La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Riciao a tutti compagni di sventura…
Valinda sono concorde con te su tantissime cose. Ho provato di tutto per riuscire
a recuperare il nostro rapporto e l’ho fatto fino all’ultimo ma non è valso a nulla.
Ha preso la sua decisione nel momento in cui si sentiva circondata dalle amicizie
e non rischiava di restar sola. E’ stata codarda anche in questo perchè se come
dice lei era da tempo che le cose non eran più le stesse avrebbe dovuto prima di
tutto parlarne e cercare di risolvere le difficoltà o in alternativa lasciarmi prima e
non sfruttarmi finchè ne ha avuto bisogno fingendo amore ed interesse. Non
funziona cosi la vita, le persone non sono dei fazzoletti usa e getta per pulirsi il
naso. Le persone vanno rispettate e quando ci stanno dei problemi vanno
affrontati, insieme o da soli ma vanno affrontati.
Anch’io non son pronto per una nuova relazione e nel mio caso son certo che non
si tratta di paura di poter soffrire ancora o timore di incontrare nuovamente
persone sbagliate. Si tratta invece di disinteresse, di onestà perchè non sono
ancora libero dal pensiero di questa storia e non mi sento di affliggere nessuno
coi miei pensieri negativi. Piuttosto mi piacerebbe avere un’amica con cui parlare,
passare del tempo e condividere qualcosa ma niente sentimenti diversi
dall’amicizia. Certo son consapevole che l’amore è irrazionale e non può
costringersi per cui se viene e ben accetto ma nessuna forzatura, altrimenti si
rischia di prendere un bel granchio.
COme dice marianna anche io non riesco a capire certi meccanismi del mio
cervello, non riesco a comprendere il perchè di tanto dispiacere per una persona
che obiettivamente non posso considerare una bella persona… odio chi mi prende
in giro, chi si crede più furbo degli altri e lei è l’emblema della ragazza che si
sente furba e crede di poter fare ciò che crede. Possibile che son talmente stupido
da sprecare anche un solo istante del mio tempo a pensare a lei?? Mi sembra
evidente che lo sono e mi do una risposta un po alla Marzullo!
I primi giorni dopo esser stati lasciati sono fatti di ripensamenti, di
colpevolizzazioni e di mitizzazione del partner. Mi son reso conto che non appena
mi ha mollato la vedevo come una sorta di angelo. Tutto il bello si concentrava in
lei mentre tutto il peggio faceva capo a me. Per fortuna mi son reso conto che
cosi non era, ed ho cominciato a vedere un’altra persona che si trasformava
lentamente che veniva allo scoperto per quel che era…spietata ed egoista.
Brillante come non mai, positiva come non mai e sopratutto intraprendente….
Spero per lei sia davvero cosi ma sospetto sia l’ennesima maschera adatta
all’occasione per apparire più “normale” visto che continua ad avere il timore di
esser meno degli altri. La fine della nostra storia non ha fatto altro che darmi
dispiacere ma di una cosa son contento… Son contento perchè in fondo mi sento
una persona migliore, probabilmente il dolore mi ha aiutato ad apprezzare quei
piccoli gesti e quei brevissimi momenti di felicità che usualmente eviti di
percepire. Provate a regalare una caramella ad un bambino povero e guardatelo
negli occhi mentre la riceve. Fate la stessa cosa con un qualsiasi bambino
“benestante” e confrontate la reazione dei due… La soglia della felicità dei due
campioni è ben diversa ed ovviamente commisurata è la loro risposta. Allo stesso
modo quando si prova tanto dolore anche il sorriso di una passante regala un
istante di piacere. Le ferite si rimargineranno ma spero di conservare questa
maggior sensibilità nel “sentire” anche le più piccole stimolazioni.
Grazie ancora a tutti per le vostre parole, per i vostri pensieri e forza e coraggio
per tutti 🙂
Ciao a tutti!
LUNA cara, quanto ti capisco… Pensa che mi sono appena lasciata da uno con cui, tra l’altro, mi ero appena messa insieme! Beh, andava “tutto bene” (e come tu dici “Mi viene in mente tutti i discorsi che si fanno qui su persone che sembrano non riuscire a dare neanche la normale serenità, affettività, sicurezza, progettualità BASE manco quando i problemi non ci sono”), l’inizio il solito idillio, tutto liscio come l’olio. Ci si conosce, si parla per ore, si ride, lui che sembra addirittura pur conoscendomi da poco conoscermi bene. Sensibile, educato, gentile, generoso, un po’ romantico e insieme concreto…Parte entusiasta, messaggi, telefonate, incontri, cene, gite, persino una spesa al supermercato, un po’ di tutto. Cose normalissime e insieme romantiche. Ma c’è un piccolo, piccolissimo problema tra noi (talmente piccolo che io nemmeno ci pensavo), però lui mi dice subito “questa cosa è un problema”. Io gli dico “per me non è un problema” (per la serie, vedrai… Andrà tutto bene… Tranquillo…). Dopo due settimane, cambia. Non se ne accorge nemmeno. Sempre presente, sempre carino: ma non è più come prima. Prima lui sembrava innamorato e si comportava come tale. Ora a cena fuori non mi prende più nemmeno una volta la mano. Insomma, mi accorgo di qualcosa. Metto una serie di cose insieme e stacco qualche giorno, per riflettere. Le cose infatti vengono a galla: lui si è distaccato. Riparliamo al telefono e mi fa: non mi capacito, andava tutto bene, su tutti i piani. Ma c’era quel problema. Daje. Er probblema. Poi ha cominciato a dire di riflessioni che ora voleva fare e di vedersi dopo altri giorni, e anche di amicizia eventuale… Amicizia? C’era un problema? Il problema è che andava bene su tutto, ma c’era quel problema? Insisti? Domani, LUNA, stai certa che ce ne sarebbe stato un altro, di problema: ovviamente insormontabile come uno starnuto. E quindi come ti capisco: io mi sono stancata, LUNA, e chiudo subito. Mica ho tempo da perdere coi falsi problemi, io. Che poi, a pensarci, LUNA, per me, uno così in futuro, sarebbe pure stato un bel problema… Sì, sì… Pensava forse che io lo avrei rivisto, e ci sarà rimasto male. Ma d’altra parte gli avevo chiesto: ah, quindi tu non sembravi già più innamorato solo perché c’era quel “problema”? Non eri più nemmeno affettuoso per questo? In effetti, dice… Sì. Beh, dico, signorile, tranquilla: non resta che aspettare la donna giusta, con cui sia subito tutto perfetto… Tanti auguri…
Marianna: @lui farà anche il cacciatore ma tu non sei un fagiano!!!!
è rapida, concisa e geniale e me la voglio proprio segnare!
ahahahaha! che tipa che sei :)))))
Non sono una super fan di Moretti, ma quel pezzo, bhe… APPUNTOOOOOO!
(appunto: che ci avessero un po’…? :P).
Ebbè, ne dice di cose, ne dice sì quel video che hai postato!!!!!!!!!!!!!
Fania: appunto perché hai sofferto e faticato, hai già dato, tanto, è ora che tu possa sentire di ricevere tanto :))))
nelle tue parole si capisce che hai bisogno di condividere, e di sentirti amata, ed è giustissimo. Appunto. E anche di… riposarti un po’. Ove, per riposarti un po’ intendo tra le coccole e la sicurezza emotiva che può darti un uomo capace di non guardare a te, appunto, come la persona forte (cosa che certamente sei), ma anche una donna pure con le sua voglia di potersi abbandonare un po’, voglia di dolcezza, vera, anche da ricevere.
Ora, se puoi perdonami se dico una cavolata, che magari non c’entra nulla con te e con il tuo sentire, però io ho l’impressione che questa storia per te possa aver rappresentato anche il tuo risveglio del diritto, di avere uno spazio per te, di poter provare certe cose, passione, emozione… come se si fossero svegliate delle parti di te. E questa cosa, per te, mi sembra bellissima. Se è così ora che hai iniziato a muovere le ali puoi volare… cioè vivere queste tue emozioni però con una persona che possa ricambiarle, viverle e conviverle come desideri tu.
Alle volte quando sentiamo quel risveglio forse temiamo di riaddormentarci se va via l’oggetto che per noi lo ha prodotto, perché temiamo che quel risveglio non sia nostro, ma che venga dall’esterno. Io ho l’impressione che questo risveglio, invece, sia stato molto tuo, comunque. E se ti sei aperta di più a certe emozioni mi sembra comunque un bene che puoi portare con te, dentro di te e quindi altrove. Sono riuscita a spiegarmi?
Io questa estate ho fatto una cosa apparentemente banale ma che mi piace, come concetto di apertura: ora, vedete, io mi sono molto identificata con la me che se il mare non ha 35 gradi e non picchia un sole da 45 gradi in acqua non ci va. Non è sempre stato così, ma negli ultimi anni da questo punto di vista mi ero impigrita o forse anche raccontata “io sono così”. E’ vero che io adoro andare al mare anche verso sera, a leggere, perché mi rilassa molto, e a quel punto è il connubio sole e libro e relax che mi interessa molto più di un tuffo
ma in questa strana, complicata, sconquassata e anche dolorosa e rielaborosa estate in quale elemento mi sono ritrovata spesso a sentirmi BENE? in acqua.
Tanto è vero che mi sono fatta una stupenda nuotata, del tutto improvvisatissima, in una giornata in cui non c’era neanche il sole, ma l’acqua era così cristallina lì dov’ero, e c’era pure pochissima gente perché il tempo era una mezza fetecchia, che ho detto: io vado, che me frega??? stupendo.
E pure oggi. Oggi il sole c’era, però ero già in mentalità più autunnale, perché giorni fa avevo praticamente il maglione di lana.
ma oggi era bello, sono andata al mare, e ad un certo punto, in un mare che era GELIDO per i miei parametri, mi sono fatta un tuffettino.
Spero di non essermi presa una bronco :O però avevo proprio voglia di portarmi un pezzo di mare, quella sensazione acquifera nella stagione non da mare che sta arrivando 🙂
Per quanto riguarda quello che dicevi tu, Valinda:
capisco il concetto di non interesse, di Marianna, e l’idea che musica ascolti ecc ecc.
Io poi sono una che solo all’idea che qualcuno mi presenti qualcuno a scopo conoscenza ho l’allergia, ma da sempre. anche ai tempi delle medie 😉
C’è pure chi ha tentato di farmeli questi discorsi poco tempo fa. Il risultato è stato che là dove poteva teoricamente essere un presunto candidato (secondo la mia amica, fosse pure mezzo scherzando) io mi son ben guardata di mettere piede. E ora che tale persona esce con un’altra nostra amica io non solo sono contenta per loro, visto che si son trovati, e pare alla fine casualmente, ma pure felice per me, che così, se mai lo incontrerò l’ho scampata del tutto da robe terrifiche come “che musica ascolti” :PPPPPP
E’ vero che per conoscere qualcuno lo devi incontrare, ma quando mi è capitato che qualcuno mi colpisse o che fosse colpito da me è sempre successo in circostanze casuali, e quella rimane la mia idea. Pure se assolutamente non giudico altre modalità di incontro, si intenda. Ma parlo per me.
@Valinda, mi pare cosa buona, in realtà, che tu sappia lasciarti andare alle emozioni quando qualcuno ti colpisce veramente. Il punto non sta penso nel girare con un iceberg al posto del cuore, e con i sensi e le emozioni narcotizzate, ma ad avere anche il senso di realtà nei confronti della persona e della situazione. Per il resto: non vedo perché dovresti tirare il motore quando non te la senti.
ciao, e un pensiero a Sandra e Raimondo. Mi fa un effetto così strano pensarci…
Baci
Luna….vuoi un tranquillo e serenissimo rapporto gay? 😀 ghghghghgh sghignazzo perchè, gioia mia, non saprei che farti,ma di certo ti starei abbracciata per 15 minuti tipo marsupio umano 🙂 dimmi un pò,donna di mare,ndò stai? perchè secondo me siamo vicine di casa 😀 ghgh ( vabbè…”prendimi così,non possiamo farne un dramma” 😉 )
Ieri quando ho saputo che era morta Sandrina mi è venuta la pelle d’oca.cosa troppo romantica,morire dopo soli 5 mesi rispetto al compagno di una vita intera. Non amo i personaggi televisivi.però vabbè Casa Vianello la guardavo da ragazzina.comunque romanticissimo,sublime.
Apparte ciò…oggi la mamma del mio ex(mi fa schifo chiamarlo ex) subirà un importante intervento. Lui ieri mi ha chiamata tre volte.Tralasciando i dettagli,mi diceva che mi vorrebbe vicina.Gli ho risposto che pur tra mille difficoltà non riesco a non essergli vicina,col cuore,col pensiero e se vuole anche con un sereno e profondo abbraccio.sapere che sua madre,che adoro,sta poco bene mi ha fatto malissimo.ma da un lato son felice che lui mi abbia cercato.addirittura mi ha telefonato mentre era in autostrada e tornava dall’ospedale,dicendomi soltanto” Ti stavo pensando”. Che rumore fa quando mandi giù un rospo di 50 kg? ho la testa annebbiata( e fin qui nulla di nuovo cari cuoricini miei ).mi rendo conto che questo”piccolo uomo”mi vuole bene e sa che ricambio.sono per lui un porto sicuro.di certo dorme meglio di me,che invece puntualmente mi faccio una tisana di melissa e biancospino prima di nanna..e che puntualmente mi sveglio da6-7 mesi con la triste consapevolezza che”quando si muore si muore soli”.Lui mi ha sempre fatto sentire meno incompleta.roba da pazzi.Adesso comincio a stare meglio in ogni caso.Riconosco il dolore come sano(OmmOmm).Nessun rancore,nè voglia di lasciarlo solo.Non che sia solo(ha pure troppi fratelli!!)ma so benissimo cosa rappresento per lui.Cacchio,avevamo 13 anni quando siamo diventati amici.Siamo cresciuti insieme.Eh vabbè.Magra consolazione sapere di amare in modo puro,senza aspettative.Un pò un pacco se vogliamo dircela tutta!(ma intrapreso il cammino di consapevolezza-zen o no-bisogna filar dritto senza porsi troppe domande inutili nè avere aspettative).Battiato canta”Guarda le distese dei campi,perditi in essi e non chiedere altro.Non domandarti dove porta la strada,seguila e cammina soltanto,Lascia tutto e seguiti” http://www.youtube.com/watch?v=2zGiV60PuPY
Baciuzzi
-Giorgio anch’io non riesco a capire certi meccanismi del mio
cervello, non riesco a comprendere perchè sto male per una persona
che mi ha trattato come un oggetto e mi ha illuso e che già non consideravo dall’inizio proprio una bella persona anche se credevo cambiasse ed avesse anche lati positivi che forse IO volevo tirargli fuori. Sto male perchè un pazzo instabile ed egoista mi ha lasciato, quando invece dovrei solo ringraziarlo di avermi liberato dalla gabbia in cui mi aveva rinchiusa.
Grazie Giu, grazie Marianna, in effetti molte sono le cose che gia’ ho chiare nella mia mente, ma questo ragazzo riempiva i vuoti della mia esistenza, con le sue telefonate e con i nostri incontri, fatti essenzialmente di parole. Forse dovrei chiedermi cosa fare per non soffrire. Un abbraccio, leggo tante e tante cose intelligenti e profondeps mi hai anche fatto ridere…lui sara’ un cacciatore ma te non sei un fagiano…trroppo forte!!!
@ MARIANNA,
sei una personcina SPECIALE.
Ti leggo avidamente.:P :))))))))))))))
Ciao a tutti
@Luna…grazie, non so la tua eta’ ma sei riflessiva e molto intelligente, mi ricordi mia figlia che fa l’educatrice e che e’ tutta riflessioni. E’ molto vero quello che dici, io ho dato tanto alla famiglia ai figli, sono rimasta da sola a 38 anni a lottare per loro, sono tre, e poco tempo ho avuto per me. Ora col metro di Moretti (ti ricordi il film?)tempo me ne resta poco e forse ho paura di perdere quel poco che mi capita!