La persona sbagliata e le illusioni
Oggi ho letto un articolo che ho trovato molto interessante e che vorrei condividere con voi, specialmente con quelli che si sono “trovati” a stare con una persona sbagliata, che li faceva stare male, e nonostante cio` hanno continuato a starci, magari anche per tanti anni, fino ad arrivare a “autodistruggersi”:
DOMANDA: Trovare il partner giusto, una ricerca che accompagna molte persone …. perché ci sono persone che anche quando capiscono che il partner non è quello giusto continuano a stare con lui?
Andando oltre i luoghi comuni c’è una cosa molto importante da dire e cioè che i bisogni delle persone sono molto diversi tra loro e cambiano anche a seconda del periodo che ognuno sta vivendo.
Così può succedere che ci affezioniamo ad una persona perché in quel momento essa soddisfa un nostro specifico bisogno, e questo diventa un sollievo tale da farci perdere di vista la realtà. Questo porta ad innalzare su un piedistallo il/la partner che diventa per noi l’unico riferimento importante anche quando il suo comportamento nei nostri confronti non è dei migliori, ma ci fa stare male.
DOMANDA: Quindi potrebbe essere che quel partner che tanto ci sembrava perfetto si può trasformare in qualcosa di imperfetto per noi, ma in realtà la persona che avevamo scelto aveva già quelle determinate caratteristiche?
Si potrebbe essere. Se ci pensi, quando abbiamo bisogno, quando viviamo un periodo negativo tendiamo ad affezionarci a qualcuno che crediamo soddisfi questa nostra carenza, quindi è come se avessimo un leggero velo rosa davanti agli occhi che ci fa vedere solo ciò che volgiamo vedere, e ci nasconde ciò che non vogliamo vedere. È meno doloroso nascondere a noi stessi delle scomode verità piuttosto che affrontarle.
DOMANDA: E come possiamo fare per togliere questo velo dagli occhi?
È una domanda difficile a cui rispondere perché dipende dalla nostra volontà di affrontare la realtà, spesso è meno doloroso nasconderci dietro alle nostre illusioni, ai nostri veli. Spesso sono le nostre paure che ci bloccano, paure che derivano dal confronto con la nostra specifiche realtà e le aspettative della società, i soliti stereotipi : marito, moglie, fidanzati , genitori …. Che possono rendere ancora più crudele la nostra realtà.
Per stare bene stacchiamoci da questi stereotipi , ricordate sempre quanto valete e le vostre risorse personali sono quelle i vostri pilastri e la vostra forza.
Concludo con un mio pensiero personale. Quando finisce una relazione, e ci sentiamo tristi e sconsolati, dobbiamo invece renderci conto che ci troviamo tra le mani un’opportunita` d’oro: quella di ricominciare, di ritrovare noi stessi, di imparare a contare sulle nostre risorse e capacita`, di intraprendere un percorso interiore che ci portera` ad essere piu` forti e consapevoli, per poi in futuro essere in grado di costruire qualcosa di vero, e non basato sulle illusioni.
Il senso di solitudine e` anch’esso un’illusione, e` una mancanza di noi stessi e non dell’altro. E` facile, quando ci si sente in questo modo, aggrapparsi ad un’altra persona, che in realta` non fa per noi, pur di non sentire quelle paure e voci interiori che ci dicono che da soli non siamo abbastanza. E` a quel punto che bisogna essere forti, staccare per un po`, smetterla di pensare che saremo sempre soli, e farci forza. Ricordare a noi stessi che abbiamo tutto cio` che ci serve per stare bene e che riusciremo a trovare la serenita`.
Qualche mese fa avevo scritto una lettera su questo sito, parlando dell’ennesima storia finita, con l’ennesima persona per me sbagliata. E devo dire che di strada da allora ne ho fatta e per la prima volta ho scelto me stessa invece di aggrapparmi ad altro. Non sono gli altri ad infrangere i nostri cuori; siamo noi stessi a farlo, affidando la nostra felicita` ad un altro.
Un abbraccio a tutti 🙂
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Categorie: - Riflessioni
54 commenti
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Non esiste il partner giusto. Un cattivo marito resta tuo marito, poi ti puoi separare o meno, ma l’amore della tua vita resta quello e la cosa è reciproca. Nei casi più eclatanti ci si lascia… per tornare insieme. Tanto vale cercare di trovare un compromesso, la vita è fatta di compromessi. Nei limiti del possibile… non è mia intenzione giustificare la violenza. Questa è la mia visione della vita di coppia… ma ne ho conosciute di storie. E’ chiaro che la gente giudica perché razionalmente sembra strano che si possa tornare insieme dopo una vita per amore… secondo me la solitudine non c’entra niente. La rottura dovuta alla separazione è naturale tanto quanto la riappacificazione.
Sai Michelle io credo solo che puoi essere presente o no, innamorato o no, fedele o no, rispettoso o no, degno di stima o no.. Puoi avere tutte le qualità del mondo ed essere il miglior partner possibile, tanto comunque prima o poi ci mancheranno pesantemente di rispetto con tradimenti o cose varie.. Per questo non credo alla persona giusta o sbagliata..
L’amore in quanto irrazionale non è meritocratico…
La vera autodistruzione è NON stare con nessuno, ancora di più se questo NON dipende da noi.
Mi fanno ridere per non piangere quelle coppie musone che hanno l’oro colato in mano e reiscono a traformarlo in letame .. ma del resto chi ha avuto vita facile gli viene altrettanto facile lamentarsi anche del brodo grasso.
Detto questo, ho visto e continuo a vedere coppie che passano periodi più o meno lunghi scoprendo, come dice appunto l’articolo, di aver commesso unop sbaglio e facendone una tragedia inutilmente.. i motivi è perchè hanno gli occhi completamente chiusi .. .detto ciò vediamo alcune caratteriastiche :
1) chi inizia vita di coppia ha una vita sociale estremamente ed assolutamente appagante rispetto a chi è solo ed è qui che deve alzare lo sguardo alle porte che gli si aprono invece di girare a testa bassa
2) chi vive in coppia ha una qualità di vita estremamente positiva fino al momento della crisi ed è ancora qui che ne deve approfittare mantenendo le giuste conoscenze che gli arrivano facilmente e senza sforzi e farne tesoro per il futuro
3) quando vivi in coppia, a differenza dei single, emani un aurea positiva che attira in maniera meravigliosa futuri partner e/o utili amicizie e anche solide
Alessandro, non te la prendere se sono schietta, ma hai scritto un mare di cavolate! l’ essere felici e positivi non dipende dal semplice stare in coppia. è uno stato mentale che PRESCINDE da tutto il resto! tu staresti anche con la persona sbagliata, pur di non stare solo?? francamente non capisco il tuo discorso.. comunque hai una visione troppo idealizzata e surreale della vita di coppia. Non è tutto oro quel che luccica!.. evidentemente non hai mai avuto esperienze di fidanzamenti o di convivenze devastanti ( com’è successo a me ).
ora sono tornata single ma..
1 non ho mai girato “a testa bassa”. mai notato “porte che si chiudono” perchè sono “alone”.
2 ho una vita sociale COMUNQUE appagante. anzi molto migliore rispetto a quando stavo in coppia
3 non ho mai notato che la gente mi abbia voltato le spalle perchè non stavo con qualcuno. semmai è successo il contrario: io ho un pò voltato le spalle a vecchi amici fidanzati o sposati perchè – giustamente – ora fanno una vita che ha a poco a che vedere con la mia. la quale è un pò più “avventurosa” della loro.
per non parlare delle conoscenze “fresche”. se esco da sola riesco sempre a conoscere gente nuova. se esco in coppia o in compagnia non si avvicina mai nessuno e non succede mai nulla di divertente.. mah!
Eh cara Michelle, la gente si impone di stare con qualcuno per paura della solitudine.
C’è poco da rigirarci attorno! E i commenti di Alessandro ne sono la prova.
Come ti ho raccontato anche io un tempo ero diventato affettivo-dipendente, non riuscivo a star solo e mantenevo in vita rapporti che mi facevano solo del male. Fino a quando ho realizzato, dopo 3 anni di queste storie che sono successive a una storia importante che mi ha lacerato, che non si può riprendere a vivere dopo una storia importante se non diventando cosnapevoli della propria forza, della propria solitudine, del proprio lavoro, imparando a cavarsela da soli.
Si, perché non ci potrà essere niente di buono nelle relazioni se le parti non sono indipendenti, se non hanno conosciuto la solitudine e se non conoscono le proprie forze.
La maggior parte delle persone ignora il mio, il tuo e il travaglio di tante altre persone.
Ora non ho più paura dei sabato, delle feste o delle vacanze. In un modo o nell’altro me la cavo, in attesa di una persona che mi voglia veramente bene.
Poi Alessandro, detto tra noi, non è detto che la vita di coppia comporti una vita appagante dal punto di vista sociale.
Ne vedo tante nei locali di coppie.. scoppiate. Solo l’inerzia le guida e non è veramente una bella cosa.
Io ho una vita appagante, sono solo, il we vedo gli amici, vado al pub preferito, lavoro un botto.. insomma vorrei vedere io chi sta meglio tra noi consapevoli ma soli al momento e le coppie che mettono su famiglia senza un motivo logico, senza amore, ma solo per paura della solitudine. Un mio amico ha scoperto da poco di essere in attesa di prole, ma non penso, e lo dico con un parere ponderato, che sia stato esattamente quello che abbia voluto o che la sua partner fosse esattamente quella che ricercava.
Oserei dire che non vi è proprio amore da parte sua. E intanto ora nascerà la creatura e poi si convolerà a nozze, in un processo eteroguidato che non porterà a nulla di buono.
un saluto
Hai visto Michelle? Tre risposte tre visioni differenti. Vabbè la prima trascuriamo la per motivi ormai noti.
La realtà è solo una e tremendamente banale nella sua evidenza: l’amore (nel caso che sto per citare chiamiamo lo così per comodità) NON giustifica nessuna sofferenza. Chi si lega a chi lo maltratta, lo umilia, non lo corrisponde o non lo rispetta merita la sua condizione e non deve lamentarsene
L’amore vero – ma pure il rispetto vero – significa “crescita”. Crescita nella trasformazione della passione, crescita
Nella relazione, fosse anche solo di amicizia.
Non si può amare chi non ti corrisponde perché semplicemente un amore non corrisposto non è amore. Perché vi sia l’amore è necessaria la reciprocità .
Una madre ama il figlio che la corrisponde con i suoi mezzi, ma la corrisponde, anche soltanto succhiando ne il nutrimento dalla mammella. Una donna che “ama” un uomo che non ne apprezza la definizione si sta umiliando, sta ELEMOSINANDO come un pezzente, e da questo sentimenti sterili non può nascere niente, neppure l’illusione dell’amore se di è minimamente lucidi e si ha un barlume di dignità.
In ogni caso la sensazione di solitudine che ostacola la decisione di riprendersi l’amor proprio offeso, è molto più accettabile che una condizione di “cattività” in coppia. Coppia che peraltro nei casi citati esiste solo nell ‘immaginazione dei protagonisti non certo nei fatti.
Quindi, come dici tu nel tuo post, ha senso parlare di amore quando il risultato di “quell’amore” è l’autodistruzione?
Io dico di no. Qualcuno pensa di sì? Fatti suoi.
maria grazia sarò schietto anche io e anche breve .. le differenze tra vivere in coppia ed essere condannati a restare single
punto 1 .. week end ferie festività .. coppia non vedono l’ora che arrivino .. single non vede l’ora che finiscano
punto 2 tu dici che la vita da single è “avventurosa” .. bè per quanto mi riguarda è talmente avventurosa che se mi dicessero che ho 15 giorni di vita farei i salti di gioia visto la vita di merda che faccio ad essere single
punto 3 differenza sostanziale .. coppia = avere … single = NON avere
quindi cosa scegli quando NON hai nulla?
… un po come prendere 2 persone a pranzo di cui uno ha in tavola un panino e un insalatone mentre l’altro ha la tavola vuota.
p.s. ma voi le osservate le coppie quando siete in giro? Mi sa tanto di NO!!!
Maria grazia e Alessandro avete ragione tutti e due…
Non c’è mai solo bianco e nero ma diecimila sfumature…( non le 50 sfumature di grigio he quelle centrano un c....!!)…tutti e due avete detto cose giuste ma ognuno dal suo vissuto personale..
Alessandro io ti capisco..hai ragione..soprattutto dal tuo punto di vista che vorresti tanto avere una donna..
Quando si ha una vita di coppia (ovviamente serena bella e che da gioia e amore) la vita da merda quale è sempre e comunque diventa più sopportabile…le cose spesse volte le si vedono in maniera diversa si sente una granfe forza e energia dentro che anche gli altri se ne accorgono..
Ma non. È ovviamente sempre cosi’a volte (tipo tutte quelle che ho avuto io) ci sono storie che ti devastano e ti distruggono.. Io non ho mai passato una storia senza essere disperata e senza piangere e senza lottare! Sempre la mente mi diceva che era la persona sbagliata ma il cuore mi diceva di resistere e provare ad andare avanti! Fino a quando raggiungevo il limite e mi imponevo ” basta!” incontrare solo bastardi nella vita ti fa completamente csmbiare in modo totale la visione dell amore! Io non ho mai avuto nulla di normale nella vita..ma prima di morire uno dei miei pochi desideri è quello di sentire almeno una volta nella vita l’amore e viverlo in modo normale! Senza dolore senza ricatti senza sofferenza senza delinquenti senza falsità senza prese in giro senza piani malefici ideati dietro…perché è solo questo per me l’amore!
Alessandro almeno tu non hai provato questo! L’AMORE È UNA GRANDE MERDA!
ecco.. La conclusione più bella di tutto il discorso!
Vi saluto!
@Alessandro, avere una relazione non vuol dire assolutamente essere felici, positivi ecc.. Se la relazione e` serena e appagante allora si, ci porta positivita`, ma se ci fa stare male, ci fa soffrire perché non c’e` amore (e dico amore, non dipendenza o alre cose mentali che con l’amore non c’entrano niente), non c’e` rispetto.. perché continuare a farsi del male? Non vorrai dirmi che una relazione del genere ti farebbe felice..?
@maria grazia “ora sono tornata single ma…” ecco, mille volte meglio single che “intrappolati” in una relazione sbagliata! mi fa piacere sentirti cosí positiva, continuiamo cosí!! 🙂
@ets io e te abbiamo una storia un po` simile. C’e` voluto tempo ma almeno ci siamo arrivati, ed e` bello sentire di essere sulla buona strada. E` bello anche leggere di esperienze simili, cosí magari la pianto di sentirmi un po` stupida per esperienze passate che avrei dovuto evitare!
@Golem “l’amore non giustifica la sofferenza”, “l’amore non corrisposto non e` amore” concordo in pieno. Ma probabilmente a queste conclusioni ci si arriva solo dopo aver avuto determinate esperienze. Prima probabilmente e` troppo facile scambiare certi meccanismi mentali per amore.. Il che spiega alcuni dei commenti sopra..
Il titolo mi ha attratto, metterò altra carne al fuoco con la mia umile esperienza.
Siamo sicuri ci sia una persona sbagliata? E se lo fossero tutte e due?
Spiego: io sono stato molti anni con una persona che non mi convinceva. Già all’inizio, seppur attratto dalla sua bellezza, non ero convinto, perchè in lei vedevo alcuni difetti che mi davano fastidio. Ma lei era molto convinta, determinata, “presa”… così mi sono lasciato trascinare o convincere.
Certo, c’è stato amore, affetto, volersi bene, creazione di un legame forte, però c’erano sempre quei difetti che mi davano fastidio, che non mi facevano vivere la storia al cento per cento. “tranquillo cambierà” mi dicevo, ma le persone non cambiano. Così io non ero tranquillo, non riuscivo a farla stare sempre bene, lei lo percepiva e ne soffriva! Così a spot, scoppiava con le sue lamentele, col fatto che la badavo poco, che le davo poca importanza, che non la valorizzavo, insomma le facevo pochi complimenti! etc etc… forse anche lei avrà pensato “cambierà”, chissà……
Detto questo, chiedo:
Chi era la persona sbagliata? Ero io o lei? Che la cosa sia relativa?
p.s. poi ho conosciuto altre donne e i complimenti sono fioccati come il polline in primavera!
p.p.s. le persone non cambiano.
p.p.p.s. ho capito che se la persona è quella giusta, lo senti subito.
p.p.p.p.s. ogni volta (accade spesso), che l’amica, fidanzata/moglie mi racconta che il marito le fa pochi complimenti, mi piacerebbe dirle: “E’ perchè non ha un grosso interesse in te” ma non ne ho il coraggio!
Ciao Feanor,
Un’esperienza come la tua l’ho vissuta anch’io, e piu` volte, cioe` frequentare una persona che non mi convinceva ma di continuare comunque, e la cosa si e` sempre rivelata un errore. La domanda che hai posto va riformulata, non e` che la persona sbagliata e` l’una o l’altra, semplicemente non si e` giusti insieme perché non si riesce a raggiungere quella sintonia spontanea che hanno le coppie serene e stabili.
Ognuno di noi ha desideri e bisogni profondi diversi, e una persona perfetta per noi non esistera` mai, ma esiste una persona che sara` piu` sulla nostra lunghezza d’onda, che guardera` nella nostra stessa direzione spontaneamente. Le difficolta` ci saranno sempre, ma due persone in sintonia affronteranno le cose insieme trovando compromessi senza sentire di dover cambiare sé stessi o l’altro.
Per quanto vivere una storia fallimentare possa lasciare l’amaro in bocca NON sarà MAI tanto triste quanto NON vivere storie in assoluto .. è sempre il concetto che il nulla genera il nulla e poi arrivati a una CERTA ETA’, come la mia, come ci si sente vedendo i propri coetanei che stanno già avendo figli mentre io sono ancora al palo a cercare una fidanzata ? ci si sente dei falliti, inutili e condannati a restare soli per sempre.
Preferirei aver vissuto 1000 esperienze aperte e poi chiuse piuttosto di aver vissuto il nulla anche perché il nulla non ti porta a nulla .. come già detto di una intera vita costretta ad essere single non me ne faccio di niente.
Il problema è che molti di voi NON si rendono conto che ogni esperienza CONCRETA, a differenza del NULLA, è ORO splendente che ci si ritrova fra le mani, altro che vita da single.
Se avessi avuto o uscirei da una storia fallimentare sarei carico come un leone NON inutilmente disperato, invece essendo single sono giustamente disperato che più di così non si può !!
Feanor se la persona è giusta la senti subito .. eh no se non non ci sarebbero i lasciti e i divorzi, non ti pare?
Beh io che sono abituato a guadagnarmi duramente la pagnotta… non vedo l’ora che arrivino le ferie!!
La sola idea di poter stare spensierato a bere il mio aperitivo preferito con i miei amici di una vita… mi fa stare bene!
Bah non so in che mondo vivi caro Alex. Anche io fino a qualche tempo fa avevo paura dei we e delle ferie, ma perché non ero in pace con me stesso. Ero senza equilibrio, soffrivo ancora per il lutto. Non so se mi spiego.
ets anche io sono sempre stato abituato a guadagnarmi duramente la pagnotta a parte quest’anno che di lavoro non ce n’è e questo ovviamente NON mi fa vivere in pace con me stesso.. ancora di più il fatto di essere rimasto al palo in ambito sentimentale nonostante abbia sempre lavorato sodo e mi sia sempre dato da fare a cercarle le opportunità sentimentali .. perché è vero stare chiusi in casa 7 giorni su 7 non serve a niente, infatti non ci sto neanche ora, ma esco meno di prima per ovvie ragioni.
L’aperitivo con gli amici? Ecco vedi è questo il punto, ognuno dovrebbe poter vivere in base alla propria predisposizione .. io sinceramente non me ne faccio di niente dell’aperitivo con gli amici MA invece preferirei di gran lunga un aperitivo con la fidanzata .. si chiama predisposizione alla vita di coppia .. e se questo NON è possibile significa che si è COSTRETTI a vivere una vita NON propria.
Paura del week-end? NO .. DISGUSTO per week-end e quant’altro visto che NON posso viverlo come sarebbe giusto viverlo.
michelle ha centrato il punto. non bisogna trovare la persona “perfetta in assoluto” ( anche perchè NON ESISTE ) ma quella “perfetta” PER NOI. che può anche essere la più imperfetta del mondo.
Alessandro, oro tra le mani, dici ?.. io se avessi schivato la mia ultima convinvenza, ora mi ritroverei con una macchina nuova ( che ho dovuto vendere perchè il mio principe azzurro non contribuiva a pagare l’ affitto ), con il conto in banca bello pieno, con tanti amici e opportunità in più ( cose che lui, con la sua gelosia e insicurezza patologiche, mi aveva costretta ad allontanare ) e vivrei ancora nella mia città preferita, Roma, invece che in un paesino sperduto. Quando vivevo e lavoravo a Roma ed ERO SINGLE, guadagnavo bene, avevo amicizie nel campo del cinema e del giornalismo. ogni settimana mi facevo una gita fuori porta: d’ inverno il lago di Bracciano o i colli. d’ estate il Circeo e Santa Marinella. Poi ho avuto la brillante idea di fidanzarmi con un caso umano afflitto da manìe maschiliste e da tendenze distruttive, ed è finito tutto..con questo tizio mi era successo quello che è successo anche a Feanor: mi sono lasciata convincere dalla determinazione di questa persona a volersi mettere con me, e ho scambiato tutto questo per vero amore. in realtà lui cercava solo qualcuno a cui aggrapparsi e su cui riversare tutte le sue frustrazioni. Se poi andiamo ancora più a ritroso, se avessi evitato anche quelle che sono state le due storie più importanti della mia vita, la mia esistenza sarebbe stata più serena, più proficua e più lineare. magari più noiosa, ma senz’ altro più costruttiva e senza tanti tormenti e tante sofferenze. bisogna sempre guardare le cose da varie angolazioni.
Una cosa di buono l’ ho ottenuta: perlomeno adesso mia madre non insiste più a dirmi che per una donna trovarsi un uomo è importante e non mi sfracassa più gli zebedei con questa storia di doversi sistemare.. dopo che ha visto anche lei che elementi ci sono in giro, si è rassegnata ( come me ) e ha intelligentemente capito ( anche se molto in ritando ) che una ragazza deve puntare sopratutto alla sua formazione e alla sua indipendenza personale.
Boh non saprei .. io vedo la mia vita a confronto di quella di tante coppie più o meno felici e noto ce c’è una grande differenza.
Forse siamo destinati all’estremismo!
Credo di capire cosa voglia dire Alessandro…un conto è provare un’esperienza, anche negativa, un conto non provare nessuna esperienza…un conto è essere soli perché non voluti da nessuno, un conto essere soli per scelta, anche dopo una relazione sbagliata…Una persona che non ha mai provato nulla, preferisce di gran lunga avere esperienze anche negative, pur di aver provato qualcosa. Sarà un qualcosa di negativo ma sempre un qualcosa. Detto questo, è importante prendere la decisione di lasciare una persona se questa non è la persona giusto per noi…ci sono persone che hanno una forte autostima e ci riescono da subito, altri ci arrivano con gli anni, con l’esperienza con la crescita. Posso raccontare la mia esperienza; per un po’ di anni ho provato le sensazioni di Alessandro, ho cominciato tardi con le donne…mi mancava tanto un’esperienza amorosa e questo mi procurava tanto dolore e senso di vuoto. Poi ho conosciuto una ragazza, otto anni di relazione, l’adulavo, facevo ogni cosa per lei per paura di essere lasciato. Ero tanto zerbino che infastidita mi ha lasciato. Comunque ho rotto il ghiaccio, ho avuto la mia prima donna. Questa relazione, per me, è stata importantissima, mi ha aiutato a crescere, a capire i mie errori, a capire quali erano le mie qualità ho incominciato a volermi bene…ho dovuto, sennò mi sarei suicidato. Facendo così la mia autostima è cresciuta; negli anni ho troncato delle relazioni perché non adatte a me…Ho preferito rimanere solo piuttosto che mal accompagnato…ma questa è una solitudine diversa da quella che ho provato in gioventù…questa è stata una solitudine dettata dalla consapevolezza di me stesso…tutto ciò mi ha dato forza e questa forza mi ha aiutato nel rapportarmi con le donne, acquisendo quel non so che, che piace alle donne…Sono cresciuto tanto a tal punto che i miei anni migliori sono stati gli anni da single, ho conosciuto tante donne, ho curato le mie passioni…ero veramente felice e questo lo si è notato…ma se qualcuno, anni fa, mi avesse detto come sarei stato in futuro non ci avrei creduto…la mia testa era sempre alla ricerca della mia prima esperienza…e non vedevo altro, il mio pensiero era: mi manca una donna…proprio come Alessandro…
maria grazia mi sento un po` meno stupida nel guardare indietro e ripensare alle relazioni che ho avuto e che avrei “dovuto” evitare.. Comunque pensiamo una cosa, se non avessimo fatto determinate esperienze ora non saremmo piu` forti e consapevoli di cio` di cui davvero abbiamo bisogno e di cio` che invece non fa affatto per noi!
Quella di scambiare l’aggrapparsi dell’altro per reale interesse vedo che e` un errore comune.. Io spero la prossima volta di riuscire a riconoscerlo e ad allontanarmi subito!!
Per quanto riguarda il tuo discorso Alessandro, secondo me un po` tutti preferirebbero la serata o il weekend con il partner alle uscite con gli amici, ma che sia quello giusto!! A me per esempio piace tanto viaggiare, e se mi immagino la mia vacanza ideale sarebbe con accanto una persona con cui condivedere tutte quelle emozioni che si provano nel scoprire un posto nuovo, provare cibi diversi, percorrere strade sconosciute.. L’ultima vacanza l’ho fatta con una persona sbagliatissima per me, e anche mentre ero lí sentivo proprio dentro di stare “sprecando” quello che per me era un momento prezioso e romantico con una persona che proprio non era quella giusta! Ora di quel posto mi sono innamorata, ma l’essere andata con lui mi ha in qualche modo intaccato il ricordo.. e non voglio piu` che questo succeda in futuro, piuttosto parto da sola!!
Alessandro,
“molti di voi NON si rendono conto che ogni esperienza CONCRETA, a differenza del NULLA, è ORO splendente che ci si ritrova fra le mani, altro che vita da single.” – la penso come te, se non altro per la conoscenza diretta di un frammento di pienezza di vita, ma ti assicuro che non è infrequente che chi è incappato in un amore che gli ha arrecato più dolore che piacere maledica a lungo il momento dell’incontro, e rifiuti di valorizzare quasi del tutto quanto di buono gli è derivato dall’esperienza, poco o tanto che sia stato, in particolare in termini evolutivi interiori.
in anni di osservazione e di approfondimenti sul tema, non mi è mai successo di poter affiancare casi simili al punto da poterli considerare facenti capo a una qualche falsariga standardizzata. sono innumerevoli le variabili nelle persone, nelle età, negli schemi esistenziali emotivi/mentali e nelle tipologie di sentimento in cui possono essere coinvolte. per me, soprattutto in questo ambito è tutto sempre e solo soggettivo!
Yngvi hai capito perfettamente cosa voglio dire e vedo che ne sai qualcosa .. infatti i punti cardine sono
essere soli perchè non voluti VS essere soli per scelta
questa relazione mi ha aiutato a crescere .. esatto perchè 1 vale sempre più di zero anche se si trasforma in meno 1
la mia autostima è cresciuta .. acquisendo quel non so che, che piace … infatti non a caso ho scritto se uscissi da una relazione sarei carico come un leone
Il problema è che alla mia tarda età diventa sempre più difficile sperare di avere una relazione, mi chiedo se alla soglia dei 35 anni possa mai capitarmi un colpo di fortuna del genere .. e se così non fosse che senso ha continuare una vita senza senso.
credo che Yngvi e michelle, seppur con parole diverse, abbiano inquadrato perfettamente il succo della faccenda: l’ essere sereni e soddisfatti della propria vita da single presuppone un percorso di presa di coscienza circa se stessi e ciò che davvero fa per noi. e questo implica necessariamente il passare attraverso l’ esperienza, anche quella negativa. difatti, le storie che ho avuto fino adesso, pur riconoscendo ciò che di buono possono avermi lasciato, mi sono servite sopratutto a prendere coscienza di ciò che NON voglio. naturalmente, come dice michelle, spero di non incappare più nel futuro in altri errori di valutazione. anche per questo non penso che mi metterei più con una persona esclusivamente sulla base della passione istintiva che provo per lui.
io però al posto di Alessandro mi chiederei perchè non riesce ad ottenere questa agognata “esperienza amorosa”. è probabile che anche lui sbaglia in qualcosa. francamente ci credo poco alla pura e semplice sfortuna.
@ Michelle
Un pò si e un pò no. Nel senso, può anche essere tutto soggettivo, ma a volte capita di essere nel giusto assoluto o viceversa. Quindi non si tratta solo di essere compatibili o in sintonia…
Io sono una persona che pretende molto, da me e dagli altri… e quindi se la persona è poca cosa, mi scade! Più facile la vita per chi non coglie, per chi non è troppo consapevole!
@ Alessandro
Invece i divorzi ci sono, proprio perchè non era la persona la giusta!
Quindi tu dirai… ma come? E allora perchè si sono sposati?
Beh ci sono innumerevoli ragioni: Perchè si spera sempre che vada meglio, che le persone cambino, perchè si ha paura a cambiare strada, perchè non si vuole stare soli, perchè ci si affeziona, perchè ci si lascia trascinare… perchè perchè e perchè!
Poi si, a volte si cambia totalmente e si comprende che quella non è la tua vita, ma il più delle volte è un matrimonio non convinto dall’inizio! Si spera che il matrimonio dia quel valore aggiunto, per avere la serenità… poi a volte va anche peggio, perchè si mette al mondo un bimbo, con la speranza che sia lui a risolvere i problemi… beh a parole è facile criticare, ma la vita è un bel casino!
Tu dici che vorresti avere una storia, ti credo… non l’hai avuta ed ora la brami. Chi è sposato da vent’anni, sicuramente vorrebbe un pò di libertà… è sempre così, si vuole sempre quello che non si ha! E’ anche comprensibile!
“l’essenziale è invisibile agli occhi”
@Alessandro tu la chiami predisposizione alla vita di coppia, io la chiamo dipendenza affettiva.
poi non so dove la prendi tutta quella certezza, che ne sai che le coppie che incontri sono felici? Magari lo sembrano, ma non lo sono.
Secondo me sei troppo stereotipato
ets .. aspetta un attimo, la dipendenza affettiva è mettersi insieme ad ogni costo con la prima che capita anche se non ci trovi niente in lei. Ok che sono messo da panico ma NON fino a questo punto. E poi è questione di rispetto e di principio sia per me che per l’altra persona.
io sono una di quelle persone che sa anche rinunciare, anche perché se facessi un errore con la consapevolezza di farlo starei ancora peggio .. già sono depresso per via che ogni morte di papa che mi trovo di fronte la persona più idonea/giusta mi va tutto male .. figuriamoci poi se mi metto dietro una persona che so già in partenza che non è lei .. nel migliore dei casi mi taglierei le vene .. nel peggiore tornerei a bere.
Maria Grazia hai ragione a volte sbaglio qualcosa anche io .. forse è per via che sono talmente rare le volte in cui ho occasione di mettermi in gioco che non ci sono bene con la testa .. però un po di sfortuna ce l’ho anzi un po di più. Dai!
Feanor,
“perchè ci si affeziona” – atteggiamento più che umano, che può cogliere unitamente agli altri elencati a livello magari inconscio, se una frequentazione amorosa con più carenze che pienezze non viene interrotta a tempi brevi.
Alessandro dai che non e` troppo tardi!! Quando un copione si ripete, bisogna cercare di capire che meccanismi ci sono sotto, perché ripetiamo sempre la stessa storia.. una volta compreso cio` possiamo attuare dei cambiamenti e crearci la nostra serenita`. Difficile capire come mai “capitiamo” sempre con la persona stronza, impegnata, non disponibile emotivamente ecc ecc…ma una volta capito cosa ci attrae nelle persone (di solito cio` a cui ci siamo abitutati crescendo e che quindi risulta famigliare) si puo` scegliere meglio e su criteri piu` consapevoli
Vedi Alessandro, hai 35 anni, io ne ho 45 e mi sono sposato a 42. Quando la mia prima ragazza mi ha lasciato ne avevo 33, come puoi immaginare per quello che ho detto prima, la mia prima donna l’ho avuta a 25 anni…ebbene, per un paio di anni, dopo essere stato lasciato, ho girato per bar e discoteche con degli amici, credimi donne zero, a parte una conosciuta ad una festa. Mi sono detto, caro Yngvi, se non cambi abitudini rimarrai single a vita…mi sono chiesto cosa mi poteva piacere…ho pensato, c.... adoro il tango, mi piace da morire, perché non iniziare un corso? E così è stato…ma devi farlo per passione non per portarti a letto le donne…nel tango ho conosciuto una ragazza che mi ha portato nel suo gruppo della montagna, altra mia passione, l’escursionismo…Lì ho conosciuto uomini e donne…credimi i miei anni migliori, i weekend li passavo a ballare, in montagna, andavo via un paio di giorni a fare i festival del tango, cene tra amici…di tutto e di più…ho conosciuto tante donne, ho imparato a comportarmi con loro, ho capito le dinamiche del flirt; non ci crederai me ne sono fatte un bel po’ di storie…poi, un giorno, ad un compleanno di una tanguera, ho conosciuto una donna, ti dirò ne è nata una bella amicizia, che con il tempo si è trasformato in amore, dopo due anni ci siamo sposati. Io ne avevo 42…cosa voglio dire; l’ho scritto in un’altra lettera; se ti comporti allo stesso modo, otterrai sempre gli stessi risultati…cioè il nulla…cambia abitudini, cerca di trovarti delle passioni, se le puoi condividere con le donne tanto meglio…cerca di ampliare le tue conoscenze, cerca di fare tutte le cose che ti piacciono, che ti danno gioia, non avere il chiodo fisso di una relazione. Vedrai che con il tempo il tuo atteggiamento sarà diverso, migliore e questo le donne lo percepiscono… Credimi, non sono un gran bellezza, anzi, non sono neanche ricco, ma molte delle mie relazioni sono iniziate dopo che le donne si facevano avanti, naturalmente sono iniziate perché piacevano anche a me…un’ultima cosa, tutte le amicizie che ho ora, sono iniziate dai 35 anni…tutte quelle che avevo prima, a parte un amico di infanzia, sono state azzerate…come vedi non si è finiti a 35 anni…anzi ti si possono aprire tante porte…
Alessandro, Yngvi e michelle ti hanno detto cose più che giuste e assolutamente attinenti al tuo caso. ora STA A TE metterle a frutto invece di continuare solo a piangerti addosso. poi parli della tua età come se avessi 90 anni.. 35 anni oggigiorno non sono nulla, specie per un uomo!
Yngvi .. è vero ciò che dici .. i punti cardine li hai sfoderati benissimo
Oggi la difficoltà sta sempre più nell’ampliare le conoscenze per via che verso i 30 ci si ritrova abbastanza soli .. alcuni hanno messo su famiglia .. altri (e ce ne sono) si sono dati alla vita mondana condita dall’alcol .. e i nuovi gruppi sociali tendono a restare sempre più chiusi.
