Salta i links e vai al contenuto

Le tariffe telefoniche sono ancora troppo care

Lettere scritte dall'autore  

‘Carissima’ Telecom Italia,

la fattura n° 4//06 presenta degli errori che ho segnalati al 187 e non so quanto possano essere presi in considerazione:

1- nella precedente fattura mi avete addebitato gli interessi per un pagamento effettuato lo stesso giorno della scadenza, non oltre. – ma … transit !

2 – le tariffe telefoniche in generale sono ancora troppo carestose, le aziende del vostro tipo riescono a gestire in proprio una buona parte delle poche risorse finanziarie italiane mal ridistribuendole alla circolazione se non indirizzandole verso sacche sempre più privilegiate.
Dovreste stornare il canone fisso di abbonamento, ridurre i costi dei nuovi impianti. Appare come una mezza presa in giro l’aver proposto lo sconto del 50% del canone, previa presentazione del certificato ISEE da parte degli eventuali fruitori invalidi e attempati i quali, in gran parte, a causa delle poche risorse pensionistiche, non riescono neppure a mantenere il telefono. Trattansi per lo più di utenti, oltretutto soli, o in procinto di esserlo, fisicamente malandati, magari anche con gravosi affitti di casa da pagare, ai quali la comunicazione telefonica lunga e frequente resterebbe addirittura la sola risorsa indispensabile per mantenere qualche contatto con il mondo esterno e con l’assistenza on lus. Anche qui dovrebbe essere sempre lo Stato a provvedere? o la sensibilità manifesta degli individui organizzati in aziende come la vostra, banche, assicurazioni, ecc. ognuna di propria iniziativa abituandosi a competere in una continua gara di solidarietà sociale tenendo conto che il telefono è un servizio sociale capitato li per aiutare gli uomini e non per rendere possibile l’accentramento delle ricchezze da parte dei pochi o per specularci sopra; Costoro, gli anziani, sono consolati dal pensiero che gli avari d’oggi saranno i vecchi di domani benestanti o privi di tutto che siano. I tempi mutano e della Sip d’un tempo con le sue regole rigide sempre a proprio vantaggio, salvo qualche palliativo a copertura, non dovrebbe rimanerne neppure le tracce specialmente in quanto a vecchia mentalità. Libertà si va cercando. Quale ? solo la propria e sempre a spese d’altri perché nessuno riesciamo ad accorgersi quello che realmente siamo.
Oggi in Europa si tenta la cura con la concorenza senza decretarne le regole, si rifugge la calmierazione e si continua a creare cartelli occulti… Si accumulano debiti nazionali e perfino internazionali essendo venuti meno della conoscenza approfondita dell’economia e delle sue esigenze temporali, perseguendo operazioni rese complicate da teorie complesse, dannose e inapplicabili anziché operare nel semplice e nel facile, producendo quindi una massa di prodotti costosi d’ogni tipo che finiranno in un ammucchiarsi di rifiuti senza essere stati utili a nessuno, soprattutto a quanti avrebbero avuto bisogno di qualcosa di buono per cercare di sopravvivere, ma di ben altro e di peggio siam fatti…
Tento di mandare la lezione alla Pres. del Cons. dei Ministri ……..

LE RETTIFICHE SULLA FATTURA (S.E.& O.):

Connessioni Alice Night e Weekend 21/05 23:29 1:31:47 Mista 1,7042
28/ 05 23:46 1:08:25 Mista 1,5374
Cosa vuol dire mista ?
21/5 e il
28/5 erano domeniche

Il canone dell’apparecchio telefonico dismesso va rimborsato dal 20 Marzo 2006 data in cui è stato comprato un nuovo apprecchio presso la vs/ Tim e data in cui la stessa Tim, che lo ha venduto, ha provveduto a “disdire” il noleggio. Perché ora mi si viene a dire che la disdetta comprovata dalla data Tim, per mio conto, non è valida e che doveva essere data direttamente dal cliente alla Telecom, per decorrere quindi soltanto dopo averne pagate altre quote ?

– il rimborso è di 3,90 x 3 bimestri = 11,7000
___________
– dovrei essere ricco creditore della Telecom di ben 14,9416 euro

Per esempio: chiedermi di riattivare la “domiciliazione” non mi sembra neppure il caso. Mi viene da pensare invece se non sia il caso di cambiare addirittura operatore per incontrare di meglio.
Ho sempre seguito, da antico cliente, quella che ieri si chiamava in altro modo e che oggi è
Telecom, trascurando il fatto che l’utente possa stancarsene e andarsene, mentre mi ritrovo con degli errori che lasciano spazio a dubbi e sospetti (specie per chi ne è psicologicamente soggetto), pensando a quante bollette sbagliate abbia pagato a mio discapito senza averci badato.

è di prammatica: …. saluti e tante scuse !

Con osservanza
Benedetto Margaritini

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Consumatori

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)

▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili