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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Categorie: - Amore

2.689 commenti

Pagine: 1 43 44 45 46 47 54

  • 2201
    Max (Lighthouse) -

    Ciao Never,

    non ti voglio criticare ma guarda la negatività ed il pessimismo cosmico bisogna levarselo da addosso, sai perché? Perché chi ti sta intorno lo vede si riflette, e così ti fai il vuoto intorno. Anche io sono deluso, ma ciò non toglie che comunque nel mondo una persona simile a me deve esistere e se sono cupo e chiuso comunque questa non mi si avvicinerà mai 🙂
    Tutto può finire, lo abbiamo capito sulle nostre rispettive pelli, ma perdere ancora tempo a rimuginare del perché è così e colà non ha senso credimi.
    Viviamo “Ora”, non creiamoci aspettative, non rimuginiamo sul passato, andiamo avanti e basta e qualcosa di bello prima o poi arriverà!
    Un abbraccio Max

  • 2202
    Never -

    BokenDream e Max
    Innanzitutto grazie ad entrambi per le belle parole, ma tali rimangono. Capitemi, il mio non è un punto di vista pessimistico purtroppo. Magari fosse così! Magari fosse il pessimismo del momento! Il mio è realismo. Leggo tra le vostre righe una rinata speranza perchè al momento le cose volgono…al momento. Spero di spiegarmi bene e che le mie parole non siano fraintese…cioè vorrei augurare a tutti, a voi in particolar modo, che questa volta sia la persona giusta, la volta buona. Ma non posso per coerenza, perchè ormai non credo più a questo discorso della persona giusta, l’ho scritto in lungo e in largo. Se voi ci credete ancora è un bene, lungi da me volervi convincere del contrario. La persona giusta è quella che decide di stare con noi per principi, per valori, al di là dell’infatuazione del momento. Ormai vedo nelle varie lettere e commenti che si vive esattamente come si vive l’amore…a momenti. Oggi sento una nuova ragazza, massì la vita non fa così schifo…domani mi da picche di nuovo e rigiù depressione. Non deve funzionare così secondo me, bisogna sfruttare bene il momento per capire bene come funzionano le cose. Ora io non ho la certezza di averlo capito, anzi spero di sbagliarmi. Ma quello che vedo non è roseo. Guardate che anch’io ho fatto altre conoscenze, sono uscito, ho gioito riso e scherzato, e non giro con l’alone di tristezza sopra il capo. Ma se mi interrogo internamente so bene la risposta che mi do sul mio stato. Ormai non sono più illuso, il “prima o poi” era un concetto che adottavo un tempo, ma ora so. Il problema non è conoscere qualcuno, l’ho fatto. Il problema è non poter rapportarsi per definizione.Non poter far parte di un mondo che alla fine non fa per me. Troppi stimoli personali, troppo egoismo…quello che cerco non dovrebbe appartenere a questo, ma non è possibile. Poi il difetto è anche mio, ci mancherebbe. Io non so adeguarmi perchè per me adeguarsi vorrebbe dire peggiorare. Io ho sempre puntato qualche ragazza magari, dandole cmq precedenza e frequentandola in modo esclusivo. Mentre ora dovrei buttarmi nella mischia ed essere uno dei “tanti” contatti amici\zerbini\presunti tali di qualche ragazza? Uno degli X numeri che sentono più o meno tutte? Che magari sei il “cavallo” di turno per qualche mese, poi passi di moda e via su uno degli altri cento disponibili? No, non ci riesco mi spiace.

  • 2203
    Max (Lighthouse) -

    Never,
    io non intendevo che sono felice perchè frequento qualcuna, posso anche farlo, ma io mi sento felice già di esistere per come sono anche da solo.
    Ciò non toglie la mia speranza di trovare una persona come dici te, vicina a me in tutti i sensi anche geografici, non la cerco, magari arriverà da sola, altrimenti va bene lo stesso.
    Importante avere la propria serenità, ma da soli, non è facile ma quando ne hai un briciolo o un po’ di più stai già bene, puoi lavorare per stare sempre meglio.
    Hai la salute, un lavoro, una casa? Beh non è certo poco, che motivo c’è di essere insoddisfatti di se stessi? Certo puoi sempre esserlo degli altri, forse tu intendi questo, ma non deve essere un disturbo per la propria “pace” 🙂

  • 2204
    Never -

    Max
    Non lo so…in altri tempi avrei quotato alla grande le tue parole. E non nego siano intrinse di saggezza. Il punto è che posso essere d’accordo fino a che ragiono in termini di tranquillità post rottura, cioè, dopo la separazione dolorosa un po’ di tempo a vivere senza pensieri ci sta…ma poi? Poi bisognerà per forza rimettersi in gioco, ed è lì che arriveranno altre mazzate, ne sono certo. Temo addirittura di rimpiangere come sto ora. Tu ora mi dirai chiaramente di non pensare al futuro, di vivere giorno per giorno ecc. Ma io devo fare i conti con me stesso, con una mente razionale, educata ed allenata a programmare la vita, a vivere di ideali,a pianificare…altrimenti sto fermo ad aspettare la fine? Lo so già che da solo non posso bastarmi, non sono nato per questo. Capisco il tuo punto di vista,ma, non per essere egoisti, devo ragionare e riflettere anche secondo il mio, che magari per indole è diverso dal tuo. E poi gli altri problemi ci sono magari o si presenteranno di sicuro, questa è l’unica cosa certa. Invecchiando non vai di certo verso una salute migliore (la mia non è stata mai molto buona).E’ inutile, più guardo quello che mi aspetta in questo campo, più rimpiango quello che avevo prima…più ci rifletto e più mi sembra senza via di uscita.

  • 2205
    Broken_Dream -

    Esatto Max, la propria serenita’ è l’obbiettivo#1. La fine della mia ultima storia mi ha aiutato a capire anche questo. Io mi son ritrovato nelle parole di Never, in quanto anche io come lui non mi adeguo ai tempi moderni. Cioe’ io non mi metto in competizione con gl’altri, con lo schifo che c’è fuori. Si tratta solo di periodi che vanno cosi, specie quando le delusioni avute son tante. Io non mi sto dando nessuna pressione e nessuna fretta. Credo ke il tempo sani tutto…seppoi arrivera’ una donna simile ai miei valori saro’ una persona felice, piu’ felice di adesso.

    Certo che è dura pero’…

    P.S. Vorrei un consiglio da voi :
    sabato prox dovrei andare ad una festa della mia azienda nella citta’ della mia ex, che nn ci vado da quando ci siamo lasciati. Il problema è che ho anche tanti amici li e mi farebbe piacere rivederli, ma ho paura che se ci vado mi tornano I ricordi e perdo la serenita’ che ho preso in questi mesi di no contact assoluto.
    Ke devo fare? Sono molto combattuto

  • 2206
    Libra -

    Never ciao, io ti capisco, perfettamente. Proprio perché ti capisco tanto ho scelto di risponderti. Però di una cosa sono certa, la fuori ci sono persone come noi. Sai perché ci credo? Per quelle persone che ho incontrato su questo forum ma anche perché una volta che riusciamo davvero a uscire dal tunnel il mondo la fuori è pronto ad accoglierci. Purtroppo va detto, ma tanto dipende da noi ed è sicuramente la parte più difficile. Non negarti questa possibilità.

    Broken, grazie per i saluti e ti ringrazio per “libretta” mi piace!
    Io se fossi in te ci andrei. Sei andato oltre, sei a un livello superiore, magari ti verrà un po’ di malinconia o magari no, però Broken non si ferma per un ricordo. Perché rinunciare a una bella serata in compagnia?
    Ti abbraccio

  • 2207
    Never -

    Grazie delle risposte. Io in realtà non mi nego nulla, ma in questo campo spesso se non agisci rimani un po’ fuori, e io di agire ho la voglia pari a zero. Troppa fatica. Il fatto è che concordo abbastanza con tutte le vostre considerazioni però ho più o meno capito che,al di là del momento, io appartengo alla categoria del “non sto bene da solo”. Considero importante avere interessi,attività e fare una vita attiva (cosa che faccio regolarmente),ma se non ho l’amore non mi basta, è inutile. Cioè, io devo alzarmi la mattina con uno scopo ben preciso…non mi basta dire “ah che bello, oggi vado a farmi la corsa o il giro in bici”. Ho parecchi amici e una vita sociale intensa direi, ma mi sento come castrato a non poter dare quello che ho dentro. Non so, la vedo già difficile trovare qualcuno di interessante, figuriamoci poi relazionarsi, conoscersi, stare assieme…io ho sempre accettato le persone per quello che erano, mentre noto che si tende sempre dall’altra parte a voler modellare le persone sul proprio gusto. Probabilmente non sono adatto io all’amore. Non riesco a girare in questa bambagia…alle volte penso a chi me lo fa fare. Poi se le poche volte che arrivi al punto ti becchi pure le mazzate senza sapere perchè, lì proprio non ci credi più. Io poi sono abbastanza tradizionalista e proprio adeguarsi a questo mercato non ci riesco. Staremo a vedere, ovviamente con gli stimoli pari a zero.

  • 2208
    ale -

    Broken, va alla festa e brinda coi tuoi amici, nel caso chiudi con brillantezza se qualcuno cerca di aprire certi argomenti. Sei lì dalla tua nuova vita.

  • 2209
    Broken_Dream -

    Libretta ed Ale,

    Grazie x I consigli , davvero ero in dubbio se andare o no. Ma devo farlo, non posso perdere le amicizie x colpa di una storia sbagliata.

    Grazie del consiglio:)

    Buon weekend a tutti!!

  • 2210
    Dottor -

    never@

    ciao caro,ti capisco perfettamente,tutto regolare cio che scrivi,lucidissimo e realista!

    esistera’ una donna simile? noi rimaniamo noi stessi,chi ci vuole ci conoscerà e ci apprezzerà,senno amen…comunque siamo positivi e auguriamoci di non trovare un altra OCA GIULIVA!! stessa cosa auguro alle DONNE di trovar un UOMO che le rispetti e le ami come meritano,solo questione di fortuna e di destino,rimaniamo noi stessi chi ci vuolbene capirà!!! questione ci cervello tutto qui!!! belli anche i commenti e consigli degli altri utenti qui,molto validi,ciao a tutti

  • 2211
    Never -

    Dottor
    Ciao, è un piacere risentirti. Bella domanda la tua…potrei risponderti che credo di si, credo che statisticamente possa esistere. ma il punto è che tutte\i partono con le migliori intenzioni. Mai sentito nessuno dire il contrario. Ma poi scatta in loro qualcosa, dettato dalla società,dagli stimoli esterni o chissà da cos’altro che li fa cambiare idea. O forse tornano solo quello che erano.

  • 2212
    Cronico -

    Ciao Never,

    condivido persino le virgole di quello che hai scritto.
    Mi trovi completamente d’accordo.
    Freud impazzirebbe a capire cosa scatta in loro, sempre che scatti veramente qualcosa nel loro cervello e non gettino solamente una luridissima maschera.

    Adesso per me è passato un mese e mezzo, e sembra peggiorare la situazione.
    Colpa della mia lucidità secondo me, mi accorgo analizzando la mia storia che gli inganni erano molteplici.

    Ma va bene cosi, perchè questa è la nuda e cruda realtà.
    Un abbraccio a tutti.

  • 2213
    ele -

    quoto: “O forse tornano solo quello che erano.” Io mi sono data questa spiegazione.

  • 2214
    ale -

    Scrivo una cosa che trovo importante. Io ho sostituito la mia ex, assolutamente. L’ho perfettamente rimpiazzata, sostitutita con una donna inarrivabile per lei, eppure una donna che in un certo modo aveva a che fare con lei, al punto che l’ha odiata, detestata, da molto tempo prima io facessi la mia comparsa nella sua vita. Lo fece fino ad averla voluta accanto e poi scacciata via con terrore da se stessa e questa donna è ciò che io le ho mostrato, che io stesso sono, la stessa parte che non è solo in lei, ma è in me e che io ho riconosciuto e che a lei mi guidò. Riconosciuta in me, in lei, in qualsiasi altro essere. Quando l’ho riconosciuta in me, ho fatto il mio capolavoro, risolto il mio gioco, e non ho più permesso a lei o a chiunque altro di esserne il rivale distruttore seduttore. Non l’ho fatto per riaverla o avere nuove migliori occasioni. Ho posto quello che siamo di meraviglioso come inizio per me in cui respirare ed essere, non la convenienza, la scusa, il ricatto, la paura, la nostalgia, la mancanza, il desiderio. Mi sono costretto, avviando quella storia disfunzionale e vivendone le conseguenze, a risolvere l’idea falsa di me e di lei. La mia trasformazione come prova per me che l’amore E’. Lei non aveva fatto ancora la sua e quando tornò, non trovò più me, e nemmeno, di nuovo, lei. Fu un esito spietato.
    Il procedimento è valso per me, è stata la mia esperienza e non ho più avuto, sentito, il bisogno di completarmi attraverso un’altra persona-maschera. Con questo voglio dare sostegno a chi sente di doversi completare ancora attraverso l’esperienza di una relazione nuova, se sente che è il suo percorso, se lo vuole come prova. Ma ad una condizione, che fin da ora sappia che, vada come vada, il goal è sempre un altro. Se lo centra “prima” di immolarsi ancora fra le incognite, si fa un regalo.
    C’è un sottile invisibile elemento, tutto nostro, profondo e magnifico, a cui siamo chiamati a tornare e diventare. E’ questa la figura che sfugge, QUEL dubbio. Una volta inquadrato a livello personale, e questo potrebbe accadere in modo improvvisamente conscio quando le cose diventano un brutto caos come accadde a me, oppure subito dopo la divisione, ciò vi trasforma e trasforma la visione, e non parlo di tempi lunghi, parlo di una rapida finestra, che magari si ripresenta ad intervalli fino a quello buono. Voglio che ciascuno riesca a vedere, in sé e per se stesso, quel passaggio, a modo suo, creativo, potente e felice. Un abbraccio a tutti.

  • 2215
    ale -

    Allora il messaggio del mio commento di prima è: se portate a qualcuno qualcosa per il quale non è ancora pronto, l’amore più alto e la disponibilità più grande, non aspettatevi che sia sempre tutto rose e fiori. Sì, bisogna essere amorevoli sempre e con tutti, fin qui ci siamo. Ma nello specifico delle energie di una relazione, se quella persona non è ancora pronta per svegliarsi a certe energie e scambi superiori, sentirà un dolore incredibile, inizierà a dimenarsi e a difendersi con tutti i mezzi che ha pur di rimettere in sella l’ego, quasi sempre facendo del male. L’amore purifica e spinge fuori: passato il primo periodo di fuoco bisogna impegnarsi a trasformare e migliorare certi aspetti che riemergono, altrimenti inizieranno letteralmente ad assumere il controllo. Gelosia, narcisismi, rabbia, strane emozioni. Vengono rivelati ed esposti, sono gli ospiti estranei che erano da sempre nascosti e che creano il mood che questa società interpretà come normalità, equilibrio, determinazione, amore. Quando escono fuori, ci si accorge come in realtà malfunziona un individuo. Lavorandoci su si evita di fare subire agli altri i loro veri effetti. Lo fa molto meglio chi già sta affrontandosi ben prima di entrare in una storia. Se la situazione va a rotoli, è anche perché chi porta quel dono, a sua volta non era consapevole dei suoi effetti, né sicuramente della sua origine. Esserlo, favorisce la scelta, fa capire ‘prima’ chi sono anche gli altri. Certo, controindicazioni all’amore non ce ne sono, soltanto che, nella recita, le maschere di cartapesta prendono fuoco in un attimo. Provate a collegare due fili sottilissimi o degli apparecchi elettrodomestici comuni ad un apparato di corrente elevatissima, scoppia un incendio in cui è facile restare coinvolti. Tante persone che decidono di incanalare l’amore in una relazione non sanno ancora di essere quel tipo di generatori o conduttori, perciò devono imparare ad allenare e gestire di continuo, sia quando stanno da soli che quando hanno a che fare con gli altri o con chi è indietro, energie veramente grosse che precipitano qui da piani sconosciuti.

  • 2216
    ale -

    Ad un primo sguardo, sembra che nel ragionamento odierno sto spartendo la colpa fra i due partecipanti alle storie, invece la sto definitivamente escludendo, invito alla responsabilità che è ben diverso. Quel dubbio là, viene spazzato via da questa chiave di volta. E siccome chi viene maltrattato e ingannato e lasciato tende quasi sempre a crearsi e ingigantire colpe, dubbi e interrogativi per tenere alimentata la connessione con quell’altro, colpe tantissime volte inculcate dall’ex in fuga che rilascia la cortina fumogena velenosa di balle, voglio fare capire che è invece il principio di assunzione di responsabilità per se stessi che rientra e si fa sentire, forse dolorosamente (Hai permesso questo, ecco cosa vuol dire assentarti da te e cedere potere agli altri!) e il primo che se ne accorge, ha vinto, stacca la spina e così si può vedere il gioco intero. Assumersi la responsabilità di se stessi, capire che c’è stata irresponsabilità, è un potere gigantesco! “Io ora sono responsabile.” Perché? Perché nessuno adesso in giro se la assume, sono barricati, in trappola; sarebbe dichiararsi da allora in avanti pronti a fare funzionare tutto di un bene vero e quindi essere esclusi dai circuiti di cretini che invece si accordano sulla colpa e sulla finzione per continuare a dormire! Basta, questo era uno spunto serale, per oggi ne ho abbastanza. Alle prossime, buon inizio settimana!

  • 2217
    Libra09 -

    Ale hai perfettamente ragione. È proprio quella la provaa più difficile, ma ci si arriva.

    Poi io di te non me avrò mai abbastanza, quindi per quanto mi riguarda scrivi pure, altro che basta! 🙂
    Le tue perle mi rasserenano leggermente la giornata.

    Domani rientrerò in ufficio dopo un lungo periodo di assenza, dovuto al fatto che una collega meravigliosa mi ha fatto sapere che ero nella lista nera dei tagli aziendali. Molti non ce l’hanno fatta e li hanno cacciati malamente. Io rientro perché sono stufa di stare in gabbia e perché ci sono troppe cose in sospeso nella mia vita e vanno chiuse. Che mi caccino pure, vorrà dire che davvero adesso dovrò rimboccarmi le maniche in tutti i settori e ricominciare da zero! Quindi tu, come sempre e senza saperlo, intervieni nei momenti più opportuni.
    Ragazzi, il problema lavorativo lo scrivo non per ricevere messaggi o chissà cosa, su questo forum si parla di altro. Ve lo evidenzio solo perché poi ci sono persone (come è accaduto a me) che spogliandosi totalmente di qualsiasi dignità, sono rimaste inermi a farsi massacrare e il risultato è quello di perdere anche un posto di lavoro. Sì, credo che la mia responsabilità è totale, sia verso quello che ho permesso all’altro e sia verso l’azienda. Ero uno zombie in ufficio, ho contribuito (forse) alla loro scelta. Comunque non ho combattuto. E non va bene.

  • 2218
    ale -

    Che bello questo spaccato che hai riportato Libra. E’ luminoso e sereno, pieno di una saggezza che oggi in tanti ambiti è sostitutita dal cannibalismo vero e proprio. Mi ha sollevato da terra leggerlo in finale di giornata. Come hai sottolineato bene in rosso a doppia riga è inoltre azzeccato per fare vedere come in tanti momenti della giornata possiamo ritrovare le stesse dinamiche, più sciolte e osservabili, che esistono nelle relazioni, possiamo cambiarle andando anche oltre. Io penso che quanto hai comunicato sia una dichiarazione di splendida ripresa, qualsiasi cosa ci sia in avanti, sei tu. L’universo prende l’appunto della tua dignità che si rinnova, che vola oltre le catene di un ufficio, e non ti lascerà in balia di questa situazione traballante, né priva di buoni spunti nuovi e mezzi materiali con cui sostenere il cammino. All’universo piacciono gli esseri che si amano e non può permettersi di rendergli la strada complicata. Li ha mandati qui apposta per fare vedere come si fa.

  • 2219
    Broken_Dream -

    Ale risposte non ce ne sono , come dicevo a Never ,c’è solo domain chissa’ cosa succeede, io do il meglio di me e chissa’ se dall’altra parte c’è lo stesso. Vuoi essere tranquillo? Sposati una brutta, non ti tradira’ mai, vuoi essere cornuto? Sposati la piu ‘ bella,all’inizio son fiori e rose, e poi…ZAC (Never questa è x te) Io son d’accordo , pero’ come ti dissi settimana scorsa, io penso che a questo mondo non siamo solo quelli che scrivono qui, son convinto che ci siano donne che la pensano come noi. Io se non la trovo , single a vita Never, come te ed Ale.
    1 abbraccio

  • 2220
    libra09 -

    grazie Ale, come sempre mi commuovi.

  • 2221
    Cronico -

    Ragazzi ci sono ancora dentro come il giorno dopo.
    Mi ero ripromesso di non farlo (guardare facebook)e infatti l’avevo cancellata, ma stasera dopo allenamento e il computer di mia madre acceso davanti a me, ho sbirciato.
    Pensavo di farcela finalmente, ma ho fallito.

    Stavo leggendo sempre meno la lettera di ale, la pensavo sempre meno, ma sono crollato quando ho visto una foto di lei sorridente…con il suo nuovo taglio di capelli.
    Non capisco.

    Io però comincio a non sopportare più tutto questo, l’avrei comunque rivista prossimamente, ma averla vista con quell’animale da palcoscenico mi ha tramortito.
    Io non sono nato con il libretto delle istruzioni e se le cose me le devono insegnare in un modo cosi maledettamente duro, allora smetto subito di andare a lezioni di vita, mi isolo e basta, ho già due lauree e un dottorato e il resto non fa per me.. e pensare poi che fosse quella giusta perchè l’avevo valutata bene prima di inziarci qualcosa è peggio di una grossa strizzata di palle.. fa un male cane, un dolore lancinante che senza la minima pietà ti avvolge e ti culla nella disperazione più totale e desolante.
    Una vera merda.
    Neanche quando ti senti in grado di farcela ce la fai.
    Mai, fallisci e fallisci.
    Neanche avendo consapevolezza del male subito, della tua personale morte interiore , degli inganni e delle vessazioni degli ultimi (spero) tempi subiti, neanche tutto questo basta.
    Eppure mi sembrava di essere sulla buona strada, anzi su un’ottima strada, mi stavo abituando a stare da solo come un tempo…uscivo con amici, parlavo e stavo bene con le altre ragazze (compagnia).. eppure mi basta una stupida foto per farmi diventare un becchino.
    Non avevo neanche più il pensiero fisso di avere la possibilità in futuro di trovare qualcuno di giusto e meritevole per me, che almeno mi rispettasse, vivevo e basta ultimamente,magari come fanno gli animali, ma stavo bene con me stesso come lo sono sempre stato.
    PATATRAC.
    Altra crepa, altro regalo.
    Spero sia un incidente di percorso…causato da me chiaramente, ma solo un incidente.
    Non mi resta che sperarlo a sto punto.
    Mi consola
    Questo signore aveva ragione:
    “Chi si dà all’altro come un soldato si dà prigioniero deve prima consegnare tutte le armi. E così privato di ogni difesa, non può fare a meno di chiedersi quando arriverà il colpo.”
    Un abbraccio.

  • 2222
    Never -

    Ciao Cronico.
    Ti sei risposto da solo chiaramente 🙂 Bisogna sforzarsi sempre di applicare il no contact, l’ho imparato a mie spese anch’io…il fatto è che ogni giorno che prosegue senza che tu la senta, è una vittoria. E col tempo verrà il giorno in cui vederla ti provocherà meno dolore, ma non è ora. Il problema è che dopo la sofferenza iniziale, quando arriva un po’ di tregua, ti sembra di avercela fatta magari, ma non è così. Il processo è più lungo di quanto sembra. Cmq la vedo come una piccola ricaduta, ma se rientrerai subito nei ranghi,sono certo non ti penalizzerà più di tanto. Cmq ti capisco bene.

  • 2223
    ale -

    Non fa nulla Cronico. Normale e salutare esperienza. Si gira attorno ad un certo falò per accendere la torcia con cui iniziare a camminare ovunque e nel tentativo di accenderla ci si brucia. Ma. Non c’è da mettere più attenzione, solo accorgersi che quella fiaccola e quel falò non esistono, anzi la luce necessaria sei tu e devi accorgerti, col tempo che serve e in autonomia come hai scelto di fare, che sei già acceso. E lo fai radunando la tua voglia di essere te stesso, di conoscerti a più non posso e di esserci sempre in questo stato di ritrovato amore. Questo fa luce. Più luce fai, più finzione riconoscerai attorno. E secondo me ci sei già in questa fase. All’inizio ti metterà in subbuglio, come ora, e non saprai spiegare il perché, ma è quel che ho scritto prima il motivo, stai vedendo gli accessori scenografici, le sceneggiature! Ora hai anche la sensazione reale, senza copertura, che si prova quando si delega a qualcuno, quando si cerca all’esterno. Come nell’infatuazione, anche questo dolore è un fuoco fatuo. Capiterà ancora chissà in quanti contesti diversi e sono tutti segnali importantissimi. E ancora. Prima non la avevi quella vista, prima era bellissimo e piacevole e creava sogni, giochi nuovi, intrattenimento. Hai visto che cambiamento immane? La stragrande maggioranza delle persone quel dolore non lo ascolta, se ne fa piacere l’illusione per anestetizzarlo e così va in giro ad ungerlo, pensa di doverlo vincere o che è destinata a viverlo sulla pelle per sempre e finisce letteralmente a rincitrullirsi tanto che nelle storie successive e in tutti gli slanci migliori della vita intera cerca solo quella vibrazione, ogni volta che pensa e agisce. Non c’è da sorprendersi perché nella scatola tutto è completamente allo sfascio e sia pieno di partecipanti. Quel dolore ti da invece l’indicazione che stai cambiando paesaggio e stai trasformando la visione. Stai vedendo com’è lei, cioè quello che il panorama in cui opera le cuce addosso e che lei, e un mare di gente, concorda. Azzera il contatore, certo evita da ora in poi queste manovre, ma non stai tornando indietro né ti devi isolare o pensare che le lezioni sono dure, stai procedendo benissimo. La lezione che abbiamo capito è che invece di starcene nell’amore abbiamo accettato di giocare e finché il gioco non ci ha fracassato le ossa e torturato gli atomi (quello che senti ora, molto più di qualsiasi sentimento), non scegliamo di tornarci. Questo è il momento per risalire. Un abbraccio.

  • 2224
    Cate -

    Buongiorno a tutti.
    Ale, come sempre leggendoti mi leggo dentro e mi ritrovo.
    Sono giorni di pensieri e dubbi per me, sto conoscendo una persona e ho già colto quei segnali che mi mettono in allarme. Mi chiedo se sia io ad interpretarli male, ad essere prevenuta e scottata e non so come muovermi. Mi sento come paralizzata.
    Mi spaventano la rapidità e la razionalità con cui analizzo le persone e mi chiedo se in realtá i miei metri di giudizio siano corretti. Non è facile. Poi torno qui, leggo te e gli altri, mi rileggo, ritrovo le certezze, le MIE certezze e mi rassereno. Forse quando una persona risveglia in te certi dolori e certe insicurezze nonostante tu ti metta onestamente in gioco, è un chiaro segnale di disastro imminente. O perché quella persona non è pronta o degna oppure perché non lo sono io, nel senso che devo scavare più in profondità e stare più con me stessa.
    Comunque in queste situazioni mi sento letteralmente handicappata, deficitaria, inadeguata.
    Ecco, volevo solo condividere questi pensieri con voi.

  • 2225
    ale -

    Cate buondì! Stavo parlando di alcune cose simili giorni fa con una mia amica. Forse ciò che più crea la nota stonata che hai avvertito è che l’altro in fondo non è coinvolto in quella trasformazione a cui ciascuno è chiamato, che non la sta facendo e che quegli elementi che senti di avere percepito sono emersi perché l’acqua è ferma e banchettano con le sue migliori energie. Nelle storie di cui parliamo abbiamo visto che poi si mettono a morsicare pure chi sta accanto. Niente di male, per carità, siamo qui per giocare con le esperienze e anche quando c’è qualche svantaggio o disfunzione tanti giocano lo stesso per imparare, come noi al tempo in cui abbiamo ricevuto la lezione mettendo in campo le nostre cose irrisolte, tuttavia a questo punto della storia per noi che qualcosa l’abbiamo esperito in modo diretto quella fase di ribasso e stasi non è più utile. Magari non finiremo di giocare e avremo nuovi momenti, ma in un flusso vitale veloce e d’amore, che vuol dire cuore e dignità e onore sempre a portata di sguardo, di atmosfera, di vibrazione, di azione, di parola, di modi, di tonalità, di argomento, tesori che restano solidi anche nel caso non ci sia una prosecuzione della conoscenza o relazione. Perché un essere E’ quelle essenze e le esprime sempre, sempre. Il piano sottile ci dice un sacco di cose e comunica e si perfeziona col nostro. Le alleanze e le complicità chiamiamole sociali nascono e rimangono perché ci sono quelle componenti a circondarle e ad ispirarle, e penso che averne consapevolezza porti anche al solo caso comprensibile in cui fra ex, e non solo, si resta in contiguità e rapporti, perché in realtà si assoda fin dal principio che lo si è sempre stati già e che lo si è già con tutto quello che esiste prima di incontrarsi. Se vedi in questa nuova persona tracce del curriculum e il repertorio che sappiamo, è sicuramente poco incoraggiante a livello formale, ma conta verificare se brilla di quella luce e potere autonomi solo suoi, se non cerca scuse, se non da la colpa, che ti dovrebbero fare capire che sta muovendosi e non vuole prenderti nulla e non vuole prendere nulla a niente e nessuno che esiste. Un po’ come dire: un altro gioco in cui orientarsi fra chi è meno scadente, oppure sta iniziando un nuovo corso dove nessuno vuole giocare ma solo in piena responsabilità creare? Continua ad essere serena e luminosa in tutti i tuoi riguardi, che è quel che serve, come riesci a trasmetterti a noi, e poi se hai voglia dicci come procedi.

  • 2226
    ale -

    Due righe al volo su quanto ho scritto ieri. Penso che più l’altro/a diventa il dramma, la ragione, di una ricerca di completamento o di felicità, meno il flusso d’amore che interessa la vita, che è la vita, trova facile e libera corsa. Stessa cosa succede quando facciamo delle attività o abbiamo delle passioni. Forse è più parte di storie di vecchio tipo, come ho scritto ieri, dove c’è ancora del lavoro da sbrigare e avere qualcuno con cui scrivere nuove soap può muovere quelle acque in sosta. Si tende a mettere in alto il rapporto con un altro individuo perché ci pare straordinario, senza pensare che i primi coi quali ci completiamo e coi quali abbiamo una storia d’amore siamo noi, per rievocare Wilde o comunque pescando una massima insuperabile fra le tante che ci indirizzano di continuo all’interno di noi stessi. L’amore è già qui. Quindi osserviamo in noi e negli altri quanto quello che facciamo, le nostre scelte, piccoli grandi impegni, pensieri, sono già pervasi dalla energia d’amore che non ha bisogno di integrazioni da adiacenti accessori esterni o deleghe. Così possiamo avere un istantaneo quadro che ci dice se siamo ‘pronti’ anche per camminare con un altro essere e in qualche modo valutare meglio se lui è pronto a farlo con noi, al di là dei luoghi comuni o rispetto delle esigenze normali che una relazione richiede. Camminare inteso come accogliere l’esperienza in modo più consapevole, e già questo riduce il rischio di beccare malintenzionati, invece di sviarla o bloccarla con partiture preconfezionate. Magari la storia perfetta non si avrà, e davvero non si avrà, ma le lezioni da ricevere ancora saranno meno scottanti e comunque si potrà vivere qualcosa molto più gratificante di ciò che offre anche la più gioiosa delle relazioni normali fra individui che sono più ‘addormentati’.

  • 2227
    Cate -

    Procedo zoppicante.
    Tutti gli elementi mi portano a pensare di aver dato troppo a chi non era veramente pronto a ricevere nonostante avesse mostrato il contrario. Ha preso e adesso è stasi completa.
    Io sono stata chiara, limpida, è l’unica cosa che mi consola in questa triste giornata piovosa in cui mi lecco le ferite e faccio andare il cervello a forza per non soccombere. Il solito circolo vizioso della mente che comincia a darsi colpe e a pensare se…ma…, le solite menate che ormai conosco bene e credo siano frutto di cose mie irrisolte.
    Sto molto male oggi ma conosco la strada.
    Un abbraccio a voi.

