Le muccinate VS Noi due siamo diversi
In onore di compare Xavier, che condivide con me la riflessione riguardo il cadere nelle “muccinate”, scrivo questa lettera che poi non è altro che il mettere in parole quel che mi scoppio’ in testa come un embolo, al tempo della mia separazione. Ovviamente, avendo il difetto di dire sempre una parola in più, che una in meno, questo pensiero l’ha conosciuto anche la mia ex in un momento di rabbia e sconforto, e fatico ad immaginare cosa avrà pensato guardandosi le vesti lorde di bugia (a mia insaputa), mentre sentiva i miei toni… “accesi”.
E’ inutile dirsi per anni, guardandosi negli occhi “noi due siamo diversi”. No, è disarmante notare come sia molto più facile il contrario: “noi due pensiamo di esserlo, ma siamo comuni”. Comuni come tutti, come tanti altri che finiscono ai classici “sei un amico per me”, o “non so più cosa provo per te”. Nei canovacci che dimostrano quanto siamo banali, tanto pieni di chissà che discorsi prima, tanto vuoti di forza dopo. E assicuro che dopo anni in cui ho pensato di essere stato con qualcuno di “diverso”, accorgermi della nostra reciproca BANALITA’ mi ha disarmato. Perché il rapporto che credevo “migliore” è invece comune a tanti altri qui dentro… forse perché avevo l’illusione che facendo qualcosa fuori dalla norma, avrei ottenuto un rapporto fuori dalla norma. Nisba, non è bastato, perché le cose non si fanno da soli… perché bla bla bla.
Gli unici veramente diversi, citando qualcuno qui del blog, sono proprio quei due che un giorno assisteranno alla morte dell’altro. LORO sono diversi, soprattutto in un’epoca nella quale tutti mollano per convenienza, immaturità, debolezza… senza per questo dare connotati per forza negativi a queste parole. Sono semplici dati di fatto che mostrano che il vero diverso è chi reggerà fino alla fine.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
22 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Una volta tanto non sono d’accordo con te. su un unico punto, però 😉 banale tu…io non direi
..già….è disarmante..però anche io penso che sia cosi.
Ieri in un negozio ho conosciuto una coppietta di anziani che tra un pò facevamo 60 anni di matrimonio…ancora si tenevano per mano per la strada : …LORO sono mostri, sono i diversi , l’ anomalia..
Bella Spectre, sono senza parole per il modo in cui l hai messo giù, e concordo in pieno con tutto ciò che hai scritto!
Purtroppo è questa la verità, non c ‘è nulla da fare…
Sono io quel “qualcuno qui del blog” 😀
‘na volta che scrivo ‘na cosa senza incazzarmi, non se la ricorda nessuno ahahahah
“ti amo amore mio. ti amo più della mia vita.ti ho semore amato ancora prima di incontrarti”
Pensavo fossero parole speciali e invece…. erano solo banalità!
Non crederò mai più alle parole e nessun’altra donna farà più parte della mia vita.
La mia vita amorosa è finita 7 mesi fa!
STOP!
Ant062 consentimi:
non ti puzzavano allora queste frasi così da teleromanzo?
andiamo “ti amo più della mia vita” è una frase da Beautiful.
Io avrei aggrottato le sopracciglia se qualcuno me l’avesse detto.
“Ti ho sempre amato prima di incontrarti” ….e dai…sono cavolate. Come poteva amarti prima di conoscerti?
Io al tuo posto, invece che trincerarmi in un rifiuto a priori verso le donne e altri amori, analizzerei la mia esperienza passata per scoprire che, forse, la prossima volta devi sceglierti una donna più concreta.
Una donna che il bene te lo dimostra senza dichiarazioni perchè, molto spesso, dietro queste grandi parole non c’è proprio nulla.
E le donne concrete esistono. Poche ma ci sono.
SPECTRE amico mio.Oggi leggo la lettera, stavo ascoltando un disco appena acquistato, un po vecchiotto, ok computer, radiohead, lo conoscevo gia’ ma io mio feticismo materialista mi ha portato ad acquistarlo.Accendo il computer, e trovo il tuo post….. Ad una lettera di tale calibro si deve rispondere bene, con pazienza e con altrettanto spessore.Dici bene le muccinate.termine bellissimo…
per classificare comportamenti, che penso essere solo di questo paese, non vorrei sbagliare, banali.
E su questo veramente si deve riflettere, dopo un lungo percorso di terapia intensiva, lo so sono esagerato pero’ sono fatto cosi’, ho concretizzato che tutto quello che e’ capitato a noi amici, e’ qualcosa di molto banale semplice ed anche stupido.Ma allora perche’ tanto tempo per arrivare a questa soluzione? Perche’ fiumi di lacrime di disperazione, tanti perche’, non risolti?
A questo mi sono risposto, caro spectre, voi sapete che ho la cultura dell’oriente, con una frase di YAMAMOTO TSENETOMO dal codice segreto del samurai c’e’ una frase che dice PRENDI LE COSE PIU’ SEMPLICI COME QUELLE PIU’ COMPLESSE, E VICEVERSA, ecco la soluzione e’ cosi semplice e banale che uno non puo crederci….e arriva a ragionare sui massimi sistemi, ma purtroppo ci si deve rendere conto, che siamo figli dei nostri tempi, e quello che si vede e’ soltanto lo specchio di quello che siamo. A prescindere ora da tutto, le parole una volta venivano usate con parsimonia perche’ avevano un valore, la parola dalle mie parti si dice CHE FA L’UOMO, e che IL DEBITO CON LA BOCCA e’ cosa assai grave. Nelle conclusioni delle nostre storie, che credevamo speciali, perche’ presi da un’appannaggio di tipo oppiaceo, vi sono tutti i limiti banali dei nostri tempi…LE MUCCINATE…….(comunque sto togliendo i radiohead l’ho ascoltato gia’ due volte metto i PiXIES straccia 7 What is my mind)e non c’e’ rimedio, non puo esserci redenzione, almeno sul momento. Infatti le parole che sento piu’ spesso alla fine ma perche’ proprio a me, Ki me lo doveva dire, ma come e’ possibile….
Adesso so che alla banlità delle cose non si deve ragionare, o prestare il fianco, ma si deve rispondere con una risata e dicendo ora che e’ pieno tira la catena. Per cui dobbiamo concordare con la riflessione dell’amico monk, persona a cui sono sempre grato scusami che lo ripeto sempre, certo che non puo’ essere banale coloro che uniti nel letto vedranno la morte dell’altro. Significa che hanno rispettato l’etica della scelta,hanno rispettato loro per prima perche’ hanno preso una decisione ed in base a quella decisione sono andati avanti.Non so e questa potrebbe essere la cosa giusta (fatemi scrivere almeno una muccinata) pero quelli di certo non sono stati banali…E purtroppo non serve andare alle mostre, leggere murakami, o qualche altra stronzata simile per non cadere nel misero essere del banale. Qui divendo piu’ profondo….La banalita e’ una questione di menttalitta..e qui spero in un altra lettera.. CIAO DA ALEXANDER questo e’ il mio nome..
e scrivendo di banalità del mio rapporto, non voglio dire che sia stato un rapporto da poco, non profondo. lo è stato eccome data l’unione mentale che ci ha portato avanti oltre molti ostacoli, come lo saranno stati tanti altri di quelli qui entro. però, nel momento della verità, eccoli lì gli schemi tanto schifati da due che guardavano da fuori gli altri sentendosi senza cattiveria “diversi e migliori”: “l’altro” che fa capolino, la persona insicura da una parte, che si sveglia dopo anni di letargo nel quale io ho dovuto sguazzare (anche volotariamente), l’altro (io) stanco e demotivato che non si accorge di nulla, sbagliando, in un mix deleterio di fiducia/sfiducia, incapacità di reagire e di assuefazione. l’abitudine fa il suo lavoro sotto la pelle.
tante chiacchiere e poi? e poi qui in un blog. ecco. col senno di poi, anche essere finito su questo blog è stato un regalo venuto da un male grandissimo. buttare per iscritto questi pensieri, qui, con voi, mi ha aiutato molto all’inizio per sfogo, poi per la riflessione.
Profondissimo come sempre. Grazie Spectre.
Ciao Xaver “(comunque sto togliendo i radiohead l’ho ascoltato gia’ due volte metto i PiXIES straccia 7 What is my mind)”, complimenti per le scelte musicali..”(“Where Is My Mind?” è la chiusura in musica del film “Fight Club” – Miglior accoppiata non ci poteva essere).
Raga3, chiaro che erano frasi da beautiful scritte nei momenti di passione. Ma tua ben sai (immagino) che, quando sei rincoglionito dalla passione, tutto passa in secondo piano.
L’ho scritto giusto per aggiungere della “muccinata” al post.
@Raganella3: Ma quali frasi da Beautiful. Ragane’, se te le avesse dette la persona con cui stavi, così come se le avessero dette a noi tutti le nostre ex, non avremmo pensato a Beautiful, ma ci si sarebbero illuminati gli occhi. A ‘sto punto, allora, anche il semplice “Ti amo” è una cazzata. Però ci credevi, quando te lo sentivi dire, no? E allora…
@Ant062: le muccinate stanno nel cervello delle persone, Ant, non nelle parole. Le parole possono essere pronunciate sinceramente, come le pronunciavamo noi e facevamo sì che non fossero muccinate. Per carità, non perdiamo il fascino e il gusto delle parole VERE dette da Uomini VERI, perché altrimenti qua non rimane più un beneamato c.....
esatto monk.
