Salta i links e vai al contenuto

Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.

L'autore, aleheavygrinder, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

2.689 commenti

  • 2451
    Cronico -

    Verranno raddrizzate anche loro prima o poi… da un/una stronzo/a che poi scommetto una mano, venereranno pure 😉

  • 2452
    Farewell -

    Ciao Cronico,

    condivido perfettamente quello che hai scritto……ti rimane l’amaro in bocca x non aver capito “durante”!
    Saluti.

  • 2453
    simona -

    ESATTO RESTA L’AMARO IN BOCCA…

  • 2454
    animafragile83 -

    io non condivido…sara’ un caso su un miliardo..queste persone continuano a fare male ad altre persone..oppure peggio si sposanoe trovano la persona della loro vita.. forse la ruota gira ma magari in altri aspetti dell’esistenza..danno sempre la colpa al partner senza ammettere niente..

  • 2455
    ale -

    Ciao animafragile, le persone sono sfumature, sfumature di uno standard e di una maschera che è la persona che abita e forma e crea la società comune. Finchè non si concepisce un nuovo standard, anche da soli col proprio, coraggiosamente, quelle sfumature sono all’ordine del giorno e vengono alimentate, comunemente accettate, perché parte di un banchetto a cui tutti si servono, ampiamente o limitatamente e che si stende in tanti campi. E comunque continueranno ad esistere come una palestra alla quale, eventualmente, chi ha bisogno di svegliarsi ad un modo nuovo di essere e sentirsi ricorrerà, esattamente per il proprio bene. Sembra strano ma lo ha chiarito Cronico in alcuni suoi post fa, descrivendo la profondità e i livelli delle sue sensazioni su quello che lui ha vissuto. Probabilmente accadrà sempre meno, sempre con maggiore consapevolezza e quindi minori evenutali danni riportati e causati, con persone sicuramente sempre meno addormentate. Sono frangenti che aiutano a capire anche i propri movimenti inadeguati. O accade con la riflessione, o con l’esperienza, ma andare avanti si deve. Di quello che i signorini e le signorine pagano o non pagano non deve importare. Trovano altri standard e la cosa fra loro non emerge, possono anche essere felici in quella dimensione. Va benissimo. Tu dirai: e se beccano quello che li sa leggere? Quello che li sa leggere non si interessa più a loro e non lo possono avvicinare. Anche se per le loro brame e fame sarebbe la grossa preda, non trovano chi ha inaugurato una sua creazione e che in una visione non costruttiva potrebbe benissimo detronizzarli. Ma non possono trasportare quelle referenze in un grado ulteriore, non sarebbe evoluzione. Se lo vedessero, come ho scritto altre volte, sarebbe solo perché hanno smesso di essere nel modo precedente e sono evoluti, hanno smesso di vagare nel ribolto di cui ho parlato all’inizio. Si approvigioneranno sempre e solo fra inconsapevoli che stanno facendo la loro stessa esperienza o esperienze che hanno minimo comune denominatore da condividere, brave persone o disequilibrati come loro.

    Un abbraccio a tutti voi. Tenerli fuori dal vostro nuovo corso è una cosa già molto buona. Non è una prova di resistenza. Lo spirito alla base di questo è che l’unico modo per tenerli fuori è appunto andare oltre e creare cose migliori, cioè quello che stavate facendo quando li avete amati e che avreste fatto comunque e che a maggior ragione farete adesso che la lezione è stata ricevuta.Forza.

  • 2456
    Cronico -

    Se trovano la persona della loro vita e si sposano, mi compro una bottiglia di Bourbon dei più tristi e me la scolo tutta, come uno che dalla vita non ha più niente da chiedere solo perchè finalmente non sono più in giro a compiere malefatte.
    E poi ne comprerei un’altra quel giorno che tutto andrà a rotoli e la berrò con ancora più gusto se è stata l’altra persona a fargli male.

    Alla fine sulla seconda bevuta non sono molto convinto…uno perchè non lo saprò mai, e due perchè non auguro del male a nessuno.

    Io penso che comunque prima o poi si cambia,non per amor proprio forse ma non può andarti bene all’infinito, dai è impossibile.
    Fai del male uno e te la cavi,
    due,
    tre,
    quattro…sempre allo stesso modo..
    Poi devi per forza pagare…

  • 2457
    Cronico -

    Ma non ci faccio affidamento su questo, sarebbe una magrissima consolazione.
    Credo solo nella giustizia.

    Il carnevale è finito per fortuna, adesso comincia una stagione bellissima, solo emozioni e persone degne di nota.

    Il passato, questo passato, è una parentesi chiusa e sepolta nell’abisso da dove è uscito.

    😉 Un abbraccio!

  • 2458
    Cronico -

    Ciao Ale Ho visto ora il tuo commento!

    Stammi bene e sempre in forma!

  • 2459
    Cate -

    Finalmente riconosco lo spirito giusto nei commenti.
    Al centro ci siamo solo noi ed è solo a noi che dobbiamo dedicare tutte le attenzioni.
    Leggo e rileggo i commenti e ogni volta colgo nuove sfumature. Le colgo perché la consapevolezza cambia. Rileggo e mi rendo conto di quanto per molti di noi il danno sia moltiplicato da meccanismi di manipolazione subdoli di fronte ai quali la maggior parte delle persone impazzisce perché non sono facili da comprendere. Una volta compresi questi meccanismi è più facile dare un colpo di reni e mollare il soggetto che ci ha fatto del male ma poi restano tante questioni da dipanare con se stessi ed è lì che ci vogliono le palle.
    La vita di quei miserabili è solo affar loro, basta che non tornino a martoriare chi è sano di cuore e di testa. E se dovessero farlo, legnate di silenzio.
    Che stiano bene o male, che ci pensino o no, sono tutte scemenze, cose inutili, pensieri dettati da rimasugli di dipendenza emotiva, come se avessimo bisogno di sapere che stanno male e che ci pensano per sentirci delle belle persone, per avere un risarcimento. Non possiamo avere nessun risarcimento da loro ma solo da noi stessi. Ci risarciamo solo escludendoli dalle nostre vite.
    Un abbraccio a tutti

  • 2460
    ale -

    Ciao Cronico, un caro saluto e abbraccio a te, la stagione nuova chiama forte e aiuterà tantissimo chi vuole veleggiare nella buona aria e nelle rotte dignitose! Il prezzo lo pagano, ed è che stanno fermi a quello stadio (diffuso e invisibile)continuando ad andare in giro a collaborare ai giochi e a seminare casini/imbrogli/paura. Veramente brutto, brutto brutto, ma si vede che da lì devono passare. Poi un giorno prendono una bastonata, della quale sapranno solo loro per fortuna, e pure loro risalgono.

  • 2461
    Cicci -

    Ciao Ale, Cronico, Cate e Animafragile, siete sempre con me, alla fine si…. diciamogli che sono delle persone schifose, che non meritano la nostra considerazione, se non costretti/e dagli eventi, (come succede a me, perchè sono costretta a vederlo per lavoro), diciamoglielo a voce alta, come ho fatto io oggi.
    Mi sono tolta un peso dal cuore, questo ve lo garantisco.

  • 2462
    ele -

    Cate, Cronico e Ale
    sante parole! 🙂

  • 2463
    silvia -

    ciao anche io ieri gli ho detto un po’ di cose nn tanto carine,mi sn tolta qualche sassolino…ma anche se l’ho infamato credo che a lui non interessi niente…spero solo che un giorno provi solo minimamanete quello che lui ha fatto provare a me,gli sto dando ancora importanza ma nn se lo merita proprio.arrivera’ quel giorno dove nn lo pensero’ piu’..non riesco a far ragionare il cuore come ragiona la testa…

  • 2464
    Rebecca -

    Mi ha scritto. Ovviamente in modo apparentemente neutro, in modo da non far capire precisamente ciò che vuole, o voleva. Ovviamente non ho risposto.

  • 2465
    silvia -

    Brava rebecca…si vede che sei forte…ho letto qui la tua storia…

  • 2466
    Cate -

    Ciao Rebecca, mi rattrista il fatto che lui ti abbia scritto perché immagino cosa voglia dire non rispondere e immagino il casino interiore che ti ha creato. Dalla tua storia si intuisce che sei una persona seria e centrata e che hai dato tanto ad una persona che ti ha vampirizzata.
    Adesso lui è nella melma perché come tutte le persone della sua razza, non ammette che una persona come te si sia svegliata e lo abbia rifiutato. Lui che dall’alto del suo ego malato ti ha palesemente manipolata, adesso deve vedere se ha ancora potere su di te per continuare a pulirsi le scarpe sul tuo cuore. Eventualmente per fartela pagare perché hai “osato” alzare la testa e ribellarti.
    E potrebbe fare di tutto per arrivare a vincere, te lo ha dimostrato più volte da quello che ho letto della tua storia. E via, si ricomincia con il saccheggiamento! Non permettere questo mai più, che ti ha già rapinata fin troppo, SILENZIO, dignitoso silenzio e che vada a farsi ingannare da chi è come lui.
    Questi esseri hanno davvero stufato, hanno rotto, piantamogli un paletto di silenzio eterno nel cuore, altro che di frassino.
    Oddio quanto mi inca..o quando leggo queste cose, mi indigno all’inverosimile, mi ribolle il sangue e quando invece leggo che la brava gente trionfa esulto, esulto anche per me che sono ancora a lottare contro tutti gli orrori cumulativi che ho subìto in questi ultimi anni.
    Forza Rebecca, siamo tutti con te, io ho lo striscione da stadio 🙂

    Colgo l’occasione per salutare tutti e augurarvi una buona serata. Vi abbraccio.

    Broken Dream, ci sei ancora? 😉

  • 2467
    Broken_Dream -

    Cate amore mio si sono qui :)))))

    Sono molto felice del tuo ultimo commento perchè la pensiamo uguale, anche se I momenti di debolezza capitano a tutti, ma l’importante è tenerli nascosti e solo per noi stessi. Ieri x esempio ho guardato delle vecchie foto , non so perchè , era tanto che non le vedevo, e dopo ho un po ho chiuso la macchinetta fotografica ,un po di ricordi, è andata cosi e non è colpa mia se è andata cosi.
    Ci sono tante persone in questo mondo che ne vale davvero la pena essere innamorati, purtroppo il passato non si cancella, andiamo Avanti giorno per giorno dai.

    Bacino a tutti 🙂

  • 2468
    Rebecca -

    Silvia, grazie… Ma non sono così forte, ho anche io i miei problemi e fragilità…
    Cate, grazie… Quella fase in cui lui mi ha creato grande difficoltà c’è già stata, durante il rapporto, e poi per più di due mesi, quando mi sono distaccata perché stavo molto male, non ce la facevo più. In quei due mesi ha pianto, si è disperato, e infine mi ha illuso, almeno due volte (non gli rispondevo anche per due settimane, finché non diceva qualcosa di sensato…), affermando tutto quello che era mancato e quali erano i problemi (dunque li conosceva benissimo, ma se non li sollevavo, in maniera estrema, perché stavo male, allora andava bene così…). Quando gli ho fatto capire che ero disposta ad ascoltarlo ancora, e a ritentare, ha ricominciato, con la scusa del brutto momento passato, con le titubanze eccetera, finché non mi sono allontanata definitivamente, perché sì, era un manipolatore.

    Ora non mi ha arrecato particolare difficoltà non rispondergli: la mancanza di stima nei suoi riguardi, e l’amarezza che ho, agiscono al posto mio, senza grande sforzo.
    Lo schifo, la delusione, il vederlo così diverso da come lo vedevo, mi impediscono “commozioni” amorose.

    Non dimenticherò, credo mai, che mi ha dato colpi nel maggiore momento di bisogno e di fragilità; non dimenticherò che non è stato pronto, al di là delle belle parole, di tendermi la mano, quando io lo avevo sempre, continuamente, fatto con lui.
    Mi ha scritto che mi amava, fino all’ultimo.
    Belle parole.
    Stridevano molto, quelle parole, con ciò che veramente, sotto, pensava e diceva, e con ciò che era disposto a fare: nulla.

    Non era disposto a fare nulla: non amare, non rischiare qualcosa, non investire qualcosa, nulla di nulla.
    L’amore tra noi era esistito perché io lo portavo avanti e mi prendevo tutti i rischi. Nel momento in cui avanzavo qualcosa, ecco che si ritirava… Nonostante non fosse lui richiesto nulla di strano: erano solo le cose che si dicevano all’inizio, che erano uguali per entrambi.
    Quindi ho capito che razza di amore era il suo. Perché rischiare la minima cosa per qualcuno che ci fa comodo e che ci sta già dando tutto?
    E se domanda qualcosa, si può sempre trovare una scusa lì per lì, no?

    E’ molto difficile capire un manipolatore, un vampiro: devi ragionare per due, e devi esercitarti a capire il suo sottotesto. E’ necessario guardare ai fatti, che spesso però, per un po’ di tempo, riescono a farti “sembrare” che ci siano.
    L’analisi di ciò ha effetto tossico, ma è necessaria.

