Salta i links e vai al contenuto

La mia ragazza mi ha lasciato

di fede860

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, scrivo questa lettera perché da qualche giorno la mia ragazza mi ha lasciato ed io non trovo più via di uscita da questo tunnel buio!! Lei non ha avuto una precisa motivazione sulla scelta ma mi ha detto che ha bisogno di un po di tempo per...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 20 Gennaio 2007 - Views: 22

L'autore, fede860, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni

8.008 commenti

  • 5401
    Esteban -

    Dottor, sarà che siamo coetanei ma quoto in pieno quello che hai scritto, per me come per latri qui sul forum non è la prima batosta, ma complice l’età e il bisogno di stabilità, stavolta ho accusato di più il colpo. Beh sai che ti dico? Che hai stra ragione quando dici che loro hanno fallito, perchè io tutto quello che potevo dare l’ho dato, perchè non ho rimpianti, e soprattutto perchè ho la coscienza limpida e allora se chi mi stava a fianco non l’ha capito o cercava altro che vada per la sua strada, e dici bene che prima o poi tutto torna, la ruota gira signori e quando esce il numero di chi ti ha mollato e si ritrova senza riferimenti allora saprai che forse un pò di giustizia c’è ancora, e non vuol dire augurare il male alle perrsone, mai sia, ma solo che prima di fare delle scelte sarebbe il caso di usare il cervello e ponderare. Ti leggo con piacere e ti auguro di poter scrivere di una ritrovata condizione ottimale presto. S.

  • 5402
    Dottor -

    @ esteban ciao coetaneo 🙂 bè diciamo che avendo la stessa età abbiamo visto e fatto molte cose in comune essendo persone vive e di esperienza( ci sono 50 enni che non hanno esperienze o meglio pochissime)..lo so ,loro hanno fallito!! chi ama non lascia e non molla!!! supera!! comunque è logico che sia uomini o donne che hanno amato veramente e sono state corrette debbano ammettere il loro fallimento degli ex ma anche saper accettare questa scelta che a noi essendo innamorati ci lascia come quando rubano un lecca-lecca ad un bambino…stravolti!! soprattutto quando non siamo riusciti a cogliere i loro segnali di essere superiori!!! (si credono madonne e nel giusto a quanto pare) e son brave a rigirare la frittata e farti sentir in colpa….mai piu fu comportamento egoistico e senza attribbuti come si dimostrarono loro…discorso che vale anche per quegli uomini frivoli e senza palle che hanno ucciso i cuori di donne sincere e oneste(poche ma esistono e sono un bene preziosissimo)…comunque si hanno fallito…auguri e tanta felicità noi andiamo avanti come ho detto…la vita saprà pagarle come meritano ,e se avranno fatto la scelta giusta buon per loro( la scelta e il migliore che credono di aver trovato potrà darle una delusione forte in futuro con rimpianti,poi il migliore per loro puo non esserlo per altre 1000 donne,son parametri loro ,gusti e scelte,quindi su con l’autostima.noi valiamo eccome!!!)…è un piacere leggerti esteban e condividere opinioni con te !! un saluto e stretta di mano a te e paride…un saluto a tutti gli utenti ciaooo

  • 5403
    Paride -

    Dottor, grazie ancora una volta. hai centrato in pieno tutto quanto, è vero, meritiamo di più!!!! ricambio il saluto e la stretta di mano e ti mando un grande abbraccio. grazie ancora amico!!!!!!!!

  • 5404
    Ulisse -

    Un pensiero x oggi:Il piú semplice dei nostri slogan,ma anche il piú difficile da mettere in pratica, é questo:RIFLETTI. A noi sembra di pensare intensamente, ma il fatto é che pensiamo soprattutto ai ns guai ed a chi darne la colpa. Non riusciamo a pensare che forse propro quello che noi facciamo potrebbe essere la causa dei nostri mali.Una parola su cui sarebbe bene soffermarsi é: vendetta.\ho mai pensato, in un modo o nell’altro:”Poi
    faremo i conti! Me la pagherá per quello che mi ha fatto!”?Spesso, invece di perdonare, cerco forse di placare il mio risentimento con la VENDETTA? Se
    qualcuno mi ferisce o esprime una certa avversione che a volte prova x se stesso con azioni,decisioni e tradimenti nei miei confronti,dovremmo esserne grati x averci mostrato di non meritare il ns vero amore.Rifiutare di farsi guidare anche spiritualmente, significa votarsi al fallimento.
    Con l’aiuto di un progarmma,ogni giorno mi libero da un fardello, perché
    cambio il modo di considerarlo, se x me vita significa vivere davvero senza
    alcuna dipendenza, con gioia e soddisfazione. Un abbraccio a tutti!