Dopo i 35 tante porte ? Non ne sono tanto convinto .. ma spero sia come dici tu. Sarà questo periodo di nullafacenza che mi frega due volte … si vedrà.
“tutte quelle che avevo prima, a parte un amico di infanzia, sono state azzerate” …. più o meno stessa situazione e anche in peggio per via che amicizie passate si sono rivelate per me estremamente dannose (il peggior investimento della mia vita come ho scritto in un altro post) … storie del tipo :
— facevano i finti accordi per uscire dicendo un posto e poi andavano in un altro
— amici del bicchiere pagato o del passaggio in auto e dopo ciao chi ti conosce
— amici che “domani sera andiamo la ” e poi la sera dopo cellulare spento
— amici che da quando ho smesso di bere NON sono più amico, perché? eh eh chiaro perché! mi sa che dopo divento troppo interessante per le amiche e quindi è meglio escludere la concorrenza–
Sì lo so questi NON sono amici .. ne ho cambiate di compagnie e ammetto che in passato ho fatto anche qualche cazzata .. ma chi NON la fa.
Poi un giorno ti svegli e dici .. visto che TRAMITE gli AMICI NON si conoscono RAGAZZE o peggio ancora vieni deliberatamente SPUTTANATO .. perché non si cambia musica? Ossia la ragazza cerco di trovarmela da solo ? Mica facile da mettere in pratica, forse è anche per questo motivo che oggi mi ritrovo single, per via di aver preso uno stile di vita parecchio assillante e magari questo viene fuori automaticamente … poi ci mettiamo anche una VITA INGRATA che NON ti lascia tante opportunità.
Oggi potrei anche cercare di crearmi nuovi amici MA ci vado con i piedi di piombo e poi NON è cosa facile .. sarebbe meglio trovare delle AMICHE non so se mi spiego.
mg il tuo ultimo partner aveva una gelosia patologica? ovvio! sei tu il maschio della zituazione!, mi stupisco che tu ti metta con uno che non lavora… dovrasti trovarti uno che rispetti la tua indipendenza e contribuisca alla coppia, i parassiti non convengono.
xleby
trovare uno che rispetta l’ indipendenza della donna e contribuisce costruttivamente alla coppia ? direi che è come trovare un granello d’ oro in un pagliaio! davvero una brutta ZITUAZIONE 🙂
Secondo me, chi scrive che sta bene da single… oltre che bugiardo è una persona insicura!
Vuole rassicurarsi con false bugie.
Qual è la motivazione?
“Vedo ogni giorno molte coppie che non si amano”
ma cosa centra, questo è vero, ma ci sono anche quelle poche coppie che si amano e stanno bene… perchè non ambire a quelle? Perchè guardare chi sta peggio? Che crescita ci può essere nella propria vita se non si ambisce al meglio?
Non ha senso!
Feanor non hai proprio capito il punto. Stiamo affermando l’esatto contrario del tuo ultimo commento
Ciao Feanor e ciao alla mia amica Michelle 🙂
Nessuno sta dicendo che si sta da dio single; oddio c’è qualcuno che, vivendo in grandi città, se la spassa con trombate a dx e a sx, aperitivi, locali e roba simile. Spendendo e Spandendo a più non posso.
Ovvio che questa vita prima o poi ti presenta il conto, giungere a 35 anni senza aver capitalizzato non è il massimo. Ma arriviamo al dunque: si sta bene da single? E’ una condizione di vita così come tante altre.
Qui si sta asserendo che stando bene con se stessi, anche da single, non essendo affamati di storie o di relazioni, non ricercando fidanzate o fidanzati quasi fossimo tossici in crisi di astinenza… ci farà incontrare e vivere appieno la relazione che ci appagherà un domani, magari anche prossimo!
La vita potrebbe svoltare, sentimentalmente, anche domani, l’essenziale è esser pronti.
Aver conosciuto il dolore, la solitudine, avendo imparato a conviverci e ad apprezzarla, aver imparato a saper pazientare e a scegliere la persone a noi più affine, sopratutto da questo punto di vista.
Tre anni fa ero dilaniato, impaurito, smarrito, abbandonato.
E fino a poco tempo fa ero alla smaniosa ricerca di qualcuno, magari di un riscatto o d una rivincita. Ho avuto storie, l’ultima terminata qualche settimana fa dopo appena 2 mesi, dalle quali non vedevo l’ora di uscire perché mi rendevo conto che non erano quello che ricercavo.
Ora, dopo 3 anni di sbattimenti di testa, forse, sono arrivato.
Mi sento bene, anche da single, amo dormire nel piumone con il te caldo la sera, amod are tutto me stesso al lavoro, e di tanto in tanto passo dal mio cantiere dove c’è la mia casetta in costruzione.
Si, non ho più rancore con le mie ex, mi sento di dire che sto bene.
Ovvio che vedere le coppie sotto Natale gironzolare e almeno dall’esterno vederle felici, non è il massimo.
Essere assieme alla persona che ami è sempre meglio, ci mancherebbe.
Ma non deve essere la persona da avere a tutti i costi.
Non so se mi spiego amico.
Ora scusatemi ma devo andare a prendere l’olio appena fatto 😀
ets, perchè chi vive in un piccolo paese non potrebbe benissimo essere lo stesso un trombatore seriale che si sputtana tutti i soldi in aperitivi e caxxate varie?? ma che centra il discorso della grande città ? non so se il tuo commento alludesse a qualcuno in particolare.. ma per quanto mi riguarda, ho detto che stavo a Roma e che avevo amicizie stimolanti e una vita soddisfacente, mica ho detto che spendevo soldi in idiozie e che trombavo a ds e a sx. sono due cose molto diverse mi pare. poi certo, se come al solito si vuole volutamente travisare quello che scrivo perchè sto sulle palle a qualcuno, questo è un altro discorso..
comunque IO ho “capitalizzato” abbastanza. tranquillo.
ets, questo video lo dedico a te, e a tutte le cosiddette persone “equilibrate”.. 😉
https://www.youtube.com/watch?v=sPi5ySgHDjU
Mah!! single potrebbe andar bene nel caso si vivano avventure che in un qualche modo ci riempono il vuoto di essere soli .. ovviamente pochissime persone fortunate hanno questo privilegio, per chi non ce l’ha è un modello di vita completamente disastroso.
Ovviamente è anche vero che piuttosto di invischiarsi sin dall’inizio in una persona di cui sappiamo in partenza che non ci attrae più di tanto o per nulla, ecco che a quel punto viene in automatico scegliere di restare soli, confidando di incontrare poi la persona più idonea.
Detto questo, a conti fatti, è sempre meglio vivere in coppia che single, per via che la vita di coppia ti offre tanti privilegi che la vita da single NON offre:
— stabilità e serenità .. vuoi mettere passare serate e week-end sapendo già che farai qualcosa (non parlo solo di sesso,intendiamoci) con la tua persona PIUTTOSTO di sapere in partenza che uscirai con la speranza di…
— vantaggio sociale .. le coppie conoscono ed escono e si fanno molti più amici dei single ..
— immagine .. sei in coppia sei interessante .. sei single NO!!!
Ets, hai descritto l’atteggiamento corretto che un “single di circostanza” dovrebbe avere in attesa dell’incontro giusto, che ti auguro avvenga prima di Natale.
