Lasciateli perdere! Lasciateli voi!
Riferimento alla lettera:
A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2010
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Categorie: - Amore
2.689 commenti
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Anche io ho attuato il no contact da novembre..in questi ultimi mesi ho ricevuto tre chiamate anonime tutte verso l’ una di notte…ho risposto e nessuno parlava, e soltanto all’ultima chiamata ho parlato un pò da solo dicendo a questa sconosciuta che mi fa ribrezzo e che se io fossi stato in lei mi sarei sotterrato per la vergogna…da allora nessuna più chiamata…. 🙂
guidoilsaggio certo che la tua ex ha avuto un bel coraggio a cercarti dopo un
messaggio del genere.. vedrai che ora lo diventerà lei una stalker..
Buon giorno ragazzi!
@Truelove, carissima, grazie per l’augurio! Lo stesso spero accada
anche a te, posto che hai tutte le carte in regola per riuscirci.
E si! Il più sembra fatto, adesso mancano gli accorgimenti di
contorno, non meno importanti del nucleo della “scalata”, cioè
staccarsi dall’ex e dalla “dipendenza affettiva” nei suoi confronti.
Il contorno è riuscire a sentirsi completamente liberi e sollevati
dalla tristezza che ne accompagna il ricordo, il che richiede forse un
po’ più di pazienza e perseveranza.
@ Caro Lester, come ti comprendo. Una volta provato questo dolore con
tutte le sue fasi piene di dolore e di pesantezza, è quasi impossibile
non cedere all’istinto di aprire gli occhi a chi attraversa tutto ciò
dopo di noi e che magari non ha la fortuna di essere dotato degli
strumenti di cui abbiamo goduto noi qui, su questo forum.
Sono convinta che saprai donare la giusta forza a chi ne abbia
bisogno, sei in gamba e vedrai che, come mi ha detto Ale, aiutare gli
altri, aiuterà anche te stesso ad acquisire maggior forza e benessere.
🙂
@David, concordo pienamente con te!! Sai? Pensavo che le cose di cui
abbiamo discusso qui in questi mesi, fossero ovvi, elementi
imprescindibili per chi prova un minimo di amore per sé stesso.. E
invece mi sono stupita di come ci sia gente che rimane piacevolmente
colpita dalle cose che ritenevo scontate. Gente a cui apri gli occhi
mostrando questa nuova prospettiva.
A volte mi viene da pensare che siamo quasi dei privilegiati ad
esserci incontrati. 🙂
@Guidoilsaggio parli giustamente di orgoglio, perché con certi
individui è ciò che ci deve guidare verso la risalita, senza
permettere loro di soggiogarci ancora coi loro giochetti contorti.
Sono veramente vampiri! Nel vero senso del termine!
Un abbraccio a tutti.
E’ fondamentale per capire a che punto si è, trovare qualcuno che ci sappia comunicare finalmente uno stato d’animo vero. Riconoscere uno stato d’animo fra le scatole che sono state rifilate dopo la relazione è molto difficile, appunto, come si fa a fidarsi? e come si fa ad individuare altre mele marce? Basta sentire l’animo rinnovato: palpiterà davanti a un vissuto dignitoso e inizierà a turbarsi e chiudersi o a protestare ferocemente davanti a dei bidoni ambulanti di fango. Lo ha rimarcato Elly che già lo fa da quando ha riniziato a pensare a se stessa e lo fate anche voi, commentando le storie degli altri, criticandole anche senza troppi giri. Una cosa importante è che la testa si asciuga dalle cazzate: dopo aver assorbito bugie e falsità, distorsioni del reale e soprusi, la testa non avrà mai più voglia di quelle cose, vi farà venire la nausea, ma vi farà legare di più a chi merita davvero. Ecco perché ognuno di voi qui, ma anche nella realtà esterna come alcuni hanno raccontato, ha trovato dei corrispettivi che sono alla base della nuova condizione che ora vi siete regalati. Il troppo amore non ammazza nessuno, semmai è il poco amore a distruggere le persone.
@Guidoilsaggio sei stato forte davvero! Io non ho idea di come reagirei anche se credo non mi dovrò porre il problema. A parte il giorno dopo che ci siamo lasciati che lei mi ha scritto un sms x sapere come stavo e io non ho risposto. Basta non l’ho più sentita. Perfino quando mi sono accorto che aveva ancora la mia macchina fotografica le ho mandato io un sms e non ha risp ma mi ha mandato sua madre in ufficio.
L’unico contatto è quando la vedo per caso, tipo un paio di settimane fa l’ho vista col suo nuovo ragazzo a bere in bar e ci sono rimasto male, oggi stavo andando a lavoro e li ho visti di nuovo passeggiare x strada, ma sapete come me ne sono accorto? Stavo guidando, noto 2 persone dall’altra parte della strada e vedo che la ragazza si mette goffamente una mano in fianco al viso per non farsi vedere. Allora mi è scappato un sorriso ho fatto inversione ed erano loro, stavolta per fortuna non ho sofferto più di tanto anche perché mi domando una cosa, lei finchè era con me aveva bisogno di molto affetto (sempre a manina o abbracciati, baci in continuazione ecc.) l’ho vista più di una volta col suo ragazzo e manco si tengono per mano….boh! Comunque tornando al discorso iniziale, credo e spero che se non si è fatta viva dopo i primi 2 mesi non lo farà più. Sarà anche questa una fortuna? Abbracci a tutti!
Ciao a tutti.
Vi leggo sempre con piacere e una punta di rabbia che viene risvegliata ogni volta che ri-sento storie che ho già vissuto.
Ho una domanda per Ale.
Spesso nei tuoi commenti affermi che il silenzio è insostenibile per i partner che ci hanno fatto soffrire. Che occorre ‘sotterrarli’ nell’oblio.
Perchè? Mi spieghi quali meccanismi agiscono in loro?
Te lo chiedo perchè in questo momento riesco a pensare solo il contrario, ovvero che la loro indifferenza e il loro cinismo non possano essere intaccati dall’indifferenza altrui.
Grazie….
ciao
Smiling
che prima o poi ritornino a farsi vivi è quasi un teorema.. magari quando vi starete
frequentando con qualcun altro..
x david
Io ho la fortuna di non poterla mai incontrare visto che abita
lontanissima da me. Se la prossima volta li incroci io li saluterei
tutti e due con un sorriso di fierezza e forza. Così non dai modo al
terzo incomodo di farsi forza con lei dandoti del poveretto.
Ma ieri ero un po’ in crisi e sono andato a vedermi su internet le
procedure per recuperare gli sms cancellati e avevo una voglia matta
di spedirle un sms chiedendo che me lo rimandasse. Ma ho resistito e
oggi mi sento più forte. Purtroppo penso che tutti viviamo in questi
periodi un senso di assenza. Cercando informazioni sulla persona che
amavamo. Io ieri in un momento di debolezza sono andato a vedermi il
suo profilo su FB da cui sono stato da lei cancellato. E come volevasi
dimostrare mi sono solo fatto del male perchè lei ha cambiato la foto
iniziale mettendone una molto sexy. Oltre a questo rivedere la sua
foto mi ha fatto male.