  • 5405
    Never -

    Purtroppo sono momenti difficili per tutti. Io personalmente sono in un momento di empasse. Sento che il dolore giornaliero e l’ansia si stanno attenuando un po’, ma è lungi dall’essere superato. Applicare il no contact mi è stato molto utile nel quotidiano, anche se spesso i sentimenti escono fuori. Il problema è che intravedo un miglioramento, ma basta sapere qualcosa di lei in maniera indiretta, sentirne parlare anche solo che ricado facilmente e mi accorgo di essere ancora lontano dalla meta…E’ un po’ come se mettessi la polvere sotto il tappeto invece che sbatterla fuori casa. E’ come se inconsciamente non volessi superare la cosa…dico inconsciamente perchè razionalmente so esattamente cosa dovrei fare e che tipo di strada intraprendere, però al momento di farlo sono un po’ bloccato. Proprio per il vissuto bello che c’è stato mi sembra impossibile come situazione a non l’accetto pienamente.Perchè fondamentalmente sono certo che per lei la storia fosse finita da tempo, mentre per me è stata improvvisa non avendo colto grossi segnali.Il fatto che 4 mesi sono tanti e sono pochi…sono tanti perchè è ovvio che ormai non si torna indietro. Anche la speranza più malsana non reggerebbe. Ma sono pochi nel senso che le ricorrenze,le ultime feste ecc le abbiamo cmq passate insieme e mi dico, possibile che fino a 4 mesi fa cmq mi veniva giurato amore e ora sono peggio di una pezza da piedi per lei? Cioè, chi mi ha seguito un po’ sa per dire che non ho ricevuto manco gli auguri di compleanno. Non che per me sia una ricorrenza importante, per carità, ma pensare o sapere che lei si complimenta e augura felicità a persone che sono sempre state per lei di importanza più che relativa, mentre a me non considera più manco avessi la peste, beh…fa male. E’ proprio la mia difficoltà ad accettare che un sentimento che credevo forte da parte sua si sia in realtà esaurito in un batter di ciglia. Perchè accettarlo vorrebbe dire due cose che si escludono, o non credere più all’amore o non credere più in me stesso, avendo sbagliato totalmente una valutazione…e questa volta ero certo miseria. Non mi sono buttato, sono stato sulle mie quasi un anno, l’ho valutata bene…eppure ho fallito. Cmq sia, mi accorgo di essere ancora troppo fragile verso di lei, la cosa che mi da forza in realtà è la paura. La paura di ri-iniziare qualcosa che non funzionerebbe e farebbe solo più danni e allora mi dico meglio così,meglio non sentirsi più, ma è una magra consolazione.

  • 5406
    grandepuffo -

    Never quanto mi ci ritrovo nelle sfumature delle tue parole …

    sono tornato dal mare, ragazzi non vi dico quanto sia devastante averla avuta così vicina eppure lontana

    proprio io che vi ho sempre raccontato tutto mi rendo conto, oggi, di non essere in grado (ancora) di mettere nero su bianco cio’ che sono stati questi giorni di “follia”

    ora una manciata di giorni di pausa, poi mi farò ancora volontariamente del male, già tremo e soffro proiettandomi a settembre

  • 5407
    Ulisse -

    A qualcuno forse potrá essere utile! Tutto appare difficile dopo un abbandono ma necessita reagire pensando sempre che quanto é avvenuto é stato
    solo per il nostro bene;altrimenti mai ne usciremmo fuori guariti1Solo x oggi: Quante ore di attivitá ha questa giornata? Cosa ne faró?Oggi,questo stesso giorno, é tutto il tempo di cui dispongo per fare qualcosa e l’utilizzeró con senso di responsabilitá.Non perderó tempo a RINVANGARE il
    PASSATO, né mi consentiró di pensare con PAURA al domani.Dedicheró questo tempo ai miei doveri essenziali magari affrontando prima i piú difficili per
    non essere tentato di rimandarli a domani.Mi riserveró un pó di tempo per rilassarmi e distrarmi e qualche momento, anche solo dieci minuti, per meditare e pregare in solitudine.Pensiero x oggi:Questo giorno appartiene
    a me. Posso dedicarlo a cose meravigliose, sostruttive e creative, e questo
    potrá creare ORDINE dentro di me ed in ció che mi circonda.Questo giorno appartiene solamente a me e a nessun altro,perció dipende solo da me impiegare bene ogni suo istante in modo da esserne soddisfatto.É importante
    vivere “un giorno alla volta”.Questo giorno é oggi.Solo x oggi non avró paura.Soprattutto non avró paura di godere ció che é bello e di credere che
    come io dó al mondo, cosí il mondo dará a me.Buona giornata e serenitá a tutti voi.

  • 5408
    Dottor -

    @never ..la mia ex “principessa” dopo 3 anni di relazione , e dopo un mese che mi lascio’ fu’ il mio compleanno!!!!non pretendevo gli auguri e sai perchè? perche mi ha lasciato..ha fatto la sua scelta ed era giusto non darmi illusioni..ora la capisco,come anche capisco che io dopo le 1000 promesse e i tanti ti amo e quell amore che sembrava cosi grande è infinito e specialeee come lei!!? bè ha dimostrato di non valere un caxxo!!! io mi reputo fortunato!! ho superato ormai dopo 2 anni e mezzo della mia fine come sai,ho avuto un altra storia dopo un anno di solitudine è castita!!! poi mollai l altra…era la prima volta che mollai io!! mi sono sentito fiero di aver lasciato io,ma ce un pero’,che almeno io ho sempre parlato è detto le cose come stavano(messo mani avanti) e senza rimurginare dentro o fare false promesse!! si ha sofferto,ma sopravviverà 😉 e nulla mi toglie che le nostre ex nonostante soffrino perche ci hanno lasciati e pensino di esser in ragione(molte lo credono pure,echevuoi è la loro natura,poi sono maestre nel cercar di uscirne pulite e in pace con la loro anima sporca,tanto tutto torna) secondo me sono anche soddisfatte nel loro ego che loro hanno lasciato!!! poveracce!! chissa se reggeranno quando avranno loro il cuore frantumato e deluso!!(tutto tornaaa!!) quindi caro @ never, normale amministrazione,non abbiamo perso niente,piu passa il tempo è piu lo capirai amico!!! un saluto anche al signor @ ulisse che leggo in silenzio da tanto tempo e ho semrpe condiviso ancor prima di iscrivermi 8 giorni fa in questo meraviglioso sito i suoi pensieri,da molta forza e apre la mente a chi ha cervello è volonta!! (come ce l ho fatta io da solo) per gli altri che non ce la fanno @ulisse consiglia un supporto di aiuto giustamente!!! grazie e ciao a tutti

  • 5409
    sam -

    Salve, avevo scritto qualche tempo fa.. io sto così così, un macello..
    in realtà dopo un periodo abbastanza buono sto ripiombando nella depressione più totale.
    un’amica della mia ex che mi ha mollato per un altro mi consolava, siamo finiti ad avere una storia ma io non ero convinto all’inizio semplicemente perché ero ancora troppo segnato dall’abbandono, ma lei si prestava e insisteva e allora…
    boh.
    cioè proprio quando stavo iniziando ad aprirmi di più e a far crescere un sentimento vero questa sparisce e si mette a fare la stronza, no ma dico che c.... di persone ci sono in giro…
    stasera ero in giro, poi parlando con un amico tornando verso casa salta fuori che la tipa di un nostro amico ha un intrallazzo con un altro e via.. lo sanno tutti tranne che lui ovviamente.
    l’altro giorno la tipa che dicevo prima mi dice lo stesso su altri conoscenti, ormai sembra che tradire e fare porcate alle spalle di “amici” sia diventato una cosa normale, davvero squallido il tutto…
    che belle coppie che ci sono in giro davvero.. il bello poi che ci si ritrova tutti quanti sorridenti a cene e aperitivi e intanto si può pure indovinare quante corna chi con chi…
    mah..
    devo dire che questa società mi fa sempre più schifo.
    quanto alla mia ex è diventata irriconoscibile, squallida e scema pure lei.
    sempre in giro un po bevuta nelle disco a sculettare in minigonna e tacchi a spillo, questa sarebbe la sua libertà..
    che mondo di M.
    ragazzi mi spiace dirlo ma guardate che le donne son diventate tutte puttane, ma sul serio…
    cioè ancora un po una si è fatta in 3 anni praticamente tutti i tipi della compagnia, cioè 3 mesi con uno poi 6 mesi con l’amico e intanto l’intrallazzo con un terzo per poi passare in non chalance direttamente col quarto e via…
    queste son le donne oggi.
    ah un consiglio, mai sbirciare nel cellulare di una tipa…si apre il vaso di pandora!
    non scherzo,.
    e gli uomini sono mortoni bastardi pure loro, amici amici quadno gli fa comodo e intanto te la mettono nel didietro.
    e io son stufo e stanco di tutto sto schifo.
    grazie dell’attenzione.

  • 5410
    Esteban -

    Sam , seppure in maniera cruda hai fato un quadro abbastanza preciso della situazione attuale. Sempre di più sento di coppie con terzi incomodi, di intrallazzi, di relazioni che partono a mille e sfociano in una bolla di sapone e così via. Credo che ci sia la concomitanza di due fattori che contribuisce ad alimentare questa situazione, un fattore generazionale ed uno sociale. Il primo, quello generazionale è legato al fatto che vedo persone di una generazione immediatamente successiva alla mia ( io ho 38 anni ed intendo le persone che ne hanno 30 ) con dei valori completamente diversi dai miei, se per “noi” una relazione va intesa come monogama dall’ inizio alla fine, vedo che per molti ( uomini e donne ) invece si passa di fiore in fiore come cambiarsi la maglietta, ma dico io, è possibile non avere alcun rispetto per i sentimenti altrui e di riflesso nemmeno per i propri? Il secondo fattore è quello che io definisco sociale, le donne di oggi reclamano sempre più la loro acquisita indipendenza ( prima di scatenare dei putiferi sottolineo NON TUTTE ma una bella fetta ) e libertà decisionale, salvo poi manifestare una profonda insicurezza e mancanza di chiarezza negli intenti ed in quello che si vuole, dall’ altra parte vedo anche uomini senza palle che combinano casini a ripetizione salvo poi pentirsene quando la frittata è fatta ( sorry ma non funziona così). Il fatto che ci ritroviamo tutti qui a commentare delle nostre sventure è lo specchio di quanto dicevo. Io però non mi rassegno all’ idea che comunque ci siano ancora persone valide con le quali vale la pena trascorrere del tempo ed alle quali dedicarsi. Ricordate che quello che dai prima o poi ti ritorna, e chi si gode una vittoria di Pirro oggi potrebbe rimpiangerla amaramente domani. Testa alta, coraggio e forza di volontà, poi un buona fortuna a tutti. S.

  • 5411
    Michi -

    @Never ti capisco, quello che dici, è proprio quello che mi far stare peggio. Non mi capacito neanche come le cose, nel mio caso, siano potute degenerare in questo modo, alle minacce, al menefreghismo più totale. Come dall’amore si sia passati all’odio più puro e profondo che neanche due nemici…
    Non mi capacito come si possa ferire una persona che per 7 lunghi anni è stata la ragione stessa della tua vita. Eppure ora so che il confine che separa l’amore (l’amore tra fidanzati, naturalmente) e l’odio è davvero delicato e sottile. Dove finisce l’uno, purtroppo, a volte inizia l’altro. E dove non inizia l’altro arriva, come nel tuo caso, l’indifferenza più totale. Come mai? Non lo so, credo sia un modo inconscio che chi ci ha lasciati utilizza per proteggere i propri sentimenti e le proprie scelte. Affermare che la loro decisione è stata presa con consapevolezza.
    E poi c’è il lato sessuale, del quale poco si parla su questo forum, ma che, a mio avviso, dopo una relazione lunga anni, diventa un nodo cruciale del nostro malessere e del nostro soffrire. La mia tensione risiede anche in questo, nell’incapacità di immagine il mio corpo e la mia anima in fusione con quella di qualunque altra persona: perchè prima c’era lui, 7 su 7, 24 su 24. E adesso? Adesso la ricerca diventa un vero e proprio ‘lavoro’ perchè, lo sappiamo, da soli non si può e non si vuole stare, anche se al momento sarebbe auspicabile. Ed è faticoso, stancante, estenuante, perchè prima, diciamolo, si dava tutto un pò per scontato. C’era e basta. E ora?

  • 5412
    Never -

    Caro Dottor, capisco bene cosa intendi. E’ chiaro che presa la decisione, per coerenza non si fa più sentire. E per carità, è giusto così.
    Certo che però se indaghi sul perchè della fine del sentimento non te ne fai una ragione precisa. Il suo era probabilmente innamoramento e non amore. E finito lo slancio iniziale, la cosa è scemata. E’ che per come sono fatto io lo posso capire, ma solo per tempi più brevi. Cioè, ci conosciamo, frequentiamo e fidanziamo..poi dopo 3 mesi mi dici che hai capito che non faccio per te ecc ecc e ci si lascia. Ok, lo posso capire. Ma dopo 1 anno, 2, 3, 4 …cioè, a quel punto la persona ormai la conosci e il sentimento si è stabilizzato..Quindi cos’è? Noia? Miseria gente, ma allora finisce tutto ragionando così, e sempre finirà. Il problema è che io mi definisco una persona stabile mentre lei evidentemente non lo era. Ma non ne faccio una colpa a lei, è carattere. Dove invece mi sento di dire che ha sbagliato è nel non parlarne se era vero che da tempo provava incertezza, di non aver messo in chiaro subito le cose. Cioè se io ti dico per esempio che il mio sogno è avere 10 figli e tu odii i bambini, basta dirlo.A quel punto poi l’errore diventa mio se insisto. Ma non venirmi dietro a mo’ di cagnolino assecondando ogni cosa per poi mostrare il tuo vero carattere dopo. Poi ovvio che nella vita un po’ si cambia, specie le priorità, però miseria, alcuni princpi e valori non dovrebbero cambiare.
    Io non so dire se mi sono “salvato”…secondo me no, ci abbiamo “perso” entrambi, perchè da una storia futuribile si è tornati alla solitudine e gli anni passano. Dico che però non c’è proprio più la volontà di fare un minimo sforzo per darsi un po’ di tempo. Come qualcosa cambia o sembra calare, fine del rapporto. Ragionando così finirà sempre tutto, perchè in quale campo della vita o con quale persona rimarrà sempre tutto immutabile? Forse hai ragione tu, col tempo molte cose diverranno più chiare…
    E’ solo che arrivi sulla trentina passata, sei nuovamente solo senza un motivo preciso, e devi ricominciare tutto da zero, anzi da sottozero, perchè prima di rimetterti in gioco devi riacquistare una parvenza di tranquillità.
    E’ che non so se ne ho più voglia…

    Sam
    Si, purtroppo non viviamo in una bella società…tira e molla continui,assenza di valori ecc ecc. E se provi a dire che una volta si stava meglio, ti saltano addosso tutti o quasi 🙂
    Io noto che sono tutti bravi a giudicare quando non si è coinvolti direttamente e soprattutto si da troppo importanza alle parole rispetto ai fatti.

  • 5413
    MR X -

    Michi, da soli non si può stare?….Io sono solo, ora, e ti dirò, sto molto meglio di quanto non stessi prima, quando non lo ero….si è vero, manca qualcosa, ma il vuoto riesco a riempirlo in altre maniere, in compenso ne ho guadagnato in tranquillità e in serinità, che non è poco….il rapporto di coppia è una schermaglia estenuante, una prova di forza continua, o ti arrendi e diventi uno zerbino, oppure alzi la guardia e la mantieni, fino a quando non scoprirai il fianco e allora andrai KO….io sinceramente non ho più voglio di combattere, zerbino non sarò mai, allora tanto vale restar soli.

  • 5414
    EIBON -

    @Sam, dici bene anch’io ci sono passato e probabilmente ci passerò anche a questo giro, il problema è davvero che ti chiedi se stai sbagliando tu o loro, io ho sempre basato i vari rapporti di amicizia e di amore con sincerità e rispetto e anche difronte alla ragazza che mi lascia (con rispetto) non nego queste cose, per me sarebbe difficile pensare di andare con una sua amica o comunque mi preoccuperei di faglielo sapere, perchè se ci lasciano perchè è finito il sentimento, ok, va bene si sta male, si soffre, ma con lei ho passato dei momenti importanti e la rispetto, o almeno fino adesso ragionavo cosi, poi noto che dall’altra parte non ci sono queste finezze, anzi sembra che l’ho facciano apposta per farti vedere che sono libere di fare quello che vogliono e che non puoi e non devi controllarle, ma alameno la decenza di trovarne uno al di fuori dalle nostre amicizie e se provi a dire qualcosa viene fuori l’apice dell’ipocrisia, perchè fino a che non hai delle prove in mano sei tu l’amico e la persona pessima che non dà fiducia e che cerca di controllare (tipo stalker) la sua ex, poi quando le hai, non ti chiedono neanche scusa e si offendono pure….come se quando si lascia una persona si strappasse un contratto e dopo non c’è più niente…no per me non è mai stato cosi…poi però la società è ben diversa dal mio mondo fatato, è incredibile come si ripresentano le stesse situazioni con le stesse parole, ma con persone diverse…e li ti dici: prima sono stato sfortunato ma ora? e mai possibile?….ti capisco quando dici che sei stanco e stufo di questo schifo e lo sono anch’io, solo che siamo davvero in pochi a pensarla in questo modo, per non parlare di chi dice di pensarla cosi però poi… per ora non so come prenderla, per ora mi sto divertendo a vedere fino a che punto arriva la loro ipocrisia…di certo non li considerò più amici come prima…e la mia ex pensavo che fosse una persona migliore o almeno rispettosa dei sentimenti e dei rapporti tra le persone…invece come volevasi dimostrare…

  • 5415
    sam -

    completamente d’accordo con te, caro Esteban.
    ieri notte era proprio uno sfogo da parte mia ma guarda che a volte tutto sto schifo ti soffoca.
    il discorso generazionale è verissimo, io non mi considero padre pio santo e perfetto però ci sono dei limiti insomma.
    e invece vedo che oggi questi limiti non ci sono più.
    quanta superficialità, quanta falsità, quanto menefreghismo e opportunismo spicciolo e diciamolo pure stupidità regna su sto paese.
    sembra che la mia ex ad esempio sia stata contagiata da tutto questo, in quanto quando l’avevo conosciuta non era così, ora è cambiata di brutto e mi fa pena.
    quando l’ho conosciuta era una persona semplice e bella senza troppi grilli per la testa, adesso non è nient’altro che una delle tante sciacquette spostate che incontri in giro al sabato sera.
    prima niente facebook, niente internet, ora invece foto di party e grande presenza online…mah, che pena.
    a me dispiace pure infondo perché son sicuro che prima o poi come dici tu le cose tornano ma contenta lei…
    io cmq oggi me ne vado via e stacco un po da questo ambiente malsano e torno al paesino dei miei a godermi forse un po di mare…niente internet, niente telefonino, stacco tutto.
    quando torno inizia una nuova fase, mi sa che troncherò diverse “amicizie” e da ora in avanti meglio soli che male accompagnati.
    è dura ma cosa rimane da fare… continuare come meglio si crede e compatire certa gente che si crede pure vincente quando invece null’altro fanno che pena e schifo.
    saluti

  • 5416
    Esteban -

    @ Michi: purtroppo come ho già avuto modod di dirti ci sono domande alle quali non c’è una risposta. Non attanagliarti sul fatto che prima eri il suo mondo ed ora ti odia, ricorda che chi ha fallito e ci ha perso non sei tu. Anche per me la componente del contatto fisico è molto importante e devo “darmi tempo” per capire quando sarò nuovamente pronto ad accogliere una persona tra le mie braccia o gettarmi io tra le sue. Non è facile, e poi immagino che di continuo il pensiero di essere ormai solo un ricordo ti ferisca come accade per tutti noi. Per questo non ci si può fare nulla, è un dolore ed un attaccamento al passato che solo il tempo potrà lenire fino a cancellarlo quando riapriremo il nostro cuore a qualcuno che vorrà dedicarsi a noi. Vorremmo che domattina al risveglio tutto questo fosse nient’altro che un brutto incubo potendoci riappropriare della nostra serenità, ma non andrà così, dovremo lottare contro ogni singolo istante in cui ci troveremo a pensare al passato, e soprattutto bisognerà darsi da fare per cambiare il futuro e fare in modo che le cose siano nuovamente piacevoli. Non metterti più sotto esame, ma pensa a ocsa puoi fare di diverso per cambiare lo status attuale, datti delle priorità e passo dopo passo comincia a camminare verso la nuova te stessa. Ti auguro che il cammino ti sia propizio per stare nuovamente bene. S.

  • 5417
    Dottor -

    @ never….hai detto bene ..innamoramento non amore!!! dovevi vederla io ero il suo dio epico ehhehehe!! patetiche..dopo 3 anni vabbè….

    @ mr-x sono nella tua identica situazione!! sto molto bene,poco tempo fa lasciai una ragazza ma va bene cosi(sempre in modo umano e non come fanno certe femmine)..certo quando vedo belle donne vorrei approcciarmi ma siccome so gia che dietro quei visini dolci dolci si mascherano creature emotivamente volubili allora lascio stare, non ho trovato la mia? esisterà?? forse sto meglio da solo,poi nella vita mai dire mai, ma il tempo avanza ed io con la mia esperienza non mi accontento piu’!!! figli di altri non ne voglio e ne voglio soddisfare donne sfascia famiglie e alimentare eghi di donnette mai cresciute!! meglio soli!! anche se in cuor mio la desidererei una donna fatta per me identica a me nei pensieri!! utopia 🙂 la questione è trovar donne degne e la questione è anche moltaaaa fortuna!!! comunque sfortunato non mi sento quando esco e vedo e sento storie malate in giro!!! dio benedica quelle poche famiglie e senza maschere che si vogliono bene!! ciao a tutti

  • 5418
    Michi -

    @MR X: probabilmente, anzi, sicuramente hai perfettamente ragione. Quella della solitudine, infatti, è una mia grande paura. Il solo fatto di essere sempre uscita, di non aver mai perso un avvenimento, una festa, una ricorrenza e di aver ridimensionato questo mio modo di vivere in base anche alle esigenze delle mie amiche, che comunque hanno i loro impegni, mi crea non poco disagio. Mi fa capire che “avevo bisogno” del mio ragazzo, ma probabilmente lui non “aveva bisogno” di me. Giustamente, dato che l’amore non è quello. Ecco perchè, prima di lanciarmi in una nuova relazione (che comunque non so quando arriverà ma che adesso mi sembra distantissima) devo recuperare il rapporto con me stessa e con la mia scarsa autostima, che non può dipendere dal sentimento di un’altra persona.
    Quello che mi dispiace è che le cose siano finite davvero male e che i rapporti costruiti in questi 7 lunghi anni (anche quello con i suoi genitori) sia degenreato tanto. ma dicono che spesso non ci sono alternative e io, di certo, non voglio restare amica di una persona che mi ha tradita.

  • 5419
    Esteban -

    Michi mi permetto di ricordarti una frase di una canzone di Zucchero ( che ogni tanto tiro fuori) che rispecchia molto come mi sento io ora che ho “realizzato” e spero possa essere un buon suggerimento anche per te in questi momenti bui ” ti amo perchè ne ho bisogno, non perchè ho bisogno di te”. Prova a farla tua adattandola al tuo momento attuale. Forse le cose ti sembreranno meno brutte, me lo auguro. Cerca di ripartire da te e lascia stare lui e la sua famiglia che ormai ti considerano “il passato”.
    S.

  • 5420
    Ulisse -

    Buona giornata a tutti! Non credete alle favole né a frequentare le vecchie amicizie dove ipocritamente traditi ed umiliati pensano di aver dimenticato
    il passato. Nel subcosciente rimane sempre un timbro indelebile dell’altro/a.
    Importante é non serbar odio, poiché é proprio quello q far soffrire maggiormente ed allungare la guarigione dell’abbandono.Ripeto sempre continuamente di lavorare sulla propria autostima, sui valori morali e spirituali, senza i quali nulla accade di buono, ma si salta da una situazione insostenibile ad un’altra peggiore.Se una persona non riacquista
    il suo equilibrio emozionale e fisico, mai potrá migliorare ed affrontare
    una vita di coppia.” Meglio soli che male accompagnati “Ho ascoltatol’altro giorno su “La cosa “il Prof. Silvano Agosti che rispondeva ad alcuni ragazzi a riguardo la serenitá in una relazione.Molto interessante !
    La societá in questianni é cambiata in “PEGGIO” purtroppo !Le persone non
    sanno piú rispettare, non conoscono piú cos’é la morale, rispettare il
    suo stesso corpo ed amarlo. Al contrario, fanno del sesso una moda! Piú
    donne riesco a inchiappettare,piú sono fico. Piú uomini conquisto,piú divento esperta! Ed allora, dove ci porta questo liberticidio? Io vivo
    “UN giorno alla volta “.Sto bene con la mia compagna perché esiste rispetto e dialogo, molto dialogo. Il domani a Dio appartiene, anche perché i miei figli son giá della vostra etá, peró é difficile oggi sia x l’uomo che x la donna. Ho scelto di vivere in Brasile, poiché in Italia mi sarebbe impossibile vivere cosí bene ed accudito.Ma per la mia esperienza vi invito a non far:” chiodo ammazza chiodo ” dato che ci sará sempre qualche eccezione, basta cercarla e non in una sala da sballo o locali di divertimento,ma in locali dove si rifugianopersone particolari e diversi.
    Buon inizio d’Agosto a tutti e buone ferie per chi se lo puó permettere.
    Ciao a tutti !

  • 5421
    cyber81 -

    @Michi, ti rispondo perchè effettivamente le tue paure sono anche le mie e quelle di chissà quante altre persone… In effetti quando termina una relazione sulla quale si è investito in tempo, sentimenti ed energie è sempre un problema complesso. Soprattutto se la relazione ha portato, inevitabilmente, ad un allontamento di talune relazioni sociali o le stesse, per altre motivazioni, sono venute meno.
    Ecco ciò su cui ho molto riflettutto è il tuo “aver bisogno” del fidanzato che ora ti manca… ed è quello che più o meno è capitato a tutti.
    In teoria nessuno dovrebbe “aver bisogno” dell’altro ma se si sceglie di stare assieme entrambi devono essere l’un per l’altro solo un complemento in una vita personale più o meno soddisfacente.
    L’altra persona non può essere una cartina di tornasole da utilizzare per appianare le nostre debolezze o le nostre difficoltà, quelle devono essere affrontate dall’unica persona che veramente può aiutarci: noi stessi.
    Prima non avevi tempo libero, avevi sempre un sacco di cose da fare, un sacco di ricorrenze e feste a cui partecipare… e ora? Ora hai forse la cosa più importante che c’è: il tempo!
    Il tempo per riflettere, il tempo per capire le dinamiche delle relazioni umane che gira e rigira sono sempre le stesse. Il tempo per ricostruire un tuo equilibrio e una tua routine personale indipendente da un’altra persona.
    Ti garantisco che è un lavoraccio ma prima o poi ricostruirai te stessa e solo allora sarai pronta a ricominciare, magari, con un altro ma consapevole che quanto da te costruito a livello personale non può essere gettato sull’altare della vita di coppia e consapevole del fatto che, avendo conosciuto la solitudine, tu sappia ora quanto sia importante comunque avere una persona a cui volere bene.
    Vedi, il sottoscritto esce da un periodo complicato durato 2 o 3 anni in cui sono terminate, in malomodo, due relazioni nelle quali ci avevo creduto. Ora è un po di tempo che vivo la single-tudine dopo almeno 10 anni di rapporti più o meno duraturi.
    E’ facile? No non lo è affatto. Ma comunque sto procedendo. Ricostruire un nuovo equilibrio gestendo magari del tempo libero non è facile. Vedere che nonostante i tuoi sforzi le cose vanno a puttane non è facile.
    Ma che vuoi farci? Sono cose su cui non avremo mai il pieno controllo perchè appunto ogni relazione dipende per il 50% dall’altro, che evidentemente, ha un altro cervello e un’altra testa!
    Se credo ancora, all’alba dei 32 anni, nelle relazioni di coppia? NI. Si e no. Quest’ultimo anno solare è stato maestro di vita e ho avuto veramente tanto tempo per riflettere e per verificare ciò che accade anche alle altre persone.
    L’anno scorso come questi giorni ero disperato per la chiusura di una relazione e adesso, dopo 365 giorni, la situazione non è cambiata affatto!
    Ma se vuoi un consiglio è bene tenere in mente che ogni relazione può finire in ogni istante ma ciò che rimarra per sempre siamo noi stessi.

    buon viaggio 🙂

  • 5422
    Never -

    Cyber81
    Caro coetaneo, mi rispecchio molto in quello che scrivi e credo che il mio percorso sia stato simile al tuo. Per me due ralazioni lunghe diciamo, poi finite…e ora nuovamente solo a 32 anni.
    Ovviamente quando finisce una storia vengono poi meno anche tutto un contorno di abitudini\relazioni…io devo dire ho parecchi amici che mi hanno sostenuto, ma la botta è stata cmq forte.
    Eh si, ora di tempo c’è ne molto da impegnare.
    Cmq sia sul discorso del “bastarsi da soli” non sono molto daccordo…se così fosse, se si riesce a diventare persone completamente autonome, senza paure, senza problemi, pefette…a cosa serve una compagna? Serve invece secondo me proprio a colmare le nostre mancanze.
    Cioè io in una relazione non sono mai cambiato ne mi sono modificato e idem quando sono solo. Semplicemente in coppia mi sento più completo.
    Per me stare insieme è aiutarsi SPECIALMENTE nelle difficoltà. Quindi il parter deve essere proprio anche di aiuto in quei momenti, e noi viceversa. Io invece noto come i rapporti nascano proprio sull’individualismo: io sto bene con me stesso, tu anche, ci mettiamo insieme,ci si diverte un po’ ..ma al minimo problema tu risolviti i tuoi che io i miei e tanti saluti.
    Poi di sicuro si impara di più da una sconfitta che da una vittoria, e il tempo per riflettere è utile. Anche se da buon pensoso è una vita che rifletto 🙂
    Non dico di non aver più nulla da imparare, però molte cose ormai le ho capite e i punti chiave della vita che vorrei anche..qua si tratta più che continuare a imparare, di mettere in pratica 🙂

  • 5423
    cyber81 -

    Ciao Never 🙂 Sono stato frainteso… l’essere autonomi non significa essere egoisti e riconoscere nel partner solo colui o colei con il quale o con la quale fare del sesso. Io per essere autonomi intendo essere comunque in grado di avere una propria vita al di la della relazione, ed avere un partner autonomo intendo avere un partner che non basa tutta la sua esistenza e tutti i suoi interessi solo su di te!
    Perchè quando la tua attenzione nei suoi confronti cala per mille ragioni che possono essere famigliari, personali o lavorativi l’altra parte continuerà a pretendere il 100% che umanamente non è possibile dare, motivo per il quale si stuferà, ti manderà al diavolo e andrà alla ricerca di qualcun altro dal quale pretendere costantemente il 100%!
    Poi è ovvio che una relazione serve per completarsi e avere dei progetti comuni, ci mancherebbe! Insomma credo che si debba essere fortunati da trovare un partner maturo, senza grilli per la testa e che sia in grado di costruire qualche cosa.
    E’ talmente difficile.. è così complicato che quasi ti pssa la voglia di rischiare; credo che molto dipenda anche dall’incertezza economica che si abbatte pesantemente anche sulle persone e così la gente impazzisce da un momento all’altro per l’alto grado di insoddisfazione personale dettata dalla impossibilità di far fronte a tutti i propri desideri.
    E ancora di più, in tempi come questi, è necessario condividere la propria esistenza con un partner con la testa sulle spalle, serio, che sappia prendere di petto la vita e risolvere ogni problema.
    Io sono abbastanza fortunato almeno per quanto riguarda l’aspetto fisico… se volessi qualcuna da rimediare la troverei ma di perder tempo, con le ragazzine più o meno cresciute io non ne ho più proprio intenzione.
    In questo anno oltre alla mia situazione drammatica :)) mi sono confrontato anche con amici che hanno subito più o meno la stessa sorte e le motivazioni sono più o meno le stesse: donne di 30 anni e passa che in realtà non sono altro che ragazzine più o meno egoiste, così concentrate su se stesse che il resto non ha più importanza. Un mio amico proprio in questi giorni sta malissimo, n’altro è stato lasciato sotto una sequela di lutti importanti e potrei continuare all’infinito.
    Sempre di donne che lasciano uomini!

    Triste non è vero?

  • 5424
    Ulisse -

    Buona giornata a tutti voi!Ragazzi, la maturitá non si conpra ma si ottiene
    battendosi quotidianamente con ogni avvenimento che ci coinvolge.Apprendete
    ad amare prima di tutto Voi stessi come non lo avete mai fatto, procurate di conoscervi il piú possibile x poi riuscire a comprendere maggiormente
    un’altra persona.Quello che ad ognuno di noi é piú difficile ed incomprensibile, chiederci il perché quella persona ha agito cosí nei nostri confronti.Dobbiamo renderci conto che non possiamo leggere nel loro pensiero
    e tutte le nostre supposizioni sono probabilmente sbagliate.Dobbiamo arrivare
    coscientemente ad ammettere e capire:” Come puó l’altro/a pensare come penso io, fare proprio quello che farei io?” A trent’anni procurate temprarvi
    per una vita di coppia sempre + difficile, ma non impossibile se torniamo
    un pó indietro procurando i valori e la moralitá delle radici, invece che
    avventure esclusivamente sessuali a priori.Pensiero x oggi:
    Da oggi mi chiederó in quale misura sono responsabile della mia confusione
    e disperazione. Se faccio questo esame con onestá,riusciró a rendirmi conto che non sono senza colpa e che in ME c’é molto da cambiare.Ciao a tutti!

  • 5425
    Never -

    Cyber81
    Sisi, ci siamo capiti, diciamo la stessa cosa.
    Io guarda non mi considero davvero nessuno, ma solo un persona seria, questo si. E ho sempre pensato che fosse una cosa che pagava nella vita, ed in parte è vero.
    Invece mi ritrovo nelle relazioni ad essere considerato credo, leggermente pesante. Nel senso che ovviamente in un mondo che vive di relativismo assoluto, uno che arriva e dice una cosa convinto è visto un po’ come autoritario credo. Qua mi riaggancio al discorso di ULISSE sul fare autocritica. Ecco, io per esempio credetemi, ho fatto un’analisi di me stesso spietata. Eppure davvero non riesco a darmi colpe. Ho sbagliato sicuramente qualcosa, ci mancherebbe. Ma sono sempre stato disponibile a chiarire, a parlare ecc. Per assurdo sono io che ho fatto autoanalisi, non lei…lei ha fatto una scelta secondo il suo modo di vedere DOVEROSA, quando doverosa non era affatto. Bastava parlare per tempo e tutto si sarebbe risolto. Secondo me chi lascia dovrebbe fare lui per primo autocritica, perchè se ci si pensa bene il fallimento in realtà è suo. Il lasciato rimane coerente…amava e stava bene, continua ad amare e soffre. E’ chi lascia che decide di cambiare il suo status e lui più di tutti dovrebbe chiedersi perchè. Invece noto che fa in fretta a scaricare le colpe, a giustificare alla bene e meglio la scelta, a farla credere doverosa e poi a sparire. Io davvero non c’è la farei mai. Per cui Ulisse, credimi, l’esame di coscienza me lo sono fatto più volte, ma davvero quando passi 3 mesi ad analizzarti e poi vedi che l’ex si diverte e se la ride da tempo peggiorando come persona…beh, c’è poco di analizzare secondo me. li sei di fronte al menefreghismo, ad una persona che magari non per cattiveria, ma per immaturità, non sa proprio cosa vuole e cose fare della sua vita. Ma non puoi neanche dirle qualcosa perchè lo interpreta come il risentimento di una persona ferita e lasciata, mentre sarebbe un buon consiglio da una persona che cmq le vuole bene. Evidentemente si sono sopravvalutate e idealizzate certe situazioni. E infine sento spesso dire “era così ed è cambiata”, lo dicevo io per primo. Invece ora credo sia più “è cambiata per stare con me all’inzio e poi è tornata pian piano quello che è davvero”. Ma non per criticare, ma per dire che l’infatuazione c’è le ha mostrate meglio o diverse di come sono in realtà, e poi calando il sentimento sono tornate un po’ loro stesse con pregi e difetti. Non so, credo che a me sia capitato così.