Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

14.073 commenti

Pagine: 1 879 880 881 882 883 1.408

  • 8801
    LUNA -

    se arrivo a dirmi che anche se è sesso a me va bene lo stesso, perché in fondo sono “moderna”, ma non è quello che sento realmente in quel momento mi sto snaturando per adattamento rispetto alle mie sensazioni. E così un po’ per tutto. Allora posso arrivare a pensare che le due cose che principalmente mi fanno sentire così male siano il fatto che mi sento rifiutata da lui o non riesco a conquistarlo completamente o che sia il mal d’amore, perché questa persona è o ho deciso che è fantastica e l’unica che può rendermi felice se solo cambiasse o se solo mi dicesse determinate cose (ma anche qui può darsi che la questione che il concetto di rifiuto o precarietà mi faccia stare così a disagio con me stessa e in ansia da enfatizzare quanto una sua parola positiva potrebbe togliermi la sensazione d’ansia e quanto io effettivamente abbia bisogno di lui per “riconoscermi” o per essere completa o felice), dicevo, posso arrivare a pensare che il centro della questione, del mio sentirmi male, sia l’amore, senza rendermi conto che una delle cose che probabilmente mi fa stare malissimo è che vivo una cosa come una relazione, che è una questione di scambio tra due individui in cui ciascuno mette e dice il suo, in una sorta di dittatura emotiva in cui uno solo dei due stabilisce delle regole. Regole che riguardano anche la percezione stessa del rapporto, ecc.
    E io comincio talmente ad interiorizzare quella modalità, anche se mi fa stare di m…, e una parte dentro di me si ribella (la depressione è rabbia, anche), che però comincio anche a non rendermi conto delle assurdità in cui sono in mezzo, e anche a colpevolizzarmi, forse, perché non sono capace di far cambiare quelle regole o di farne a meno senza rendermi conto che quelle sono le… leggi del “paese” di quella relazione, del gioco di quella relazione. ma, che se mi sposto, esco dal gioco, sento che nessuno me le può imporre. E non mi sento più in balìa. Magari non in un giorno, ma a poco poco sì.
    Io non dico che questo sia il tuo caso, Adele, ovviamente, ma dico che è anche come ho scritto che ci si può sentire, quello è uno dei meccanismi che si verificano nel nostro Io, diciamo, nella nostra percezione di noi e delle nostre possibilità, in situazioni in cui ci sentiamo, in fondo, sempre in scacco rispetto alle regole poste da un’altra persona in un territorio così importante come quello dei sentimenti. Ci sentiamo più “deboli” e dipendenti dall’altro e chiusi in noi di quanto in effetti siamo.

  • 8802
    Naty -

    LULU, non posso prenderlo un gattino, ne ho avuti tanti, tanti anni fa… li adoro. A quest’ora, sì… Stavo a battere sulla tastiera qui con voi e intanto avrei avuto il gattino sulle mie gambe che faceva ron ron ron… E vabbè :-))

    “Sono assolutamente della stessa opinione di Luna, credimi io l’ho fatto di cercare di anticipare i suoi desideri per tanti anni, poi mi sono detta che se volevo fare la psicologa o l’assistente sociale forse venivo pagata…almeno loro non subiscono violenze psicologiche o fisiche solo perche’ non hanno saputo ben interpretare…
    Cosa me ne importa se sotto sotto, ma proprio sotto c’e’ una bella persona, con la quale ho passato qualche ora sporadica di felicita’”

    E pure io! Aggiungo che l’esempio di LUNA sulla cipolla è geniale. 🙂

    ANDREA, dunque lei era tutto un “tesoruccio, amore mio, va tutto bene, ti amo tanto”, fino all’ultimo? Quindi non parlava, eh? Non diceva niente. E intanto…
    Io da tempo non mi fido più di due modi di fare: quando una persona parla sempre dei PROBLEMI. Problemi, problemi, problemi. E quando, all’estremo opposto, non ti parla MAI dei suoi problemi. Quelli/e che stanno sempre zitti, hai presente? Che non sai mai quello che pensano. Che non si esprimono. Non comunicano.

