Salta i links e vai al contenuto

Le parole che non ti ho detto

  

Ciao Amici, questa volta è una domanda ricca di significato… almeno secondo me.
Non Vi è mai capitato nella vita, di aver tralasciato… di non aver avuto il coraggio… di non aver capito… cose che poi avreste magari voluto dire ma per qualche ragione non le avete dette???
Sarebbe potuta cambiare una parte della vostra vita… se non aveste dato retta all’orgoglio, alla paura…. o non so a che altro… e se invece aveste tirato fuori quel qualcosa di intenso che è rimasto dentro di Voi???

QUALI SONO LE VOSTRE “PAROLE CHE NON TI HO DETTO?”

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

11 commenti a

Le parole che non ti ho detto

Pagine: 1 2

  1. 1
    XAVIER -

    le uniche parole che non ho detto e cui mi pento…..e vaff….a una persona assai schifosa…..

  2. 2
    LadyIllusion -

    Direi che da qst punto di vista la mia vita,potrebbe essere un bel film muto….

  3. 3
    afra -

    Più che parole non dette, io forse avrei dovuto frenare la lingua…ecco, avrei dovuto “omettere” qualcosa…
    Ma sto imparando, e questo mi dà molta serenità..
    Per il resto…mmm…si, forse ogni tanto mi sarei potuta lasciare andare a qualche parola carina in più…ma se devo essere onesta, non credo che una frase detta avrebbe potuto cambiare certe cose; prima o poi tutto sarebbe andato come doveva andare.

  4. 4
    Raganella -

    mah…nel mio caso mi è capitato a volte di aver detto troppo, di aver fatto troppo emergere emozioni e sentimenti quando sarebbe stato meglio tacere e non mostrare all’altro ciò che si prova quando l’altro diventa così meschino da pensare – o credere – di poter avere un potere su di te e se ne approfitta.
    Sì, soprattutto nei sentimenti, non ho nessun rimpianto…anzi semmai è il contrario: a volte avrei dovuto tacere, la vita non è un film dove una parola ti cambia il destino.
    E, come si dice, “del senno del poi” son piene le fosse.
    Quindi inutili i rimpianti, inutili le domande sul passato… e piuttosto che pensare “alle parole che non ti ho detto” è meglio pensare alle parole che oggi posso dire. 🙂
    Rexel, secondo me inutile è porsi queste domande…fidati, a volte le cose seguono un loro corso indipendentemente dalla nostra volontà e dalle parole che possiamo dire.
    Anche io in passato credevo che la vita fosse come quel film: lasciare i propri pensieri in una bottiglia e poi miracolosamente qualcuno li legge, li ama e li fa suoi.
    Non è così: le parole non ti cambiano il destino, semmai sono le azioni a farlo.
    Le parole sono intangibili e spesso si disperdono nel vento…tanta gente parla in un modo e poi agisce in un altro…quanti “ti amo” sono detti tanto per?
    Secondo me i sentimenti non hanno bisogno di parole ma di azioni e costruzioni. 😀

  5. 5
    Spectre -

    concordo con voi, anche se io, per carattere, non lascio nulla di nulla intentato, se la cosa è veramente importante.
    Alla fine dei miei 7 anni ho pensato, stra-pensato, ho agito tanto, parlato tanto, scritto tanto, pianto tanto senza mai nascondermi, sono stato vulcanico, esagerato, impulsivo, gentile, tenero, vulnerabile, esposto anche oltre il lecito.

    Io alla fine non ho nemmeno chissà che rimpianti, nel senso che quando è stato il momento di difendere cose vere, serie, fondamentali, io ho agito sempre. Nel giusto o meno non importa. Sicuramente non ho mai fatto cadere nulla nel vuoto. Anche io ho eventualmente parlato di più, che meno. Potevo riflettere di più, ma quello ero io, sempre.

    Mi si potrà dire tutto, ma non che sono finto.
    Infatti mi si dice eventualmente che esagero.

    Per il resto… il passato è passato e nn ho rimpianti. Manco ci penso.

  6. 6
    teollo -

    Io ho il problema contrario tendo a dire troppo, non voglio essere un megalomane ma ho la tendenza a capire quello che la gente non dice o non vuole dire e ti assicuro che a volte preferirei essere uno che non capisce proprio un c***o e farei meglio a tenere la bocca chiusa invece di parlare ma se una persona mi interessa veramente credo sia meglio dir tutto quello che sento poi vada come vada.

  7. 7
    silvana_1980 -

    quello che dovevo dire l’ho detto, e se non l’ho detto perchè regole mi hanno imposto di non dire apertamente l’ho fatto capire coi silenzi (che sono molto più eloquenti) o con i fatti
    in genere i messaggi in ogni caso sono arrivati forte e chiaro ai destinatari che alla fine hanno capito e si son regolati di conseguenza

  8. 8
    gambit99 -

    Ho detto sempre quello che penso ed ora peggio, che la gente sappia quello che penso e ne possa avere conferma dalle mie azioni, inutile fingere per un domani essere frainteso.
    Le uniche parole che non dico e spero lo sentano comunque é quanto voglio bene alla mia famiglia, che un giorno non ci saranno ed io dovro’ continuare ad andare avanti con un ulteriore macigno, senza una spalla su cui piangere o una base dove sentirsi al sicuro. Alcuni sono stati fortunati a non essere abbandonati altri,purtroppo e qui mi affro come fratello maggiore ad AcidGirl e le do’ il mio tempo se ne avesse bisogno, avrebbero preferito mai averli.

  9. 9
    Spectre -

    … alle volte…
    Oggi, prima di rispondere ad una mail, mi è venuto in mente questo topic ed un consiglio datomi proprio da chi stava per ricevere la mia risposta.

    Ho pensato di non tenermi quello che avevo da dire e sono andato a ruota libera: mente dietro al cuore, e via. Se non avrò fatto del bene a colei che leggerà, l’avrò fatto per me, esprimendo qualcosa che avevo dentro in quel momento e che ritengo solo che positivo. Se mi rileggo, un momento quasi mi dico “madò, ma che c...o hai scritto?”, un attimo dopo invece penso “bello, hai fatto bene”.

    Sto cercando di applicare, con vari tentativi che potranno anche andare male, la mia idea di essere più naturale e meno filtrato… così da evitare a priori “le parole che non ti ho detto”. mi sono decisamente rotto le scatole della forma, soprattutto quando è un conformarsi, piuttosto che una vera esigenza.

  10. 10
    Redmoussaief -

    Io credo di aver detto tutto ma proprio tutto. Un solo particolare: quando ho alzato gli occhi mi sono accorto che parlavo da solo o meglio, parlavo con l’ombra di lei che si rifletteva sulla strada. Lei era già a casa a rifarsi il trucco!

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili