La mancanza
di
Sayurimoon
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. Qualche tempo fa ho scritto qui parlando della fine del mio rapporto. Alcuni qui già mi conoscono.. Da allora è passato un mese e mezzo. Anzi quasi 2. Non riesco a credere che il tempo passi così velocemente. Sono passati 10 giorni dall'ultima volta che l'ho sentito....
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Categorie: - Amore
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ragazzi (never e esteban)
voi siete su facebook?
se si cercatemi “righetti styleinside”, cosi’ ci si scrive direttamente in chat …
che dite???
aspetto vostra richiesta …
ci sto provando a metabolizzare ed elaborare la realta’ ma non so’ come fare, il tempo passa e il mio stato d’animo e’ sempre uguale …
anche se lei mi ha fatto del male non riesco a non amarla …
oggi ho solo lacrime, tristezza e paure … paura di non farcela …
ho 41 anni ed e’ la prima volta che mi sento cosi male … … …
VI PREGO CONTATTATEMI SU FACEBOOK O VIA EMAIL …
SONO VERAMENTE SOLO … NON CE LA FACCIO PIU’ …
Never ho letto anche in un altro tuo intervento di questa voglia di contattarla che ti è presa.
il mio consiglio è di farlo, potrebbe anche sorprenderti positivamente la sua reazione, io mi dico sempre perchè stare con il dubbio del “se l’avessi fatto”
mi sembra che tu finora abbia rispettato la sua scelta, facendoti da parte senza assillarla, un tuo cenno non ti farà sicuramente passare per debole
io sono convinto che, anche se la cosa non dovesse aver seguito, a lei non possa che far piacere che tu dopo un tot di mesi di silenzio voglia farle sapere che il pensiero è ancora rivolto alla sua persona
Ma non so…da una parte questa voglia c’è sempre stata, dall’altra ho mantenuto un certo distacco perchè credo razionalmente sia meglio.
Il fatto è che qualche gancio ovviamente gli e l’ho dato quelle poche volte, e lei non ha colto. Cioè, a differenza tua, mi pare di aver capito, la mia ex non fa direi nulla attivamente (o per lo meno molto poco). Il fatto che non si faccia sentire praticamente mai e che non le manco mi da in pratica la prova che cerco. Ovviamente poi un’ulteriore ribadirmi le stesse cose mi ridarebbe un’altra mazzata che eviterei volentieri 🙂 E’ anche vero che ormai peggio per peggio, potrei anche farlo, ma mi chiedo se servirebbe a qualcosa. Di sicuro ti levi qualche dubbio nel caso ce ne fossero, però il prezzo da pagare è alto. Poi temo davvero di trovarmi di fronte un’altra persona. Non avrei problemi a farlo se mi scrivesse lei, non dico chissà cosa, ma almeno un interesse. Ma reinserirsi nella sua vita che pare felice senza di me, secondo me le darebbe solo fastidio.
Cmq ci penserò, anche se non so se agirò…sai meglio di me che spesso sono solo nostre debolezze, in quanto loro conoscono i nostri sentimenti senza che aggiungiamo altro. Poi la tattica del prendere per sfinimento secondo me può portare anche a qualche risultato, ma temo non duraturo. Io per ritorno, speravo in un capire bene motivi e ragioni, non in uno slancio di impulso.
Never ho letto nell’altra lettera quando hai scritto che non ti sono nemmeno arrivati degli auguri formali (tristi certo ma almeno qualcosa)
che tristezza, mi è spiaciuto tanto
la freddezza di certe persone mi lascia senza parole
a questo punto il mio consiglio perde il già poco valore che aveva, non che ti possa consolare ma almeno tu sei piu’ avanti in quella strada che dovro’ percorrere anche io.
p.s. ricontrollato ed ancora nessuna mail, credo ci sia qualche problema (non so quale, un utente è riuscito a scrivermi)
Never caspita parli la mia stessa lingua.
O forse semplicemente il comportamento delle donne é sempre lo stesso ?
Mi pare superfluo dirti che quando descrivi il comportamento della tua ex é praticamente identico a quello della mia ex moglie e a quello di tante e tante altre.
@Luca: io non ci sono su FB ( non lo sopporto ) mi annoto la tua mail e mi farò vivo quanto prima.
Never: anch’io sono per ” occhio non vede cuore non duole”, ho già ahimè fatto tutto quello che potevo ricevendo un feedback ( o meglio NON ricevendo nulla se non il telefono attaccato in faccia ed una non risposta ad una mia lettera di 7 e ribadisco 7 pagine ) quindi il messaggio era forte e chiaro come mi ha scritto nell’ SMS con cui mi ha lasciato “tu per me sei morto” ( e qui non c’è appello o cassazione che tenga). Poi i motivi veri li posso solo immaginare ( un’ altra persona). Anch’io però se voglio andare oltre devo “forzare” il distacco, da compiere con piccoli passi ogni giorno, verso la riconquista di una condizione almeno accettabile di serenità interiore.
Ricontrolla la mail!
Cmq si, niente auguri ma non è questo il punto…non è che se mi avesse scritti “ciao, auguri” sarebbe cambiato qualcosa. E’ solo un’ulteriore conferma nel non voler cogliere un’occasione di riavvicinamento, cosa che cmq è chiara perchè se vuoi una persona la senti appena possibile e di certo non aspetti una data.
Questi sono solo gesti o parole dettate dall’impotenza…quando senti che cmq una persona non c’è più magari ti aggrappi alle briciole perchè sai che devi affrontare il dolore della separazione che fa male. Secondo me è il periodo peggiore perchè all’inizio sei un turbine di emozioni, speri ancora in un ritorno magari e senti meno freddezza dall’altra parte…sembra ancora tutto in evoluzione. ma in questa fase resta solo la consapevolezza e metabolizzazione della fine. Cmq grazie a tutti dei commenti 🙂
Grandepuffo
“la freddezza di certe persone mi lascia senza parole”
Anche a me. É qualcosa che non riesco a capire. Parlo per esperienza personale. Ma mi rendo conto che sempre più spesso capitano cose del genere. Questo “cancellare” dalla testa e dal cuore la persona con la quale hai condiviso una bella fetta di vita.
Capirei atteggiamenti del genere quando si sono subiti torti su torti. Ma sempre più spesso noto che in realtà non é mai successo niente di tutto questo.
Luca, mi dispiace che stai cosi male e ti capisco. Io non credo di stare meglio di te. Se ti fa piacere sono pronto anch’io a dare il mio contributo.
buongiorno ragazzi,
sono 2 giorni che sto malissimo, dopo 2 mesi e mezzo mi sembra di essere tornato all’inizio,
non riesco a vedere la luce alla fine del tunnel, voi come state? …
sapete cosa vorrei? … che anche solo per una giornata le nostre ex provassero solo una parte di come stiamo noi in questo momento, magari si rendono conto di come c.... si sta …
ma a volte credo siano esseri talmente senza cuore che non riuscirebbero nemmeno a provare dolore …
attendo vostre email … fbstyleinside@me.com
oppure contatto FB : righetti styleinside …
un abbraccio a tutti voi se puo’ servire a lenire un pochino il dolore …
Esteban
Cerco di capire i perchè dei comportamenti delle donne: per scriverti “tu per me sei morto”, posso sapere cosa le hai fatto di tanto grave durante il vostro rapporto ?
Eh si Fabrizio, quel comportamento sembra dovuto a chissà quali torti subiti…Lo capirei anche a seguito di pressioni davvero forti…cioè mi lasci e io ti tartasso ogni giorno, allora si, per reazione sbotti un po’. Ma miseria dopo 1 mese e mezzo ti scrivo e non rispondi o sei fredda e scazzata? Cosa pensavi avrei fatto, che sarei scomparso come un ladro nella notte e mi sarei eclissato? E’ normale che a seguito di rapporti di una certa consistenza la parte ferita, specie se incredula, tenti cmq di capire almeno i motivi. Eh invece hanno deciso magari loro di fidanzarsi, poi di lasciarti e guai se ti azzardi pure a stare male! mah…non credo sia assenza di intelletto, credo sia volersi davvero giustificare sapendo che si è fatto male a una persona. Se l’altro soffre poco tanto meglio, ma non per lui, ma per me che non mi sento in colpa…secondo me ragionano così.
Esteban…che dire, manco una risposta, manco un commento…mah non so. Non che cambi molto te l’assicuro…anch’io ho scritto la fantomatica lettera e mi ha risposto…ma tanto non cambia le cose. Certo un “sei morto” non fa cmq piacere…
Cmq hai ragione, se si vuole iniziare a stare meglio è preferibile considerare la storia finita. Si arriva a un punto che sicuramente faremo così, stufi di questa situazione. Quando la mancanza magari non sarà così forte ed insopportabile.
Never, ma chi sei il mio alter ego ?
“…E’ normale che a seguito di rapporti di una certa consistenza la parte ferita, specie se incredula, tenti cmq di capire almeno i motivi. Eh invece hanno deciso magari loro di fidanzarsi, poi di lasciarti e guai se ti azzardi pure a stare male! mah…non credo sia assenza di intelletto, credo sia volersi davvero giustificare sapendo che si è fatto male a una persona. Se l’altro soffre poco tanto meglio, ma non per lui, ma per me che non mi sento in colpa…secondo me ragionano così….”
Io ho fatto e faccio gli stessi ragionamenti tuoi. Arriviamo alle stesse ipotesi, alle stesse conclusioni.
Poi mi fermo e rifletto pensando a che bella persona che era lei. Perchè tutt’ora lo confermo: è stata un grandissima bella persona mia moglie.