  • 2469
    Rebecca -

    Ha effetto tossico perché le emozioni, i sentimenti, il cuore, la pancia, nonché il nostro cervello, rifiutano che QUELLO fosse un rapporto tossico, e non amore: quello di cui noi eravamo certi, perché eravamo certi di amare, e credevamo nell’amore dell’altro.
    Nel momento in cui si accetta di guardare questo, ciò è molto doloroso, da guardare bene e da accettare: non si accetta di essere stati manipolati, di avere dato amore mentre dall’altra parte si guardava, essenzialmente, all’UTILE. Non si trovano più, nella storia, i gesti disinteressati; si fanno collegamenti, con episodi e fatti, e tutto, diabolicamente, sembra tornare… Torna che non c’è stato nulla a caso nel portarvi dove si voleva, nulla a caso nell’avere i risultati che si volevano, ma solo per l’altra parte, nulla a caso nell’indebolirvi, progressivamente, mentre ci si rafforzava dall’altra parte in maniera esclusiva e puntuale.

    Allora ci si vede e sente all’apice della tossicità. Di lì un gran lavoro di recupero, che è lento, perché si è vuoti da una parte, avendo dato tutto, e intossicati dall’altra…

    Bisogna sempre, per trovare la forza, avere presente, che l’amore vero è qualcosa di fondamentalmente positivo, nonostante i problemi. Si cresce, ci si sente più forti, le energie sono raddoppiate, così come il sostegno dell’altro è doppio, quando noi si è malati, o deboli, o sommersi da problemi esterni.
    Che cosa faceva lui? Incredibile, ma vero: nel momento del mio maggior bisogno si disperava e lagnava che io “non ci fossi” (e così giustificandosi e spostando l’attenzione dal fatto che lui non c’era…), evidenziava le cose negative, e poi, solo dopo avermi buttata giù, tornava a dire cose positive, evidenziando che io vedevo le cose in negativo. Diabolico, no?

    Ecco: capire tutto questo non è facile.

    Fortunatamente per me, mi sono ricordata che ero proprio io, a vedere le cose in positivo, e lui a dover essere aiutato da me, nonostante le cose gli andassero molto meglio che a me… Ma doveva continuamente “distrarmi” da me stessa e dalle cose importanti: importante era solo lui…

    Be’, amiche, amici: l’amore non è certo questo. E nemmeno l’amicizia. E l’amore senza anche amicizia, solidarietà, sostegno reciproco, ascolto, non è amore.

  • 2470
    Cate -

    Grazie per la tua testimonianza Rebecca, hai capacità analitiche supreme e un’esposizione chiara e che non da adito a incomprensioni. Grazie perché queste parole servono anche a me che sto realizzando che tre storie della mia vita sono state all’insegna della manipolazione e forse è questo il motivo per cui ora sto facendo fatica, nonostante l’ultima pseudostoria nemmeno iniziata l’abbia troncata io ai primi evidenti segnali di manipolazione.
    Sei una persona forte e matura, continua a scrivere qui perché sei e sicuramente di aiuto
    a molti, me compresa.

    Broken, sono contenta che tu stia meglio, io arranco adesso ma non mollo 😉

    Cicci coraggio, anche voi siete sempre con me 🙂

  • 2471
    Rebecca -

    Cate, grazie… Come vedi, nonostante le mie capacità di analisi (che sempre mi sono state riconosciute e sempre ho utilizzato anche proprio per aiutare gli altri, compreso il mio ex…), ciò non mi ha impedito di essere vittima di manipolazioni, considerato anche che durante la relazione non stavo certo senza analizzare le cose… Il problema è che (nella vita ci sono sempre problemi, dunque non è che analizzassi per diffidenza, ma semplicemente perché l’analisi, di noi stessi, e di un rapporto di coppia, è necessaria, sempre) con chi manipola sei comunque scoperto e indifeso: questo vorrei che fosse chiaro, e non c’è da sentirsi scemi, o simili… Semplicemente tu ti confidi, ti affidi, ami, mentre il manipolatore “studia” le tue debolezze, per utilizzarle al momento opportuno… Insomma, come si capisce, c’è un fare, un agire, un pensare, e un dire, che è l’esatto contrario dell’amore e dell’amicizia (anche chi vi è amico, o amore, conosce le vostre debolezze: ma tutto viene rovesciato al positivo; dunque la persona che vi ama sminuirà, talora, le vostre paure, tenderà a incoraggiarvi, valorizzerà le vostre capacità e la vostra bellezza interiore).
    Con tutte le mie capacità di analisi, dicevo, mi sono letta tonnellate di psicologia… Adesso non ne ho più bisogno: so che cosa è successo, che cosa ho vissuto, e so con chi ho avuto a che fare.
    A breve sono certa che raggiungerò un’altra fase, perché è ciò che mi è sempre accaduto, nella vita, quando qualcuno di negativo mi ha fatto del male: non avrò più sentimenti negativi verso quella persona. Sappiate che i sentimenti negativi fanno male comunque a chi li prova. Vi tolgono energie, vi rendono “simili”, per effetto, a coloro che vi hanno fatto del male. Cercate di non somigliare mai a loro. Vorrei far notare che, ad esempio nel caso del manipolatore, molto spesso costoro sono stati vittime a loro volta di altri manipolatori: non hanno avuto né la forza morale, né gli strumenti, né l’umiltà di accettare quanto era loro successo e di procurarsi gli strumenti per “curarsi”. Dicevo: a breve non avrò più alcun sentimento negativo. Solo la pietà umana, per qualcuno che già oggi considero un poveraccio.

  • 2472
    Cicci -

    Parole sante cara Rebecca, mi suguro un giorno di poter dire la stessa cosa, ora come ora non ci riesco, perchè mi sento usata tradita ma almeno non più manipolata.
    Ormai sono mesi che l’ho mandato al diavolo, però purtroppo lo devo ancora incontrare per lavoro, domani lo devo vedere e ti garantisco che se potessi, gli metterei le mani al collo….
    un abbraccio sincero.

  • 2473
    Rebecca -

    Ciao Cicci… Certo, rivederlo è dura… E’ una situazione molto più difficile. Però dobbiamo fare con quello che abbiamo, o nella situazione in cui ci troviamo (per assurdo credo che essere costretti a rivedere l’ex per lavoro, sia più duro all’inizio, ma più definitivo sul lungo termine; mentre più facilmente, non vedendosi, per qualcuno può essere più difficile, in quanto si può cadere in immagini, ricordi belli, in una sorta di idealizzazione “post” forse anche più lunga a morire…). Fai una prova CON TE STESSA. Quando lo vedi concentrati su te stessa. Lui consideralo come un oggetto (è quello che fanno i manipolatori, anche se spesso lo fanno automaticamente: sono vittime, loro stessi, di un meccanismo negativo…), che so, un quadro, un chiodo, un vaso… Senza pensare che gli vuoi dimostrare qualcosa. Anzi, concentrati sul fatto che proprio non gli vuoi dimostrare nulla: trattalo come uno con cui tu non sei mai stata, perché non lo stimi… Non ti piace minimamente… Non ti attira… Non lo disprezzi, ti è indifferente più che altro… Quello che voglio dire, siccome sei costretta a vederlo, è: prova a esercitarti nell’INDIFFERENZA. All’inizio magari non ci riuscirai, ma poi sì… Si tratta solo della prima volta, dopo sarà fatta: si interromperà un circolo vizioso di sentimenti negativi verso questa persona, di conseguenza tu starai molto, molto meglio. Ti sentirai alleggerita: ti toglierai un peso. Con questo non voglio dire che si debbano reprimere fasi normalissime di rabbia, rancore, ecc. che devono essere vissute, buttate fuori. Lo dico per chi non è più tanto “fresco” di rottura, e magari si trascina da un po’ troppo tempo con questi sentimenti negativi. Oltre un certo tempo si rischia una cronicizzazione… Di qualcosa che in sé è negativa: e che pervade la vostra vita. Se qualcuno vi ha fatto del male, non date loro ulteriore potere di farvene ancora DENTRO. Liberatevene. Tornate a pensare alle cose belle, qualsiasi cosa sia.

    Un abbraccio a te Cicci… E tutti e tutte voi

  • 2474
    Libra09 -

    Che belle parole Rebecca!
    Aiutano tanto.

    Anima fragile ciao!

    Ale, anche se non ti leggo da un pò, io in realtà ti leggo tutte le volte che torno “indietro”. Un bacio

  • 2475
    Cicci -

    Grazie Rebecca, te l’ho già già detto ma mi ripeto, sei una donna meravigliosa (almeno per me), ti farò sapere, sempre se ti fa piacere, come prosegue….
    I tuoi consigli li accetto e ne faccio tesoro e ti assiccuro che proverò con tutta me stessa a metterli in pratica.
    Buona notte cara.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili