L’equazione fallica e l’equazione retroattiva
Ho recentemente letto un post nel quale si faceva riferimento alla virtù della donna che aveva avuto tanti uomini, rispetto alla vergine: il concetto di fondo sarebbe quello che una donna con molte esperienze desidera in misura minore tradire il proprio compagno. Secondo questa teoria femminista, la donna sarebbe “soddisfatta” nella vita dall’ aver preso un adeguato numero di cannolos. Quindi, alla fine, una volta individuato il compagno “migliore” o “più adatto”, la donna non sentirebbe la spinta al tradimento (o comunque resiste maggiormente nella coppia rispetto al desiderio di separazione). Come si può ben intuire, con l’affermazione di questo modo di pensare, ogni donna è giustificata dall’aver avuto moltissimi partners, anzi, il fattore determinante di una vita meravigliosa è proprio quello di aver fatto sesso con un elevato numero di maschi. Sintetizzando, l’equazione fallica femminista è la seguente:
F = NCP x GS
dove:
F = fedeltà, NCP = numero di cannolos ricevuti, GS = grado di soddisfazione fornito dal cannolos
Più è alto il numero di cannolos ricevuti, e più è alto il grado di soddisfazione ottenuto da questi, e maggiore sarà la fedeltà futura di questa donna.
NOTA: Per deduzione, le giovani ragazze dovrebbero quindi essere spinte a fare sesso il più presto possibile ed eventualmente in modo massivo, perché appunto, maggiore è il numero di persone, maggiore è la garanzia che questa ragazza può dare al proprio futuro compagno.
Alla equazione fallica viene contrapposta dal lato maschile l’equazione retroattiva
D = NCP x GDA x (1/ETA)
D = disgusto per la signora, NCP = numero di cannolos ricevuti, GDA = grado di arroganza, ETA = età della signora
Come si può facilmente intuire, maggiore è il numero di cannolos ricevuti dalla signora, maggiore l’arroganza, minore l’età, e maggiore e’ il disgusto provocato nel soggetto maschile che deve starci insieme.
Quindi, anche supponendo che l’equazione fallica sia in qualche modo comprovabile, ciò sarà perfettamente inutile per il concreto fondamento della coppia, perché nel momento in cui la donna sarà al massimo grado di fedeltà (dopo aver preso centinaia di cannolos, secondo questa teoria femminista), il compagno sarà al massimo grado di disgusto (secondo l’equazione retroattiva).
Oltre a queste considerazioni matematiche occorre anche evidenziare un altro aspetto qualitativo: il numero di cannolos che la signora riceve, molto spesso è indice di un elevato grado di arroganza nei confronti dell’uomo, anzi, quasi per la maggiore questo tipo di donna non è una “povera ragazza” che è stata “fregata” dal maschio cattivo. Al contrario è una cacciatrice famelica, edonista, che desidera massimizzare il proprio piacere sessuale. Quindi concretamente, maggiore è il numero di cannolos e maggiore molto spesso anche il grado di arroganza, con il risultato che questo tipo di signora femminista supera facilmente la soglia di NON accettabilità da parte dell’uomo (secondo l’equazione retroattiva).
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Relazioni - Riflessioni
83 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Io penso che per la stessa ragione l’uomo che crede nel valore della castità, e pratica questa virtù anche nel matrimonio, tende ad essere precipito come una figura più prossima ai bisogno della gente. Si mantiene vivo il desiderio d’incontrarsi nuovamente, ma la presenza è molto più importante, al punto che potrebbe capitare di confonderla con altri affetti che fanno parte della nostra vita. Te ne accorgi subito, anche se nel mondo di oggi tutto questo sembra paradossale. Si capisce quando un uomo non ha certi pensieri. La gelosia dipende più che altro da quello e ti assicuro che non si tratta della gelosia legata al desiderio di possedere l’altro o di considerarlo come un trofeo. C’è stato un tempo in cui la mancanza di gelosia mi sembrava sostenibile. In effetti lo è. Ma, almeno per quanto mi riguarda, dipende dalla conoscenza e quindi dal controllo di certi pensieri. Ma la sfera irrazionale ti rende schiava della sua volontà. Dunque da questo punto di vista non esiste differenza tra donne che non hanno avuto il primo rapporto sessuale e donne che hanno avuto altre storie. Dipende da quanto si sentono realizzate in quella dimensione. Nel primo caso manifesti una forma di chiusura perché non sei assuefatta all’atto in sé. Questo aspetto mi sembra importante, ma non è una prerogativa di nessuno.
Tutto molto chiaro,me ne ricorderò la prossima volta che vado dal pasticcere(si scrive con la i o senza)
Non sono riuscito nemmeno a arrivare alla fine di equazione imbecille utile a spiegare il RANCORE per il fatto che la donna che prenda quella che lei ritiene essere la sua modica quantità di cannoli, sia da considerare puttana, mentre chi il cannolo lo infila in ogni ciambella sia da considerare playboy.
Ma perche Itto Ogami non accetti l’antica saggezza popolare del vivi e lascia vivere, infilando quindi il cannolo in tutte le ciambelle che si prestano al tuo gioco e lasciando che la medesima ciambella faccia lo stesso con e con quanti cannoli ritenga di volere accogliere?
Ma che mondo di sfigati e’ questo.
Con la i. Ovviamente hai toppato, avevi un 50/100 di imbroccarla. Iricami è molto più portato di te per la modellazione matematica del reale, deve però sperare di non capitare nell’isola dei retroattivi, sennò son dolori.
Ma io vorrei sapere quale sia il criterio di “cassazione” di quello che viene pubblicato? Perché mi chiedo se una lettera come quella del verginofilo non debba rientrare per acclamazione nella “cagate pazzesche”, peggio della Corazzata Potemkin di fantozziana memoria. E l’autore ha avuto pure dei fans. Altro che sfigati, qui siamo oltre.
E Rossye che risponde dalle nuvole prendendo tutto sul serio e ci dice che un soggetto casto come il “nostro” andrebbe visto come una figura più prossima ai bisogni della gente. Purtroppo so che non sta pensando allo stesso tipo di “bisogni” a cui penso io, lo avesse fatto diventava la mia personale eroina seduta stante.
Siamo di fronte ai terribili effetti sulla mente umana a trent’anni dall’esplosione di Cernobyl.
Risposta a 3 Glosstar
Cito: “Non sono riuscito nemmeno a arrivare alla fine di equazione imbecille utile a spiegare il RANCORE per il fatto che la donna che prenda quella che lei ritiene essere la sua modica quantità di cannoli, sia da considerare puttana, mentre chi il cannolo lo infila in ogni ciambella sia da considerare playboy.”