E mi chiedo: può una donna così dolce, così piena di valori e di sentimenti usare tutta questa cattiveria e freddezza nei confronti proprio della persona che dice di aver amato più di se stessa ? Addirittura vederlo soffrire quando un tempo non avresti sopportato neanche se si fosse fatto male ad un’unghia ?
Ecco Never, queste domande, quelle che ti poni anche tu, e che almeno per me non avranno mai risposta, non mi fanno vivere.
Mi chiedo quali terribili azioni abbiamo compiuto per far si che le persone che per sentimento mettevamo alla pari dei nostri genitori si siano trasformate nel più terribile degli aguzzini ?
@Fabrizio: come ho spiegato riassumendo la fine della mia storia, la mia ex era fermamente convinta che io facessi il cretino con altre, soprattutto a causa di una persona che si è intromessa raccontandole ogni tipo di nefandezza sul mio conto ed equivocando all’ esasperazione ogni cosa.
Quando mi ha lasciato oltre ad un mare di insulti mi ha snocciolato una serie di accuse di cose che so di non aver fatto, ma ormai lei aveva deciso, ed a nulla sono valsi i miei tentativi di avere anche solo un dialogo.
Sicuramente è stato il triste epilogo di una decisione maturata da tempo, quello è ovvio, ma se anche hai deciso perché non mettermi di fronte a ciò di cui mi accusi, ma limitarti a dire “tu hai fatto questo e quello” ed alla mia richiesta di un confronto sparire per sempre e fine della storia?
Se poi vi raccontassi quello che mi sono sentito dire credo che cadrebbero le braccia anche a voi, magari ci sarà tempo un giorno per spiegarvelo.
Ho tanto la sensazione che volesse farmela pagare per alcuni attriti che c’erano stati in litigate passate dove io mi eclissavo salvo poi cercare comunque un dialogo in nome di quello che c’era ( anzi pensavo ci fosse ) tra noi.
Poi per forza capisci che sei semplicemente stato rottamato e rimpiazzato come una vecchia ruota che si butta.
Ripeto, mi prendo tutte le colpe che so di avere, ma le storie si fanno e disfano in due, e lei ha la sua bella fetta di colpa, non la definirò con epiteti o la giudicherò, ormai è finita, tutto il resto non conta. Ora ovviamente a me rimane il cerino corto da smaltire prima di rimanere ulteriormente bruciato, e piangere per nulla. Mi rimane un amaro che mi da la nausea ogni mattina come mi alzo, il senso di vuoto e tutto il solito corollario di chi si trova in questa situazione orribile.
Ragazzi, le motivazioni addotte sono scuse evidenti. C’erano anche delle vignette di topolino con le frasi tipiche quando si lascia 🙂 E mi riferisco specialmente a Esteban…errori se ne commettono, ma si superano, se ne parla, si crede in primis al proprio partner.
Per Fabrizio dico che ormai questa fase dei perchè è da superare. Ma non perchè mi sia dato dei motivi validi, ma perchè ho appurato che non esistono. Ho capito alcuni miei errori e lati da migliorare, peraltro cose che si potevano fare tranquillamente insieme. Secondo me non dipende tanto da noi…in quel momento volevano libertà, volevano cambiare e chiunque ci fosse stato sarebbe andata così, perchè così loro hanno deciso. Ogni volta che la riaccompagnavo a casa poi mi scriveva per sapere se ero tornato sano e salvo…fin esagerato all’inizio. E ora potrei schiattare che tanto non mi cercherebbe 🙂 A questo punto non resta che rassegnarsi..cioè capitemi e capiamoci bene:
1) un motivo non c’è e la scelta pare irrazionale
2) passa che è pure colpa nostra
3) stiamo male mentre loro si rifanno vite senza di noi
4) non possiamo neppure sentirle perchè siamo assilanti al minimo messaggio
5) non possiamo neppure stare male perchè “bisogna essere uomini” (alias, almeno non hanno sensi di colpa)
Miseria, mi sono anche un po’ rotto le balle 🙂
@Never: anch’io mi sono rotto di darmi colpe che non mi appartengono, anche e soprattutto in considerazione del fatto che non serve a nulla e non farà cambiare le cose salvo farmi riflettere su dove posso migliorare ( quello assolutamente si). Ieri poi vi dirò, dopo che avevo passato 4 giorni uno peggio dell’ altro imboccando una spirale verso il basso davvero pesante, ho trovato un piccolo ma significativo spiraglio, ho parlato con mio padre. Ho la fortuna di poter parlare sia con lui che con mia madre di tutto ( e senza nascondere nulla ), beh crediateci o meno, mi ha fatto strabenissimo, mi ha fatto calmare e capire che in fondo, se non era destino vorrà dire che si ricomincerà come nel mio caso è già successo. Spero che anche per voi ci sia un confidente o amico disposto ad ascoltarvi, e sarà anche il segreto di pulcinella, ma cacchio quanto fa bene parlare di persona e svuotarsi, specialmente con chi ti capisce e non ti giudica. Fatelo amici, non appena ne avete l’occasione buttate fuori con tutte le vostre forze tutto il malessere e dolore che vi tenete dentro, non è giusto scoppiare per chi non ci vuole. Abbiamo una vita intera davanti a noi, e dobbiamo sprecarla a piangere? per quanto tempo ancora ? Ecco in questo momento UP dopo tanti down, voglio prendere coraggio ed uno slancio per stare meglio, piangerò ancora, spero di non rivedere mai più chi mi ha fatto soffrire ( lontano dagli occhi lontano dal cuore), ripenserò altri 2 miliardi di volte ai bei momenti e mi sentirò anche solo, ma quando avrò bisogno di sputare fuori il veleno che ferisce saprò di dover parlare per stare meglio.
Benedico l’aver scoperto questo forum e di potermi raccontare e condividere con persone come voi il mio cammino, ma credetemi, parlare a voce è come l’acqua nel deserto, quel deserto in cui siamo stati catapultati, arido di sensazioni, soli, con un immenso bisogno di aiuto, con i continui ricordi di quando eravamo nell’ oasi dell’ amore condiviso, ed allora si tratta di ritrovare la via, di volersi bene perchè lo dobbiamo a noi stessi ancora prima che agli altri.
Graziè Papà, grazie dal profondo del cuore per esserci sempre stato e perchè ogni volta che tendo la mano in cerca di aiuto tu ci sei sempre senza chiedere perchè, pronto a tirarmi su come facevi tanti anni fa quando ero solo un moccioso ed inciampavo, grazie Mamma, perchè a 38 anni vedendomi col culo per terra anche stavolta mi accarezzi la testa con lo stesso Amore di come quando ero all’ asilo e hai ancora voglia di dirmi “se stai male rimani qui con noi, vedrai che passerà”. Ecco questo ringraziamento ve lo dovevo da una vita, scusate se mi sono permesso di condividerlo, ma era davvero dovuto. Un abbraccio ed anzi, una pacca sulla spalla ed una carezza a tutti voi, che possano darvi lo stesso beneficio che ne traggo io. S.
Esteban
Dici bene, gli amici e soprattutto i genitori sono un toccasana. Io purtroppo sono parecchio assente nei loro confronti n questi giorni. Alterno giorni in cui sono più tranquillo a giorni di mutismo. Eh so che è sbagliato e non fa bene, ma purtroppo sono stati pesanti anche per me gli ultimi giorni…per assurdo è un po’ peggiorato perchè mi rendo conto sempre di più che non ho nulla da fare. Mi sento impotente.
So che è il momento peggiore, quando, dopo il turbine di pensieri ed emozioni, di discorsi infiniti a casa e con gli amici, dopo tutto…realizzi davvero che è finita.
Credo sia davvero il fondo. Quando le hai provate tutte,quando ormai non risponde più neanche ai messaggi…c’è poco da fare. E sono 3 mesi…3 mesi in cui io ho patito davvero molto e credo che invece lei non sia stata pensierosa più di una settimana. E senza mai assilarla…da “sei la persona a cui più tengo” si è passati al manco più considerati. Che puoi fare? Andava tutto bene, si facevano le cose insieme, si sceglieva insieme, ci si assecondava a vicenda, e no, non ero nè uno zerbino nè un duro…ma semplicemente ci si voleva bene a vicenda. Se poi lei così, a un tratto decide di cambiare, che quel sogno non le va più bene, che posso fare?
Sono 3 mesi che mi rodo il fegato senza risultato…per cercare di capire l’incapibile o meglio, una scelta dettata dalla voglia di cambiare magari e in cui io non posso farci nulla. E’ sempre stata tranquilla come ragazza, molte conoscenze gli e le ho fatte fare io, poi sono diventate comuni. Sono sempre stato attivo e ora sembra che lei voglia emergere ostentandolo? E ha sempre fatto le sue scelte in libertà. Davvero crede al di là delle nuove infatuazioni che avrà, di trovare persone perfette, che la assecondino in tutto? mah…Io di certo non sono perfetto, ma l’ho sempre e ci siamo sempre trattati bene.
Ora dopo aver condiviso tutto, sostenuta nei momenti duri,ascoltata miliardi di volte (tutte cose fatte con piacere ci mancherebbe)…mi sento compatire come un poveraccio? Da lei? Lei che diceva che sarebbe stata sempre con me? Ora devo sentirmi in difetto io, inutile e sfiduciato quando sono sempre stato disponibile a risolvere qualunque questione e quando OGGETTIVAMENTE l’ho fatta stare bene…perchè se non stava bene era un problema suo a questo punto perchè aveva allora solo da non fingere e non dirmi “va tutto divinamente”.
Devo trovarmi a patire le pene dell’inferno per aver creduto in un sogno che poteva durare a lungo e che lei invece, come niente fosse, ha lasciato decadere.
Dopo le promesse, i “non posso vivere senza te”…mesi di silenzio. Per carità, capisco che sono frasi che si dicono, che l’amore magari fa straparlare, però io ci credevo miseria.
Non posso continuare così a rodermi dentro, devo assolutamente uccidere ogni speranza ormai, per non impazzire più del dovuto .)
Scusate lo sfogo 🙂
E alle volte penso che queste cose dovrei dirle direttamente a lei…ma credo non servirebbe a nulla.
Ciao Never, Esteban, Luca
Credetemi, più passa il tempo più rimango basito in merito a certe situazioni. Poco fa ho risposto ad una lettera di una ragazza scritta qualche tempo fa su questo sito. Lei lasciata da un uomo con le stesse modalità delle nostre. E’ raro che un uomo si comporti in questo modo. Ma è giusto che se lo fa venga condannato allo stesso modo.
Stiamo vivendo il nostro immenso disagio e cerchiamo di parlarne con chiunque riesca a capirci. Io faccio altrettanto. E mi rendo sempre più conto che ci sono, a tutt’oggi, davvero tanti uomini che si trovano nella nostra situazione.
Pochi giorni fa ho avuto un lungo colloquio con l’ex moglie di un mio amico. Anche lei mia amica da molti anni. Ne avevo già parlato in un post su questo sito. Lei lo ha lasciato di punto in bianco circa un anno dopo la mia separazione. Quindi circa cinque anni or sono. E lui ancora ci sta male, come me, come voi.
Stessa tecnica, stesse modalità, da tutto a niente. Dopo aver deviato per lungo tempo l’argomento, l’altra sera siamo riusciti a colloquiare con relativa tranquillità. Anche se al termine, come ho scritto in un altro post, mi sarebbe venuto da sbatterle un frigorifero sulla testa.
Sostiene di aver lasciato il mio amico in relazione alla non voglia di lui di avere un figlio. Tutti conoscevamo le sue idee. Soprattutto lei che oltretutto era d’accordo. Ora, a mio parere, nulla toglie che nel tempo, e soprattutto su una questione del genere, si possa cambiare opinione. Ma non è detto che entrambi la possano cambiare, e soprattutto all’unisono. Come amico, ai tempi del loro matrimonio, ho parlato molte volte con loro e con lui in particolare. Si vedeva lontano un miglio che era impaurito all’idea di dover cambiare vita, perché si sa un figlio la vita te la cambia eccome. E nonostante io stesso lo spingessi a protendere verso l’idea di diventare padre, capivo il suo disagio: da un lato voleva andare incontro a sua moglie e anche a quella parte di se stesso che voleva formarsi una famiglia, dall’altra era restio a lasciare quella vita di coppia che tanto li aveva uniti sin da quando erano fidanzati. Stava convincendosi all’idea di diventare genitore, me lo aveva confidato quando io mi ero già separato. Ma lei lo ha stroncato qualche mese dopo. Di punto in bianco gli ha chiesto la famosa pausa di riflessione. Li per lì’ non ha pensato al peggio, perché immaginando che l’unico problema potesse essere quello relativo al figlio, pensava di poter risolvere il tutto avendo lui iniziato da qualche tempo un percorso interno che lo aveva portato a cambiare opinione. Non c’è stato verso, lei se ne è andata di casa dopo qualche mese rinfacciandogli come a me a Never, Esteban e Luca qualsiasi cosa.
L’altra sera a distanza di anni ha tirato fuori talmente tante stupidaggini che alla fine non ho potuto fare a meno di risponderle male. Ci fosse stata una cosa che aveva una valenza seria. Tutte cose legate al modo di essere e di fare di lui che lei conosceva…
…benissimo, essendo lui sempre stato se stesso fin dal primo giorno. Non ho potuto fare a meno di dirle “ma come ? ti sono sempre andate bene e ora le rinneghi ?”
Ma la cosa che più mi infastidiva era la totale noncuranza verso il suo ex-marito. Così come scrivi tu never, relativamente alla telefonata per sapere se eri tornato sano e salvo. Capitava anche a me, capitava al mio amico. Ora anche lui come noi potrebbe anche “schiattare” che a lei non fregherebbe nulla.
Ma non basta, la cosa che più mi ha fatto ribrezzo è stata negare l’evidenza. Ha un altro. Il mio amico l’aveva scoperto quasi subito. Lei non ha potuto negare ma ha considerato il tradimento come una….conseguenza naturale del comportamento di lui.
E’ mia amica da anni, forse più di lui. Ma come non posso non dargli contro totalmente ?
caro fabrizio,
ho letto il tuo ultimo commento, ti invito a contattarmi su fb:
righetti styleinside,
certo la tua amica, come la maggioranza delle donne, quando perpetuano una strada, una decisione o un modo di fare la decisione, cercano semplicemente di lavarsi la coscienza attribuendo al compagno tutte le colpe, a me e’ capitata la stessa cosa, quindi via, luca vai in analisi, ok ci vado, cerco di capire, dove ho sbagliato? …
lei nella mail mai si e’ messa in gioco, e pensare che la mia ex era in analisi da ben 2 anni,e li penso:c.... che gran lavoro a fatto la sua terapeuta…
hei ma vogliamo renderci conto’??? …
ragazzi, le donne se decidono, decidono, cadesse il mondo, hanno deciso e non c’e’ nulla da fare,
certo il fatto che si giustificano inutilmente, non con noi, ma con se stesse e perseverano questa strada, mi fa’ capire che noi nonostante il dolore provato nei mesi negli anni, prima o poi ne usciremo, piu’ maturi piu’ consapevoli, e quant’altro,
mentre per loro la vita rimarra’ squallida, ribadendo con chiunque decidano di far entrare nella loro vita, lo stesso copione, sempre, mai cambiera’, e sono destinate cmq ad una vita, anche se all’apparenza felice, ma dentro di loro sicuramente travagliata da mille seghe mentali, e’ cosi’ che funziona, e’ la legge della natura,
voi la vorreste una donna cosi’ a fianco per tutta la vita?
… vi aspetto su FACEBOOK O VIA MAIL …
un abbraccio LUCA.
Fabrizio
Hai fatto bene e complimenti per la tua coerenza.
In merito al caso che citi, ribadisco che secondo me sono tutte scuse. Perchè difetti ne abbiamo ma se c’è sentimento, ci si passa sopra senza problemi o al massimo li si supera insieme. E proprio riguardo al tuo amico, penso che se lui avesse risposto di getto “si, voglio anch’io 5 figli” non sarebbe cambiato nulla…non sarebbero stati i figli la causa ma magari che “è troppo convinto”. Ormai se qualcosa si rompe, se è prevalso l’egoismo, perchè di egoismo si tratta (fare un figlio si decide in due) non c’è nulla da fare. Il tuo amico poteva farsi in 4, sfornarne 10 di figli che tanto lo avrebbe lasciato (mia opinione personale). Sostengo questo proprio in virtù del fatto che le cause addotte sono spesso solo scuse.
E come dici tu, cose andate sempre bene si trasformano di colpo in motivi di rottura. Ma come hai aggiunto, la causa alla fine è venuta fuori…possibile che, mettiamo anche fosse vero che la “colpa” è stata del tuo amico, che fosse lui la vera mela marcia, che fosse uno smidollato, un poveraccio e quanto di peggio si possa dire…ma possibile che cmq casualmente ci fosse già un rimpiazzo per lei? Se fossero vere le motivazioni dovrebbe essere lei quanto meno delusa, sfiduciata da questi uomini mollaccioni, e invece pronti via ne prende un altro subito? A me puzza..
Infine mi soffermo su quando dici che lei ti ha mostrato disinteresse totale verso l’ex marito..ecco, questo deve farci riflettere sul tempo che stiamo perdendo dietro a loro.
Ragazzi, siamo tutti sulla stessa barca, come ebbi modo di dire, a volte ci sono domande la cui unica risposta è che “è sbagliato farsi la domanda”, e questo perchè rischiamo di essere noi quelli che si massacrano di seghe mentali arrovellandoci il cervello per capire una cosa che non ha senso, o meglio, ne ha solo nella mente di chi ragiona in funzione di un cambiamento, che ritiene necessario e dovuto, seppure repentino e senza preavviso.
A volte chi decide lo fa e basta, e prima si entra nell’ ottica di accettare di ingoiare un boccone ultra amaro e che non abbiamo scelto, prima si può uscire dal tunnel. Io voglio darmi un tempo, non voglio rileggere tra qualche mese ancora delle vostre sofferenze e scrivere delle mie, e non perchè vi trovi noiosi, anzi leggo di persone con una coscienza e che si pongono determinati quesiti, ma piuttosto perchè la vita va avanti che lo si voglia o meno, e se dovrà andara avanti senza una persona, vorrà dire che nel mio e nel vostro cammino ce ne saranno altre, cerco di essere risolutivo e concreto. Lo sappiamo tutti che è un processo lungo, tortuoso e difficile, con tutti gli ancoraggi al passato che ci limitano nel progredire, ma finchè non si spezza la catena si rimane lì. Fabrizio e Never, amici, non mi stupisco più ormai di certi comportamenti seppur non li capirò mai. Va oltre ogni mia umana comprensione il cercare di razionalizzare una scelta fatta in un nanosecondo semplicemente per voltare pagina. Anche a me è capitato di troncare una storia dove avevo capito di non essere coinvolto dopo quasi un anno, ma ho preso la persona con cui stavo e gliel’ho detto in faccia con calma ed onestà, quello glielo dovevo e seppur con sofferenza ha capito e poi si è pure rifatta una vita. Anche secondo me queste scelte sono determinate da un periodo di insoddisfazione che culmina nel “ciao e basta”, e seppur si vorrebbe capire il perchè, chi lascia si ritiene talment esausto e nel proprio pieno diritto da non dover nemmeno motivare quello che a tutti gli effeti non è altro che un abbandono. Dice bene Luca, se una persona così la perdi in realtà ci guadagni, ora sembra impossibile, ma vedrete che presto arriverà un girono in cui rileggendo queste parole, ci rideremo sopra, per ora bisogna stringere i denti ed essere più che forti. Un abbraccio a tutti.
