La mia gelosia retroattiva è tornata a farmi visita
Salve a tutti.
Scrivo per sfogo e spero in qualche consiglio.
Mi sono fidanzato 6 mesi fa con una vecchia amica e la mia gelosia retroattiva è tornata a farmi visita.
Ho deciso di affrontarla e combatterla dopo aver visto l’amore di lei nei miei confronti e adesso vivo momenti pesanti in cui vorrei lasciarla almeno una volta al giorno. Lei è a conoscenza del mio problema ma non gliene parlo mai, tengo tutto dentro. Non voglio rovinarle la serenità.
Il fatto è questo: Lei in passato è stata usata un paio di volte. Si godeva il momento e non rifletteva più di tanto sulle conseguenze. Cercava l’amore e storie serie ma non prestava attenzione al fatto che un uomo può anche mentire per ottenere ciò che vuole. E lei, ingenua, aspettava qualche mese e cadeva nella trappola, per poi ritrovarsi abbandonata. Buttando anche dignità nel tentativo di riconquistare.
Io sono consapevole che certe esperienze aiutano a crescere e ammetto, avendo visto in prima persona il cambiamento in lei, che è davvero così.. ma (maledetto ma) avere davanti una donna più matura rispetto al passato che ha finalmente aperto gli occhi accorgendosi di me eccetera non mi basta per cancellare l’ingenuità del passato.
L’immagine di lei che allegramente si butta tra le braccia di un “uomo” per poi venire usata mi turba. Mi rivolta lo stomaco.
Il pensiero di lui che va in giro a vantarsi, pratica comune purtroppo, di ciò che ha fatto con lei mi uccide. Pensare che lei sia “una delle tante” nel curriculum di qualche maiale..
Io ho sempre trattato con rispetto le donne. La mia lei si è innamorata per questo e il pensiero che abbia dato tanto a chi meritava solo sprangate è pesante.
So che dovrei concentrarmi su altro.. ma a volte mi chiedo se ho fatto la scelta giusta.. se questa persona fa per me, se non sto commettendo un errore creando un legame importante con chi non ha saputo riflettere bene su certe cose.. su una persona così diversa da me, col valore dell’intimità così diverso dal mio.
Ognuno fa la vita sessuale che vuole ovviamente ma io ho sempre scelto di non ingannare o usare nessuno. Cercavo qualcuno che rientrasse nei miei criteri ma in tanti anni non ho mai trovato nessuno.. e ho capito che amare significa accettare l’altro con le sue diversità.. ma è dura accettare certe cose.
Ci amiamo e adoro averla accanto.. ma i dubbi a volte mi fanno dimenticare le cose migliori di lei. E non so se è giusto stare insieme così.
Se qualcuno sa per esperienza cosa è meglio fare lo ringrazio anticipatamente per la risposta. Scusate se mi son dilungato.
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Io, penso che quello della gelosia retroattiva sia un problema che riguarda il passato. Oggi che anche la chiesa vive una stagione di fermento si sente proprio l’esigenza d’innamorarsi di un punto di vista e di seguire una vocazione precisa; io della famiglia ho fatto una scelta e i miei desideri d’amore saranno per la famiglia. Quando questo non è possibile (parlo per me) le strade si dividono; l’uomo ricerca il divino e ormai lo trova nel Prossimo perché non riconosce nessuna dottrina per la salvezza dell’anima e si appassiona alla vita attingendo alla parte sacra della storia umana. Questi rapporti costituitivi devono essere preservati. Ma questo non significa che si debbano mettere al bando il romanticismo e i rapporti umani che contribuiscono a creare la coscienza civile di un popolo. Significa che mio marito ti (non a te) metterebbe al tuo posto e io farei altrettanto, senza perdermi dietro vane fantasie che hanno origine nel mito cortese della gentilezza.
Il passato ormai é passato il futuro non si puó controllare ne prevedere quindi conta solo il presente. Sinceremente questa tua gelosia mi sembra veramente stupida e fuori luogo. Se lei si sta comportando bene con te non vedo perché ti devi torturare il cervello pensando a esperienze sue ormai già passate. Vedi di superare la cosa altrimenti la perderai di sicuro.
Credo che non sia la gelosia retroattiva il tuo problema. Se lei avesse (ipotizzo) piantato uno dei bad boys per te, probabilmente non sentiresti la gelosia retroattiva perchè in quel caso saresti tu il “diavolo tentatore” e avresti mezza garanzia in più di coinvolgerla così tanto da farle cambiare rotta. Invece ti ritrovi in una posizione dove è naturale che si faccia sentire il sospetto di costituire una sorta di “comodo ripiego”. Non badare più di tanto a quello che ti dice: “mi sono innamorata di te perchè sei rispettoso e gentile” è quanto di più assurdo ci sia. Può volerti bene per quei motivi, ma l’innamoramento è una cosa che senti nell’aria. Glielo leggi negli occhi. Lo senti nella vostra intimità. Lo senti quando vi tenete per mano. Se non ci sono queste cose, parole, dichiarazioni, giuramenti, promesse, ecc. contano come il due di coppe. Parti dalla lettura di questi segnali. Ma ti prego di stare attento a non vedere ciò che vuoi vedere. Good luck.
Buongiorno Thanos, ritengo utile fornirti un punto di vista alternativo rispetto a coloro che ritengono che la gelosia retroattiva sia una tara mentale.
Ti invito a leggere queste lettere con estrema attenzione, dall’ultima alla prima.
https://www.letterealdirettore.it/author/itto-ogami/
Cordialmente
Ma che c.... te ne frega… se fossi una persona realista e razionale ti renderesti conto che non sarai certo il primo… ma neppure L ultimo…
Quindi goditi L attimo senza queste paranoie cattolico patriarcali castranti ed illusorie
Quindi tu ti sei di poterla giudicare?
Come ti permetti di dire certe cose della tua ragazza?
Cioè siccome la senti come una facile, la vorresti lasciare. Ma sai quante scopamicizie ci sono al mondo? Pensi davvero che una ragazza possa essere vergine, per conservarsi magari per un ragazzo a modo? ma quando mai.
Svegliati, e non prentendere cose impossibili dalle persone. Questa non mi sembra gelosia, questo è giudicare gli altri, come se gli altri potessero giudicare te, per chissà quale motivo. Essere un ragazzo a modo(?) non pone la base per giudicare altre persone: se tu ti comporti così, non significa che gli altri debbano fare altrettanto.
Il passato è passato e quello della tua ragazza
non lo puoi cambiare.
Inoltre se lei è quella che è, di cui ti sei innamorato è per le esperienze che ha fatto.
Ogni esperienza ci cambia un pò.
Mi permetto umilmente di osservare che l’autore della lettera ha scritto in ultimo: “Se qualcuno sa per esperienza cosa è meglio fare lo ringrazio anticipatamente per la risposta.”
Le risposte che ha ricevuto non sembrano essere di qualificate persone dotate della dovuta esperienza in merito alla gelosia retroattiva che intendono fornire suggerimenti specifici partendo dalla base proposta dall’autore.
Al contrario le risposte sembrano essere liberi punti di vista sull’argomento espressi da persone non gelose retroattive (per quanto assolutamente legittimi), ma conseguentemente si qualificano come commenti non pertinenti.
La controprova è che le risposte risultano sbrigativi suggerimenti a NON considerare completamente l’interiorità e la psicologia dell’autore, ma ad ignorarla in toto in nome della “meraviglia dell’amore”.
E’ praticamente come rispondere ad una persona che odia mangiare le fragole: “ma fregatene del tuo gusto, ingoiale, sono buone e fanno bene alla salute!”.
Falle un favore e lasciala libera. Il problema è tuo non suo. Non è lei che deve passare un esame per stare con te. Se tu la ami ma non riesci ad accettarla il fallimento è tuo. Lei ha solo vissuto una vita normale con esperienze normali.
Io ci soffro da 22 anni, ma nonostante tutto ho capito che mia moglie è la miglior donna che potevo incontrare. Avremmo avuto mille occasioni di conoscerci prima, ma non è successo. Addirittura non ricordiamo di esserci mai incontrati prima nonostante tante amicizie in comune e l’essere cresciuti in un paese di provincia di 20.000 abitanti.
Questo significa che sono state le nostre separate esperienze (anche sessuali ed occasionali di entrambi) che hanno fatto in modo che quando ci siamo conosciuti è scattato qualcosa in entrambi che ci ha fatto innamorare e accettare l’un l’altro.
È stata questa Consapevolezza che mi ha aiutato a superare questa gelosia retroattiva. Ti auguro di maturare anche tu questa consapevolezza per superare questo disagio.
Quello che non uccide aiuta a crescere,
vedi da questo punto di vista la sua esperienza
passata.
Se la volevi vergine, allora era inutile portare avanti la storia.
Non abbiamo alcuna proprietà sul passato delle
persone o le accettiamo oppure no, ma una volta
per tutte, senza ripensamenti.
La gelosia retroattiva non e’ una malattia ma una preferenza sessuale sessuale al pari dell’eterosessualita’. Non c’e’ nulla da curare in chi e’ geloso retroattivo come non si cura la preferenza di scelta tra uomini e donne. La maturita’ dell’individuo e’ accettare di essere geloso retroattivo e comportarsi di conseguenza cioe’ non farsi obbligare da terzi a scegliere cio’ che non si vuole, ovvero la donna sverginata. Scegliendo la vergine il geloso retroattivo vive serenamente la propria scelta in linea con la sua personalità. Se il geloso retroattivo ha per compagna una donna non vergine potra’ evitare il matrimonio e non fara’ figli, in modo da evitare per se stesso e la compagna problemi futuri. Ogni donna che si fidanza accetta automaticamente che il partner analizzi il passato di lei per valutarne le caratteristiche e la compatibilita’ di coppia, pertanto il passato di una persona appartiene anche al partner che ha diritto di conoscerlo per decidere se restare o scappare. Il fatto che la donna sia cresciuta nelle esperienze non significa che poi sia stimata in futuro da tutti gli uomini. Crescere distruggendo se stessi ci fornisce grande esperienza ma poche future possibilita’.
Io sono schifata dagli uomini italiani. Ho appena parlato con una ragazza che ha lasciato l’università perché il ragazzo era geloso. Ma come si fa a rovinare così la vita alle persone? Molti italiani sono malati di mente. I gelosi retroattivi sono fra questi.
Impedire ad una persona di evolvere perché gelosi è rovinare la vita alle persone, non fare sesso. Fare sesso con le dovute precauzioni non rovina un bel niente, se non l’autostima bacata di qualche malato di mente. Fuggite da questi uomini, donne fatevi rispettare!
il geloso retroattivo vede le esperienze sessuali altrui come una distruzione di se stessi, appunto, e non semplicemente come un cammino che una persona ha fatto ( cammino che può essere diverso da quello di un’ altro ). il geloso retroattivo è un soggetto sessuofobico con forti tratti narcisistici ( talvolta anche psicopatici ) e la sua scelta amorosa relativamente al partner è una scelta di tipo puramente anatomico ( l’ integrità dell’ imene è più importante di tutto il resto ). E’ un pò come se uno andasse in macelleria a scegliere il suo pezzo di carne preferito. Sono quindi individui che vedono gli altri come oggetti ( oggetto usato vs oggetto di prima mano ), e non come esseri umani a se stanti, con un loro vissuto e una loro personalità. Per questo penso che con costoro una serena e normale vita di coppia non sia possibile.
Poi certo, tutti preferiremmo sapere il passato del nostro partner – perlomeno a grandi linee – per meglio comprenderne le inclinazioni, i tratti salienti, ciò con cui ci dobbiamo confrontare, se può aver fatto cose che non tollereremmo, ecc…
Ma tutto questo non centra con il fatto di dover valutare la compatibilità caratteriale dell’ altro con noi.
La mia è un’ analisi, non un giudizio verso i gelosi retroattivi.
Condivido la serena analisi presentata da Pescucelli, e resto un pò basito di fronte alle affermazioni della Lea. Credo che ognuno abbia diritto di vivere e scegliere ciò che vuole, quindi se un uomo non vuole stare con una donna ha il diritto di stare da solo. E se fra i motivi c’è che la donna non è vergine, è pur sempre una libera preferenza. La donna non è obbligata a stare con quest’uomo, ci mancherebbe, ma non può nemmeno denigrarlo perché non la vuole !
Ho letto anche il commento di Grazia, più pacato nei toni, ma vi è più di una semplice analisi. Dato che a rigor di logica l’utente è una donna, che cosa ne sa delle emozioni e sensazioni che può provare un uomo geloso retroattivo ? Mi sembra quindi superficiale dire che il geloso retroattivo vede la donna solo come oggetto. Quindi se una donna sceglie un uomo anziché un altro, quello scartato ha diritto di offenderla ? Non credo proprio. Suvvia siamo ragionevoli, la verginità non è intesa come un pezzo di carne rotto, credo che tutti intendiamo che perdere la verginità sia il complesso di eventi, decisioni e ragionamenti che porta la donna a concedersi per la prima volta. Quindi, dato che non è solo un pezzo di carne, è legittimo il rifiuto da parte dell’uomo.
Il geloso è una persona insicura,
sa di non meritarsi la persona che ha insieme
e ha paura di perderla se lei se ne renderà conto e soprattutto se qualcun altro se ne renderà conto.
Sergio, ma io non ho offeso nessuno, ho solo esposto dei dati oggettivi su un determinato modo di essere che può riguardare uomini e donne indistintamente. Ci mancherebbe che una persona non abbia il diritto di scegliere chi vuole come partner. io però descrivevo le dinamiche che possono muovere la scelta di un geloso retroattivo, che sono senz’ altro diverse da quelle che muovono un altro genere di individuo. Per il resto nessuno nega che una donna non vergine sia solo un pezzo di carne “violato” perchè tutti noi, almeno a livello razionale, sappiamo che non è così e questo a livello cosciente lo sa anche il geloso retroattivo. Ma a livello COSCIENTE, appunto. Mentre invece tutti noi prendiamo le decisioni che riguardano la nostra vita in base sopratutto al nostro inconscio, anche se non ce ne rendiamo conto. io ho solo delineato l’ inconscio del geloso retroattivo.
Ciao
Gentilissima Maria Grazia, sono d’accordo con te che le ” le dinamiche che possono muovere la scelta di un geloso retroattivo sono senz’ altro diverse da quelle che muovono un altro genere di individuo”.
Infatti ogni individuo si muove con dinamiche differenti l’uno dall’altro. Per il geloso retroattivo conta la verginità, per l’eterosessuale conta che sia di sesso opposto, per l’omosessuale che sia dello stesso sesso, per il feticista che sia il proprio feticcio ecc.
La scelta finale cambia in base al tipo di risultato che inconsciamente si vuole raggiungere. Infatti è un errore costringere il geloso retroattivo ad accettare una donna non vergine, perché è come forzare un omosessuale ad omologarsi ad una società di eterosessuali.
Riguardo a quanto scrive la gentilissima Alisee, non mi sembra che parliamo della stessa cosa. Il geloso è senz’altro un insicuro, mentre il geloso retroattivo non indica un individuo che desidera in modo morboso una donna (cioè è dipendente), al contrario invece indica qualcuno che rifiuta il soggetto femminile (cioè è indipendente, sicuro di se).
Ci sono su questo sito alcune lettere interessanti, da parte di utenti che si dichiarano “distrutti” dalla gelosia retroattiva, ma se si scava a fondo, la realtà è che sono stati costretti a convivere con una donna non adatta alle loro esigenze. La stessa cosa avviene se tra marito e moglie ci sono incompatibilità, oppure quando un soggetto che è realmente omosessuale inizia un percorso di vita con una donna, e poi nel durante si accorge di desiderare un maschio anzichè una femmina. E’ proprio la scelta sbagliata che fa in modo che questi individui si sentano “distrutti”.
In altre lettere invece, appare chiaro che i soggetti gelosi retroattivi non sono affatto insicuri, anzi sbandierano orgogliosamente il loro status e vogliono cercare per se stessi una donna adatta ai loro sogni. E questo è legittimo per chiunque, per qualsiasi essere umano che aspiri alla felicità. Non credo che un geloso retroattivo voglia biasimare una donna non vergine, credo che molto più semplicemente non voglia viverci insieme. Così come una donna non vergine ha pieno diritto di non accompagnarsi ad un geloso retroattivo.
La persona ideale non esiste nella realtà,
per cui si deve affrontare un compromesso,
Quando due persone si incontrano, ognuna
ha il suo passato, il suo vissuto,
e siccome sono nel passato non si possono cambiare.
Magari uno la vorrebbe bionda, ma la vita
gli fa incontrare una mora e se la ama
allora la dovrebbe lasciare per il colore dei capelli?
Forse le cose importanti sono altre.
Sergio, ambìre a un ideale irraggiungibile, come fa il geloso retroattivo relativamente a una donna, e sentirsi pure “forti” per questo, non equivale ad avere sicurezza, tutt’altro. E’ semplicemente un modo per sfuggire alla realtà. Non puoi paragonare questa categoria agli omosessuali che cercano persone del loro stesso sesso perchè sono due cose completamente diverse. Nel caso del geloso retroattivo c’è palesemente una patologia psicologica, o nel migliore dei casi una grande insicurezza e l’ incapacità di confrontarsi con le esperienze dell’ altro. Quindi mi spiace, ma non posso assecondare quanto dici.
Un saluto.
Alisee,
secondo te, è possibile che esistano uomini e donne che non hanno mai avuto in mente un soggetto ideale da incontrare?
non vorrei, anche in questo contesto, apparire troppo strana e irreale ai miei stessi occhi…
Sergio,
per me, desiderare di unirsi solo a una donna vergine rappresenta un gusto personale molto particolare, che indubbiamente aggiunge ulteriori difficoltà nell’individuare un soggetto adatto a sé anche in tutti gli altri aspetti.
sarebbe opportuno essere consapevoli della propria limitazione, che restringe l’area di esplorazione, fin dalle prime esperienze in campo amoroso. conoscendosi almeno nei punti più critici della propria visione mentale, si eviterebbero grane per sé e per i potenziali partner.
Alisea, io per esempio non ho mai saputo dire quale fosse il “mio tipo”. Come si fa a sapere se lo è solo su basi ideali se non lo si “prova”, “basi ideali” che peraltro personalmente non ho mai avuto? Oggi lo saprei dire, certo, ma solo perchè ce l’ho in casa da decenni.
Gentile Maria Grazia,
desiderare una donna vergine non è un ideale irraggiungibile… ce ne sono di ragazze così!
Non vedo quale debolezza rappresenti essere se stessi, io la considero una grande forza.
Ad ogni modo un punto è chiaro. Il geloso retroattivo non è un geloso stalker, è al contrario, un soggetto che filtra le donne nella sua vita fino a scegliere (se esiste) quella che rappresenta il suo ideale. La gentile Rossana chiarisce che questo ideale è difficile da raggiungere, ed è vero, ma non per questo bisogna desistere. La vera forza è la perseveranza.
La gentile Alisee dice che un uomo si deve accontentare. E perchè mai ? Le donne non si accontentano affatto. Liberi tutti di scegliere ciò che si vuole senza limiti. Le belle ragazze vergini esistono. Chi le vuole le può prendere.Se l’uomo geloso retroattivo dovesse scegliere qualcosa di non adatto per se stesso, a mio avviso sarebbe solo un debole che per necessità ha scelto male. Molti uomini infatti potrebbero essere tentati di calare le braghe alla prima ragazza che trovano (già inzuppata) piuttosto che cercare meglio (vergine).
Io personalmente preferisco una bella verginella rispetto ad una portaerei arrugginita, ma ciascuno ha diritto di fare ciò che vuole.
Sergio, riporto questo tuo ultimo passaggio perchè credo che si commenta da solo:
“Molti uomini infatti potrebbero essere tentati di calare le braghe alla prima ragazza che trovano (già inzuppata) piuttosto che cercare meglio (vergine).
Io personalmente preferisco una bella verginella rispetto ad una portaerei arrugginita, ma ciascuno ha diritto di fare ciò che vuole.”
Penso sia chiaro perchè non c’è maturità e non c’è equilibrio in un modo di ragionare come il tuo. C’è solo il giudizio gratuito di chi proietta sugli altri le proprie ombre. Come dicevo all’ inizio è un modo di vedere la donna solo come un oggetto ( “usata” e “non usata”, “nuova di zecca” e “arrugginita” ) che esclude tutta un’ altra serie di fattori determinanti. Riconfermi le mie tesi.
Sergio, il tuo è un feticismo, ne più ne meno di quello di coloro che amano annusare i piedi delle donne. Ma non ha niente a che vedere con una visione riflessiva e consapevole dell’ affettività.
In ogni caso le donne che arrivano vergini ad un’età adeguata a contrarre una convivenza o un matrimonio sono un’ esigua minoranza quindi chi la pensa come te farà davvero fatica a trovarne una.
Saluti.
È chiaro che queste te dan addosso..e che manco rispettano i tuoi gusti!
Il motivo?
È facilmente intuibile hahahaha L han sfracagnata talmente tanto in giro che manco è possibile contar le Volte haahah
Fai bene a desiderare e cercare quel che vuoi , fregatene del giudizio de ste qua (poi ovvio il 99% là fuori è della stessa scadente pasta, sappilo)
Egregio Filiberto,
condivido la tua analisi.
Sembra che del tuo stesso parere sia un certo Ogami, che ha scritto anni fa su questo sito:
https://www.letterealdirettore.it/author/itto-ogami/
Certo, è ovvio. Noi ci facciamo sfracagnare da chi ci pare, quando, dove e come ci pare. Noi che scriviamo qui siamo Donne Superiori e la nostra superiorità consiste anche in questo, nel gestire come vogliamo la nostra libertà. Se obbedissimo a sciocche, inutili e ormai superate convenzioni sociali, che Donne Superiori saremmo? Saremmo solo delle serve quiete e obbedienti alla mercè dei nostri Padroni misogini. E invece no! Siamo le dee che voi tanto amate venerare e quindi siamo indomite, trasgressive e selvagge come una dea dovrebbe essere.
A voi non resta che inchinarvi davanti a tanta meraviglia. Ora vi lascio che devo dare ordini ai miei schiavetti, che crescono sempre più di numero.
Mi sa che oggi di vergine
c’è solo il segno zodiacale:)
Ah mari grazia, bella de zio, come tu voi sfracagnarte chi te pare senza esse giudicata, così il tipo in questione desidera conosce una non sfracagnata senza esse giudicato
Ognuno c ha i suoi gusti
Se voi rispetto impara a porta’ rispetto…questo il succo, non esiste il “modello unico” grazie al cielo
Giusto qualche tempo fa leggevo er post de una che se diceva vergine a 24 anni e non se descriveva neppure orrenda
Tu magari penserai sarà na sfigata , ed invece magari semplicemente ognuno ha la sua emotività ed esperienze , desideri ed aspettative
Che ce riesca o no so’solo fatti sua
Ognuno de la propria sessualità fa quer che je pare senza dove’ obbligatoriamente somiglia’ a nessuno ne sottostare ad alcun pregiudizio sociale o schema impartito da artri
Ma ah bello de zia.. che ne sai di quello che penso e di quello che provo? mi leggi nel pensiero per via telematica? per tua informazione io ho perso la verginità che avevo poco meno di 20 anni, mica a 15 anni. e non giudico affatto sfigata una che non fa sesso per sua scelta, fosse pure che arriva vergine a 50 anni. io facevo solo delle considerazioni sul porsi nel modo con cui tu e altri maschi vi ponete nei confronti delle donne non vergini, definendole usate, arrugginite, sfracassate, e quant’ altro. questa si, è una mancanza di rispetto. o mi sbaglio?
Quanti professori e quante professoresse qui dentro! Mi chiedo: per analizzare un fenomeno come quello della gelosia retroattiva, dove avete studiato? Sicuramente avete lauree e masters in campo psichiatrico per dare delle sentenze così forti.
Da geloso retroattivo vi chiedo: che differenza c’è tra un uomo che non accetta il passato di lei, con un uomo che non accetta una ragazza perchè brutta? E i nobili valori di giudizio che voi tanto sbandierate (etichettando così i gelosi retroattivi come insensibili e superficiali) valgono pure per quelle donne che rifiutano gli uomini perchè bassi o poveri definendoli “casi umani” sghignazzando con le amiche ?
Io conosco ragazzi che non starebbero mai con una ragazza vergine, che vogliono solo ragazze molto disinibite: ecco, per loro che tipo di patologia diagnosticano i nostri luminari? Perchè questi tipi di ragazzi sono il rovescio della medaglia, l’opposto di noi. Quindi per forza di cose una malattia deve esistere pure per loro, no?
E la cosa che mi meraviglia più di tutti è che le prediche arrivano proprio da chi sbandiera la libertà sessuale.
Quindi la libertà sessuale vale per tutti, ma tranne per i gelosi retroattivi.
Un po’ come quando gli elettori di un certo schieramento politico inneggiano a valori come democrazia e libertà di opinione, ma pronti a linciarti ed etichettarti come “ignorante, fascista, razzista” appena confessi di aver votato per il personaggio politico di turno tanto odiato da questi paladini della libertà.
Se vogliamo dire che la verginità ha perso significato è un conto, anzi, sarebbe interessane pure parlarne a livello OGGETTIVO raccontando qualche aneddoto…ma si sa, certi argomenti non si possono mai affrontare in maniera neutra perchè qualcuno deve sempre mettere tra gli igredienti quel pizzico di cattiveria e di scherno.
“Da geloso retroattivo vi chiedo: che differenza c’è tra un uomo che non accetta il passato di lei, con un uomo che non accetta una ragazza perchè brutta?”.
Per un geloso retroattivo nessuna, per un uomo normale immensa. Questo perchè la “bruttezza” è relativa se l’attrazione nasce -come dovrebbe nascere in un uomo maturo- da fattori che provengono dalla qualità della persona. Certo che se si cerca la verginità come condizione morale sine qua non, è evidente che della qualità personale di quella donna non interessa un fico secco, anzi, è “pre-giudicata” da quella fisica. Quindi è in primis una forma di razzismo e in secundis un chiaro segno di egoismo, che con i sentimenti -ai quali si allude ipocritamente riguardo la moralità che la verginità garantirebbe al G.R.- c’entrano come i cavoli a merenda.
Personalmente -avendola vissuta- posso capire una G.R. da permanenza di un sentimento per un ex, che quanto meno ha a che fare coi sentimenti, non con delle sco.... di cui non resta traccia.
Golem, gli stessi sentimenti che provano gli uomini quando etichettano una ragazza ancora vergine in tarda età come “sfigata, suora, fi.. di legno” ? Molti di loro non ci starebbero mai con una così. Anche loro nei lager insieme a noi GR?
Oppure lo stesso razzismo che mettono le donne quando parlano di altezza e considerano gli uomini bassi “dei non uomini” (rifacendone poi una questione genetica o di cattiva immagine con la società) ?
Gli stessi sentimenti puri ed innocenti che adottano sempre le donne quando non considerano idoneo un uomo che magari si trova disoccupato e non può permettersi le vacanze al mare?
La “conditio sine qua non” la mettono tutti in atto, tutti giudicano e tutti selezionano, altrimenti i fidanzamenti non avverrebero per libera scelta ma per sorteggio.
Ma che cattivi questi GR, razzisti ed egoisti che non sanno amare, che non sanno leggere nel cuore delle persone.
Ah, meno male che ci siete voi “persone sane” a portare avanti i veri valori in questo mondo.
A mio parere una preferenza sessuale diventa vera e propria “deviazione” quando un elemento fisico (a volte addirittura decontestualizzato dal corpo, come una scarpa) diventa un prerequisito essenziale ed esclusivo per provare piacere, totalmente disgiunto da tutto il resto. La GR va oltre la “deviazione” perché associa ad un elemento fisico, in modo del tutto improprio ed arbitrario, una connotazione di tipo morale o comportamentale. Resta il fatto che l’unica speranza del GR è quella di trovare la sua donna in tenera età perché penso che statisticamente il numero di persone(uomini e donne) che non abbia avuto nessun tipo di relazione sessuale (incluso il petting spinto) in età adolescenziale sia davvero irrisorio. Questo perché gli ormoni spingono naturalmente nella direzione dell’attrazione e dell’accoppiamento. La GR è una vera e propria ossessione ed è negativa perché fortemente connessa a misoginia, narcisismo e intolleranza unidirezionale.
A me viene da chiedermi come mai ci sono persone che considerano il sesso – che è la cosa più naturale del mondo – come qualcosa di così sporco e sbagliato, tanto da negarne il diritto a farlo a quella o quello che sarà il loro futuro partner. Qui secondo me entrano in gioco fattori legati alle proprie esperienze infantili e all’ educazione ricevuta nel proprio ambiente, oltre un timore intrinseco verso il potere di seduzione dell’ altro ( la donna in questo caso ). Il problema dei gelosi retroattivi secondo me non è di ordine morale ma mentale, e con questo non intendo che siano disturbati mentalmente ma che abbiano un’ idea distorta della sessualità frutto di credenze e di stereotipi che risalgono a un passato lontano nel tempo, probabilmente a cose di cui loro nemmeno si ricordano. Come ben sappiamo il nostro inconscio non funziona in modo razionale, ma riflette un atteggiamento che ci risulta istintivo. Il geloso retroattivo non dovrebbe preoccuparsi di cercare una donna
completamente vergine, ma dovrebbe cercare di riconnettersi con la parte più vera e profonda di stesso, quella che gli è stata sottratta in qualche modo da qualche parte, e che gli permetterebbe di accedere all’esperienza di vita più bella che ci possa essere: il vero contatto umano. L’unica verginità – per così dire – che conta è la capacità di amare in modo sincero e genuino, tutto il resto è costruzione mentale ragazzi, dai.
Caro pensierieparole,
guarda che i GR vedono gli altri esattamente nello stesso modo. Noi pensiamo che da bambini avete avuto chissa quale influenza che vi abbia prodotto poi serie conseguenze “da grandi”, al punto che riuscite ad accettare ciò che è inaccettabile.
Quando tu parli di sesso non ti stai riferendo a quello familiare, tanto è vero che il GR non lo considera sporco. Evidentemente ti riferisci al sesso libertino, che secondo te forse è la cosa più pulita del mondo, ma che secondo molti GR è una sozzura.
Il GR non nega alcun diritto ad alcuno. Semplicemente VUOLE e ha DIRITTO di accoppiarsi con donne vergini. Nessuno ha mai scritto che il GR obbliga la donna ad essere vergine, ma tutti diciamo che il GR vuole SCEGLIERE quella vergine, ed è una preferenza sessuale legittima (non vi è coercizione).
La verginità (non quella solo fisica) è un valore a tutti gli effetti, che pochi possono offrire.
In effetti devo ammettere che bocca di rosa mi è sempre stata più simpatica rispetto alle perbeniste del paese. Ma anche mettendo da parte i gusti personali, mi dispiace Attimo ma ti devo contraddire. I valori sono il coraggio, la solidarietà, la bontà d’ animo, l’ altruismo, la lealtà. La verginità è solo una mera condizione fisica e non è detto che sia legata a una scelta consapevole di chi ne è detentrice, o che sia ricollegabile a qualità nobili che la donna in questione dovrebbe presumibilmente avere. Al mondo ci sono autentiche donnacce che arrivano vergini all’ altare, e per donnacce non intendo quelle che possono aver ricorso a pratiche sessuali alternative rispetto al rapporto vaginale.
Quello che è inaccettabile per te è perfettamente legittimo e accettabile per altri. Già da certe tue affermazioni si può capire che tu parti da un assunto sbagliato, e che le tue hanno tutta l’ aria di essere imposizioni morali e non semplici opinioni soggettive
Se tu assumi un tono denigratorio verso le donne che hanno avuto esperienze sessuali, queste se ne risentono. Mi pare più che naturale.
Io comunque rispetto chi cerca la donna vergine e si preoccupa lui stesso di rimanere tale; mi piacciono un pò meno gli ipocriti e gli opportunisti, che pretendono questo requisito solo nell’ altra. In ogni caso penso che non si debba basare la costruzione di una rapporto sentimentale su questi aspetti, ma è solo un mio pensiero personale.
Comunque anch’io sono curioso di sapere che lavoro fai.
Buone cose a tutti. E speriamo che l’ emergenza finisca presto.
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