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La fine improvvisa di un amore

di Loredana
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14.073 commenti

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  • 10051
    Ambrogio -

    LUNA@ hai colto nel segno ancora una volta. Leggere chi sta male mi fa ripiombare ,anche se per poco, nella stessa condizione di qualche tempo fa.Questo succede a tutti, e’ ovvio, ogni lutto,in presenza di lutti di altri, si ripresenta , e certe sensazioni e dolori non si dimenticano piu’.

    LELE@ Bruttissima storia,chi scrive qui ci e’ passato e ne sa qualcosa.Devi farti forza e continuare a vivere.Lo so che e’ difficilissimo, e lo scoramento ,la delusione e la voglia di piangere tiu attanaglia in ogni istante, ma tu devi volerti bene.Devi pensare prima di tutto a te stesso, alla tua persona, e poi piano piano ,col tempo, riuscirai a “guarire”.
    Saranno mesi dolorosissimi, e l’angoscia prendera’ il sopravvento,penserai di non farcela e che lei era ed e’ l’UNICO scopo di vita, ma non e’ cosi’, credimi.
    Il mio consiglio di amico “virtuale” e’ quello di zerbinare il giusto, di cercarla per un certo periodo e poi sparire, interrompere i contatti,su tutto e tutti.Solo cosi’ puoi avere la mente un po ‘piu’ libera ,altrimenti e’ un dolore ancora piu’ terribile.Basta un piccolissimo segnale della tua ex per ripiombare nell’ansia e nell’illusione.Meglio troncare di netto tutti i possibili contatti.
    Tu scrivi che la vorresti riconquistare, ma la mia esperienza mi ha ,purtroppo,insegnato che e’ un’impresa impossibile.
    La mia ex mi disse che se fosse rimasta con me lo avrebbe fatto solo per pena (tre giorni prima mi diceva di amarmi alla follia e se leggi i miei post di marzo aprile lo verifichi) e questa e’ la cosa piu’ cattiva ed infame che avrebbe potuto dirmi.
    Ti capisco caro LELE, stai affrontando una durissima prova e dopo 11 anni ,cio che ti e’ successo, sembra inaccettabile.
    Qui potrai trovare un po’ di conforto e di solidarieta’, ma la forza devi trovarla dentro di te.Coraggio. Ambrogio

  • 10052
    Manu -

    Ambrogio è bello rileggerti 🙂
    La tua ex è una di quelle persone da non considerare minimamente,e se hai trovato di meglio è perchè in te de buono c’è.
    Purtroppo certi soggetti riescono a calpestare il nostro ego,ma fortunatamente e anche x merito di chi sei, se hai trovato una nuova e brillante luce.
    Dirti che sarebbe rimasta con te per pena è pietoso.
    Scusa il gioco di parole.
    Ma arrivare a dire certe schifezze verrebbe voglia di tirare un calcio in bocca a chi le pronuncia o solo le pensa.
    Io mi sono dovuta sentir dire di non essere mai stata amata 🙂
    Vedi tu 🙂
    Quindi tutto ciò che mi è stato dato,che sentivo e che sentiva erano tutte cazzate 🙂
    Dalle stelle alle stalle dunque.
    Mi sono ritrovata ad interagire con una persona che non so più nemmeno chi cavolo sia,oppure è sempre stata così e ho avuto sugli occhi fette spesse 50 cm di salame?
    Non credo.
    Ormai ho un’età che mi permette di vedere le cose col cervello oltre che col cuore.
    Cmq ti auguro tanta felicità Ambrogio.
    A discapito di ciò che dicono certi soggetti,e anche se non ti conosco,ho conosciuto il tuo dolore su queste pagine,e basta per capire che uomo sei 🙂

  • 10053
    andalle -

    ciao a tutti, mi sono messo a rileggere le storie di questo forum… mi ero ripromesso di non farlo.. almeno finchè non sarei stato abbastanza bene da poterle affrontare , non che quel momento sia arrivato però vorrei condividere questa cosa..
    Ho trovato scritto da qualcuno di veramente grande cose tipo “sii felice adesso, non aspettare di sposarti, innamorarti, di trovare il lavoro giusto…. Non c’è il momento migliore di questo per essere felice, la felicità è un percorso non una destinazione…”
    Io penso che la felicità esiste solo in quanto condizione transitoria, sei felice nel momento in cui tutto fila liscio, la tua vita prende la piega che vorresti, ti senti amato e voluto. Io credo che dopo che si è voluto bene ad una persona cosi tanto da pensare di non poter vivere senza, stare bene da soli sia impossibile e che che vivere con la paura di restare soli non potrà mai trasformasi in felicità. Credo che ci siano comunque persone migliori di me che trovano la felicità su strade più buie della mia…
    Credo che alla fine possiamo solo vivere il tempo che ci è dato nel miglior modo possibile accettando ciò che viene come un dono, qualsiasi cosa ci aspetti…

  • 10054
    LUNA -

    LELE: ciao 🙂 non lo so cosa succede a certe persone nel momento in cui il rapporto – anche se già apparentemente piuttosto consolidato – sta per fare un nuovo passo di crescita… se il problema è che si accorgono che il rapporto non è in grado di crescere – almeno secondo loro, ma possono anche cogliere dei segnali che l’altro ignora o non giudica sufficienti ad una rottura, almeno in quel momento – o se sono loro a non voler crescere e quindi attribuiscono la colpa al rapporto… nel caso potremmo caricarci di una responsabilità o almeno di una parte di responsabilità che in realtà non è nostra, sta dentro l’altra persona, e non possiamo farci niente. E, tutto sommato, sarebbe onesto anche che l’altra persona ammettesse con noi e con se stessa che il punto sta lì: non sono pronto io a questo passo.
    tu dici che vale la pena di lottare per qualcosa in cui si crede e a cui si tiene. ed io su questo di base ti do assolutamente ragione, tanto più perché capisco che dopo undici anni (a me è successo dopo 10, e idem con il cambiamento/casa/convivenza) si sta evidentemente in qualcosa che “ragionevolemente” sembrava avviato ad essere forever. Un matrimonio, non importa se con carte bollate ed un prete davanti a cui dire sì. Non sto dicendo che sia una questione di tempo, non sto dicendo che la stessa sensazione non si possa provare dopo un anno o due… e si possono vivere superficialmente 20 anni e con quell’idea del per sempre 2… però diciamo che ti capisco, insomma.
    Capisco anche che tu cerchi di analizzare le tue responsabilità, che tu possa avere un’autocritica che in ogni caso può essere costruttiva, anche solo per te stesso. Però, per mia esperienza ti dico: si lotta in due. Si lotta in due anche quando uno cerca di rimediare e l’altro permette di rimediare, lascia la possibilità, lo spazio, ci tiene.
    Sennò… sennò è la lotta contro il mulini a vento.
    Io ti auguro di metterci tutto l’impegno che senti di volerci mettere per sentirti in pace con te stesso, comunque vadano le cose, innanzitutto. Ma se è il caso di smettere di renderti conto che è il caso.

    PAOLA: mi dispiace per quello che racconti. Scusa se, non conoscendo comunque la tua storia e i protagonisti, mi permetto di osservare una cosa, e anche in modo piuttosto aspro: di scuse per non prenderci delle responsabilità delle nostre scelte possiamo trovarne molte, ma dire che si è tornati, ci si è sposati, si è deciso di avere dei figli, si è stati insieme un decennio perché si era tornati per non far soffrire l’altro/a diventa patetico. Per chi lo dice, intendo.
    Io di cazzate ne ho sentite tante per non prendersi la responsabilità di dire: “Ho scelto di esserci/non esserci, male o bene che fosse, ho scelto”. E quindi sono un po’ stufa, lo ammetto.
    Non so se sia il caso del tuo lui, ma comunque sia dipingersi come bambini di 5 anni, ma quasi incapaci di intendere e di volere, e sulle scelte fondamentali della vita, non mi pare uno sconto reale fatto a se stessi, mi sembra un’offesa

  • 10055
    LUNA -

    fatta a se stessi oltre che alla persona che si sente dire cose del genere. Io nella mia storia (17 anni giù di lì) mi sono sentita dire cose simili e il loro contrario assoluto, a seconda. L’importante è che la “colpa” fosse sempre mia, in posizione di debolezza o forza che fosse. Come se le relazioni, poi, fossero delle partire a braccio di ferro. Come se non si potesse prendersi la responsabilità anche di dire: IO non ho saputo fare chiarezza in me stesso. Per me non era evidentemente così importante.
    Milioni sono le ragioni per cui possiamo tornare e stare con qualcuno. Possiamo anche temere seriamente di ferire qualcuno con la nostra assenza, non sapere come gestire i rimbalzi emotivi del nostro abbandono… ma possiamo ragionevolmente, seriamente, empaticamente credere che una persona abbia bisogno più di costruire la vita su una finzione che di vivere uno strappo violento ma poi ricominciare a vivere sul serio? Lui è tornato all’epoca perché gli andava bene tornare da te, indifferente perché.

    MANU: tu devi fare ovviamente quello che ti senti. A me dispiace l’idea di vederti salire su un treno già con una persona di supporto perché sai che potresti stare male. Che questo confronto che cerchi da mesi sia però come una specie di attesa del patibolo.
    Che tu le ricordi la sua ex, sua zia Pina, o il lattaio della quinta strada che vendeva yogurt scaduti, MANU, se posso permettermi (e anche se non posso mi sto permettendo lo stesso… mandami pure a cag…) non ti meriti questo. E questo forse a te stessa non dovresti farlo. Indipendentemente da cosa lei è in grado di fare in questo momento, o per indole, carattere, crisi sua personale o semplicemente perché a modo suo ha deciso di riprendere la sua strada.
    Ciascuno di noi ha le sue ferite, tu riconosci le sue, e conosci le tue. Ma se lei non è in grado di capire le tue, indipendentemente perché, TU ti stai facendo male. Alla ricerca di un’empatia, e forse anche di una maturità emotiva, che non è in grado di dimostrare e di darti.
    Io continuo a non capire se lei continua anche a girare il coltello nella piaga con un’autoreferenzialità che fa sì che abbia bisogno anche lei di dirti che è stata innamorata ma non era amore e che tu le ricordi questa cosa o l’altra.
    Certo che sono anche proiettiva, e lo ammetto: io ho cercato di capire che azzo gli passava per la testa per anni. Mi diceva che non mi amava ed era tutto una nebbia e impossibilità di reale confronto (e lo avevo a dieci centimetri, capiamoci, nella stessa casa. ma mi erano concesse mie lettere a cui non rispondeva) e poi quando mi spostavo io (comunque con il cuore a fette e il trauma cocente e fetente della fine di un amore, anzi dell’Amore e del ricominciare da zero) e se non mi guardavo intorno ma qualcuno vedeva me… beh, ero io che lo uccidevo, ferivo, e non sapevo amare e non buttavo giù quei muri che mi affannavo a buttare giù da ANNI ma dovendo sentirmi la povera scema che non si rassegna. Insomma, sempre colpa mia.

  • 10056
    Ambrogio -

    MANU@ Grazie!!!
    Purtroppo le persone non si conoscono mai abbastanza, e certe esperienze ti impediscono di rituffarti serenamente e pienamente in una nuova storia.
    Io ci sto riuscendo, ma ogni tanto mi freno per non farmi coinvolgere troppo.
    La sofferenza e’ una brutta bestia e certi dolori rimangono nel tuo animo anche a distanza di anni o forse per sempre.
    Un amico che tradisce, un ex che dice certe cattiverie o un lutto sono esperienze della vita e segnano, altro che se segnano.
    Ti auguro un pronto riscatto, te lo meriti.
    Un abbraccio

  • 10057
    Manu -

    Luna,grazie per le tue parole.
    Macche mandarti a cag…!
    Ci mancherebbe.
    Non è facile trovare qualcuno che ti ascolti e ti dia il proprio punto di vista e supporto,senza nemmeno conoscerti.
    Leggo e rileggo ogni cosa che scrivi,perchè mi fa bene.
    E credo faccia bene anche a molti.
    E questo piccolo spazio virtuale non sarebbe così senza la tua presenza.
    Stai facendo del bene a molti con le tue riflessioni,idee,argomenti.
    Sono sicura che qui ognuno di noi ha una grande stima di te 🙂
    Grazie anche ad Elena…ti ho letta sai 🙂
    E non mi sono scordata di te…sono solo in una fase così.

  • 10058
    cuoreeanima -

    Ciao,
    possibile che lui fosse così falso da non darti nessun segnale sul suo cambiamento? Poi non ci credo che non ti ha mai amato…siete stati insieme così tanto che penso te ne saresti accorta.
    Fra persone che si amano ci sono certi gesti e certe attenzini che vengono spontanee e naturali.
    Mi sono lasciata da qualche mese con mio marito…o meglio io me ne sono andata via…dopo tanti anni lui è cambiato e ho cominciato a dubitare del suo amore. Lui continua a dire di amarmi ancora…ma francamente … penso che se due persone si amano entrambe…quando poi viene a spezzarsi qualcosa te ne accorgi.
    Forse io sono troppo orgogliosa…non so..ma se un uomo mi venisse a dire che non mi vuole più non gli correrei dietro.
    Poi così su due piedi dal giorno alla notte…io avrei pensato subito che c’è un’altra. Io non avevo un’altro ma proprio per questo gli ho fatto presente che c’erano dei problemi e c’era tutta l’intenzione di risolverli…ma per queste cose bisogna essere in due. Dopo circa 6 mesi me ne sono andata di casa. Probabilmente anche io ho smesso di amarlo nel frattempo…e quindi è stato più facile prendere una decisione, certo poi quando ti guardi indietro e ripensi a bei momenti fa male. Ma bisogna guardare avanti. Se ti chiudi nel tuo dolore lo trasmetti agli altri.
    Voltare pagina non è facile per niente…ma nemmeno per me che sono stata io ad andarmene. Ma è vero che è solo questione di tempo…e comunque se riesci ad avere una vita sociale abbastaza impegnata vedrai che ti innamorerai di nuovo di un’altra persona. E in quel momento passerà davvero il dolore che hai dentro per lui che ti ha lasciata in questo modo.

  • 10059
    Manu -

    Io continuo ogni giorno ad avere nuove e strabilianti rivelazioni.
    Cose mai sentite.
    Balle galattiche, cazzate strepitose.
    Ma sapete cose tipo che fuori c’è il sole,tutti vedono che è una bella giornata, e lei invece dice che piove?
    Questo x darvi un’idea.
    Sono stata con una bugiarda, o semplicemente una pazza tanto da negare fatti e parole?
    E non è che se dice di aver sbagliato tutto ciò mi possa rallegrare o rendere il boccone meno amaro.
    Non riesco a concepire chi scrive “ti innamorerai di un’altra persona”,ma non perchè questa frase sia sbagliata.
    Ma o ti capita un caso su un milione come è successo ad Ambrogio,oppure chi riesce a ributtarsi in un’altra storia?
    Io non credo ci riuscirò proprio.
    Io devo stare sola.
    Principalmente perchè non mi fido più di nessuno.
    Dopo aver ricevuto schifo dalla persona che più credevo logica e normale,cos’altro potrò ricevere in futuro?
    E come potrò fidarmi ancora guardando negli occhi qualcuno e credere che dica e pensi il vero?
    Se ti fidi sei stupida,se non ti fidi stai troppo sul chi va la e le persone pensano che soffri di manie di persecuzione.

  • 10060
    elena -

    vi propongo un monologo di giole dix

    http://ilricordoperduto.wordpress.com/2009/09/16/quando-finisce-un-amore/

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