Rispondo: Infatti io non sono d’accordo con questa differenza di valutazione tra i sessi. Non è playboy chi lo infila (si legga il mio commento n. 18 risposta a Problem : http://www.letterealdirettore.it/vostro-ragazzo-vergine/comment-page-2/#comments )
Cito: “Ma perche’ Itto Ogami non accetti l’antica saggezza popolare del vivi e lascia vivere, infilando quindi il cannolo in tutte le ciambelle che si prestano al tuo gioco e lasciando che la medesima ciambella faccia lo stesso con e con quanti cannoli ritenga di volere accogliere?”
Rispondo: Ottima domanda. Per esempio… perche’ hai risposto alla mia lettera ? Non si applica il principio di “vivi e lascia vivere” ? Se non ti interessa… non te ne curare !…. Io vivo e lascio vivere. Io non sto dicendo alle ciambelle quanti cannolos accogliere. Io sto dicendo alle ciambelle che piu’ cannolos prenderanno e peggio qualcuno le considerera’. Se saranno moltissimi uomini a rispecchiarsi in questa equazione retroattiva, anche in questo caso si applicherà il principio di “vivi e lascia vivere”, cioè gli uomini saranno liberi di pensare ciò che vogliono e anche di rifiutare le ciambelle. Tutti viviamo e lasciamo vivere. Appunto. Quindi ciò che scrivo io per te è ininfluente.
Risposta a 1 Rossella:
Cito: “Dunque da questo punto di vista non esiste differenza tra donne che non hanno avuto il primo rapporto sessuale e donne che hanno avuto altre storie”.
Rispondo: Pertanto se così fosse, per l’uomo sarebbe meglio avere una vergine, in quanto la garanzia di fedeltà sarebbe la medesima, e in piu’ l’equazione retroattiva (disgusto per la signora) darebbe come risultato un perfetto punteggio a zero in quanto zero maschi precedenti. Quindi perché l’uomo geloso retroattivo dovrebbe essere così idiota da sceglierne una con esperienze ? Se la prende vergine ha solo da guadagnarci.
🙂
Egregio dott. Itto Ogami ho trovato interessante la sua analisi, tuttavia volendo disquisire su alcuni punti, direi che la sua ipotesi è parzialmente falsa, o parzialmente vera, dipende dal bicchiere..
Dalle mie evidenze risulta che per i primi partner e in relazione all’età, l’incidenza della fedeltà resta considerevole (F>1) , mentre la stessa decreste in modo esponenziale all’aumentare dei partner sessuali e al diminuire dell’età (F<1) e quindi la mia formula diventa:
F = ETA' / NCP^ ; dove NCP^ è il numero di cannolos al quadrato
Alla equazione viene contrapposta dal lato maschile:
D = 1 / (NCP + GDA)
ovvero: più sono smaliziate e più gli uomini ci cascano!
Risposta a Censurem
Cito: “Ma io vorrei sapere quale sia il criterio di “cassazione” di quello che viene pubblicato? Perché mi chiedo se una lettera come quella del verginofilo non debba rientrare per acclamazione nella “cagate pazzesche”, peggio della Corazzata Potemkin di fantozziana memoria.”
Rispondo: Lo staff decide quello che vuole. Nessuno lo controlla. Ne’ tu, ne io. Purtroppo non si tratta di cagate, ma di importanti ragionamenti da adulti ai quali forse non riesci a partecipare perché non ne comprendi la portata.
Cito: “E l’autore ha avuto pure dei fans. Altro che sfigati, qui siamo oltre.”
Rispondo: Di solito dicevi “Origami” per prendere per il naso l’autore. Adesso invece è l'”autore”. Interessante questo cambiamento.
Cito: “E Rossye che risponde dalle nuvole prendendo tutto sul serio e ci dice che un soggetto casto come il “nostro” andrebbe visto come una figura più prossima ai bisogni della gente. ”
Rispondo: Lei capisce da addormentata molto di piu’ di quello che potrebbe comprendere da sveglio un citrullo di nostra conoscenza che fa il copia e incolla dai libri e si vanta di essere un grande sociologo.
Cito: “Purtroppo so che non sta pensando allo stesso tipo di “bisogni” a cui penso io, lo avesse fatto diventava la mia personale eroina seduta stante.”
Rispondo: E’ una persona educata e il suo pensiero va rispettato. Che sia a favore mio o contro. Tu perché non applichi questo rispetto al pensiero degli altri ???
Cito: “Siamo di fronte ai terribili effetti sulla mente umana a trent’anni dall’esplosione di Cernobyl.”
Rispondo: Infatti, è esattamente quello che ho pensato!
Non capisco perché Iricami continua a monologare con Cito: la Boldrini se la è presa con lui (Cito, non Irigami) poco tempo fa per quella questione del vitalizio, ma lui di problemi di erosmatica o di materotica non si è mai interessato.
Itto,
“E’ una persona educata e il suo pensiero va rispettato. Che sia a favore mio o contro.” – concordo, e, TANTO PER ESSERE PIU’ CHE CHIARA, questo principio, letto fra le righe del tuo primissimo post, è quello che mi trova maggiormente in sintonia con te.
le minoranze, quale qui sono stata anch’io PER ANNI, SE si limitano a esporre/difendere il proprio pensiero, dovrebbero essere rispettate. meglio, ovviamente, se questo viene fatto in termini moderati, che a volte sfuggono al controllo anche dei migliori. c’è chi valuta la forma e chi preferisce attenersi alla sostanza… chi ama travisare e chi può comprendere che altri possano avere chiavi d’interpretazione o sensibilizzazioni diverse del medesimo testo.
parecchi anni fa era raro che ci si opponesse in modo continuativo o collettivo a commenti altrui. l’ordine basico del forum era: lettera di un utente e risposte di tutti gli altri a LUI, senza darsi addosso a vicenda in caso di opinioni discordanti. magari con osservazioni ben accette se rivolte in forma educata; un po’ meno se diventano palesemente attacchi, da cui doversi difendere…
a quanto ho potuto constatare nel tempo, gli amministratori gettano solo acqua sul fuoco, eliminando commenti, quando questi possono contribuire ad alimentare polemiche, sul pro e contro di idee/fatti o, peggio ancora, sulla personalità degli utenti coinvolti.
ad eccezione di casi rarissimi, da loro non notati, non danno MAI retta alle lamentele di nessuno. questo l’ho scritto per il nick che mi sta bombardando in privato di mail straripanti insulti, che, volendo, già potrei portare alla polizia postale.
Origami, che ti devo dire. Uno che è ridotto a inventarsi delle equazioni senza capo nè coda per trovare una soluzione che non troverà mai, e giudica citrullo uno che consiglia dei libri che ha letto, ma poi viene a parlare di rispetto delle idee altrui, si qualifica da solo.
Non ci sono idee da rispettare nelle tue farneticazioni.
Inoltre i “bisogni” di Rossye, che vive nell’iperspazio, (altro luogo matematico) non sono quelli a cui penso io, ma a quelle “sper-equazioni” che farebbero scompisciare dal ridere uno studente di prima superiore che va male in matematica. Perché non si possono impostare dei “calcoli” con dati ovviamente soggettivi.
La matematica non è “discutibile”. I tuoi giudizi sì. Anzi neanche quelli, ma per motivi opposti.
E poi, sempre con sto citarsi addosso.
Sai Itto, a volte sono più “sporchi” e deprecabili i pensieri delle persone piuttosto che le azioni in sé. Perlomeno, a me preoccupano molto di più. La purezza dell’essere umano risiede nell’anima e non in una parte anatomica.
Le idee si rispettano quando hanno SENSO. In caso contrario é solo vuoto formalismo. Inoltre qui si discutono proprio le idee, per cui ci sarà chi vi concorda e chi no, e quanto a rispetto, mi ricordo bene quanto furono rispettate le mie della famosa polemica da chi ora reclama proprio quell’aspetto relazione.
Infatti qui si replica al nostro “matematico” e alla sua geniale equazione, che da ieri lo pone di diritto tra Fermat e Gauss.
Se ci si sente rispettati solo quando si è approvati, come pare dai commenti al riguardo, forse é meglio trovare un altro passatempo che non esporre i propri convincimenti su un forum, perché ci sarà sempre qualcuno che ci dirà fuori dai denti quello che pensa in merito a certe idee e comportamenti. Gli è consentito. Anche quei giudizi sono “IDEE”. “Che siano a favore mio o contro” come sostiene Iddo.
Insomma, la coerenza non é una strada a senso unico.
Irigawa, non ascoltare Suzannas, se vedessi i miei di pensieri credo che finiresti a scrivere sulla lettera di Beppino. Poi su quella di Ciabattona. Sulla chat te lo sconsiglio perché ‘sti lemuri continuano a cancellarla. Io mi preoccupo solo se mi finisce la boccia di narda, il cui consumo quotidiano è definibile tramite una curva che – solo di recente – ho appreso derivare da una differenziale a wrouskiano non nullo, che peraltro mi intorcola il giro fusiforme della corteccia occipitale con i noti disturbi che ciò comporta. L’archeopallio – dopo ripetute applicazioni di narda – è peraltro facile che prenda il sopravvento, perciò la reintroduzione delle cinture di castità non potrebbe che comportare grandi benefici.
“”Gli uomini si dividono in due categorie: gli uomini che parlano di donne e gli uomini che parlano con le donne. Io di donne preferisco non parlare.”” — Gianni Agnelli, avvocato.
Risposta a 8 Nicola:
Cito: “direi che la sua ipotesi è parzialmente falsa, o parzialmente vera, dipende dal bicchiere..”
Rispondo: Non ho formulato una mia ipotesi. La prima equazione è la descrizione matematica di un pensiero femminista. La seconda è la descrizione matematica della gelosia retroattiva.
Cito: “Dalle mie evidenze risulta che per i primi partner e in relazione all’età, l’incidenza della fedeltà resta considerevole (F>1) , mentre la stessa decreste in modo esponenziale all’aumentare dei partner sessuali e al diminuire dell’età (F<1) e quindi la mia formula diventa:
F = ETA' / NCP^ ; dove NCP^ è il numero di cannolos al quadrato."
Rispondo: Io avrei scritto NCP^2, ma immagino che essendo al quadrato e omettendo il 2 si possa benissimo indicare solo NCP^ senza troppo disquisire. Per quanto mi riguarda lei mi trova d'accordo. Infatti la fedeltà come descritta dal femminismo si scontra con la realtà che lei ha chiaramente descritto in questi termini matematici. Mi permette altresì di introdurre un correttivo Z, che indica la propensione soggettiva ad essere zo....... Non tutte le donne all'aumentare dell'età diventano sante. Quindi la sua formula: F = Z x (ETA / NCP^2), dove F è la fedeltà, Z è il correttivo, ETA è l'età e NCP è il numero di cannolos ricevuti.
Cito: "Alla equazione viene contrapposta dal lato maschile: D = 1 / (NCP + GDA) ovvero: più sono smaliziate e più gli uomini ci cascano!"
Rispondo: Non mi è chiaro GDA. Ad ogni modo io ho scritto l'equazione retroattiva per i maschi gelosi retroattivi che ovviamente non ci cascano (o non gradiscono) la donna smaliziata. Se gli altri uomini invece la adorano, il loro pensiero sarà rappresentato da altre equazioni di cui non mi sono occupato.
Risposta a Nascondem
Cito: “Origami, che ti devo dire. Uno che è ridotto a inventarsi delle equazioni senza capo nè coda per trovare una soluzione che non troverà mai”
Rispondo: Nessuno ha inventato delle equazioni. Ho trascritto in formula matematica uno specifico pensiero femminista letto su un post e quello dei maschi gelosi retroattivi. TU LEGGI QUELLO CHE GLI ALTRI SCRIVONO prima di commentarlo ?
Cito: “e giudica citrullo uno che consiglia dei libri che ha letto, ma poi viene a parlare di rispetto delle idee altrui, si qualifica da solo.”
Rispondo: A scuola ci sono bambini che disturbano gli altri facendo i bulletti. Si nascondono dietro le spalle di altri bravi studenti e fanno molti dispetti. Poi quando un giorno qualcuno si stanca e replica in modo deciso, questi bambini disadattati iniziano a piangere lamentandosi che GLI ALTRI hanno fatto del male. Il citrullo (bambino disadattato diventato grande) ha decisamente scassato le bobine di tante persone continuando a schernire il pensiero degli altri, che quando ha trovato qualcuno che gli ha fatto “la bua”, inizia a farneticare sul mancato rispetto. Ma la gente conosce il citrullone… fare la vittimina non servirà a questo bambino disadattato cresciuto male.
Cito: “Non ci sono idee da rispettare nelle tue farneticazioni.”
Rispondo: Per te sono farneticazioni, per me quello che esce da ciò che scrivi mostra la totale insanità di pensiero. Ciononostante la democrazia è che tu possa esistere, nella tua diversità.