ESTEBAN
Sono daccordo con te. Quello che si fa più fatica a capire è il perchè di una separazione e di un rapporto che tutti definiamo “bellissimo”. Ma deve entrarci bene in testa che per loro non era bellissimo, che sono arrivate a un punto di saturazione. E non per forza a causa di chissà quali colpe, ma magari non hanno più voglia di stare dentro ad un rapporto, non sono coinvolte o hanno capito che non siamo la persona giusta per loro (salvo scoprire poi magari che il concetto di persona giusta è alquanto discutibile).
E dici bene che l’unica cosa è accettare la decisione e ingoiare,perchè tanto logora solo noi.
Sicuramente la loro scelta è stata maturata e non è improvvisa…però c’è da dire che spesso a parti invertire, si è cmq più disponibili. Nel mio caso per esempio, all’inizio non è che fossi presissimo da lei ma ho cmq perdurato nel frequentarci e nello stare insieme e la cosa ha pagato. A parti invertite è sembrato tutto impossibile, irrecuperabile, senza via d’uscita.
Per le poche volte che l’ho sentita o che ho saputo qualcosa, mi è parso d’intendere che fosse più che tranquilla e ovviamente mi ha fatto male, pensando che invece io l’ho pensata ogni singolo secondo. Per questo ti stimo in quanto riesci ad applicare un distacco assoluto, cosa che io non riesco ancora totalmente a fare, anche se so che razionalmente sarebbe la scelta più giusta.
esteban,
sempre saggie le tue parole, ma ben diverso e’ metterle in pratica in questi momenti, le mie giornate sono altalenanti in modo esagerato, picchi di (va be’ chi se ne frega)il mondo e’ pieno di donne e migliori anche, ma dall’altra (oddio, come faro’ senza di lei?)… niente ha piu’ un senso logico, perche’ la nostra mente la assorbita in modo confusionale e quindi non riesce a collocare “l’abbandono” …
per quanto mi riguarda io la sogno tutt’ora(come stanotte) e tutte le altre notti, cerco di ddormentarmi per non pensare ed invece ecco che lei spunta puntuale nei miei sogni,certo sicuramente e’ perche’ il filo che mi lega a lei c’e’ ancora, per me, non per lei ovvio,
un giorno sono sicuro si dissolvera’ completamente, ma ora e’ devastante, deleterio, massacrante, pungente,…fa’ male molto male, un dolore che a parole non si puo’ spiegare, e sono sicuro che molti di voi capiscono tutto questo … per quanto ci hanno fatto soffrire noi le amiamo ancora,
sapete cosa penso a volte?
dovremmo costituire una A.A.A.D. (ASSOCIAZIONE ANONIMA AMORE DIPENDENZA)
si ne sono sicuro il confronto in qualche modo non ti fa’ sentire solo ed abbandonato a te stesso …
certo la realta’ rimane ma parlare con chi non ha pregiudizi su di te e’ molto piu’ semplice nonche’ liberatorio …
oggi giornata no, ok mi ci vuole qualche goccina per calmare sta bestia di ansia, questa tristezza immane ed assoluta, questo senso del “tutto e’ ora il niente” …
un caloroso e sincero abbraccio a tutti voi AMICI.
Never & Luca, vi ringrazio per le vostre parole, vedete quando dico di essere forte, di andare avanti, di non pensarci, che un giorno sorrideremo leggendo queste parole, in realtà è come se mi stessi martellando un dito con una mazzetta da 5kg dicendo a me stesso, sii forte, non fa male, anche se il dito come lo guardi è divelto e fa un male cane. Vi avevo già detto che per me si tratta di un back to back, in una situazione che ho mio malgrado già vissuto e questo mi sprona a cercare la serenità che devo a me stesso ed a tutte le persone che mi vogliono bene e soffrono nel vedermi mogio come un cane bastonato e non più sorridente. Cerco di farmene una ragione perchè il cuora sta scoppiando ma il cervello va in suo soccorso dicendo “sii forte amico”. Cerco di metabolizzare giorno dopo giorno, perchè nel profondo di me stesso DEVO accettare lo stato delle cose, per non alienarmi, per non vivere di false speranze, per non prendere in giro me stesso, per non essere autolesionista, per alzarmi e camminare di nuovo. Provate anche voi, a crecare di NON dire e di NON fare quello che consapevolmente sapete essere nocivo e deletereo per voi, ricordate:
1) lontano dagli occhi lontano dal cuore
2) parlate di altro ( e soprattutto sofgatevi)
3) iniziate il vostro cammino di rinascita
4) Non vivete di false illusioni ma createvi una nuova realtà
Io per lo meno ci provo…..
e comunque ricordatevi SEMPRE una cosa, io e tutti gli altri amici qui vi siamo vicini, e su quello non c’è santo che tenga.
S.
Bè never, per quanto riguarda i figli, credo che che alla fine li desiderasse davvero. E in tutta sincerità non saprei dirti se lui avesse acconsentito che cosa sarebbe successo. Infatti è il cruccio che si fa il mio amico. Il suo senso di colpa che lo tormenta. Quello che non mi spiego io è per quale motivo, essendo lui tornato indietro sulle proprie decisioni lei non abbia più voluto. Sembra quasi che lei abbia considerato il suo no come un torto subito. Cosa che escludo categoricamente.
Oppure il fatto che i suoi rifiuti possano aver causato in lei come una sorta di disamoramento. Ma che senso avrebbe ? Ti disamori per un’idea che già conoscevi ? E che oltretutto lui ha tentato di modificare nel tempo e che poi ha modificato realmente ?
Si potrebbe obiettare che lui lo abbia fatto per trattenere lei. Si potrebbe anche essere. Ma sarebbe una grande prova d’amore. E poi si sa che noi uomini non abbiamo l’istinto paterno così come le donne hanno l’istinto materno. Anche qui in noi prevale la razionalità e non l’istinto. Sono convinto che la mia amica, a prescindere da tutto, ha fatto davvero una grande stupidaggine. Perché se davvero desiderava un figlio ha buttato via quello che sarebbe stato veramente un padre esemplare, che non ha ceduto all’idea di fare un figlio poiché non convinto. E lo ha fatto dopo averci pensato molto, quindi cosciente di sapere quale fosse il suo ruolo. Molti fanno i figli senza pensarci e poi non li seguono come si dovrebbe. Al contrario lui che dopo un percorso su se stesso si sarebbe assunto tutte le responsabilità del caso.
Il fatto che lei avesse già un altro mi ha fatto perdere tutta la stima che avevo su di lei. Ripeto ragazza in gamba, di sani principi e di sentimento che ha, oggettivamente, spiazzato tutti.
Così come il fatto di aver mostrato disinteresse totale verso il marito. Ma la cosa strana è che nei primi anni, dopo la loro effettiva separazione si sono anche rifrequentati. E lui ci ha sperato molto. Ma mi ha raccontato che non sapeva più come comportarsi, perché a lei in realtà non stava bene più niente. Gli contestava ogni cosa. Tanto che lui non sapeva più come muoversi per paura di sbagliare. Fermo restando che comunque, ovviamente, la storia del terzo incomodo a lui ha pesato parecchio. Posso capirlo, perché a me è capitata la stessa cosa. E comunque anche se si vuole tentare di ritornare insieme, risulta un fardello pesante, comunque da digerire con la dovuta calma.
Bè Esteban, certo è difficile non porsi le domande. Come si fa ? Soprattutto quando le donne che si avevano accanto erano persone di un certo valore. Paradossalmente te ne fai una ragione quando magari nel corso degli anni ti sei accorto che c’era qualcosa che non andava nel loro modo di essere o di fare. Ma quando non avevi nulla da eccepire bè, diventa molto più complicato credimi.
D’accordo ancora con never in merito a quanto scritto nel post n. 73. E’ vero, a parti invertite si è più disponibili. Mentre per loro queste….
…cose sono sempre irrecuperabili. Molto probabilmente perché sono più determinate, e in un certo senso più cattive. Così come ho scritto nel mio post precedente in merito a quella ragazza lasciata in maniera ignobile da quell’uomo. A noi uomini capita raramente di comportarci come loro. Loro chiudono e stop, senza ripensamenti. E ti cancellano. Non si mettono in discussione sul fatto che possano o no aver preso una decisione sbagliata. Soprattutto poi quando c’è di mezzo un’altra persona. In realtà un uomo può perdere la testa per un’altra donna. Ma spesso è un fatto solo fisico, che può pertanto scemare nel tempo. Loro no, vengono prese di testa oltre che di cuore. A tal punto da essere capaci di cancellare ciò che ti hanno promesso per anni. Io ho sentito delle cose pazzesche uscire fuori dalla bocca di mia moglie. Cose che non ha mai pensato in vita sua e che ha sempre rinnegato. Ora diventavano invece ragione di vita.
Applicare il distacco assoluto sarebbe il massimo. Ma se provi sentimento vero è molto molto difficile. Io almeno non ci riesco.
FABRIZIO
Quello che evinco dalla tua storia e dal tuo esempio, e di cui mi convinco sempre più, è che questi ritorni, rifrequentazioni ecc siano più deleteri che altro. O la decisione arriva da chi lascia, che , chissà per quale motivo, magari si rende conto dell’errore commesso e quindi è molto più remissivo e disposto a concedere. Se invece così non è, significa che è ben sicuro della sua scelta e quindi un risentirsi forzatamente spinti da parte nostra può portare magari si a riparlarsi o rivedersi, ma i risultati non saranno buoni. Al primo tranquillissimo scambio di vedute differenti su una cosa si parte con i “vedi..lo sapevo che era così ecc ecc”. Per cui sono convinto che il ritorno può e deve avvenire solo da parte di chi ha lasciato. Ma noi non possiamo vivere di quella speranza.
E poi cmq bisogna mettere in conto che alcune priorità cambiano nella vita. A 20 anni magari dici di non volere un figlio…a 40 cambi idea. Ora non so se nel caso che citi, questa questione del figlio sia solo un pretesto o no. Però il fatto che quando poi la relazione si rompa noi ci troviamo di fronte persone che non riconosciamo è spiegabile con l’assenza del sentimento, che in loro ormai è scemato e ci va vedere ai loro occhi come un fardello ormai. Cmq, quali siano le cause, altro o non altro, bisogna applicare il distacco totale. Non è facile ma sono convinto sia l’unica. Non sempre ci sono riuscito ovviamente perchè è durissima e perchè ovviamente speri in un ritorno e provi sempre a tastare il terreno. Ma una persona che ti vuole non ti lascia primo, e secondo non sparisce e si fa sentire. Quà invece siamo di fronte a casi di persone convinte della scelta e noi non possiamo ne dobbiamo elemosinare amore.
Come dice Never, qui il passo che dovremmo cercare di fare tutti é farsela passare, che é piú difficile a dirsi che a farsi. Abbiamo iniziato tutti un lento cammino di distacco, chi da uno o due mesi e chi da qualche tempo in più. Il denominatoee comune che ci unisce é quello di riuscire ad “andare oltre”. Io anche questo fine settimana come tutti quelli fino a questo punto dopo 3 passi in avanti ne compio 25 indietro. Sebbene ho “metabolizzato” che é finita senza ritorno ho dei flashback che letteralmente mi demoliscono. Ripenso anche al fatto darmi delle spiegazioni a tutto questo, ma alla fine é come rigirare il coltello in una ferita che già di per sé sanguina copiosamente. Non si puó proprio essere vittime, soprattutto di noi stessi, solo vorrei essere capace di spezzare una volta per tutte le dannate catene che mi tengono imprigionato nel ricordo, e spero che per me e per tutti noi quel momento arrivi entro breve perché abbiamo tutti bisogno di voltare pagina. S.
Esteban
Tranquillo, è l’effetto weekend…tutto normale 🙂
Anche per me oggi giornata dura, d’altronde lo stacco tra il prima e l’adesso è marcato, specie nel finesettimana.
Anch’io oggi stavo commettendo il gravissimo errore di ripensarci in termini di motivazioni,del fatto di come stasse o cosa stesse facendo…ma ho smesso subito 🙂
All’inizio specialmente la domanda che più mi facevo era: ma starà così tanto meglio ora che siamo divisi rispetto a stare insieme? E credo che la risposta sia proprio di si.
Continuo a sostenere la tesi del distacco totale, è l’unico modo per progredire un po’. Tutte, ripeto tutte le volte che l’ho sentita o ho saputo qualcosa di lei, sono poi stato peggio.
Credo proprio che ora stia iniziando la fase più acuta per me, il famoso effetto weekend comincia a manfestarsi anche in altri giorni con annessi e connessi e sento il cammino tutto in salita. Poi mi vedo davvero stravolto, io che da quando avevo 12 anni non vedevo l’ora che arrivasse l’estate, mi ritrovo ora a volere che passi in fretta dato che so già che sarà un’ estate “diversa” non essendo in due ed il pensiero di viaggiare da solo nuovamente ( cosa che per altro ho fatto mille volte) mi da proprio noia. In questi giorni poi complici alcuni eventi negativi che sono accaduti, il viverli senza poterne arlare come facevo qualche mese fa mi pesa parecchio. Pur pensando intensamente a quello che era, per lo meno ho superato la fase del “voler sapere” ben consapevole che mi infliggerei del grandissimo dolore inutilmente ( e di tutt’ altro ho bisogno ). Che palle dover ricominciare ancora, raccogliere anche stavolta i cocci, buttarli via per non essere schiavo del passato e cercare di ricostruire tutto un’ altra volta, da zero come sempre, solo con le mie mani, perchè sebbene qualcuno condivida il cammino il lavoro lo devi fare io, visto che ne va della mia vita. Oltretutto non sapere se durerà per un altro mese o un anno mi demoralizza, vorrei avere la sfera di cristallo anche solo per vedere tra quando comincerò nuovamente a sorridere, ultimamente mi capita di fare qualche risata, ma io che sono sempre stato solare ho come smesso di sorridere, e non va per nulla bene. Se questi sono sintomi da depressione beh, allora si, credo proprio di potermi definire depresso. Per lo meno condivido con tutti i compagni di viaggio del forum le mie sensazioni. Ogni bene a tutti voi che leggete e soffrite in silenzio.
ESTEBAN
Caro amico, ti capisco.
La strada è ancora molto in salita. Paradossalmente i fine settimana o le vacanze, periodi normalmente belli, rischiano di diventare i peggiori.
Anch’io quest’anno mi troverò a stare da solo nella casa affittata da entrambi 🙂
Che dire, è la vita dicono.
Non cercare più risposte ne di sapere nulla, tanto non cambierebbe le cose o meglio, le cambierebbe per te facendoti solo patire di più.
Più che altro è dura ripartire e ricostruire da zero, non sapendo per altro se sarà la volta buona o sarà solo un altro periodo momentaneo. Uno vorrebbe un po’ di stabilità nella sua vita ad una certa età, e invece nulla. Non esiste un tempo fissato per superare queste cose, è troppo soggettivo. Cmq io penso che essendo passati per me 3 mesi, diciamo altri 3 e avrò smaltito anche un po’ l’effetto vacanza da solo..si direi un sei mesetti per iniziare a vedere miglioramenti e superare questi ostacoli del tipo “prima volta da solo”. Poi ovviamente dipende anche da cosa ci riserva la vita.
Io non so dire se sono in fase acuta…forse sono in un’onda di alti e bassi. Cmq mi accorgo che il distacco totale mi aiuta a stare meglio. Da una parte fa male, perchè in fondo vorresti ancora essere legato a lei, dall’altra è l’unica soluzione, specie quando le hai provate più o meno tutte e non c’è stato nulla da fare. E poi è una cosa che dipende solo da noi..se sei fortunato ci saranno persone che possono darti una mano, ma in generale poi siamo noi soli che facciamo i conti con il nostro sentire. Arriverà un tempo in cui credo che la mancanza non sarà più impossibile da sopportare. Come ho scritto in un’altra lettera, razionalizzando ammetterai che c’è l’hai già fatta sicuramente altre volte. un abbraccio
Never amico, pensa che l’ultima volta che ho viaggiato da solo ero andato in California a trovare un carissimo amico che ogni tanto mi ospita e l’ipotesi è di ripetere anche quest’anno, eppure come detto se prima ero gasato dall’idea ora mi da quasi fastidio, le ore di viaggio, le cose che per altro ho già visto ma rivedo volentieri salvo tenermele per me. Dici bene come sempre, anch’io considero sei mesi un tempo necessario per smaltire la prima fase e poter pensare di ricominciare o per lo meno per levare l’estate e le vacanze di mezzo. ricambio l’abbraccio con l’augurio di ritrovare serenità entro breve. S.
Eccomi di nuovo qui, stasera credevo di averla fatta franca, mi dicevo dai, dopo la notte insonne di ieri stasera sarai talmente cotto che “dovrai” crollare e dormire come si deve. Invece no, ero a cena da mia sorella e pensavo, beh dai almeno mangio e faccio 4 parole, mi farà bene, poi la legnata, mio nipote che se ne esce dicendomi “sai ieri ho visto la tua ragazza in quel negozio..” Al che lo interrompo e lo aggiorno sul fatto che da 56 giorni le cose sono cambiate, ma ormai il colpo é arrivato, diretto allo stomaco che all’istante va in centrifuga ed io vado al tappeto come l’ultimo dei debuttanti. Pensavo che ormai tutti in famiglia sapessero, mer*a mi sbagliavo. E via di sorrisi veri come una moneta da 3 euro per nascondere un disagio che per me sta diventando nausea. Che faccio? Non reggo un’altra notte insonne col mal di testa tipo blocco di roccia parcheggiato sulla fronte anche stasera, per favore no!. Fuggo e vengo a camminare in città che stasera é calma e raggiunti i miei soliti gradoni comincio a scrivere questo post, sperando che la stanchezza di una passeggiata controvoglia più lunga del solito prevalga sul resto ( adda passà a nuttata). Poi mi dico che prima o poi doveva accadere, e meglio per interposta persona che vedere con i miei occhi. Io che ho scelto di NON sapere, di NON vedere né chiedere per salvaguardarmi, per proteggermi e provare a venirne fuori intatto. Stasera ho avuto la conferma che mi si addice un aggettivo che non avrei mai creduto di poter fare mio negli anni “fragile”. Non é la prima volta che affronto la bestia, né che lo faccio da solo, ma stavolta é forte, fottutamente forte, ed io non ho le stesse forze di dieci anni fa. Allora poi era inverno, ed il freddo aveva in qualche modo preservato anche me, stavolta no, fa caldo e vivi per conto tuo, domattina la sveglia ti dirà semplicemente alza il c*lo dal letto e muoviti, e chiudi la porta a chiave quando esci. Vorrei solo.. Ecco non so più nemmeno cosa vorrei, se cancellare tutto, essere altrove o poter spostare l’orologio in avanti di 4 mesi almeno. Per ora va cosí, dovevo buttare giù queste righe per togliermi qualche sasso di torno, scusate se mi sono permesso di esternare, ma se avessi semplicemente rimuginato tra me e me credo sarei impazzito. Se fosse dicembre crwedo mi si vedrebbe il fumo uscire dalle orecchie tanti sono i pensieri che ho in testa. Buona notte a tutti quelli che tengono duro e si danno da fare per non darla vinta “alla bestia” dobbiamo uscirne. S.
ESTEBAN,
Non sai Quanto ti capisco, certe botte allo stomaco capitano sempre anche a me, Pure io come te cerco di non sapere niente, ma ogni tanto qualcuno arriva e la notizia che la da sempre, Proprio l’altro giorno la mia vicina di casa mi disse: sai ho visto Federica sabato era tutta infighettata…
Sono botte botte tremende, anche perché mi sono chiesto subito, ma dove starà andando vestita così bene, deve incontrare qualcun altro?…
Sai sono tutte domande che ti lacerano il cervello ti devastano l’anima ti spezzano il cuore, ma fondamentalmente noi che poter abbiamo su queste cose?…
Nessun potere nessuno dobbiamo solo accettare ed aspettare che il tempo passi che il dolore piano piano si faccia sempre meno forte e che la nostra vita cominci ad avere un senso più logico e razionale…
Io per quanto mi riguarda continuo a ripeterlo, anche se questa sera come te sono in uno stato a dir poco devastato…
Possiamo anche ripetere 1000 volte le stesse cose tipo non ci merita non è la persona per me mi ha fatto tanto male eccetera eccetera, ma il problema è che noi siamo ancora innamorati loro no…
Capisco appieno il tuo dolore, ciò che provi, ciò che senti, e lo condivido, condivido insieme a never insieme Fabrizio insieme a tanti altri lo stesso identico dolore…
Non so quando riuscirò, quando tu ne uscirai, quando never ne uscirà, quando Fabrizio ne uscirà, quando tutti noi ne usciremo, ma una cosa è certa questo dolore un giorno ci ripagherà,
Magra consolazione ma è l’unica forza che ci fa andare avanti auguro a tutti voi una notte serena…
E a me personalmente auguro di non sognare più lei perché ragazzi sono quasi tre mesi che io tutte le notti la sogno, …
E pensare che non vedo l’ora di addormentarmi per trovare un po’ di pace ma guardate che cosa mi succede ogni notte
un abbraccio a tutti voi sincero…
LUCA.
Luca, mi chiedevo se va tutto bene dalle tue parti, era qualche giorno che non leggevo tuoi interventi, ma credo di capire, perchè…
Alla fine sai che ti dico, che ho dormito abbastanza bene e credimi non l’ho mai sognata una volta finora, e vorrei che fosse sempre così. Del resto è dura cancellare un sentimento, almeno per chi lo prova, mentre chi invece l’aveva già cancellato da tempo, beh deve solo “andare avanti” con la scelta fatta. Ad ogni modo basta dedicare tempo al passato e a chi ha fatto una SUA scelta che non ci riguarda. Sapete che vi dico, non mi dispiacerebbe incontrarci, Luca, Never ed anche Fabrizio, sarebbe una bella opportunità per scambiarci opinioni e conoscersi facendo 4 chiacchiere, e poi scommetto che farebbe del gran bene a tutti. Oggi è un altro giorno, guardiamo avanti signori, che se ti giri a guardare indietro finisce che vai a sbattere. S.
Quello che scrivete è la conferma che va applicato un distacco totale e assoluto. Conosco una ragazza amica di mia sorella che anni fa è andata a convivere…dopo 3 o 4 anni il suo ragazzo si è alzato una mattina e le ha detto che se ne andava che non l’amava più. Lei dal giorno dopo ha cancellato tutto, numero, contatti mail, facebook…e ha radunato parenti, famigliari e amici dicendo una cosa del tipo “Non mi parlate mai più di quella persona, mai, non citatela per nessuna ragione, non ditemi se la vedete nulla di nulla”. Al tempo io mi stupii di questa cosa, di come potesse farcela e del perchè. Ora mi è molto chiaro… Ci vuole una forza di volontà enorme, ma è il modo per uscirne prima. Io non so se riuscirei mai ad attuare una cosa simile, non di sicuro all’inizio quando speri sia solo un momento e le cose torneranno apposto. Ma dopo aver capito bene che non sarà così’, quella è l’unica strada percorribile. Anche il mio nipotino di 5 anni, un paio di volte mi ha chiesto dov’era lei. Il nodo in gola è stato duro…ma che ci volete fare?
In questi casi siamo tutti fragili. Scrivere e sfogarsi cmq aiuta tanto secondo me.
Io per fortuna non la sogno più, almeno questo. Per ora il pensiero peggiore è legato alle vacanze che si prospettano tristi. Cerco di non pensarci ma anch’io ricado spesso. Le considero una tappa da superare..e dopo spero andrà un pochino meglio. Spero… 🙂
Scusa Never ma non hai qualche amico con cui fare le vacanze? Ovvio che se sei solo non ti passa più, così come i weekend e tutte le feste.. Forse quello che potresti fare ora – e ti impegnerebbe anche la mente – sarebbe trovarti degli amici, se non ce li hai, con cui fare cose. Secondo me per voi maschi è più facile, basta organizzarvi per una partita di pallone, o una birra, o una cosa vostra insomma.
esteban
si tu hai ragione, bisogna guardare avanti, a piccoli passi, e quando ti senti tirato al passato, be’ bisognerebbe resistere e pensare al oggi … ma questo non e’ mai semplice, sopratutto per chi come me ha una casa in cui tutto e’ stato scelto insieme …per chi come me, ancora oggi, nonostante si stanno avvicinando i 3 mesi, continua a sognarla tutte le sante notti, … credimi ragazzi e’ difficile cosi’ davvero …
cmq tengo duro, nessun contatto ormai da 1 mese, pensiero piu’ che fisso certo, ma e’ cosi’ …
alla fine pero’ arriva sempre qualcuno che o chiede o senza saperlo ti parla di lei, ed e’ qua che tutti i tuoi sforzi vanno vanificandosi, be’ che dire, le giornate scorrono tutte uguali, ci si trascina fuori dal letto per affrontare ogni singolo giorno, con la non voglia di fare neanche la piu’ piccola cosa, perche’ la mente riporta a lei, poi arriva il fatidico weekend, e li’ e’ sempre UN UNICO DELIRIO, DEVASTANTE,si ha troppo tempo per pensare, qualunque cosa si faccia non si riesce a distogliere il pensiero …
ESTEBAN: attendo una tua mail : fbstyleinside@me.com
un abbraccio … LUCA.
Ciao Esteban, Luca, Never
Ho letto i vostri post, i vostri racconti della vostra sofferenza. Parlate di 56 giorni, di mesi, di “una” notte insonne. Cosa posso dirvi ragazzi ? Io sono anni che vivo quello che voi state vivendo da pochi mesi. E vedo che vi preoccupate di una eventuale altra notte insonne. Mamma mia quante notti insonni ho trascorso, quanti kg ho perso. E non sapevo mai quando avrei toccato il fondo. Chissà se l’ho toccato. Posso solo dire che oggi, dopo più di cinque anni sto “meno peggio” di prima…ma…meno peggio…niente di più.
Io credo che l’intensità di quanto si sta male sia proporzionale all’intensità positiva di come si è vissuta la storia. E soprattutto, almeno per quanto mi riguarda, è in proporzione a quanto chi avevamo vicino sia stato in gamba.
Cerco di spiegarmi meglio, ma forse queste cose le ho già scritte. Già, perchè io non me ne rendo conto. Ma mi ripeto spesso, senza accorgermene. In sostanza credo che la difficoltà di dimenticare e voltar pagina sia proporzionale a quanto la persona che avevamo vicina sia stata bella, in gamba, intelligente, seria e via dicendo.
Se avessimo avuto vicino una persona con la quale non andavamo d’accordo, con la quale spesso si litigava, che ci prendeva a parolacce, che ci creava problemi, tutto sarebbe più facile.
Ma, personalmente ho vissuto una storia fantastica con una persona speciale. E con la quale mi sentivo in simbiosi.
Vedete, in venti anni non ho mai desiderato far l’amore con un’altra donna. Non è poco, considerando che di occasioni me ne sono capitate a iosa, ma non le ho mai sfruttate, non mi interessavano. Non ho mai provato la noia con mia moglie, nè mi sono sentito oppresso. Non ho mai avvertito la routine di tutti i giorni, nè ho mai sentito il bisogno di evadere, o di avere vicino una donna diversa da lei. A me stava bene lei. Lei con tutto il suo contesto familiare e di amici. Pertanto come posso pensare che potrebbero bastare alcuni mesi per cancellarla dalla mia testa ? Si è vero lei se ne è andata, lei aveva un altro, lei mi ha accusato di tutto e di più, mi ha rinfacciato qualsiasi cosa. Tutto quello che volete. Ma mi chiedo: cosa è successo per far si che lei si sia comportata in questo modo ? Cosa ho fatto di così sbagliato e/o grave per far si che lei “scappasse” letteralmente da me ? Eppure credetemi sono un tipo normale, non pantofolaio, amante dei viaggi, del buon vivere, non ho un carattere difficile, non sono oppressivo. Forse un po’ testardo ? Si senz’altro. Ma il fatto che in questi anni io abbia avuto diverse donne che avrebbero fatto carte false per vivere una storia con me cosa sta a significare ? Che forse non sono così mostro.
E allora perchè tutto questo visto che comunque per un ventennio abbiamo condiviso la nostra vita ? Ed io credetemi la vedevo serena. Ok potrei aver visto male. Ma hanno visto male tutti quelli che ci conoscevano e anche chi ci ha visto solo qualche volta. Tutti esterrefatti. E allora perche ? Ma chi ha…
…incontrato ? Un ipnotizzatore ? Una che le ha cancellato una parte del cervello ? Non perchè lei non era così. Io da quando se ne è andata non sono più riuscito a fare con lei un discorso sensato. Sempre in preda a rinfacci e rabbia. Occhi fuori dalle orbite per presunti torti che io le avrei fatto. Accuse infonadate. Colpe di tutto. Tanto che non faccio altro che riavvolgere il nastro della nostra storia ed analizzare, per quanto mi è possibile ogni attimo della nostra vita. Tipo quel giorno ho detto così, quell’altro giorno ho detto colà, l’altro giorno sono andati lì, l’altro giorno qui, quel giorno le ho risposto così, quell’altro le ho domandato questo. Ecc. ecc. Allo scopo di poter capire quali e quanti errori posso aver commesso per far si che lei abbia agito in questo modo.
Poi però mi rendo conto, anche dai vostri commenti, e non solo, che le donne di oggi sono tutte uguali. Capaci di cancellarti completamente quando loro hanno preso una decisione. E allora perchè prendersela ? Tanto sono tutte così. E non è certo facile che ti capiti quella giusta. Ci vorrebbe una lanterna, come un ago in un pagliaio. Perchè quando sento miei amici sposati non separati mi metto le mani nei capelli. E chi le sopporta donne così ? Sempre stressate, aggressive, sempre di corsa. Che vogliono fare le mamme ma non sono in grado, talmente sono sotto stress. Eppure mi sembrava di aver trovato la donna giusta. Perchè tale era. E allora, continuo a domandarmi dopo anni: cosa è successo ?
LIBBY
Guarda, amici e conoscenti ne ho. E anche una bella famiglia devo dire…ma che ci vuoi fare, ad un certo punto non ti bastano più. per quanto li ringrazi sempre tutti, ad un certo punto vorresti costruirti la TUA di famiglia.
Di cose ne faccio fin tante, ma devo ammettere che ora come ora sono un ripiego. Per quante passioni tu possa avere, rimangono sempre cose futili, se paragonate cmq ai sentimenti.
FABRIZIO
Certo, più la storia era bella ed importante, più ci si sta male dopo. Il problema è che continuiamo a scriverci tra di noi…cosa molto bella e utile e che a me serve molto, ma di certo non risponde alle domande. Il problema c’è l’abbiamo con LORO in fondo, e dovremmo rivolge a LORO queste domande 🙂 Ma tanto non avresti risposta che giudicheresti soddisfacente perchè, primo, non è cmq la risposta che tu vorresti sentire, secondo, perchè oggettivamente non potrebbe spiegare certi comportamenti e cambiamenti repentini ed inspiegabili.
Ho sentito di persone lasciate perchè troppo pantofolaie…persone troppo girovaghe…persone con problemi…persone senza problemi….persone troppo rigide…persone troppo poco rigide…vado avanti? Persone che hanno amato paralitici, ciechi, malati terminali. E quindi cosa significa tutto questo? Secondo me che non si possono trovare motivi universalemtne razionali. Non è che è successo perchè eri così, piuttosto che cosà…secondo me ricade più nel discorso “voglia di cambiamento”, “voglia di nuovo”, “voglia di prendersi una pausa”. Non credo sia riconducibile a qualcosa di così reale come tu cerchi disperatamente. Sono fasi della vita (che io sono il primo a non capire). Che so, nel mio caso è stata la sua voglia magari di affacciarsi al mondo come giovane donna 25enne con la voglia di sperimentare…per te la noia e il riscoprirsi donna in mezza età…Certo, a 70 anni ci diranno che ora devono vivere bene la terza età e fare cose nuove 🙂 In pratica è un casino tutta la vita 🙂
Cmq scherzi a parte (scherzi fino a un certo punto), al di là dei normali ed umani errori e del carattere che quello è, non cercare secondo me più colpe o spiegazioni. Cerca di accettarla così e fine. Se no è solo peggio.
“E chi le sopporta donne così ? Sempre stressate, aggressive, sempre di corsa. Che vogliono fare le mamme ma non sono in grado, talmente sono sotto stress.”
se le donne leggessero e capissero queste tue parole, caro Fabrizio.. e capissero che è qui che sbagliano, e rovinano loro stesse e noi… quanta verità per i disastri di oggi nelle coppie in queste tue semplici parole: sempre arrabbiate, sempre sotto stress, sempre ad accusarti. non sanno vivere, non sanno amare, non sanno più chi sono.
Fabrizio, sebbene ogni storia sia differente leggere che tu dopo 5 anni ancora sei prigioniero del passato, mi rattrista non poco. Leggo tutte le domande che ti poni, ma se ci pensi bene l’errore che commetti e che commettiamo tutti noi che scriviamo qui (intendo uomini e donne) è sempre quello. Abbiamo idealizzato la persona che avevamo a fianco identificandola come l’unica via possibile per essere felici ed ora che siamo soli e “dovremmo” ripartire siamo spiazzati e non ci sembra nemmeno lontanamente possibile abbinare all’idea di Amore, felicità, stare insieme, condividere, trascorrere il tempo, una persona che non sia Lei o Lui. Ma riflettiamo un attimo ( e cito le tue parole solo per fare un esempio) ” Si è vero lei se ne è andata, lei aveva un altro, lei mi ha accusato di tutto e di più, mi ha rinfacciato qualsiasi cosa.” ammappalo quanto bene che ti voleva!! e lo stesso potrei dire io di chi mi ha lasciato con un SMS adducendo una marea di stron*ate che erano solo il pretesto per sganciarsi. Ecco l’errore madornale che pesa come una spada di damocle sulle nostre teste, fare l’equazione LEI= Amore e tutto il pacchetto felicità. Eh no, cari miei. Se lei ci avesse amato per come siamo ora non staremmo scrivendo qui, e questo è poco ma sicuro. E non serve tirare in mezzo terzi incomodi o mille scuse. Ma vogliamo fare un passo in avanti? Vogliamo cominciare a pensare che l’Amore quello vero si costruisce in due stando insieme e non “mollando” tutto in nome di chi sa cosa. Vogliamo cominciare a scindere l’idea di compagna per sempre da “quella” persona che non fa più parte della nostra vita?
Fabrizio, amico mio, basta con le domande, soprattutto quelle che ti poni solo tu e che non hanno una risposta, o meglio, ne hanno talmente tante e nessuna che ti piacerà. Le donne sono fatte così, allo steso modo di alcuni uomini veramente stron*i capaci di tenere il piede in 7 scarpe e magari rinfacciare pure la fine di una relazione. Luca, Never, soffriremo ancora, ci rivolteremo ancora nei nostri letti vuoti cercando una mano da stringere forte senza trovarla, piangeremo, e lo faremo perchè siamo esseri umani, con la nostra sensibilità, con la nostra fragilità ed equilibri delicati da costruire giorno per giorno. Ripeto, secondo me trovarci e discuterne asieme non sarebbe male, si, lo so che abitiamo lontani ed ognuno di noi ha i fatti propri a cui pensare, ma a me piace l’idea di darci supporto come facciamo qui ed imparare anche dai vostri racconti di vita. Domani è un altro giorno e dopodomani un altro ancora, e prima o poi arriverà un nuovo sorriso ad illuminarci gli occhi, arriverà il momento in cui potremo dare tutto il bene che reprimiamo in noi a forza ora, e che qualcuno apprezzerà come mai è accaduto. Sta a noi andare in questa direzione, e credetemi, scrivendo e leggendovi qui, il cammino mi sembra meno duro ed infame.
Vi abbraccio tutti ( anche libby ), pensa che io sono completamente astemio ed odio il calcio, bell’abbinamento eh? S.
esteban…. touché.. 😉
Esteban
Come sempre mi trovo molto in accordo con quello che scrivi. Molto corretta la tua disamina e non aggiungerò altro. Però, tu dici giustamente che le abbiamo ideaizzate e sono convintissimo sia vero e che soffriamo anche per la mancanza del rapporto in se e non solo di loro. Ma che male c’è in fondo? E’ così che funziona. Leggo spesso le solite frasi “siate indipendenti dalla donne”, “cercate in voi la felicità”, “bastatevi da soli”. Per me sono tutte cavolate, sarò franco. L’uomo come specie non nasce per stare da sola…E’ la natura che ti spinge in una direzione. Quando mai in vita mia sono stato felice? Quando avevo l’amore, c’è poco da fare. Sono daccordo ovviamente nel non creare una dipendenza morbosa ma è ovvio che sia esclusiva. E non credo a gente che non soffre separazioni in cui si è amato davvero. E te lo dice uno che ha sempre coltivato passioni mentre era in un rapporto e visto amici e fatto cose.
Come dici tu bisogna scindere le cose, bisogna rendersi conto della realtà ecc ma in questo mondo siamo e in questo dobbiamo ballare. Se a una certa età, non vecchio, non 20enne disilluso,mi ritrovo da solo, da zero, a dover ricominciare tutto…qualche domanda devo porla a me stesso.Mi consolo sapendo che funziona così? Non mi basta come cosa. Poi so che bisogna essere ottimisti, ci mancherebbe…ma la vita può durare fino a 100 anni o può finire domani. E se finisse domani? Rimpiangerei quello che ho fatto? Ne sarei soddisfatto? Rimpiangerei questi mesi di sofferenza? Non so, io mi interrogo anche proprio sul senso della vita (legato al senso dell’amore). Dobbiamo vivere di felicità momentanee, cambiando a forza amori perchè “funziona così”? Stando bene un po’ e poi patire mesi, in un continuo costante di alti e bassi, gioie e sofferenze? Forse è proprio così che funziona..Non che non veda il mondo come va, non vivo nel mondo delle favole. Sono ahimè ben conoscio dei problemi. Ma appunto in un mondo di problemi spesso ineluttabili, dove sei impotente, possibile che mi debba anche arrendere in questo? Dove dovrebbe essere, uso un parolone, SEMPLICE. Si, dovrebbe essere semplice conoscersi, innamorarsi, bastarsi, accontentarsi.Eh invece più ti sforzi e metti basi e peggio è. Finchè io e lei eravamo incerti sul rapporto funzionava. Appena prendi consapevolezza, ti dici che finalmente inizi a stabilizzarti…la mazzata.
Che dire, passerà prima o poi questo è sicuro. Illudiamoci che sia stato solo un caso (per me già il secondo) e che troveremo la “persona giusta”…
esteban
concordo perfettamente con te, Fabrizio sono coerente con le parole di esteban, basta farti tutte quelle domande, possono solo nuocere a te, ma non alla tua ex moglie di sicuro, che cmq sia ha fatto la sua scelta e tu sei quello che ne sta pagando le conseguenze come tutti noi … e’ altrettanto vero che la scelta di stare accanto ad una persona include tutto il pacchetto che quet’ultima si porta appresso, compreso i difetti e non solo l’amore, ma credetemi, certi comportamenti credo siano cmq innati in una persona, queste non possono cambiare di punto in bianco, come si dice: chi nasce tondo non muore quadrato.
quindi, come gia’ ho citato, lasciamo pure a qualcun’altro il piacere di smazzarsi certi caratterini, che prima ti ammaliano con mille e piu’ sorrisi, carezze, dolcezza,straordinaria passione, e via discorrendo, ma poi sono pronte, premeditandolo, alla pugnalata finale alla schiena, (almeno per quanto riguarda ME E ESTEBAN), che ci hanno lasciato nel modo piu’ infantile e squallido che io conosca: una mali per me, un sms per esteban …
ma davvero vogliamo renderci conto? …
abbiamo a che fare con delle persone che carpiscono tutto di noi per poi scaricarci al primo water che incontrano, si come escrementi, perche’ e’ cosi’ che io mi sono sentito, e’ cosi’ che ha fatto sentire anche mio figlio … ehi, stiamo parlando di un ragazzino di 11 anni e mezzo,
no dico, ma dov’e’ tutto quell’amore? … amore un c...., chi ama non si comporta in determinati modi su dai …
certo che sono anche un po’ arrabbiato, che ben venga la rabbia, ne ho tutti i motivi per esserlo, davvero tutti, perche’ anche se ho avuto delle mancanze verso lei o la relazione, anche se umanamente ho commesso errori, anche se ho il mio caratterino pure io … be’ non credo cmq che meritavo quel tipo di trattamento ne io ne mio figlio tantomeno, …
siamo tutti esseri umani e come tali dovremmo essere considerati, nel bene e nel male …
un abbraccio a tutti voi, LUCA.
p.s.:esteban anche a me farebbe piacere incontrarci, ci si puo’ organizzare …
Never, quando parlavo di scindere l’idea di Amore=lei, in realtà facevo l’ennesimo esame a freddo ben sapendo che anch’io in realtà proprio di quel sentimento nutrivo ed avrei voluto continuare a nutrire le mie giornate. Quando dicevo a Libby che non bevo ed odio il calcio ( per altro tutto vero ) intendevo come dicevi tu, che a volte gli amici non bastano, ed anzi per me era interessante continuare a coltivare le pochissime amicizie vere che ho in funzione del fatto che sapevo che poi il meglio di me lo davo nella mia relazione. E’ assolutamente vero che l’essere umano non è fatto per stare da solo ( ci sarà un motivo se abbiamo la facoltà di procreare ) e tantomeno non ha senso non condividere esperienze e momenti belli ed anche difficili con qualcuno, su questo siamo tutti d’accordo. Poi come sempre il primo da convincere con i discorsi che faccio sono proprio io, che come tutti voi vorrei una MIA famiglia, una MIA compagna e via discorrendo. Never per me non è la prima e nemmeno la seconda, e capisco in pieno le domande che ci si pone, dato che come ho già scritto, di fronte alla fine di un rapporto solo un idiota non si interroga facendosi un esame di coscienza. Poi la cosa che mi da più fastidio in assoluto è l’inevitabile paragone che faccio con alcuni coetanei o conoscenti, cercando di carpire quale diavolo sia il segreto che fa funzionare le loro unioni e e fa fallire le mie, cerco di migliorarmi costantemente e di imparare dai miei errori eppure eccoci qui, anche stavolta. Luca, ora devi pensare al bene di tuo figlio, che si trova coinvolto in un turbine di cui non ha certo colpa oltre che al tuo bene, per cui il compito è doppiamente difficile. Poi va detto che ormai non considero nemmeno più di tanto il fattore età, dato che si può essere saggi a 20 anni come idioti a 40 sia per una donna che per un uomo. Certo che più in la vai e meno voglia di rimetterti in discussione ricominciando da zero ti viene, vorresti solo un pò di stabilità, un punto fermo dal quale cominciare a costruire. Beh dobbiamo ricostruircela da noi questa stabilità, e quando saremo saldi al terreno saremo in grado di nuovo di darne anche a chi starà al nostro fianco. Abbraccio tutti voi e che questa possa essere una buona giornata. S.
ESTEBAN
Sisi, concordo. Poi fare una disamina della parola amore prenderebbe un tempo infinito. E’ che al giorno d’oggi l’equazione è amore=divertimento, e appena questo manca o viene a noia ci si lascia. Io non saprei dare l’equazione in quattro e quattrotto, però pensandoci un attimo direi che amore=sacrificio. So che può sembrare un po’ forte come formula, però credo sia quella che meglio lo descrive. L’amore è vedere in primis felice l’altra persona, è stare insieme nonostante le difficoltà. E’ un fare rinunce magari, per avere un bene più grande. Non so dire cmq se ho capito davvero cosa sia e non sono quindi certo di cosa sia appunto l’amore. Però sono certo di apere che cosa non è. Non è stare insieme finchè ci fa comodo, finchè le cose vanno bene. Non è prendere il meglio di qualcuno e poi cambiare pensando di trovare il meglio altrove. Non è ridere e scherazare finchè ci si diverte, e poi se cambia un po’ l’emozionalità, si lascia tutto. Questo direi che si chiama egoismo. L’amore per definizione, è un dare incondizionatamente. Io la penso così, ben conscio che sia molto difficile se non utopistico metterlo in pratica. Perchè presuppone davvero un grande sacrificio appunto. Però d’altronde, come dicono alcuni basamenti del matrimonio, ci si dovrebbe giurare amore sempre, nella gioia e nel dolore , in salute o malattia. Se chi diceva di amarci se ne va perchè “sei troppo rigido”, perchè “non sento più le farfalle nello stomaco” e cose simili..un domani che succedesse qualcosa di grave davvero cosa fa? 🙂 perchè capita nella vita eh, capita che da un giorno all’altro i problemi seri arrivano e lì al fianco vorresti qualcuno che ti sostenga. Scusate il pessimismo magari e il velo di tristezza 🙂 Però non sono sempre rose e fiori, non hai sempre 13 anni dove la vita pensi sia praticamente infinita, delle malattie e della morte non ha mai sentito parlare, pensi che l’uomo viva in media circa 100 anni e sarà tutto bello, con un bel lavoro e una bella casa. Io vorrei sostegno e amore soprattutto nelle difficoltà. Cmq, scusate la lunga argomentazione.
Era per arrivare a dire che io, utopisticamente, vorrei al mio fianco una persona simile…So che è difficile, perchè io stesso farei fatica forse ad amare così qualcuno. Però secondo me è così che dovrebbe essere.
Ciao ragazzi..sono la tipa che ha iniziato il post.. non ho scritto fino ad ora ma ho comunque continuato a leggervi e mi fa molto piacere che la mia lettera sia diventata un punto di sfogo per altre persone che soffrono come me. Altro motivo per cui non ho scritto è che non sono proprio in condizione.. non sto meglio purtroppo e mi dispiace dirlo, perché così non incoraggio nessuno. Non so se il tempo curi o no le ferite, a me in due mesi e mezzo quasi non mi ha curato molto..
Comunque non abbiate pregiudizi contro le ragazze, io sono una donna e soffro esattamente come voi.. Purtroppo l’umiliazione, il rifiuto, i sentimenti calpestati sono cose comuni a tutti e fanno soffrire tutti.. Darei davvero come tutti voi 1 milione di euro per dimenticare tutto, non mi interessa se ho incontrato una persona speciale e bla bla, la verità è che qui soffriamo tutti esageratamente e non è normale stare così per delle persone, e in barba ai ricordi e al dolore che fa crescere e maturare, io vorrei solo dimenticarmi tutto !!
Faccio come voi credo, un po’ di tutto, ma purtroppo uscire svagarsi eccetera non aiuta un granché.. non so chi ha detto che per dimenticarsi di qualcuno si deve uscire, farsi un nuovo hobby e iscriversi ad un corso di ballO!!
Tra pochi giorni parto per qualche settimana all’estero.. e ieri sera sono stata a vedere un concerto di un gruppo, i Muse, forse piacciono anche a voi.. carico il video su Youtube e lo posto qui magari..ecco anche durante il concerto c’era sempre il pensierino fisso di lui in un angolino della mia mente, però per fortuna almeno per un paio d’ore la voce di Bellamy mi ha distratta..
By the way, oggi compio 20 anni.. Neanche mi ha fatto gli auguri, se ne sarà dimenticato.. segno che si è totalmente scordato di chi sono! 🙂 I vostri come si comportano? Li sentite? Se no, da quanto?
per chi volesse sfogarsi : themoonlight_7@yahoo.it