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Mi lascia “per il mio bene”, ma ci amiamo

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti, è difficile per me scrivervi qui, ma se mi ritrovo a farlo vuol dire che sono arrivata davvero al limite. Il mio cuore è stremato. Stasera il mio ragazzo, con cui sto insieme da 2 anni, mi ha lasciata definitivamente. Ieri sera avevamo deciso insieme di lasciarci, perchè da un pò di mesi le cose non andavano bene, lui era cambiato nei miei confronti, dava in un certo senso più importanza ai suoi amici, ma per lui l’amicizia è sempre stata più importante dell’amore, anche se dice che a prescidere, io sono la persona più importante per lui. Mi ama, me lo dice e lo so che lo prova. Ma ogni discussione non arriviamo mai ad un punto di incontro, lui fa delle piccole cose che mi fanno capire che preferisce tenersi buoni gli amici e andare contro di me, insomma, mi mette in secondo piano.. e lui dice che sono io che lo vedo, ma che non è così. Penserete che è uno stronzo, no, non lo è… non lo dico perchè sono innamorata, ma perchè lui è stato sempre tutto per me. Per 2 anni siamo stati migliori amici, lui mi ha tirato fuori dalla depressione, in lui ho sempre trovato tutto, lui sopportava di vedermi con il mio ex, pur di starmi accanto, anche se mi amava e soffriva… lui per me è tutto, un papà (che non ho), un confidente, un amico, un fidanzato, un fratello.. tutto.. io avevo smesso di dare importanza alle relazioni, ho provato anche a farla finita una volta… ho sempre tenuto per me le mie emozioni, per non essere ferita… solo con lui mi sono sempre aperta, solo con lui ero me stessa… ieri sera ci eravamo lasciati ma ci siamo rimessi subito perchè soffrivamo e perchè volevamo tentare, ma oggi dopo un’altra discussione mi ha lasciata perchè dice che mi fa solo soffrire…e forse è vero, ma io lo amo e vorrei fargli capire che solo lui per me conta, e ho solo lui nella mia vita… ma lui non ci crede… gli ho aperto di nuovo il mio cuore dopo tanto tempo, e oggi lui l’ha calpestato… non riesco ad accettarlo, non capisco se è un bene se tornassimo insieme… perchè so che lui tornerà…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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11 commenti

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  1. 1
    KATY -

    gli ho aperto di nuovo il mio cuore dopo tanto tempo, e oggi lui l’ha calpestato…”

    NOn so se è il caso di utilizzare questi paroloni….CALPESTARE vuol dire schiacciare, umiliare.

    insomma, da quel che scrivi sembra che lui sia stato abbastanza deciso e fermo, ma non crudele e neanche falso, no? E ti sia anche stato abbastanza vicino.

    Non mi sembra cattivo.

    E se, come scrivi, “sai che tornerà”, il problema non si pone, no?

  2. 2
    Candida -

    sei sicura che non si tratti solo dell’ennesima zuffa tra fidanzati?

    Mi sembrate due tipi litigiosetti..

  3. 3
    LUNA -

    sei sicura che il punto non sia che lui dà troppa importanza agli amici rispetto a te, ma che tu sei troppo dipendente emotivamente dal rapporto e da lui, lui che incarna tutto e tutti? E’ bello e importante ciò che dici, sul fatto che lui è anche un amico etc, e che lui sia così ‘una famiglia’, la vostra, per te. Ma non è possibile che serva una ‘riequilibratura’ in entrambi? Cioè che lui in realtà cerchi di dirti che se e anche perché hai superato una pesante crisi puoi coltivare una maggiore autonomia? Non è una cosa che va contro l’amore e l’importanza di una relazione se vissuta con equilibrio e armonia. Sono sincera: è importante sentirci amati e importanti e speciali per chi amiamo, ma sentirmi dire una frase come ‘ho solo te’ per me è ‘inquietante’. Preferisco che una persona pur avendo amicizie, interessi stia bene, specialmente bene con me, anche da soli, certo, piuttosto però di un dubbio da dipendenza da isola deserta

  4. 4
    Daisy -

    LUNA: Il fatto è che non si tratta di dipendenza, stiamo spesso separati, non sento la sua mancanza fisica o se non lo sento non mi viene da suicidarmi. Ma lui rappresenta tutto per me, e so bene di essere altrettanto importante per lui. Il problema è che lui riesce ad accettare di stare con delle persone per cui non è poi così importante, mentre io no. Io sono consapevole di contare solo per lui, di essere al primo posto solo per lui. Ma lui è immaturo, non è pronto forse per una relazione impegnativa, perchè non ha la forza di credere in noi e di superare insieme gli ostacoli, ha paura di non essere abbastanza forte per non farmi più soffrire, senza capire la sofferenza che mi sta provocando adesso. Pensa che starò bene fra qualche mese, ma non è così… perchè si, io ho solo lui. E non è che mi ammazzo se lui non c’è, perchè so bene quanto mi ama e quanto conto per lui. Ma vorrei capire se è giusto accettare questa sua decisione, o provare a fargli capire in tutti i modi che le difficoltà si superano insieme. Insomma, non so se insistere o far passare del tempo… lui ha sempre detto che se ci si lascia davvero poi non si torna insieme… a distanza di pochi giorni sono sicura che non ci penserebbe, ma a distanza di mesi o anni non penso sarebbe disposto… maturare insieme, o fargli capire da solo come vivere la nostra storia? Questo è quello che vorrei sapere…

  5. 5
    LUNA -

    la dipendenza non è solo una cosa fisica. Posso chiederti perché ti turba così tanto che stia con amici per cui lui non è così importante e cosa intendi dire con questo concetto? Lui prova disagio ad avere queste amicizie o lo provi tu perché secondo te non vanno bene per lui?

  6. 6
    Daisy -

    No, è che molto spesso mi mette da parte per queste persone. Lui sa benissimo che sono persone che prima di pensare a lui, pensano a molti altri loro amici, fidanzati/e e familiari, o addirittura non gliene importa nulla. Solo che a lui sta bene, finchè esce e si diverte per lui è amicizia. Lui non si apre con nessuno, solo con me l’ha fatto. E lo stesso io. Io non ho nessuno apparte lui, e lo stesso lui, non ha nessuno apparte me. Nel senso più estremo, cioè una persona per cui rinunceresti a tutto e faresti ogni cosa, una persona per la quale vale la pena ogni cosa. Con cui staresti anche sotto un ponte a morire di fame. Abbiamo avuto una vita una più complicata dell’altra, questo ci ha fatti cambiare, ma insieme siamo sempre stati noi stessi. Da un pò di tempo forse a lui questa relazione è stata un pò stretta, nel senso che non essendoci abituato si è sentito NON SE STESSO nel condividere tutto con una sola persona ed essere così importante per qualcuno, forse l’ha stremato, non lo so… sembra duro, ma è debole di carattere… e adesso non ha più la voglia/forza/pazienza di lottare per noi… io non so se lasciare tutto così, oppure lottare per lui, nonostante tutto il male che mi ha fatto in questo periodo… perchè io so la persona che è, e mi sono tolta l’ultimo briciolo di dignità nel pregarlo di non partire, piuttosto di venire da me e ricominciare da capo, ma lui fino all’ultimo ha preferito così “per il mio bene” e mi ha detto addio… non so come comportarmi. Manda messaggi alla mia migliore amica chiedendole di starmi vicina, come sto ecc… ma dovrebbe essere lui! La mia amica, ha la sua famiglia, il suo ragazzo, e le sue passioni… non sono la sua priorità! Al contrario per lui, lo sono… ma non riesce a stare con me perchè pensa del male… che devo fare???

  7. 7
    Daisy -

    *Pensa di farmi del male

  8. 8
    LUNA -

    cosa intendi con ‘lottare per noi?’. – può darsi che proprio perché anche lui ha avuto una vita complicata abbia bisogno anche di ‘leggerezza’, in senso positivo, non negativo. E che esca con quelle persone proprio perché NON parla di cose troppo personali. A parte che l’amicizia con persone del proprio sesso ‘serve’ ed è complementare alla coppia proprio perché è diversa. Parli dell’esclusivismo come un pregio, una qualità. Ma se avete un rapporto così speciale, lui si apre con te e sai ciò che dici di voi perché lui dovrebbe dimenticare quanto il vostro rapporto è speciale solo perché esce con loro? Vedi, io capisco il meccanismo, ma quando in una coppia c’è equilibrio anche e proprio perché due stanno bene insieme e sono uniti e c’è meno tensione c’è anche una più equilibrata apertura verso l’esterno e la socialità, e anche gli spazi fuori dalla coppia, che non sono una minaccia. Può darsi che lui, appunto, abbia, anche inconsciamente, cercato di dirti, a te, proprio uscendo. Su ciò che gli andava stretto. Forse dopo tanto tribolare e tanto appoggio a te

