La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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ho trovato un forum che spiega molto bene, cosa sia l’aggressività.
In effetti, pensandoci, io a lui sono sempre piaciuta, ma ha dimostrato forme di aggressività per difendersi.
http://www.riflessioni.it/forum/psicologia/2014-aggressivita-virtuale-11.html
Si è vero Naty ma prima abbiam risolto i suoi di casini e non erano pochi e io ero arrivato al punto in cui avrei potuto uscire degnamente . Io credo che la parola insieme era quella giusta , bastava sedersi e dire ora terminiamo il progetto con dei tempi . Giuro non c’era mai stato uno screzio un disaccordo questo è brutto . Penso che insieme ce l’avremmo fatta a superare la prima difficoltà che mi riguardava. E invece…. tutto spazzato via cosi è amaro davveo amaro constatarlo.
Andrea
Ciao GIRLS…Io so che devo volermi bene.
Lo so che la vita è dura..e so che che nessuno ci regala niente, che
noi dobbiamo cercare di essere felici. Ma la testa mi fa scherzi
terribili. Oggi che cercavo di essere felice, perché ho tanto (mi dico
sono sana, ho un lavoro, amici, una bella famiglia, ho moltissimo)…e
guardavo al parco, famiglie, coppie felici e non vi dico.
La mia testa mi dice che sarò sola, che il tempo passa… Vedo tanti
uomini interessanti andati, sposati e conviventi e questo aumenta la
mia angoscia…
Vorrei eliminare il mi amore con uno nuovo , ma io mi sento più
grande, più selettiva, più cinica e che la vita e le esperienze mi
hanno cambiato molto e mi chiedo se riuscirò ad amare ancora….
Lo so, devo respirare, lo so che succederà, ma l’angoscia e l’ansia mi
prende sul QUANDO succederà, sul tempo che deve passare prima che
sarò veramente felice…….ma lo sarò?
Ragazze lo so, queste sono ansie, derivate da un momento in cui sto
molto molto molto…male. Peggio di come stavo…..malinconica, pensierosa desiderosa di sentirlo…ma ora che ci siamo sentiti e
lui è stato gentile…io STO MALISSIMO.
Come dice LULU, io non lo voglio così…quindi so che dovrò rifiutarlo, un’altra volta e ricominciare a stare male….a….chiedermi se vive senza di me..caspita se vive……
ANDREA, allora non capisco… Non so che dirti, perché non ho elementi per capirci qualcosa… Pensi allora che stavate bene, lei stava bene con te, ma magari, improvvisamente, si è innamorata di un altro, e che quella è la ragione della fine improvvisa?
@ELENA:
@E per me voleva anche dire: stop, cè qualcosa che non mi quadra, ma non mi sono fermata al primo tentativo, proprio perchè se metto in primis le mie necessità (pur non sottovalutandole) dovrei andare dal falegname a farmelo fare su misura 🙂 capisci che intendo?
Sì, credo di aver capito. Però, sai, io credo che alle volte dobbiamo stare attenti alla differenza tra “nessuno è perfetto” o “moroso su misura” e il fatto che ci sono delle cose che ci sono realmente incompatibili e ci fanno male o sono un campanello d’allarme.
Io, mi ripeto, non conosco questo tipo, però se tu mi dici che ti criticava in quella maniera o aveva quelle reazioni aggressive e egocentrate non stiamo parlando del fatto che l’uomo su misura non esiste, ma del fatto che puoi anche scegliere di stare con uno normalmente nevrotico e non con uno eccessivamente nevrotico, con uno che ha dei problemi (tutti ne abbiamo, anche ansie e limiti) ma li affronta in maniera costruttiva e non distruttiva o non li affronta affatto. Che, ammesso e concesso che tutti possiamo avere periodi/giornate/ore/minuti no, e ci può capitare di rispondere male e poi scusarci ecc, puoi scegliere (tu generico, sempre, elena) di non stare con una persona che pensa che l’aggressività sia normale diritto suo. Che puoi stare con una persona assertiva che rispetta le differenze o nota obiettivamente anche delle incompatibilità ma senza avere un atteggiamento demolitorio.
Il fatto che l’uomo/la donna ideale non esista, e che in una relazione di lungo corso possano esserci assestamenti, incomprensioni, momenti in cui anche le contingenze esterne portano a situazioni di stress che magari può essere difficile da sostenere, non significa che io debba farmi andare bene per forza un prevaricatore, per esempio. Ci sono un sacco di persone non perfette con cui si possono vivere dei rapporti costruttivi, nell’amicizia, come nelle relazioni sentimentali, io credo. Lo so che dico anche delle banalità, ma, essendo sempre stata una persona molto portata a mettermi nei panni degli altri anche con eccesso di empatia, e nel comprendere che le persone possano avere degli atteggiamenti del c.... perché può capitare anche a me quando sono sotto pressione… beh, io ora come ora ti dico anche questo però: ti dico che però bisogna anche stare attenti a non esagerare. A non esagerare anche con il falso mito contrario a quello dell’uomo ideale. E cioè a non osservare ciò che oggettivamente è molesto o se non molesto semplicement
incompatibile. E ricordare che se qualcuno ti sta pestando un piede ti sta pestando un piede, indipendentemente dal perché.
e dire: no, grazie. Se vuoi avere a che fare con me qua piedi non si pestano come… se piovessero.
discorso banale, insieme coplesso, e ora tarderrima, comunque.
In sintesi lo so Elena che tu con costui più non stai, e che ora è lui che va avanti con numeri strani anche se tu hai detto stop ecc. Sto solo dicendo che capisco (bene) le motivazioni per cui non hai gettato subito la spugna, che sono logiche e valide, ma che le cose che non ti andavano bene di lui, secondo me, erano serie. Non erano… questione di ideale. Il mio discorso comunque è generale, di riflessione.
Ma in sintesi forse a volte non diamo abbastanza valore al nostro diritto di dire: l’ideale non esiste, ma nel presente REALE ciò non va bene per ME
@ADELE:
mi dispiace che stai male, ed è vero, quando si sta male si vede tutto o molto nero, e si fa un po’ anche i chiromanti improvvisati, in negativo, di se stessi… cioè si parla del futuro, che non si conosce, e si dice “sarà così… starò male… sarà peggio…”.
@Lo so che la vita è dura..e so che che nessuno ci regala niente, che noi dobbiamo cercare di essere felici
La vita è anche dura, ma non solo e non sempre. Girando la questione: la vita è bella, anche se a volte può capitare che sia dura. E c’è anche, onestamente, chi ci regala invece, secondo me. Esistono scambi equi in cui non si ha la sensazione che la vita sia dura e in cui si riceve e si dà, e la cosa è vissuta con una serenità per cui non si pensa che debba esserci una bilancia per misurare quanto, in un verso o nell’altro.
Le persone che, per ragioni diverse, hanno imparato presto anche a soffrire, a faticare, rischiano di pensare davvero che la vita non regala mai niente e che sia dura di base. Così, talvolta, rischiano di stare in relazioni/situazioni “dure” o con persone più aride anche per questo. Perché hanno interiorizzato il concetto che niente è semplice. Ma non è neanche vero che la normalità sia la difficoltà, l’ansia, l’insicurezza, la precarietà affettiva.
Capisco la tua paura di non innamorarti (nel momento in cui sei lo si pensa) ma è anche il pensiero che un amore si elimini con un altro che ti frega. E questo pensiero come gli altri che ti fai ti servono forse a non guardare perché, al di là che lui viva senza te, TU non vivevi bene insieme a lui. A darti valore
Si Naty , hai ragione non ci ho capito nulla nemmeno io e il fatto che la mattina sel sabato fossimo nelle braccia l’uno dell’altro a piangere e lei che diceva non voleva perdermi …. poi nel pomeriggio il dramma e la sera esce con lui…ecc ecc . Naty si sarà anche innamorata non so davvero probabile oppure la certezza immediata lui era libero , pero’ ripeto io non mi sarei sotratto al fatto di uscire da casa mia potevao parlarne . Ora sono qui solo e lei ha chiuso tutti i canali di comunicazione , e il mio dolore non passa non mi lascia.
A presto ciao
Andrea
LUNA, lo so è incredibile, io penso di essere una persona molto solare ed ho delle amicizie preziose, che durano da 20 anni. Sono persone eccezionali e sono fortunata. Non capisco però, perchè questa mia abilità di circondarmi di amici, non funziona quando devo incontrare qualcuno e a dire il vero non credo nemmeno che esista qualcuno che mi sappia amare, o melgio la mia testa a volte pensa questo…Io mi accontento….forse prima si…Ma adesso spero di stare così male perchè cresco…a 35 anni cresco e so che non posso accontentarmi più. IO VOLGIO di più, quello che è in realtà la normalita, una persona che ti ama. Solo che a volte è difficile crederlo…..se uno non lo ha mai avuto….è difficile crederlo. Grazie di essere delle amiche virtuali che ascoltano….e ti aiutano. So che camminiamo davvero insieme e grazie a voi mi sento meno sola e capita.
@Lulu: Anche io non voglio più essere così..Tutte le mie amiche non mi riconoscono…scrivo a vi perchè loro sono preoccupatisime. Sono la mia famiglia e come famiglia si preoccupano troppo…Non posso stare male con loro..e forse è un buon esercizio, ma con voi posso essere me stessa. Anche se non piaccio..anche se nessuno deve condizionarti la vita. Anche io voglio lavorare per tornare ad essere quella che ero prima di incontrarlo. FINALMENTE avevo trovato un equilibrio…ma forse non era così stabile.
@Andrea: Andrea, forza. La tua storia è tostissima. IO SPERO TANTO CHE LE COSE MIGLIORINO…siamo tutti qui…che lottiamo per stare meglio.
@Silvy:Scusa se sono stata diretta e molto sintetica. Sai è che rivedo la mia esperienza personale…come dicevo anche il mio ex, ex, è tornato. Un discorso lungo. Ma non è tornato, butta il sasso e toglie la mano…e adesso che sto male per l’ultima storia, sono ancora più esigente e più ferita….VOGLIO DI PIU’. Io vedo attorno a me la normalità, persone che voglio stare insieme e che lottano per stare insieme…starei nsieme non è uno scherzo si ha tanto ma si rinuncia ad altrettnto eppure la gente normale si impegna e lo fa..PERO’ accade se c’è interesse. Quando non c’è o c’è troppa paura ….non succede niente di tutto questo. IO VOGLIO DI PIU’ molto molto molto di più!
LUNA, come sempre grazie delle cose che scrivi, sono molto d’accordo in tantissime cose, anzi tutte, che hai scritto nel tuo ultimo post. ADELE, hai perfettamente ragione: “la gente normale si impegna e lo fa..PERO’ accade se c’è interesse. Quando non c’è o c’è troppa paura ….non succede niente di tutto questo”. A parte l’espressione “gente normale” ehehhe :-)))
No, a parte gli scherzi, è così, se uno si vuole impegnare si vede, ragazze mie… Ma ci ricordiamo di quando si stava bene con una persona, che non si sentiva “il sacrificio”, l'”impegno”, la “fatica”, i “giramenti”? Insomma, era un piacere… Improvvisamente, tutto si complica, o con qualcuno è complicatissimo, fin dall’inizio…
E come mai, mi domando, nel mio specifico caso, gli uomini che ho incontrato più di recente, erano tutti a corteggiare, dimostrare… Sì, all’inizio. Dopo poco… Complicazioni, “simil-sparizioni”, “simil-presenze”… Be’, gliele ho lasciate tutte, le loro complicazioni…
Non appena mi accorgevo che si iniziavano a creare “problemi” (e torno al discorso del “piacere” dello stare inseme: non raccontiamoci frottole, perlomeno i primi tempi, quando una storia inizia e bisognerebbe essere ben contenti! E che facciamo? E quando ci saranno i problemi della vita a due, sul serio? Che facciamo? Ci sopportiamo? Vediamo tutto “un problema”? Eh no, eh), a parer mio a ROVINARE una storia sul nascere, però volendo RESTARE nei paraggi, i signorini… Io me la davo a gambe senza rimpianto. Certo, il rimpianto era di aver visto una storia, sul nascere, che poteva piacermi, rovinarsi. Ma mica mi posso stare ad arrovellare se uno la vuole “iniziare-e-non-iniziare”, e quindi non iniziarla sul serio.
ANDREA, secondo me dovresti raccontarci un po’ di FATTI. Ad esempio, cose di cui lei LAMENTAVA la mancanza. Per capire. Sennò si capisce poco. Io, opinione mia, sia chiaro, non credo alla fine di una storia importante perché ci si innamora di un altro. O meglio: sono casi RARISSIMI. Tutti gli altri accadono, per me, perché c’erano dei grossi problemi con la persona che si è lasciata. Grossi problemi nel senso che MANCAVA qualcosa di estremamente importante per la persona che ha lasciato. Alcuni, per fare un esempio, ne parlano, AVVERTONO l’altro, ma NON SONO ASCOLTATI, fino a che, non essendo ascoltati, LASCIANO. E’ solo un esempio, chiaramente.