  • 2228
    animafragile83 -

    Cate quanto ti capisco sto riprendendo a rimuginare ma ho deciso di toccare il fondo piu’ nero per risalire…. Stavo cercando di ricostruirmi una vita e mi ha detto che sta con un’altra come una tale cattiveria che poteva risparmiarsi ma quando mai…mille offese… Mille cattiverie ora e’ felice e io mi sento uno schifo completo perche’ ho dato il mio cuore a questo impostore…falso bugiardo e senza palle…

  • 2229
    Cate -

    Animafragile mi spiace sentirti così ma mi viene istantaneamente da pensare, e forse sbaglio, che tu non sia ancora ben centrata su te stessa e questa non è una critica ma voglia di darti la speranza, anzi la certezza, che quando farai i giusti ragionamenti e sarai pienamente consapevole di te stessa e dei tuoi valori, queste cose che ora ti fanno male ti scivoleranno addosso e saranno per te solo la conferma dei ragionamenti che facciamo qui. Vedi, io ora sto male ma so benissimo che tutto mi sarà restituito nella forma che conosco e in cui credo fermamente dai ragionamenti giusti.
    Io ho giocato correttamente, sono stata esamplare. La delusione ci sta e scotta forse di più perché rimette in gioco dinamiche della mia precedente legnata.
    Ma da questa storia evinco che il mio metro di valutazione è corretto. È corretto! Ho colto i segnali e ne sono uscita pura! Pulita!
    E questa consapevolezza è amplificata dal no contact che mi permette di osservare le cose con maggior distacco.
    Lavora su te stessa e sarai invicibile. Un abbraccio forte.

  • 2230
    animafragile83 -

    non mi stai criticando hai ragione…ho basato la mia vita su di lui perdendomi..e ora non mi ritrovo piu’ sono delusa pienda di sensi di colpami ha fatto sentire sbagliata e fallita…devo lavrare moltissimo e io spero di avere questa consapevolezza e che un giorno tutto questo non brucera’ ma l’orizzonte è molto lontano mi sento un vero schifo…per quanto mi senta nel giusto dei miei sentimenti…

  • 2231
    libra09 -

    animafragile tranquilla è una fase. Dolorosissima e devastante ma ricorda che chi sta davvero bene non ha bisogno di vomitarlo a nessuno! anche il mio ex lo faceva e ho perso mesi,dico mesi a rimuginare sulle sue parole. E mi sono bloccata. Segui bene il consiglio di Cate è perfetto e che anzi ringrazio anche io perché le sue parole servono tanto anche a me!

    un abbraccio forte forte!

  • 2232
    Cate -

    Animafragile ti assicuro che passa ma passa solo se si fa il percorso giusto che ha come premessa essenziale il titolo di questa lettera. Stai qui con noi e stai serena.
    Ti racconto questa cosa: anni fa un mio ex storico è venuto a casa mia ad un anno dalla nostra separazione e dopo aver saputo che io avevo una nuova storia agli inizi, solo per dirmi che adesso aveva una storia ed era felice. “Lei non è come te, è dolce, è brava e bla bla bla”. Queste parole non mi ferirono allora ma mi fecero capire quello che puoi ben capire tu senza che te lo spieghi 😉
    Con questo voglio dirti: se credi in Dio o semplicemente nella sorte, dì centomila volte grazie. Tu non hai nulla da spartire con uno così. Hai fatto un errore di valutazione? Sai quanti ne ho fatto io? Niente sensi di colpa ma lavora sodo e stai qui con noi. Per lui solo silenzio eterno. E vedrai 😉
    Libra grazie a te, io ricevo tanto dal dialogo con tutti voi quindi è uno scambio alla pari. Come dovrebbe essere tra esseri umani chiamati tali.
    Un abbraccio!

  • 2233
    animafragile83 -

    Libra ho scritto anche qui perche sentivo il bisogno di voi….
    si e’ devastante tutto questo come ben sai devo prendermi qualcosa per dormire ora..e non pensare a lui con un’altra…mi sta passando la voglia di vivere…io mi auguro che sia vero cio’ che dici perche’ ostenta di continuo la sua vita meravigliosa senza me…che pure fosse vero non me lo dire sapendo come ci potrei rimanere ma forse vuole che soffra si diverte… Graxie per il sostegno io ho solo amiche ora che non posso incontrare ma che mi stanno vicino come possono ho trovato forse lavoro nella citta dove tutto e’ partito ma dove nn abita e ho paura di andare dopo le nuove rivelazioni per paura di vederli insieme sono ridicola ma mi ha rovinato tutti i miei sogni…di vita….

  • 2234
    animafragile83 -

    Cate infatti siete degli esseri umani unici iscrivermi qui e’ stata l’unica cosa chi ha aiutato e alleviato un po’ il cuore stavo riuscendo a sentirmi bene ma son ricaduta giu’….
    Wow cate sei un mito se sento ancora che sta bene senza me dopo un anno credo che reagirei come ora infatti spero che faccia cio che ha detto e si eclissi nella sua vita da sogno…non riesco ad affrontarlo per questo non so se accettero’ il lavoro…quella citta’ e’ la mia vita, ho studiato li’…ancora devo fare l’esame di stato ma volevo lavorare la per ricostruire tutto da dove e’ partito prima di incontrarlo ma nn ho piu’ forze mi ha portato via cio’ che avevo di piu caro al mondo…me e la mia vecchia vita che nn avro’ piu’…cate libra ale mi sento un disastro nn mi sento piu’ una donna degna di nota una donna vera non permette questo scempio…si ringrazio dio per avergli fatto le valige…per il resto non so perche’me lha fatto incontrare…forse come dice lui di me per capire cosa non voglio…

  • 2235
    Cate -

    Animafragile, premesso che solo tu hai il potere di distruggere la tua vita, non ho bene capito se i tuoi dubbi sull’accettare o meno il lavoro derivino dal fatto che potresti incontrarlo sul posto di lavoro o se sia solo un problema di città. Ho cercato un po’ indietro nelle pagine ma mi sono persa . Comunque sia, io penso che tu debba ragionare per piccoli passi. Innanzitutto un lavoro di questi tempi non è facile averlo e quindi a meno che tu non abbia alternative valide e certe dovresti almeno provare. Al massimo puoi tornare indietro. Ma se non ci provi il fallimento sarà dietro l’angolo e potresti non perdonartelo. Ho lavorato anche io e fatto scelte in condizioni psicologicamente estreme…un passo alla volta! Comincia con l’esame di stato. E se vedi che col tempo non migliora il tuo stato d’animo prova a considerare un aiuto qualificato, non è un disonore.
    Ti dico questo perché tutto passerà ma le scelte dettate dal tuo momento no resteranno. Scegli sempre in base a ciò che vuoi tu. Sempre. Ti ripeto, al massimo vedi che non riesci e lasci ma non tentare nemmeno solo per paura è pericoloso per la tua salute mentale.
    È bella la vita, fidati!
    buona giornata!