  9. 9
    LUNA -

    ha sentito l’esigenza di un calo di tensione e reciproca dipendenza (dal punto di vista che descrivi tu, l’esclusivismo, la fusione, l’allerta, il dialogo molto profondo e fusionale etc), ma nella coppia. Cioè, ora, pur essendo uniti e costruendo, ci possiamo anche rilassare un po’. Crescere, anche in tal senso. Ovviamente non lo so, eh. Posso dirti che (parlo per gli uomini essendo donna che è stata fidanzata con uomini, non per generalizzare) mi è capitato che l’uomo ‘spostasse l’asse’ verso amicizie maschili causando anche stress. Non tanto per problemi tra noi (non sono esclusivista, peraltro, e per me l’amicizia è importante) quanto per problemi esterni che non era in grado di gestire. Esempio, il mio ex ex difronte al fatto che sua madre ci creava molti molti problemi e tensione si mise a uscire con un amico che non mi piaceva, ma perché era un single no donnaiolo quanto piuttosto anche ‘egoista’ nel diventare invadente. D’altra parte è chiaro che quello spazio glielo dava lui, a cui io dicevo ‘pensi che se domani si trovasse una compagna, di cui gli importa, non riordinerebbe le sue priorità diversamente?’. Era molto chiaro il meccanismo, che creava anche tensione. ma pareva di parlare col muro. Il mio ex ex andava in opposizione e dritto per la sua strada. E io beninteso non ero un’arpia, ma come te, dai e dai, mi domandavo perché (nel suo caso sul serio) lui spostasse il suo asse verso un tipo molto superficiale ‘contro’ me che invece ero sempre stata dalla sua parte. Ovviamente ciò mi faceva star male e incazzare, per il concetto stesso. Aumentava la tensione e lui dava la colpa a noi, mentre la questione sarebbe stata molto più semplice in teoria da risolvere. Se invece di andare in opposizione lui mi avesse rassicurata un po’ e riequilibrato la cosa per me si poteva certamente tenere il suo amico, i suoi amici, come io avevo i miei. Il fatto è che se aveva un amico così, con un rapporto di un certo tipo e se spostava l’asse c’era un motivo. Tanti anni dopo lui (che tra l’altro poi perse di vista il tipo, proprio per quanto era stata una frequentazione ‘funzionale’) mi disse che all”epoca era teso e che in effetti così ‘scappava’ inconsciamente. Non da me, ma dalla tensione.

  10. 10
    Daisy -

    Capisco.. Io non so se lui esce con gli amici per evadere da me. A quanto mi ha detto tempo fa, secondo lui ero io che non volevo stare più con lui perchè mi trovavo scuse per non uscire… ma in realtà lui era già cambiato tempo prima nei miei confronti, e quelle volte che uscivamo, spesso in compagnia e non soli, tendeva sempre a mettermi da parte per gli amici, quindi io glielo dissi che se mi rifiutavo di uscire era perchè mi faceva passare la voglia con i suoi comportamenti… lui diceva che io non volevo stare con lui… ma in mezzo ci sono stati gli esami di maturità, e mentre lui se ne fregava e usciva, io ero a casa, al doposcuola, a studiare… a impegnarmi…lui era con gli amici in tutto questo, ed era lontano anche moralmente, mi diceva che siccome mi vedeva lontana e nemmeno gli sembrava più che stessimo insieme ( cosa che confermo anche da parte mia ) piuttosto che stare a casa preferiva uscire…perchè solo non ci sa stare.. il problema è che ancor prima di provare a chiedermi di stare insieme si prendeva già impegni, tutta la settimana, e quei due giorni liberi che mi ritrovavo per stare con lui, lui era già uscito… tutto questo ci ha danneggiati, lui è rimasto convinto delle sue idee, e la sera prima di lasciarci io mi sono riaperta con lui come non facevo da tanto, dicendogli con il cuore tutto ciò che lui era per me, piangendo per 3 ore… e il giorno dopo lui mi disse che non ci credeva a tutto quello che gli avevo detto… ha perso fiducia in me e non ho mai fatto nulla per fargliela perdere… nonostante tutto ciò che ha fatto io continuo invece a fidarmi di lui… lui è una persona molto chiusa, non si confida facilmente…. come faccio a tirargli fuori tutto ciò che ha dentro? a capire la vera motivazione? ma soprattutto, devo farlo o lasciargli fare ciò che vuole smettendo di lottare? Io per una questione di quella poca dignità che mi è rimasta, sinceramente nemmeno gli vorrei più dire niente… lui è la persona più orgogliosa che esista, so bene che se non faccio io 10 passi verso lui, lui non ne fa nemmeno uno… io fino all’ultimo ho pianto e mi sono sgolata dicendogli di non partire, di venire a parlarmi, di non preferire un viaggio a noi due… ma lui ha scelto così… e io non so più che pensare…. inoltre ha fatto una cosa veramente brutta… lui è litigato con mia madre, infatti non viene più a casa mia da un bel pò di tempo… a fine maggio è morto il mio cane per avvelenamento, e lui sapendo quanto ero legata e quanto contasse per me e quanto stessi male per questa cosa… il giorno dopo, invece di venire da me, se n’è andato al compleanno del suo amico e non si è fatto sentire tutta la giornata… a parole sue, perchè io “pretendevo che lui entrava in casa e anche se la situazione era tragica lui non se la sentiva” (insomma, manco a fare un piccolo sacrificio, sai che gli ho chiesto! ) e non si è fatto sentire perchè “visto come stavo aveva paura che io lo prendessi a parole senza motivo”…..

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