Comunque resisto. oggi e il 25 giorno di no contact
Ciao smiling, la faccenda potrebbe essere molto semplice. A monte di tutto c’è una cosa da tenere presente, che comunque sia, apparentemente felici o disperati, l’obiettivo è liberarsene, e per una persona che sta appena cominciando a venire fuori da quell’inferno alcuni dati possono essere di conforto. Infatti tanti pensano: lui/lei è felice ed io sono qui che peno e chissà cosa mi succederà. Le cose non stanno così. Da che mondo e mondo chi lascia una persona decente non può stare bene con chi è indecente. Al massimo soddisfa una nevrosi in modo temporale, ma peggiora alla grande la sua situazione. Chi ti lascia lo fa perché non è capace di darti lo stesso che dai tu, ammette di essere inferiore. Non è mai una incompatibilità particolare, la prova infatti sta nel comportamento a posteriori. La società genera una falsa logica che vuole trionfanti quelli che se ne vanno in giro a mettere a gambe all’aria la gente, fregarla, illuderla, trovare subito rimpiazzi. Nel mio paesuncolo dove siamo abbastanza savi invece, quel comportamento è tipico di chi ha dei gravi problemi. E qual’è la dimostrazione che stanno rovinati? Appunto, che se ne vanno in giro a fare traffici, ostentare, provocare, reazioni inconsulte. Esattamente come hanno fatto con chi era una brava persona ed è stata buggerata. Quando però la nevrosi emerge, complice anche il senso di colpa relativo alla storia “seria”pregressa, la vita diventa straziante. Paradossalmente, l’ex che è stato mollato non ha un valore in se. Devi partire dal presupposto che niente per loro ha valore, si attaccano a tutto pur di spegnere quel corto circuito che esplode. Il primo passo per farlo è il contatto, stabilire un contatto anche minimo che non è frutto di una lucida riflessione ma è uno spasmo, una contrazione, un processo compulsivo quasi. Se tu noti nelle storie degli altri, vedrai che dopo che hanno che ne so ascoltato la voce dell’ex partner (che, scemo, risponde alla chiamata), subito riattaccano o non parlano. E lì soddisfano l’attacco. Ma poi continua etc…Se gli si da silenzio, allora iniziano i guai perché per soddisfare quei dolori devono ricorrere a cose sempre più beccere e perverse. In loro l’idea del bene e del mae non sono distinte, forse neppure ci sono o sono martoriate dall’invasione di cose non elaborate a dovere. Fanno male agli altri per assolversi e credono di farla franca. Ma il conto arriva. Importante è dare silenzio e rifarsi alla svelta una vita. Loro a se stessi non sfuggono.
Il loro cinismo Smiling è una prova d’attore. La fine che faranno sarà brutta, ma la cosa più importante, ancora, è che non lo si saprà mai perché il silenzio che gli sarà dato sarà supportato dalla indifferenza al loro destino. Chi ne viene fuori infatti, reputa la vita del deficiente di turno come una vita che non si è mai conosciuta, quindi relegata a una dimenticanza totale. Bisogna superare questo stadio per avere la certezza che si è ragionato bene e ci si è migliorati, il fatto che la vita di chi semina discordia non ha appeal. Io te lo dico per quel che ho fatto io, che neppure una volta da quando ho escluso la mia ex dalla mia vita sono andato a curiosare fra i suoi dati on line per esempio. I primi periodi avevo la tentazione ma ad un certo punto è scattato qualcosa ed è diventato naturale neppure ricordarmela. Questo perché ho risolto, tirando fuori le palle, le mie insufficienze e mancanze. Lei è innocua, una persona perdente come quella non è capace di nulla e faccia la fine che farà, sia felice o non lo sia, le nostre vite non si incroceranno mai più e quando si rifarà sentire (ci ha provato) non avrà nessuna presa su di me. Cercare persone buone, migliori, evolute, che ragionano, e non imbroglioni e attori del porno o di fiabe.
@ David… ovvio che è una fortuna che non si faccia più sentire, proprio perché tu potresti cedere alla tentazione di credere alle sue false parole e prolungare così l’agonia che precede la rinascita. Capisco che il desiderio di essere cercati, anche solo per poter godere della soddisfazione di non rispondere o di dare un bel due di picche è tanta, ma, personalmente,poi so che dopo questo momento di gloria, ricomincerei a star male. Per cui ogni volta che mi ritrovo a pensare ad un’eventualità del genere, concludo sempre inevitabilmente con la constatazione che è meglio non saper mai più nulla di quel “coso” là…
Anche perché io sono convinta che se mai ci pensasse anche solo lontanamente, dovrebbe
vergognarsi come un escremento solo al pensiero anche solo di comporre il mio numero!
No no… Non credo che la soddisfazione di un minuto valga l’angoscia che inevitabilmente ne seguirebbe.
E poi, leggi la meravigliosa spiegazione di Ale riguardo agli effetti del nostro silenzio su certi perversi individui…
E, infine, si nasconde???? Ma davvero??? Si vergogna??? Ma pensa un po’!! Si rende forse conto che qualcosa nelle sue scelte non sia proprio onorevole, non credi?
Bene. Il tuo silenzio e il sorriso con cui vai in giro sono peggio di una lama per lei, ah!
David86 in effetti la tua ex è l’esempio di tutti gli ex in malafede che fanno le cazzate e poi non hanno neppure le palle, nel dolo, di portarle avanti con convinzione. Sarebbe altrettanto ridicolo, ma almeno la vigliaccheria non sarebbe la prima cosa a cui uno va a pensare. Ad ogni modo son tutti dei vigliacchi e la tua ex che si nasconde fa proprio bene ad abituarsi perché la sua vita la deve vivere così, da impostore e canaglia. Ora la prossima volta che la vedi non farti impressionare o incuriosire, semmai guarda attorno che su qualche bella ragazza per lo meno ti rifai gli occhi, guardare non ti mette nei guai, in attesa di fare l’incontro decisivo in futuro.
Grazie a tutti ragazzi, veramente anche grazie a voi mi è girata la giornata, mi sono alzato una m….a sono stato così tutto il giorno, poi fra un paio di incontri casuali, e leggere le vostre belle parole finalmente sento il sereno dentro me. Almeno dormirò tranquillo e spero senza sogni strani 🙂 visto che quelli ancora non li so controllare!
@guidoilsaggio: a dirti la verità la prima volta che li ho visto insieme ero entrato in un bar, praticamente solo io, un amico e loro 2, ho sbattuto forte le mani in modo da farli spaventare e poi a voce alta :OOOHH BUONASERAAAA!Lei diventa viola e abbassa la testa, lui fa x salutarmi ma lo brucio con gli occhi e sento che le dice “andiamo?”. Quindi vedremo se avrò l’occasione x prenderli x il c… lo farò.
@Elly : Hai proprio ragione, l’amore è così irrazzionale da potermi far fare qualche stupidaggine. Quindi meglio così davvero, sai cosa spero? spero che se dovesse tornarmi un giorno io sia forte e nelle condizioni giuste x farle un sorriso e dirle troppo tardi, ciauuu!
@Ale : grazie, non so perchè ma le tue parole mi danno una forza incredibile, hai mai pensato di fare lo psicologo? Ti vedrei davvero bene!!!! Già è arrivata l’ora di rifarmi gli occhi, anzi proprio oggi mi sono messo d’accordo con un amica e il 5 e 6 febbraio faccio un week end in montagna io e lei! Alla faccia di tutti! Tiè!
E’ vero Ale, ti seguo e sono d’accordo con te.
Le parolacce che avevo dentro, e avevo solo quelle fino a poco tempo fa, si stanno trasformando in parole di aiuto e conforto per me stessa e per coloro che le meritano.
Grazie Ale,mi stai aiutando, insieme a tutti quelli che scrivono e rispondono alla tua lettera. Non c’è adulazione nella mie parole, ma simpatia e affetto per te e per le persone che come te sono riuscite a dire no voltando le spalle a squallidi compromessi. E raccontandolo hanno aiutato altri a farlo.
Grazie.
ciao.