  • 2236
    animafragile83 -

    E’ un problema di citta’ non mi sento in grado prima di sapere questa cosa inevitabile ero pronta a ricominciare ora sapendolo mi sento bloccata incapace di reagire….sto malissimo non riesco piu ad uscire di casa figurati a prendere un aereo e ricominciare daccapo hai ragione me la distruggo da sola la vita e se vado sara’ peggio… E’ finito tutto i miei sogni il mio avvenire mi devo far aiutare o non ne esco piu’

  • 2237
    Libra09 -

    Anima fragile, ho passato mesi bloccando la vita a pensare a loro, alla loro felicità, a quanto sia cambiata la mia e sua vita. Sai perché? Perché ho permesso a lui di tutto. Anche io l’ho mandato via di casa, vabbè poi ogni 2 sett rientrava ma la storia è complicata e non merita di essere ricordata. Fino a quando guardiamo e pensiamo alla loro vita continueremo a bloccare la nostra. È un ostacolo duro ma con tanta volontà se ne esce. Io sono seguita da una terapista, perché sono stati troppi i disonesti che ho incontrato. Non potevo più permetterlo. Ti capisco tantissimo, so cosa stai provando. È dura, ancora oggi ci sono dentro, ma si iniziano a fare i giusti pensieri, ragionamenti che ci portano a riflettere su di noi e aiutano molto. Poi il resto dobbiamo farlo noi. Prova a fare qualsiasi cosa diversa da quella che stai facendo adesso, fai il contrario, vedrai che anche se minimo, sentirai una sorta di leggerezza. Poi di nuovo e ancora. Cambiare gli schemi. Io non potevo farlo da sola perchè ero davvero uno zombie. Fatti consigliare dalie amiche, sono un polo calmante notevole un questi periodi ma prova anche solo per piccole cose a cambiare i tuoi pensieri. Io il tuo ex non lo conosco ma da quello che ho letto mi sembra di capire che invece lui fa sempre le stesse cose, stessi schemi. Passa da una relazione all’altra. Esattamente come l’ex che ho avuto io, che poi rimane sordo e cieco del danno che crea e anzi, ferisce pure, accusando, per dare ancora più dolore. Bene, loro ripeteranno i medesimi schemi perché ognuno di noi è abituato a farlo. Anche noi lo facciamo. Si cambia solo fermandosi, solo riconoscendo i propri errori e la consapevolezza si acquisirà solo se davvero vogliamo cambiare.

  • 2238
    Libra09 -

    Dobbiamo arrivare a sentire che “l’amore è già qui”.

    Ale, che brividi.
    Il giorno che li sentirò quando incontrerò quell’amore a me sconosciuto, sarò davvero consapevole. Già ieri sera leggendoti ho avvertito un emozione immensa.

  • 2239
    animafragile83 -

    Libra e’ giustissimo quello che dici….ora pero’ ho bisogno davvero di aiuto credevo di farcela da sola ma niente purtroppo dovro’ rinunciare al lavoro non sono in grado ora di fare niente cercavo per distrarmi ma ora il dolore e’ devastante ho bisogno di aiuto perche’ mi viene di chiamarlo per la rabbia che sento dentro…per la presa in giro….so che passera’….ma non e’ il momento

  • 2240
    SperiamoBene -

    Cara Cate,non sai quanto mi consoli sapere che tu sei riuscita a riprenderti..e ad amare ancora.Io, come ho scritto in una lettera ieri,sono fresca di rottura(4 mesi):come è successo a molti altri lui mi ha lasciato una mattina,snz aver mai accennato prima al fatto che(evidentemente) non mi amava più!ha preso baracca e burattini ed è andato via.Da subito mi ha detto che sarebbe stato meglio non sentirci,adducendo la scusa che cosi forse saremmo potuti restare amici.Balle!voleva solo liberarsi di me,del nostro cane,della nostra vita insieme senza pensarci più e godersi “l’amicizia” con quella capra incontrata da poche settimane su internet!
    Senza dubbio lui ha avuto tutto quello che voleva,ora è tranquillo!Io invece sono addolorata,arrabbiata,ferita,prostrata; mi sembra di aver perso tutto e che da questo buco nero non riuscirò ad uscire..poi leggo le vostre storie,mi rendo conto di non essere sola e mi consolo un po’..Grazie!

  • 2241
    Cate -

    Ciao SperiamoBene, io ho avuto giusto il tempo di riprendermi e di conoscere un altro irrisolto. Sto camminando con voi ma conosco già il lieto fine.
    Resta qui con noi e vedrai come si ribaltano le cose!
    Fronte di liberazione dai parassiti 😉
    Animafragile, conosco la sensazione di paralisi totale, quando c’ero dentro mi sono data un tempo massimo di attesa e poi avrei chiesto un aiuto esterno qualificato. Poi non ne ho avuto bisogno ma ti giuro, sarei andata di corsa. Perché la fase depressiva ci sta ma se perdura troppo e blocca completamente la tua vita, allora diventa indispensabile avere un supporto. Che, ripeto, non è un disonore, è solo amore per se stessi.
    Un abbraccio

  • 2242
    Cronico -

    Queste giornate sono tremende, sembra di essere nella foresta amazzonica.

    Ho letto e apprezzato molto i vostri interventi.
    Io sto abbastanza bene ragazzi, mi sembra di essere nel pieno di una trasformazione anche se il pensiero ritorna.
    Il segreto è ripulire il proprio organismo dalla radioattività rimasta, e parlo delle sue belle gambe, del sorriso e di altri particolari che ammiravo particolarmente.

    Il resto ormai è storia, appartiene al passato, e io nonostante stia sviscerando tutto il mio dolore non voglio perdermi il presente e magari incorniciarmi il futuro ove questo sia possibile.
    Ognuno di noi ha mangiato la propria dose di schifezze, alcuni hanno la digestione lenta, altri vomitano di continuo.
    Secondo me, fondamentale in questi processi è l’amor proprio, non dobbiamo mai perderlo.. meno che meno per vampiri come questi.

    Non arrendiamoci, sarebbe come ridargli il coltello e farcelo nuovamente piantare nel cuore..questa volta però non nella schiena ma face to face.
    Teniamo duro, consapevoli che loro stanno bene (che poi ne siete cosi sicuri?) e facciamoci anche noi la nostra vita, rimettiamo i pezzi insieme e ripartiamo, nessuno mai resterà impunito.
    Siamo all’interno di una sofferenza psicologica tra le piu debilitanti in assoluto, e in questa fase possiamo veramente capire, chi e cosa siamo e vogliamo.
    Non tutto il male viene per uccidere, anzi ciò che non uccide, fortifica.
    Passioni ne abbiamo tutti, coltiviamole e non pensiamo a cosa fanno loro…che trombano e stanno meglio, che hanno una nuova storia ecc ecc… ma chissene.

    Ma meglio per loro, io non ho di certo l’ambizione di farmi storie su macerie di altre, ne di non pensare a quello che mi è successo e quindi di scacciare il chiodo, anche perchè il chiodo lo faccio togliere dalla mia personalità rinata e più forte di prima. Tutto il resto è vile debolezza.
    Quando sarò pronto, me ne accorgerò.

    Un abbraccio a voi tutte/i.
    Cronico.

  • 2243
    Cronico -

    continua..

    Che poi le stronzate che dicono certe persone sono assurde.
    Cupido colpisce tutti e senza preavviso oppure al cuore non si comanda.
    Poeti e poetesse.
    la realtà però è ben diversa.
    Sei tu che lasci avvicinare le persone, e che quindi te le vai a cercare queste situazioni.
    Ci sono problemi? li risolvi, o ti dilegui con onore.
    Ognuno per la sua strada.
    Invece via con lo show, che in realtà show non è, ma è solo debolezza e insicurezza intrisa da scarsa autostima, dalla continua ricerca di attenzioni e anche sicurezze in alcuni casi estremi.
    Per questo quando realizzi capisci veramente che non ne vale la pena e che stai perdendo tempo a rimpiangere alcuni elementi.

    Ascoltate chi scrive qui, sono parole dettate dal buonsenso, non dal cuore spezzato.
    Facciamo il nostro percorso, gli alti e bassi sono fisiologici e da accettare.

    Rinnovo i miei saluti a tutti.
    E su, forza e coraggio.

  • 2244
    Libra09 -

    Anima fragile chiamarlo non ti cambia il dolore, tanto vale non farlo, perlomeno ti risparmi un ulteriore umiliazione. Se senti l’esigenza di un terapista non esitare e vedrai ti sarà di grande aiuto.
    L’importante è parlarne, sfogarsi, fallo con tutte le persone che sanno sostenerti, non ti chiudere e cerca persone solo fidate. Forzaaaaa noi siamo qua.
    Un bacio grande!

  • 2245
    Libra09 -

    Cronico io ti STIMO!
    Da subito ho avvertito la sensazione che tu fossi già oltre nonostante eri fresco di rottura. Tutto quello che scrivi ti fa onore e non sbagli una virgola. Soprattutto fondamentale il mantenere alta la ns autostima.

  • 2246
    animafragile83 -

    grazie libra domani mi informo…non credevo che mi facesse cosi’ male… non sono pronta ad affrontarla da sola..grazie del sostegno…gli avevo chiesto che se fosse successo di non dirmelo invece lha fatto senza rispetto e con tanta cativeria chiamarlo per sfogarmi ma è inutile non risponde piu’ daro’ il mio cell a qualcuno per non chiamarlo.Non avrei mai dovuto fidarmi di lui sapevo che mi sarei ridotta cosi’ e ora sembro una pazza purtroppo ho nascosto a me e agli altri tutte le cose orribili che mi ha fatto…spero di superarlo

  • 2247
    Valery91 -

    @Cronico,faccio tesoro delle tue parole,hai ragione: perchè star male per qualcuno che non ha voluto il nostro amore…?
    alla fine ci rendiamo conto che alcune persone sono solo di passaggio nella nostra vita… anche se inizialmente è dura non pensarci,è dura……
    ma per fortuna il tempo farà la sua parte se siamo noi a volerlo….;) CORAGGIO!

  • 2248
    ale -

    Fategli sentire come si sta a venire mollati non per sfregarsi su un altro veicolo di carne, che quello son bravi tutti gli animali a reperirne uno in giro, ma perché è squillato il richiamo ad una vita vera.

  • 2249
    Cate -

    Amici, continua il mio no contact che ho dovuto attuare in una storia praticamente agli esordi ma di cui ho colto subito le storture. No contact dopo una chiara e onesta spiegazione a lui delle cose che mi avevano ferita. Lui si è riservato di pensarci. Io l’ho seppellito di silenzio. Dopo circa 24 ore tentativo di contatto ridicolo. Gesto compulsivo per testare il suo potere. Fitta al cuore e poi consapevolezza.
    Se lui avesse riflettuto davvero non se ne sarebbe uscito con una banale emoticon (che pensiero profondo…uno sforzo intellettivo di pregio) avrebbe quantomeno chiamato. Lo lascio pensare tranquillo, per sempre. Ovviamente da parte mia nessuna risposta, ma giuro che se non avessi fatto allenamento con la mia legnata precedente e non avessi letto e riletto qui, sicuramente avrei abboccato.
    Ragazzi, è dura ma fidatevi è l’unica strada per non permettere a questi irrisolti di usarci e distruggerci.
    Comunque adesso ho dato una bella botta al suo ego smisurato e se ho culo me lo sono levato di torno 😉
    A presto amici e coraggio, ve lo dico io che sto male ma vi assicuro che si cresce e anche parecchio.
    Ah, un pensiero per Cronico: ti stimo!

  • 2250
    Cronico -

    «La degradazione dell’uomo deriva sempre dalla violazione, in realtà – del Codice d’Onore. Egli viola il Codice d’Onore e poi inizia a decadere e a stare peggio, sempre peggio. Perché la sua fiducia in se stesso è peggiorata e perciò non può fidarsi di ciò che è il suo spazio o di ciò che è la sua energia o qualunque altra cosa.»

    L. Ron Hubbard

    Tranquilli.
    Non credete che la colpa sia di entrambi per quello che ci è successo…è vero in una piccolissima parte del rapporto.
    In tutte le coppie, che possono essere chiamate cosi, a scanso di tradimenti e schifezze varie ci sono incomprensioni nostre e loro.
    Ed è qui che viene fuori la vera natura e stoffa delle persone.
    Parlo di rapporti pseudonormali e non di quelli con violenze fisiche o psicologiche.
    Quindi testa alta.
    Io non ascolto chi è moralmente compromesso, non fatelo neanche voi, perdono acqua da tutte le parti.
    Quando vi parlano scricchiolano persino gli specchi. (gli specchi scricchiolano?)

    Buona serata e sfogatevi a più non posso, vi fa solo che bene.
    NewCronico.

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