perchè la muccinata è soprattutto canovaccio stantio e già visto/sentito, quello che ti fa salire il nervosismo quando ne senti parlare, quelloc he “ringrazio dio che a me non tocca”. all’interno di questo possono finire tanti paroloni detti man mano, ma non è scontato vi facciano parte. le parole sincere esistono ancora.
la muccinata cos’è se non il classico “non ti amo più, ma sei la persona più importante della mia vita e so che ti perderò per colpa di questo mio comportamento che al momento non so spiegare prima di tutto e me stesso/a. dico questo, ma dentro muoio al pensiero di non averti più con me. ma è giusto io ti lasci andare libero/a, per non ferirti più, perchè tu non debba più soffrire a causa mia. piangerò, ma ti saprò felice… finalmente felice (mentre io scopo con un altro-mi faccio i cavoli miei-mi sono liberato/a di un fardello)”.
ahahahah!
SPECTRE:
“non ti amo più, ma sei la persona più importante della mia vita ……….(mentre io scopo con un altro-mi faccio i cavoli miei-mi sono liberato/a di un fardello)”.
Quante volte le mie orecchie hanno sentito simili parole, e come tutti ql che le hanno sentite, le percepivano come uniche, originali… che solo tu eri la lasciata “fortunata”… E invece ti rendi conto, nel sentire anche gli abbandoni altrui, di come invece tutti qs str**** abbiano un unico cervello, di come ci siano delle frasi “standard” da dispensare quando si lascia.
E’ anche qs la forza di qs forum, cioè di rendersi conto come, seppure diverse, ogni storia finita male abbia un maledetto unico e identitico epilogo. Ma che vadano a quel paese e che non tornino mai più!!!!!
Restano frasi da Beautiful, per me. Preferisco una persona che mi dice “ti amo” facendosi 100 km di notte soltanto perchè ha voglia di vedermi, piuttosto che chi mi spara un “ti amo piu’ della mia vita”. Nella mia vita ho avuto modo di constatare quanta retorica ci sia dietro frasi di questo tipo. Ed io odio la retorica.
Poi se a voi piacciono, liberi di farvele dire e di avere gli occhi a cuoricino nel sentirle.
😀
La mia ex ha detto semplicemtenie e telefonicamente “non ti amo più, voglio stare da sola e vivere la mia vita” e via sms “ti prego stai su.. di amore non si muore ” …
…suono di trombe : pepperepeppeèèèè!!!!
Raganella, io mi facevo quasi 2000 km in un weekend per dirle “ti amo”…(bleah..). Dici che ho sbagliato? Forse erano troppi i kilometri?
@Raga
Secondo me non è il costrutto lessicale ma il significato autentico che si da a quelle parole… se invece è tattica ovvio che sono Muccinate…
amare più della stessa vita?
Può essere, ma mai quanto un genitore per il figlio, li si che morirebbe per lui…
ma…
uno di noi anche innamorato perso si ucciderebbe mai per il compagno? e a che pro? se lo ami e ti ama ucciderti sarebbe fargli del male…è il ti amo più della mia stessa vita che è sbagliata di per se come frase…sarebbe ammettere di dipendere e vivere solo in funzione di un altro e non di per se….invece si deve vivere CON l altro…
per cui ben venga qualsiasi parola romantica ma solo se autentica, se poi i fatti dimostrano che erano fesserie…che dirle a fare?
io sono per parlare di cose serie solo dopo averci ben pensato invece il trend mi pare sia parole al vento e al momento per colpire poi si vedrà, intanto l ho irretito/a… che tristezza
Certo lsis, io non sono contraria alle frasi “romantiche” a priori, soprattutto se sono autentiche e ben vengano.
Dico soltanto che ad una bella frase preferisco un gesto concreto.
Ant062…2000 km soltanto per dirle ti amo? 🙂 ma perchè lei dove abitava? comunque non hai sbagliato. semmai ha sbagliato lei a farsi scappare una persona così.
@Isis: tra la mia vita e la vita di chi mi stava affianco, non avrei avuto dubbi sul sacrificare la mia. Avrei pensato che tanto sarebbe stata felice, un giorno. E infatti, non ha aspettato manco che io passassi all’altro mondo, per farsi una felicità tutta sua 😀
Io Piemonte, lei Campania.
Non farmici pensare…. tempo perso!
Meglio dare una bella bastonata, questo sì che è un gesto concreto…
@ Monk…perdonami ma….non riesco a smettere di ridere!!!!
@Raga
Be ma era sottinteso che a parole serie conseguano fatti concreti, le parole di per se non servono a nulla…
esempio scemo un manuale di istruzioni non serve ad un emerito…c…o senza lo strumento al quale applicare le suddette istruzioni….
lo stesso in amore, è inutile e quanto meno idiota dire ti amo ma non dimostrarlo con i fatti…
@tina: amica carissima, e di che ti devo perdonare? Ridi, come rido io, perché di lacrime non se ne devono versare più 🙂