Ets, siamo sulla stessa lunghezza d’onda 🙂
@ Michelle
Mi irrita chi mi dice che “non ho capito”, quando è questa persona che non ha capito!
Lasciamo stare!
@ ets
Sono d’accordo su tutto il fronte.
Ma tralasciando la tua premessa, che io davo per scontata (erroneamente), si arriva a questa frase:
“Detto questo, a conti fatti, è sempre meglio vivere in coppia che single”
Concludendo, dire “vorrei avere una ragazza”, non significa: “voglio mettermi con la prima che passa”, ma significa semplicemente ciò che è scritto, punto!
Mi riferisco a ciò che è successo all’utente Alessandro che è stato attaccato, per aver espresso un suo desiderio!
Anche a me piacerebbe incontrare una persona importante. E ti parla uno, che ne avrebbe molte libere, solo che sa che non sono quelle giuste! Uno che si è divertito in lungo e in largo anni fa… ma erano altri tempi, ed alla fine, preferisce l’amore al divertimento.
Si consiglia la visione di “The Family Man”, poi sotto Natale è una goduria! 😉
@Maria Grazia sei un tantino egocentrica eh 🙂 Scommetto che sei pure nel periodo dell’ovulazione e quindi sei più acida e isterica del solito!
Non alludevo a te ma era una riflessione tra me e me su alcune conoscenze che ho e che si godono (e magari fanno bene) al massimo la vita.
Non so a che post ti riferisci, in queste settimane ci sono stato poco e non ho letto quasi niente.
Non conosco la tua storia in maniera approfondita, sai ti svelo un segreto, non tutti i post che vengono postati in questo sito fanno riferimento a te. E raramente i miei post vertono su qualcuno in particolare di questo sito.
Cmq tranquillizzati non parlavo di te e non ho idea a cosa tu alludevi
un saluto
Alessandro, francamente i motivi per cui vorresti stare in coppia mi sembrano del tutto fuorvianti e superficiali. probabilmente le donne che avvicini lo percepiscono e se la svignano proprio per questo! nessuna vuole stare con un uomo che non è in grado di reggersi sulle sue gambe e di star bene anche da solo. e ancora meno vogliono stare con un uomo che le fa sentire solo un MEZZO, un “passpartout” per la vita sociale.
Alessandro non condivido proprio il tuo punto di vista. Essere in coppia non deve essere uno status symbol! Si e` piacevole, si ha tanti vantaggi, ma anche essendo single la vita puo` essere piena e bella!
Mi sembra che tu desideri avere qualcuno al tuo fianco per non sembrare piu` lo “sfigato single” che non sa cosa fare nei weekend..
“stabilità e serenità .. vuoi mettere passare serate e week-end sapendo già che farai qualcosa (non parlo solo di sesso,intendiamoci) con la tua persona PIUTTOSTO di sapere in partenza che uscirai con la speranza di…
— vantaggio sociale .. le coppie conoscono ed escono e si fanno molti più amici dei single ”
Scusami ma finché avrai una visione del genere della vita di coppia la vorrai per le ragioni sbagliate.
Io un giorno vorrei un compagno di vita, ma solo quando potro` dire che scegliero` lo scegliero` non per bisogno o per motivi di comodita` o di apparenze, ma perché sentiro` che e` una persona affine a me e che potra` arricchire la mia vita come io potro` arricchire la sua.
Mi accorgo che spesso pensavo anch’io ad avere qualcuno in base a cio` che potesse darmi (cosa che da molto potere all’altra persona e crea instabilita` e spesso poco rispetto nella coppia). Invece ora mi chiedo cosa IO sia in grado di dare all’altro, e se IO saro` in grado di essere la persona giusta per questo qualcuno. Se non sei la persona giusta per qualcuno, automaticamente lei non lo sara` per te.
Ora voglio arricchire la mia vita e prendermi cura di me stessa, proteggermi e rispettarmi, appagare da sola i miei bisogni (emozionali, per gli altri diventa un po` difficile O.O ) e quando sentiro` di avere tanto da dare, allora sara` un discorso diverso.. Quando si sente di volere questo e quello, di avere bisogno di qualcosa, qualcuno, si ha gia` perso in partenza.
MG e Michelle da quanto scrivete vedo emergere questi punti
1) vi piace leggere e commentare solamente quello che vi pare .. mg precedente ho chiaramente detto che piuttosto di iniziare una relazione con una persona che fin dall’inizio non ci dice più di tanto viene in automatico stare soli .. come vedi non cerco una donna come passpartout o per avere per forza una persona al mio fianco .. anche perché proprio 3 giorni fa l’avrei già trovata visto che mi aveva anche invitato
2) forse mi sono spiegato un po male e lo ammetto e lo ribadisco .. la vita di coppia si cerca per vivere come si è predisposti a vivere e non per fare il figo della situazione come sempre voi donne credete additando le persone sincere e incappando puntualmente in quelle false .. guarda un po le lamentele sono sempre le stesse che mi vengono a dire
— ah il mio lui sta con me solo per la sco.... del sabato sera
— ah si lamenta che vuole andare al bar con gli amici
ah si lamenta che vuole andare in ferie con gli amici
Bè io francamente se sto con una persona al bar e in ferie ci vado con LEI e non con gli amici!! MA questo ovviamente NON lo capite Troppo difficile capirlo!!
3) lo sfigato che non sa cosa fare nel week-end .. una persona che può arricchire la mia vita … vedo che sei in contrasto con te stessa .. prima dici che la vita da single è piena POI mi dici che vedi arricchimento nella vita di coppia .. sai cosa vuoi fare da grande o no?
Perché io personalmente condivido il pensiero altrui ossia .. qualche amico mi disse
— che ti frega .. vai in brasile .. vai qua vai la .. ok vuoi fare il puttaniere per tutta la vita ? Nessun problema, contento tu .. io sinceramente preferisco una vita dove se voglio andare qua e la lo voglio fare con una persona al mio fianco per CONDIVIDERE insieme le esperienze e NON per dire SONO STATO qua e la
un altro mi disse — sto benissimo da single .. frigo pieno di bottiglie, al bar quando voglio, a letto tardi finché voglio .. ah bella carriera .. bella svolta di vita
4) imparate ad OSSERVARE invece di GUARDARE prima di sputare sentenze .. perché IO ho osservato e messo i due modelli di vita a confronto con dati OGGETTIVI e non tanto per dare contro a qualcuno come fate voi
ets, si vede che allora quando commenti dopo che scrivo io e parli solo di trombate e trombatori, sarà una coincidenza.. un pò come quelli che qui scrivono o scrivevano slogan inquisitori parlando di italiane 40enni, presumibilmente dissolute e spocchiose, che in coppia sarebbero ingestibili e che usano i social. pura casualità, ovvio! 😉
Michelle .. altro punto .. tu hai giustamente parlato di cosa una persona può DARE a un’altra e qui torno a ripetere .. sapere cosa si vuol fare .. io le idee me le sono schiarite MA purtroppo vedo che ciò ha avuto nella società ripercussioni tutt’altro che positive e lo sto constatando anche dai vostri discorsi .. vuoi un esempio ? Bene ci metto la faccia io, in prima persona
L’io di prima :
— lavoro .. idee strampalate di qualsiasi tipo per voler essere al top (di cosa poi?)
— sociale .. va bene chiunque pur di NON restare in casa .. anche a costo di uscire in contesti poco seri del tipo che poi perdi il rispetto nei locali dove vai e perdi anche la patente per strada e il lavoro
— relazionale .. una ragazza tanto per poter dire scopo anche io e sono figo di fronte agli altri
L’io di oggi:
— lavoro .. contesto chiaro e solido che mi permetta di portare a casa il mio quieto vivere e di dormire la notte e di non aver problemi se voglio acquistarmi qualcosa per la casa o andare un week-end al mare … e con questo NON intendo necessariamente stipendi da capogiro anche perché le cose bisogna saperle mettere in fila (oggi questo domani l’altro)
sociale — contesto di persone di valore e NON i soliti pagliacci che vanno in giro a farsi compatire nei locali o a cioccare l’auto e la patente
— relazionale .. una persona a fianco con cui CONDIVIDERE momenti della vita.. CRESCERE insieme .. e SOSTENERSI nei momenti brutti .. .non di certo per dire al mondo .. guardate ho la più fi.. del paese e sono il più figo
MA guarda un po !! Quando si hanno le idee chiare tutti ti guardano storto e diventi lo sfigato della situazione !!!
Alessandro puo` darsi che allora non ci siamo capiti bene all’inizio. Dal tuo ultimo commento direi che stiamo dicendo cosi simili, o comunque stiamo facendo un discorso simile.
Prima dalle tue parole sembrava volessi dire che e` meglio stare in coppia per ragioni sociali e di comodita` (non sono l’unica che ha interpretato in quel modo le tue parole) mentre ora che hai spiegato meglio mi sembra il discorso sia un po` diverso.
Comunque anche tu, con esperienze diverse, sei arrivato a maggiore consapevolezza e ora sai quello che vuoi, il che e` un bene.
Da quanto tempo ci sei arrivato? Chiedo perché se non e` da tanto, datti tempo e vedrai che cio` che desideri arrivera`, senza fretta 🙂
Alessandro, scusami ma il tuo post che io e michelle abbiamo commentato parlava abbastanza chiaro. se poi nascondeva tra le righe un significato “in codice”, questo evidentemente ci è sfuggito. per quanto mi riguarda, tutto quello che ho colto è una persona che sta cercando una compagna per motivi a MIO avviso sbagliati. ma se per te sono quelli giusti, nulla da dire. è chiaro però che con quei presupposti non potrai che avere rapporti inquinati, se parliamo di CRESCITA DELL’ INDIVIDUO all’ interno della coppia e di CONDIVISIONE di cose importanti. chi veramente si ama, si ama anche in situazioni difficili o estreme ( povertà, prigionia, difficoltà esistenziali, emarginazione sociale ). poi è chiaro che nello stare in coppia si punta verso un obiettivo comune e costruttivo, e in particolare in certe situazioni. ma se tu parti dicendo: “vorrei trovare qualcuno che “mi salva” e che mi fa sentire meno sfigato”, sbagli già in partenza. perchè SEI TU che devi salvare te stesso! non può farlo qualcun altro. così come sei tu che devi PER PRIMO dare un senso alla tua vita. diversamente il tuo rapporto di coppia si reggerà su meccanismi distorti e fallaci. un partner non dev’ essere la nostra ancora di salvezza, ma semmai come dice michelle, dev’ essere un elemento IN PIU’, che aggiunge valore AD ALTRO VALORE nella nostra vita. ma non puoi pensare che sia il partner a dover dare senso alla tua vita. è un presupposto sbagliato.
@Michelle che donna 🙂
@MG che dire, non sei il centro del mondo non so proprio a cosa tu ti riferisca
@Alessandro le donne che si lamentano di quelle cose lo fanno tanto per ma non mollano il fidanzato.. anzi!
Se una donna ti vuole ti vorrà anche se la tratti malissimo, se una donna NON ti vuole, non ti vorrà anche se la tratti benissimo.
Disarmante vero?
Ets,
a costo di essere tacciata di tutto e di più (come ormai accade quasi a ogni post), propongo di mettere in cornice, ben chiara e bene in vista, questa tua affermazione: “Se una donna ti vuole ti vorrà anche se la tratti malissimo, se una donna NON ti vuole, non ti vorrà anche se la tratti benissimo.”
purtroppo per il genere femminile, se si fa riferimento all’amore, è così che AMA la maggioranza delle donne. Disarmante? No: solo realistica.
a mio avviso, tutto il resto è adattamento, puro contorno, oppure semplice e scontato opportunismo!
bè Michelle essendo un interazione scritta e in differita ci stanno le incomprensioni, nel senso che se fossimo faccia a faccia i discorsi sarebbero più lineari e scorrevoli e quindi ci si intenderebbe meglio.
Per quanto concerne i tempi di questa consapevolezza mettiamo in ordine
sociale e relazionale già da un buon 3/4 anni
professionale l’ultima sveglia definitiva ammetto nell’ultimo anno
concordo con chi mi ha detto, tempo fa, “mettiti tranquillo sul lavoro e nel campo delle amicizie senza pensare più di tanto, per via che il resto poi arriva di conseguenza” .. ci credo, per via che si sprigiona un immagine differente, anche se NON riesco ancora a spiegarmi per quale motivo, nonostante mi sia tolto una cattiva immagine sociale quale avevo precedentemente, ad oggi TUTTI e dico TUTTI mi abbiano voltato le spalle .
—- é un po come se una volta imparata la lezione, il destino abbia deciso di punirmi con l’impossibilità di mettere in atto gli insegnamenti appresi… non a caso ho scritto “quando hai le idee chiare diventi lo sfigato della situazione”.
Maria Grazia parli di rapporti inquinati .. mah, francamente mi reputo una persona che ha molto più da offrire di tante altre .. specialmente per la saggezza e la consapevolezza maturata in un duro trascorso .. e questo è un VALORE NON da poco che purtroppo viene costantemente tralasciato.
Poi vedo in te una costante, ossia quella di molte persone che demonizzano la vita di coppia quasi come se fosse una condanna all’ergastolo .. come se aveste vissuto una prigionia alla stregua dei migliori film cult di guerra… sembrate reduci del vietnam tipo rambo oppure reduci di guantanamo bay …
boh per quanto mi sforzi NON riesco a capire cosa c’è di tanto traumattizzante ad aver vissuto momenti di pienezza, di gioia e che, per carità, in qualche modo sono finiti .. sono finiti ok ma, accidenti, vi hanno lasciato qualcosa di concreto e NON il nulla.. a mio avviso è un discorso di predisposizione .. chi ce l’ha e chi non ce l’ha ..
Io purtroppo ho la piena predisposizione MA ho la sfortuna di NON poterlo dimostrare nei fatti, però ci farei la firma ad aver avuto un trascorso come tanti di voi lamentano .. anzi ne sarei uscito carico come un LEONE .. altro che il NULLA assoluto.
ets occhio che i tempi sono cambiati non siamo più negli anni 80 .. e te lo dice uno che solo per un paio di dormite e qualche battibecco se ne sta pentendo amaramente e a vita .. altro che trattala male di Ferradini che è del 81 tra l’altro.
Io se trovo una donna me la tengo ben stretta e so anche come farlo.