La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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ciao sono solo di passaggio volevo solo dire che la vita è una cosa meravigliosa e puoi viverla solo tu ed una sola volta.Con questo voglio dire che non vale la pena soffrire per chi non ti merita e non ha mai saputo o riconoscere chi sei.Sono stata laciata anche io dopo quattro anni e per questa persona ho mandato all’aria un rapporto sald di otto anni.Come vedete la ruota gira oggi è toccato anche a me.Ma ho imparato ,ma questo da sempre che in amore bisogna dare sempre il settanta per cento il resto conservalo per te.Ti permetterà di rialzarti e troverai la forza per andare avanti.Esatto un pò di egoismo non guasta ma non solo in amore ma in genere nella vita.Concludo dicendo che se in primis stai bene tu egoisticamente potrai fare stare bene anche l’altro in automatico. Riflettete su questo.
Ciao a tutti! Mi chiamo Luana, ho letto i vostri commenti e voglio dire la mia. Io faccio parte della categoria opposta, ossia non sono stata mollata, ho piantato io… Lui è ed era forse il miglior uomo che abbia mai avuto, era attento alle mie esigenze, mi lasciava lo spazio per vivere. Poi per colpa di un’amica che si è messa in mezzo, cominciando a fargli avance, tutto è crollato. Quando l’ho capito, il mio mondo si è accartocciato su se stesso. Mi fidavo di lei, mi fidavo di lui… Ricordo benissimo che era evidente a tutti che c’era qualcosa che non andava, ma io ero cieca, completamente cieca. Per ripicca l’ho tradito con un suo amico, me ne sono innamorata e ho deciso di lasciare tutto per quest’ultimo… Sono una falsa, un’ipocrita, una stronza per aver fatto questo? Sicuramente si, ma dopo aver scoperto una cosa simile, non so se potete capire o no, fra me e lui non era più la stessa cosa, eravamo estranei che vivevano sotto lo stesso tetto… Siamo rimasti “amici”, anche perchè ci conosciamo da 20 anni e siamo stati insieme per 8, difficile chiudere i ponti con una persona così speciale. Non lo amo più, anche se da come ne parlo potrebbe sembrare, in realtà mi sento in colpa e tendo a santificarlo solo perchè mi sento sbagliata e cattiva. Della serie “io ti ho mollato, tu sei la povera vittima, mi dispiace, non è colpa tua, è colpa mia”, forse così è più chiaro. Credevo veramente in NOI, come persone, come coppia, come squadra, avrei potuto dire “va beh! capita!” e lasciare tutto alle spalle, anche perchè lui ha giurato di amare me e solo me, gli ho creduto, ma non ha fatto nessuna differenza, ormai si era incrinato qualcosa e non sono riuscita a perdonarlo. Ditemi: cosa avreste fatto? sinceramente… Luana
Luana,almeno tu hai avuto delle motivazioni per piantarlo,per rispondere ad un’offesa con un’altra offesa.
A volte,quando l’amore è troppo forte,diventa irruento,crudele,cieco di rabbia.
Lui ti ha tradita e tu hai tradito lui.
Poi non è che “qualche cosa” si era rotta.
Tutto è semplicemente crollato.
Togli uno degli elementi importanti che uniscono una coppia,in questo caso la fiducia,e non resta più nulla.
Perchè a lei susseguiranno la mancanza di rispetto e molto altro.
L’Amore è come una casa fatta con un mazzo di carte.
Togli una carta particolare e crollerà del tutto.
Non ti giustifico Luana,nè ti “condanno”.
Il punto è che in questo spazio Web ci sono persone che non sono state lasciate con delle motivazioni valide per chiudere una relazione.
Persone che ancora sperano.
Persone che ancora una ragione non se la fanno perchè una ragione non c’è.
La tua storia ha avuto mille ragioni per chiudersi e non riaprirsi più.
Lui aveva sbagliato,gravemente.
Sì,tu avresti potuto perdonarlo,lasciando a lui la possibilità di rimediare,o di rifarlo nuovamente.
Tu hai fatto di peggio,cioè il classico occhio per occhio.
Ma non so se una reazione diversa oggi ti avrebbe fatto venire a scrivere qui,sono felice.
Ciao Luana, indietro non si torna mai. E una cosa importante, forse la più importante è aver capito che non lo ami più. La crepa creata dall’inzio ha fatto crollare, come diceva anche Aslan, tutto quello che avevate costruito. E non è detto che si possa aggiustare o che sia giusto farlo. Specie se dici che non lo amo più. C’è gente in questo forum che ha subito molto di peggio ed era disposta a perdonare. Tu no. Quindi riparti da qui. Non c’è giusto o sbagliato. Tu hai fatto quello che hai fatto, in risposta ad una situazione in cui ti sei trovata. Forse devi perdonare te stessa ed andare oltre. Perché qualsiasi cosa avessi fatto, comunque non l’amavi più e lui se ne sarebbe accorto.
Ciao Aslan….per il solo fatto che abbiamo inziato a scrivere, un buon motivo c’è. Il motivo è che al contrario dei nostri ex per cui si piangiamo, ma in realtà piangiamo più per noi stessi, siamo qui per capirci fino in fondo. Capire le nostre dinamiche, le nostre dipendenze, le nostre paure, per non farle succedere mai più. Per vivere la prossima storia in maniera sana. E trovo una bellissima evoluzione in tutte le persone che si sono affacciate. E se noti, hanno cambiato nome o atteggiamento. Forse leggendo indietro ti accorgerai che noi stiamo scrivendo per ritorvare noi stessi….e per fortuna che ci siamo. E guarda caso ci sei anche tu. Forse cerchi qualcosa qui. Forse cerchi te stesso alla fine non sei diverso da noi! 😉
Laura, non condivido la tua opinione. Se tu sei una ragazza solida emotivamente, veramente solida, credi in te stessa, in quello che sei, se hai una tua vita, in cui non dipendi da nessuno,se hai buoni amici e quanto altro. Allora una storia finitia ti può fare male, ma non ti distoglierà da te stessa. Qui facciamo questo percorso per essere capaci di amare senza annullare noi stesse/i, senza dover rinunciare alla nostra individualità. Ma non sono disposta a vivere un’amore a metà. Nelle mie storie passate, che vedo finalmente con obbiettività, non mi pento di nulla e sono contenta di tutto quello che ho avuto, delle esperienze, della vita vissuta insieme, della dimensione di me percepita solo stando insieme ad un’altra persona. Ma tutto questo non lo avrei avuto se solo avessi lesinato me stessa…Io do e voglio tutto. 😉 Non credo che l’amore possa avere mezze misure… o vivrai sempre nel sospetto che amore non sia!
Ambrogio bene..sono contenta. Finalmente ci voleva.
Elena salutami un peloso anzi tutti i pelosi.. e buone vacanze 🙂
Valinda tesoro una estate bellissima anche a te e sopratutto puro relax.
LUNA tesoro un bacio enorme, relax, riposo, tante belle cose. Tanta bella vita nuova.
Per quanto mi riguarda ieri il tipo mi ha chiamato dopo 2 mesi di sano non sentirsi, non ho risposto e non lo voglio sentire…. VIA VIA, LONTANO, da queste persone che ti mollano ma vogliono sempre sapere che fai e se sei di nuovo felice. SCIO’SCIO’ ora che sto bene mica voglio farmi del male. Ci mancherebbe. W l’estate, un bacio a tutti
sarà fatto ADELE 🙂
in questo mondo pazzo, gli unici veri amici sono loro e sai che non tradiranno mai.
Una carezza da loro per tutti voi
ADELE: un bacione a te :)))) w l’estate sì 🙂
ELENA: ciao cara 🙂 anche la mia micia ricambia 🙂
ASLAN: @Lui aveva sbagliato,gravemente.
Sì,tu avresti potuto perdonarlo,lasciando a lui la possibilità di rimediare,o di rifarlo nuovamente.
Tu hai fatto di peggio,cioè il classico occhio per occhio.
chi stabilisce cosa è peggio? e, nel momento in cui lui ha avuto l’intrallazzo con l’amica non ha forse espresso a suo modo una deviazione di percorso, rispetto alla storia per come pareva andare avanti liscia liscia e senza dilemmi, che in qualche modo aveva pur voglia/bisogno di esprimere?
ma siamo sicuri che questa crisi, in cui lei sembra aver fatto l’azione più eclatante (cioè perché è stata messa da lei la parola fine e in un certo modo) non sia cominciata prima che arrivasse l’amica e trovasse spazio per fare delle avances? ovviamente non lo so, non è la mia storia, non c’ero e non ci sono, nè dico che per forza quella prima “manifestazione” dovesse essere un sintomo di una fine e non di un assestamento o domande e dubbi e scazzi inespressi… ma siamo certi che alle volte, anche quando accadono dei casini così a valanga – e non sto dicendo che sia il caso di Luana eh – che non sia la persona che viene lasciata che ha chiesto, in qualche modo, all’altra, anche inconsciamente, di mettere la parola fine?
accade persino questo.
Tu chiedi, Luana, cosa avremmo fatto al tuo posto. E’ difficile (e spesso sterile) già arrovellarsi sui propri “se”, perché si agisce, pensa, fa come si può in un determinato momento, non in base ad una revisione a posteriori. Ciò non significa che non si possa aver fatto degli errori, e che non si possa imparare dai propri errori, che non si possa entrare, meglio, a posteriori, nel sentire di un certo momento passato e in quelle motivazioni che hanno spinto a fare a invece che b, c, d o q. Ma rimane il fatto che il sentire era quello che si sentiva, non quello che si sarebbe dovuto sentire…
Se mi chiedi la teoria ti dico che penso che dare ad una persona che amiamo una possibilità è magnifico se amiamo quella persona, se sentiamo davvero che possiamo dare quella possibilità, se siamo in grado anche di correre il rischio che quella persona non meriti un’altra possibilità. C’è chi, qui, a forza di dare troppe possibilità si è quasi schiantato contro il muro, conosco chi, per contro, ha dato una possibilità dopo un tradimento e ha fatto bene, ha fatto bene anche perché andando incontro all’altro non faceva un favore all’altro, ma in primo luogo a se stesso. Ma se tu non gliel’hai data, quella possibilità, non sarà che non la volevi dare e/o non ti era proprio possibile?
Certo, la ripicca… non porta di solito a nulla di buono, anche se risponde ad un’esigenza interiore pure quella… ma, mi chiedo, si potrà anche tradire per ripicca, ma come si fa ad innamorarsi per ripicca? francamente ciò mi pare impossibile, fermo restando che si può sapere da dove si parte e no dove si sta andando (cioè, magari poi il contatto nato
per ripicca è diventato un’altra cosa) appunto LUANA tu dici che ti sei innamorata.
@Non lo amo più, anche se da come ne parlo potrebbe sembrare, in realtà mi sento in colpa e tendo a santificarlo solo perchè mi sento sbagliata e cattiva. Della serie “io ti ho mollato, tu sei la povera vittima, mi dispiace, non è colpa tua, è colpa mia”, forse così è più chiaro
LUANA, sinceramente leggendoti mi viene da chiedermi: ma a cosa ti serve tutta questa santificazione da una parte e tutta questa autoflagellazione dall’altra?
è chiaro che se proviamo delle emozioni in quel momento ci servono, quindi anche quest’ansia di trovare santi e colpevoli, però di fatto il senso di responsabilità (inteso anche come: ho fatto una scelta, e prendo atto di averla fatta, anche se ho causato dolore, e mi dispiace, e non posso pretendere che l’altro mi dica bravabenebis era ciò che mi sentivo di fare) è diverso dal senso di colpa, che è molto più sterile.
Ormai una scelta l’hai fatta, e non pare che ne parli come di una scelta impulsiva (cioè, parli della ripicca, ma ripercorri i tuoi stati d’animo, in fondo, dicendo: per come mi sentivo per me era giusto così in quel momento) nè nella quale vorresti tornare indietro.
Forse non ti senti (solo) in colpa verso di lui, ma proprio perché @Credevo veramente in NOI, come persone, come coppia, come squadra
è difficile ammettere di aver sentito diversamente, di aver cambiato idea. Di non essere riuscita a restare fedele non tanto o solo a lui quando ad un ideale di un NOI che, pensi, se le cose fossero andate diversamente, forse avresti potuto portare avanti “per sempre”.
Guarda che lo conosco (anche se non sono te, ovvio, lo conosco per il significato che io ho dato a questo concetto) il concetto del:
@Credevo veramente in NOI, come persone, come coppia, come squadra
capisco il senso di fallimento che dà chiudere una storia lunga e in cui si è creduto molto,e di crisi di identità, anche, che può dare dirsi: IO non ci ho creduto più, quale sia la causa io non ci ho creduto più mentre se fossi stata più corretta, più buona, chissà cosa di ottimo e diverso, forse sarei riuscita a non uscire da uno schema, e nessuno potrebbe trovare da ridire su come ho pensato, agito, io per prima. Capisco che aver fatto dei casini a tua volta non ti piace affatto, forse perché non ti riconosci del tutto in quei casini. Qualcosa tipo: non è stato da me.
Capisco che tu voglia bene al tuo ex, che sia difficile per te anche collocarlo come figura affettiva in una vita oggi diversa, capisco che l’idea di aver causato dolore ad un’altra persona ti faccia stare male, e penso che sia anche meglio guardarci dentro che attraversare la vita con una superficialità in cui ci diamo sempre ragione…
Il mio non è un invito alla superficialità, ma ho l’impressione che tu, ogni mattina, per giustificare il fatto che vivi un’altra vita ripercorri dentro di te le ragioni mettendoti sul banco degli imputati, come se tu non potessi concederti il presente.
Ciao a tutti, grazie per aver detto la vostra sulla mia situazione, in realtà è sempre molto complicato… Se ci fate caso, bene o male le storie prima o poi finiscono, ma il processo che ne segue è sempre molto personale, perchè ognuno di noi è un pianeta a sè stante. Luna, quando dici “Capisco che aver fatto dei casini a tua volta non ti piace affatto, forse perché non ti riconosci del tutto in quei casini. Qualcosa tipo: non è stato da me.” hai capito perfettamente quello che sento.. Infatti io sono sempre stata fedelissima, mai messo le corna a nessuno. Ho sempre sostenuto che prima di aprire una storia con un uomo, bisogna almeno essere single o chiudere la storia precedente, il piede in due staffe non è MAI leale…. Ora mi ritrovo qui, alla veneranda età di 40 anni, a fare quello che io per prima ho sempre condannato! Ho aperto una storia con un altro mentre stavo ancora con il mio ex… ed è stato anche peggio, perchè io in quel periodo stavo tentando di rinsaldare il rapporto! Mi sono sentita e mi sento ancora come una di quelle ragazzette idiote prive di buon senso. E’ vero che con il mio attuale compagno le cose non vanno male, ma mi domando se ho fatto la cosa giusta e se questa storia non andrà a concludersi nello stesso modo, o peggio… Ma esiste il vero amore?
Ciao a tutti. Mi stò lasciando alle spalle una storia finita dopo dodici anni che ci frequentavamo…lasciato per quello che credevo fosse uno dei migliori amici di cui fidarsi. Sono storie che lasciano il segno, che non ti aiutano ad iniziarne un’altra, che ti fanno vivere con quei pensieri che a volte ti colpevolizzano a volte ti assolvono… pensieri che non riescono a farti immaginare un mondo migliore senza di LEI. E’ assurdo come sia fragile il nostro cuore: anche dopo essere stato trattato come una pianta a cui tagli dei rami, con assoluta indifferenza perchè credi che non soffra, lui sanguina ma non prova nè odio nè vendetta, ma cerca una ragione.
Oggi mi sento di dire a chi è troppo buono d’animo, a chi crede nell’amore come nell’amicizia, riservatevi un pò di cattiveria nel vosto cuore, tanto da dubitare anche del migliore dei vostri amici … sono il vostro tallone d’achille, il vostro/nostro punto debole è la fiducia. Io ci sono passato e ho sofferto, tanto per l’amore perso, tanto per l’amicizia tradita. Vi auguro delle ottime vacanze.
@ Marco
Mazza che botta… ma è una storia nuova, o l’ho già letta su qualche forum?!?