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La crisi italiana

Dopo i provvedimenti economici presi dal governo tecnico l’italia si trova in depressione economica, aumenta la disoccupazione e moltissime ditte e imprese sono state costrette a chiudere o lo saranno in un prossimo futuro, manca il lavoro per i giovani e chi ha la disgrazia di perdere il lavoro dai quarantanni in su non riesce a trovare ul altro posto di lavoro, l’illustre economista artefice di questa manovra, che ci fa o ci è, non poteva invece di provvedere a rifinanziare le banche estere e le esposizioni debitorie finanziare soprattutto di germania e francia, tutelare nell’ambito europeo gli interessi del popolo italiano, non abbiamo avuto una classe politica competente e combattiva che tutelasse l’italia in ambito europeo. L’introduzione del prelievo fiscale con l’introduzione dell’IMU sulla prima casa di proprietà è una vergogna che colpisce soprattutto il ceto medio basso, ma anche sulle seconde case è una tassa iniqua perché si colpisce il risparmio, già tassato all’origine, ed investito sul mattone, ricordiamo poi che sulle rendite degli immobili si paga gìà l’IRPEF, come conseguenza i giovani non riescono a comprare la prima casa perché le banche ora concedono i mutui più difficilmente e chi ha dei risparmi non li investe sul mattone, conseguenza il settore dell’edilizia è in forte crisi con perdita di miglia di posti di lavoro, il potere d’acquisto delle famiglie è notevolmente diminuito, oberate come sono di tasse e balzelli, soprattutto per finanziare le speculazioni europee e le banche, occorre invece per risollevare la ripresa economica italiana creare nuovi posti di lavoro, aumentare il potere d’acquisto delle famiglie, diminuire la pressione fiscale ed eliminare gli inutili e dannosi balzelli che non giovano certo alla nostra economia. Per arrivare a questo risultato la nuova classe politica che sarà eletta si impegni a ridurre i costi della politica, cominciando dai loro emolumenti, ridurre le spese superflue, tagliare i costi della pubblica amministrazione, mandare al parlamento europeo rappresentanti competenti e combattivi che tutelino veramente gli interessi economici italiani e non quelli di germania e francia. Ripristinare l’aumento ISTAT sulle pensioni almeno su quelle sino a euro 3000 lorde, l’illustre economista che ha salvato l’italia, dice lui, doveva invece di prelevare i soldi dal ceto medio basso, tassare le rendite finanziarie, le transazioni, i grandi patrimoni che nell’era dell’informatica potevano essere desunti facilmente dalla ultima dichiarazione dei redditi presentata invece di finanziare le banche con i soldi degli italiani e se doveva essere fatto in proporzione alla nostra esposizione verso le banche estere e non come ci è stato imposto dall’europa (vedi germania e francia). finanziare poi ora il MONTE DEI PASCHI DI SIENA, banca privata e politicizzata con un prestito costituito dal prelievo di soldi fatti agli italiani del ceto medio basso è l’ennesima cavolata, occorre che vi siano organi di controllo seri da parte della banca di italia, che la politica non si intrometta nella gestione delle banche, e che siano gli organi di controllo che male hanno operato che rispondano in proprio. Mi auguro che la nuova classe politica faccia finalmente gli interessi degli italiani e non i loro, o quelli di altre nazioni, che si faccia una politica di sostegno alle classi meno abbienti e per chi perde il lavoro o per chi ha in famiglia dei disabili. lo stato deve chiedere di più a chi può e non ai soliti del ceto medio basso.

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