La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.
14.073 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 1.029 1.030 1.031 1.032 1.033 … 1.408 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 1.029 1.030 1.031 1.032 1.033 … 1.408 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

mi pare nel cercare un dialogo ancora con una persona che non ne è capace, non so se non lo sia mai stata o ora, e così purtroppo ti ritrovi ad ottenere solo altre emozioni negative che assorbi, invece di incominciare a voltare pagina, per quanto faccia male. Secondo me non è che non guarisci, è che non hai ancora cominciato a guarire, perché purtroppo non riesci a separare le sue reazioni dal tuo sentire. Uè, grazie tante mi dirai…
Sì, ma quello che voglio dire è che queste reazioni non ti danno una verità, capisci, secondo me… non è che quando lei ti dice queste cose ti dà dei nuovi elementi che ti servono, a meno che non ti servano per staccarti.
ma se ti stressa pure anche con dei revisionismi del piffero che ti fanno stare peggio, perché ti portano a dubitare anche del passato… Invece il passato è passato, Manu, quello che avete vissuto sarà stato vero. Il problema è che da tempo non è più così, ma non farti “ammazzare”, ti prego, anche dal revisionismo. Tu non riesci a trovare una ragione per cui sia finita, e le chiedi ragione, è così? forse mi sbaglio…
lei comunque non sa gestire il fatto di andarsene meglio di così, non so perché, ma sarà pure un problema suo, o no?
tu continuando a cercare un dialogo con lei, più assertivo e affettivo di così, ti ritrovi invece a stare solo peggio!
Ti viene un senso di vuoto ancora più profondo…Lo so che non ti serve ad una cippa il fatto che io ti dica che un giorno forse pure lei si sarà data una calmata e parlerete meglio di così, o che probabilmente quando tu ti sarai veramente ripresa non sarà neanche così rilevante che ne sia capace… riuscirai a darti da sola le tue spiegazioni, spiegazioni su cui starai in equilibrio. Lo so che non ti serve perché l’angoscia tu la senti ora. Ma il centro, davvero e tanto più se sopporti le fasi del lutto e la fine di un amore, Manu, c...., devi cercare di ricordarti che sei tu ora, proprio perché stai così male. TU non le hai le energie per reggere queste sue modalità, lo capisci? Allora non è che lei deve cambiare, sei tu che ti devi spostare. Io te le dico di cuore queste cose. Perché lui ha fatto così con me con tre lustri di vita. Certo che sembra di andare fuori di capoccia. Come se io avessi lasciato lui, l’atteggiamento è stato in ostilità ecc. Tante persone hanno visto che lui si è comportato male con me e credimi MANU che non lo dico perché mi frega di avere una medaglia o perché ci sia uno che ha ragione e uno che ha torto. Non me ne importa niente. La responsabilità non sta mai da 1 parte sola, e un lutto è un lutto. Perché caricarlo di cose peggiori? Non ne ho idea. Non fa parte del mio modo di essere e quindi non posso capirlo. Però ti dico proprio se non fa parte del tuo modo di essere e combatti già con il tuo lutto e il buio del senso di abbandono non farti mandare più in tilt. Cerca la TUA luce, ti prego. Guarire a poco a poco serve, anche se è dura e sembra tutto insopportabile. Esporsi a ciò che causa angoscia no,continui a scottart
@Valinda non sono passati neanche due mesi ed è impossibile dimenticare anni in cosi poco tempo. Certo posso sembrare lucido, consapevole di ciò che è successo. La realtà è differente. Forse ho imparato nella vita a cancellare troppo velocemente il dolore senza dare possibilità al cervello di elaborarlo in modo giusto. Questo si ripercuote nel mio domani, in tutto ciò che faccio e che non faccio.
Purtroppo, credo di essere stato ferito mortalmente dal primo vero amore della mia vita. E questo non mi ha fatto più vivere appieno il mio amore. Tu dici di aver sempre meno fiducia negli uomini, io ti dico che non ne ho proprio più nelle donne. So che non sono tutte uguali, so che esistone donne uniche che saprebbero ridarmi la speranza e la fiducia. Comunque, so, che non potrò trovarla. E la ragione è molto semplice. Sono un solitario. Ho amici che si possono contare sulle dita di una mano e ho amiche che non si possono contare perchè non esistono. Avevo una grande amica, persona fantastica e meravigliosa e l’ho persa. L’ho persa a causa della mia ex! Non vedo via d’uscita. Forse è meglio cosi.