  • 8803
    andrea -

    Eh vi leggo e rileggo , vedo che tutti stiam remando o stiam cercando di galleggiare in questo mare tempestoso. Vedo che il comune denominatore è la fine improvvisa a volte più motivata a volte meno , il dolore che lascia ma solo a uno della coppia , la mancanza del minimo di rispetto per quello che almeno c’e’ stato. E noi restiamo qui al palo…Passerà ? A me credo sicuramente no non era un gioco , magari il tempo attenuerà il male quello si lo spero almeno . Chissà perchè deve finire sempre cosi chi vince chi perde , chi sta bene chi sta male e tutto fregandosene della persona con cui sino al giorno prima hai condiviso molto o tutto… bella prospettiva eh. Mi vengono in mente canzoni come quella ci Celenta ” a mezzanotte tuuuu stai già pensando a un altro uomooo e stringerò il cuscino lalalalala” però anche quella di Cocciante non è male “Bella senz’anima” ce ne sono ce ne sono che cantano di noi!!!
    Ciao ciao cantiam che è meglio va…
    Andrea

  • 8804
    LULU -

    Lunina si anche io sono felice di essere ancora qui…Naty caspita niente gattini, sei allergica? Allora prendilo finto, un bel pupazzo, a meno che non sei allergica anche agli acari….altrimenti sei davvero fregata!!! dai te le faremo noi ogni tanto un po’ di fusa :))))
    Andrea, credo che per nessuno di noi e’ stato un gioco, forse lo era per i nostri ex,almeno per alcuni di loro, ma credimi passera’. Anche io non sono una ragazzina, di momentacci ne ho passati molti. Adesso a volte mi domando ma come ho fatto a farcela, eppure ce l’ho fatta, come tante altre persone ce l’ho fatta non perche’ sono la donna ragno, semplicemente perche’ sono viva e tengo tanto a me stessa. Tengo a me non in funzione di un rapporto o di un compagno, ma a me come persona, come essere umano.
    Fermati un attimo a pensare, non aspettarti che subito dimentichi, ognuno ha i propri tempi. C’e’ chi lo fa presto e chi meno presto….ma tutti e quando dico tutti e’ la verita’ un giorno dimnticano o meglio non soffrono piu’. Questa tua storia fara’ sempre parte del tuo bagaglio della vita, c’e’ chi ha dovuto portare un bagaglio piu’ pesante e chi meno, ma l’importante e’ che alla fine non ti faccia piu’ male ma sia semplicemente un ricordo sempre piu’ sfocato…. sara’ cosi’ credimi. E comunque se ti va e ti fa star meglio canta, canta a squarciagolaaaaaaaa. Io non ti posso aiutare sono una stonata che piu’ stonata non si puo’.
    C’e’ una canzone di Vasco Rossi, Non basta niente, che finisce con queste parole”….ho bisogno di credere che sei stata importante per me, anche se non mi ricordo piu’ nemmeno di te….” e caro Andrea e’ cosi’ che un giorno sara’, adesso e’ ancora troppo presto…notte a tutti a domani….vado dalla mia princpessa, e’ appena tornata da danza, e devo assolutamente stropicciarla un po’ e’ da questa mattina che non la vedo. Ciao

  • 8805
    Valinda -

    Ciao a tutt*,
    NATY, LULU condivido i vostri post e le vostre parole trasmettono
    molta forza. LUNA la metafora della cipolla è semplicemente perfetta.
    in questi giorni ho in mente un pensiero. io sono sempre stata una che
    vuole capire, analizzare, sistemare, parlare, confrontarsi, risolvere.
    il problema però è che spesso l’ex in questione non è sulla stessa
    lunghezza d’onda. c’è proprio una sensibilità diversa, mancanza
    d’empatia, modi di pensare e ragionare differenti. e mentre noi (non è
    riferito a nessuno di voi in particolare, è un discorso generale
    diciamo) riflettiamo, esaminiamo ecc l’altro non ci pensa neppure. non
    perchè sia un diavolo ma perché è fatto così, ha già voltato pagina o
    cmq non è recettivo e pronto ad accogliere il confronto che noi
    vorremmo. è come parlare due lingue differenti, non c’è alcuna
    possibilità di capirsi. e allora non resta che mollare, andare per la
    propria strada e vivere. consapevoli che se questa persona ci appare
    così diversa da noi per sensibilità, modi di pensare e agire…beh
    allora il fatto che ci abbia lasciato non è poi così strano. anzi,
    forse è veramente la soluzione più giusta e sensata.
    spesso nei nostri post si legge “io non so come abbia potuto dirmi ti
    amo e poi cancellare tutto così”, “come ha potuto dimenticarmi così in
    fretta per un altro/a”, “come può non farsi più sentire, non
    rispondermi”…ovvio si tratta di non amore, ma per noi certi gesti e
    parole hanno un senso profondo, importante che non si cancella in un
    batter d’occhio e per l’altro no che significa? significa che forse
    siamo due persone diverse, incompatibili che non sono fatte per stare
    insieme perché hanno due modi opposti di sentire, amare e rapportarsi
    con gli altri. e non sono dettagli di poco conto. per il mio ex io
    posso provare affetto certo, ma per il suo comportamento non lo stimo
    perché è andato contro a cose per me fondamentali: rispetto,
    sincerità, lealtà, impegno, sensibilità, profondità d’animo e di
    sentimenti. non lo demonizzo, non lo odio ma so che non è la persona
    adatta a me. e questa è una delle cose più dure da accettare, che non
    è la persona che credevo, che m’ero sbagliata, che forse ho peccato
    d’idealizzazione. quello che mi sento di consigliare a chi è
    all’inizio del percorso è di non torturarvi troppo con domande e
    analisi su comportamenti altrui. se non riuscite a capirli è perché
    non vi appartengono, sono fuori dal vostro modo di essere e di agire.
    è triste, fa male ma spesso è la pura verità.

    baci..

  • 8806
    Naty -

    Ciao tutt*!

    LULU, non sono allergica ai gatti, come dicevo, ne ho avuti tanti, quando ero bambina e anche dopo, quando cresciutella. Ho amato alla follia anche il cane del mio ex…
    Ma non lo posso prendere il gattino… Sì, fammi le fusaaaaaaa tuuuuu ron ron ron 🙂

    VALINDA, però è proprio perché hai analizzato molte cose che sei arrivata alle tue conclusioni…:-))) Una di queste è che l’eccesso di analisi (in tutto occorre una misura) è INUTILE. Significa, secondo me, OSTINARSI a volere qualcuno che, è evidente, non ci ama e non ci vuole. Ciò è, visto a freddo, quando non coinvolti, col senno di poi ecc., semplicemente INUTILE. Anzi, è utile a far star male. A ingolfare la persona sempre allo stesso punto…
    Domande però, e analisi, anche abbastanza approfondite, secondo me, dopo la fine di una storia (anche durante non sarebbe male… PARLARE, CONFRONTARSI, col compagno/a dovrebbe servire a tante cose, non a caso…), è NECESSARIO farsele. Pena, la volta successiva, ripetere gli errori… Come è del tutto normale avere un periodo di “lutto”. Mi fanno paura (nel senso che mi preoccuperei più per loro che non per gli altri) quelli che finita una storia importante si buttano subito in un’altra; a meno che il “lutto” non lo stessero elaborando da tempo, zitti zitti, mentre stavano con quello/a che poi avrebbero mollato per un altro/a…

    Ad esempio, che cosa ci insegna una ESPERIENZA? Che per esempio se, come tu col tuo ex, pur essendo innamorata, ti rendi conto che siete molto, ma molto diversi, forse FIN DALL’INIZIO puoi farti delle domande… Ma è la persona con cui posso passare una vita insieme? Ecco a che cosa serve l’esperienza… Io non riesco più a innamorarmi, ad esempio, per quanto una persona possa trovarla interessantissima, se fin dall’inizio mi rendo conto che mancano cose che io ritengo fondamentali… L’esperienza mi fa notare prima e meglio tutta una serie di “stranezze”, come ad esempio il nominare in fretta la parola “amore” e poi mancare, di fatto, in piccole, normalissime attenzioni. Non è che qui si chiede la LUNA, tra l’altro noi qui la LUNA ce l’abbiamo già; siamo già a posto per quello! :-)))
    Quindi, i signorini, possono anche CIANCIARE a vuoto, tanto io (e certamente le parole sono importanti e do loro importanza se me le dicono) guardo AI FATTI.
    Quando troverò – come è stato per me in passato – l’uomo che “fa parole e fatti”, allora ne riparleremo.

  • 8807
    andrea -

    Si Naty conosco il tipo a cui ti riferisci , ma sai lei sino a quella mattina era stata una compagna perfetta , per la prima volta in vita mia con questa donna parlavo parlavamo non ci si nascondeva nulla almeno io credevo…poi solo lei e l’altro sanno esattamente cosa è sucesso io ne ero fuori.
    Andrea

  • 8808
    andrea -

    Eh si Valinda condivido pienamente amore rispetto affetto ecc ecc , nel mio caso tutto spazzato via nel giro di poche ore un comportamento disumano , spietato da killer del cuore. Io l’ho sopportato lo sto sopportando , almeno ci provo ragazzi ma è davvero durissima credetemi. In quei momenti pensi le peggio cose , il bello o il paradossale è che non riesco ancora ad odiarla e non riesco a strapparla dal mio cuore e dalla mia mente. Lei già vive felice la sua storia intensamente,….gira gira gira
    Andrea

  • 8809
    andrea -

    LULU grazie un intervento toccante il tuo , oddio faccio schifo anche io a cantare ma la musica mi piace. Vasco dice”vivere anche se sei morto dentro” è vero sto vivendo cosi ora . Come scrivevi tu spero si attenui la sofferenza che il dolore sparisca , resta molto rammarico resta l’ultimo sogno da relizzare incompiuto con la persona con cui speravi di farlo. Resta che difficilmente potrai ricostruire qualcosa di simile ( oddio forse è meglio visto il crollo!!) resta che la cicatrice che si formerà sul cuore sarà cosi grande da renderlo insensibile . Resta….che resta? Comuli di macerie della tua vita sparpagliate , resta che dal pomeriggio del casino alla mattina dopo ricevi quel maledetto sms “dopo aver passato la notte con lui ho deciso di provarci” , resta che in poche ore ha spazzato via tutto senza un attimo di esitazione , resta che ti ha umiliato come il peggiore dei nemici , resta che cosi nemmeno un ricordo potrà sopravvivere di questo amore , e poi resta il fatto che non gli frega una mazza di come sei e come stai Lei è a posto. Si qualcuno mi ha scritto che è stato a meglio amare cosi piuttosto che non amare nessuno io ora non so rispondere . So come sto ora e so che son da irremediabilmente da solo….la giostra gira gira.
    Ciao a tutti a dopo
    Andrea

  • 8810
    Antony -

    Andrea, hai tutta la mia comprensione… No, non ci sono segnali. Covano tutto dentro e, al momento opportuno, ti lasciano a mollo.
    Non chiederti chi, come, perchè…serve a nulla… Stacca la spina prima di andare in cortocircuito. Non è facile, ma è l’unica possibilità di spazzarla via.

Pagine: 1 879 880 881 882 883 1.408

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili