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La coppia

di Yoel

Quando due persone formano una coppia, hanno spesso tendenza a tagliarsi fuori dal proprio ambiente. Lo abbiamo vissuto più o meno tutti. La coppia si chiude in se stessa, a scapito dell’individualità dei due esseri che la compongono. Invece di rimanere entrambi aperti a tutto ciò che li circonda, a tutto ciò che hanno intorno, comunicando con tutti, rimanendo a caccia di ogni stimolo che potrebbe sviluppare la loro intelligenza, a caccia di ogni incontro positivo, al posto di tutto questo, tutto d’un tratto, esiste soltanto una sola entità: la coppia. E la coppia chiude in sé ciascuna delle persone che la compongono.
Si comunica col tagliare i ponti con gli amici, con le relazioni, si esce di meno, si fa tutto a due e nasce la gelosia. La coppia diventa allora l’associazione di due mezze-esistenze (del resto si dice la mia metà) che condividono una sola vita, una mezza vita per ciascuno. Un filosofo ha detto : “La mia vita è troppo corta perché io la condivida”.
Chiudere la propria coppia completamente isolate dall’ambiente esterno che covano il loro focolare. Non esiste più nient’altro. Si fa un figlio ed il bambino diventa la cosa più importante :”Oh! Com’è bello! Che meraviglia!” Tutto il resto, tutto quello che amavamo prima non esiste più!
Questo genere di famiglia atrofizza quelli che la compongono. Dicendo: “mia moglie”, “i miei figli”, “mio marito”, mia madre, mio padre”, esprimere il possesso e limitate l’amore. Dal possesso alla gelosia, il passo è breve!
Una coppia è una cosa molto più bella di questo, è la formidabile vicinanza di due individui coscienti che sanno rimanere aperti all’esterno e che si amano liberamente.
Amare è dare all’altro la possibilità di essere ancora più felice con la nostra presenza, e se la nostra presenza non lo rende felice, allora bisogna sapersene andare senza urli né rimproveri…
Non siamo qui per diminuire la felicità degli altri con ogni sorta di inganno, come ad esempio il matrimonio. Durante la cerimonia del matrimonio cattolico, viene detto “siete uniti nella buona e nella cattiva sorte”!.
Ci avete riflettuto? Questa frase significa che quando vi impegnate a due, vi impegnate a vivere la cattiva sorte. Significa che qualunque cosa accada dovete restare insieme sotto il “gioco” coniugale…Volete vivere tutto questo?
Due esseri che si amano, vivono insieme per la buona sorte. E se ci sono a volte delle prove da superrare, potete decidere di avere il piacere di superarle insieme, ma si tratta di una libera scelta di ognuna delle parti.
In ogni caso e soprattutto, prima che arrivi la cattiva sorte, speratevi nella buona sorte!
Cari Saluti

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Categorie: - Amore - Famiglia - Riflessioni

62 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Albertone! -

    Che bel casino che hai tirato sù….

    Intanto Coppia = due persone, due animali o due cose uniti per uno scopo e considerati come un’unità organica: una coppia di sposi, di ballerini; una coppia di buoi, di candelabri | (assol.) due persone di sesso diverso unite fra loro da un rapporto amoroso: essere, formare una bella coppia | far coppia fissa, si dice di due persone che si fanno vedere spesso insieme | in coppia, a coppia, a due a due. DIM. coppietta

    E qui rifletti….

  • 2
    rosadeibanchi -

    Mamma mia, parli come un libro stampato, però… non dici niente di te in verità! Sentenze e controsentenze, talora luoghi comuni. Tutto ciò mi fa pensare che stai cercando la tua strada, ma così ho l’impressione che il cammino sarà lungo. E lasciar perdere tante belle frasi e sentenze e invece esternare i propri pensieri? Se si vuole, è chiaro.

  • 3
    FRENCY -

    Yoel hai ragione ma fantasia e realtà sono due cose completamente diverse!!!!!

  • 4
    Yoel -

    Caro Albertone il tuo commento lascia il tempo che trova…il bel “casino” lo hai tirato tu con il tuo bizzarro commento…

    FRENCY …Ricordati che tra la Fantasia e la realtà la linea è molto sottile…ma in questo caso non si tratta di fantasia…

    Cari Saluti

  • 5
    arzigogolata -

    Scrivi bene in italiano caro Yoel,

    ma cio’ che dici indica o vorrebbe descrivere la coppia formata da due individui con un elavato egoismo.
    Rimanere a caccia dello stimolo per le coppie di oggi significa vivere liberamente ogni incontro che detto in povere parole lo indicheremo con incontro di sesso….poi se da questo si coglie un qualcosa che possa arricchire la ns intelligenza ben venga ……
    Ne dubito fortemente
    colui che vive liberamente e’ difficile che muovendo passi riesca a non far del male ad altri …figuriamoci ad un compagno!!!
    O cio’ che descrivi e’ l’impossibile in questo caso inattuabile……
    ????
    Cosi non ci sarebbe piu’ perdita di stimoli di entusiasmo, di voglia …voglie…….certo in fondo un single
    due single ma con un partner un po’ piu’ fissso rispetto agli altri!!!!
    Ognuno fa quello che vuole dellla propria vita……
    sia che sia rinchiudersi e vivere a meta’….
    sia restare aperti a vita cosi non si corre il rischio di dover scappare…..
    Perche’ Te dici questo e cosi non piu’ divorzi …..e ect….
    Tutto questo avviene gia’……ma senza intelligenza e vero affetto…..
    Io credo tu volevi dire questo….lo spero per tE……

  • 6
    Cassandra -

    Per me Coppia non è nulla di quello che ho personalmente sperimentato, nulla di quello che ho visto e vedo in giro.

    Ho personalmente sperimentato la coppia e la vita matrimoniale come la sperimentano più o meno tutti: un innamoramento che si trasforma in routine, noia ed in un volersi bene sopportato.
    Troppo poco, per me.

    Quel che vedo in giro non mi convince e certamente è per questo che resto sola.

    Vedo in giro INDIVIDUI soli che si fanno compagnia in coppia che non formano un’Unità, che non sono stessa carne, che non sono UNICA Entità.

    Essere Unica Entità non significa affatto escludere, escludersi… tutt’altro, significa includere, significa avere talmente tanto amore/energia da dare che la Coppia non riesce a contenerlo e si apre ai bisogni della comunità per offrirsi.

    La Coppia, così come la sogno, utopicamente io, è inesauribile fonte di amore risanante.

    Non vedo tutto ciò intorno a me. Vedo anime chiuse e sofferenti che sebbene in coppia non SONO AMORE perché non lo hanno trovato nemmeno dentro di sé.

    Ma per trovarlo dentro di sé occorre avere coraggio, essere molto critici, molto duri e spietati.
    Occorre riuscire a non fuggire da se stessi con bisogni fittizi e consumistici, occorre riuscire a restare nel silenzio per farsi le giuste domande.

    E quando te le fai scopri che l’Amore non te lo può dare nessuno, che esso è in te ed è in tutti coloro che hanno il CORAGGIO di accoglierlo.

    Ma chi ha questo CORAGGIO?

    Pochi. Quasi nessuno.

    Se esistesse una Coppia simile, la si riconoscerebbe all’istante perché emanerebbe Gioia e Luce e Amore, anche a distanza.

    Una Coppia simile sarebbe dedita all’altro, sarebbe protesa verso il benessere sociale, sarebbe aperta alla crescita propria e dell’intera comunità.

    Una Coppia simile non resterebbe chiusa in una vita di inutili futilità.

  • 7
    Golem -

    Quello che dici nasce proprio “dentro” la coppia, ma quando questa però lo È. Tu vedi un sacco di “solitudini di coppia” per i motivi che ho accennato all’ “Amico di Josh”. È gente che è rimasta vittima del grande inganno della natura che si chiama innamoramento. Bellissima condizione che tutti gradiscono, ma ideale per prendere le decisioni più sbagliate. Soprattutto in…amore.

  • 8
    ildissacratore -

    Cassandra, sei una delle poche donne intelligenti che vedo qui. Perciò dovresti capire da sola che l’ amore inesauribile e risanante non esiste ma è una stronzata inventata dal puritanesimo. Le persone sane di mente ( che sono sempre meno ) rimangono insieme tutta la vita sostenendosi a vicenda, anche quando capiscono di non provare più certe cose l’ uno per l’ altra. Perchè il mondo lì fuori è una giungla terribile e con un alleato si combatte meglio che da soli. Tutti gli altri ( i co...... e le co...... ) inseguono l’ inganno dei sensi alla ricerca del cosiddetto “grande amore”.

  • 9
    Cassandra -

    @Golem
    prima di ESSERE coppia, occorre ESSERE singolarmente, per me è questo il limite che hanno ancora gli umani.
    L’IO SONO che ci è stato tramandato non è stato compreso, è stato divinizzato, posto lontano dalla Coscienza.
    Poi… l’amore non è decisione, è l’abbandonarsi ad un flusso MA BADA BENE che non parlo di istinto sessuale e nemmeno sentimentale.
    E’ il flusso dell’IO SONO, il flusso della Coscienza che ti permette di riconoscere te stesso e la tua metà.

    @ildissacratore
    Voglio chiederti una cosa. Mi rispondi sinceramente per cortesia?
    Ti è mai successo di SAPERE qualcosa senza averla mai letta da nessuna parte, senza averla mai appresa da qualcuno e senza averla mai nemmeno sperimentata?

    Ecco, io non conosco questo tipo di Amore, non l’ho mai sperimentato e nessuno me ne ha mai parlato ma io SO che esiste perché esso RISUONA dentro di me.
    E’ un richiamo che davvero mi dà una forza inesauribile, anche quella di non accettare alcun compromesso.

    Tra l’accettare l’inganno dei sensi ed il mettersi d’accordo per affrontare la giungla, io scelgo un’altra via forse utopica ma che è incisa nel mio cuore ed in cui voglio credere.
    Magari non mi porterà da nessuna parte. Pazienza, almeno avrò vissuto ESSENDO ME STESSA!

    🙂

    Un abbraccio a tutti.

  • 10
    Diego -

    Come dissacri bene! Quasi un Cataro… :))

  • 11
    Sofia -

    Cassy hai capito dissa??
    Per lui sei l’unica donna intelligente qua…”guarda caso” l’unica interessata alle sue pompe!!

    He già dissa… Si si….sei furbo te!!!

  • 12
    nevealsole -

    Cassandra trova il mio pieno consenso. Quando due persone, stando insieme, imparano ad amare di più gli altri, sono veramente coppia. Prima o poi l’innamoramento svanisce e siamo chiamati a riconoscere nell’altro Dio.

  • 13
    Cassandra -

    @Sofia
    ahahahahahaha dissa è un bravo ragazzo, in fondo!
    Le pompe gliele diamo in testa, quelle di benzinaaaaaaaaa!!!! 🙂

    @nevealsole
    Coppia è Unità. Dualità integrata. Vera mistica.
    Dio non lo voglio mettere in mezzo, perché si rischia sempre di scadere nel religioso.
    Voglio parlare di un nucleo di Luce che l’essere umano ha dentro di sé e che NON riesce a tirare fuori singolarmente, tanto meno nella Coppia!!!!

