarata, ed essere verosimilmente ottenuta”.
VEROSIMILMENTE OTTENUTA. Ricorda questa frase.
Ti parlo seriamente ora. Tralasciando il fatto che se scrivi qui ti devi aspettare repliche di qualunque tipo, mi chiedo come concili la dichiarazione che ti ho riportato tra virgolette con le tue dichiarazioni che sono supportate SOLO da una tua soggettiva e per me anacronistica visuale. Ma sono pronto a discuterla se porti argomenti a supporto che siano stati riconosciuti e trattati da fonti più autorevoli che non dalla tua discutibile sensibilitá, chiaramente condizionata da un’educazione sessuofobica che ti ha fatto diventare l’ennesimo Savonarola fuori tempo massimo.
Io ho condotto una lunga diatriba sull’argomento amore, ma ad ogni affermazione facevano seguito decine di richiami e riferimenti autorevoli e non che seguivano una sequenza filologicamente plausibile, anche se potevano essere non graditi nella soggettiva valutazione ideologica dal “lettore”.
Una dimostrazione della tua incoerente visuale egoriferita, appoggiata a una valutazione pregiudiziale, è stampata a fuoco nella risposta che hai dato a Sofia, questa.
‘Cito: “Anzi, se vedessi finalmente un uomo maturo e intelligente e buono e dolce l’ho apprezzerei da morire e gli darei tutta me stessa ancora più di quello che ho dato con i bastardi ex…”
Rispondo: Se fosse un uomo geloso retroattivo, lui non apprezzerebbe tutto quello che tu puoi offrirgli, perché penserebbe che lo hai offerto a tutti gli altri prima di lui.’
Se fosse un uomo geloso retroattivo… offerto…altri prima di lui.
Non ti accorgi che disegni il tuo identikit ad ogni post che pubblichi? Tu hai un fottuto timore del confronto, sei estremamente insicuro delle tue capacità relazionali in ambito sessuale e per evitare “conferme” vorresti giocare sul “campo libero”, mai calcato da precedenti “players”.
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Ma questo non ti basterà per rendere una relazione valida, perché della donna in quanto tale a te non interessa niente. Tu vuoi evitare dei confronti che una donna che ama non farebbe, come dice giustamente Sofia. Il problema sei tu, non la donna.
Essere un uomo geloso retroattivo, non è una qualità solo perché lo sei tu. Per te essere vergine è la condizione necessaria perché una donna possa essere degna del tuo egregio interesse, indipendentemente da qualunque qualità personale, nel senso che potrebbe essere una grandissima puttana di animo ma vergine fisicamente e per te sarebbe una persona degna. Si ride, capisci?
Tu potrai postare tutti i link di pecore belanti quanto ti pare, che non disturbi nessuno, perché fintanto troverai NORMALE rispondere “Se fosse un uomo geloso retroattivo”, ritenendo questa condizione come normale prima ancora di conoscere la persona, nessuno ti prenderà sul serio. Qui poi.
Come dicevo ieri, tu ribalti le situazioni. Ti poni come offerta, quando sei domanda. E come se andando da acquirente al mercato rionale ti mettessi in mostra con qualche migliaio di vecchie lire in mano per comprare le melanzane, ma aspetti che siano i fruttivendoli che ti si avvicinino perché tue scelga, e devono stare attenti anche che non siano ammaccate e fresche di giornata. Ma non funziona così.
Al limite qualcuno ti regalerà un euro scambiandoti per clochard, un un poveraccio che non ha capito che la Lira è fuori corso da quasi due decenni.
Il sesso é una cosa bella anche quando é fatto male. E le donne non sono melanzane da valutarsi al “tatto”. Non ti si offriranno né tonse né intonse. Sei tu che le devi conquistare, e per farlo non servono le equazioni alla Von Braun, che peraltro manco conosci.
Allora, e chiudo, se non vuoi essere preso per il culo da tutti, o porti argomenti che cerchino ALMENO di spiegare se non di dimostrare la tua tesi, o rassegnati e stai Itto.
‘conoscenza “fisica”. Magari volevi dire “di persona”
No no: fisica. Perché non credo che tu esista “di persona”. Sei una delle solite maschere che periodicamente si avvicendano in clinica.
E poi le tue risposte colme di sarcasmo puerile, senza un briciolo di vera ironia: “…ah, non guardi le figure?”, “io ho la punta e tu no”, e amenitá simili, non ti rendi conto di quanto ti scoprono sempre più per quello che sei. E dulcis in fundo la risatina isterica, che ti mostra in tutta la tua reale “fragilità”.
Sei talmente sveglio che non capisci neanche che in realtà li esegui gli ordini. Basta sapere cosa dirti per avere la risposta che ci si aspetta da te, e che ti “fotografa” sempre meglio. Lo sapevo che a “Zitto Orgasmi” avresti reagito con quella comica stizza, e non hai deluso le aspettative.
(E Walk che va a rimorchio come sempre. Mai un’idea tutta sua. Dio mio. Santa Eugenetica aiutaci tu)
Risposta a 51 walk
Finalmente dopo tempo sei ricomparso… avevo letto un tuo post contro il NULLEM’s group ma poi è scomparso. Ora sei ricomparso… resisterai ? Nel frattempo ti rispondo, almeno se sparisci di nuovo saprò che sei esistito. Perché non ripubblichi quello che avevi scritto in precedenza ??
Cito: “NULLEM! Bellissimo!! Grande Itto! 🙂
Rispondo: Non provo particolare piacere in una conversazione sterile. Se ci fosse un dibattito interessante…
Cito: “Peró Itto a parte questo, non condivido per niente il tuo modo di pensare, siamo lontani anni luce!
Personalmente se una donna ha avuto un sacco di uomini non mi da nessun fastidio, anzi! Se alla fine sceglie me vuol dire che sono migliore degli altri ;-)”
Rispondo: E infatti io sono per la libertà di scelta individuale. Se ci sono donne vergini e donne non vergini, per te saranno ottime le ultime, per me le prime. Pensi che io voglia privarti della tua libertà di scelta ? Altresì io voglio scegliere come mi pare, senza che dei mega trolls arrivino dal Matrix a scassarmi i marroni. E se scrivo lo faccio per quelli che la pensano come me, per lasciare una traccia del mio vissuto (giusto o sbagliato che sia).
Risp a 52 Golem:
Cito: “se scrivi qui ti devi aspettare repliche di qualunque tipo”
Risp: Purché rispettose della mia dignità personale.
Cito: “sono pronto a discuterla se porti argomenti a supporto che siano stati riconosciuti e trattati da fonti più autorevoli .., chiaramente condizionata da un’educazione sessuofobica che ti ha fatto diventare l’ennesimo Savonarola..”
Risp: Lo vedi che quando scrivi non ce la fai a non porre giudizi sulla controparte ? Inoltre Gesu’ Cristo arringava alle folle senza presentare referenze di grandi autori. Se lo faceva lui, posso farlo anche io. La verità non è basata sui grandi nomi. Anzi, se vuoi davvero saperlo, è l’uomo della strada che sa parlare all’uomo della strada.
Cito: “Non ti accorgi che disegni il tuo identikit ad ogni post che pubblichi? Tu hai un fottuto timore del confronto, sei estremamente insicuro delle tue capacità relazionali in ambito sessuale e per evitare “conferme” vorresti giocare sul “campo libero”, mai calcato da precedenti “players”.”
Risp: è una tua supposizione, non basata sulla reale conoscenza di chi sono io. Io non ho paura del confronto. Io vomito questo confronto. Io non mi metto con una donna non vergine e poi penso “wow, ho vinto un premio”. Sono gli altri prima di me ad aver vinto !E non mi interessa conquistare una di queste “signore”. Tienitele tu, se ti piacciono tanto! A me bastano le altre!
Cito: “le donne non sono melanzane da valutarsi al “tatto”. Sei tu che le devi conquistare, e per farlo non servono le equazioni alla Von Braun, che peraltro manco conosci.”
Risp: io conquisto quelle che voglio io.
Cito: “Allora, se non vuoi essere preso per il culo da tutti… o rassegnati e stai Itto.”
