Lasciateli perdere! Lasciateli voi!
Riferimento alla lettera:
A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010
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Categorie: - Amore
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La cosa che mi fa stare sereno pensando a voi è che riuscite a decsrivere il vostro tempo, sapere quando andate avanti e quando andate indietro come han descritto irma e david86. Non andate mai indietro, perché il solo fatto che siete presenti a voi stessi significa che siete in una ottima posizione. Sapete riconoscere dove vi trovate ora, dopo la batosta che vi aveva disorientati e sfiduciati. elly e truelove dicono delle cose molto importanti dal loro vissuto odierno, che si riesce a percepire la differenza fra l’impostura o la sua riemersione sporadica e la realtà giusta e semplice in cui ci si deve trovare. Sia irama che david86 penso che stiate facendo bene, perché nonostante il dolore acuto avete delle alternative valide, le schematizzate e ci credete con la determinazione massima che è quella che entro breve vi farà come per incanto trovare in una nuova fase di voi. David, prova con discrezione a capire cosa si può fare, è delicata la cosa in famiglia, però se usi il buonsenso che stai affinando qui qualche seme lo pianterai in loro e potrebbero pensare.
Ciao a tutti ragazzi… come state?… Sto scrivendo sempre di meno, ma il leggervi è sempre una costante, il mio stato d’animo è altalenante, che nei momenti low è caratterizzato da della tristezza con la quale mi sto abituando a convivere… sono sicuro che passerà… il suo pensiero è ancora abbastanza continuo… ma ormani non fà più male e la forza di esser nel giusto, mi fa andare avanti a testa alta… siete tutti molto preziosi…
david mi dispiace per la situazione che hai a casa.. in qualche modo ti capisco
perche anche io ho dei problemi in famiglia ma purtroppo riguardano la salute…
quello che ti posso dire per incoraggiarti è che, a differenza del caso mio, potete
provare a risolvere la cosa. fai bene a pensare a loro e non buttarti giù.
sei un bravo ragazzo!
ragazzi è vero, quando si hanno altri problemi si tendono un po ad accantonare
queste cose.. in realtà si somma del dolore ad altro dolore.. vale come per le
storie, dolori piu forti affievoliscono quelli piu deboli.
david facci sapere come è andata e fatevi aiutare anche da qualcuno.. poi se vuoi
parlane con noi.. puoi sfogarti e il fatto che non ci conosci ti aiuterà perche ti
sentirai meno esposto.
un abbraccio e fatti forte! lo sei!
Ciao ragazzi e grazie a tutti. Non so se dire per fortuna ma alla fine ieri sera non si è concluso niente, li avevo avvertiti entrambi che alla sera avremmo parlato. Ma una volta arrivato a casa c’era mia madre in divano al buio che piangeva, l’ho vista prendere delle pillole per il mal di testa credo, e ho voluto rimandare ad oggi. Inoltre non sapevo come cominciare il discorso, ho pensato che sarebbe inutile partire dai problemi, preferirei partire da qualche soluzione ma non ci arrivavo. Poi sono andato fuori in giardino (abito in campagna), era sotto zero, si vedevano bene le stelle e la luna e sentivo l’aria frizzate, mi sono sentito di sedermi sull’erba chiudere gli occhi e chiedere un consiglio a chi stà più in alto, e davvero ragazzi, sarà un caso ma dopo 2 minuti ho avuto un’illuminazione. Oltre ai vari problemi che si stanno presentando (presunti tradimenti, mancanza di rispetto e fiducia ecc.) mi rendo conto che i miei forse sono troppo stressati dalla vita che fanno, entrambi lavorano, poi abitando in campagna una volta a casa mio padre deve lavorare fuori tra giardino, animali ecc. e mia madre pulire una casa immensa. Quindi ho pensato di proporre a loro che il sabato visto che solitamente sono libero, al mattino mi dedico ad aiutare mio padre fuori, e al pomeriggio mia madre in casa, con lo scopo di farli finire qualche ora prima, in modo che possano riposare un paio d’ore e alla sera riprendere ad uscire insieme. Li vedo che sono stanchi della routine, troppo lavoro, troppo stress, tra di loro sono sempre arrabbiati e mio padre con amici e mia madre con amiche, se ne escono il sabato per pizzerie, disco pub, birrerie ecc. quindi perché se hanno ancora voglia di vivere e divertirsi non lo fanno insieme? Proverò a puntare su questo, cercando di fargli capire che è inutile aggrapparsi ai vecchi dolori o torti, ma piuttosto vale la pena mettersi l’anima in pace e fare tesoro anche solo della compagnia dell’altro. Vi terrò aggiornati, ovviamente ogni consiglio è ben accetto.
Cari ragazzi, buon giorno a tutti.
Ho letto un po’ quel che è successo nelle ultime ore e sono rimasta molto colpita
dalla storia di David..
@Caro David, sei davvero un bravissimo ragazzo, sono sicura che i tuoi genitori siano
davvero orgogliosi di te. Sicuramente dopo che avrai fatto loro la tua proposta per
permettere loro di avere più tempo per stare assieme.. di sicuro saranno portati a
riflettere. Quanto ti ammiro. Davvero, sei molto in gamba. Poi aggiornaci su come si
evolve la situazione e soprattutto su come stai tu. Qui ti staremo tutti vicino.
@Carissima Truelove.. Anzitutto grazio per il commento che hai rivolto ad Ale, mi ha
fatto molto piacere leggerlo. 🙂
Per quel che riguarda lo studio, ho il prossimo esame (diritto di famiglia), l’11
febbraio ed oggi ho iniziato la seconda ripetizione. In genere se non ripeto la
materia un certo numero di volte, non mi sento sufficientemente sicura.. Spero di
farcela..
Riguardo la mia voglia di mettermi in gioco da sola, ti dirò. E’ nato tutto tra il
durante e la fine della mia storia precedente (quella durata 5 anni con annesso
souvenir di cerbiatto sulla testa. Già lì mi rendevo conto dell’eccessivo appoggiarmi
all’altro, del fatto che ero troppo preda della paura di perderlo, ma non riuscivo a
correggere il tiro, perché coinvolta.
Poi, nell’ultima storia, mi rendevo conto che, oltre alla paura di perderlo, io lo
consideravo anche il mio migliore amico e confidente. Mi appoggiavo a lui,
condividevo tutto, gli chiedevo sempre consiglio e, come risvolto della medaglia, mi
sorprendevo ad essere troppo dipendente dai suoi umori. Se lui era cupo, avevo paura
che mi avrebbe allontanata, se lui si arrabbiava, temevo che avrebbe in qualche modo
potuto lasciarmi, se non lo vedevo felice, mi rimboccavo le maniche per farlo
sorridere, temendo di perderlo. A parlarne così, mi rendo conto che potrebbe sembrare
una follia, ma poi penso di essermi resa conto che in realtà, sotto la mia
insicurezza così accentuata, si celava la consapevolezza già raggiunta a livello
inconscio, che dietro le sue parole e le sue promesse di amore e di certezze tra noi,
(sapessi quante!), in realtà c’erano solo bugie e menzogne.
Ma il punto non è tanto questo. L’essere troppo dipendente dai suoi
umori, è stato ciò che mi ha letteralmente TERRORIZZATA e il fatto che
sapevo di avere una tremenda paura di perderlo (un cane che si morde
la coda), mi impediva di trovare il coraggio per rendermi più
indipendente e di iniziare a “fregarmene”, in un certo senso, di umori
per i quali non potevo fare più di tanto.
Ed è proprio questa la cosa che vorrei correggere in me. Impedirmi di
affezionarmi tanto ad un uomo, al punto da annullare la mia serenità
per lui. Immedesimarsi va bene, ma tentare di sostituirsi alla sua
psiche “malata” è a dir poco insano. Ho una speranza di evitare il
riproporsi di tali perversi meccanismi, soltanto se imparo ad essere
“io” quella compagna per cui preoccuparmi tanto.
Credo che la cosa migliore sia partire dal presupposto che ognuno è
responsabile della propria felicità e delle proprie scelte, l’altro è
solo un compagno e rimarrà tale fino a quando ci sarà la volontà di
entrambi nel continuare il percorso insieme.
Riuscirò nel mio intento? Sinceramente dubito di riuscirci
radicalmente, credo che per farlo dovrei cambiare fortemente la mia
personalità, ma devo provarci. Non so bene quali siano le mosse
migliori. Decido passo passo e spero di essere sulla buona strada.
Purtroppo nessuno ti insegna ad amarti a dovere, così come nessuno ti
insegna a vivere l’amore in modo sano e costruttivo. Si impara sul
campo ed io ho appena iniziato.
x elly
devi solo amarti un po’ di più
Colgo lo spunto dall’ultimo post di david86 per dirvi questo.
Esaminando la mia storia e quella di amici che ne hanno avuta una
simile mi sono reso conto che nella fine di una storia ci sono degli
attori nascosti che lavorano dietro le quinte. I genitori. Se la
famiglia di origine è sana non ci sono problemi, ma molte volte quando
la coppia genitoriale non è sana l’attenzione dei genitori si rivolge
in modo morboso verso i figli. La mia lei per esempio era
attaccatissima al padre ( che non andava d’accordo con la madre) ne
era quasi consentitemi il termine “una seconda moglie”. Questo tipo di
relazione non è sana e crea delle strane dipendenze (si sentivano 2
volte al giorno al cell. e lei gli raccontava tutti i c....
nostri).Con questo voglio dire che all’interno della nostra coppia
c’era sempre stata la presenza ingombrante del 3° incomodo il padre.
Da notare che a lui non sono mai piaciuto e cosi gli ex della mia lei.
Lei venerava il padre. Nel momento in cui lei doveva prendersi delle
responsabilità e crearsi la propria famiglia ha trovato un altro,
perciò sposterà la data di abbandono della casa paterna. Mi piacerebbe
avere qualche vostro parere rapportato alle Vostre storie.
Grazie Elly, ti ringrazio davvero delle belle parole. Mi danno sicuramente un’ulteriore spinta, ma davvero fare il “genitore” ai genitori, è una cosa molto difficile, e imbarazzante da fare, anche se credo che il momento peggiore sia l’inizio. Mi stò già mentalmente preparando ad ogni tipo di situazione, cercando la soluzione giusta ad ogni cosa. L’unica cosa che spero è che uno o l’altra non abbia già qualcun altro. Allora si sarebbe tutta fatica sprecata. Se riuscirò a combinare qualcosa stasera, vi scriverò sicuramente.
david mi rivedo molto nella descrizione della tua vita di “campagna”..:)
credo che già il fatto di far notare loro il problema, sarà un incentivo per cercare
di migliorare questa situazione. parla con loro in modo aperto e fai notare questa
situazione si ripercuote su di te.
sei un ragazzo in gamba e vedrai che riuscirai ad uscirne.
ti stiamo vicini e tifiamo per te!
elly credo che sia inevitabile l’empatia con l’altro, quando ami una persona vuoi la
sua felicità. è chiaro che se non la vedi contenta, non riesci ad esserlo nemmeno
tu. se lui fosse stata la persona giusta, fosse stato sincero, avrebbe avuto dei
problemi che avresto condiviso insieme e la cosa sarebbe stata normale. tu noti
tutti questi aspetti solo perche ti sei affidata alla persona sbagliata.
se no chiunque stia con una persona poi condivide con essa gioie e dolori, e ne è
influenzata nell’umore.
anche per me lui era il mio migliore amico… lo chiedo a tutti.. è sbagliato
considerare il proprio ragazzo anche il tuo migliore amico?
elly anche io, come te, mi confidavo in tutto e chiedevo i suoi consigli.. anche se
lui non faceva la stessa cosa. c’era sempre un muro.. ora sono pentita di queste
confidenze, perche è una persona di cui non mi fido e che sa troppe cose intime
su di me..
Truelove ciao, secondo me un amico è già la persona che ti ama, perché deve essere fedele. La fedeltà è quindi una proprietà a prescindere come l’amore è un elemento che va decontestualizzato per ritornare ad essere tutto. Poi penso che il proprio partner debba essere il vero supremo amico in senso “tecnico”, perché sa immediatamente di te e ti intuisce e ti custodisce nei suoi segreti, e deve essere per sempre ( e se non è per sempre allora non c’è amore e di conseguenza neppure amicizia, ecco perché fra ex non si può più essere amici, a parte i motivi del no contact che sappiamo ). Fregatene di tutti amica mia. Una persona che non ti ama e non ti è amica non ci fa nulla vicino a te, se è in malafede ancora più lontana deve stare. Se io dovessi parlare della mia ex dovrebbe andare ad impiccarsi per il potere distruttivo che potrebbero avere le mie dichiarazioni, eppure siccome io so amare, non solo non ne ho rivelato aspetti cruciali con le poche persone a cui ho confidato i fatti miei (che sono persone meravigliose e capaci di amare a loro volta…vedi? gli amici…) ma, per esempio, qui sul forum non ho nemmeno rivelato le dinamiche della mia storia. Son queste le cose che devono farti sentire forte.
guidoilsaggio per quello che posso dirti io (e sono una ragazza che tiene tanto
alla famiglia) quando trovi il ragazzo giusto ti viene voglia anche di fare il salto e
spiccare il volo per farti una famiglia tua. non dare le colpe al padre è lei che non
era matura per fare questo passo, non lo avrebbe fatto nemmeno se con il
genitore non si fosse parlata.
ti faccio l’esempio del mio ex, con il padre praticamente non aveva dialogo, si
confidava con la madre ma comunque li vedeva solo lo stretto necessario per le
feste. stava piu a casa mia e a contatto con i miei che con i suoi genitori. eppure
al momento di impegnarsi si è trovato un’altra.. queste persone hanno la testa
bacata e basta. probabilmente i genitori del mio ex, essendo due separati in casa
che in comune hanno solo un tetto sopra il capo, non sono stati in grado di
comunicare lui il concetto di famiglia. ma non è una regola generale nemmeno
questa, perche conosco persone con genitori divorziati che sanno impegnarsi di
piu di chi abbia una famiglia perfetta!
david ti do la piena solidarietà, capisco cosa significa vedere un genitore piangere
e doverlo rincuorare, quando dentro di te il tuo cuore sta andando in frantumi.
però questo da una parte ha il suo lato positivo, significa che ormai sei una
persona adulta e matura, capace di mettere un attimo da parte i suoi problemi
per essere utile quando ce n’è bisogno. quando aiuti un genitore scatta dentro di
te come un qualcosa di eroico che ti fa andare avanti a rincuorarlo, ma che allo
stesso tempo ti distrugge.
io ho mio padre che sta male, un uomo che fino ad adesso non dormiva
nemmeno con il pigiama, che non si stancava mai. quando smetteva di essere un
infermiere del pronto soccorso faceva i lavori fuori casa, l’orto, il giardino… poi
con 10 giorni è invecchiato di 6 anni… non accetta di invecchiare, di essere in
malattia.. che per fortuna non è una cosa grave ma gli impedisce di andare a
lavoro. stasera ha preso un farmaco per i dolori e quando ha letto il foglio
illustrativo e ha scoperto che era un antidepressivo è crollato. volleva buttare
tutto.. capisco cosa significa vedere un genitore piangere, quello che fino a poco
tempo fa era un eroe indistruttibile, il bruce willis che trivella l’asteroide 🙂
ora è il nostro turno.. coraggio!!
Buon giorno ragazzi
@David, posso immaginare quanto difficile sia l’idea di iniziare un
discorso simile. Adesso non so se tu l’abbia già fatto o meno. Se si,
spero fortemente che sia stato tutto più semplice di quel che
sperassi, altrimenti, posso dirti che spesso, le cose appaiono più
difficili quando ancora le devi affrontare, magari poi invece, una
volta al centro, nell’occhio del ciclone, ti rendi conto che la cosa
può essere gestita tranquillamente. Sii forte, caro David…
Aspettiamo con ansia tue notizie.
@Truelove, è con molto piacere che mi accorgo sempre più dell’empatia
anche tra noi due ;-). Ed è bello sapere di parlare con persone che
parlano la tua stessa lingua.
Hai ragione, come ha detto anche Ale, quando ami, il tuo lui o la tua
lei, diventano il tuo migliore amico. Io stessa non saprei amare
diversamente. Anche se mi fa tanta paura, tant’è che in momenti di
sconforto mi sono detta:”la prossima volta dovrai essere quella che
ama di meno!”. Ma già so che sarei pienamente infelice, per cui, è
evidente che non sono ancora pronta e invece che far soffrire qualche
povero ragazzo (che comunque per adesso non c’è), è meglio che me ne
stia sola a ricostruirmi e a rafforzare anche l’amore per me.. Come ha
giustamente detto Guidoilsaggio che ringrazio.
Inoltre, volevo dirti che ti sono molto vicina per il momento
difficile di tuo padre, non dev’essere semplice vederlo piangere. A
volte capita un momento nella via di un figlio, in cui questo debba
prendersi cura del proprio genitore. Ma sono convinta che tuo papà
riuscirà a reagire e a riprendersi. E’ quello che ti auguro con tutta
me stessa.
Un abbraccio forte.
Questo lo dico a me stesso e a voi. Quando ami UNA persona la ami in modo intellettuale, la più trascinante ed inesauribile delle passioni, e le altre persone non le guardi non perché hai i paraocchi ma anzi le apprezzi ancora di più per quello che realmente sono, per la loro irripetibilità e storia, esattamente perché essere attratto o sedotto non è un concetto che ti appartiene. Perché se ami davvero UNA persona quella persona diventa quando la riconosci per un istante infinitesimale il bordo di un’anima che si basta da sé, e quell’anima sei tu. Dopo quell’istante la la linea svanisce e non c’è più spazio per nessuno in nessuna forma definita e difinitiva, sono due per sempre irriconoscibili che conoscono con sincerità il mondo, qualsiasi cosa succeda, disgrazia, insoddisfazione, tristezza, sogni, ambizioni, tutto. Motivi validi per abbandonare chi ti dona tutto ciò non ne esistono tranne quello di avere scambiato un’anima per un contenitore usa e getta o per un rifugio, una materia degradabile e da rimpinzare di inganni, anche i minimi inganni.
ale anche io penso che quando si ami qualcuno, questa persona diventi la nostra
confidente e amica piu intima. credo che abbiamo lo stesso concetto dell’amore,
solo che abbiamo incontrato delle cacche che non lo hanno apprezzato e magari
ora ci rimpiangeranno.. già.. perche non si trova facilmente in giro chi sa amare
cosi.
hai ragione è meglio non rivelare i particolari delle proprie storie.. io purtroppo
l’ho fatto. non so, forse è stato uno sfogo e anche un tentativo di spiegare a me
stessa, scrivendo, ciò che è accaduto. è stato tutto cosi paradossale per me..
ancora piu strano che lui vorrebbe a tutti i costi la mia amicizia. che se ne farà
poi!?
solo in questi giorni ho realizzato che sono passati più 4 mesi; non sono rimasta
ferma ma non ho nemmeno fatti quei grandi passi.
elly anche io ho piacere nel ritrovarmi in quello che racconti.. cmq come si può
decidere di essere quelle che amano meno? credo che tu, come me, quando ami
dai tutta te stessa.. insomma sei per le cose fatte per bene 🙂
sono sicurà che il tuo ragazzo ti rimpiangerà, perche quando fai un torto ad una
brava ragazza che ti amava e poi vieni deluso dalla gentaglia che frequenti in
seguito, arriva il momento che ripensi al passato ed a quello che hai bruciato.
io non sono ancora uscita con nessuno.. non ci riesco. piu che altro non ho
trovato nessuno che mi abbia colpito veramente e fatto tornare la voglia di amare
e di mettermi in gioco.
non mi sono concessa neanche delle avventure perche adesso non mi attirano..
poi per come sono fatta io, non riesco a scindere piu di tanto la questione fisica
dai sentimenti, già dalla seconda volta potrebbe esserci qualcosa..
la mia situazione in famiglia non è facile ma passerà anche questo 🙂
un abbraccio a tutti!
x truelove
Io sono 3 mesi e mezzo oggi!! Con tutto il mio cuore ti sostengo. Io ne
sto uscendo gradualmente non dico che non ci penso più ma mentre
ultimamente ero nella fase del risentimento e del rancore ora quando ci
penso mi ripeto : Perdonala guido e dimenticherai..questo mi aiuta
moltissimo perchè blocca quell’inutile dialogo interiore che fa rivivere
questo rapporto solo nella mia mente.
Un abbraccio a tutti
Sabato scorso mi sono messa a piangere come una babbea. Dopo tutte le cose che mi sono detta. Ogni giorno, come un mantra, mi ripeto che la mia vita, io, tutto e` cambiato, che devo prenderne atto e pensare al presente. Ma un ritorno dell`”omino” formato messaggio di ringraziamenti per questi cinque anni mi ha fatto riprecipitare in quel baratro di ricordi che non avrei mai voluto rivivere. Eppure in quel momento mi ero sentita forte, fortissima nella mia decisione di non rispondergli. E poi i messaggi di V., una persona che vive nella sua illusione dell`amore eterno. L`amore non e` eterno, e di questo la nuova Irma ne e` consapevole. La vecchia Irma si sta allontanando ogni giorno di piu`, quella sciocca che credeva di star vivendo LA storia d`amore. Chi si innamora crede sia per sempre. Poi arriva quel giorno in cui ti crolla il mondo addosso, il grande terremoto. E ci si deve rimboccare le maniche e piano piano, mattone dopo mattone, ricostruire il proprio essere e la propria esistenza. E nel dare vita nuova, qualche deviazione si trova per forza. Ci si chiedono miliardi di cose, si scava cosi` a fondo da trovare ii fossili di una personalita` plagiata dall`altro, si rispolverano e qualcosa prende forma. Siamo noi, e` il nostro scheletro, il nostro intimo, la nostra dignita`, e` cio` che sta alla base. E` stupendo potersi vedere cosi`, nudi e crudi. Capire dove sono (e non sono) i limiti del nostro essere. Si vivono rapporti piu` veri, senza mentire a se stessi e agli altri. In fondo, nell`abbandono, qualcosa di positivo c`e`.
Ragazzi, grazie a tutti come al solito, vi sento sempre vicini.
Fora Irma sei sulla buona strada per uscirne più forte
guidoilsaggio hai tutto il mio appoggio.. purtroppo l’inquietudine che abbiamo ora
è il prezzo per aver condiviso anni insieme a queste cacche… proprio questa
mattina mi sono svegliata male per aver sognato di cercarlo e di aver bisogno di
lui.. per fortuna la realtà è ben diversa e mi guardo da cercarlo.. sta bene dove è!
io non riesco a perdonarlo.. il mio perdono è sempre finalizzato ad una
riconciliazione, a voler rifrequentare la persona in questione. lui non sarà mai mio
amico e per questo non avrà bisogno del mio perdono. è la mia unica vendetta..
anche se è sbagliato..
irma non devi scoraggiarti, il suo messaggio era finalizzato proprio a questo. sa
che dalla sua parte ha il tempo passato insieme ed i bei ricordi. però devi pensare
che tu soffri perche non hai piu quello che avevi prima, perche non provi piu
quelle sensazioni. ma lui non è piu in grado di darti tutto questo perche ormai è
un’altra persona. non sentirti sciocca nel credere nell’amore, non tutte le storie
finiscono male. certo adesso la società ti porta al divorzio, ai tradimenti ma c’è
ancora gente che crede nella verità dei sentimenti e questo forum ne è la
dimostrazione.
ora abbiamo imparato che non dobbiamo basare la nostra vita solo sull’amore per
una persona. c’è molto altro.. adesso lecchiamoci le ferite e vedrai che una volta
guarita ti innamorerai di nuovo e saprai lasciarti andare. coraggio!
truelove invece è giusto, sei stata brava e hai dimostrato cosa vuol
dire essere intelligenti e maturi. Colgo il tuo commento sempre lucido
e completo per fare una osservazione generale. Lo sbaglio, l’unico e
irreparabile, lo fa chi agisce per primo con l’intento di fare male,
in malafede e e con egoismo. Dunque emarginare chi sbaglia di
proposito in ambiti così delicati è la reazione che devono avere le
persone sensate, altrimenti si legittimano soprusi, e infatti a furia
di correre dietro agli stronzi e ad essere amici e compari di
farabutti lo vediamo come è conciata la società e si moltiplicano ogni
giorno di più i vermi e le troiette. Mi fa incavolare quando mi
dicono: “Eh ma io son fatto così, son debole, ho paura, sono fragile,
agisco di istinto, che ci vuoi fare…sono ancora innamorato….”,
come se loro non abitassero dentro se stessi, non potessero opporsi,
come se gli altri fossero la causa e la soluzione della loro idiozia,
o che non esistano persone che sono fuori da questa schifezza e rovina
dopo avere duramente reagito al male subito. Io non ho nessun rispetto
per soggetti che sanno solo lamentarsi e che dietro all’ammissione di
debolezza credono di avere fatto il compitino per comprarsi il diritto
di continuare ad abusare della comprensione degli altri, perché sono
identici agli ex che li hanno martoriati in nome della stessa scusa da
pazzi. Vittime e carnefici si somigliano, bisogna spaccare
categoricamente entrambi i ruoli e tirare fuori le palle.
x true
Il mio perdono è finalizzato a stare meglio, a non provare rancore e
rabbia. Io non credo proprio che tornerei con lei è troppo immatura e
incapace di amare. Egoista è il termine giusto. Non ti elenco tutto
quello che con amore ho fatto per lei mentre eravamo insieme fatti non
parole. Ora l’assenza e l’indifferenza. Ma mi sto fortificando
moltissimo , l’amore è un regalo del cielo ma non può essere donato a
chi non lo merita. Il mio più grande obiettivo in questo momento e
riuscire a non pensarci completamente più. Sto uscendo molto, ieri ho
organizzato un pranzo con 20 amici. Sto facendo nuove amicizie con
altre donne in FB e meetic. Insomma voglio voltare pagina. Mi da forza
sempre il fatto che ormai da 5 settimane il mio atteggiamento verso di
lei è di indifferenza con un no cntact totale. La DIGNITA’ DI UN UOMO
è il valore più grande e io l’ho ritrovata. A proposito, anche se ho
visto che qui nessuno parla della sua provenienza geografica o di età,
lo faccio .Sono veneto e ho 49 anni e sono di nuovo forte.
Ti dirò che mi era venuta voglia di abbandonare il forum per nemmeno
parlare più di quella. Ma ho deciso di restare per poter dare anche
una mano alle persone che sono ancora in pieno processo di abbandono,
come lo ero io un mese e mezzo fa. Credo che questo forum sia una
lunga catena di storie che può aiutare chiunque come ha aiutato tutti.
@ Ciao Truelove.. Ma com’è possibile che nelle tue parola io colga sempre qualcosa che mi
appartiene?
Io in questi giorni, nonostante il percorso che tu e tutti gli altri mi avete visto fare, il mio
cervello non si rassegna, condannandomi a rivivere incubi su incubi in cui lui è il protagonista.
In questi incubi infernali lo vedo rassegnato e deciso a tornare con me, come se non avesse scelta,
come se fosse l’unica cosa possibile. Ed io in quei momenti vivo un sentimento misto di lieve
sollievo e una buona parte di inquietudine nel chiedermi come mai potrò fidarmi più di lui, come
potrò dire ai miei di averlo di nuovo perdonato. In uno di questi incubi infernali mi ha
addirittura chiesto di sposarlo!!
Chiaramente la mattina successiva mi sveglio sempre cupa, ma cerco di impegnarmi in altro.. Tranne
una mattina di qualche giorno fa, in cui il mio essere cupa è sfociato in un pianto dirotto nel
pomeriggio, al telefono con una mia amica che mi ha detto che probabilmente non ho elaborato
completamente l’abbandono e che c’è qualcosa di irrisolto.
E questo mi fa una rabbia infinita!!! IO ho fatto e faccio di tutto per andare avanti e VIVERE e
poi durante la notte i miei sforzi devono venire vanificati dalla mia mente contorta che vuole per
forza continuare a torturarsi e torturarmi!! Ma devo per forza buttarmi giù per liberarmi del
ricordo di un verme senza spina dorsale??