@Sarah mi spiace le ferrari erano finite, hanno solo lamborghini a disposizione. Va bene lo stesso? I fiori per favore no. Sono da pezzenti. Ti porto un bel solitario con diadema. 🙂
@deluso84 ti consiglio di ascoltare una canzone che a me ha aiutato molto e l’ascolto di continuo. “Troppo complicato” degli Huga Flame
A stasera ragazzi con il consueto rito del dirvi che sto da schifo…un abbraccio il vostro cuore solitario di nome Daniele.
Ciao Daniele,
mi spiace molto sapere che anche oggi non va ma non sarà sempre così per fortuna. Quando ne usciremo davvero, perchè ne usciremo, dobbiamo promettere che torneremo qua per lasciare la nostra “testimonianza” a chi purtroppo avrà il cuore spezzato come il nostro e avrà solo bisogno di sentirsi dire “passerà te lo giuro, fidati di me!” Io lo so che questo momento arriverà, anche se non sono più proprio una ragazzina, ho 35 anni, e la paura di perdere il treno “famiglia, casa stile mulino bianco” mi stringe la gola, ma di una cosa sono convinta… smettere di crederci non ci aiuterà a stare meglio anzi! E allora ragazzi coraggio… io stamattina l’ho dovuto vedere e ci ho dovuto parlare per lavoro circa 50 volte.. e adesso è come avere un coltello conficcato tra cuore e gola… una sensazione allucinante… ma così è… è come accettare di avere un’emicrania da suicidio e sapere che non c’è in commercio una medicina in grado di fartela passare… non puoi fare altro che aspettare che passi da sola e stringere i denti, cercando di rilassarti quei pochi istanti al giorno che il dolore smette di mangiarti dentro… ripeto… ce la faremo alla grande! Amare ragazzi, lo ripeterò all’infinito, deve portare gioia nelle nostre giornate, non dolore… e chi ci ama davvero non farà mai nulla per farci soffrire così… Mi rimetto al lavoro… Un bacio grandissimo!
Ciao Sarah,
non so proprio da dove iniziare. Doverlo vedere tutti i giorni, parlargli, sapere che è li ma non puoi averlo. Solo a pensarci mi sento male. Spero, davvero, che un giorno rileggerai questi tuoi momenti insieme alla persona che ti amerà più della propria vita. Perchè ti stringerà forte e saprà trasformare le tue lacrime di dolore in pura gioia. Sai, sembra un pensiero contorto, ma senza dolore non esisterebbero i momenti felici. Sarebbe tutta una gran gioia e finiremmo per essere infelici comunque.
Molte persone verranno a sfogarsi qui, proprio come noi e come hanno fatto altri prima di noi. Magari torneremo a dire che tutto passa e siamo felici, o magari ritorneremo a dire che siamo di nuovo infelici. Quello che conta è non mollare mai. 15, 20 ,30 ,35 anni non vogliono dir niente. Ok, anche io a 29 mi sento lontano dalla famigliola del mulino bianco. Eh vabbè ci mangeremo le brioches tutti in compagnia davanti ad una bella bottiglia di Saronno.
Leggere il vostro dolore, allevia il mio. Spero che il mio possa esservi di aiuto.
Questa mi piace SARAH “Amare ragazzi, lo ripeterò all’infinito, deve portare gioia nelle nostre giornate, non dolore… e chi ci ama davvero non farà mai nulla per farci soffrire così”
Stasera non so neanche io come mi sento. Mi manca…era insopportabile ma mi manca. Sigh :*-( voglio una carezza!
SARAH: bella energia, cara 🙂 sì, penso che non privarsi dello sfogo delle emozioni che fanno parte del “lutto” sia importante, così come vedere la realtà, il “quel che è”, ma anche l’ironia e lo sdrammatizzare. Sono contenta che tu abbia individuato le tue priorità, cioè intendo dire il fatto che il cambiamento, inatteso, e la delusione, non debbano per questo creare un terremoto concreto in ogni settore della tua vita, in altre cose che per te sono importanti e che hai costruito con soddisfazione.
DANIELE: meglio la lamborghini della ferrari 🙂
non so ovviamente cosa sia successo con la tua amica, ma sei sicuro che il rapporto non sia recuperabile?
Anch’io ho perso un carissimo amico a causa della donna che poi è diventata sua moglie. A dire il vero, poi, da sua madre un giorno, molti anni dopo, ho saputo che lui, per come è lei, non ha perso solo me. Noi eravamo come fratelli, e da una vita, ma lei si è inventata una storia di sana pianta per fare uno di questi discorsi tipo “chi butti dalla torre”. E non aveva nessun motivo, cioè fino al giorno prima andavamo tutti d’accordo, poi questo exploit. Si è inventata che l’avevo trattata male (per inciso c’erano pure testimoni del fatto che non era vero, a parte che io non avevo alcuna ragione di farlo. Ero sempre andata d’accordo con le sue fidanzate, la nostra era una vera amicizia, molto forte, ma un’amicizia, quindi sicuramente io non mi mettevo in competizione con le donne che entravano nella sua vita, anzi, se lui era felice e innamorato tanto meglio per lui!). Lui all’epoca era giovanissimo, e comunque già manipolato, evidentemente, perché mi ricordo che piangeva mentre diceva, anche davanti al mio compagno, per inciso, rivolgendosi a lui: diglielo tu, anche, che io per lei (cioè me) mi butterei nel fuoco, perché le voglio bene, ma XXXX è la donna che sposerò…
(al che io gli ho detto: auguri! ma auguri nel senso: chi ben comincia… cioè se una si mette a farti questi ricatti dai primi tempi, e non perché ci sia una reale ragione di essere gelosa, ma perché ti vuole isolare o perlomeno controllare le amicizie che hai…). Io quando ho saputo la cosa a lui ho detto: mi conosci da una vita… ora dimmi, guardandomi negli occhi, secondo te io avrei potuto comportarmi come lei dice?
Lui aveva le lacrime agli occhi. Perché sapeva benissimo di no.
A me non importava sicuramente di fare il gioco della torre, trovavo assurda la cosa, ma potevo anche capire che la centralità, anche della sua “ansia” andasse nella direzione di lei. Ma il punto è: perché mai una persona che diceva di amarlo gli metteva questa inutile ansia? per gelosia, probabilmente, ma non credo fosse una gelosia femminile (anche se può darsi) quanto piuttosto una gelosia generale, un bisogno di controllo generale.
Negli anni lui ha sempre chiesto a sua sorella come sto, e io idem di lui.
Io non gli serbo rancore. Ti dico anche la verità: mi è dispiaciuto perdere lui, ma alla fine avere a che fare con lei e le sue modalità
probabilmente sarebbe stato sempre causa di tensione e chissà che dinamiche fastidiose o “pericolose”. Proprio perché appunto un motivo non c’era. Quel famoso giorno ci siamo salutate sorridenti, poi lei si è inventata quella storia. Tra l’altro non è che lei è venuta da me a chiarire, ma è andata direttamente da lui a fare quelle storie, anche questo secondo me dimostra la cattiva fede.
Ogni volta che l’ho incontrato in questi anni (e sono tanti, più di dieci da allora) è stato sempre come se dispiacesse anche a lui quello che è successo, anche se non abbiamo mai tirato fuori l’argomento, e abbiamo scambiato poche parole, poi ognuno per la sua strada.
Se un giorno lui tornasse lo “perdonerei”, lo ascolterei?
Penso di sì. Non gli serbo rancore. Anche se non è che mi aspetto che lo faccia, eh. Ma penso che lo farebbe solo se tra loro finisse.