Risp: Coercizione! Non solo non eseguo ordini, ma anche ritengo che i “tutti” che mi prenderebbero per il culo sono solo una parte dei lettori, quelli che la pensano come te. Quelli che la pensano come me, prenderanno (se vogliono) per il culo te.
Ecce Hitto.
“Inoltre Gesu’ Cristo arringava alle folle senza presentare referenze di grandi autori. Se lo faceva lui, posso farlo anche io.”
E lo sapevo. “Professor Yoog!! Ce n’é un altro!”
Ora, dopo aver assicurato alle cure del nostro neuroscienziato l’ultimo Messia, vincitore del “LaD’d got Prophet” 2016, osserviamone quest’altro spettacolare esempio di coerenza intellettuale, virtù peraltro già percepita da più di un miscredente, e che emerge dal confronto tra due “iperboli” recentemente citate agli apostoli nell’osteria Jazzemani, alla presenza di Red Ronnie.
(Iperboli neh. Le Parabole sono copyright dell’Originale)
46
Itto Ogami – 28 ottobre 2016 10:52
Itto
“Ogni dichiarazione, per avere un minimo di fondamento, deve avere una origine dichiarata, ed essere verosimilmente ottenuta”.
56
Itto Ogami – 28 ottobre 2016 19:04
Ecce Itto
“Inoltre Gesu’ Cristo arringava alle folle senza presentare referenze di grandi autori. Se lo faceva lui, posso farlo anche io. La verità non è basata sui grandi nomi.”
Ai “ponzi pilati” l’ardua sentenza.
OK itto….va bene! Aspettiamo i tuoi fans e quelli che la pensano come te ( e stai tranquillo che ci sono persone con il tuo stesso pensiero) c’era persino un forum su di loro!
Si tu vomiti questo confronto…ma fondamentalmente ha ragione golem..dentro di te questo confronto lo temi da morire!
Matrix mi fai morire!
🙂
Sei troppo simpatico!
Cosa dice il preveggente Ogami ?
“Ogni dichiarazione, per avere un minimo di fondamento, deve avere una origine dichiarata, ed essere verosimilmente ottenuta”.
Dichiarazione di Ogami: ho creato due equazioni per rappresentare dati statistici rilevati
Origine dei dati: dati statistici
Origine verosimile: si, ricavati da post internet, rilevazioni tra conoscenti, e utenti della rete, nonché esperienza personale.
Necessità di bibliografia o referenze: no, in quanto essendo nuova materia (nuove equazioni) non esiste bibliografia a riguardo.
Golem ma cos’hai combinato che stai così antipatico?
Itto,
vorrei non farlo ma non mi posso esimere dall’approvare quanto segue:
Risp a 52 Golem:
Cito: “se scrivi qui ti devi aspettare repliche di qualunque tipo”
Risp: Purché rispettose della mia dignità personale.
—
discutere un’idea non significa zittire brutalmente o dileggiare l’avversario.
qui da qualche tempo la dignità personale si riscontra unicamente negli emuli di Leonardo, di Seneca o di altri grandi uomini in cui immedesimarsi, scordando una citazione di Voltaire, o meglio riproponendola soltanto a proprio uso e consumo, alla faccia della tanto vantata coerenza.
È semplice. Sono antipatico perchè a pochi piace farsi autoptizzare da vivo e scoprire cosa celavano le proprie “interiora”. Ma il mestiere di anatomopatologo è così. E non posso falsare il referto. Me lo impone l’etica professionale.
Ma mi fanno impazzire quei “pazienti” che vengono in un forum, ma non accettano obiezioni ai concetti che esprimono. Allora che senso ha entrare in un luogo dove si discute se non si accettano le critiche?
Ma poi, c’è bisogno di “tagliare” in profondità per capire cosa contiene la scatola cranica di uno che inventa delle “equazioni” per giustificarSI un fenomeno che non può avere una lettura univoca? Non sono equazioni ma “ittoquazioni”. Una nuova “branchia” della “mattematica”, (con due T) ad esclusivo uso personale di chi, come dallo Stesso dichiarato, le ha “create”. Termine non casualmente utilizzato. A un anatomopatologo bastano epiindizi come questi per capire la causa del “de cesso”.
La matematica vera se potesse sputerebbe in un occhio a certi creatori. Siamo sempre nell’ambito delle fughe dalla realtà. Anzi, nel caso specifico, delle “fighe” dalla realtà.
Conclusioni. Non sappiamo quali pensieri attraversino la testa di certi soggetti, ma di certo non incontreranno ostacoli.
Risposta ai vari DONKEYS
Mi cito da solo:
“Ogni dichiarazione, per avere un minimo di fondamento, deve avere una origine dichiarata, ed essere verosimilmente ottenuta”.
“Inoltre Gesu’ Cristo arringava alle folle senza presentare referenze di grandi autori. Se lo faceva lui, posso farlo anche io. La verità non è basata sui grandi nomi.”
Le due dichiarazioni non sono contrapposte !
Chi RIPETE le cose sentite da altri, deve riportare l’origine e la certezza di averle tratte verosimilmente da quell’origine. Esempio: “ho letto sulla rivista XYZ che Einstein affermava questo e quell’altro”
Chi CREA le cose ex-novo, non deve presentare referenze di grandi autori perché non esiste bibliografia a riguardo. Esempio: “sulla scorta delle osservazioni da me eseguite sui leoni africani tra il 10 settembre 2015 e il 9 settembre 2016 posso affermare che: ecc ecc”
Solamente i DONKEYS potevano pensare che fossero contrapposte.
Ai lettori la sentenza.
Risposta a qualcuno.
Cito: “Si tu vomiti questo confronto…ma fondamentalmente ha ragione golem..dentro di te questo confronto lo temi da morire!”
Risp: come c.... fai a sapere che cosa c’è dentro di me??
Ti stanno ridendo dietro anche le zebre…
Mi spiace Itto ma ho poco tempo da dedicare al forum, scrivo qualche volta per divertimento ma non mi faccio troppo coinvolgere dalla discussione, meglio prendere tutto con ironia.
Ritornando sul pezzo, credo che ogniuno è libero di fare quello che crede, se dai tanto importanza alla verginità sono fatti tuoi, ma tieni sempre conto che sei pericolosamente esposto a subire cocenti delusioni, ormai i tempi sono cambiati, l’approccio alla sessualità è stato molto desacralizzato, che questo sia giusto o sbagliato non lo sapremo mai, ma ormai le cose sono così e bisogna adeguarsi a usi e costumi locali.
Se conosci una ragazza vergine, non ti mette assolutamente a riparo da tradimenti o cambi di rotta, hai solo conosciuto una ragazza che vive la sessualità con tantissimo tabù e questo è negativo, perchè sono tabù che peseranno anche su di te e la tua sessualità.
Un discorso complesso e articolato, spero di essere stato abbastanza chiaro…
Saluti
Risposta a 63 Golem
Cito: “È semplice. Sono antipatico perchè a pochi piace farsi autoptizzare da vivo e scoprire cosa celavano le proprie “interiora”. Ma il mestiere di anatomopatologo è così. E non posso falsare il referto. Me lo impone l’etica professionale.”
Risp: Ma a chi sei antipatico ? Sei tenero nelle tue espressioni. Antipatico è ben altro. L’etica professionale ti impone di analizzare quelli che non vogliono essere analizzati ?
Cito: “Ma mi fanno impazzire quei “pazienti” che vengono in un forum, ma non accettano obiezioni ai concetti che esprimono. Allora che senso ha entrare in un luogo dove si discute se non si accettano le critiche?”
Risp: Ma guarda che sembra che sia il NULLEM’s group a non accettare quello che dicono gli altri…
Cito: “Ma poi, c’è bisogno di “tagliare” in profondità per capire cosa contiene la scatola cranica di uno che inventa delle “equazioni” per giustificarSI un fenomeno che non può avere una lettura univoca? Non sono equazioni ma “ittoquazioni”. Una nuova “branchia” della “mattematica”, (con due T) ad esclusivo uso personale di chi, come dallo Stesso dichiarato, le ha “create”. Termine non casualmente utilizzato. A un anatomopatologo bastano epiindizi come questi per capire la causa del “de cesso”.”
Risp: Forse comincio a capire la tua COERCITIVITA’. Se fai l’anatomopatologo sicuramente non avrai obiezioni da parte di un morto se gli seghi il cranio. Invece con le creature viventi esiste qualche leggera reazione. Magari la cosa ti sorprende, ma i viventi hanno un meccanismo di autodifesa contro gli anatomopatologi ! ah ah ah ah
Cito: “La matematica vera se potesse sputerebbe in un occhio a certi creatori. Siamo sempre nell’ambito delle fughe dalla realtà. Anzi, nel caso specifico, delle “fighe” dalla realtà.”
Risp: Lo stesso dicasi per la scienza degli anatomopatologi…
Dunque, vediamo un po’,: “Chi RIPETE le cose sentite da altri, deve riportare l’origine e la certezza di averle tratte verosimilmente da quell’origine. Esempio: “ho letto sulla rivista XYZ che Einstein affermava questo e quell’altro”
Non contraddirebbe la seguente affermazione perché…:
“Chi CREA le cose ex-novo, non deve presentare referenze di grandi autori perché non esiste bibliografia a riguardo”
Ah, quindi il nostro scienziato avrebbe CREATO una nuova teoria sulla verginitá vista con gli occhi di un “geloso retroattivo a prescindere”? Creata da nulla, come Dio, senza riferirsi a nessuna ricerca o studi precedenti.
E quella che ho riproposto sarebbe quindi la “spiegazione” logica che dimostrerebbe che le due frasi non sono tra loro in contraddizione? Attenzione.
Sentito dire, letto sulla rivista, sensazioni. Scientifico, niente da dire, accademicamente corretto. E su quale rivista e da quale Einstein del settore hai sentito dire le belle cose che ti hanno condotto alla “poiesis” creativa? O è solo frutto di tue riflessioni di stampo einsteniano? Qual’è stata l’ispirazione, Cronaca Vera o Novella 3000, le donne che incontri? No perché certi altri asini a volte cercano di nitrire come i purosangue ma sempre di ragli si tratta.
Se per esempio si osserva il comportamento dei “leoni” per trarne delle riflessioni, bisognerebbe avere ottime cognizioni di Etologia almeno. Nel caso dei comportamenti umani come quelli che ti appassionano, serve sapere come minimo di Antropologia, Sociologia, Storia della Religione Occidentale, Letteratura, Semantica, Filosofia, Storia della Civiltà Occidentale e chissà quanto altro, che servono come corollario a quelle “riflessioni”. E tu te ne vieni fuori come riferimento di affidabilità col sentito dire e l’osservazione del fenomeno tra il 10 settembre 2015 e il 9 settembre 2016, con la scusa che non esisterebbero studi di settore.
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Risposta a 62 Rossana
Cara Rossana, io non ti conosco e non so chi tu sia e che cosa pensi realmente.
Non c’è alcuna ragione per cui tu debba sentirti obbligata o meno nei miei confronti. E, anzi, non c’è ragione per cui tu debba intervenire approvando i miei interventi.
Scrivo così perché ho interpretato il tuo intervento “Itto, vorrei non farlo ma non mi posso esimere dall’approvare quanto segue” come se fossi riluttante a porti vicina al mio pensiero.
Se pensi che io sia indegno perché tu condivida ciò che dico, considerati libera di ogni tua privata valutazione.
Se io vedo che qualcuno cerca di zittirti, io intervengo perché non mi piacciono i prepotenti. Se poi il mio pensiero ti fa schifo, non devi dirmi “grazie” per averti “difeso”.
Lo farei sempre e comunque.
E nel caso in cui tu abbia paura dei 4 bulletti qui intorno, capisco anche questo. Non intervenire se preferisci. Non farti attaccare per aver pronunciato il nome “Itto Ogami”. Non c’è “grazie” per un samurai. Solo il dovere e la fede.
Io sono forte come l’acciaio e basto a me stesso. Nessuno può farmi del male.
Buona giornata
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E in più “The Theory” la metti pure in forma di una grottesca equazione, dove il risultato numerico per te sarebbe tanto più negativo quanto fosse alto, e per Walk, che la vede in maniera opposta, per dirne uno, sarebbe esattamente il contrario. Ha senso, se non SOLO per te. Che c.... di equazione è quella che, secondo te, dovrebbe supportare una teoria sul comportamento umano con quella “roba” pescata qua e là su basi soggettive, dove il risultato varia secondo chi lo legge? Mi permetti di dirti che vien da ridere, vero? Cos’è? Un “Ed-itto” sicuramente, ma non una cosa seria. Si può sorriderne, via.
Cosa si deve rispettare se sei tu – spero inconsapevolmente – che stai prendendo per il culo chi ha un minimo di sale in zucca e due cognizioni di come si propone il risultato di una ricerca. Ma quanti anni hai? 15?
Quindi, su queste basi, appena citate, il pubblico dovrebbe accettare e rispettare una teoria nata da una visione razzista del ruolo femminile, dal sentito dire, dagli amici e da qualcosa letta su una rivista, e per di più pilotata soggettivamente nel risultato da un pregiudizio grande come una casa che ne inficia già nelle premesse il valore. Ma mi “facci” il piacere, manco un “Ed-Itto” ma un “Del-Itto”. Della Ragione.
E dopo tutto questo, la supporter non si esime dal ricordare che questa innovativa teoria supportata solo da autorevoli studi e pubblicazioni di Itto Ogami, va comunque rispettata.
Quando si é esimi non si può che non esimersi.
Io no, io non mi faccio uccidere perché si professino cazzate. Non sono “Volter”
KAh, quindi tu hai capito che pazienti si lamentano durante la vivisezione? Bravo. D’altronde con quella mente. Però io lo avevo premesso all’inizio del post leggendo il quale lo hai dedotto alla fine, Ironman.
Però la risposta a Rossana é un capolavoro. In quella hai capito tutto.
Banzai samurai.
P.S. ma seriamente però, in quanto uno dei sette Samurai, nel caso fosse opportuno, faresti Harakiri se non trovassi Biancanevesan immacolata nella sua virginale integrità, o peggio, ti tradisse per provare un altro Samurai?
Risposta a 68 e 70 Golem
Tutto quello che avrei da dirti, lo lascio a questo video, perché possa suscitare qualche “energia” tra i lettori.
https://www.youtube.com/watch?v=LqHS5DqvDzw
Andate a: 21:30
Esimio Golem,
hai detto: ” Che c.... di equazione è quella che, secondo te, dovrebbe supportare una teoria sul comportamento umano con quella “roba” pescata qua e là su basi soggettive, dove il risultato varia secondo chi lo legge? ”
Ma io ho scritto che si tratta dell’equazione retroattiva. Chi non è geloso retroattivo, non dispone della qualità che gli permette di apprezzarla (ovvero la formula non si applica!).
Ad esempio, per quanto mi è dato di capire, tu non disponi della qualità della gelosia retroattiva, quindi i risultati se applicati a te sarebbero falsati!
Al contrario l’equazione fallica è stata scritta sulla base di quanto dichiarato da moltissime femministe; infatti io la contesto.
Immagino che non potendo tu direttamente “vedere la luce”, come gli altri che abbiano questa qualità della gelosia retroattiva, chiaramente la tua mente analitica ti porta a dire: “tutte cazzate” e “ragliano quelli che ne parlano”.
Mi dispiace che non vedi la luce !
L’accenderò, AlbertItto. A te come genio il peggio che possa capitarti è di essere…compreso.
Risposta a 71 Golem
Cito: “ma seriamente però, in quanto uno dei sette Samurai, nel caso fosse opportuno, faresti Harakiri se non trovassi Biancanevesan immacolata nella sua virginale integrità, o peggio, ti tradisse per provare un altro Samurai?”
A parte il nomignolo creativo ma stupido “Biancanevesan”, cerchero’ di risponderti sostituendolo con la “Signora”. L’onore è tutto per un samurai. Se la Signora lo tradisce, significa che egli è senza onore. E se un samurai è senza onore, fa Harakiri per recuperarlo, perché un samurai non può vivere senza onore.
Quando una ragazza non sposata si concede a tutti, priva dell’Onore suo padre. Quando una donna maritata si concede ad un altro, priva dell’Onore suo marito.