Cito: “i “bisogni” di Rossye, che vive nell’iperspazio, non sono quelli a cui penso io, ma a quelle “sper-equazioni” che farebbero scompisciare dal ridere uno studente di prima superiore che va male in matematica.”
Rispondo: Come sei rispettoso di questa signora!
Cito: “La matematica non è “discutibile”. I tuoi giudizi sì. Anzi neanche quelli, ma per motivi opposti.”
Rispondo: Prima devi imparare a leggerli, poi sono discutibili.
Rispondo a 13 Suzanne
Cito: “Sai Itto, a volte sono più “sporchi” e deprecabili i pensieri delle persone piuttosto che le azioni in sé.”
Rispondo: Il giallo è giallo. Il blu è blu. Quindi ?
Cito: “La purezza dell’essere umano risiede nell’anima e non in una parte anatomica.”
Rispondo: Sono totalmente d’accordo. Purtoppo quando alcune donne permettono a vari uomini di muggire, la loro anima che è collegata al loro corpo (in quanto consenziente) si imbruttisce da quella esperienza (per i maschi gelosi retroattivi). Invece se una donna ad esempio subisce violenza, come giustamente diceva S. Agostino, non essendo la sua anima collegata al suo corpo (in quanto non consenziente), nonostante il trauma fisico e mentale, avrà un’anima perfettamente pulita (cioè l’anima rimane vergine, nonostante il corpo). In tempi precedenti a S. Agostino, le vittime di stupro venivano comunque considerate colpevoli del peccato di adulterio e fornicazione (evidentemente con giudizio errato). In sostanza, l’anima che PERMETTE al proprio corpo di fare impudicizie si imbruttisce, l’anima che SUBISCE violenza rimane pura.
Risposta a Hitlem
Cito: “Le idee si rispettano quando hanno SENSO.”
Rispondo: Quindi, se TU non trovi il senso in quello che un altro dice, allora hai il diritto di distruggere la sua idea ? WOW, ma è fantastico.
Cito: “In caso contrario é solo vuoto formalismo.”
Rispondo: Le persone non disadattate lo chiamano “rispetto della diversità”.
Cito: “Inoltre qui si discutono proprio le idee, per cui ci sarà chi vi concorda e chi no”
Rispondo: Si può rispettare una idea anche se non si è concordi con essa. Non lo sapevi ? Ma ti devo proprio spiegare tutto, piccino mio !
Cito: “Infatti qui si replica al nostro “matematico” e alla sua geniale equazione, che da ieri lo pone di diritto tra Fermat e Gauss.”
Rispondo: non è geniale, in quanto COME GIA’ DETTO E STRADETTO, il pensiero sottostante non è di mia creazione (per cui sarei geniale). Ho solo trascritto quello che era un pensiero di altri. Il tuo scherno “tra Fermat e Gauss” invece è opera tua, genialmente concepito.
Cito: “Se ci si sente rispettati solo quando si è approvati, come pare dai commenti al riguardo, forse é meglio trovare un altro passatempo che non esporre i propri convincimenti su un forum, perché ci sarà sempre qualcuno che ci dirà fuori dai denti quello che pensa in merito a certe idee e comportamenti. Gli è consentito.”
Rispondo: Ma guarda che è quello che stiamo dicendo a te! Se tu avessi scritto: io non sono d’accordo con quello che dici per questo e quell’altro motivo, avresti mostrato al mondo la tua brillante mente per fini costruttivi! Lo sai che il tempo che perdi a prendere per il naso gli altri potresti usarlo per scrivere qualcosa di utile PER GLI ALTRI ? E’ un mio suggerimento, dettato da spirito di partecipazione alle vicende umane. E’ anche un invito, se vuoi, a mostrarti per il tuo meglio e non per il tuo peggio (smisurato, se la mente è brillante).
Senti Itto Ogami, tu puoi abbindolare qualche citrullo vero che non conosce i principi di base della matematica e qualche frustrato come te che non batte chiodo con le tue equazioni ridicole, non me o chiunque altro la conosca e ha anche un rapporto “normale” con la donna e la realtà che si vive oggi. Nello stesso tempo, il tuo sussiego condito di finto perbenismo ipocrita che ostenti non ti salverà dall’essere dileggiato da entrambe i sessi in maniera democratica ed equanime, come piace a te.
Io farei la vittima dinque? E tu per caso saresti quello che riporta la giustizia in “classe” e mi fai piangere? Ma che film ha visto amico? La “vergine di ferro” forse, quella più adatta ai casi come il tuo.
Tu di me (e non solo) non hai capito niente, non mi nascondo dietro nessuno e ti mando aff…..o in diretta e senza intermediari. Altro che la “bua” e i citrulli.
Ha trovato la “formula” lui. Proponila a Odifreddi, vedrai che ti candida per la medaglia Fields o il premio Abel, che sono da molti definiti il “Premio Nobel per la Matematica”,
Risposta a 16 glosstar
Cito: “”Gli uomini si dividono in due categorie: gli uomini che parlano di donne e gli uomini che parlano con le donne. Io di donne preferisco non parlare.”” — Gianni Agnelli, avvocato”
Rispondo: Magnifico. Un vero esempio ! Cerca sul motore di ricerca la seguente: “agnelli e operai” e troverai un mare di meraviglie.
* * *
Terminato questo, prova eventualmente a scrivere sul motore di ricerca, ma giusto per curiosità, slegata ovviamente alla precedente domanda:”rapinato come italia secolo”.
Nota: l’autore del presente post non approva o disapprova alcunché dei risultati che appariranno digitando le parole chiave sul motore di ricerca. I lettori giudicheranno a loro piacimento le informazioni raccolte.
Risposta a 21 Arrabbiem
Cito: “Senti Itto Ogami”
Rispondo: WOW ! Dopo 20 tentativi ci sei riuscito.
Cito: “tu puoi abbindolare qualche citrullo vero che non conosce i principi di base della matematica e qualche frustrato come te che non batte chiodo con le tue equazioni ridicole, non me o chiunque altro la conosca e ha anche un rapporto “normale” con la donna e la realtà che si vive oggi”
Rispondo: Si, infatti tu sei un vero uomo. E nessuno te la fa.
Cito: “Nello stesso tempo, il tuo sussiego condito di finto perbenismo ipocrita che ostenti non ti salverà dall’essere dileggiato da entrambe i sessi in maniera democratica ed equanime, come piace a te.”
Rispondo: Si, sarò dileggiato e deriso. E umiliato. E il cavallo entrerà nella città di tro.. comunque. Questo mi è noto da tempo.
Cito: “E tu per caso saresti quello che riporta la giustizia in “classe” e mi fai piangere? Ma che film ha visto amico? La “vergine di ferro” forse, quella più adatta ai casi come il tuo.”
Rispondo: Bel film. Tu quindi invece mi metteresti dentro la Vergine di Norimberga ? AH AH AH AH. Ma sei davvero uno spettacolo, pasticcino !
Cito: “Tu di me (e non solo) non hai capito niente, non mi nascondo dietro nessuno e ti mando aff…..o in diretta e senza intermediari.”
Rispondo: Non prendertela troppo. Così mostri la tua debolezza. Non mi crollare adesso, altrimenti che ne sarà dell’uomo a cui non la si fa? Se ti lamenti così la gente penserà che qualcuno ti ha fatto davvero “la bua”.
Gli “altri” li aiuto mettendo in bella evidenza i soggetti come te e la follia che si portano appresso. Lucida follia nel tuo caso.
Basterebbe il termine “muggire” usato per descrivere certi momenti per capire quali seri problemi ti porti addosso.
Studia quelli se vuoi fare il “matematico”, ne hai a bizzeffe. Ti sarebbe più utile. E anche a noi.
Io penso che Itto Ogami stia cercando di dare una risposta razionale a un suo problema irrazionale: il non saper accettare la modernità e le donne di oggi. Secondo me dentro di lui si rende conto che le sue pretese sono abbastanza assurde, e dettate probabilmente da una sua fobia o da un suo malessere interiore. Ma forse Itto non ha la possibilità o la forza di “curarsi” e allora cerca una giustificazione a queste circostanze e alla sua incapacità di accettare la tipica donna di oggi nel suo insieme, quindi anche con tutte le sue passate esperienze, che comunque l’ hanno resa quello che è oggi. Non saprei che consiglio dare in questi casi, se non quello di intraprendere un percorso psicanalitico. Oppure come dice Golem la sua potrebbe essere una più comune e banale difficoltà con l’ altro sesso, che Itto cerca malamente di camuffare in repulsione verso la donna moderna. A meno che lui non ci stia prendendo solo in giro con discorsi provocatori ( come diceva qualcuno ) tutto può essere.
Risposta a 24 Golem
Cito: “Gli “altri” li aiuto mettendo in bella evidenza i soggetti come te e la follia che si portano appresso. Lucida follia nel tuo caso.”
Rispondo: Il paladino dell’umana zozzeria che combatte contro la saponetta?
cito: “Basterebbe il termine “muggire” usato per descrivere certi momenti per capire quali seri problemi ti porti addosso.”
Rispondo: Ho sentito ragliare… chi può essere ?
Risposta a 25 Xenia
Cito: “Io penso che Itto Ogami stia cercando di dare una risposta razionale a un suo problema irrazionale: il non saper accettare la modernità e le donne di oggi.”
Rispondo: Certamente non accetto la modernità e le donne di oggi. Ma non è un mio problema irrazionale. E’ razionale che non sia accettabile lo schema attuale. Basta vederne i risultati… il mondo è fallito! Qualunque sia la modernità oggi, sarà a breve SURCLASSATA da qualcosa di veramente innovativo, che auspichiamo renderà vecchio ciò che è già putrido.
Cito: “Secondo me dentro di lui si rende conto che le sue pretese sono abbastanza assurde, e dettate probabilmente da una sua fobia o da un suo malessere interiore.”
Rispondo: Si, sono fobico della pulizia. Odio la zozzeria.
Cito: “Ma forse Itto non ha la possibilità o la forza di “curarsi” e allora cerca una giustificazione a queste circostanze e alla sua incapacità di accettare la tipica donna di oggi nel suo insieme”
Rispondo: Forse tu non hai la forza di guardare la verità.
La donna di oggi nel suo insieme è un decimo di quello che potrebbe essere. Speriamo che lo capisca e diventi migliore.
Cito: “Non saprei che consiglio dare in questi casi, se non quello di intraprendere un percorso psicanalitico.”
Rispondo: Se bastasse accecare l’osservatore per rimuovere l’odore di marcio…
Cito: “Oppure come dice Golem la sua potrebbe essere una più comune e banale difficoltà con l’ altro sesso, che Itto cerca malamente di camuffare in repulsione verso la donna moderna.”
Rispondo: tu vivi con me per sapere di che cosa parli ? Ma chi sei, un indovino ?
AH AH AH siete uno spasso, soprattutto quando fate i bulletti tutti insieme.
L’acciaio non si piega con il legno. Ciao a tutti.
Xenia, Fedro aveva descritto benissimo questa “sindrome” Ittoiana con la fiaba della “Volpe e L’uva”. Fanno i “difficili” per coprire le loro lacune e insicurezze, se non incapacità, in questo cado con le donne.. Troppi ne ho conosciuti
Non possiamo neppure immaginare quanti sono quelli in quelle condizioni che “ruotano” il punto di vista per non mostrare dove risieda il vero problema, un po’ come quelli del pene piccolo, che danno la colpa a “quel poveretto” e non a sé stessi e alla loro ossessione, imputando alla “meccanica” il successo in una relazione sentimentale, e finiscono per autoconvicersene. E poiché non si può provare il contrario non potendosi montare un uccello diverso hanno risolto il problema con un comodo “c.... espiatorio.
Questo tipo è più elaborato perché un po’ più istruito. Non batte chiodo allora si inventa una teoria che lo mette al sicuro, dal momento che di vergini di età adeguata non ne troverà, ma mentre discetta comicamente sull’argomento mostra una sessuofobia “mugghiante” e una triste misogina che la dice lunga sui suoi VERI timori e quello che gli gira in testa.
Hai mai sentito di un certo Izzo, violentatore del Circeo di oltre trent’anni fa? Professava “principi” simili ma odiava le donne.
Ma non é questo il problema, quanto piuttosto il razzismo maschilista insito nella sua comica teoria fatta di due pesi e due misure, il tutto mentre parla di rispetto e educazione. La classica ipocrisia gesuitica.
E poi uno che ti fa l’equazione fallica… non ha bisogno di dire altro per farsi riconoscere.
Certo che aveva visto giusto Freak Antoni quando diceva che visti da vicino nessuno è normale. Ma questo qui pure da lontano.
Ogami, ma le rileggi le tue risposte? Ragliare, il legno e l’acciaio, la saponetta, con quei toni infantili, e infine le risate isteriche che tradiscono un nervosismo sempre più evidente.