    Ma se così avvenisse l’infelicità sarebbe bandita dalla Terra.
    Dobbiamo riuscire ad equilibrare le polarità, il femminile col maschile, la sessualità con la spiritualità!
    Dobbiamo unificare Sacro a Profano!

    Pochi ci possono riuscire, io ne sono perfettamente cosciente, occorre una intelligenza pratica ed intuitiva al contempo, occorre farsi cioè femmine se si è maschi e maschi se si è femmine, come dice il Vangelo di Tommaso!

    Tutte le tradizioni esoteriche ci hanno tramandato questo segreto, cogliamolo!

  • 14
    ildissacratore -

    Sofia, il disperato bisogno che hai di trombare ti ha annebbiato la vista, oltre che la ragione, tanto che non sai manco leggere! Non ho mica scritto che Cassandra è l’ unica intelligente qui, ma che è una delle poche. E comunque tra queste tu non sei inclusa, I’m sorry.
    Però hai di buono che ci fai fare un sacco di risate 😉 e anche queste servono. baci!

    Cassandra, per me tutte queste elugubrazioni non hanno molto senso. Io mi baso su due cose, le uniche due cose di cui è composto davvero l’ essere umano e quindi le uniche due cose dalle quali si può partire da un presupposto concreto: istinto e ragione. Gli istinti sono i nostri bisogni “animali” e primordiali, e la ragione è ciò che ci consente di evolverci come individui e di raggiungere una maggiore realizzazione. Gli stolti puritani o i romantici sognatori ( le due categorie che hanno rovinato il mondo ) rinnegano e condannano questi istinti perchè li ritengono qualcosa di abominevole in quanto accostabili al mondo animale. Ma noi SIAMO animali ed è inutile negarlo. Con l’ unica differenza che siamo dotati della facoltà di “ragionare”; mi chiedo però a che serva questa facoltà se poi dobbiamo vivere solo di “istinto” facendolo passare oltretutto per quello che non è. Decidiamo quasi esclusivamente in base al nostro istinto, anche nelle cose serie e importanti, per questo il mondo va a puttane. L’ amore così come lo intende la maggior parte delle persone è solo una distorsione e un’ errata interpretazione di quei “bassi istinti” che ci impediscono di progredire come individui verso un livello più elevato. Ecco perchè me ne tengo debitamente alla larga. Il tipo di amore che intendi tu non può esistere perchè l’ amore passionale tra un uomo e una donna ( che sarebbe una sua componente ) non può che essere egoistico per definizione. Come d’ altra parte l’ amore puramente “razionale” non sarebbe neanche amore, ma un semplice accordo appunto. Tra le due cose però se devo scegliere, preferisco senz’ altro un tacito accordo basato sulla stima che l’ uno ha dell’ altro, e che garantisca alle due parti sostegno e protezione reciproca, arricchiti tuttalpiù da un rassicurante e tranquillo affetto. Lo trovo più onesto e meno ipocrita. Ciao.

  • 15
    Cassandra -

    @ildissacratore
    perché con la G elucubrazioni?

    Comunque si capisce che sei piuttosto terreno 🙂 per dirla con una metafora.
    Istinto e ragione.
    Sentimenti ZERO 🙂
    Ok, sono scelte e credo anche personali inclinazioni.

    Gli istinti, per come la vedo io, puoi elevarli solo grazie al sentimento.
    O credi che l’istinto elevi se stesso?

    Lo elevi con la ragione? Ma è esattamente come fai tu e la maggioranza: compi un ragionamento sul rapporto di coppia ed il risultato è quello che vediamo ogni giorno.

    Per me questa è la massima ipocrisia, altro che onestà!

    Aggiungo che un sentimento PIENO è proprio l’opposto dell’egoismo.

    L’egoismo è il compromesso ragionato che sembra mettere in pari i bisogni principali e che provoca invece frustrazione generalizzata-

    L’Amore di Coppia che intendo io è esattamente quanto ha compreso nevealsole.

    Ma sono dell’idea che questo tipo di approccio all’Amore di Coppia sia femminile e possa venire suggerito solo dalle donne perché ce l’hanno proprio nell’Anima.

    Non per niente procreano all’interno del loro corpo.

    Il futuro della società, infatti, lo vedo di tipo matriarcale.

    Poi, caro dissacratore, se tu sei convinto di questo approccio alla coppia e se ti fa fare bene, io sono felice per te, sinceramente.

    Io preferisco cimentarmi con quanto sento.

  • 16
    Sofia -

    Caro dissa… Per prima cosa ho letto benissimo e non ho sbagliato a scrivere …ho letto che le hai detto che è una delle poche…ma ho scritto apposta che per te “è l’unica intelligente” perché è stata LEI l’unica donna che ha mostrato interesse per le tue pompe!!
    E capisci tu bene…non sto parlando di pompe funebri!!!!!
    Ecco perché ho detto quello….hai capito?
    Poi se non hai capito a me sinceramente non me ne può fottere di meno!

    Tu e cassy…ve la intendentete sotto quell’aspetto…cassy…sembra quasi tu lo conosca dissa… In fondo è un bravo ragazzo… Ooooooo!
    Proprio in fondo in fondo semmai…
    Ma..io su questo non dico nulla… Seriamente non giudico da due commenti del c.... se uno è bravo o no…quindi non dico nulla!
    Di sicuro potrebbe essere il ragazzo o uomo più figo del mondo ma con sto carattere non attira nessuno!
    Semmai attira le zerbine…quelle vanno bene!

    Cmq caro dissa.. E trampo’ti chiamerò come il dissan detersivo…ti ringrazio per non avermi incluso nelle donne intelligenti…detto da un elemento come te non potevo aspettarmi un giudizio diverso…cmq ti vorrei solo informare che io mi riconosco già di mio da sola che sono una donna sveglia e intelligente!ho la conferma anche da quello che mi dicono gli altri..e parlo nella vita vera…non qua nel forum…quindi sinceramente quello che dici te non mi sfiora nemmeno..quindi come mi ritieni tu non mi interessa! Io so quel che sono… E anche le persone intelligenti qua lo sanno…e ovviamente dissa tu non sei incluso tra loro…I’MMMMMMM……SOOOORRYYYY…

    Poi fammi capire così per curiosità.. Cioè.. Come mai sei tanto interessato alla mia vita sessuale..?
    Io ho scopato venerdì sera…se proprio ti interessa! Non so ti devo dire anche le posizioni ….se sono venuta o no…?
    Che ti frega della mia vita sessuale….fammi capire?
    Pensa alla tua e alle tue pompe!!
    Son felice che ti faccio ridere…te invece mi fai piangere!!

    Ti saluto he…..mi sai che tra i due….anzi tra i tre pure con cassy sei tu quello in astinenza….

    Cassy …dissa…. Che casino con sti nick!!!!!

    Vi saluto!

    Dissan non mi chiedere più se faccio sesso…perché ti ringrazio del tuo interessamento da ginecologo depravato ma io lo faccio….tranquillo….prendi la camomilla stasera he….e nanna presto!

  • 17
    Diego -

    Auguri allora! 😉

  • 18
    Cassandra -

    Sofia per me te la prendi troppo 🙂 dai, si scherza!!!
    Non comprendo il motivo per cui fare interi post di insulti… boh!
    Io cosa c’entro poi????
    Ho fatto qualche battuta e STOP.

  • 19
    maria grazia -

    “Il futuro della società, infatti, lo vedo di tipo matriarcale.”

    Cassandra, lo penso anch’ io. secondo me il mondo così com’è non può più reggere a lungo. L’ignoranza, la malvagità e l’ egoismo la fanno da padroni e sono lo strascico di una cultura oscurantista e misogina tramandatasi per secoli. i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma non andremo avanti ancora a lungo. SIAMO VICINI ALLA FINE, ALLA CATARSI. Dopodichè, ricostruiremo un MONDO NUOVO sopra le nostre stesse macerie, un mondo guidato da principi di amore universale, di equità e di giustizia e nel quale la concezione di Amore sarà molto diversa da quella tesa solo ed esclusivamente alla salvaguardia di interessi opportunistici, come avviene oggi.

  • 20
    Cassandra -

    @maria grazia
    sono d’accordissimo!
    Aggiungo che è una cultura legata all’emisfero sinistro del cervello 😉 quello maschile, logico e razionale.

    Io vedo un ritorno all’intuività, al lato creativo e sentimentale.

    Per questo, come ho scritto in altre parti è aumentata la violenza nell’uomo. Perché il maschio ha paura di perdere terreno, il controllo prettamente razionale.

    Anche la coppia, per come la vedo io, è stata tenuta malamente in piedi dalla ragione maschile, dai suoi dettami religiosi e dalle regole sociali ma nelle società matriarcali è il sentimento l’unica regola, la donazione, la condivisione.

    Hai per caso mai letto qualcosa a riguardo?

    Sei l’unico utente, qui dentro, con cui mi trovo in sintonia.

    🙂

    Grazie per le tue parole, mi fanno bene al cuore.

    Con vero affetto.

  • 21
    ildissacratore -

    Sofia per me sei solo una donna frustrata, acida e piena di invidia e si vede. Appena ho scritto che Cassandra è una donna intelligente, ti è subito saltata la mosca al naso perchè ho elogiato lei anzichè elogiare te. Hai grossi problemi con te stessa, questo è chiaro. Mi hai aggredito senza ragione e indirettamente hai offeso anche Cassandra con il tuo commento perchè hai alluso al fatto che io mi potessi interessare di lei solo in quanto abile praticatrice di sesso orale. Sei una donna piccola e isterica cara Sofia, e penso che tu non sia intelligente perchè una persona intelligente non ha bisogno di decantarlo e urlarlo in continuazione, lo sa e basta e non deve dimostrare niente a nessuno. Per quanto mi riguarda la maggior parte dei tuoi post contengono solo un mare di scemenze e spero che siano solo provocazioni. Comunque sappi che fare la voce più grossa e insultare non significa avere ragione. Sia chiaro che tutte queste cose te le dico con simpatia e senza cattiveria, in quanto mi fai più che altro una grande tenerezza.
    In ogni caso non devi temere perchè se ti metti di impegno un fesso che ti mantiene e sta con te lo trovi di sicuro. Lo ripeto: gli uomini preferiscono le donne belle e sciocchine. Quelle acute e intelligenti avranno sempre un’ esistenza durissima poveracce, perciò non ti conviene cercare di imitarle. Considerati fortunata perchè alla fine conta sopratutto una cosa: la “pancia piena”. Tutto il resto è secondario. Come diceva il mitico Don Buro, beata l’ ignoranza! se sta bene de mente de core e de panza! 🙂 saluti.

    Cassandra, rimango della mia idea. Ciò che la gente definisce comunemente “sentimento” non è altro che il desiderio di possesso nei confronti di un’ altra persona. Desiderio che in genere nasce da un’ attrazione fisica prima, e da un’ intesa “mentale” dopo. Non c’è niente di male e niente di strano in tutto questo, sia chiaro, è la natura e noi siamo fatti così, ma l’ amore puro e incondizionato e tutt’ altra cosa. ciao.

    Maria Grazia, se in questo “mondo nuovo” elimineranno almeno l’ ICI, a me va più che bene!

  • 22
    ets -

    Cmq io adoro le donne che sanno fare il loro lavoro col sesso orale.. !

  • 23
    Sofia -

    DISSACRATORE …con molta calma ti diro’alcuni punti fondamentali. Imprimeteli bene in quella testa senza cervello,perché sarà l’ultima volta che scriverò a te,in quanto scrivere con le persone inutili e senza senso mi fa solo perdere energia vitale..queste cose che ti dirò valeranno per sempre,qualsiasi cosa tu penserai o scriverai di me in futuro ok?

    1)non sono ne frustrata ne acida.ne ho bisogno di fare sesso! Quello se mai ne hai bisogno te alla grande!
    Ne invidiosa di nessuno qua ne tanto meno di cassandra,che anche se abbiamo una visione diversa su tante cose,siamo totalmente diverse io e lei,in tutto quindi di lei invidiosa non credo proprio! Cmq lei non mi ha fatto nulla,semplicemente vive nel suo mondo e a visioni sue distorte delle cose.a te ti ritiene simpatico giocoso divertente …quando invece sei solo un maleducato che ha fatto solo battute del c.... dalla prima volta che mi hai scritto..perché ti ricordo CHE SEI TU CHE HAI INIZIATO CON LE TUE TRE REGOLE DEMENZIALI E OFFENSIVE se io fossi stata con te? Ricordi all’inizio? Quando ti dicevo che stai certo che con me avevi proprio sbagliato persona!

    2)il commento che avevo fatto dopo che avevi elogiato cassandra era ironico,e cmq non era offensivo tanto è che non avevo offeso nessuno! Se poi non capisci l’ironia c.... tuoi!
    3) credi davvero che mi importi qualcosa dei tuoi giudizi, pensi davvero che mi interessi essere elogiata Da te?
    Poverino
    4)ho grossi probblemi in generale e nella mia vita,questo di sicuro ma non con me stessa!
    5)cosa molto importante che già mg aveva detto,gli uomini preferiscono le donne belle e stupide e oche senza cervello,certo è giusto perché sono loro stessi,questi uomini a essere IMMATURI E STUPIDI,quindi è giusto stiano con donne così!
    Ed è ovvio che io non ti piaccia visto che te fai parte di quella categoria di uomini,come e’ovvio che non comprendi e capisci i miei commenti e li consideri scemenze,dovresti essere intelligente per capirli,credi che mi sorprendo per le cose che hai detto?come te Mai potrai piacere a me facendo totalmente parte di un altra categoria di donne,attirero’uomini svegli e con il cervello,tipo quello con cui sono stata venerdi’ma è normale questo,ognuno va con i propri simili!io non ho bisogno di imitare nessuno,l’intelligenza e la maturazione che ho me l’ha insegnata gia’la vita nel modo più duro,quindi tutto quello che dici è inutile e perso con me!non mi interessa nulla capisci?quindi evita di scrivere.

  • 24
    maria grazia -

    Cassandra, sono anch’ io dell’ idea che l’ attuale violenza dilagante perpetrata dal genere maschile sia una risposta al senso di “minaccia” che molti uomini avvertono nei confronti di questa nuova figura femminile con cui si trovano a doversi confrontare, e che non è più disposta, come un tempo, a subìre passivamente le decisioni altrui o le convenzioni, ma vuole invece cercare da sola la verità e trovare in modo autonomo la propria strada. Quello che più fa paura agli uomini di oggi è la mancanza di controllo sulle loro donne, ma non credo che il loro modus operandi sia sempre orientato sulla razionalità, come potrebbe trasparire da discorsi come quelli del dissacratore. Gli uomini hanno un forte lato irrazionale ed emotivo secondo me, ma fanno più fatica ad ammetterlo perchè tradizionalmente gli viene attribuito il ruolo di soggetti “duri e imperturbabili”, salvo poi rivelare tutte le loro fragilità quando li si mette con le spalle al muro. Il femminicidio è il sintomo più grave e più drammatico, ma non l’unico, di queste loro debolezze.

    La coppia così come è tradizionalmente concepita era funzionale ad un fine sociale ben specifico: la prosecuzione della specie e la salvaguardia di norme e regole tese a conservare i privilegi del genere maschile da una parte, e gli obblighi e i doveri del genere femminile dall’ altra. Oggi quel sistema è in disfacimento, e il maschio ( da sempre abituato a vivere di “rendita” ) oggi si trova a doversi rimettere in discussione e questo gli risulta estremamente faticoso.

    Ma il mondo non può che proseguire sulla scìa del riconoscimento universale di diritti umani e individuali per entrambi i generi, perchè non può essere altrimenti in un mondo evoluto e giusto.

    Anch’ io apprezzo moltissimo la tua personalità e la tua onestà.
    Sono lieta che le mie parole possano esserti in qualche modo di “aiuto”.

    Un caro saluto!

  • 25
    Cassandra -

    dissacratore,
    comunemente l’essere umano vive nel possesso, concordo ma personalmente no 🙂
    quindi sono convinta che un altro livello, un altro tipo di amore si possa sperimentare.

    Poi… chi vivrà vedrà, nel frattempo sta mezza via che descrivi, io la lascio volentieri agli altri 🙂

  • 26
    Cassandra -

    @maria grazia

    copio questo tuo estratto:

    Quello che più fa paura agli uomini di oggi è la mancanza di controllo sulle loro donne, ma non credo che il loro modus operandi sia sempre orientato sulla razionalità, come potrebbe trasparire da discorsi come quelli del dissacratore. Gli uomini hanno un forte lato irrazionale ed emotivo secondo me, ma fanno più fatica ad ammetterlo perchè tradizionalmente gli viene attribuito il ruolo di soggetti “duri e imperturbabili”, salvo poi rivelare tutte le loro fragilità quando li si mette con le spalle al muro. Il femminicidio è il sintomo più grave e più drammatico, ma non l’unico, di queste loro debolezze.

