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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010.

L'autore, aleheavygrinder, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

2.689 commenti

  • 1751
    Feanor -

    “La donna non deve mica fare la parte dell’uomo.”

    Bella sta frase… sulla bocca di tante, ma messa in pratica da poche!

    “E se mi scrivi un sabato sera di Luglio è grave? Non mi pare.”

    Per me nn è grave, il fatto di scriverti un sabato di luglio, è grave essere a casa SOLO, un sabato di luglio. Forse nn ci sarò abituato… Insomma trovarsi single dopo 10anni, nn è che sia molto facile! Sopratutto, quando nn ti eri “allenato” per esserlo…

    “Dici che di zerbini ne sai qualcosa? Hai sofferto anche tu quindi in passato?”

    Penso che qualsiasi persona scriva qua dentro, è xchè ha sofferto. Cmq io lo zerbino, anzi gli zerbini li ho dovuti subire. Xchè alcune persone, nn si rendono conto di esserlo, e forse xchè ad alcune donne, piace essere circondata da zerbini…
    Io lo zerbino l’ho fatto per 2 mesi, in cui ho cercato di recuperare la storia… ma penso che siano stati anche troppi… nn è nella mia indole esserlo, mi voglio troppo bene, mi stimo e so che posso andare oltre…sapevo che avrei superato anche questa difficoltà, ed in parte l’ho fatto, senza nessuno, da solo!
    Ora ho solo bisogno di conoscere una bella persona, fuori e dentro! Perchè credo, che stare con qualcuno faccia parte della vita naturale dell’essere umano, giusto per specificare che nn è uno chiodo schiaccia chiodo!

  • 1752
    Désirée -

    @ Ciao Vici 😉

    La mia canzone è “le Tasche piene di sassi” di Jov. Ogni qualvolta passa alla radio e sto guidando zacchete ….spengo la radio automaticamente. Mi era stata dedicata appositamente per rappresentarmi un sentimento che invece era un sasso….forse avrei dovuto capire dal titolo :-(. Mio Dio…se ero tonta. E la tua che canzone è? O ne hai di più? Pensa, io la cerco su youtube la guardo lì immobile e poi passo oltre. Ma prima o poi me la ascolto…vediamo…forse ancora un mesetto? Bella anche la frase sul Sole. Importante è ricordarsi che la vita sta andando al galoppo…e vivere come si può.

  • 1753
    Désirée -

    @ ale

    Ciao Ale….tu conosci la canzone “Le tasche piene di sassi” di Jov? E come ti sembra? Hai anche tu una canzone che non riesci ancora ad ascoltare o no?

  • 1754
    ale -

    C’è parecchio davvero in tutto quello di cui stiam discutendo ed è tutto buono e utile. Alla fine, ognuno coi propri tempi ed esercizi, capirete a cosa vi doveva servire. E sarà magnifico. Per ora sviluppate concentricamente questi passaggi importanti che sembrano ancora molto blandi o macchinosi, perché sono il booster per fare il ragionamento poderoso a cui si deve giungere e ancora evadere.

  • 1755
    vici -

    Ciao Désirée 🙂 le mie canzoni sono diverse a dire il vero due o tre che proprio mi fanno ancora male… Specie se penso che sono state usate per la new entry! Anche io come te quando le sento spengo radio o cellulare che sia perchè mi urta sentirle e fare delle associazioni dolorose. Ne ascolto di nuove e cerco di avere una compilation non assimilabile a nessuna delle persone idiote che ho conosciuto, in modo da non avere l’umore rovinato. La canzone di jovanotti la dedicai anch’io a quella minus habens ma stranamente riesco a sentirla senza fermarmi, forse perchè l’ho ascoltata la prima volta sotto suggerimento di una cara amica. Oggi mentre camminavo ho ricordato la frase di una canzone di vasco che l’ex prima di questa mi dedicò per farmi la dichiarazione…ho pensato a quanto poco originale sia stato leggere “ho camminato tanto… ho guardato dentro un’emozione etc” insomma una ciofeca di dedica auhauhauhauha questi protodementi sono troppo scontati. Divagazioni… scusate! 🙂 anche oggi è trascorso ed è un giorno in più per la mia guarigione. Buona notte a tutti quanti.

  • 1756
    ale -

    Sì Désirée, ho qualche brano che non ascolto più, ma solo perché non mi crea più feeling indipendentemente dalla sua pertinenza; altri ad esempio li continuo ad ascoltare e li ho anzi finalmente capiti, forse erano quelli che erano venuti in soccorso già al tempo! Ho dei brani speciali comunque e band incredibili che sanno aggiustare le cose. Al volo, anche se non è fra le cose che ascolto più spesso, c’è qualcosa da conoscere, come Roberto Dell’Era ad esempio, con La meraviglia.
    Quello di J non lo conosco 🙁

  • 1757
    giò -

    “Per me nn è grave, il fatto di scriverti un sabato di luglio, è grave essere a casa SOLO, un sabato di luglio. Forse nn ci sarò abituato… Insomma trovarsi single dopo 10anni, nn è che sia molto facile! Sopratutto, quando nn ti eri “allenato” per esserlo…”

    Feanor, forse è la cosa più difficile. Come dicevo è questo che soffro particolarmente, il riaddattarsi, ripristinare gli equilibri e allo stesso tempo andare oltre l’abitudine. Fase complessa e che richiede molto tempo a mio avviso. Delle volte quello che mi manca è proprio quella serenità e tranquillità che avevo acquisito in quel periodo. Ma devo ammettere che a picolissimi passi sto iniziando ad apprezzare questo stare solo con me stesso, è quasi piacevole alle volte. Certo quel bisogno di cui parli lo avverto anche io, ma vorrei che diventasse un desiderio, un completamento più che una necessità.

    Sul discorso dello zerbinaggio, penso di esserlo stato anche io nell’ultima fase della storia, ma più che zerbinaggio era una mancata presa di coscienza di quello che succedeva, una “non reazione” nella speranza vana di poter salvare la storia.
    Penso che se stiamo QUI a discutere, è perchè abbiamo scelto di non esserlo più.

    “Alla fine, ognuno coi propri tempi ed esercizi, capirete a cosa vi doveva servire. E sarà magnifico”.
    Ale sarà davvero bello scoprirlo, attendo trepidamente..e nell’attesa continuo ad allenarmi.

  • 1758
    Désirée -

    @ Vici

    Ciao Vici..io non ho compilation ma potrebbe essere un’idea. ;-). In merito alla mia canzone , mi fa ancora venire in mente il giorno in cui l’ho ricevuta. Il momento preciso dell’ascolto..non l’avevo mai sentita e mi son detta: hey… vabbè…probabilmente ogni canzona accompagna uno stato d’animo e chi la dedica prova un’emozione che magari dopo una settimana o un giorno o un mese o mesi non prova più…incredibile la forza della musica…Già, questi “protodementi” come dici tu o vari/ie “minus habens” (detto affettuosamente) forse sono poco originali..spesso sono poco originali : vedono cosa funziona e lo applicano a ripetizione. Ce n’è un’altra che non riesco a sentire. È di Renato Zero e dice: cercami bla bla bla. Di qualche anno fa, e la ballavo col deficiente. Quella passa poco alla radio ma quando passa: zacchete. Spengo perché mi torna in mente il tempo buttato a commiserarmi. Anche per me è trascorso un giorno in più. Fa meno male di venti giorni fa. Quindi tra altri venti giorni ancora meno male. Bene.

    @ Ale

    Ciao Ale 🙂

    Oggi guardo se su youtube trovo la musica da te citata. I am curious. Anche io ho canzoni che mi hanno aiutata. Mi piace P. Conte e la musica classica in determinate circostanze. Ma vedi, se tu sei allo stadio di non ascoltare quel che non ti crea feeling significa che sei molto avanti. Nessuna associazione dolorosa, come diceva Vici. Io invece se ascolto la canzone di J. sento dolore. Eppure tutto dipende dalla testa….è solo una questione di mente. Parte tutto da lì.

  • 1759
    Désirée -

    @ Feanor

    hello :-).
    Io penso che le donne non sono in grado di fare la parte dell’uomo perché siamo diversissimi in testa. Alla donna piace essere corteggiata, protetta , ascoltata e all’uomo piace corteggiare, proteggere e parlare. In linea di maxima intendo. E quando si crea un feeling, bello. È quando finisce sto feeling che cominciano i tempi duretti…Per il sabato sera da solo nel mese di luglio a casa: beh…io per esempio ho riordinato vecchie cose che stavano in cantina e ho gettato via un bel po’ di inutilità. E lo so che meglio stare con qualcuno che ti/mi/ci/le/gli fa battere il cuore come un tamburello perché sembra di sentire la Vita che ti trascina ….questo cuore così
    Si qui scrivono persone che han sofferto o soffrono ancora. Forse soffrire ha pure un senso talvolta, ci deve essere comunque un senso nella sofferenza altrimenti non saprei spiegarmela. E se una persona prova a recuperare una storia per un po’ di tempo: ha fatto quel che si sentiva di fare . Cosa potevi fare d’altro? Adesso magari staresti dicendoti: avrei potuto…avrei forse dovuto… Bon, hai provato e poi hai voltato pagina.
    Già, meglio condividere che andare ermo e solingo o erma e solinga. Concordo. Ma se si sa stare anche da soli, per il tempo che vuoi o che devi o che capita o che è, sei fortissimo/a. Sempre confidando nel meglio per gli anni a venire.
    Insomma, che ognuno possa avere quel che desidera senza per questo ferire terzi. E magari io mi innamoro sul serio dopo i 70 o gli 80 e sono felice. Chi lo sa? Boh.

  • 1760
    Vici -

    Bonjour ragazzi e ragazze.Desi( posso chiamarti cosi? Per mettere gli accenti dal cel ci metto una vita) stamane poco prima di iniziare la mia camminata, ero in macchina e ho deciso di accendere la radio… spunta jovanotti con big bang e mi è venuto un malumore esponenziale ahahahah. Ho spento tutto parcheggiato e iniziato a camminare come un buffalo nella savana. Ho ripensato a certe cose e mi sono come dire rovinata l’ora d’aria. Sai che io quando sono depressa ascolto renato e mi sale la serotonina? Per fortuna le sue canzoni non me le hanno mai dedicate. ho ancora una componente di nervoso e sono passate cinque ore da quando sentendo quella canzone( che viene dedicata al nuovo astro sorto) mi sono venuti in mente tanti cari ricordini… Grrrrr!!!! Spesso mi pare che non m’importi nulla di quanto è successo ma ci sono momenti in cui mi sale la vena criminale e resto abbacchiata per parecchie ore. Oggi è iniziato in questo modo e mi da fastidio persino l’idea di pensare (anche se al male arrecatomi)a quella persona.

  • 1761
    Amedeo -

    Ciao a tutti..@Ale @Desiree Mi ha chiamato ieri dicendomi che ha un nodulo al seno, che è ossessionata che potrebbe essere un tumore che ci serviva il mio conforto, ma oggi è andata al mare col fidanzato, venerdi era a cena con la sua famiglia… Porco cane ma che caxxo devo fare??

  • 1762
    giò -

    “mi è venuto un malumore esponenziale ahahahah. Ho spento tutto parcheggiato e iniziato a camminare come un buffalo nella savana”.

    Ahahahahahah..fantastico!!!hai reso perfettamente Vici 🙂

    “Spesso mi pare che non m’importi nulla di quanto è successo ma ci sono momenti in cui mi sale la vena criminale e resto abbacchiata per parecchie ore. Oggi è iniziato in questo modo e mi da fastidio persino l’idea di pensare (anche se al male arrecatomi)a quella persona”.

    Già questa è una cosa che fa rabbia. Penso, ok oggi sto decisamente meglio però…e poi c’è sempre “un qualcosa” che mi rimanda a terra.
    Ma ormai ci ho fatto l’abitudine, non è poi così difficile rialzarmi.

  • 1763
    giò -

    Ritornando al discorso del bisogno/necessità di trovare una bella persona con cui condivedere, ci ho riflettuto. Devo dire che questa cosa mi sta un po tormentando, è come se avessi una fretta incredibile. Del resto sono convinto che se la trovassi, del cadavere non mi fregherebbe assolutamente più niente. Per questo dico che più che lei mi manca la “serenità” di quel periodo.
    Discorso sbagliatissimo lo so, ma è quello che avverto in questo momento.
    Intanto il cadavere si placa gli animi “for ever” con la new entry, con tanto di volteggio incontrollato…:) E volteggia, volteggia..tanto prima o poi dovrai precipitare con la faccia nella merda.

  • 1764
    ale -

    Amedeo, questo accade quando si risponde alle telefonate, quando si aprono mail e sms inviate dagli ex e quando si da corda alle loro invocazioni in generale.
    Con tutto il rispetto, e penso intensamente e con amore alla gente in stato mentale potente che per davvero ha dei problemi di quel tipo e MAI cerca gli ex, e col pensiero e amore a tutti quelli che vivono situazioni crisotiche che MAI chiamano un ex, io non risponderei a nessuna nuova chiamata. Ha un fidanzato o presunto tale che la accudirà. Non fatevi incastrare da queste cose o non ne uscite più: PENSATE A VOI, AMATEVI.

  • 1765
    vici -

    @giò :)ciao. Ebbene è andata proprio cosi e ho pure rimediato dei dolori alle ginocchia niente male… Succede quando fai lo gnù (coi capelli bassi per giunta) e cammini dieci km sull’asfalto con scarpette in suola di caucciù!!-.-” ho realizzato che il dolore fisico mi ha fatto imbufalire il doppio auhuhauhauha adesso infatti ho le sembianze di un rinoceronte. Devo dire che il malumore non è cessato e anzi ha preso parte alla mia giornata neanche fosse ad un pranzo di nozze di quelli che durano giorni,ho anche provato a rialzarmi ma i dolori rotulei erano troppo intensi… Malasorte! Solitamente questi giorni riuscivo bene a far fuggire quel pensiero e oggi che faceva capolino costantemente sono stata poco incline al positivismo minimo (cosmico sarebbe stato troppo), cmq non dispero di migliorare domani e di ritrovare grazie alle scarpe viola, nuove e adatte( alle marce antirabbia a cui mi sottopongo)lo spirito per rialzarmi dal letto e non con un ghigno sardonico stampato sulla faccia. Eviterò di accendere la radio per non incappare in qualcuna delle canzoni che mi ricordano quella quaglia dopata e cercherò di non diventaRe preda in nuovi ed entusiasmanti safari! ;)tristeeeeezzaaaaa per favoreeee vaii viaaaaaa. Bon, serena notte giò e saluti a tutti.

  • 1766
    giò -

    Grazie Vici..mi hai regalato bei momenti durante tutta la lettura.
    Dei passaggi sono davvero memorabili, ti dico solo che ho salvato il messaggio, lo rileggerò nei momenti no..:) Auguro una buona notte ed un risveglio sereno a te e a tutti.

  • 1767
    vici -

    @giò, sapere che ti ho tirato su il morale e che ti sei salvato il messaggio per i momenti no mi fa piacere…:) il mio status di bufalo è ispirante… Ahahahaha buongiorno!!!

  • 1768
    vici -

    @amedeo mi permetto anch’io di dire la mia sulla questione della tua ex… Io ci sono passata e con ruoli invertiti mollata da sola ad affrontare la malattia mentre qualcuna mi tediava coi suoi sensi di colpa senza minimamente pensare che forse avevo solo bisogno di un’abbraccio e di vederla (sopratutto) bene, partendo da questo ti dico che mi è venuta qualche volta la voglia di chiamare e dire sto male raggiungimi consolami etc.. Ma non l’ho mai fatto perchè ho l’orgoglio e devo conservare l’idea di pensare che ce la faccio bene senza una persona che sprezzante ha offeso i miei sentimenti, la mia intelligenza e se n’è umanamente fregata di colei che diceva di “amare” (mai venuta a trovarmi per un anno). Amedeo se sei disposto a starle vicino per soffrire pensaci molto bene perchè se anche fosse malata (spero paradossalmente che sia una bugia per attirarti) una volta migliorate le cose tu verresti gettato via e sarebbe peggio… Sono scelte difficili lo so ma pensa a te come dice ale..

  • 1769
    Désirée -

    @ Amedeo

    Ciao. Spiace leggere che una persona sta male (nodulo…). Bisogno essere solidali ed aiutarsi. E capirsi e confortarsi. Ma io penso e ricordo sempre che una volta ho confortato ed aiutato un uomo che stava male . Una volta messa la firma di divorzio ecc: lui ha voltato pagina per poi bombardarmi di sms pietosi quando beveva. Cosa ci ho guadagnato ad essere confortevole/ante? Sms pietosi dettati dal vino. Che schifo no?
    Idem poco tempo fa. Malattia in famiglia e malessere e richiesta spasmodica di un po’ del mio tempo e del mio aiuto/affetto comprensione. Una volta la malattia risolta (diciamo così): lui ha voltato pagina. Forse ad aiutare gli str..i e le str…e perchè questi sono proprio così…si guadagna un bel calcio nel didietro quando stanno meglio. Io, per quel che mi riguarda manco se li vedessi rantolare mentre sputano sangue e si contorcono pieni di bubboni della peste mi fermerei ad ascoltarli…ma che si infettino tra di loro. Poi tu fai quel che credi meglio. La pietà e la carità sono importantissime. Peccato che qualcuno sa solo riceverle e mai darle.

  • 1770
    kobe -

    ..Ragazzi… Stasera…adesso…sto male,male molto male…di merda.. Mi sento vuoto dentro..nn ci sono organi!una sensazione davvero del c....….ma fanculo quella tro..! Sfruttratrice …! Stavo …o forse sto ancora sognando si esser a casa sua sul suo nostro letto …!
    ..E’h… a volte ritornano…. Purtroppo!

  • 1771
    ale -

    Kobe buondì. Quel vuoto è uno strumento sofisticato apposito per indicarti che lei e la sua infezione non ci sono più, che sei stato giustiziere e l’hai scacciata. La tua testa cerca di spiegarsi questa cosa che ai livelli razionali a cui siamo stati obbligati e reclusi è praticamente impossibile sia da realizzare che da comprendere, ecco perché ti fa male. Quel dolore è la resistenza alla attivazione di qualcosa d’altro. Va da sè che chi ora sa spiegarsi certe cose, a mesi di distanza dai fatti, ha attuato un balzo di coscienza che non ha a che fare con elementi della comprensione razionale, ha scoperto quindi l’inganno ed ha avuto accesso a un livello superiore di interazione col mondo, non con la ridicola realtà.

    Amici che siete riusciti in questo, ciò che ho scritto all’amico Kobe è una indicazione molto spensierata e felice. Prendetevi un appunto, perché fra non molto capirete tutto e per questa presa di coscienza ringrazierete voi stessi, vi servirà. Voglio invitarvi a rafforzare fra di voi che avete storie simili l’interazione e a interessarvi a storie completamente differenti, scrivetevi quanto più potete e appena avete sviluppi intuitivi.

    Quel vuoto Kobe adesso lo devi proteggere e allargare con le tue mani. Le tue. E più lo fai divenire ampio, più tu ci attraversi e con te le cose di pari dignità. Usa quella rabbia, che trovo lecita, per correre ovunque ora. Ne vieni fuori impiegandoci il tempo che serve, non ti affliggere.

  • 1772
    Amedeo -

    Non ho più risposto come ha detto Ale, anche perchè mi sembra un pò strano che un giorno chiama me, cerca compassione e poi se ne va a cena con il fidanzato e i suoi famigliari, poi manda sms e dice che l’hanno obbligata per farla svagare…maaa è proprio una scema, ma questa volta non prenderà in giro la mia intelligenza…non lo permetterò

  • 1773
    ale -

    Amedeo, impeccabile così. Poi lei in giro potrà dire quel che vuole, ma è la parola di una scema imbrogliona che prende in giro la gente, dunque le crederanno soggetti adeguati. Non vale un bel nulla e la tua intelligenza la seppellirà. Pensa al tuo benessere e alla passione da resistuire alle tue cose e alla tua vita adesso.
    Le persone che scrivono qui su questa lettera son tutte dei gentiluomini e gentildonne e loro se la sono cavata con maestria dando e imponendo silenzio. Forza.

  • 1774
    ClintBarton -

    Vista un altra volta la nuova coppietta felice.. mano nella mano.

    Non so per quale motivo (magari avvertita da una amica lì presente) ma mentre passeggiava, si è girata quasi totalmente stile esorcista 😉 e mi ha guardato per 2 secondi.
    Ma dico io.. che ti guardi intorno! guardati il tuo fidanzatino, non cercare me!
    Una cosa però vorrei che accadesse.. non dipende da me purtroppo ma dal destino: incrociarla per strada, lei sola io solo, e rimanere impassibile, solo uno sguardo.. come si guarda una pietra per non inciampare

  • 1775
    giò -

    “Quel vuoto è uno strumento sofisticato apposito per indicarti che lei e la sua infezione non ci sono più, che sei stato giustiziere e l’hai scacciata. La tua testa cerca di spiegarsi questa cosa che ai livelli razionali a cui siamo stati obbligati e reclusi è praticamente impossibile sia da realizzare che da comprendere, ecco perché ti fa male.”

    Ale, dici che quel vuoto e quella sensazione opprimente, derivano dal fatto che avendo acquisito consapevolezza dell’inganno, abbiamo (quantomeno inconsciamente) definitivamente allontanato quei cadaveri, e abbiam “razionalizzato” che la perdita è definitiva e inevitabile??? Oppure parli di qualcosa di più complesso??
    Sul concetto della difficoltà di comprendere a livello razionale, io proprio non capisco come sia possibile che nonostante abbia assimilato e sia convinto “del nostro discorso”, delle volte continuo a perdermi in quei “sovraragionamenti negativi”.
    Fase normale secondo te??

    “Non ho più risposto come ha detto Ale”.
    Complimenti Amedeo, hai dato il giusto esempio e non era facile. Ci dai forza.

    Sviluppi intuitivi. In questo momento ribadisco che quello che mi sta fregando è la “fretta” di star bene, di riappropriarmi di quella condizione di serenità; di conseguenza bisogno eccessivo e controproducente di trovare un’altra (BRAVA) ragazza.

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