Salta i links e vai al contenuto

La mia operazione al naso

  

Questa è la mia operazione subito al naso dopo un incidente: ho picchiato contro il vetro del parabrezza.
È sera tardi 23,00 e c’è la nebbia, vado allegro con la “renault 19 16v”, ad un certo punto
non ho visto il guardrail di una curva e sono andato contro dritto, ho fatto solo 1 metro di frenata a 45 km h, appena subito l’impatto ho picchiato leggermente e velocemente la mia testa e ho detto aia! abbastanza da rompermi il naso e il vetro.
Pensavo di non essermi fatto niente, ho stortato il volante con le mani rigide ero senza cintura,
ho visto che il danno dopo l’urto al guardrail al muso è minimo infatti ho visto la luce accesa, quindi ho pensato che non avrei potuto rompere più di tanto, invece la macchina
era rotta sotto.
L’ultima immagine che ho dall’abitacolo è che voglio assicurarmi che il paraurti
e il muso sia abbastanza dritto da poter andare in auto, dopodichè sono stato in ospedale e mi sono fatto operare subito al naso perché altrimenti sarebbe stato più complicato rirompere le ossa nasali e aggiustare l’allineamento.
Quando sono in sala operatoria c’è un infermiera e un dottore diciamo abbastanza intelligenti, continuano a parlare di pranzo e di vacanze, il dottore è abbastanza sicuro di se e mette a suo agio. L’infermiera è una donna scura con i capelli castani, il dottore ha i capelli grigi, di fianco a me c’è un anestesista coi baffi e sembra tom selleck, questo mi da la dose al braccio sinistro di anestetico e mi fa venire un emicrania al cervello, vedo dei lampi azzurri e il sapore che sento è di zucchero,
è l’eridania!! Cosi’ sono sdraiato sul lettino e chiudo gli occhi addormentando il corpo, parte tutto dall’alto del cervello e si vede da nero ad azzurro, quando chiudo gli occhi però continuo a sentire le voci di chi opera e parlano di pranzo e viaggi, fanno affermazioni intelligenti e si scambiano informazioni sui viaggi, sembra che conoscono il loro lavoro. Il dottore sembra avere qualche lacuna sulla conoscenza ma manualmente è capace, infatti senza sentire dolore mi raddrizza il naso con due forcelle di acciaio inox freddo che entrano nelle cavità e in pochi secondi raddrizza tutto, mi dice che non c’è sangue e sono fortunato, poi sento come delle vibrazioni nella testa è come se stessi nella coca cola in mezzo alle bollicine, l’anestesista ha l’umore come che stia guidando.
Dopo circa 15 minuti mi mettono le garze alle narici, quella è la parte più dolorosa perchè sembra che mettono la carta nel naso e sfrega da far venire le vibrazioni della lavagna, ma tutto sommato non fa male a parte il braccio destro che mi sembra intorpidito, penso quando mi sveglio lo devo sistemare.
Appena mi sveglio era come un sogno in sonno profondo mi congratulo con l’anestesista e vedo mio padre che mi aspetta, fuori è autunno ci sono le foglie marroni sugli alberi ed è romantico come avevo pensato durante l’operazione di svegliarmi e guardare fuori dalla stanza.

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Me Stesso - Salute

4 commenti a

La mia operazione al naso

  1. 1
    mari1 -

    Scusa…..che “vuordì”..dove vuoi andare a parare?

  2. 2
    ChiaraMente -

    Io lo so. E’ un racconto. E anche molto ben fatto. Se continuasse e ne facesse un libro non sarebbe male. Ci mandi le puntate tizian?

  3. 3
    ROSARIO -

    si infatti mi sembrava un romanzo…bravo scrittore

  4. 4
    fs -

    per me era solo un sogno che hai fatto…non hai fatto nessuna operazione al naso….ti sei svegliato tutto sudato da un sogno fatto!

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili