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Ma che cos’è la narda?

di ShadowGhost

Riferimento alla lettera: Ciao ragazzuoli, scrivo questa lettera per ringraziarvi, anche non vi conosco sono stato su questo sito ormai da un paio di anni ed ho trovato sempre una bella risposta, rosella con le sue spiegazioni particolari che io adoro, yog che riesce a prendere alla leggera anche un argomento pesante, e...
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Data di pubblicazione: 13 Agosto 2017

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Categorie: - Archivio Interno

59 commenti

  • 26
    Yog -

    Vabbè, tra qualche giorno darò la soluzione con tanto di riferimento bibliografico così potete controllare se dico panzane o no. Intanto vediamo se qualcunaltro ci arriva. Maresciallo, tu potresti e dovresti. Speravo di più da voi due (Kid e Suzie, dico). Adam si è rivelato più pragmatico, uno shot gli spetta di diritto.

  • 27
    Yog -

    Nebbiolo? Boufffh. I rossi corposi non mi vanno troppo, il tannino mi offende le papille. Semmai un raboso. O un rosso Piceno. Questi sì.

  • 28
    Nardaconacqua -

    Ab (=dal latino “da”) bott (= diminutivo in gergo virtuale o dialettale che sta per “botte o autobotte”). Quindi, quando dalla cantina principale esce l’autobotte piena di narda che viaggia verso gli stabilimenti per l’ imbottigliamento, tu, fingendoti della Polizia stradale, fermi il camionista per un’ispezione e pretendi di prelevare un campione del carico (circa 1L) per testarlo. Quindi dici al camionista che può ripartire e che riceverà tra una settimana il verbale con l’esito dei risultati del laboratorio. In questo modo ti sei guadagnato il tuo bel litro di narda da sgargarozzare a sbafo quando ti pare….Acqua,Fuoco o fuochino?

  • 29
    suzanne -

    Kid è amareggiato, ci teneva proprio alla posta in palio! Me lo immagino da piccolino che, dopo aver perso consecutivamente per dieci volte a un gioco, afferma imbronciato: “questo gioco fa schifo, vado a vedere la tivù”.
    Propongo di dare il premio ad honorem ad Adam, che ha proposto una soluzione applicabile anche ad altri contesti. La utilizzerò alla sagra del gorgonzola, portandomi dietro amici intolleranti ai latticini 🙂

  • 30
    Suzanne -

    Acqua, sei il mio idolo indiscusso! Credo di essermi innamorata di te; dico credo, perché anch’io, come De André, mi innamoro di tutto 🙂

  • 31
    Kid -

    Dai Susanne , fai la brava “mammina” . Vieni qui e consolami che sono tanto tanto “amareggiato”, soprattutto da quanto bevo il Montenegro , piuttosto che la Grappa Bocchino Sigillo Nero.

  • 32
    Yog -

    Suzie, non c’è dubbio che Adam ci abbia dato un insegnamento di valore tale da fare impallidire l’intero magistero bimillenario della Chiesa Cattolica. Anche Acqua non mi ha dato una cattiva idea, potrebbe funzionare; devo informarmi sul codice che riportano sulla targa arancione le autobotti di narda, non vorrei sbagliarmi con una che porta latte, ne morirei.
    Comunque Nardaconacqua non è un Nick, sia chiaro: è una bestemmia orrenda.
    Lavorate su Abbott, è un cognome.
    E tu Kid non fare come la volpe con l’uva, usa le meningi.

  • 33
    Generale Maggiore -

    Ricordati sempre, figliolo, che se qualcuno ti critica non sempre è invidioso di te. C’è un 50% di probabilità che tu sia una testa di c.....

  • 34
    Adam -

    Premesso che Il Nebbiolo non si discute:si ama.

    A mio gusto:

    Rossi trentino-Alto Adige
    Bianchi Friulani (ad alta gradazione)
    Birre rigorosamente trappiste.

    Ecco Parlando dei Monaci Trappisti: Abbott (in inglese) proviene da Abate e nei Monasteri di buona grappa ne fanno,che la chiave dell’indovinello sia li?!

    Dimenticavo: 10 kyrie eleison e 5 AveMaria per la blasemia sul Nebbiolo.

  • 35
    Acquadistillata -

    Ehi Suzy, grazie. Anch’io mi innamoro di tutto essendo come te appartenente alla schiera dei romantici incalliti non disillusi.Sono d’accordo che tra le soluzioni proposte la migliore resta quella di Adam per che merita di aggiudicarsi almeno il premio della critica

  • 36
    Yog -

    Ho detto UN COGNOME. Per il resto, come denominatore comune abbiamo i bianchi friulani: insuperabili.

  • 37
    suzanne -

    Allora, questa soluzione all’enigma etilico?

  • 38
    Yog -

    La soluzione stasera, mica mi porto appresso i riferimenti bibliografici. Che palle però, vi applicate poco e poi mi mettete pure fretta.

  • 39
    Acquatica -

    Abbott, ma chi sarà mai costui? Non sono ancora certa che la “narda” così come la definisce Yog sia una bevanda alcolica realmente esistente. Secondo me allude ad altro.

  • 40
    Yog -

    Dato che ieri sera ero fuori uso a causa del supero del livello di narda consentitomi dal corpo sanitario, oggi finalmente vi introduco alla soluzione del mistero.
    Però un po’ mi spiace, ogni mistero disvelato lascia un retrogusto amaro.
    Nel vostro caso, lascia anche la necessità di fare ammenda di una profondissima ignoranza. Non vostra, beninteso, mai vi offenderei, ma mia. Parlo dell’ignoranza.
    Non potevo sapere quanto foste ignoranti anche se vi palesate in questo spicchio di virtualità fingendo spalle grosse, che non avete né punto né poco. Lo ignoravo. Davvero, e ne faccio ammenda dandovi la soluzione.

    ABBOTT è un cognome. Ve lo avevo scritto anche in cirenaico, ma voi niente, stolidi e tetragoni.
    Edwin Abbott Abbott ve lo andate a vedere su Wikipedia. Leggete Flatlandia e vergognatevi.
    Poi andate a pag. 34 di “La quarta dimensione” di Rucker (bisnipote di Hegel) e trovate la soluzione. Se siete pitocchi, passate in libreria e sfogliate il libro con noncuranza, c’è pure un disegno esplicativo.
    In fondo, si tratta di un movimento anà eppoi di uno katà.

  • 41
    suzanne -

    Ma che soluzione inutile è questa??? Il fatto che fosse Edwin Abbott è lapalissiano ( non vi sono molte alternative)…embé?
    Poi, Yog, anche tu ignori Buzzati eppure mica mi infervoro così, dai! Ma esiste la soluzione o è una panzana galattica???

  • 42
    Adam -

    Flatlandia eccellente,me lo aveva consigliato un amico che mi ha trasmesso anche la passione per HP, (ne è passato di tempo) gran bella citazione

    Sul resto invece concordo solo sul retrogusto amaro,
    anzi di piu… amarone..

  • 43
    Acqua -

    Guarda Yog, io ieri sera, onestamente, avevo guardato Wikipedia e trovato ‘sto personaggio con relativo riferimento bibliografico, Avevo ipotizzato che questa fosse la soluzione, ma non ho volutamente eseguito un “cut & paste” da Wikipedia per non fare la furba e fingermi “acculturata” su tale autore (di cui effettivamente ignoravo l’esistenza) . Immagino che sottolinearai, come conclusione del sillogismo di cui sopra, che, quindi, oltre ad essere molto ignorante, io sia anche poco furba…Non hai tutti i torti: iniziero’ con il ripasso della “la quarta dimensione” del bisnipote di Hegel (intanto leggo solo pag.34, poi vediamo se proseguire perche’ se e’ troppo pallosa forse mi addormentero’).

  • 44
    Yog -

    Nessuno di voi ha dato la soluzione. Dopo son tutti buoni. Ma chissenefrega. Tutti nel mio bilocale di Quarto a festeggiare. Narda a go go ben fresca. La vita continua eppoi ne parliamo quando avete letto (almeno) pag. 34, perchè in realtà non vi ho detto granché, nè lo farò.
    Faccio notare che ambedue i libri sono editi da Adelphi, casa editrice che io stimo molto principalmente perchè il dorso dei libri ha un colore gradevole che dà un tono al mio studio. Flatlandia è verde e quell’altro rosso, il guaio è che non hanno le stesse misure e quindi non posso metterli vicini.

    Acqua idrica, no, non è palloso più di tanto, per dirtela tutta io lo ho letto sotto al sole stravaccato sulla sdraio in giardino e con un livello etilico da codice rosso (nonché da codice penale in caso di guida), ma Flatlandia è più divertente anche se (o forse proprio perchè) è stato scritto più di cento anni fa.

    Suzie, amica, la soluzione esiste eccome, o quantomeno PUÒ esistere, quid satis. Non capisco però l’altro tuo asserto.
    IO ignoro Buzzatti? Dai i numeri? Ti confondi con qualcun altro. Io abito vicino a via Saterna e la frequento spessissimo. Ho infatti un debole per i completini in canapa della Maricorda. Eppoi c’è un ex voto della Val Morel che mi è caro, prova a indovinarlo.

  • 45
    Yog -

    P.S.
    Suzie. Non si chiama Edwin Abbott.Si chiama Edwin Abbott Abbott. L’altro era suo padre. Supponiamo che tuo padre si chiamasse Mario Rossi. Tu saresti Mario Rossi Rossi, cioè Rossi al quadrato. Già. IL QUADRATO.

  • 46
    Maresciallo. -

    Se non si chiarisce ‘sta storia qui finisce Abbott.

  • 47
    Suzanne -

    Yog, non Buzzatti, quello è suo cugino!
    Non sarà mica la bottiglia? Io opto per le formiche mentali che ti ripetono incessantemente: “lo sai che non esisti?”.
    Quando uscirò dalla mia attuale dipendenza, magari Fatlandia me lo leggo…Ma scusa, se si cambia edizione come si fa a trovare la fantomatica pagina?

  • 48
    Yog -

    Di Rucker c’è una sola edizione in Italia, quella di Adelphi.
    La tavola buzzatiana che mi ispira è la n.35, non quella della bottiglia che mi pare leggermente minacciosa.
    Bene fai a leggerti Flatlandia, sono sorpreso che tu non lo abbia già fatto.

  • 49
    suzanne -

    Yog, questo tizio non l’avevo mai sentito nominare! Pensare che amo la fantascienza; c’è stata la fawe ” divoratrice di Dick”, ma l’unico romanzo di fantafilosofia letto è stato una grande delusione!

  • 50
    Yog -

    Di che tizio parli? La fantascienza qui non c’entra una min..... Salvo il fatto che gli anglosassoni chiamano dick proprio ciò che gli egizi adoravano come mink. Robe di kappa.