Uh David, no no, se facessi lo psicologo mi verrebbe l’esurimento :))) Io devo leggervi per capire me, magari non del tutto ma almeno mettere a punto una mia modalità di indagine che deve essere infinita ed inconclusa. Ecco, questo può andare bene. Acciuffa la tua vita e pensa che tu alle tue cose ci partecipi, magari fai anche errori, però intanto non la fai pagare agli altri e questo fa la differenza fra un uomo vero e un codardo e basterebbe a fare andare alla grandissima questo mondo.
Smiling anche la tua storia è importante e pian piano capisci che le chiavi di sblocco sono semplici ma sepolte da una cappa di cultura di massa che non vuole che le si trovino. Io ho detto no a un sopruso e imbroglio gigantesco, una cosa prettamente contemporanea subendo megalomanie, sogni di gloria, privilegi perduti e rimorsi di famiglie sfasciate da riversare su chi invece quelle schifezze le cancella col buonsenso e l’onore. Un giorno ho avuto un blak out e ho capito che in quei minuti avevo una occasione. E l’ho chiusa fuori dal mio mondo. Ci ho messo un casino a capire cosa non andava sia in me che altrove, notti lunghe, giorni bianchicci, perenne valutazione degli altri. Per non sbagliarmi ho tagliato con tutti. Poi sono approdato qui. Le vostre storie sono simili alla mia, anche se sicuramente con dinamiche specifiche e escursus differentissimi; sono simili perché alla base di tutto c’è stata una impostura, qualcuno ha occupato abusivamente un territorio di pace e amore convinto che servisse a risolvere la loro fuga. Ma l’amore non risolve nulla se prima uno non si da onestà e non si accetta così com’è. Io credo che voi tutti abbiate accettato i difetti dell’altro/a, senza neppure mai sollevarli, magari soffrendo in silenzio quando questi difetti limitavano i vostri
slanci, ma l’amore in una coppia è questo, modulare, mediare, il che non è accontentarsi ma effettuare una grandiosa e avvincente opera di scoperta. Invece tutti quelli che non fanno ciò cosa concludono? Muoiono al primo minuto di incontro. Praticamente avvalorano la nostra posizione che li certifica come defunti. Questo sono, poi si possono infilare in tutte le situazioni che volte, sessuali, pseudosentimentali, perverse, materialistiche, inciuci, affari, conquiste, ma è sempre e solo una fuga. Il cuore prima o poi esplode, soprattutto quando ci si ferma in un posto che non è la fogna. In questo spazio imparate a capire che avete già attivato i Provvedimenti nella realtà.
riccio mi ero perso il tuo commento, pardon. Beh, chissà quale misteriosa entità! Vedi, a loro piace questo, avere un contatto non impegnativo con la gente, il semplice accompagnamento fisico e nessuna implicazione di tipo socio sentimentale o emotiva, anche nei rapporti di amicizia. Importante è non essere soli/e. Dunque, la prossima volta che ti chiama un numero anonimo o che non conosci o perfino quello della indiziata, lascia squillare. Anche solo chiudere la chiamata è un cenno di presenza. A me l’ultima volta che è successa una roba così era l’inizio di novembre, a notte fonda e per diverse notti. Ho lasciato squillare. L’ho immaginata. Sbronza in preda a una delle sue crisi di nervi, magari dopo qualche festa imbecille, forse appena malmenata da qualche animale o uscendo dalla casa di uno dei suoi amanti, o sola al mondo nella sua casa senza nessuno. Si fa una bella fine a non valutare che gli altri non sono inermi cassonetti in cui sversare liquami. Massacrala di silenzio.
Ale, hai mai pensato di raccogliere tutte queste storie e di farne un libro? Una raccolta di pensieri ed esperienze, i tuoi commenti sono ricchi e lucidi, le storie sono tante e vere. Lo hai letto il libro della Norwood ‘Donne che amano troppo’ ?
Amare con dolore ha un nome: dipendenza affettiva. E’ da poco che gli studiosi osservano questa situazione, ma esiste da molto tempo.