Io se non sta male con lei ovviamente spero che ciò non accada, hanno due figli, anche. sua madre mi ha detto, tempo fa, che lui non è felice. E’ la sua vita, non sono affari miei. Ma insomma per dire che per come sono andate le cose (nel mio caso), anche se lui è stato un po’ debole certamente (ma non lo è stato solo con me, la sua ansia era generale, la manipolazione di lei idem), io credo che lo ascolterei. Ma anche perché comunque alla fine, ogni volta che l’ho incontrato, anche se ovviamente abbiamo vissuto senza la nostra amicizia e anche bene lo stesso (e forse se fosse stata veramente così grande invece non sarebbe successo), ho visto dai suoi occhi e dai suoi comportamenti che mi vuole bene. Sento insomma che a lui comunque dispiace avermi persa, anche se non gli ero “indispensabile”. E poi perché comunque – fermo restando, ripeto, che nel caso dell’amore esistono delle priorità e centralità – io valuto che all’epoca è per se stesso che lui non abbia saputo combattere, come probabilmente è successo in mille altre occasioni, in cui sempre lui si è trovato a dover cambiare e rinunciare. Quando dico priorità lo dico perché mi pare evidente che poiché la giornata ha pure 24 ore ecc che ci si dedichi alla famiglia, qualsiasi sia il suo nucleo. Tuttavia di solito nelle famiglie che funzionano davvero credo che le amicizie, quelle vere, positive, con la compatibilità delle situazioni e del tempo, si riescano a coltivare, certo con equilibrio, e magari uscendo insieme, ma di solito grandi problemi di isolamento non esistono, anche se c’è chi può amare e sentire di più l’esigenza del nido e chi è più portato ad aprire il nido anche alla socialità. Diverso è, certo, quando persone esterne creano sul serio disagi e problemi. Ma mi pare ovvio.
Ciao Daniele… ti mando un abbraccio fortissimo e una carezza sincera anche se da dietro un pc… Anche stasera sto qua davanti… leggo e rileggo… e leggere le nostre/vostre storie mi aiuta tantissimo… hai scritto una cosa bellissima… quandò sarò amata (in quest’ultima storia purtroppo non lo sono stata) mi scioglierò in un fiume di lacrime… perchè amare qualcuno che non ti ama è terribile… nel mio caso per fortuna è finita molto in fretta, pochi ricordi, ma ero innamorata e ci avevo creduto davvero a quel per sempre e ai quei tanti ti amo. Sono assolutamente a favore del no contact ma nel mio caso non è realizzabile… ti dico solo che i nostri uffici sono separati da una porta… sentirlo ridere e scherzare mi uccide… ma così è!! Lui è tornato indietro, una storia di 9 anni… non prendermi per pazza, ti giuro… sono felice per la sua compagna… sono sincera… so bene cosa significhi soffrire per amore e non lo augurerei a nessuno… lei lo ama tanto e ha sofferto da morire e quasi da ammalarsi quando lui se n’è andato di casa per me (premetto che non sono una sfasciafamiglie e di non aver fatto mai nulla per portarlo via da lei.. è stato lui a fare tutto dicendo di amarmi e di volere una famiglia con me)… ora lei ha smesso di piangere, so che è di nuovo felice e crede fortemente nel loro nuovo inizio e questo è bello… nove anni sono una vita… meglio il mio dolore senza ombra di dubbio. La sola cosa che mi fa male è “come” lui è tornato indietro dopo avermi illuso da morire… mi ha scaricata in due minuti in ufficio (!!!!), mi ha buttato via come uno straccio vecchio senza tante spiegazioni e adesso nemmeno mi vede, è freddo, distaccato, a tratti arrogante… io gli ho dato la mia vita e, ad agosto, la mia salute… meritavo un “saluto” più umano ma non si può davvero pretendere niente dagli altri. Adesso voglio solo dimenticare la promesse troppo grandi (e ripeto.. mai pretese!!!)e riuscire a lasciarmi alle spalle la schifosa sensazione di sentirmi un errore, un momento di debolezza, una parentesi… in lui vedevo il padre dei miei figli (a giugno voleva averne uno)… ma adesso so che i miei futuri bimbi avranno un papà che amerà la loro mamma, che la considererà come la cosa più bella e preziosa della sua vita. dolce e serena notte!
DANIELE E DELUSO: credo che la cosa bella dei libri è che… ci chiamano. A me piace fare un giro in libreria, anche senza nessuna idea precisa, se non al limite di fascia di argomento, e poi…
Magari entri per comprare un libro che parla di cuori infranti e esci con un libro che invece è semplicemente leggero e con cui ti potrai distrarre. Anche i libri nella mia libreria di casa a volte mi chiamano… magari li ho comprati tempo prima e non li ho letti, e quel giorno invece mi viene voglia.
C’è comunque un libro interessante che si chiama “Le forme dell’addio” di Umberta Telfener, che a volte ho già citato, e anche “La principessa che credeva nelle favole” (cito a memoria il titolo, mi pare sia questo) di M. Grad, se non erro, sono letture che possono rivelarsi utili. Ma davvero penso che può capitare di avere voglia di leggere.. Topolino e magari rilassarsi un po’.
VALINDA: capisco quello che dici sul fatto che hai meno fiducia… tuttavia se prendiamo per esempio questo tuo ultimo ex direi che dei segnali di scarsa affidabilità li ha dati già dall’inizio. Non sto ovviamente accusando te di non averli colti, dico che è peggio quando uno sembra rivelarsi totalmente diverso da chi diceva di essere, anche se a volte con il tempo ci si ritrova ad ammettere di aver vissuto in paradisi che erano paradisi certo per le proprie sensazioni ma in cui c’era comunque anche magari un gioco di equilibri che pendeva da una parte in particolare. Non dico ovviamente che sia sempre così. A me pare che abbastanza presto, se non subito, comunque il tuo ultimo ex abbia messo abbastanza in tavola certe sue peculiarità e che quello precedente, per certi atteggiamenti che aveva nei tuoi confronti, avesse dimostrato nel corso della storia certi egoismi, certe aggressive insicurezze nei tuoi confronti, ecc.
Caratteri, non dico “mostri”, caratteri però magari incompatibili con una certa evidenza. Certo, comprendo anche che una possa dire: ok, però sono questi i tipo che ho incontrato, quindi mi domando: è possibile anche incontrare persone diversa da così?
In questo senso la domanda può nascere spontanea, come no…
quello che penso, leggendoti da tempo in questo forum, è che tu sia una persona piena di qualità e di base ricca di risorse e anche solare… e che quindi non valga la pena sicuramente che tu ti faccia smontare da chi magari è attirato dalla tua solarità, capacità di dare, e attirato anche sinceramente, ma che non è capace di vivere sulle tue corde. Amare troppo, lo sappiamo, è un errore, amare no.
Ma per vivere una storia d’amore, che espande e non implode, bisogna incontrare qualcuno che abbia voglia di amare e sia capace, in quel momento, di amare. Di godersele davvero le potenzialità dello stare insieme, che di per sè possono essere una ricchezza. ma quante volte, e ora parlo in generale, ci sono troppi se e troppi ma? potenzialmente potremmo, potenzialmente saremmo… e sarebbe stato così facile… ok, però è stato così difficile, non naturale…
LUNA,hai ragione su ogni fronte.
E ti ringrazio x le tue parole,che ogni volta sanno entrare nel cuore 🙂
E non penso soltanto a me in questo spazio.
In questi 2 giorni,ho scambiato un pò di parole con una ragazza,che conosco da un pò ma con cui non ho mai avuto grandi dialoghi.
Vedendomi triste,ha cominciato a parlarmi,consogliarmi e a dirmi anche di sè.
Mi ha fatto anche una confidenza di un fatto molto grave avvenuto nella sua vita.
Così,dal nulla.
Questo mi ha fatto riflettere.
Nel senso che ha fatto del bene alla mia persona,e ha abbattuto l’amarezza che ho provato in questi mesi,e anche ultimamente.
Mi ha lasciato il suo numero di telefono,e mi ha detto che qualora avessi bisogno di non farmi problemi e di contattarla…
Ci tengo a precisare che è fidanzata,quindi credo sia un grande gesto di amicizia,che mi ha cmq dato modo di non sentirmi una mer.. ,e fatto pensare che forse c’è speranza di trovare di meglio della mia ex.
Basterà guardarmi intorno quando mi sarò liberata dal peso dei miei ricordi con lei,anche se belli.
Ma purtroppo fanno parte del passato.
Passati 9 mesi… da quando ha deciso di troncare una storia di 8 anni…
Arriva una mail… anche xchè il mio nuovo numero nn ce l’ha.
In cui dice che sono una persona importante, che guarda molte volte le ns. foto, che le mancano diverse cose di me…
io l’avevo avvisata che stava sbagliando, l’avevo detto di nn abbandonarmi… ed ora!??! Cosa vuole da me?!?! Mi ha detto che le piacerebbe rivedermi per parlarmi… ma siamo pazzi!?!? Vuole uccidermi di nuovo?!? Io ho/avevo chiuso… soffrendo nel mio silenzio, senza mai farmi sentire, chiudendo il passato in una scatola di cartone, resistente quanto l’acciaio.
Ed anche quella prima ha fatto la stessa cosa… possibile che si accorgano sempre dopo, sempre (forse) troppo tardi?!?!
MAH