La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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Quoto Lilly. Peraltro più ci si sta, nella fazenda “Amore= grandi sceneggiate + (per forza) stare male!” et similia, e più ci si dimentica che quella non è la normalità o una condizione “incambiabile”, per se stessi.
E non è la questione “il mare è pieno di pesci”, ma manco sta tutto nel fatto di pensare che non esista altro (dentro di sè, per sè, prima ancora che fuori) che girare con un cappio attaccato ad una pietra di 800 chili appesa al collo o sentirsi sempre come un pesce che salta agonizzante sulla riva. O, uscendo dalla metafora marinara, a tirare testate contro il muro e essere bernoccoli viventi o semiviventi.
@E quando lo vedi su un solo volto e sai che nessun’altro potrà sostituirlo?
Nel presente ti senti così, ma il futuro non lo sai. Peraltro non credo si tratti di sostituzioni. Un nuovo amore non è la sostituzione di quello vecchio. Ma la fine di un amore non è il tempo per pensare ad un nuovo amore, quanto il tempo di rielaborare un distacco e un cambiamento ecc.
Perchè quando ad Amare si è in due,tutto è lecito,e quando solo uno continua ad Amare e vorrebbe recuperare,viene chiamato “ossessionato”?
In realtà credo ci sia chi si ossessiona anche quando si è ancora in due… (e non è un bel vivere, di solito…). D’altra parte non mi pare questione di ciò che è lecito ma del fatto che tra una coppia che si ama, con reciprocità e fa progetti insieme ecc e un singolo che parla da solo di progetti per due ecc una lieve differenza c’è…
amare da soli, per quanto assai, credo sia una delle cose meno romantiche che esistano, per quanti slanci possiamo sentire dentro di noi.
Parlando di quando uno dei due dice no, forse si viene chiamati ossessionati non perché si ama di per sè, ma anche perché, Dea, se tutti e due vogliono recuperare o almeno provarci è un conto, ma se uno non vuole proprio saperne e dice di non amare più, voler recuperare ad ogni costo diventa negare che non si sta facendo una cosa per due o per l’amore, ma perché è dentro se stessi che non ci si può o vuole rassegnare in quel momento a come stanno le cose.
Non si è “chiaroveggenti” rispetto a ciò che l’altro non vuole vedere, ma forse si è ciechi rispetto al fatto che l’altro non la vede (più) come noi, come vorremmo che la vedesse.
Dico banalità, lo so… però fondamentalmente quoto le parole di Lilly @a volte le soluzioni magiche” stanno nelle considerazioni più semplici ma, probabilmente, più difficili da realizzare: se stai male spostati da lì.
ASLAN@Cambia abitudini. Cambia palestra o iscrivitici, se non ci andavi prima. Vendi qualche mobile e sostiuiscilo con un altro, cambia la disposizione di mobilio ed oggetti in casa. Cambia abitudini, luoghi, conoscenze. Fà attività nuove, cucina piatti nuovi, taglia con il passato.
Ottime idee.
ragazze, cerco di fare come dite voi ma non ci riesco, ormai e’ passato un anno da quando se ne e’ andato dopo 10 anni di convivenza ma non riesco a rassegnarmi. mi sento come se mi avesse portato via una parte di me, non ho piu’ voglia di vivere. il mio unico pensiero e’ lui. ho 50 anni e alla mia eta’ e’ dura ricominciare, eppure ho una figlia e una nipote bellissime ma neanche loro riescono a farmi uscire da questa situazione.non sto bene con nessuno e neppure quando sono sola e vivo solo aspettando di andare a lavorare dato che lavoro con lui e cosi’ lo vedo. ora sono in ferie ed e’ un delirio non lo vedo per 10 giorni e sto impazzendo.
comunque mi fa bene leggere le vostre lettere, mi fa sentire meno sola.
Zorodea: ciao 🙂 beh, pure il fatto di lavorare con lui forse avrà allungato i tempi di rielaborazione…
spero che tu riesca a vivere questi giorni di ferie anche come un’occasione di respiro, e magari di qualche novità e cambio di automatismi e abitudini (come suggeriva Aslan, mi sa che ti farebbe proprio bene!). Il fatto che sia finita ma che continui a girare la giornata intorno al centro delle ore in cui lo vedi, anche se non è più il tuo compagno, non ti fa per niente bene :/ 🙁 capisco che non sia facile, ma dovresti veramente sforzarti di “lavorare” sul resto della giornata e del tempo per te, per invertire le proporzioni.
Ciò non ti farà guarire in un giorno, ma così mi pare ti autoossessioni anche di più 🙁
hai provato forse a parlare con uno psicologo del fatto che ti senti così bloccata?
il problema e’ che sono io che rifiuto il fatto di cercare di dimenticarlo e ho preso piu’ volte appuntamento con uno psicologo ma poi non ci vado perche’ so gia’ che non farei quello che mi dice di fare. autolesionismo totale il mio. comunque grazie per la tua risposta luna.
Zorodea: la scelta di andare o non andare dallo psicologo è molto personale e ciascuno ha le sue sensazioni e i suoi tempi.
E anche può immaginare delle sedute che non ha ancora fatto, e cosa gli direbbe lo psicologo e la propria reazione. In realtà non lo sai come andrebbe, perché le sedute sono sempre un work in progress. E lo psicologo non potrebbe mai sforzarti a fare qualcosa che non vuoi. Neanche a dimenticare se non vuoi, per paura di essere tu a lasciare lui, anche se lui ha lasciato te.
Però lo psicologo ti potrebbe comunque aiutare a stare meglio, dipanando con te la matassa delle TUE sensazioni e risorse, e non secondo uno schema di cosa dovresti essere invece. Cosa che forse temi.
Non sempre è autolesionismo, forse è timore di perdere un legame che così ti illudi di avere ancora. Una tua paura a ricominciare che magari non ha neanche del tutto e solo a che fare con lui. Lasciare l’immagine di Zorodea con lui più ancora che quella di lui… tante possono essere le ragioni quando ci si blocca. (lo hai detto tu che sei in blocco). Il problema è che così stai continuando a dare una possibilità a “voi”, ma la stai dando veramente a te? In questo allora forse senti l’autolesionismo, perché sai anche tu, forse, no, che Zorodea non è una donna part-time che vive solo per ciò che è stato.
Scusa l’invadenza.
hai ragione su tutto luna, sei una persona molto dolce e gentile.oggi vado al mare con mia figlia, mia nipotina e una mia amica, spero almeno oggi di distogliere un po la mia mente dai soliti pensieri.
grazie per le tue parole.
Bello pensarvi al mare 🙂 buona domenica 😀
grazie a te.
@Luna
Parto venerdì io….Bello pensarmi al mare con lei…;)…
Un saluto..
RAFFI: 😀 un bacione e buone ferie
Ciao Luna,Raffy,Marquito,Valinda ,Poker e tutti gli altri.
sono tornato dal mare ieri con lei , la mia nuova “compagna” e le cose stanno andando bene.Questi giorni intensi insieme ci hanno permesso di conoscerci e ci sono seri presupposti che diventi una storia seria.Ci stiamo innamorando,piano piano, a piccoli passi, ma la nostra storia sta decollando.
Ovvio sia felice e lei altrettanto, e poi il fatto di abitare vicino e di essere entrambi totalmente liberi dci permette di vederci spessissimo.
Sono stato veramente fortunato, dopo poco piu’ di 6 mesi mi ritrovo a vivere una situazione emotiva coinvolgente, e devo ,a questo punto, ringraziare la mia stupida ex che lasciandomi mi ha permesso di trovare questa ragazza, di sani principi,intelligente e non ex tossicomane come l’altra.
Altra estrazione ,altra testa, con lei si discute di tutto ed e’ molto piu’ vicino al mio modo di vedere le cose.
Tutti quelli che mi hanno dato contro in queste settimane non si sono fatti piu’ sentire ed e’ meglio cosi’.Io cari amici sono l’esempio vivente che dopo un lutto amoroso che ti spezza il cuore e ti fa desiderare la morte,si puo’ risorgere …Lo auguro a tutti voi….