E poi no, io non riesco a concepire perdono per simili individui.. Non riuscirei a perdonare pure
tutte le nefandezze subite. Che tristezza…
In compenso ieri mattina mi sono arrivate due chiamate anonime. Alla prima ho risposto pensando che
mi chiamassero dal una cabina, o che so io.. ma non mi ha risposto nessuno dall’altra parte, così
alla successiva l’ho lasciato squillare fino alla fine. No, non penso proprio che sia lui, ma
qualche altro idiota senza altro da fare. Ma chiaramente il pensiero per un attimo è volato a lui.
E’ un periodo un po’ così.. Un abbraccio, elly.
guidoilsaggio io condivido quello che dici ma non ci riesco. anche se credo che
dovrebbe essere solo un perdono interiore, senza comunicarlo all’interessato..
perche loro aspettano solo questo. per ora non è qualcosa che mi appartiene
purtroppo anche perche finora ho sempre perdonato tutto e tutti. forse un vero
perdono implica anche l’accettazione di un suo eventuale ritorno. tempo fa l’ho
fatto e ho creduto alle sue scuse. il risultato è stato un trattamento ancora
peggiore. quindi non penso avrà la mia assoluzione.
ale anche io prima rientravo in quella categoria di persone che piegano la testa e
restano con il traditore. non so spiegarti nemmeno come abbia fatto. potrei dirti
che era un periodo difficile ed io ero troppo appoggiata a lui, o che ho creduto
alle sue balle, che l’aveva frequentata dopo, che con lei non riusciva a farci sesso..
e stronzate varie. la realtà è che non lo so nemmeno io come ho potuto farlo e
che ho vissuto due anni tormentati con un gran peso sulla testa. due anni in cui a
poco a poco ho scoperto la verità su come erano andare le cose. adesso non lo
rifarei più ma l’ho fatto!
elly anche io mi ritrovo tanto in quello che dici.. forse perche le dinamiche un po
sono simili e di conseguenza lo sono anche le nostre reazioni.
anche io lo sogno continuamente e nel segno stiamo insieme ma comincio ad
avvertire che le cose non vanno. credo che veramente sia rimasto qualcosa in
sospeso, non ci sono stati i dovuti chiarimenti da parte sua e nemmeno delle mie
richieste di spiegazioni. ma soprattutto il mio cervello per ben 7 anni ha
immagazzinato immagini in cui c’era lui, quindi credo che sia del tutto normale la
notte le mescoli a caso in un sogno. finchè non ci sarà del materiale nuovo
purtropppo le fonti saranno quelle.
pensa che ho una specie di rifiuto per le fantasie, da quelle piu semplici come
pensare di stare abbracciata ad un ragazzo, alle altre. il motivo è che, a parte la
mancanza di voglia, non ho un soggetto per poter dar vita a queste cose. nessuna
persona mi interessa, nemmeno a livello di fantasia. mi vedo sola 🙂
nessuna persona ma neanche lui! una mia amica mi ha detto che ho fatto bene a
chiudere ogni rapporto con lui per poter riavere una vita sentimentale. la mia
risposta è stata che per quanto mi riguarda può sposarsi anche domani. anzi
auguri a chi se lo prende!! perche è tutt’altro che facile stare con una persona
cosi, sempre travolta dai fantasmi del passato. quando stavo con lui c’erano le sue
ex, sempre presenti nella sua vita. ora il fantasma sono io e la cosa non è che mi
dispiaccia. e penso anche che sarà dura per lui, perche sono stata piu che
corretta e ora le nuove cacchette che frequenterà dovranno essere capaci di fare
altrettanto, anzi molto di piu, in modo da motivare e confermare la sua scelta..
bella responsabilità.. 🙂
quello che mi dispiace è che, con la fine di questa storia, si è disperso tutto il
gruppo che eravamo.. io me ne sono andata per giusti motivi ma gli altri non li
capisco.. anzi due suoi amici ora mi considerano la loro migliore amica, anche
che non li sento da mesi.. tu che dici? che persona è il mio ex? quanto vale?
elly lascia stare il tuo ex, per quanto bene tu possa essere stata ormai lui è
cambiato e anche se tornaste insieme, tu non dimenticheresti mai quello che ti ha
fatto. lui sarebbe sempre tormentato e confuso..
il lupo perde solo il pelo…