Ma quali bulletti dai, con te è come sparare alle quaglie. Sei meglio del vecchio Diego, che aveva il tuo stesso stile e ossessioni mentre aspettava Armageddon, quanto tu i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. A volte sembra di parlare con lui.
“La modernità oggi, sarà a breve SURCLASSATA da qualcosa di veramente innovativo”.
VERAMENTE innovativo eh? Ma certo, e tu ne sei l’antesignano vero? E non ci vorrebbe una risata adesso? Ma di quelle grasse però.
Stasera rientra prima nel “Nido del cuculo”, ascoltaci.
(Basaglia! Maledetto!!)
P.S. La Vergine di Ferro e di Norimberga sono la stessa cosa, ti illudevi giá di averne trovata un’altra? E pensa che venivano usate come terapia psichiatrica. Leggi, haha
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vergine_di_Norimberga
Commento a 28 Golem
Cito: “Xenia… (omissis idiozie)… lontano.”
Rispondo: Qui base Lunem chiama satellite Xenus1, qui base lunem chiama satellite Xenus1… mi ricevi ? Impostato target distruzione: obiettivo Itto Wan Kenobi. Lo Jedi non deve usare la forza ! Attaccate immediatamente. Fine trasmissione.
Risposta a 29 Golem
Cito: “Ogami, ma le rileggi le tue risposte? Ragliare, il legno e l’acciaio, la saponetta, con quei toni infantili, e infine le risate isteriche che tradiscono un nervosismo sempre più evidente.”
Rispondo: Cerco di farti capire usando termini piu’ elementari, dato che sembra che non riesci a leggere le cose normali. Il mio nervosismo da che cosa sarebbe dettato ? Dalle idiozie che mi vengono proiettate negli occhi ? Solo fumo… niente di così serio. Sono annoiato della sterile polemica, non scrivi niente di costruttivo. Solo vuote citazioni prolisse di libri, autori e personaggi che loro sì contavano qualcosa. Almeno me le dicessero loro … mannaggia!
Cito: “Ma quali bulletti dai, con te è come sparare alle quaglie. Sei meglio del vecchio Diego, che aveva il tuo stesso stile e ossessioni mentre aspettava Armageddon, quanto tu i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. A volte sembra di parlare con lui.”
Rispondo: Non so chi sia quindi non so che risponderti.
Cito: “VERAMENTE innovativo eh? Ma certo, e tu ne sei l’antesignano vero? E non ci vorrebbe una risata adesso? Ma di quelle grasse però.”
Rispondo: So che ti è difficile capire, perché non leggi quello che scrivo (fai solo i commenti). Allora IO non rappresento l’antesignano di un nuovo mondo, perché io sono il rappresentante di un VECCHIO mondo, una VECCHIA concezione. Il nuovo mondo sarà fatto da gente nuova che riderà di te e di me.
Cito: “(Basaglia! Maledetto!!)”
Rispondo: Hai finito il giro dei libri ? Sei tornato a Basaglia ?
Cito: “La Vergine di Ferro e di Norimberga sono la stessa cosa, ti illudevi giá di averne trovata un’altra? E pensa che venivano usate come terapia psichiatrica.”
Rispondo: Probabilmente se tu fossi stato un famoso psichiatra dei primi del secolo, l’avresti usata davvero. Visto il grado di intolleranza tuo e dei satelliti rotanti.
La mia opera continua. Buone cose.
Post 30.
Questo è andato. Inventa le equazioni falliche, e dá i numeri in tutte le maniere possibile. Ci mancava lo Jedi.
I lettori di più recente acquisizione capiranno perchè LaD è diventata LaD Healt Clinic, con uno staff medico operativo di altissimo livello. Un’esperienza su queste pagine è altamente formativa, come nessun altra.
Ciao Golem, si ricordo bene la vicenda di Izzo, che a detta delle cronache era un giovane ipodotato con problematiche sessuali. Può darsi che in questo tipo di individui la devianza possa tradursi non necessariamente in un’ aggressione fisica vera e propria – come successe in quel triste caso – ma anche solo in un rapporto molto difficile con l’ altro sesso, come emerge da questa e da altre lettere scritte da Itto Ogami, personaggio nel quale sinceramente vedo molte analogie con il soggetto da te citato. Nel ripudiare con tanta ostinazione certi soggetti ( quelle che lui definisce donne sporche e impudiche ) io ci vedo una forma di ossessione, generata probabilmente da una specie di attrazione inconscia che Itto sta cercando di soffocare ed esorcizzare perchè la teme. So che questa caratteristica è tipica in chi rifugge dalle donne emancipate. Sicuramente in questi casi si è di fronte a un disagio profondo della persona, sul quale sarebbe il caso forse di intervenire in maniera adeguata con strumenti adatti. L’atteggiamento rabbioso e piccato con cui l’ autore della lettera risponde a qualsiasi commento critico è un segnale secondo me indicativo. Io non credo che quella di Itto sia semplice ipocrisia perbenista, quella è molto più impercettibile e se vogliamo molto più subdola e convincente. Ma per come la vedo io è un vero e proprio malessere che ha radici profonde. Itto è come se stesse gridando al mondo: “io sono fatto così ma non ne trovo le ragioni. Aiutatemi a trovarle perchè sennò mi sento strano!”. Forse Itto ha vissuto un trauma nell’ infanzia o nell’ adolescenza dal quale non si è più ripreso ( azzardo delle ipotesi, non conoscendo la sua vita personalmente ) quindi gli atteggiamenti puerili e contraddittori ( come pretendere la verginità dell’ altra persona mentre non si è in grado di offrire lo stesso requisito ) in questo caso ci stanno tutti.
Itto, forse intendevi dire “fobia verso la sporcizia”. Comunque guarda che se è quello il problema, esistono i detergenti per lavarsi dopo i rapporti sessuali, non lo sapevi ? 🙂
E cosa si potrebbe mai scrivere di costruttivo in risposta alle tue follie “neo penitenziali”. Non si può neanche iniziare una discussione. Gli argomenti costruttivi che ti riguardano li trovi nel mio intervento di risposta al post di Xenia. C’è tutto quello che sei in quelle frasi, compreso il “fumo” che produci tu, per tentare di nascondere a te stesso chi sei veramente.
Fossi il primo a fare la pantomima forse qualcuno ci cascherebbe, ma sei solo uno dei tanti. Dei troppi purtroppo.
Itto, semplice curiosità:quali sarebbero i satelliti rotanti?
Xenia, non c’è bisogno di essere grandi esperti di psicologia per capire cosa si celi dietro un atteggiamento “di sfida” come quello mostrato dal nostro eroe. Quello di mostrare un personale problema relazionale come una virtù, trasformando improvvisamente la “domanda” in “offerta”, ribaltando la realtà oggettiva in soggettiva, come ho avuto modo di dire qualche giorno fa.
Un ego ipertrofico che non trova soddisfazione in quello che si ritiene il giusto riconoscimento impone un ribaltemto della prospettiva per sopravvivere, Non sei tu chi non mi vuoi, ma sono io che non voglio te. E per evitare di essere smentito si rivolge a una tipologia femminile ormai (giustente) rarissima. Di modo che non vi sia praticamente mai la controprova.
Possiamo facilmente immaginare la reazione di una donna normale di fronte a un soggetto con quelle fissazioni.
L’ipocrisia gesuitica sommata alla sessuofobia è di defsult in certi soggetti, non è “voluta”, è proprio un modo di mostrarsi, di apparire “perbene”, “pulito”, ed é sicuramente dovuta ad un’educazione repressiva che spesso si osserva in molti ambiti familiari “bacchettoni”, che castrano le pulsioni naturali del bambino trasformandole in “sporcizia”.
È una forma di “rupofobia” (fobia dello sporco) legata al sesso e alle sue manifestazioni. Così come i rupofobici vedono germi e batteri patogeni dappertutto, allo stesso modo i sessuofobici di quello stampo vedono “schifezza” nei rapporti sessuali. E una donna “usata” da altri è da considerarsi contaminata. Ce n’era un altro su quella lunghezza d’onda. Donato Bilancia. Se si leggesse il suo screening psicologico si capirebbe da dove nascono certe ossessioni, che oggi paradossalmente. – e per fortuna – Internet riesce a contenere in ambiti semplicemente grotteschi, come spesso osserviamo.
>>>
>>>
Il professor Yog consiglierebbe Tegretol e Fluoxeren, almeno per le ossessioni. Per il Q.I. non ci sono cure. Per tutto il resto maledico Basaglia e le sue teorie.
Ciao
Al pianetino Nullem e satelliti rotanti da marketing (che sono sempre gli stessi e li conti sulle dita della mano)…
Ma che palle ! Niente di costruttivo. C’è da ammosciarsi.
Vado a farmi un pò di cordiale per riprendermi. Che desolazione.
Risposta a 33 Xenia
Anche Mengele faceva diagnosi… che ne pensi ? Ho letto dal tuo post che vorresti usare su di me “gli strumenti adatti”.
Quali sarebbero ? Per caso sei della stessa clinica di Nullem che voleva esercitare coercizione su di me? Guarda che se metti i tuoi strumenti in altre persone, poi diventano rabbiose…
Itto Ogami leggere le tue interessantissime evoluzioni sul pianeta f_i_g_a è un piacere che mi riservo in quel rilassante momento che segue il caffè mattutino.
Perdona quindi la franchezza ma non essendo un matematico e senza togliere nulla alla validità della tua virginale equazione, preferisco affidarmi all’antica saggezza popolare del “”Nà lavàda, nà sùgàda, e la par n’anca duperàda””, sintesi questa che sento maggiormente vicina alla mia natura di uomo e di maschio.
Seguiro quindi la filosofia del caro Avvocato, continuando a “”parlare”” CON le donne. Tu nel frattempo continua con le equazioni. Stai andando benissimo e per quel mi riguarda, il sei politico te lo sei abbondantemente meritato.
De gustibus non disputandum est.
Namaste, g
A Nullem (e satelliti)
So che sei oggettivamente spaventato da uno piu’ forte psicologicamente. Quindi la tua fantasia creativa (notevole, ma probabilmente deviata su questo aspetto), va a costruire teoremi su di me, senza conoscermi.
Il lettore potrà semplicemente osservare che tu non mi hai mai visto e conosciuto, e quindi le tue asserzioni sono prive di qualsiasi fondamento scientifico. Non basta fare copia e incolla dai libri per far credere all’attento osservatore di esprimere qualcosa di sensato.
Non curo minimamente i tuoi accostamenti ai pazzi, agli assassini e ai derelitti umani, che la tua debole psicologia vorrebbe accostare alla mia figura. E’ solo lo sclero del bambino offeso perché non riesce a dire l’ultima parola, quindi deve “distruggere” la controparte. Purtoppo non si cancella la verità, che sia io a pronunciarla, o un altro.
Non vi dico di curarvi… però se vi capita fatelo, perché davvero manifestate molte insicurezze. I libri in questo caso non aiutano, e nemmeno gli amici. Ci vogliono medici psicanalisti seri.
Itto ma sarai mica la reincarnazione virtuale di D Ego? No perché questo fenomeno di anime in migrazione è piuttosto diffuso… Comunque non occorre essere satelliti di Golem per obiettare alle tue fantasiose teorie. Anzi, ci dai modo di essere QUASI tutti concordi per una volta, grazie! Alla fin fine sei un riappacificatore inconsapevole;)
Povero ragazzo, è ai livelli di Sucker Punch.
Fortuna che ha un pò di sfogo qui e di pazienza ne avete, eh beati voi.
Itto credimi:ce la fai, ce la farai.Sarà dura e lunga ma riuscirai ad uscirne, non devi vergognartene.
Forza, a livello cognitivo, a prima vista, sembra le sinapsi siano collegate.Questo è molto importante, è il preludio del rientro alla realtà.Devi tentare con tutte le tue forze di riconnetterti alla realtà quotidiana (lo so ti sembra impossibile ma devi solo sforzarti e concentrarti).
Da quel che sembra immagino che i bisogni primari riesci a soddisfarli, cioè mangiare, pulirti, evacuare.Devi tentare di socializzare nella vita reale, non esserne terrorizzato.
Magari anche andare a lavorare un pò non ti farebbe male (spesso aiuta tantissimo in casi conclamati come questo)
In bocca al lupo e speriamo che il tuo caso si risolva, esistono ancora i miracoli, pensa che tutti gli utenti di LAD stanno pregando per te.
Zitto Orgasmi.
Sono spaventato da te sicuramente, ma non per quello che credi tu, per quell’aspetto a cui ti riferisci mi fai tenerezza casomai.
Tu sei più “leggibile” di un abbecedario di prima elementare. Non c’è bisogno di conoscerti fisicamente per capire con chi si ha a che fare. Basta un minuto di riflessione su quello che scivi per immaginare quello che ti é successo.
E questo per me varrebbe anche se avessi un plebiscito di adesioni alle tue grottesche equazioni.
Sei la punta dell’iceberg della profonda crisi di una certa figura “maschile”, incapace di vivere la realtà che lo circonda.
In effetti come dice Suzanne l’anima di Diego aleggia sopra le tue folli parole, e come per lui la tua lingua batte dove la fi.. duole (e pure i libri)
O e l’anima di Diego o l’anima de li … tacci tua.
Si, certo… ah ah ah
https://www.youtube.com/watch?v=EDI1-nNDU60
Caro lettore, come puoi vedere, c’è un gruppetto di persone che NON riesce a formulare pensieri innovativi, e che per dissentire da quello che NON capisce, deve “demonizzare” la controparte. E’ qualcosa di tribale, da giungla, non certo moderno come ti viene fatto credere. A te che sei attento, che non ti fai abbindolare dal copia e incolla dei falsi saggi, che non ti fai spaventare da chi urla piu’ forte, trai da questo teatrino le tue conclusioni, osservando e vagliando ogni intervento. Ogni dichiarazione, per avere un minimo di fondamento, deve avere una origine dichiarata, ed essere verosimilmente ottenuta. Ad esempio formulare diagnosi a distanza (ancorché corrette) è qualcosa che I VERI medici psicologi non farebbero mai, in quanto contro la loro prassi professionale. Aggiungo che per controbattere una tesi, si deve prima di tutto agire su quanto dichiarato, con dati alla mano, e non già “aggredire” con insulti e vergognosa coercizione chi ha una opinione diversa. Caro lettore, cerca in tutte le lettere pubblicate gli interventi di queste persone, incrocia i dati, e verifica che sono sempre gli stessi, satelliti senza personalità che ruotano attorno ad una aberrazione planetaria. Se loro esistono è perché deve esserci nell’universo anche la loro opinione, pur se da essi l’opinione degli altri non è accettata. Questo è il mio credo. Diamo modo a tutti di dire la loro, ciascuno nella sua diversità.
Risposta a 41 Glosstar
Cito: “Itto Ogami leggere le tue interessantissime evoluzioni sul pianeta f_i_g_a è un piacere che mi riservo in quel rilassante momento che segue il caffè mattutino.”
Rispondo: Felice di essere con te in un momento di relax.
Cito: “Perdona quindi la franchezza ma non essendo un matematico e senza togliere nulla alla validità della tua virginale equazione, preferisco affidarmi all’antica saggezza popolare del “”Nà lavàda, nà sùgàda, e la par n’anca duperàda”” sintesi questa che sento maggiormente vicina alla mia natura di uomo e di maschio.”
Rispondo: Ma guarda che non tutti gli uomini vogliono la donna solo per incaprettarla. Se così fosse basterebbe una “lavata”. Se invece l’uomo vuole la donna da “matrimonio” allora le cose cambiano un tantino. Certe cose non si lavano, e sono in molti a crederla così.
Cito: “Seguiro quindi la filosofia del caro Avvocato, continuando a “”parlare”” CON le donne.Tu nel frattempo continua con le equazioni. ”
Rispondo: Non vedo il problema. E aggiungo che se per caso intendi differenziare il tuo operato dal mio, posso solamente dirti che io parlo MOLTO con le donne, sia quelle che sono d’accordo con me, sia quelle che la pensano diversamente. Se scrivo equazioni non significa che non abbia rapporti umani con l’altro sesso!!
Cito: “Stai andando benissimo e per quel mi riguarda, il sei politico te lo sei abbondantemente meritato.
De gustibus non disputandum est.”
Rispondo: Guarda, io vorrei anche un 5 se fosse meritato. Il 6 politico sa tanto di sufficienza forzata. E come già detto i miei gusti non sono diversi dagli altri. Mi piacciono le donne e parlo con loro.
Risposta a 44 TheMatrixx
Hai “evacuato” il tuo pensiero in un momento di pausa da lavoro?
Sei divertente e simpatico, ma purtroppo non originale. D’altra parte per entrare di diritto come satellite del nerd Nullen non puoi offuscare la nullità del padrone.
Prendo per buono solo il tuo consiglio di migliorare, augurandoti a te lo stesso, ne hai bisogno.
Risposta a 45 Nerdem
Cito: “Zitto Orgasmi”
Rispondo: Non prendo ordini. Non sono un tuo satellite.
Cito: “Tu sei più “leggibile” di un abbecedario di prima elementare.”
Rispondo: Davvero sai leggere ? Non guardi solo le figure?
Cito: “Non c’è bisogno di conoscerti fisicamente per capire con chi si ha a che fare. Basta un minuto di riflessione su quello che scivi per immaginare quello che ti é successo.”
Rispondo: E qui casca l’asino (scusa non volevo, è solo un modo di dire). Bisogna conoscere la realtà delle cose per aprire a ragione lo sfintere vocale. Ora mi fai preoccupare davvero se parli di conoscenza “fisica”. Magari volevi dire “di persona” (almeno spero!); forse eri in sclero e hai scritto d’impulso; da giorni sei nervoso, forse la tua amica Mengel potrebbe consigliare qualche strumento (chi lo usa vede ruotare i satelliti piu’ lentamente).
Cito: “E questo per me varrebbe anche se avessi un plebiscito di adesioni alle tue grottesche equazioni.”
Rispondo: Non mi serve un plebiscito di satelliti. Serve solo ai nerd e agli uomini deboli.
Cito: “Sei la punta dell’iceberg della profonda crisi di una certa figura “maschile”, incapace di vivere la realtà che lo circonda.”
Rispondo: Io ho la punta al mio iceberg. Sembra che qualcuno ne sia privo. ah ah ah ah
C’è qualcun altro succube che si vuole mostrare ? Spiriti del nulla, se ci siete, battete un colpo!
FANTASTICO!!Erano anni che non trovavo un vero troll!!
E varietà rara, quella bipolare.
Itto, son quasi convinto che sei una donna, certo che a seguire questi bellissimi sofismi come facciamo a dimostrare che sei un maschietto?A distanza dici che non si può, da virtuale non si può, diventa dura.
Mi ricordi le prime ragazzine, che stanno esplorando il limite della manipolabilità maschile.
Sei splendido quando affermi che gli altri non possono giudicare senza conoscerti quando tu lo fai. Ops, questo sarebbe il gioco…..dai su fa la bravina, argomenta seriamente, riesci a sistemare quattro parole coerenti di fila?Dai su provaci, la strada sarà lunga ma i lettori di LAD ti aiuteranno, e per cortesia senza cadere in contraddittorio 2 o 3 volte nel medesimo commento.
IO SO CHE UN GIORNO GUARIRAI