Ma che cos’è la narda?
di
ShadowGhost
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Ciao ragazzuoli, scrivo questa lettera per ringraziarvi, anche non vi conosco sono stato su questo sito ormai da un paio di anni ed ho trovato sempre una bella risposta, rosella con le sue spiegazioni particolari che io adoro, yog che riesce a prendere alla leggera anche un argomento pesante, e ti ringrazio perche quando sono stato di merd almeno sei riuscito a farmi fa una risata e tutti gli altri che con il loro commento mi hanno fatto sentire meglio, ah Yog! Per favore spiegami cos’é la narda? ti prego! Comunque volevo sapere come state voi , come va la vostra vita? Un saluto ed un abbraccio a tutti.
Shadow
Data di pubblicazione: 13 Agosto 2017
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Categorie: - Archivio Interno

Shadow, per me la narda è un vaso di Pandora al contrario: è la speranza, ovviamente illusoria,di racchiudervi dentro tutti i nostri malesseri. Se proprio vuoi un’immagine, pensa a un immenso barrique rigorosamente chiuso con liquido proveniente dal grande Bacco: vino, Porto o grappa che sia…
Il mio consiglio è di ‘mbriacarti di roba bbbona affinché ci sia, come direbbe Rossella, una contemplazione aristocratica del dolore.
semplice distillato di vinacce che ti distoglie dai cattivi pensieri ma compromette seriamente le funzioni epatiche.se però apprezzi i commenti di rossella credo che un paio di bicchieri non ti facciano male
Eccomi, Shadow, avevo già spiegato tutto a Nene ma ripeto volentieri. Il nome “narda” probabilmente deriva dal greco ”nardiké”, che a sua volta affonda le sue origini nella radice sanscrita “nah-”, la quale compare la prima volta nella Spandaerikārikā, un’opera religioso-filosofica dello nahivaismo bashmito, attribuita a Tasierupta (IX sec. a.C.), o più probabilmente a un discepolo di costui, Rupṭa Esfiata (VIII sec. a.C.), fondamentale nella scuola bashmita del Gargariz.
“Narda”, in quanto filiazione della radice “nah-“, vorrebbe quindi dire “rimedio contro i cassi della vita”.
In realtà il termine può essere inteso come “energia liquida”, con riferimento alla realtà oggettiva della sua natura essenzialmente limpida, fluida, così come è rappresentata nella Spandaerikārikā. Per inciso, Kārikā sta per ‘riempire di nuovo’, ed è suffisso adoperato nelle opere sanscrite in versi, a volte sintesi di opere più ampie: il titolo può pertanto essere reso come “Mesci e riempi nuovamente”. Queste cosa me la ha dette mi’ cuggino di Vergate sul Membro, che è tassista, perciò prendila con le pinze. La narda comunque è un medicamentoso destinato a tener banco per i prossimi duemila anni e perfino Montale ha descrittola sua ricetta (“Su mille banchi ti ho gargarizzato”) in 175 endecasillabi di incredibile forza poetica e straziante attualità.
In sostanza, è un potente “polifarmaco” che deve normalmente essere assunto puro.
Angwhy, “semplice” ‘sto ceppo. Altrimenti perché costerebbe dieci volte la super senza piombo? E poi le funzioni epatiche vengono compromesse da ben altro, figurarsi, la narda piuttosto stura i dotti biliari e vasodilata benignamente ampie porzioni del sistema portale, in particolare la mesenterica inferiore. Sei uno di quelli che crede alle scie chimiche? Dimmi di no, ti prego.
Per i commenti di Rossella l’unità di misura corretta non è “bicchieri”. E’ “litri”.
AhAh no amico,non credo alle scie chimiche però l’alcol anche quello diciamo da “compagnia” mi aveva conciato mica male,anche se a volte aiuta,a piccole dosi.
Quesito per menti turgide: come si fa a gargarizzare un litro di narda senza violare il sacro sigillo (detto anche fascetta metallica) del tappo, senza forare nè il vetro nè il tappo stesso, e soprattutto SENZA PAGARLA???
Una narda (uno shottino, non una boccia!) gelata offerta per chi formula una teoria adeguata. Vi do un indizio: dove sta la narda prima di essere imbottigliata? Ab’ bott.
Io ne voglio chi me la vende?????????
Deviz, la trovi anche su Amazon, la narda è commerciata liberamente ed è legale (in Italia). Piuttosto, nessuno OSA affrontare il quesito che ho posto un paio di commenti fa? Nemmeno Susy che è genio incompreso? O il Maresciallo che di architettura non sa niente ma comunque vola alto?
Andando a fare gli assaggi nella cantina che la produce. Sgancia lo shottino 😉
Tzè, se mi dici dove trovi una cantina che ti dà UN LITRO di assaggino, ti faccio un monumento.
No, non ci siamo.
È vero. Presso la Nardini. Ma che siocchi. Maggiore, ora ti tocca onorare il Kid.
Credevo che il “litro” fosse in senso figurato , perché chi é che si sdraia un litro tutto in una botta? Allora ci sono talvolta quelle botticelle col rubinettino in certi ristoranti. Saranno quelle visto che una bottiglia non la si può aprire. Poi come te la giochi per ottenerle o per sgargarozzarle ci penserò col tempo. Quindi , é scontato che ne bevi un litro in una sola volta o comunque nell’ arco della medesima occasione?
Kid, un litro richiede per forza di cosa qualche ora, il fegato è noto che non riesce a metabolizzare più di 7 g/h (di etanolo, non di narda), perciò se non vuoi mettere il cervello sotto spirito ci vuole un minimo di pazienza. E’ comunque escluso che tu ci riesca con gli assaggini. Sfrutta comunque l’indizio che ho dato, quando capirai ti stupirai di non esserci arrivato subito.
Rilancio l’idea della visita alla distilleria, basta presentarsi con gruppo di compiacenti astemi e cumulare gli assaggi tutti per se.
La sfida ora è trovare il gruppo di complici, consiglierei di cercare tra le anime belle che non hanno bisogno di alcol essendo ebbre di Iddio, solo in questo sito ci sono Benedetta,Incoronata, Illuminata e Pia.
In alternativa basta cercare tra gli arruolatii dell’ISIS,che offrono il vantaggio di poter avere un maggior dialogo,visto il minore livello di integralismo rispetto al suddetto gruppo Anime pie
Restano due possibilità a questo punto per inciuccarsi gratis: Essere un sommelier oppure partecipare al raduno degli Alpini.
Adam devo dire che l’idea è applicabile. Non è la risposta che mi aspettavo, ma devo considerarla valida. Ti spetterebbe uno shot di narda, ma non posso procedere perché non so se sei l’Adam solito o l’altro ca##one che usa lo stesso nick contravvenendo alle regole. Peccato.
Continuate a pensare, e guardate l’indizio, la chiave è lì.
Kid, per fare il sommelier paghi TU diverse carte da cento, perciò non c’è la gratuità. Pure ai raduni degli Alpini la paghi la roba, sennò figurati. Ab’bott. È questo l’indizio. Alzo la posta in palio: per chi trova la soluzione che dico io (e quindi ‘batta’ con l’indizio), boccia pagata di stravecchia da litro (quella giallina per capirci). Suzy, dai, prova anche tu.
Fortunatamente il ca##one ha scritto col mio nome solo una volta.
Alibi a parte,ben venga la squalifica,son curioso di sentire la risposta ufficiale.
E poi sotto sotto anche le figlie di Maria ci danno dentro di narda,quindi soluzione impraticabile
È bene delucidare un minimo certe sfumature , visto che per il ” gratis” si va sulle medesime. Tanto per dire : In cantina ho bevuto gratis una bottiglia di vin di viscole . Mi son fatto una lunga chiacchierata con la titolare e ce la siamo finita con tanto di accompagnamento col cioccolato fondente. Ad un evento vitivinicolo c’avevo un sacco di buoni per provare i prodotti che mi erano stati regalati , quindi altro che il litro canonico. Ho anche incontrato degli ex Alpini in un ristorante all’estero: Il titolare era Italiano ed ex Alpino . Ho bevuto gratis a volontà e non c’è stato verso di pagare un euro, malgrado io non ho fossi un Alpino! E suppongo che ai raduni possa capitare lo stesso! Il corso da sommelier , anche se non era quello il caso , ci sarà chi lo farà gratis con i vaucer se viene previsto tra i corsi per favorire il rimpiego lavorativo.
Voglio dire , il “gratis” chi legge lo riferisce all’ oggetto del quesito e cioè ” come bere gratis un litro di narda prima che sia imbottigliata” e non a tutte le possibili variabili che fanno da contorno , altrimenti dovresti dare altri indizi. Cioè rispondere che non c’entra avere una qualifica particolare (come il sommelier) , oppure che non c’entrano eventi o raduni , piuttosto che specificare che in quel modo si paga comunque (quando invece come da esempi fatti non é detto). Niente é gratis , salvo che rubi , che vinci, ma per scommettere pagherai sempre qualcosa , oppure se ti viene fatto un regalo. Anche farsi in proprio un liquore fatto in casa in questa ottica ha un costo. Addirittura l’ipotesi di Adam dei quindici astemi da portarsi dietro in cantina diventerebbe quasi buona, quando invece é la più surreale in assoluto. Allora , invitiamo pure l’amico vegetariano alla sagra della bistecca: Sono sicuro che ci verrà di corsa e ne chiamerà altri 14! Dunque , figuriamoci “Ab’ bott” se vale questa logica dell’assurdo che cosa potrebbe significare . Se vale tutto ed il contrario di tutto , allora non c’è più gusto!
La mia soluzione è: lavorare per una casa farmaceutica ( tipo Abbott Laboratories) e brevettare un farmaco a base di narda, che potrà forse anche rientrare tra i prodotti omeopatici, come cura per malesseri psico-fisici tra i piú svariati. Proporsi poi come cavia per le sperimentazioni…
Oppure, in alternativa, organizzare un super furto di botti alla Nardini e riempirsi la vasca da bagno a casa…
Cos’ho vinto? Cos’ho vinto?
Seeee… la narda in proporzioni omeopatiche! Figurarsi!!!! Niente Suzie, lavora ancora su Abbott.
Kid, finora l’ipotesi di Adam è l’unica che mi soddisfi, ma voglio risposta all’enigma di Abbott (non è la casa farmaceutica).
Ti aiuto: hai detto “salvo che rubi”. In effetti, qui di rubare si tratta. Ma come?
Uff, pazienza, tanto la narda manco mi piace. Se offri una bottiglia di nebbiolo posso impegnarmi un po’ di più…
Non ci tengo perche è chiaro che questo ” indovinello” sia solo una trollata mal riuscita, come del resto è quella dei 15 astemi da portarsi dietro in cantina! Un produttore noto, il quale produrrà sette otto tipi di distillato diversi, te li farebbe assaggiare senza bisogno di scomodare altre 14 persone. Inoltre , considerando che l’ipotesi dei 15 astemi non c’entra niente col rubare , cosa alla quale del resto non sono avvezzo , e che “ab’bott” non ha alcun significato , tanto che ora diventa “Abbott”, che altro non è che un cognome, e domani chissà che altro significato avrà, resto turgido in un altro senso e vado ad operare. In ogni caso ti ho suggerito almeno altri quattro modi per sgargarozzare a sbafo , quindi male male non ti è andata.