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Le cause sui tangobond

  

Qualcuno sa come si comportano le corti d’appello coi tangobond?
Diversi tribunali hanno condannato i risparmiatori a risarcire le spese alle banche venditrici di bond alle consuete condizioni, ossia senza informativa e in violazione del regolamento.
Su internet non riesco a trovare nuove sentenze. Qualcuno sa qualcosa?

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

Le cause sui tangobond

  1. 1
    david apolloni -

    sebbene sia impossibile generalizzare le corti d’appello iniziano a confermare le sentenze favorevoli ai risparmiatori. l’ultima sentenza è della corte d’appello di palermo precedentemente milano. di fatto la maggior parte delle sentenze sono favorevoli ai risparmiatori. sta per arrivare la prescrizione è opportuno che i risparmiatori si rivolgano a avvocati specializzati nella materia

  2. 2
    A.R.T. tangobond -

    A.R.T.
    Associazione Risparmiatori Tangobond

    460.000 RISPARMIATORI TRUFFATI CON I BOND ARGENTINI CHIEDONO IL VOSTRO AIUTO. Per favore, non ignorateci.

    Egregio Sig. Direttore.

    Sono Egidio Rolich, presidente di A.R.T. associazione risparmiatori tangobond , questa mia lettera vuole essere, al tempo stesso, una esortazione e una grande opportunità.

    L’esortazione a porre rimedio alla grave e colpevole carenza di informazione, perpetrata dai Media, nei confronti dei risparmiatori “truffati” dalle banche con i bond argentini.

    L’opportunità di un impegno a fornire una informazione che potrebbe consentire a 460.000 piccoli risparmiatori, di attivare in tempo utile le pratiche per il recupero di gran parte delle somme , a suo tempo, incautamente investite.

    Come certamente Lei ben sa, il 23 Dicembre 2011 scade il termine ultimo per mettere in mora le Banche ed avviare la transazione stragiudiziale , il solo strumento che potrebbe consentire ai risparmiatori che ancora non l’hanno fatto, di recuperare parte del denaro perduto con l’investimento in titoli argentini.

    La nostra Associazione ha fatto quanto in suo potere per divulgare questa importante notizia, consapevole che, decorso tale termine, centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori perderanno ogni diritto al risarcimento.

    Purtroppo ci siamo scontrati ripetutamente con l’insensibilità diffusa del sistema informativo Nazionale che ci ha sistematicamente ignorato.

    Sono rimasto veramente sorpreso quando , in questi giorni, ho ricevuto una richiesta di intervista da parte della televisione di Stato di un grande paese Nord Europeo, interessata a fare un ampio servizio sulla ricaduta del Crac argentino in Italia.
    Apprendere che un fenomeno, che nel nostro Paese ha avuto un’enorme portata economica e sociale, riscuoteva così grande interesse all’estero mentre, di contro, veniva totalmente ignorato in Italia, mi ha decisamente sconvolto.
    Sono a chiedere la sua gentile collaborazione affinche l’importante scadenza del 23 Dicembre possa essere, per tempo, adeguatamente divulgata anche in ambito nazionale e non resti a beneficio esclusivo di una lontana popolazione nordeuropea, rappresentando all’estero, l’ennesimo elemento negativo della Società italiana.

    La informo che questa lettera, unitamente alla sua gentile risposta, sarà pubblicata sui Siti Internet facenti capo alla nostra associazione.

    Nell’attesa di un suo cortese riscontro, resto a disposizione per un incontro nel quale poterLe fornire tutte le informazioni di cui avesse necessità e le porgo i miei saluti più cordiali.

    Egidio Rolich

    A.R.T. tangobond – http://www.tangobond.it tangobond@tangobond.it – Torino

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