Io non concepisco alcuna forma di violenza sulla donna che disonora se stessa, o il padre, o il marito. Chi le fa del male disonora maggiormente se stesso (oltre naturalmente a dover essere punito, ma questo è un altro capitolo).
Però ciascuno dei soggetti “lesi nel loro onore” puo’ decidere per se stesso, e su stesso, di non continuare ad esistere. Della propria vita ognuno decide secondo propria volontà.
“Se la Signora lo tradisce, significa che egli è senza onore. E se un samurai è senza onore, fa Harakiri per recuperarlo” Quindi c’è speranza insomma.
Il nomignolo è stupido, è vero, ma adatta a questo comico dialogo, che mi faceva immaginare una fiaba molto famosa ma declinata alla giapponese: “Biancanevesan e i sette Samurai”.
Ciavo
P. S. Ma fammi capire. Come si recupera l’onore tirando le cuoia? Lo si recupera alla memoria? E sai che soddisfazione.
Risposta a 75 Golem
Per il nomignolo: si, si adatta. Bella creazione.
Per l’onore:
Si, capisco che sembra strano che l’onore sia recuperato morendo ma valuta la cosa da questo punto di vista:
1) in generale il samurai disonorato è come un samurai senza spada. O smette di essere un samurai, o per il suo codice d’onore deve rimediare.
2) il samurai si assume la responsabilità di tutto, compreso di aver scelto la donna sbagliata che lo ha tradito.
3) il samurai punisce se stesso perché il suo errore è piu’ grave di quello della donna che lo ha tradito. Egli ritiene che se la persona che mai avrebbe dovuto tradirlo, lo tradisce, allora egli è una nullità.
4) il samurai sceglie di punire se stesso perché mette un punto finale al disonore. Rimanendo vivo, le altre persone lo schernirebbero dal mattino alla sera. Egli perde la sua credibilità, che è la sua arma piu’ importante. Uccidendosi egli dimostra il suo spirito di sacrificio superiore, e da uomo disonorato egli diventa martire ed eroe di fronte agli occhi delle altre persone.
5) punire se stessi per l’errore della propria donna è la forma piu’ alta di fiducia verso qualcuno. Cioè il punto è: “moglie, io moriro’ come per mano tua, così’ come hai ucciso il mio cuore, tu mi uccidi anche nel corpo. Nulla rimarra’ di me dopo il tuo tradimento”.
Con le donne di oggi, i samurai sarebbero tutti morti.
ops effetivamente… sono morti !
E cosí vivi come faceva un samurai in una società feudale di 700 anni fa. Suppergiù è come se oggi uno volesse vivere come Ettore Fieramosca. A Barletta.
Secondo me la tua “geisha” moderna ti tradirebbe solo per vederti autoeliminarti.
Comunque dai la sensazione come se avessi perso la tua katana. Sei “skatanato”?
Itto, sei uno spasso! In effetti i samurai mancano a tutti, ogni giorno medito su questa ingiusta privazione…mi hai fatto venire in mente una canzone:
https://youtu.be/6t5KRvu7xRY
In fondo finisce come il samurai pure lui 😉
Risposta a 78 Suzanne
La canzone è meravigliosa, come tutte quelle del nostro poeta cantautore.
C’e’ una differenza. Io non mi uccido per la vanità di una donna. Io posso uccidermi per il mio onore offeso da un suo errore.
Comunque e’ vero che alla fine a lei non rimane nulla. Se uccidi chi ti ama, sei solo un idiota.
Io nella mia vita ho sempre preso in massima cura le donne che mi hanno amato, anche se io non le ho amate. Ad esempio non essendo vergini le ho rifiutate, ma ho cercato di aiutarle sul lavoro, a casa, ecc. (a volte anche economicamente). Sempre trattate con i guanti, e sempre cercato di far loro del bene. Chi ti ama va protetto, non ucciso.
Altri commenti per questa lettera straordinaria ?
Ciò dimostra che le leggi della natura non possono essere modificate a nostro arbitrio.
Mi piacerebbe che altri maschi gelosi retroattivi aggiungessero il loro contributo. Prego astenersi gli altri.
Torna su bella !