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Lasciateli perdere, lasciateli voi

di aleheavygrinder

Riferimento alla lettera: A tutti i lasciati di ogni ordine e grado fra quelli abbandonati spregevolmente dopo vessazioni, menzogne, raggiri, imbrogli, tradimenti e ambiguità varie, lasciate perdere. State rincorrendo o rimpiangendo individui che vi hanno dimostrato una sola cosa, di avervi volontariamente fatto del male. Premeditandolo e attuandolo. Ma non solo, partendo dalla...
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Categorie: - Amore

2.689 commenti

Pagine: 1 10 11 12 13 14 54

  • 551
    riccio26 -

    Anche io ho attuato il no contact da novembre..in questi ultimi mesi ho ricevuto tre chiamate anonime tutte verso l’ una di notte…ho risposto e nessuno parlava, e soltanto all’ultima chiamata ho parlato un pò da solo dicendo a questa sconosciuta che mi fa ribrezzo e che se io fossi stato in lei mi sarei sotterrato per la vergogna…da allora nessuna più chiamata…. 🙂

  • 552
    truelove -

    guidoilsaggio certo che la tua ex ha avuto un bel coraggio a cercarti dopo un
    messaggio del genere.. vedrai che ora lo diventerà lei una stalker..

  • 553
    elly -

    Buon giorno ragazzi!

    @Truelove, carissima, grazie per l’augurio! Lo stesso spero accada
    anche a te, posto che hai tutte le carte in regola per riuscirci.
    E si! Il più sembra fatto, adesso mancano gli accorgimenti di
    contorno, non meno importanti del nucleo della “scalata”, cioè
    staccarsi dall’ex e dalla “dipendenza affettiva” nei suoi confronti.
    Il contorno è riuscire a sentirsi completamente liberi e sollevati
    dalla tristezza che ne accompagna il ricordo, il che richiede forse un
    po’ più di pazienza e perseveranza.

    @ Caro Lester, come ti comprendo. Una volta provato questo dolore con
    tutte le sue fasi piene di dolore e di pesantezza, è quasi impossibile
    non cedere all’istinto di aprire gli occhi a chi attraversa tutto ciò
    dopo di noi e che magari non ha la fortuna di essere dotato degli
    strumenti di cui abbiamo goduto noi qui, su questo forum.
    Sono convinta che saprai donare la giusta forza a chi ne abbia
    bisogno, sei in gamba e vedrai che, come mi ha detto Ale, aiutare gli
    altri, aiuterà anche te stesso ad acquisire maggior forza e benessere.
    🙂

    @David, concordo pienamente con te!! Sai? Pensavo che le cose di cui
    abbiamo discusso qui in questi mesi, fossero ovvi, elementi
    imprescindibili per chi prova un minimo di amore per sé stesso.. E
    invece mi sono stupita di come ci sia gente che rimane piacevolmente
    colpita dalle cose che ritenevo scontate. Gente a cui apri gli occhi
    mostrando questa nuova prospettiva.
    A volte mi viene da pensare che siamo quasi dei privilegiati ad
    esserci incontrati. 🙂

    @Guidoilsaggio parli giustamente di orgoglio, perché con certi
    individui è ciò che ci deve guidare verso la risalita, senza
    permettere loro di soggiogarci ancora coi loro giochetti contorti.
    Sono veramente vampiri! Nel vero senso del termine!

    Un abbraccio a tutti.

  • 554
    ale -

    E’ fondamentale per capire a che punto si è, trovare qualcuno che ci sappia comunicare finalmente uno stato d’animo vero. Riconoscere uno stato d’animo fra le scatole che sono state rifilate dopo la relazione è molto difficile, appunto, come si fa a fidarsi? e come si fa ad individuare altre mele marce? Basta sentire l’animo rinnovato: palpiterà davanti a un vissuto dignitoso e inizierà a turbarsi e chiudersi o a protestare ferocemente davanti a dei bidoni ambulanti di fango. Lo ha rimarcato Elly che già lo fa da quando ha riniziato a pensare a se stessa e lo fate anche voi, commentando le storie degli altri, criticandole anche senza troppi giri. Una cosa importante è che la testa si asciuga dalle cazzate: dopo aver assorbito bugie e falsità, distorsioni del reale e soprusi, la testa non avrà mai più voglia di quelle cose, vi farà venire la nausea, ma vi farà legare di più a chi merita davvero. Ecco perché ognuno di voi qui, ma anche nella realtà esterna come alcuni hanno raccontato, ha trovato dei corrispettivi che sono alla base della nuova condizione che ora vi siete regalati. Il troppo amore non ammazza nessuno, semmai è il poco amore a distruggere le persone.

  • 555
    David86 -

    @Guidoilsaggio sei stato forte davvero! Io non ho idea di come reagirei anche se credo non mi dovrò porre il problema. A parte il giorno dopo che ci siamo lasciati che lei mi ha scritto un sms x sapere come stavo e io non ho risposto. Basta non l’ho più sentita. Perfino quando mi sono accorto che aveva ancora la mia macchina fotografica le ho mandato io un sms e non ha risp ma mi ha mandato sua madre in ufficio.
    L’unico contatto è quando la vedo per caso, tipo un paio di settimane fa l’ho vista col suo nuovo ragazzo a bere in bar e ci sono rimasto male, oggi stavo andando a lavoro e li ho visti di nuovo passeggiare x strada, ma sapete come me ne sono accorto? Stavo guidando, noto 2 persone dall’altra parte della strada e vedo che la ragazza si mette goffamente una mano in fianco al viso per non farsi vedere. Allora mi è scappato un sorriso ho fatto inversione ed erano loro, stavolta per fortuna non ho sofferto più di tanto anche perché mi domando una cosa, lei finchè era con me aveva bisogno di molto affetto (sempre a manina o abbracciati, baci in continuazione ecc.) l’ho vista più di una volta col suo ragazzo e manco si tengono per mano….boh! Comunque tornando al discorso iniziale, credo e spero che se non si è fatta viva dopo i primi 2 mesi non lo farà più. Sarà anche questa una fortuna? Abbracci a tutti!

  • 556
    Smiling -

    Ciao a tutti.
    Vi leggo sempre con piacere e una punta di rabbia che viene risvegliata ogni volta che ri-sento storie che ho già vissuto.
    Ho una domanda per Ale.
    Spesso nei tuoi commenti affermi che il silenzio è insostenibile per i partner che ci hanno fatto soffrire. Che occorre ‘sotterrarli’ nell’oblio.
    Perchè? Mi spieghi quali meccanismi agiscono in loro?
    Te lo chiedo perchè in questo momento riesco a pensare solo il contrario, ovvero che la loro indifferenza e il loro cinismo non possano essere intaccati dall’indifferenza altrui.
    Grazie….
    ciao
    Smiling

  • 557
    truelove -

    che prima o poi ritornino a farsi vivi è quasi un teorema.. magari quando vi starete
    frequentando con qualcun altro..

  • 558
    guidoilsaggio -

    x david
    Io ho la fortuna di non poterla mai incontrare visto che abita
    lontanissima da me. Se la prossima volta li incroci io li saluterei
    tutti e due con un sorriso di fierezza e forza. Così non dai modo al
    terzo incomodo di farsi forza con lei dandoti del poveretto.

    Ma ieri ero un po’ in crisi e sono andato a vedermi su internet le
    procedure per recuperare gli sms cancellati e avevo una voglia matta
    di spedirle un sms chiedendo che me lo rimandasse. Ma ho resistito e
    oggi mi sento più forte. Purtroppo penso che tutti viviamo in questi
    periodi un senso di assenza. Cercando informazioni sulla persona che
    amavamo. Io ieri in un momento di debolezza sono andato a vedermi il
    suo profilo su FB da cui sono stato da lei cancellato. E come volevasi
    dimostrare mi sono solo fatto del male perchè lei ha cambiato la foto
    iniziale mettendone una molto sexy. Oltre a questo rivedere la sua
    foto mi ha fatto male.
    Comunque resisto. oggi e il 25 giorno di no contact

  • 559
    ale -

    Ciao smiling, la faccenda potrebbe essere molto semplice. A monte di tutto c’è una cosa da tenere presente, che comunque sia, apparentemente felici o disperati, l’obiettivo è liberarsene, e per una persona che sta appena cominciando a venire fuori da quell’inferno alcuni dati possono essere di conforto. Infatti tanti pensano: lui/lei è felice ed io sono qui che peno e chissà cosa mi succederà. Le cose non stanno così. Da che mondo e mondo chi lascia una persona decente non può stare bene con chi è indecente. Al massimo soddisfa una nevrosi in modo temporale, ma peggiora alla grande la sua situazione. Chi ti lascia lo fa perché non è capace di darti lo stesso che dai tu, ammette di essere inferiore. Non è mai una incompatibilità particolare, la prova infatti sta nel comportamento a posteriori. La società genera una falsa logica che vuole trionfanti quelli che se ne vanno in giro a mettere a gambe all’aria la gente, fregarla, illuderla, trovare subito rimpiazzi. Nel mio paesuncolo dove siamo abbastanza savi invece, quel comportamento è tipico di chi ha dei gravi problemi. E qual’è la dimostrazione che stanno rovinati? Appunto, che se ne vanno in giro a fare traffici, ostentare, provocare, reazioni inconsulte. Esattamente come hanno fatto con chi era una brava persona ed è stata buggerata. Quando però la nevrosi emerge, complice anche il senso di colpa relativo alla storia “seria”pregressa, la vita diventa straziante. Paradossalmente, l’ex che è stato mollato non ha un valore in se. Devi partire dal presupposto che niente per loro ha valore, si attaccano a tutto pur di spegnere quel corto circuito che esplode. Il primo passo per farlo è il contatto, stabilire un contatto anche minimo che non è frutto di una lucida riflessione ma è uno spasmo, una contrazione, un processo compulsivo quasi. Se tu noti nelle storie degli altri, vedrai che dopo che hanno che ne so ascoltato la voce dell’ex partner (che, scemo, risponde alla chiamata), subito riattaccano o non parlano. E lì soddisfano l’attacco. Ma poi continua etc…Se gli si da silenzio, allora iniziano i guai perché per soddisfare quei dolori devono ricorrere a cose sempre più beccere e perverse. In loro l’idea del bene e del mae non sono distinte, forse neppure ci sono o sono martoriate dall’invasione di cose non elaborate a dovere. Fanno male agli altri per assolversi e credono di farla franca. Ma il conto arriva. Importante è dare silenzio e rifarsi alla svelta una vita. Loro a se stessi non sfuggono.

  • 560
    ale -

    Il loro cinismo Smiling è una prova d’attore. La fine che faranno sarà brutta, ma la cosa più importante, ancora, è che non lo si saprà mai perché il silenzio che gli sarà dato sarà supportato dalla indifferenza al loro destino. Chi ne viene fuori infatti, reputa la vita del deficiente di turno come una vita che non si è mai conosciuta, quindi relegata a una dimenticanza totale. Bisogna superare questo stadio per avere la certezza che si è ragionato bene e ci si è migliorati, il fatto che la vita di chi semina discordia non ha appeal. Io te lo dico per quel che ho fatto io, che neppure una volta da quando ho escluso la mia ex dalla mia vita sono andato a curiosare fra i suoi dati on line per esempio. I primi periodi avevo la tentazione ma ad un certo punto è scattato qualcosa ed è diventato naturale neppure ricordarmela. Questo perché ho risolto, tirando fuori le palle, le mie insufficienze e mancanze. Lei è innocua, una persona perdente come quella non è capace di nulla e faccia la fine che farà, sia felice o non lo sia, le nostre vite non si incroceranno mai più e quando si rifarà sentire (ci ha provato) non avrà nessuna presa su di me. Cercare persone buone, migliori, evolute, che ragionano, e non imbroglioni e attori del porno o di fiabe.

  • 561
    elly -

    @ David… ovvio che è una fortuna che non si faccia più sentire, proprio perché tu potresti cedere alla tentazione di credere alle sue false parole e prolungare così l’agonia che precede la rinascita. Capisco che il desiderio di essere cercati, anche solo per poter godere della soddisfazione di non rispondere o di dare un bel due di picche è tanta, ma, personalmente,poi so che dopo questo momento di gloria, ricomincerei a star male. Per cui ogni volta che mi ritrovo a pensare ad un’eventualità del genere, concludo sempre inevitabilmente con la constatazione che è meglio non saper mai più nulla di quel “coso” là…
    Anche perché io sono convinta che se mai ci pensasse anche solo lontanamente, dovrebbe
    vergognarsi come un escremento solo al pensiero anche solo di comporre il mio numero!
    No no… Non credo che la soddisfazione di un minuto valga l’angoscia che inevitabilmente ne seguirebbe.
    E poi, leggi la meravigliosa spiegazione di Ale riguardo agli effetti del nostro silenzio su certi perversi individui…
    E, infine, si nasconde???? Ma davvero??? Si vergogna??? Ma pensa un po’!! Si rende forse conto che qualcosa nelle sue scelte non sia proprio onorevole, non credi?
    Bene. Il tuo silenzio e il sorriso con cui vai in giro sono peggio di una lama per lei, ah!

  • 562
    ale -

    David86 in effetti la tua ex è l’esempio di tutti gli ex in malafede che fanno le cazzate e poi non hanno neppure le palle, nel dolo, di portarle avanti con convinzione. Sarebbe altrettanto ridicolo, ma almeno la vigliaccheria non sarebbe la prima cosa a cui uno va a pensare. Ad ogni modo son tutti dei vigliacchi e la tua ex che si nasconde fa proprio bene ad abituarsi perché la sua vita la deve vivere così, da impostore e canaglia. Ora la prossima volta che la vedi non farti impressionare o incuriosire, semmai guarda attorno che su qualche bella ragazza per lo meno ti rifai gli occhi, guardare non ti mette nei guai, in attesa di fare l’incontro decisivo in futuro.

  • 563
    David86 -

    Grazie a tutti ragazzi, veramente anche grazie a voi mi è girata la giornata, mi sono alzato una m….a sono stato così tutto il giorno, poi fra un paio di incontri casuali, e leggere le vostre belle parole finalmente sento il sereno dentro me. Almeno dormirò tranquillo e spero senza sogni strani 🙂 visto che quelli ancora non li so controllare!
    @guidoilsaggio: a dirti la verità la prima volta che li ho visto insieme ero entrato in un bar, praticamente solo io, un amico e loro 2, ho sbattuto forte le mani in modo da farli spaventare e poi a voce alta :OOOHH BUONASERAAAA!Lei diventa viola e abbassa la testa, lui fa x salutarmi ma lo brucio con gli occhi e sento che le dice “andiamo?”. Quindi vedremo se avrò l’occasione x prenderli x il c… lo farò.
    @Elly : Hai proprio ragione, l’amore è così irrazzionale da potermi far fare qualche stupidaggine. Quindi meglio così davvero, sai cosa spero? spero che se dovesse tornarmi un giorno io sia forte e nelle condizioni giuste x farle un sorriso e dirle troppo tardi, ciauuu!
    @Ale : grazie, non so perchè ma le tue parole mi danno una forza incredibile, hai mai pensato di fare lo psicologo? Ti vedrei davvero bene!!!! Già è arrivata l’ora di rifarmi gli occhi, anzi proprio oggi mi sono messo d’accordo con un amica e il 5 e 6 febbraio faccio un week end in montagna io e lei! Alla faccia di tutti! Tiè!

  • 564
    Smiling -

    E’ vero Ale, ti seguo e sono d’accordo con te.
    Le parolacce che avevo dentro, e avevo solo quelle fino a poco tempo fa, si stanno trasformando in parole di aiuto e conforto per me stessa e per coloro che le meritano.
    Grazie Ale,mi stai aiutando, insieme a tutti quelli che scrivono e rispondono alla tua lettera. Non c’è adulazione nella mie parole, ma simpatia e affetto per te e per le persone che come te sono riuscite a dire no voltando le spalle a squallidi compromessi. E raccontandolo hanno aiutato altri a farlo.
    Grazie.
    ciao.

  • 565
    ale -

    Uh David, no no, se facessi lo psicologo mi verrebbe l’esurimento :))) Io devo leggervi per capire me, magari non del tutto ma almeno mettere a punto una mia modalità di indagine che deve essere infinita ed inconclusa. Ecco, questo può andare bene. Acciuffa la tua vita e pensa che tu alle tue cose ci partecipi, magari fai anche errori, però intanto non la fai pagare agli altri e questo fa la differenza fra un uomo vero e un codardo e basterebbe a fare andare alla grandissima questo mondo.
    Smiling anche la tua storia è importante e pian piano capisci che le chiavi di sblocco sono semplici ma sepolte da una cappa di cultura di massa che non vuole che le si trovino. Io ho detto no a un sopruso e imbroglio gigantesco, una cosa prettamente contemporanea subendo megalomanie, sogni di gloria, privilegi perduti e rimorsi di famiglie sfasciate da riversare su chi invece quelle schifezze le cancella col buonsenso e l’onore. Un giorno ho avuto un blak out e ho capito che in quei minuti avevo una occasione. E l’ho chiusa fuori dal mio mondo. Ci ho messo un casino a capire cosa non andava sia in me che altrove, notti lunghe, giorni bianchicci, perenne valutazione degli altri. Per non sbagliarmi ho tagliato con tutti. Poi sono approdato qui. Le vostre storie sono simili alla mia, anche se sicuramente con dinamiche specifiche e escursus differentissimi; sono simili perché alla base di tutto c’è stata una impostura, qualcuno ha occupato abusivamente un territorio di pace e amore convinto che servisse a risolvere la loro fuga. Ma l’amore non risolve nulla se prima uno non si da onestà e non si accetta così com’è. Io credo che voi tutti abbiate accettato i difetti dell’altro/a, senza neppure mai sollevarli, magari soffrendo in silenzio quando questi difetti limitavano i vostri
    slanci, ma l’amore in una coppia è questo, modulare, mediare, il che non è accontentarsi ma effettuare una grandiosa e avvincente opera di scoperta. Invece tutti quelli che non fanno ciò cosa concludono? Muoiono al primo minuto di incontro. Praticamente avvalorano la nostra posizione che li certifica come defunti. Questo sono, poi si possono infilare in tutte le situazioni che volte, sessuali, pseudosentimentali, perverse, materialistiche, inciuci, affari, conquiste, ma è sempre e solo una fuga. Il cuore prima o poi esplode, soprattutto quando ci si ferma in un posto che non è la fogna. In questo spazio imparate a capire che avete già attivato i Provvedimenti nella realtà.

  • 566
    ale -

    riccio mi ero perso il tuo commento, pardon. Beh, chissà quale misteriosa entità! Vedi, a loro piace questo, avere un contatto non impegnativo con la gente, il semplice accompagnamento fisico e nessuna implicazione di tipo socio sentimentale o emotiva, anche nei rapporti di amicizia. Importante è non essere soli/e. Dunque, la prossima volta che ti chiama un numero anonimo o che non conosci o perfino quello della indiziata, lascia squillare. Anche solo chiudere la chiamata è un cenno di presenza. A me l’ultima volta che è successa una roba così era l’inizio di novembre, a notte fonda e per diverse notti. Ho lasciato squillare. L’ho immaginata. Sbronza in preda a una delle sue crisi di nervi, magari dopo qualche festa imbecille, forse appena malmenata da qualche animale o uscendo dalla casa di uno dei suoi amanti, o sola al mondo nella sua casa senza nessuno. Si fa una bella fine a non valutare che gli altri non sono inermi cassonetti in cui sversare liquami. Massacrala di silenzio.

  • 567
    Smiling -

    Ale, hai mai pensato di raccogliere tutte queste storie e di farne un libro? Una raccolta di pensieri ed esperienze, i tuoi commenti sono ricchi e lucidi, le storie sono tante e vere. Lo hai letto il libro della Norwood ‘Donne che amano troppo’ ?
    Amare con dolore ha un nome: dipendenza affettiva. E’ da poco che gli studiosi osservano questa situazione, ma esiste da molto tempo.
    Pensaci!
    ciao

    Smiling

  • 568
    ale -

    Ciao smiling! Grazie per la considerazione e per l’incitamento. No, non ho letto il libro, ma me ne parlarono, vorrei però dargli una occhiata curiosa. Mi hanno già invitato alcune volte a pensare un documento unico ed è stato il tema di un paio di battute con una amica circa il caso di rimaneggione di cui ho letto su un’altra lettera proprio giorni fa.
    Questo è il nostro regalo a noi. Nella vita normale queste tematiche per me sono diventate al contrario non ragionabili ma praticabili, ne parlo davvero poco se non al telefono con amici che non sono vicini e che magari hanno delle difficoltà. Tutto ciò comunque ha una ripercussione su temi che con i sentimenti non hanno stretta attinenza e di cui parlo, che sono il gusto per l’arte o l’amicizia e le opinioni sulla attualità. Di questo parlo, sì, ogni tanto ne scrivo. Circa questo argomento siam qui, abbiamo il nostro territorio. Una fantasia sarebbe stata quella di far circolare tali idee come manuale anonimo e free da diffondere virlamente on line, così sarebbe stato carino, però ho una opinione precisa che è sempre collegata alla costituzione a priori di tali oggetti del pensiero. In realtà il mio pensiero è istantaneamente l’insieme dei pensieri di chi coopera a questa lettera, viaggia con loro, a volte li insegue e altre li anticipa. Rimanere qui ha anche un motivo esterno preciso. La manualistica che ha idee anche ottime, falsa il risultato. Perché tu, io e gli altri, siamo approdati qui per una rarità: questo pacchetto di idee lo avevamo già. Eravamo davanti ad una incognita, non c’era praticamente nulla in noi e fuori di noi. Qualcosa si è riacceso e ci ha spinti qui a creare. Quindi credo, e qui mi rivolgo a chi legge e magari non commenta o a chi per la prima volta legge questa lettera, che la cosa più sana ed efficace sia quella di leggere i segni per sbloccare la situazione difficile senza avere una idea preconcetta che quello che leggerà sia valido direttamente per la propria storia oppure no. C’è della metafisica. Questo forum è conformato dunque nel modo più corretto: anonimato, rispetto totale e prontezza di mutuo soccorso, sicuramente a nostra volta possiamo suggerire a chi sta male di avvicinarsi al forum e scoprire come risolvere, ma è la cooperazione che li aiuterà, la loro diretta partecipazione oltre la lettura e la scoperta di qualcosa che non ha una firma unica ma è un coro. Le nostre idee poi cambiano con noi ad ogni ora del giorno quindi continuiamo ad essere un treno in corsa.

  • 569
    ale -

    Pardon: “Tutto ciò comunque ha una ripercussione su temi che con i sentimenti non hanno stretta attinenza e di cui parlo, che sono il gusto per l’arte o l’amicizia e le opinioni sulla attualità.” Non era questo il senso della frase ma mi riferivo al discorso “tecnico” sulle dinamiche sentimentali nella coppia. Per il resto, altroché se sono sentimentali quelle cose!

  • 570
    Smiling -

    E’ vero quello che dici Ale. Io tuttavia credo che la ricchezza di quanto è stato messo nero su bianco, istantaneamente, rimarrebbe tale, senza la pretesa di divenire dogma se chiamato in altro modo(libro, raccolta, opuscolo…).
    Quanto ci siamo scritti noi del forum, le proprietà terapeutiche di questo coro, come tu lo chiami, non perderanno mai la forza. Chiaramente saranno terapeutiche per coloro che leggeranno le risposte e le domande che in quel momento avranno bisogno di sentire, è vero che non tutto riuscirà a essere trasmesso e percepito così come noi lo abbiamo trasmesso e percepito. Ma questo vale per tutti i semi che vengono gettati nella terra: non sapremo quali e quanti daranno i loro frutti.
    Mi sarebbe piaciuta l’idea che altri, oltre me, oltre tutti quelli che leggendo hanno visto uno spiraglio di luce, avessero potuto realizzare che si può amare senza morire, e cambiare strada senza morire.
    Ma è bello anche che tutto questo rimanga una sorta di area privata, di giardino chiuso, riservato a pochi.

    ok, ciao!!!!!!!

  • 571
    irma -

    Ciao a tutti. Complice il messaggio dell’8 gennaio, sono sprofondata
    in un turbinio di pensieri e ricordi che mi sembra di aver fatto dei passi
    indietro. Ieri sono uscita con dei miei amici,anche un paio di
    italiani che vivono qui, mi sono divertita ma con mio grande stupore,
    a un certo punto sono scoppiata a piangere. Finora non l’avevo mai
    fatto, solo magari nei miei momenti privati. Mi disgusta il suo
    comportamento e quelli che per suo conto mi chiedono come sto per poi
    correre subito da lui. Quelli che prima consideravo amici. Delusioni,
    delusioni, una dopo l’altra… la mia aspirazione è ora la
    trascendenza, il momento in cui sarò così distaccata dall’avvenimento
    in se’ da poter capire che ruolo hanno avuto tutte le persone che ho
    incontrato in quel capitolo della mia vita che devo chiudere al piu’
    presto. Ora mi armo di carta e penna, e comincio a scriverne uno nuovo
    di zecca.

  • 572
    elly -

    Carissima Irma… Mi aspettavo tale momento e questo ultimo commento.
    Purtroppo è una cosa fisiologica: avrai per un po’ di tempo quest’alternarsi di fasi di ripresa e
    di apparente regresso. Però posso dirti due cose: anzitutto NON STAI REGREDENDO, ma al contrario
    continui ad andare avanti e ad acquistare maggiore autonomia nel tuo percorso di crescita dopo
    questo “triste” avvenimento. [mi sono presa la libertà di di scrivere triste tra virgolette,
    perché, per quel che mi riguarda, mi rendo conto sempre più che l’abbandono non è stato un evento
    poi così funesto nella mia vita. Sai perché? Perché in realtà, questo momento della mia vita
    risponde ad un mio recondito e antico desiderio: acquisire la capacità di vivere con me stessa,
    sapendo di non avere qualcuno al mio fianco (anche se amavo profondamente quel qualcuno). Essendo
    consapevole del valore che ho anche come individuo a sé stante e non solo perché ho qualcuno
    accanto che me lo conferisce]. In realtà ognuno di noi qui, ha oggi la stessa opportunità, lo
    stesso importantissimo dovere.
    L’idea di riuscire a raggiungere tale consapevolezza, quindi la vera libertà, mi infonde speranza
    e serenità.
    Seconda cosa poi, ho imparato che i momenti no, sono semplicemente momenti! se lo si vuole
    davvero. Imparare a trovare i modi per fugare i pensieri tristi, per distrarre la mente da ricordi
    o pensieri tristi e pesanti è fondamentale e, riuscendoci pian piano, ogni qual volta ci
    sveglieremo dopo un incubo notturno o semplicemente dopo un brutto pensiero, avremo la
    consapevolezza che, così come ci è venuto in mente, altrettanto velocemente può sparire! Sapendo
    questo lo sconforto che potrebbe derivarne sarà enormemente ridimensionato e tenuto più sotto
    controllo.
    Infine, per quanto concerne l’episodio coi tuoi amici italiani.. penso sia più che normale sentire
    il bisogno di sfogarsi dopo un periodo prolungato nel quale hai dovuto contare prevalentemente
    sulle tue forze!Hai una forza straordinaria Irma, per cui non dovresti temere il tuo rientro in
    patria 🙂 perché saprai guardare oltre! In questi mesi ti stai rafforzando, ti stai irrobustendo
    e stai acquisendo consapevolezza di te e di ciò che è stato, con annessi conoscenti in comune con
    il “simpatico individuo”. Saprai come gestire i vari rapporti e, soprattutto, non dare mai
    soddisfazione a gente impaziente soltanto di conoscere l’ultimo scoop fresco fresco da andare a
    snocciolare in giro.
    Un abbraccio forte forte!

  • 573
    elly -

    @Caro Ale, mi trovo pienamente d’accordo con te sul fatto che in fondo, dalla
    cooperazione di tutti noi, ciò che ne è uscito fuori è un prezioso ventaglio di cui
    ogni persona che si trova a vivere queste burrascose vicende, dovrebbe poter
    disporre. Anche se non si può non riconoscere l’apporto principale e il collante
    essenziale fornito da te, fondatore di tutto questo.
    Devo ammettere di sentirmi una privilegiata tra pochi (assieme a coloro che come me
    vi partecipano) a farne parte e ad aver conosciuto te e tutti gli altri. A volte
    penso anche che se tutto ciò si è creato è proprio per l’incontro e l’apporto di
    ciascuno di noi, (secondo me per nulla casuale).
    Ma d’altro canto, ho sempre detto quel che penso di questo splendido forum e delle
    bellissime persone che lo animano. 🙂

    Un abbraccio!

  • 574
    David86 -

    Visto che Ale è prezioso per ognuno di noi, lasciamolo in pace dai, non vorrei si stancasse anche di darci consigli a forza di chiedergli sempre cose nuove :-)))

    @Irma, siamo tutti nella stessa barca, solo ieri leggevo di qualcuno di cui mi sfugge il nome che diceva che un giorno fa un passo avanti e 2 indietro, e un altro gli rispondeva, è normale sono 4 mesi che a me và così. Nel mio caso sono 2 i mesi in cui và così, purtroppo le giornate sono lunghe e i pensieri che ci riempiono la testa sono milioni, quindi per il momento credo sia impossibile eliminarli, prima di tutto dovremmo riuscire a conviverci per poi lasciarli evaporare piano piano. Fai come me Irma, concentrati sulle poche certezze che ti rimangono, e pensa alle poche cose che ti rendono felici, pensa al presente e al futuro, e vedrai che tempo per il passato ne rimane molto meno. Purtroppo in questi giorni stà crollando la più grande certezza che avevo nella mia vita, i miei genitori.

    Da una decina di giorni ormai, se ne fanno di tutti i colori, mio padre esce, beve e rientra a mattina, mia madre soffre e piange in silenzio, e io mi sento così impotente di fronte a tutto ciò, e manco ci voglio pensare alla mia ex sinceramente, perché se dovessi cominciare a dirmi che non ne và una dritta, che capitano tutte a me ecc. non troverei mai la forza di andare avanti e rialzarmi. Quindi dopo mesi in cui uno mi parla male dell’altro e dopo averli visti scannarsi troppe volte ho deciso di intervenire. Stasera dopo cena, li prenderò entrambi e ci faremo un bel discorso chiaro noi 3. Non lo so per me la famiglia ha ancora un valore intoccabile e non riuscirei nemmeno a pensare ad una vita con la famiglia spaccata. Sarà dura, dolorosa e forse inutile la terribile serata che mi aspetta, ma voglio provarci amici!

  • 575
    truelove -

    irma fatti coraggio, sei arrivata alla boa, ora devi fare il giro e continuare (non
    tornare indietro!)
    è normale quello che senti perche tu a lui ci tenevi.. non si è curato di questo,
    non è stato sincero, anzi..
    i finti amici in attesa di gossip eliminali, oppure racconta loro solo quello che vuoi
    venga poi raccontato. purtroppo ce n’è troppa di gente che vive solo di questo.

    elly sei fortunata a desiderare di metterti in discussione da sola. io non ci avevo
    nemmeno mai pensato, finchè non mi sono trovata in questa situazione.. sono
    consapevole di essermi troppo appoggiata a lui. soprattutto nella prima fase del
    nostro rapporto. poi certo dopo che è finita la prima volta camminavo solo sulle
    mie gambe. lo studio come va? per me è cominciata la sessione di esami.. devo
    assolutamente concludere qualcosa! 🙂

    ale, condivido le parole di elly, non è un caso se stiamo tutti qui a scrivere ed a
    sostenerci a vicenda.

    gli altri che non postano piu dove sono finiti? spero che vada voi tutto bene! 🙂

  • 576
    ale -

    La cosa che mi fa stare sereno pensando a voi è che riuscite a decsrivere il vostro tempo, sapere quando andate avanti e quando andate indietro come han descritto irma e david86. Non andate mai indietro, perché il solo fatto che siete presenti a voi stessi significa che siete in una ottima posizione. Sapete riconoscere dove vi trovate ora, dopo la batosta che vi aveva disorientati e sfiduciati. elly e truelove dicono delle cose molto importanti dal loro vissuto odierno, che si riesce a percepire la differenza fra l’impostura o la sua riemersione sporadica e la realtà giusta e semplice in cui ci si deve trovare. Sia irama che david86 penso che stiate facendo bene, perché nonostante il dolore acuto avete delle alternative valide, le schematizzate e ci credete con la determinazione massima che è quella che entro breve vi farà come per incanto trovare in una nuova fase di voi. David, prova con discrezione a capire cosa si può fare, è delicata la cosa in famiglia, però se usi il buonsenso che stai affinando qui qualche seme lo pianterai in loro e potrebbero pensare.

  • 577
    Lester -

    Ciao a tutti ragazzi… come state?… Sto scrivendo sempre di meno, ma il leggervi è sempre una costante, il mio stato d’animo è altalenante, che nei momenti low è caratterizzato da della tristezza con la quale mi sto abituando a convivere… sono sicuro che passerà… il suo pensiero è ancora abbastanza continuo… ma ormani non fà più male e la forza di esser nel giusto, mi fa andare avanti a testa alta… siete tutti molto preziosi…

  • 578
    truelove -

    david mi dispiace per la situazione che hai a casa.. in qualche modo ti capisco
    perche anche io ho dei problemi in famiglia ma purtroppo riguardano la salute…
    quello che ti posso dire per incoraggiarti è che, a differenza del caso mio, potete
    provare a risolvere la cosa. fai bene a pensare a loro e non buttarti giù.
    sei un bravo ragazzo!

    ragazzi è vero, quando si hanno altri problemi si tendono un po ad accantonare
    queste cose.. in realtà si somma del dolore ad altro dolore.. vale come per le
    storie, dolori piu forti affievoliscono quelli piu deboli.

    david facci sapere come è andata e fatevi aiutare anche da qualcuno.. poi se vuoi
    parlane con noi.. puoi sfogarti e il fatto che non ci conosci ti aiuterà perche ti
    sentirai meno esposto.

    un abbraccio e fatti forte! lo sei!

  • 579
    David86 -

    Ciao ragazzi e grazie a tutti. Non so se dire per fortuna ma alla fine ieri sera non si è concluso niente, li avevo avvertiti entrambi che alla sera avremmo parlato. Ma una volta arrivato a casa c’era mia madre in divano al buio che piangeva, l’ho vista prendere delle pillole per il mal di testa credo, e ho voluto rimandare ad oggi. Inoltre non sapevo come cominciare il discorso, ho pensato che sarebbe inutile partire dai problemi, preferirei partire da qualche soluzione ma non ci arrivavo. Poi sono andato fuori in giardino (abito in campagna), era sotto zero, si vedevano bene le stelle e la luna e sentivo l’aria frizzate, mi sono sentito di sedermi sull’erba chiudere gli occhi e chiedere un consiglio a chi stà più in alto, e davvero ragazzi, sarà un caso ma dopo 2 minuti ho avuto un’illuminazione. Oltre ai vari problemi che si stanno presentando (presunti tradimenti, mancanza di rispetto e fiducia ecc.) mi rendo conto che i miei forse sono troppo stressati dalla vita che fanno, entrambi lavorano, poi abitando in campagna una volta a casa mio padre deve lavorare fuori tra giardino, animali ecc. e mia madre pulire una casa immensa. Quindi ho pensato di proporre a loro che il sabato visto che solitamente sono libero, al mattino mi dedico ad aiutare mio padre fuori, e al pomeriggio mia madre in casa, con lo scopo di farli finire qualche ora prima, in modo che possano riposare un paio d’ore e alla sera riprendere ad uscire insieme. Li vedo che sono stanchi della routine, troppo lavoro, troppo stress, tra di loro sono sempre arrabbiati e mio padre con amici e mia madre con amiche, se ne escono il sabato per pizzerie, disco pub, birrerie ecc. quindi perché se hanno ancora voglia di vivere e divertirsi non lo fanno insieme? Proverò a puntare su questo, cercando di fargli capire che è inutile aggrapparsi ai vecchi dolori o torti, ma piuttosto vale la pena mettersi l’anima in pace e fare tesoro anche solo della compagnia dell’altro. Vi terrò aggiornati, ovviamente ogni consiglio è ben accetto.

  • 580
    elly -

    Cari ragazzi, buon giorno a tutti.

    Ho letto un po’ quel che è successo nelle ultime ore e sono rimasta molto colpita
    dalla storia di David..

    @Caro David, sei davvero un bravissimo ragazzo, sono sicura che i tuoi genitori siano
    davvero orgogliosi di te. Sicuramente dopo che avrai fatto loro la tua proposta per
    permettere loro di avere più tempo per stare assieme.. di sicuro saranno portati a
    riflettere. Quanto ti ammiro. Davvero, sei molto in gamba. Poi aggiornaci su come si
    evolve la situazione e soprattutto su come stai tu. Qui ti staremo tutti vicino.

    @Carissima Truelove.. Anzitutto grazio per il commento che hai rivolto ad Ale, mi ha
    fatto molto piacere leggerlo. 🙂
    Per quel che riguarda lo studio, ho il prossimo esame (diritto di famiglia), l’11
    febbraio ed oggi ho iniziato la seconda ripetizione. In genere se non ripeto la
    materia un certo numero di volte, non mi sento sufficientemente sicura.. Spero di
    farcela..
    Riguardo la mia voglia di mettermi in gioco da sola, ti dirò. E’ nato tutto tra il
    durante e la fine della mia storia precedente (quella durata 5 anni con annesso
    souvenir di cerbiatto sulla testa. Già lì mi rendevo conto dell’eccessivo appoggiarmi
    all’altro, del fatto che ero troppo preda della paura di perderlo, ma non riuscivo a
    correggere il tiro, perché coinvolta.
    Poi, nell’ultima storia, mi rendevo conto che, oltre alla paura di perderlo, io lo
    consideravo anche il mio migliore amico e confidente. Mi appoggiavo a lui,
    condividevo tutto, gli chiedevo sempre consiglio e, come risvolto della medaglia, mi
    sorprendevo ad essere troppo dipendente dai suoi umori. Se lui era cupo, avevo paura
    che mi avrebbe allontanata, se lui si arrabbiava, temevo che avrebbe in qualche modo
    potuto lasciarmi, se non lo vedevo felice, mi rimboccavo le maniche per farlo
    sorridere, temendo di perderlo. A parlarne così, mi rendo conto che potrebbe sembrare
    una follia, ma poi penso di essermi resa conto che in realtà, sotto la mia
    insicurezza così accentuata, si celava la consapevolezza già raggiunta a livello
    inconscio, che dietro le sue parole e le sue promesse di amore e di certezze tra noi,
    (sapessi quante!), in realtà c’erano solo bugie e menzogne.

  • 581
    elly -

    Ma il punto non è tanto questo. L’essere troppo dipendente dai suoi
    umori, è stato ciò che mi ha letteralmente TERRORIZZATA e il fatto che
    sapevo di avere una tremenda paura di perderlo (un cane che si morde
    la coda), mi impediva di trovare il coraggio per rendermi più
    indipendente e di iniziare a “fregarmene”, in un certo senso, di umori
    per i quali non potevo fare più di tanto.
    Ed è proprio questa la cosa che vorrei correggere in me. Impedirmi di
    affezionarmi tanto ad un uomo, al punto da annullare la mia serenità
    per lui. Immedesimarsi va bene, ma tentare di sostituirsi alla sua
    psiche “malata” è a dir poco insano. Ho una speranza di evitare il
    riproporsi di tali perversi meccanismi, soltanto se imparo ad essere
    “io” quella compagna per cui preoccuparmi tanto.
    Credo che la cosa migliore sia partire dal presupposto che ognuno è
    responsabile della propria felicità e delle proprie scelte, l’altro è
    solo un compagno e rimarrà tale fino a quando ci sarà la volontà di
    entrambi nel continuare il percorso insieme.
    Riuscirò nel mio intento? Sinceramente dubito di riuscirci
    radicalmente, credo che per farlo dovrei cambiare fortemente la mia
    personalità, ma devo provarci. Non so bene quali siano le mosse
    migliori. Decido passo passo e spero di essere sulla buona strada.
    Purtroppo nessuno ti insegna ad amarti a dovere, così come nessuno ti
    insegna a vivere l’amore in modo sano e costruttivo. Si impara sul
    campo ed io ho appena iniziato.

  • 582
    guidoilsaggio -

    x elly

    devi solo amarti un po’ di più

  • 583
    guidoilsaggio -

    Colgo lo spunto dall’ultimo post di david86 per dirvi questo.
    Esaminando la mia storia e quella di amici che ne hanno avuta una
    simile mi sono reso conto che nella fine di una storia ci sono degli
    attori nascosti che lavorano dietro le quinte. I genitori. Se la
    famiglia di origine è sana non ci sono problemi, ma molte volte quando
    la coppia genitoriale non è sana l’attenzione dei genitori si rivolge
    in modo morboso verso i figli. La mia lei per esempio era
    attaccatissima al padre ( che non andava d’accordo con la madre) ne
    era quasi consentitemi il termine “una seconda moglie”. Questo tipo di
    relazione non è sana e crea delle strane dipendenze (si sentivano 2
    volte al giorno al cell. e lei gli raccontava tutti i c....
    nostri).Con questo voglio dire che all’interno della nostra coppia
    c’era sempre stata la presenza ingombrante del 3° incomodo il padre.
    Da notare che a lui non sono mai piaciuto e cosi gli ex della mia lei.
    Lei venerava il padre. Nel momento in cui lei doveva prendersi delle
    responsabilità e crearsi la propria famiglia ha trovato un altro,
    perciò sposterà la data di abbandono della casa paterna. Mi piacerebbe
    avere qualche vostro parere rapportato alle Vostre storie.

  • 584
    David86 -

    Grazie Elly, ti ringrazio davvero delle belle parole. Mi danno sicuramente un’ulteriore spinta, ma davvero fare il “genitore” ai genitori, è una cosa molto difficile, e imbarazzante da fare, anche se credo che il momento peggiore sia l’inizio. Mi stò già mentalmente preparando ad ogni tipo di situazione, cercando la soluzione giusta ad ogni cosa. L’unica cosa che spero è che uno o l’altra non abbia già qualcun altro. Allora si sarebbe tutta fatica sprecata. Se riuscirò a combinare qualcosa stasera, vi scriverò sicuramente.

  • 585
    truelove -

    david mi rivedo molto nella descrizione della tua vita di “campagna”..:)
    credo che già il fatto di far notare loro il problema, sarà un incentivo per cercare
    di migliorare questa situazione. parla con loro in modo aperto e fai notare questa
    situazione si ripercuote su di te.
    sei un ragazzo in gamba e vedrai che riuscirai ad uscirne.
    ti stiamo vicini e tifiamo per te!

    elly credo che sia inevitabile l’empatia con l’altro, quando ami una persona vuoi la
    sua felicità. è chiaro che se non la vedi contenta, non riesci ad esserlo nemmeno
    tu. se lui fosse stata la persona giusta, fosse stato sincero, avrebbe avuto dei
    problemi che avresto condiviso insieme e la cosa sarebbe stata normale. tu noti
    tutti questi aspetti solo perche ti sei affidata alla persona sbagliata.
    se no chiunque stia con una persona poi condivide con essa gioie e dolori, e ne è
    influenzata nell’umore.

    anche per me lui era il mio migliore amico… lo chiedo a tutti.. è sbagliato
    considerare il proprio ragazzo anche il tuo migliore amico?
    elly anche io, come te, mi confidavo in tutto e chiedevo i suoi consigli.. anche se
    lui non faceva la stessa cosa. c’era sempre un muro.. ora sono pentita di queste
    confidenze, perche è una persona di cui non mi fido e che sa troppe cose intime
    su di me..

  • 586
    ale -

    Truelove ciao, secondo me un amico è già la persona che ti ama, perché deve essere fedele. La fedeltà è quindi una proprietà a prescindere come l’amore è un elemento che va decontestualizzato per ritornare ad essere tutto. Poi penso che il proprio partner debba essere il vero supremo amico in senso “tecnico”, perché sa immediatamente di te e ti intuisce e ti custodisce nei suoi segreti, e deve essere per sempre ( e se non è per sempre allora non c’è amore e di conseguenza neppure amicizia, ecco perché fra ex non si può più essere amici, a parte i motivi del no contact che sappiamo ). Fregatene di tutti amica mia. Una persona che non ti ama e non ti è amica non ci fa nulla vicino a te, se è in malafede ancora più lontana deve stare. Se io dovessi parlare della mia ex dovrebbe andare ad impiccarsi per il potere distruttivo che potrebbero avere le mie dichiarazioni, eppure siccome io so amare, non solo non ne ho rivelato aspetti cruciali con le poche persone a cui ho confidato i fatti miei (che sono persone meravigliose e capaci di amare a loro volta…vedi? gli amici…) ma, per esempio, qui sul forum non ho nemmeno rivelato le dinamiche della mia storia. Son queste le cose che devono farti sentire forte.

  • 587
    truelove -

    guidoilsaggio per quello che posso dirti io (e sono una ragazza che tiene tanto
    alla famiglia) quando trovi il ragazzo giusto ti viene voglia anche di fare il salto e
    spiccare il volo per farti una famiglia tua. non dare le colpe al padre è lei che non
    era matura per fare questo passo, non lo avrebbe fatto nemmeno se con il
    genitore non si fosse parlata.
    ti faccio l’esempio del mio ex, con il padre praticamente non aveva dialogo, si
    confidava con la madre ma comunque li vedeva solo lo stretto necessario per le
    feste. stava piu a casa mia e a contatto con i miei che con i suoi genitori. eppure
    al momento di impegnarsi si è trovato un’altra.. queste persone hanno la testa
    bacata e basta. probabilmente i genitori del mio ex, essendo due separati in casa
    che in comune hanno solo un tetto sopra il capo, non sono stati in grado di
    comunicare lui il concetto di famiglia. ma non è una regola generale nemmeno
    questa, perche conosco persone con genitori divorziati che sanno impegnarsi di
    piu di chi abbia una famiglia perfetta!

  • 588
    truelove -

    david ti do la piena solidarietà, capisco cosa significa vedere un genitore piangere
    e doverlo rincuorare, quando dentro di te il tuo cuore sta andando in frantumi.
    però questo da una parte ha il suo lato positivo, significa che ormai sei una
    persona adulta e matura, capace di mettere un attimo da parte i suoi problemi
    per essere utile quando ce n’è bisogno. quando aiuti un genitore scatta dentro di
    te come un qualcosa di eroico che ti fa andare avanti a rincuorarlo, ma che allo
    stesso tempo ti distrugge.
    io ho mio padre che sta male, un uomo che fino ad adesso non dormiva
    nemmeno con il pigiama, che non si stancava mai. quando smetteva di essere un
    infermiere del pronto soccorso faceva i lavori fuori casa, l’orto, il giardino… poi
    con 10 giorni è invecchiato di 6 anni… non accetta di invecchiare, di essere in
    malattia.. che per fortuna non è una cosa grave ma gli impedisce di andare a
    lavoro. stasera ha preso un farmaco per i dolori e quando ha letto il foglio
    illustrativo e ha scoperto che era un antidepressivo è crollato. volleva buttare
    tutto.. capisco cosa significa vedere un genitore piangere, quello che fino a poco
    tempo fa era un eroe indistruttibile, il bruce willis che trivella l’asteroide 🙂
    ora è il nostro turno.. coraggio!!

  • 589
    elly -

    Buon giorno ragazzi

    @David, posso immaginare quanto difficile sia l’idea di iniziare un
    discorso simile. Adesso non so se tu l’abbia già fatto o meno. Se si,
    spero fortemente che sia stato tutto più semplice di quel che
    sperassi, altrimenti, posso dirti che spesso, le cose appaiono più
    difficili quando ancora le devi affrontare, magari poi invece, una
    volta al centro, nell’occhio del ciclone, ti rendi conto che la cosa
    può essere gestita tranquillamente. Sii forte, caro David…
    Aspettiamo con ansia tue notizie.

    @Truelove, è con molto piacere che mi accorgo sempre più dell’empatia
    anche tra noi due ;-). Ed è bello sapere di parlare con persone che
    parlano la tua stessa lingua.
    Hai ragione, come ha detto anche Ale, quando ami, il tuo lui o la tua
    lei, diventano il tuo migliore amico. Io stessa non saprei amare
    diversamente. Anche se mi fa tanta paura, tant’è che in momenti di
    sconforto mi sono detta:”la prossima volta dovrai essere quella che
    ama di meno!”. Ma già so che sarei pienamente infelice, per cui, è
    evidente che non sono ancora pronta e invece che far soffrire qualche
    povero ragazzo (che comunque per adesso non c’è), è meglio che me ne
    stia sola a ricostruirmi e a rafforzare anche l’amore per me.. Come ha
    giustamente detto Guidoilsaggio che ringrazio.
    Inoltre, volevo dirti che ti sono molto vicina per il momento
    difficile di tuo padre, non dev’essere semplice vederlo piangere. A
    volte capita un momento nella via di un figlio, in cui questo debba
    prendersi cura del proprio genitore. Ma sono convinta che tuo papà
    riuscirà a reagire e a riprendersi. E’ quello che ti auguro con tutta
    me stessa.
    Un abbraccio forte.

  • 590
    ale -

    Questo lo dico a me stesso e a voi. Quando ami UNA persona la ami in modo intellettuale, la più trascinante ed inesauribile delle passioni, e le altre persone non le guardi non perché hai i paraocchi ma anzi le apprezzi ancora di più per quello che realmente sono, per la loro irripetibilità e storia, esattamente perché essere attratto o sedotto non è un concetto che ti appartiene. Perché se ami davvero UNA persona quella persona diventa quando la riconosci per un istante infinitesimale il bordo di un’anima che si basta da sé, e quell’anima sei tu. Dopo quell’istante la la linea svanisce e non c’è più spazio per nessuno in nessuna forma definita e difinitiva, sono due per sempre irriconoscibili che conoscono con sincerità il mondo, qualsiasi cosa succeda, disgrazia, insoddisfazione, tristezza, sogni, ambizioni, tutto. Motivi validi per abbandonare chi ti dona tutto ciò non ne esistono tranne quello di avere scambiato un’anima per un contenitore usa e getta o per un rifugio, una materia degradabile e da rimpinzare di inganni, anche i minimi inganni.

  • 591
    truelove -

    ale anche io penso che quando si ami qualcuno, questa persona diventi la nostra
    confidente e amica piu intima. credo che abbiamo lo stesso concetto dell’amore,
    solo che abbiamo incontrato delle cacche che non lo hanno apprezzato e magari
    ora ci rimpiangeranno.. già.. perche non si trova facilmente in giro chi sa amare
    cosi.
    hai ragione è meglio non rivelare i particolari delle proprie storie.. io purtroppo
    l’ho fatto. non so, forse è stato uno sfogo e anche un tentativo di spiegare a me
    stessa, scrivendo, ciò che è accaduto. è stato tutto cosi paradossale per me..
    ancora piu strano che lui vorrebbe a tutti i costi la mia amicizia. che se ne farà
    poi!?

    solo in questi giorni ho realizzato che sono passati più 4 mesi; non sono rimasta
    ferma ma non ho nemmeno fatti quei grandi passi.

    elly anche io ho piacere nel ritrovarmi in quello che racconti.. cmq come si può
    decidere di essere quelle che amano meno? credo che tu, come me, quando ami
    dai tutta te stessa.. insomma sei per le cose fatte per bene 🙂
    sono sicurà che il tuo ragazzo ti rimpiangerà, perche quando fai un torto ad una
    brava ragazza che ti amava e poi vieni deluso dalla gentaglia che frequenti in
    seguito, arriva il momento che ripensi al passato ed a quello che hai bruciato.
    io non sono ancora uscita con nessuno.. non ci riesco. piu che altro non ho
    trovato nessuno che mi abbia colpito veramente e fatto tornare la voglia di amare
    e di mettermi in gioco.
    non mi sono concessa neanche delle avventure perche adesso non mi attirano..
    poi per come sono fatta io, non riesco a scindere piu di tanto la questione fisica
    dai sentimenti, già dalla seconda volta potrebbe esserci qualcosa..
    la mia situazione in famiglia non è facile ma passerà anche questo 🙂

    un abbraccio a tutti!

  • 592
    guidoilsaggio -

    x truelove

    Io sono 3 mesi e mezzo oggi!! Con tutto il mio cuore ti sostengo. Io ne
    sto uscendo gradualmente non dico che non ci penso più ma mentre
    ultimamente ero nella fase del risentimento e del rancore ora quando ci
    penso mi ripeto : Perdonala guido e dimenticherai..questo mi aiuta
    moltissimo perchè blocca quell’inutile dialogo interiore che fa rivivere
    questo rapporto solo nella mia mente.

    Un abbraccio a tutti

  • 593
    irma -

    Sabato scorso mi sono messa a piangere come una babbea. Dopo tutte le cose che mi sono detta. Ogni giorno, come un mantra, mi ripeto che la mia vita, io, tutto e` cambiato, che devo prenderne atto e pensare al presente. Ma un ritorno dell`”omino” formato messaggio di ringraziamenti per questi cinque anni mi ha fatto riprecipitare in quel baratro di ricordi che non avrei mai voluto rivivere. Eppure in quel momento mi ero sentita forte, fortissima nella mia decisione di non rispondergli. E poi i messaggi di V., una persona che vive nella sua illusione dell`amore eterno. L`amore non e` eterno, e di questo la nuova Irma ne e` consapevole. La vecchia Irma si sta allontanando ogni giorno di piu`, quella sciocca che credeva di star vivendo LA storia d`amore. Chi si innamora crede sia per sempre. Poi arriva quel giorno in cui ti crolla il mondo addosso, il grande terremoto. E ci si deve rimboccare le maniche e piano piano, mattone dopo mattone, ricostruire il proprio essere e la propria esistenza. E nel dare vita nuova, qualche deviazione si trova per forza. Ci si chiedono miliardi di cose, si scava cosi` a fondo da trovare ii fossili di una personalita` plagiata dall`altro, si rispolverano e qualcosa prende forma. Siamo noi, e` il nostro scheletro, il nostro intimo, la nostra dignita`, e` cio` che sta alla base. E` stupendo potersi vedere cosi`, nudi e crudi. Capire dove sono (e non sono) i limiti del nostro essere. Si vivono rapporti piu` veri, senza mentire a se stessi e agli altri. In fondo, nell`abbandono, qualcosa di positivo c`e`.

    Ragazzi, grazie a tutti come al solito, vi sento sempre vicini.

  • 594
    guidoilsaggio -

    Fora Irma sei sulla buona strada per uscirne più forte

  • 595
    truelove -

    guidoilsaggio hai tutto il mio appoggio.. purtroppo l’inquietudine che abbiamo ora
    è il prezzo per aver condiviso anni insieme a queste cacche… proprio questa
    mattina mi sono svegliata male per aver sognato di cercarlo e di aver bisogno di
    lui.. per fortuna la realtà è ben diversa e mi guardo da cercarlo.. sta bene dove è!
    io non riesco a perdonarlo.. il mio perdono è sempre finalizzato ad una
    riconciliazione, a voler rifrequentare la persona in questione. lui non sarà mai mio
    amico e per questo non avrà bisogno del mio perdono. è la mia unica vendetta..
    anche se è sbagliato..

    irma non devi scoraggiarti, il suo messaggio era finalizzato proprio a questo. sa
    che dalla sua parte ha il tempo passato insieme ed i bei ricordi. però devi pensare
    che tu soffri perche non hai piu quello che avevi prima, perche non provi piu
    quelle sensazioni. ma lui non è piu in grado di darti tutto questo perche ormai è
    un’altra persona. non sentirti sciocca nel credere nell’amore, non tutte le storie
    finiscono male. certo adesso la società ti porta al divorzio, ai tradimenti ma c’è
    ancora gente che crede nella verità dei sentimenti e questo forum ne è la
    dimostrazione.
    ora abbiamo imparato che non dobbiamo basare la nostra vita solo sull’amore per
    una persona. c’è molto altro.. adesso lecchiamoci le ferite e vedrai che una volta
    guarita ti innamorerai di nuovo e saprai lasciarti andare. coraggio!

  • 596
    ale -

    truelove invece è giusto, sei stata brava e hai dimostrato cosa vuol
    dire essere intelligenti e maturi. Colgo il tuo commento sempre lucido
    e completo per fare una osservazione generale. Lo sbaglio, l’unico e
    irreparabile, lo fa chi agisce per primo con l’intento di fare male,
    in malafede e e con egoismo. Dunque emarginare chi sbaglia di
    proposito in ambiti così delicati è la reazione che devono avere le
    persone sensate, altrimenti si legittimano soprusi, e infatti a furia
    di correre dietro agli stronzi e ad essere amici e compari di
    farabutti lo vediamo come è conciata la società e si moltiplicano ogni
    giorno di più i vermi e le troiette. Mi fa incavolare quando mi
    dicono: “Eh ma io son fatto così, son debole, ho paura, sono fragile,
    agisco di istinto, che ci vuoi fare…sono ancora innamorato….”,
    come se loro non abitassero dentro se stessi, non potessero opporsi,
    come se gli altri fossero la causa e la soluzione della loro idiozia,
    o che non esistano persone che sono fuori da questa schifezza e rovina
    dopo avere duramente reagito al male subito. Io non ho nessun rispetto
    per soggetti che sanno solo lamentarsi e che dietro all’ammissione di
    debolezza credono di avere fatto il compitino per comprarsi il diritto
    di continuare ad abusare della comprensione degli altri, perché sono
    identici agli ex che li hanno martoriati in nome della stessa scusa da
    pazzi. Vittime e carnefici si somigliano, bisogna spaccare
    categoricamente entrambi i ruoli e tirare fuori le palle.

  • 597
    guidoilsaggio -

    x true

    Il mio perdono è finalizzato a stare meglio, a non provare rancore e
    rabbia. Io non credo proprio che tornerei con lei è troppo immatura e
    incapace di amare. Egoista è il termine giusto. Non ti elenco tutto
    quello che con amore ho fatto per lei mentre eravamo insieme fatti non
    parole. Ora l’assenza e l’indifferenza. Ma mi sto fortificando
    moltissimo , l’amore è un regalo del cielo ma non può essere donato a
    chi non lo merita. Il mio più grande obiettivo in questo momento e
    riuscire a non pensarci completamente più. Sto uscendo molto, ieri ho
    organizzato un pranzo con 20 amici. Sto facendo nuove amicizie con
    altre donne in FB e meetic. Insomma voglio voltare pagina. Mi da forza
    sempre il fatto che ormai da 5 settimane il mio atteggiamento verso di
    lei è di indifferenza con un no cntact totale. La DIGNITA’ DI UN UOMO
    è il valore più grande e io l’ho ritrovata. A proposito, anche se ho
    visto che qui nessuno parla della sua provenienza geografica o di età,
    lo faccio .Sono veneto e ho 49 anni e sono di nuovo forte.
    Ti dirò che mi era venuta voglia di abbandonare il forum per nemmeno
    parlare più di quella. Ma ho deciso di restare per poter dare anche
    una mano alle persone che sono ancora in pieno processo di abbandono,
    come lo ero io un mese e mezzo fa. Credo che questo forum sia una
    lunga catena di storie che può aiutare chiunque come ha aiutato tutti.

  • 598
    elly -

    @ Ciao Truelove.. Ma com’è possibile che nelle tue parola io colga sempre qualcosa che mi
    appartiene?
    Io in questi giorni, nonostante il percorso che tu e tutti gli altri mi avete visto fare, il mio
    cervello non si rassegna, condannandomi a rivivere incubi su incubi in cui lui è il protagonista.
    In questi incubi infernali lo vedo rassegnato e deciso a tornare con me, come se non avesse scelta,
    come se fosse l’unica cosa possibile. Ed io in quei momenti vivo un sentimento misto di lieve
    sollievo e una buona parte di inquietudine nel chiedermi come mai potrò fidarmi più di lui, come
    potrò dire ai miei di averlo di nuovo perdonato. In uno di questi incubi infernali mi ha
    addirittura chiesto di sposarlo!!
    Chiaramente la mattina successiva mi sveglio sempre cupa, ma cerco di impegnarmi in altro.. Tranne
    una mattina di qualche giorno fa, in cui il mio essere cupa è sfociato in un pianto dirotto nel
    pomeriggio, al telefono con una mia amica che mi ha detto che probabilmente non ho elaborato
    completamente l’abbandono e che c’è qualcosa di irrisolto.
    E questo mi fa una rabbia infinita!!! IO ho fatto e faccio di tutto per andare avanti e VIVERE e
    poi durante la notte i miei sforzi devono venire vanificati dalla mia mente contorta che vuole per
    forza continuare a torturarsi e torturarmi!! Ma devo per forza buttarmi giù per liberarmi del
    ricordo di un verme senza spina dorsale??
    E poi no, io non riesco a concepire perdono per simili individui.. Non riuscirei a perdonare pure
    tutte le nefandezze subite. Che tristezza…
    In compenso ieri mattina mi sono arrivate due chiamate anonime. Alla prima ho risposto pensando che
    mi chiamassero dal una cabina, o che so io.. ma non mi ha risposto nessuno dall’altra parte, così
    alla successiva l’ho lasciato squillare fino alla fine. No, non penso proprio che sia lui, ma
    qualche altro idiota senza altro da fare. Ma chiaramente il pensiero per un attimo è volato a lui.
    E’ un periodo un po’ così.. Un abbraccio, elly.

  • 599
    truelove -

    guidoilsaggio io condivido quello che dici ma non ci riesco. anche se credo che
    dovrebbe essere solo un perdono interiore, senza comunicarlo all’interessato..
    perche loro aspettano solo questo. per ora non è qualcosa che mi appartiene
    purtroppo anche perche finora ho sempre perdonato tutto e tutti. forse un vero
    perdono implica anche l’accettazione di un suo eventuale ritorno. tempo fa l’ho
    fatto e ho creduto alle sue scuse. il risultato è stato un trattamento ancora
    peggiore. quindi non penso avrà la mia assoluzione.

    ale anche io prima rientravo in quella categoria di persone che piegano la testa e
    restano con il traditore. non so spiegarti nemmeno come abbia fatto. potrei dirti
    che era un periodo difficile ed io ero troppo appoggiata a lui, o che ho creduto
    alle sue balle, che l’aveva frequentata dopo, che con lei non riusciva a farci sesso..
    e stronzate varie. la realtà è che non lo so nemmeno io come ho potuto farlo e
    che ho vissuto due anni tormentati con un gran peso sulla testa. due anni in cui a
    poco a poco ho scoperto la verità su come erano andare le cose. adesso non lo
    rifarei più ma l’ho fatto!

  • 600
    truelove -

    elly anche io mi ritrovo tanto in quello che dici.. forse perche le dinamiche un po
    sono simili e di conseguenza lo sono anche le nostre reazioni.
    anche io lo sogno continuamente e nel segno stiamo insieme ma comincio ad
    avvertire che le cose non vanno. credo che veramente sia rimasto qualcosa in
    sospeso, non ci sono stati i dovuti chiarimenti da parte sua e nemmeno delle mie
    richieste di spiegazioni. ma soprattutto il mio cervello per ben 7 anni ha
    immagazzinato immagini in cui c’era lui, quindi credo che sia del tutto normale la
    notte le mescoli a caso in un sogno. finchè non ci sarà del materiale nuovo
    purtropppo le fonti saranno quelle.
    pensa che ho una specie di rifiuto per le fantasie, da quelle piu semplici come
    pensare di stare abbracciata ad un ragazzo, alle altre. il motivo è che, a parte la
    mancanza di voglia, non ho un soggetto per poter dar vita a queste cose. nessuna
    persona mi interessa, nemmeno a livello di fantasia. mi vedo sola 🙂
    nessuna persona ma neanche lui! una mia amica mi ha detto che ho fatto bene a
    chiudere ogni rapporto con lui per poter riavere una vita sentimentale. la mia
    risposta è stata che per quanto mi riguarda può sposarsi anche domani. anzi
    auguri a chi se lo prende!! perche è tutt’altro che facile stare con una persona
    cosi, sempre travolta dai fantasmi del passato. quando stavo con lui c’erano le sue
    ex, sempre presenti nella sua vita. ora il fantasma sono io e la cosa non è che mi
    dispiaccia. e penso anche che sarà dura per lui, perche sono stata piu che
    corretta e ora le nuove cacchette che frequenterà dovranno essere capaci di fare
    altrettanto, anzi molto di piu, in modo da motivare e confermare la sua scelta..
    bella responsabilità.. 🙂
    quello che mi dispiace è che, con la fine di questa storia, si è disperso tutto il
    gruppo che eravamo.. io me ne sono andata per giusti motivi ma gli altri non li
    capisco.. anzi due suoi amici ora mi considerano la loro migliore amica, anche
    che non li sento da mesi.. tu che dici? che persona è il mio ex? quanto vale?

    elly lascia stare il tuo ex, per quanto bene tu possa essere stata ormai lui è
    cambiato e anche se tornaste insieme, tu non dimenticheresti mai quello che ti ha
    fatto. lui sarebbe sempre tormentato e confuso..
    il lupo perde solo il pelo…

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