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La resa dei conti

  

Buongiorno a tutti, sono una ragazza di quasi 26 anni e da poco più di un anno sto insieme a un ragazzo di quasi 32. Viviamo io coi miei genitori e lui ha casa da solo ma passa la maggior parte del tempo a casa dei suoi. Siamo a 100 km di distanza, lui fa un lavoro che lo impegna il fine settimana con alcuni giorni di riposo infrasettimanali e io fino a poco fa svolgevo un lavoro che ugualmente mi impegnava nel weekend. Sono sempre andata io da lui ogni settimana per venirgli incontro dato che lavora più giorni di me e perché, avendo casa da solo, potevamo stare insieme più giorni di seguito. Tuttavia ogni volta che vado da lui bisogna sempre uscire con sua sorella o andare a passare del tempo coi suoi amici. Mi sono lamentata perché quel poco tempo a nostra dispozione vorrei passarlo soli. Il punto è che io a marzo mi laureerò e, affrettando i tempi lo so, l’idea era che subito dopo la laurea io mi cercassi lavoro dove vive lui, per iniziare una convivenza. Perché io è un anno che faccio avanti e indietro e mi sembra di vivere due vite separate, non ce la faccio più. Non abbiamo problemi economici nel compiere questo passo ma lui ora mi sembra titubante perché dice che fa un lavoro che non gli permetterebbe di avere tempo per me. Inoltre lui, come già detto, quando io non ci sono torna a vivere dai genitori. Ora io sono preoccupata e ho iniziato a mostrare distacco e a dirgli che a questo punto se non si decide per la convivenza non ha senso continuare così per mesi. Sono più giovane di lui e disposta a staccarmi dalla famiglia per stare con lui, ma la cosa non sembra reciproca e ora che sta cercando di cambiare lavoro sembra che quello sia un ostacolo insormontabile. Ho sbagliato? A me non piace sgomitare per aver spazio nelle vite altrui, penso che se non andremo a convivere a breve, non lo faremo mai più.

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10 commenti a

La resa dei conti

  1. 1
    beetlejuice -

    “Sono più giovane di lui e disposta a staccarmi dalla famiglia per stare con lui, ma la cosa non sembra reciproca”
    Il punto è proprio questo. Spesso nelle coppie, c’è il partner che trascina e quello che si lascia trascinare per.. comodità, pigrizia, sentimento meno forte, ecc. Nella vostra relazione evidentemente sei tu quella che finora si è maggiormente spesa e devi chiederti perché. Non esistono ostacoli insormontabili ed evidentemente a lui va bene così.

  2. 2
    Gimmy -

    Voler vivere col proprio ragazzo e fare progetti per il futuro è segno di maturità nonchè dimostrazione di amore e costruttività della relazione; cose che a lui mancano e non è disposto a fare questo salto evolutivo. La sue sono solo scuse, forse per paura, non si sente pronto, scemato sentimento, mancanza di entusiasmo vai a capire… tanta gente lavora ed ha orari che non gli consente di dare tanto spazio ai propri affetti quindi che facciamo, evitiamo di sposarci, fare figli e fermiamo il mondo?? No! si fanno comunque sacrifici per poter andare avanti, potersi vivere purchè si sta insieme. Ovviamente se il desiderio è reciproco e si ha una linea di pensiero comune. Penso che la sua reazione dovrebbe farti riflettere; non fare il passo più lungo della gamba le premesse sono tutte a tuo sfavore; non essere sempre tu a sbatterti in 4 per lui, se ti vuole davvero nella sua vita dovrebbe dare prova d’impegno e partecipazione, la vita di coppia è condivisione, non individualismo.

  3. 3
    Gabriele -

    Ci sono più aspetti da considerare:
    1) per quale motivo devi stare con uno che vive a 100km da te?
    2) se vivete entrambi coi genitori non penso ci sia niente di male, d’altro canto, se andrà in porto l’idea di trovare lavoro dopo la laurea, pensi davvero di riuscire a sobbarcarti un affitto, o peggio una rata di un mutuo?
    3) Io credo che la convivenza centri poco o nulla: hai scelto questo ragazzo perchè, almeno secondo me, ti dà la possibilità di cambiare città e situazioni. Non c’è niente di male in questo, se ti vuoi trasferire, puoi trasferirti, ma non per legarti ad una persona, questa cosa è la più sbagliata che si possa fare, MAI FARE SCELTE BASATE SULLA MORALE. Devi pensare a ciò che è meglio per te.
    4) Nela tua città è fuori discussione? Dovreste parlarne, se tu ti trasferissi a casa sua, non pensi che comunque sarà più difficile, dal momento che non conosci nessuno e nemmeno l’ambiente dove starai?
    Non complicarti la vita proprio adesso, la laurea è un inizio.

  4. 4
    Libertario -

    Fa bene a non voler convivere: che, deve mettersi un’estranea in casa?

  5. 5
    Yog -

    I saggi dicevano: “Mogli e buoi dei paesi tuoi”. Ovvio che se ti sei presa in carico un bamboccione che sta a 100 km e che, quando TU ti rechi da lui, invece che farti fare i salti mortali nella sua dimora ti fa pure uscire con la sorella… non prevedo un grande futuro per voi come coppia.
    Comunque sì, hai sbagliato. Era da piantarlo subito.

  6. 6
    Rossella -

    I vostri valori sono inconciliabili. Si dice che la famiglia è la cellula fondamentale della società proprio perché quando si verificano situazioni di questo tipo la persona rischia di arenarsi in uno stato d’immaturità psicologica. Nel vostro caso la famiglia è un limite perché è un luogo creato dalle proiezioni dell’inconscio che fa sembrare verosimile l’idea di doversi appoggiare a qualcuno per trovare sicurezza. Ci sono anche altri luoghi prescelti per il gioco della vita: si chiamano istituzioni e sono un prolungamento della famiglia. Allora lì noi avremo la prova provata del fatto che la vicenda che accade nella nostra testa sottrae l’eroe all’uomo e alla donna. Non è giusto costruirsi maschere gratificanti a discapito degli altri, sminuendo gli altri e sminuendo anche la propria intelligenza. Non mi riferisco a lei. Il mio vuole essere un discorso generico.

  7. 7
    Nicola -

    La prossima volta proponigli di venire lui da te, e quando verrà (se verrà) digli che dovete passare la serata con i tuoi parenti o i tuoi amici.
    Fai così per 2 o 3 volte e vedrai che sarà lui a cominciare ad avere dubbi sulla vostra relazione.
    Ma robe da matti!!!

  8. 8
    beetlejuice -

    Yog ha ragione. Sti 30enni troppo stanchi per farsi 100 km per andare dalla ragazza sono veramente tristi. Poi fingono di vivere da soli, in realtà si fanno preparare il caffèlatte e la pasta al forno dalla mamma.

  9. 9
    Wendy93 -

    Grazie a tutti per le risposte. Il mio ragazzo sta facendo diversi colloqui di lavoro ma per un motivo o per l’altro niente gli va bene… Cerca il lavoro dei suoi sogni… Oggi ha rifiutato un’offerta che io avrei subito accettato e spero che quando mi trasferirò ci sarà l’opportunità per me di fare questo lavoro. Addirittura ha detto che sono fortunata perché non mi farà pagare l’affitto in casa sua… Come se io andassi a vivere da lui solo per scappare da casa dei miei… A parte che sa benissimo che io e la mia famiglia non abbiamo problemi economici… Ho soldi miei da parte perché fino a dicembre ho lavorato ma anche i miei mi aiuteranno quando uscirò di casa… Inoltre è scontato che se lui paga la rata del mutuo, io mi accollerei le bollette (già ne avevamo parlato) e inoltre mi trasferirò solo DOPO che avrò trovato un lavoro… Mi sembra quasi che non si fidi e poi continua a lamentarsi del suo lavoro ma non gliene va bene uno

  10. 10
    Yog -

    Vabbè Wendy, hai trovato un pivello. Questo ha guardato troppo i Simpson, era meglio se faceva qualche gargarismo di narda. Il pacco è tuo, mo’ tienitelo.

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