La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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Ops… il calcetto no !!! Una partita a tennis magari… Comunque grazie AMBROGIO per il sorriso che mi hai regalato… Lui “in vita” ed io a casa a trastullarmi di pensieri orribili mentre stiro le sue maglie e i suoi calzini… Che immagine poetica !!!
@CARLETTA = siamo in tanti sull’orlo del baratro , continuiamo a darci la mano e magari non cadiamo… Mi verrebbe da dire…
Ho l’impressione che siamo prigionieri del nostro provare-un-amore-così-profondo : qualcuno di voi ha detto (scusa a te ma non ricordo più chi 6) che è come se godessimo del nostro star male e ci colpevolizzassimo quando questo si attenua , come se drogati non potessimo più farne a meno… La sensazione c’è tutta ma io penso che non siamo noi a volerlo , è il dolore che si impossessa a tal punto di noi da entrarci dentro fino in fondo , mettere le radici e non lasciarci un attimo di respiro , respiro che per sopravvivere noi tutti ricerchiamo. Quando la merd… ti avvolge , almeno mettiti in bocca una cannuccia per respirare aria pulita ! E così anche tu CARLETTA per spirito di sopravvivenza cerchi un modo per non star così male… Non esiste la cosa giusta in assoluto : ciascuno di noi prova a cercare la via d’uscita per come sa di essere fatto e per quello che pensa di poter avere (se può averne) dall’altro…
@LIBERTAD = ciao! immagino che tu sia giovane (visti gli esami e la laurea, ma se sbaglio scusa, non vuole essere in senso negativo) e la cosa mi fa ancora più orrore… Mi fa orrore star male a 50 anni ma almeno io ne ho vissuti 27 meravigliosi con la persona che amo , ma tu ? Cosa penserai della vita e dell’amore se cominci con una delusione così atroce ? Non scoraggiarti , anche se te lo dice una che ha ormai rinunciato a vivere perchè non ha più niente … TU hai l’età dalla tua… Se ti farà ancora del male , vattene , vai all’estero con un programma per Universitari (io non posso più…) .. ricomincia lontano da lui , dalla falsità e dalla crudeltà delle menzogne che tanti (come leggi dai nostri post) sanno confezionare a dovere per noi povere anime “deboli” perchè seriamente convinte… Sii forte anche se fa male da morire e mangia qualcosa , tieniti in forma (l’attività sportiva sviluppa endorfine , un calmante naturale per il nostro corpo) : riuscirai a pensare meglio e saprai decidere al momento giusto la cosa giusta. Che la forza sia anche con te. KISS KISS
Carletta: ciao :)))
@Non volevo “tradire” i vs consigli, ma quando il male è troppo forte può capitare di chiedere un anestetico, che non è una medicina ma dà un po’ di sollievo…
Sono sempre sull’orlo del baratro, la disperazione è tutt’intorno a me.
ciao cara… qui nel forum c’è molta empatia e c’è un confronto di idee. e’ vero, ci sono anche cose che suonano come consigli, e forse pure lo sono nel momento in cui ci si scambia magari le esperienze, ma non credo proprio che nessuno si senta tradito perché pensa che un altro DEBBA fare una cosa piuttosto che un’altra, nè che DEBBA riuscirci o che abbia qualcosa da dimostrare agli altri.
La questione centrale a me sembra sia piuttosto che tu hai bisogno di stare bene, veramente, e di non sentirti disperata. che tu hai compreso che un momentaneo anestetico, forse, può al momento alleviare uno stato di ansia, ma che stai cercando la tua via, comunque, per quanto tu senta anche delle resistenze interiori, per sentirti realmente bene, anche con te stessa, principalmente, senza sentirti frustrata da una situazione.
La via per stare bene, bene veramente, è una ricerca personale. che è fatta anche di pensieri in antitesi e di cadute.
Se il problema sta proprio/anche fatto che è proprio questo amare in maniera TOTALE, e magari più di te stessa, un’altra persona che senti anche di aver idealizzato e dalla quale non ti senti ugualmente ricambiata, e con la quale senti di non riuscire a concretizzare una visione della vita che ti appartiene… beh, mi pare che queste siano cose che tu stessa ti chiedi e cerchi di affrontare.
Sincero ma molto stronzo…
La sincerità di per sè è un valore più che la menzogna, ma dipende anche da cosa ci viene detto, come e se ci sentiamo sempre in posizione di ricatto o debolezza rispetto a.
Non sto dicendo che sia il caso di lui perché non lo conosco, ma ci sono anche persone che in nome della sincerità dicono delle cose terribili, e che nascondono dietro alla loro sincerità dei rapporti di forza molesti.
Allora diciamo che la sincerità è un valore tantopiù forse anche nel momento in cui in quella sincerità c’è anche una certa forma di gentilezza d’animo, di empatia.
Altrimenti la sincerità di per sè può accompagnarsi anche a molto egoismo, per esempio.
Non amare o non amare abbastanza da di per sè è quel che è.
Brutto, molto brutto sentirselo dire, su questo non ci piove.
Se ami anche in una verità come questa, che è quel che è, puoi andare a cercare altro. anche quello che non c’è. e piuttosto di perdere una persona che non può dirti la verità che veramente vuoi e non può essere ciò che realmente vorresti che fosse nella tua vita puoi restare lo stesso. Accade, accade spesso. Ed è umano, per quanto possa essere una cosa estremamente frustrante, controproducente, avvilente, pesante, faticosa anche questo è umano.
Se una persona che non ti ama o non ti ama abbastanza ti lascia andare, ti chiude la porta veramente è come se ti buttasse in mare aperto… ti pare
di annegare, vedi solo il fondale nero… pensi che sia quella persona che debba venire a salvarti, sennò tanto vale andare a picco… sennò non puoi che annegare… finché non scopri che sai nuotare, non ti sale l’istinto di conservazione. allora magari anche a capire che stavi annegando anche nel disamore.
se la persona dice che non ti ama ma rimane nella tua vita, essendo però quello che veramente non c’è, perché un rapporto a metà, un quarto, un centesimo a lui non costa quanto costa a te, anzi magari persino lo fa stare meglio che da solo, forse non ti permette nemmeno di sapere che esiste un mare aperto, dove non solo si annega, ma si scopre anche che si può nuotare e che quel mare aperto non è solo una brodaglia nera in cui la scelta è tra essere voluti un centesimo o un quarto o annegare.
certo, una persona può anche restare per affetto, per empatia, perché sa che siamo disperati se se ne va. Può cercare di aiutare la persona che sta lasciando. Ma funziona?
non è nemmeno così facile andarsene se si vuole bene a qualuno che invece ci ama. non sarà mai tanto difficile quanto stare nella parte di chi ama e viene rifiutato o rimane solo (escludendo i casi di stalker ecc) ma non è facile modulare le distanze, anche se non si è degli stronzi. (se si è degli stronzi egoisti, narcisisti che sguazzano nell’ambiguità di un rapporto è un altro discorso) .
Io personalmente ho provato entrambe le cose. Ho provato cosa vuol dire lasciare qualcuno che ci ama. che sia pure qualcuno che, volente o no, ha tirato la corda del cuore finché si è spezzata. e posso dire che non ho mai pensato in vita mia che quella disperazione che ho sentito, visto, e che sapevo vera, fosse debolezza. Non mi sono sentita più forte. Non ho pensato che fosse un debole perché mi amava e io no. Mi sono sentita sconvolta, inerme e addolorata veramente per quanto può esserlo chi se ne va, ma vuole bene alla persona che lascia. e può sentire anche la mancanza della persona che lascia. e non è la mancanza narcisitica di essere importanti per quella persona. e’ che se con quella persona hai vissuto qualcosa di importante quella persona comunque farà sempre un po’ parte di te. ma non si può torturare con la nostra presenza una persona che soffre per la nostra assenza.
Lo ripeto: non è paragonabile al dolore che si prova a stare dall’altra parte, e so anche questo. Io so che se la persona che ami se ne va pensi che non ti voglia nemmeno bene, che ti abbia cancellato dal suo cuore e dalla faccia della terra. è terrificante essersi sentiti centrali per qualcuno e non esserlo più. Amici? Io con te volevo condividere la vita, e volevo che tu con me. Se mi vuoi bene è meno devastante che sentirmi rinnegato e scomparso, questo è sicuro. Ma temo che le ferite di un amore finito o mai realizzato realmente, siano una cosa che una persona alla fine si trova ad affrontare, guarire da sola, nel momento in cui affronta il fatto che non può contare sul NOI che vorrebbe, ma su di sè. 🙁
Ciao a tutti!!!
Ieri seraa di chiarimenti,sono stato duro,sincero e le ho detto tutto quello che pensavo…in poche parole…ho ragione io…lei non si è ancora del tutto lasciata andare riguardo al suo passato,è più forte di lei a detta sua….Io le ho dettodi riprovarci e vedere se può superare questa cosa assieme….DOPO 3 MESI DI CRISI siamo arrivati ad una conclusione?! Può darsi…il traguardo è ancora lontano…tuttavia,mi voglio godere ogni attimo…senza aspettarmi troppo dal domani….Intanto oggi passiamo il pomeriggio assieme….vedremo come andrà…
Cosa è camnbiato in qst mesi?!! Sono cambiato io…ora ci vado con i piedi di piombo….oggi però sarò felice dopo tanto tempo…
Un abbraccio a tutti/e…
RAFFI: :))))
(però dal presente aspettati… il giusto, godendotelo :D)
bacini
Aggiornamento: il mio ex fidanzato mi ha detto che non ce la fa piu’ a vivere con la sua moglie ritrovata ( spero ricordiate la mia simpatica storiella horror ). Mi ha detto che ce l’ ha messa tutta, che avrebbe voluto riuscire ad amarla di nuovo ma che non e’ possibile per lui, che non ce la fa. Per suo figlio non e’ ragione sufficiente. Non gli basta. Non prova dolore straziante nella sua vecchia, falsa vita, questo lo ammette ma non prova niente. Non e’ dilaniato dal senso di colpa, e’ solo annichilito dal nulla e non puo’ accettare che il suo futuro sia quello. Si vuole separare, di nuovo. Senza me, senza nessuno, stavolta lo farebbe ( o fara’…un po’ di credibilita’, ai miei occhi, l’ ha persa ) per se stesso. Mi ha detto questo a quattr’occhi, in faccia, dopo un anno che non lo vedevo. Nelle poche telefonate e mail mi ha sempre scritto che “stava bene”, mentendo non so se solo a me o anche a se’. Mi sono vista davanti un ragazzo sfinito, non mi ha chiesto nulla, non ha mai parlato di noi. Ha solo detto: quando sono andato via, ti ho mentito, l’ ho fatto solo per mio figlio, non so se noi saremmo potuti stare insieme per sempre e questo resta il mio piu’ grande rimpianto ma certo non l’ ho fatto per lei. L’ ho fatto perche’ stavo impazzendo. “Cosa devo fare?” “Tu cosa faresti al posto mio?” Non ho risposto in pratica, ho solo pianto. Li’ davanti a lui. In mezzo a quello che e’ il corso piu’ affollato d’Europa in questo momento. Ho pianto e tutti mi guardavano. Ve lo giuro, lui non avra’ capito niente delle mie lascrime, non lo so, ma io in quel momento piangevo l’ Amore, il piu’ grande sconfitto di tutta questa storia.
Buon w.e. ragazzi. Scusate sempre la rapidita’ ma io non sono sofferente da un anno a questa parte, sono peggio…mi sento cosi’ vuota da non riuscire ad essere d’ aiuto a nessuno. Scrivo qui da 5 anni e mai avrei pensato di mettere nero su bianco queste parole.
Vi abbraccio.
proseguo il mio cammino personale di rinascita in silenzio…coccolando il dolore che provo e la speranza di un futuro migliore..
ultimamente quello che mi chiedo adesso è cosa succederebbe se dovessi incontrarla con il suo nuovo fidanzato(e mio ex amico)..indifferenza?..si certo a parole me lo dico ma nei fatti non so cosa succederà..e potrebbe accadere molto presto indipendentemente dalla mia volontà di non vederla..a qualcuno di voi è successo?come l’avete gestita?
Eccheccavoli….io ci provo a uscire x distrarmi, a vedere altra gente… ma più uomini vedo, e più vorrei lui, l’unico che ha un senso, un sapore per me.
Tutto il resto è improponibile diversità…tutto il rssto è noia…..non posso proprio ora, è troppo troppo presto, ma speriamo che prima o poi mi tolga dalla mente questo metro su cui misuro tutti quanti gli altri.
Anche perchè la misurazione avviene in base alle sensazioni che per lui provavo (e provo), e non oggettivamente per chissà quali suoi pregi e/o unicità. Ma nessuno proprio mi accende un benchè minimo interesse.
Spero da una parte che sia lo stesso per lui, e dall’altra che invece si butti con qualcuna, per cercare di stordirsi o superare, e ne rimanga invece nauseato, che veda ancora la mia immagine davanti agli occhi…
Buona domenica a tutti.
ANNINA, ti abbraccio fortissimo.
Sai, Annina, tu sei una persona a cui penso spesso. Penso che tu abbia tutto il diritto di usare le tue energie per te, soprattutto in questo anno così difficile. Penso che sia un diritto non averne. So cosa si prova. Però, ecco, volevo dirti che tu non hai nessun dovere di aiutare gli altri, ma che credo che tu lo fai probabilmente anche quando appartentemente, secondo te, non lo stai facendo.
Tu per me sei un pensiero dolce che restituisce dolcezza, anche quando pensi che non ci sei.
Per il resto penso nei suoi panni che si può scegliere cosa dire e non dire quando si fa una scelta, tantopiù se stiamo cercando di focalizzarci noi, per primi.
Nei tuoi panni penso che quando gli altri decidono cosa dobbiamo sapere a noi resta anche il fatto di coprire i vuoti di ciò che non sappiamo, o fare considerazione sugli elementi che abbiamo ricevuto. Anche quando la nostra capacità di intuizione può portarci a vedere oltre.
Mentre lui combatteva con la sua emotività e la sua vita, e nessuno ciò glielo può negare, tu però combattevi con la tua emotività e la tua vita.
Non è un giudizio.
Ti voglio bene.
Buonasera a tutti!!!!
Come siamo strani noi “uomini”…ma perchè non ci accontentiamo mai?!!?Dovrei essere al nono cielo perchè in qualche modo sta tornando…e invece….E invece son qui,un pò pensieroso,un pò dubbioso,misto di scetticismo,paura,felicità….e altri mille emozioni….
Ieri siamo stati il pomeriggio insieme….passato bene dai,abbiamo scherzato,riso,parlato….poi però qualche silenzio…per me assordante…
Mi dico che va bene,che ora come ora è già tanto…non è un accontentarsi,perchè cmq dai suoi NO SECCHI ora siamo arrivati a un CI RIPROVIAMO…e non è che si può ricominciare da dove avevamo lasciato….è normale che i gesti siamo più freddi,che non ci sia ancora nessun contatto fisico…dobbiamo di nuovo trovare il nostro equilibrio….è come cominciare a rifrequentarsi di nuovo,pur avendo alle spalle 2 anni di gesti,parole,modi di fare che abbiamo cotruito giorno dopo giorno ma che ora non possono “esistere”……
….è difficile, ma non voglio rovinarmi qst momenti,dopo mesi bui,qst è una manna dal cielo,un’opportunità che non voglio lasciar volare via….Ho resistito per 3 mesi…ora inizia la discesa,lenta è vero….ma forse il traguardo è vicino…..
COME SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI!?!!?