Le anime e la reicarnazione
L’anima è l’esperienza degli esseri umani, memoria antichissima, in parte cosciente, in parte incosciente, manifesta ed occulta, è fatta di tanti strati, di sentimento e razionalità, unita all’Io dà all’uomo l’identà individuale cosciente, è il grande dono della Divinità.
Questa si evolve e si affina in molteplici esperienze, singole (anima individuale) e comuni (anima di gruppo), la reicarnazione fa parte di questa evoluzione, in quanto l’anima si evolve in ripetute esperienze.
Se ci si mette tranquilli la si può osservare, percepire distintamente, così svela il suo mistero, il suo fine, il vero senso della vita.
L’anima va coltivata, educata, attraverso l’Io che tutti percepiamo, da questo sforzo ne è nata tutta la Civiltà, l’Arte, la Cultura, così che L’Umanità chi prima chi dopo ritrovi la propria essenza Eterna in piena e libera Coscienza Individuale, altro enorme Dono di DIO.
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Categorie: - Riflessioni - Spiritualità
18 commenti
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Qualcosa mi dice che hai scelto un tema troppo impegnativo! Se mi leggi ancora ciao..
Grazie di avermi scritto, si forse è impegnativo, ma lo trovo meritevole di essere approfondito, non tanto come astrazione filosofica o religiosa, quanto come esperienza diretta, personale.
Mi piacerebbe raccogliere le sensazioni di altre persone sull’anima, sul proprio modo di sentirla.
Silvio
Eh eh..che tipo! E come si fa a “sentire” l’anima? Dove la trovo’ in cosa la posso racchiudere? Cos’è l’anima? E’ ciò che vive in noi? Scusa ma non sono molto ferrata
Si effetivamente non è facile comunicare queste cose, e non vorrei essere frainteso, comunque noi viviamo in un corpo, che di per sè è fatto di sostanze minerali, di parti meccaniche, sia pur organiche, siamo anche il corpo, ma abbiamo una identità che sente, che pensa, che ama, che vuole, che aspira, che sperimenta, che ricorda.
Una identità complessa, non misurabile, ma che ci fa dire sono io, io vivo, io ti cerco…., abbiamo mille sensazioni.
Io parto da questo, mi guardo dentro e vedo che tutto ciò prende forma, l’anima, l’essere animico.
Tutto sembra scontato nella vita di tutti i giorni ma non lo è, ci pensi mai ?
A dire il vero mi è capitato spesso di pensarci. Tanto per cominciare è assolutamente misterioso come questo corpo si muova sotto la vita dell’anima, poichè credo che senza di essa il corpo sarebbe solo un meccanismo meraviglioso ma privo di ..corrente percosì dire. Lo stesso cervello sarebbe un fascio di connessioni perfetto senza alcuna trasmissione. Ma soprattutto sarei curiosa di sapere se l’anima possiede davvero una memoria o se essa resti imprigionata e morta nell’ippocampo del cervello. Senza il supporto materiale adatto per “registrare” può l’anima preumibilmente incorporea conservare memoria? e poi quanto davvero vive un’anima? in eterno? un pò spaventevole…
Anche io lo trovo misterioso ed affascinante, il fatto che il nostro corpo si muova spinto da una volontà interiore e sia il ricettore di tante esperienze, che mettono in contatto il mondo fisico così come lo percepiamo con la nostra anima, intesa come la somma di sensazioni, di ragionamenti, indubbiamente una identità complessa, fatta di tanti strati.
Viaggiarvi dentro è un percorso interessantissimo e ricco di sorprese.
Sono veramente felice di sentirti parlare così.
Non credo che l’anima sia eterna di per se, ma vi è una parte di noi che lo è, il fatto è che quando si inizia a percepire l’anima, si inizia a percepire anche questa realtà.
A volte quando sono molto tranquillo e non ho rompiscatole attorno, chiudo gli occhi e non penso a nulla.
Osservo solo interiormente, in totale silenzio, la mia condizione, allora mi appaiono una serie di immagini (non sono vere immagini, perchè è una dimensione diversa da quella abituale, sono più vicine a delle sensazioni).
Descriverti quello che succede non è semplice, ma in primis, sento la presenza di tutto il mondo circostante, delle altre persone, delle piante degli oggetti, del cosmo, della nostra stessa terra.
E’ un mondo parallelo celato, sensa dimensione fisica, ma lo stesso reale, con una sua dimensione direi extracorporea, con una sua memoria precisa, e non è così separato da noi stessi, perchè vive in noi.
Vorrei andare avanti, ma non vorrei esagerare.
Comunque un caro saluto
Un mondo parallelo celato che vive (anche )in noi..da come parli sembra che tu abbia l’abitudine di metterti in contatto con le forze e le energie dell’universo ponendoti in uno stato di attenzione e autoriflessione in senso ampio. Non ti è mai capitata la stessa cosa ad occhi aperti? Comunque capita anche a me di chiudere gli occhi e di restare in ascolto, ma trovo difficile concentrarsi davvero per più di qualche minuto senza perdermi in pensieri particolari. Se davvero riesci a senitire il flusso dell’esistenza che ti scorre dentro e si riflette all’esterno sei fortunato. Pratichi anche qualche forma particolare di meditazione? Ho visto che credi nella reincarnazione..
A proposito ..buon ferragosto!
Scusami del mio silenzio, ma mi sono concesso una vacanza, torno il 31 e ti scrivo, silvio
Un caro saluto a ChiaraMente, da Silvio
“Non trovavo più la strada per tornare quì, mi sono perso”
Curiosa coincidenza..sto ormai entrando pochissimo in questo sito- impegni vari e forse si è anche esaurita la novità, non so bene- fatto sta che torno dopo mesi e trovo la tua risposta datata due giorni fa..Telepatia? Comunque un caro saluto anche a te.
No non è telepatia, l’importante è che tu stia bene.
Stanotte ho sognato mio padre, che è morto a luglio, aveva 79 anni, di tumore, il sogno era particolare, l’incontro è avvenuto alla fine del sogno, ma la cosa strana è che sogno mio padre più giovane, avrà trent’anni, sono già un paio di volte che lo incontro.
Ma la cosa più strana è che a volte mentre sono in macchina, lo sento in me e gli dico goditi il panorama, guarda con miei occhi, ascolta con le mie orecchie.
Ma non è dentro di me, sono io che gli faccio da finestra.
Sarà una suggestione, chissà.
Silvio
Non credo che sia solo suggestione, qualunque sia la teoria di riferimento son propensa a credere che il suo spirito, la sua parte viva, sia ancora nell’aria e se ti resta vicino è perchè così deve essere.
Non sono molto sicura che si serva davvero di te per vedere, credo che vedano meglio loro di noi,ma certo credo che possa parlarti attraverso te. E’ difficile per noi “sintonizzarci” forse.Quanto all’immagine del sogno non saprei..Riprovaci comunque, per esperienza io ricevo “visite”-poi magari è tutto nella mia testa-quando ho bisogno-anche io mio padre.
ho una mia sensazione che mi accompagna da molto tempo, non sono teorie, ma questo : io , intorno a questo io, che sono io, lo percepisco come luce, una porta aperta verso qualcosa di luminoso, non vedo bene oltre, ma si apre nella luce.
lo sento adesso come lo sentivo prima, quando ero piccolo, poi ragazzo, poi adulto, non cambia, ho l’impressione che sia eterno, extra spaziale.
Intorno a questa luce, che è identità, senza spazio, senza tempo, si condensa intorno un’immagine, che io vedo, fatta di sensazioni, di ricordi, in contatto con l’universo, con il mondo e la sua storia, così che quando vedo un vecchio muro vedo le mani che lo hanno costruito, dove vedo una casa vedo il terreno che c’era prima, e vedo il vuoto che ne seguirà.
Questo campo di sensazioni ed immagini diviene un corpo di pensiero, di sentimenti, di memoria, ed è simile al corpo fisico, me è fatto di …., sarà l’anima (?), non lo so, cammino per strada e questo si stacca, sparirebbe nel cosmo, ma l’io di Luce lo tiene saldo intorno a se.
E questo se mi dà sicurezza, altrimenti impazzirei forse.
Credo che dopo la morte del corpo, che per me è un’altro elemento importante, non va per nulla diminuito, qesta sensazione forse rimane intatta, anzi si acuisce e si entra nel mondo dei sogni, ma con la coscienza amplificata.
Non vado oltre, ma mi piacerebbe tanto trovare qualcuno che mi confermi qualcosa di simile.
Comprendo che è un percorso lungo, la nostra vita è piena di impegni, di casini vari, ma andando avanti con l’età, questa sensazione diviene preponderante, ed è questo il senso di invecchiare bene, il corpo cade, sorge lo spirito.
Così cadono tutte le cose inutili, le bugie, e c’è posto solo per la verità, anche con le persone, essere veri, gentili, sinceri.
E la vita va vissuta, non ci si deve tirare indietro, nel bene e nel male (il male si può col tempo mitigare, correggere).
Un saluto Silvio
Voglio dire questo, non voglio costringerti a rispodermi ogni volta che scrivo, fallo solo quando ti va, tra persone libere è bello rispettarsi, a me piacerebbe vivere in un mondo dove
si può essere rilassati nei rapporti con gli altri, senza doversi difendere, un mondo dove la libertà coincida con la possibilità di sbagliare per ricominciare, nessuno ha il diritto di giudicare, si deve ascoltare senza pregiudizi, così che tutti si possano veramente aprire e spiegarsi senza vergogna, e se non lo vogliono fare, nessuno indaghi o si risenta.
Spero di essermi spiegato, non è facile.
Silvio
Hai delle percezioni molto intense, forse per questo qualcuno disposto a pensare solamente a come percepisce l’anima- posto che fra i casini uno trovi il tempo di stare a percepirla- non l’hai trovato.
Mi chiedo se il tuo non sia un dono o frutto di particolari esperienze.
E’ tutto come tu dici, ma noi viviamo addormentati.
ciao a tutti volevo trovare il modo per poter sapere, se esiste la reicarnazione, a che livello evolutivo si trova la mia anima e sapere cosi quante incarnazioni mi mancano
Purtroppo non posso indicarti nessuno con questi doni.
Però una volta conobbi una persona che poi mi dissero sapeva leggere il percorso delle vite precedenti.
Purtroppo è morta e il destino non mi ha permesso di frequentarla.
Frequento persone a lei state vicine e tutti mi hanno confermato questa profondità di sguardo.
Molti sono ciarlatani però, è raro trovare veri veggenti.
Se incontro un personaggio così, ti informerò volentieri.
Silvio