Pensaci!
ciao
Smiling
Ciao smiling! Grazie per la considerazione e per l’incitamento. No, non ho letto il libro, ma me ne parlarono, vorrei però dargli una occhiata curiosa. Mi hanno già invitato alcune volte a pensare un documento unico ed è stato il tema di un paio di battute con una amica circa il caso di rimaneggione di cui ho letto su un’altra lettera proprio giorni fa.
Questo è il nostro regalo a noi. Nella vita normale queste tematiche per me sono diventate al contrario non ragionabili ma praticabili, ne parlo davvero poco se non al telefono con amici che non sono vicini e che magari hanno delle difficoltà. Tutto ciò comunque ha una ripercussione su temi che con i sentimenti non hanno stretta attinenza e di cui parlo, che sono il gusto per l’arte o l’amicizia e le opinioni sulla attualità. Di questo parlo, sì, ogni tanto ne scrivo. Circa questo argomento siam qui, abbiamo il nostro territorio. Una fantasia sarebbe stata quella di far circolare tali idee come manuale anonimo e free da diffondere virlamente on line, così sarebbe stato carino, però ho una opinione precisa che è sempre collegata alla costituzione a priori di tali oggetti del pensiero. In realtà il mio pensiero è istantaneamente l’insieme dei pensieri di chi coopera a questa lettera, viaggia con loro, a volte li insegue e altre li anticipa. Rimanere qui ha anche un motivo esterno preciso. La manualistica che ha idee anche ottime, falsa il risultato. Perché tu, io e gli altri, siamo approdati qui per una rarità: questo pacchetto di idee lo avevamo già. Eravamo davanti ad una incognita, non c’era praticamente nulla in noi e fuori di noi. Qualcosa si è riacceso e ci ha spinti qui a creare. Quindi credo, e qui mi rivolgo a chi legge e magari non commenta o a chi per la prima volta legge questa lettera, che la cosa più sana ed efficace sia quella di leggere i segni per sbloccare la situazione difficile senza avere una idea preconcetta che quello che leggerà sia valido direttamente per la propria storia oppure no. C’è della metafisica. Questo forum è conformato dunque nel modo più corretto: anonimato, rispetto totale e prontezza di mutuo soccorso, sicuramente a nostra volta possiamo suggerire a chi sta male di avvicinarsi al forum e scoprire come risolvere, ma è la cooperazione che li aiuterà, la loro diretta partecipazione oltre la lettura e la scoperta di qualcosa che non ha una firma unica ma è un coro. Le nostre idee poi cambiano con noi ad ogni ora del giorno quindi continuiamo ad essere un treno in corsa.
Pardon: “Tutto ciò comunque ha una ripercussione su temi che con i sentimenti non hanno stretta attinenza e di cui parlo, che sono il gusto per l’arte o l’amicizia e le opinioni sulla attualità.” Non era questo il senso della frase ma mi riferivo al discorso “tecnico” sulle dinamiche sentimentali nella coppia. Per il resto, altroché se sono sentimentali quelle cose!
E’ vero quello che dici Ale. Io tuttavia credo che la ricchezza di quanto è stato messo nero su bianco, istantaneamente, rimarrebbe tale, senza la pretesa di divenire dogma se chiamato in altro modo(libro, raccolta, opuscolo…).
Quanto ci siamo scritti noi del forum, le proprietà terapeutiche di questo coro, come tu lo chiami, non perderanno mai la forza. Chiaramente saranno terapeutiche per coloro che leggeranno le risposte e le domande che in quel momento avranno bisogno di sentire, è vero che non tutto riuscirà a essere trasmesso e percepito così come noi lo abbiamo trasmesso e percepito. Ma questo vale per tutti i semi che vengono gettati nella terra: non sapremo quali e quanti daranno i loro frutti.
Mi sarebbe piaciuta l’idea che altri, oltre me, oltre tutti quelli che leggendo hanno visto uno spiraglio di luce, avessero potuto realizzare che si può amare senza morire, e cambiare strada senza morire.
Ma è bello anche che tutto questo rimanga una sorta di area privata, di giardino chiuso, riservato a pochi.
ok, ciao!!!!!!!
Ciao a tutti. Complice il messaggio dell’8 gennaio, sono sprofondata
in un turbinio di pensieri e ricordi che mi sembra di aver fatto dei passi
indietro. Ieri sono uscita con dei miei amici,anche un paio di
italiani che vivono qui, mi sono divertita ma con mio grande stupore,
a un certo punto sono scoppiata a piangere. Finora non l’avevo mai
fatto, solo magari nei miei momenti privati. Mi disgusta il suo
comportamento e quelli che per suo conto mi chiedono come sto per poi
correre subito da lui. Quelli che prima consideravo amici. Delusioni,
delusioni, una dopo l’altra… la mia aspirazione è ora la
trascendenza, il momento in cui sarò così distaccata dall’avvenimento
in se’ da poter capire che ruolo hanno avuto tutte le persone che ho
incontrato in quel capitolo della mia vita che devo chiudere al piu’
presto. Ora mi armo di carta e penna, e comincio a scriverne uno nuovo
di zecca.
Carissima Irma… Mi aspettavo tale momento e questo ultimo commento.
Purtroppo è una cosa fisiologica: avrai per un po’ di tempo quest’alternarsi di fasi di ripresa e
di apparente regresso. Però posso dirti due cose: anzitutto NON STAI REGREDENDO, ma al contrario
continui ad andare avanti e ad acquistare maggiore autonomia nel tuo percorso di crescita dopo
questo “triste” avvenimento. [mi sono presa la libertà di di scrivere triste tra virgolette,
perché, per quel che mi riguarda, mi rendo conto sempre più che l’abbandono non è stato un evento
poi così funesto nella mia vita. Sai perché? Perché in realtà, questo momento della mia vita
risponde ad un mio recondito e antico desiderio: acquisire la capacità di vivere con me stessa,
sapendo di non avere qualcuno al mio fianco (anche se amavo profondamente quel qualcuno). Essendo
consapevole del valore che ho anche come individuo a sé stante e non solo perché ho qualcuno
accanto che me lo conferisce]. In realtà ognuno di noi qui, ha oggi la stessa opportunità, lo
stesso importantissimo dovere.
L’idea di riuscire a raggiungere tale consapevolezza, quindi la vera libertà, mi infonde speranza
e serenità.
Seconda cosa poi, ho imparato che i momenti no, sono semplicemente momenti! se lo si vuole
davvero. Imparare a trovare i modi per fugare i pensieri tristi, per distrarre la mente da ricordi
o pensieri tristi e pesanti è fondamentale e, riuscendoci pian piano, ogni qual volta ci
sveglieremo dopo un incubo notturno o semplicemente dopo un brutto pensiero, avremo la
consapevolezza che, così come ci è venuto in mente, altrettanto velocemente può sparire! Sapendo
questo lo sconforto che potrebbe derivarne sarà enormemente ridimensionato e tenuto più sotto
controllo.
Infine, per quanto concerne l’episodio coi tuoi amici italiani.. penso sia più che normale sentire
il bisogno di sfogarsi dopo un periodo prolungato nel quale hai dovuto contare prevalentemente
sulle tue forze!Hai una forza straordinaria Irma, per cui non dovresti temere il tuo rientro in
patria 🙂 perché saprai guardare oltre! In questi mesi ti stai rafforzando, ti stai irrobustendo
e stai acquisendo consapevolezza di te e di ciò che è stato, con annessi conoscenti in comune con
il “simpatico individuo”. Saprai come gestire i vari rapporti e, soprattutto, non dare mai
soddisfazione a gente impaziente soltanto di conoscere l’ultimo scoop fresco fresco da andare a
snocciolare in giro.
Un abbraccio forte forte!
@Caro Ale, mi trovo pienamente d’accordo con te sul fatto che in fondo, dalla
cooperazione di tutti noi, ciò che ne è uscito fuori è un prezioso ventaglio di cui
ogni persona che si trova a vivere queste burrascose vicende, dovrebbe poter
disporre. Anche se non si può non riconoscere l’apporto principale e il collante
essenziale fornito da te, fondatore di tutto questo.
Devo ammettere di sentirmi una privilegiata tra pochi (assieme a coloro che come me
vi partecipano) a farne parte e ad aver conosciuto te e tutti gli altri. A volte
penso anche che se tutto ciò si è creato è proprio per l’incontro e l’apporto di
ciascuno di noi, (secondo me per nulla casuale).
Ma d’altro canto, ho sempre detto quel che penso di questo splendido forum e delle
bellissime persone che lo animano. 🙂
Un abbraccio!
Visto che Ale è prezioso per ognuno di noi, lasciamolo in pace dai, non vorrei si stancasse anche di darci consigli a forza di chiedergli sempre cose nuove :-)))
@Irma, siamo tutti nella stessa barca, solo ieri leggevo di qualcuno di cui mi sfugge il nome che diceva che un giorno fa un passo avanti e 2 indietro, e un altro gli rispondeva, è normale sono 4 mesi che a me và così. Nel mio caso sono 2 i mesi in cui và così, purtroppo le giornate sono lunghe e i pensieri che ci riempiono la testa sono milioni, quindi per il momento credo sia impossibile eliminarli, prima di tutto dovremmo riuscire a conviverci per poi lasciarli evaporare piano piano. Fai come me Irma, concentrati sulle poche certezze che ti rimangono, e pensa alle poche cose che ti rendono felici, pensa al presente e al futuro, e vedrai che tempo per il passato ne rimane molto meno. Purtroppo in questi giorni stà crollando la più grande certezza che avevo nella mia vita, i miei genitori.
Da una decina di giorni ormai, se ne fanno di tutti i colori, mio padre esce, beve e rientra a mattina, mia madre soffre e piange in silenzio, e io mi sento così impotente di fronte a tutto ciò, e manco ci voglio pensare alla mia ex sinceramente, perché se dovessi cominciare a dirmi che non ne và una dritta, che capitano tutte a me ecc. non troverei mai la forza di andare avanti e rialzarmi. Quindi dopo mesi in cui uno mi parla male dell’altro e dopo averli visti scannarsi troppe volte ho deciso di intervenire. Stasera dopo cena, li prenderò entrambi e ci faremo un bel discorso chiaro noi 3. Non lo so per me la famiglia ha ancora un valore intoccabile e non riuscirei nemmeno a pensare ad una vita con la famiglia spaccata. Sarà dura, dolorosa e forse inutile la terribile serata che mi aspetta, ma voglio provarci amici!
irma fatti coraggio, sei arrivata alla boa, ora devi fare il giro e continuare (non
tornare indietro!)
è normale quello che senti perche tu a lui ci tenevi.. non si è curato di questo,
non è stato sincero, anzi..
i finti amici in attesa di gossip eliminali, oppure racconta loro solo quello che vuoi
venga poi raccontato. purtroppo ce n’è troppa di gente che vive solo di questo.
elly sei fortunata a desiderare di metterti in discussione da sola. io non ci avevo
nemmeno mai pensato, finchè non mi sono trovata in questa situazione.. sono
consapevole di essermi troppo appoggiata a lui. soprattutto nella prima fase del
nostro rapporto. poi certo dopo che è finita la prima volta camminavo solo sulle
mie gambe. lo studio come va? per me è cominciata la sessione di esami.. devo
assolutamente concludere qualcosa! 🙂
ale, condivido le parole di elly, non è un caso se stiamo tutti qui a scrivere ed a
sostenerci a vicenda.
gli altri che non postano piu dove sono finiti? spero che vada voi tutto bene! 🙂