    Beh, il controllo non è raziocinio? Non è l’uso della ragione per mantenere il potere su un soggetto?
    La gelosia anche…
    L’uomo piega il pensiero al possesso e lo chiama amore 🙂

    Fa sorridere.

    Sarà amore per lui, per me è na strunzata!

    Il lato emotivo nell’uomo non lo vedo.

    O meglio: o è fuori controllo, da depressi, psicopatici, sensibili cronici o è inesistente.

    Una volta esistevano i poeti, i cantori, i musicanti… oppure veri geni della letteratura che riuscivano a far emergere il loro lato femminile pur rimanendo uomini.

    Ora fatico a vedere un Maschio, vero, con gli attributi e col cervello funzionante ma avente anche intuizione e creatività sviluppate, dolcezza, armonia nel comportamento.

    Io credo che il problema maggiore dell’uomo sia la sincertà con se stesso.
    L’uomo, come la donna eh, vive di stereotipi da cui non sa sganciarsi, indossa maschere che non riesce più a togliere.

    E così, figuriamoci dove finisce l’amore!

    In una bella, bellissima sceneggiata 🙂

  • 27
    maria grazia -

    ets, l’ avevamo capito! 😉

  • 28
    maria grazia -

    “Il lato emotivo nell’uomo non lo vedo.

    O meglio: o è fuori controllo, da depressi, psicopatici, sensibili cronici o è inesistente.”

    Cassandra, ma sono anche queste espressioni del lato emotivo di una persona. Ma certamente sono le espressioni meno apprezzabili. Oggi come dici tu gli uomini ( o almeno molti di loro ) fanno fatica sia ad ammettere la propria parte emotiva e “irrazionale”, sia ad indirizzarla verso qualcosa di bello, di nobile, di giusto. o più semplicemente di piacevole. il maschio di oggi è in crisi, e come sempre la donna fa da capro espiatorio perchè le si addebita la colpa di questa situazione. Ma in realtà sono proprio i modelli sociali di riferimento su cui si basa il nostro sistema a fare pressioni sul maschio e a “castrarlo”. Un uomo che ha paura di ammettere le sue debolezze è un infelice, è un prigioniero. NON E’ LIBERO.

    Un VERO UOMO non ha paura di farsi vedere mentre “piange”, e non ha paura di chiedere scusa o di chiedere “aiuto”.

    “L’uomo piega il pensiero al possesso e lo chiama amore 🙂

    Fa sorridere.

    Sarà amore per lui, per me è na strunzata!”

    quoto in pieno 🙂

  • 29
    Cassandra -

    @maria grazia
    ok, allora correggo: il lato emotivo maschile non è in equilibrio con la parte razionale.
    O è troppo contratto o è fuori controllo…

    Questa è la grande prova, per me, che deve affrontare il genere umano.
    Ritrovare la Stella di Davide 🙂 l’Equilibrio tra emisferi cerebrali, tra i sessi, tra le polarità…

    L’essere umano non è LIBERO.
    Come è vero…

    Ad esempio: chissà se Yoel legge le risposte alla sua lettera e chissà se medita sulla bugia colossale che mi ha raccontato ieri… chissà se si domanda il motivo per cui mi ha miseramente mentito.

    Chissà se si domanda che bisogno ci fosse di mentire.

    Mah!

    Misteri della vita.

    Un uomo che mente a 50 anni non è degno di me nemmeno come amico.

  • 30
    maria grazia -

    “il lato emotivo maschile non è in equilibrio con la parte razionale.
    O è troppo contratto o è fuori controllo…”

    verissimo. ecco perchè in questo momento si avverte fortemente un maschilismo “di ritorno”, accompagnato talvolta da tragici episodi di violenza.

    Per quanto riguarda Yoel, non conosco nel dettaglio la questione, quindi posso solo avanzare delle ipotesi circa il suo comportamento:

    – paura del giudizio dell’ altro
    – paura di non essere compreso
    – bisogno o necessità di far emergere un lato di se stesso piuttosto che un altro
    – erronea valutazione del vostro tipo di interscambio
    – passate esperienze “traumatizzanti” che possono averlo condizionato in questo senso

    Mi sembra invece meno probabile l’ intento di fare deliberatamente del male per il gusto di farlo.

    Naturalmente le mie sono semplici punti di vista personali e quindi come tali, ampiamente opinabili.

  • 31
    Diego -

    Dove finisce la ragione incomincia l’irrazionalità, ovvero la pazzia.

    Un essere irrazionale non è mai logico e giusto, infatti odia la matematica e impone solo ciò che in quel momento l’impulso gli detta, per sua convenienza o per capriccio.

    Entrare nel mondo di questi esseri è un grave errore, possono gravemente contagiare l’uomo, ma più spesso sono loro ad invaderlo usando la porta del cuore e del sesso, vere cavalle di tro.., dilaniando istintivamente come belve il malcapitato immobilizzato dal suo stesso amore ed indotto così ad un conflitto interiore tra istinto e ragione, conflitto che può sfociare perfino nel femminicidio, come dalle cronache.

    L’irrazionalità femminina non è certamente amore, ed ovvio che spaventi molti uomini, infatti i pazzi fanno spavento, poichè sono irrazionali, imprevedibili e pericolosi, chi non li eviterebbe? Un pazzo.
    Non si tratta di debolezza maschile, ma di prudente prevenzione, pura legittima difesa.

  • 32
    maria grazia -

    quindi Diego, secondo te il femminicida sarebbe il “povero malcapitato” vittima delle oscure arti femminili, mentre la donna uccisa l’ abile e diabolica lestofante che se l’ è cercata???
    Non so cosa ti abbiano fatto le donne di tanto grave, ma spero che prima o poi tornerai alla ragione!..

    In ogni caso, tralasciamo di mettere di mezzo la parola “amore” in queste vicende. CHI UCCIDE NON AMA E NON HA MAI AMATO.

  • 33
    ildissacratore -

    Chiariamo. Io non ho affatto detto che l’ uomo non abbia un lato irrazionale, ma a differenza delle donne lo sa controllare meglio ( a parte gli spostati, ma queste persone ci sono anche tra le donne e non di rado ). Mentre noi uomini cerchiamo di ponderare molti aspetti prima di iniziare una qualunque relazione ( anzi prima di iniziare una qualunque cosa ), quando una donna si innamora perde la testa, nel vero senso della parola, non capisce più niente, manda a puttane amicizie hobby e talvolta persino il lavoro. Io lo trovo un atteggiamento del tutto squilibrato che può portare solo al vuoto esistenziale. Che poi quelle così sono anche le prime ad essere cornificate o mollate per un’ altra, ma lo sbaglio è il loro, non del tizio a cui sbavano dietro. Nel momento in cui una donna perde la sua dignità e ci mette al centro del suo mondo per noi non vale più nulla, a quel punto la consideri nè più ne meno che un buco. L’ uomo ama e rispetta solo la donna che sa mettere dei paletti e dei limiti, in tutte le cose. il resto ( la spiritualità, la fusione totale, l’ amore mistico ) spiace dirlo ma sono tutte minchiate!

    Comunque tu Diego hai qualche serio problema. Fatti curare!

  • 34
    bergo -

    Diego, se io fossi una donna avrei paura a conoscere uno come te. Devi essere un tizio davvero pericoloso per il genere femminile..

  • 35
    Golem -

    Quindi era una cavalla e non un cavallo quello di tro...
    Non finisco mai di imparare su questo forum.

  • 36
    Cassandra -

    madonna quanto rido!!!!
    :)))
    intanto vi ringrazio…

    poi… dissacratore, vedi, io capisco davvero molto bene quello che dici il punto è che, secondo me, tra il modo d’amare femmile e quello maschile bisognerebbe, bisognerebbe dico io, trovare un punto di incontro, una via di mezzo cosicché l’uomo perda un po’ del suo famigerato autocontrollo e la donna acquisisca un po’ di raziocino.

    Infine è questo che ci racconta la mistica, eh!

    Ci insegna a trovare un Equilibrio.

    🙂

    Invece noto che ci si serra in posizioni radicali e radicate.
    Io ho imparato moltissimo, proprio da quel mio ex 🙂 a controllarmi ed a mettere i paletti prima di prendere enormi cantonate.

    Ho imparato ad osservare ogni minuzia, a spaccare il capello in 4, per cui, un uomo che mi rivolta la frittata lo mando a ca.... dopo 2 secondi, pur se mi piace tantissimo la sua mente ed il suo corpo!

    La parte razionale in me NON ha preso il sopravvento, perché magari per quell’uomo il mio cuore continua a battere.
    Non smetto di amare in modo istintivo, non smetto di SENTIRE!!!!

    Capisci?

    Molte donne diventano come vuoi uomini, smettono di SENTIRE.

    Io sento sempre molto, MOLTISSIMO, vivo dentro di me delle EMOZIONI potenti ma VALUTO i pro e i contro prima di prendere una decisione.

    Ecco, secondo me voi uomini dovreste, dovreste dico, imparare da noi a SENTIRE col cuore e non solo a ragionare come dei contabili.

    Tutto qui.

  • 37
    Cassandra -

    Scusate se insisto col rischio di sembrare noiosa, vorrei scrivere ancora riguardo al sentire.

    La donna si è mascolinizzata, ha imparato ad usare, un po’ come facevano i miei nonni con le loro consorti.
    Si cercano il ricco figo possibilmente con un bell’uccello e se lo fanno andare bene per la vita.

    Fanno un calcolo profitti e perdite e via…

    Hanno imparato da voi.

    Beh, io credo che tutto ciò abbia rovinato il rapporto uomo/donna, mi spiace.

    La Donna deve rimanere TALE, le occorre solo di trovare un maggiore equilibrio.
    Se togliamo alla Donna il suo meraviglioso SENTIRE diventerà una cavalla di tro.. ma poi non lamentatevi se hanno imparato da voi!!!!

    Se mi venite a fare la filippica sulla meraviglia dell’amore razionale, ok, ci posso anche stare ma allora presentatemi i dettagli anagrafici, il conto corrente ed i centimetri del vostro pisello.

    Grazie 🙂

  • 38
    Diego -

    Maria Grazia, io cerco solo di fare luce sulle tragiche dinamiche umane, tra cui anche il femminicidio, riportato sempre più spesso dalle cronache, perchè tutte le cose visibili hanno un movente invisibile e spesso il vero carnefice finisce male perchè il suo crimine morale, sebbene invisibile, può innescare potenti reazioni brutali, in quanto l’inconscio umano può prendere il sopravvento quando viene indotto un conflitto tra la coscienza ed il subconscio e quest’ultimo non è in più grado di mediare con l’Id, che è il vero padrone di tutti, per quanto l’uomo illuminista si illuda di averlo rinchiuso nella galera della sua falsa coscienza.

    Ora, se spiego le molle psicologiche di certi crimini, non ho capito perchè dovrei essere io lo sponsor del femminicidio… 🙂

    Inconsciamente tutti sanno qual è la diritta via ed anche cosa si deve o non si deve fare per evitare tali spiacevoli episodi, chi non spiega alla gente questi meccanismi mentali diventa complice del fenomeno, ed è lui l’unico ignorante di quella vera natura umana che pretende di dissacrare.

    Chi non ha sacro rispetto dell’Id è un folle che lotta mediante la sua volontà contro un abisso ignoto, non mi meraviglia affatto che la specie umana stia finendo così male ed abbia terrore dell’inconscio, anzichè delle sue abominazioni cerebro corticali socialmente imposte.

  • 39
    Memore -

    @ Diego
    La tua è una analisi perfetta.

  • 40
    rossana -

    Cassandra,
    sottoscrivo gran parte dei tuoi post 36 e 37 sull’importanza del SENTIRE femminile in contrapposizione al puro e semplice RAZIONALIZZARE maschile.

    a mio avviso, opinione puramente personale, le donne non dovrebbero mai rinunciare agli aspetti più affascinanti del loro modo di essere, che però dovrebbero essere contenuti in un adeguato livello di maturità e di stabilità. libere, ma anche concrete e consapevoli!

  • 41
    rossana -

    Diego,
    sottoscrivo anch’io il post 38. quando il subconscio è spinto a prendere il sopravvento sono guai per tutti. infatti, non è infrequente che il maschio che uccide rivolga, poi, l’arma contro di sé.

    illustrare meglio le dinamiche di questo tipo di omicidi per ridurne l’incidenza sarebbe senz’altro di maggior utilità rispetto al fare uso elettorale di una statistica astratta oppure allo strumentalizzarla come diversivo per sottacere altre inquietanti realtà.

  • 42
    maria grazia -

    Diego, io rimango della mia idea e nessuno me la toglie! Chi uccide un altro essere umano è un individuo del tutto folle, abnorme, deviato, o comunque è una persona in quel momento non-sana, non-lucida, sia a livello spirituale che a livello morale. A maggior ragione se il delitto viene compiuto per futili motivi, come di norma avviene per i femminicidi che si verificano in ambiente familiare.
    Ognuno ha i suoi parametri per definire cosa è “giustificabile” e cosa no. io preferisco giustificare una persona che nella vita fa o ha fatto tantissimo sesso, piuttosto che giustificare l’ omicidio!

    punti di vista personali, e nulla di più!

    Cassandra, è vero. Non si può smettere di SENTIRE da un momento all’ altro. Ma davanti a certe dimostrazioni di miseria e di pochezza umana da parte di una persona in cui avevi creduto, anche se magari solo per un “momento”, o davanti a certi manifestazioni di squallore da parte dell’ altro sesso, è normale rimanere schifate, diventare stronze o chiudersi a riccio, penso.

  • 43
    Diego -

    Grazie Memore, ma non è la mia analisi, è la mente umana, un equilibrio molto delicato, e chi non usa la sua “corteccia cerebrale” per integrare lo stato istintuale armonizzando i tre cervelli finisce infelice e confinato nel subconscio, confuso erroneamente con il “cuore”, somigliando più ad un felino isterico che ad un essere umano. Un errore fatale dovuto ai suoi limiti interiori.

    Razionalizzare l’amore non significa mica “pianificare”, bensì aprire il subconscio all’altro attraverso l’uso della ragione, ovvero “gettare la maschera”, permettendo di compenetrarsi reciprocamente e totalmente. Diversamente è solo una farsa.

    Molte donne preferiscono nascondersi nel buio della loro “cantina” segreta, dove mettono tutto ciò che non fa comodo far vedere, e poi si lamentano però della freddezza maschile, fanno ciò pianificando i loro profitti materiali e morali.

    Buona cripta, ma ricordate, la femminilità è tutt’altro che l’istintività irrazionale al servizio della premeditazione. 🙂

  • 44
    Golem -

    Diego, se puoi, dedicati alla frequentazione empirica delle donne per aggiustare il tiro, che di teorici che ci dicono come “dovrebbero” essere quelle frequentatrici di “cripte”, ne abbiamo a josa. E tutti hanno una loro teoria, condivisa da altri teorici, “specialisti”, in teoria, dell’altro sesso. Teorie che naturalmente sono altrettanto campate per aria, ma che servono a consolarsi dagli evidenti fallimenti con l’oggetto delle loro dotte teorie.
    (Le ripetizioni in teoria sono volute)

    La riflessione di questa sera sarà su questa frase “criptico rosseliana”.
    “L’istintività irrazionale al servizio della premeditazione”. Una sfida alla logica aristotelica.

  • 45
    Golem -

    Diego, puoi continuare a tentare di convincere i gonzi con i tuoi elzeviri sul femminino. A noi puoi solo dirci cosa ti hanno fatto le donne che ci basta per capirti.

  • 46
    Cassandra -

    @maria grazia
    è interessante il tuo pensiero, io valuto due atteggiamenti differenti, che poi noto anche qui dentro ed ovunque nel mondo.

    C’è chi si chiude a riccio e, smettendo di sentire, alimenta sentimenti negativi quali la rabbia, l’odio, la frustrazione, la gelosia, la cattiveria…

    E chi, pur chiudendosi momentaneamente all’altro, per difesa, non si lascia trascinare dai sentimenti inferiori ma cerca la comprensione profonda.

    Ecco, sono due modi differenti di affrontare, secondo me, le delusioni che l’altro sesso ci offre.

    Posso chiudere con qualche uomo per ovvi motivi ma rimanere aperta, disponibile e positiva nel confronto con l’altro sesso, senza continuamente scadere nel gorgo risucchiante dell’odio.

    Rimanere aperta al confronto significa, per me, fare comunque una preventiva selezione che istinto ed osservazione mi suggerisce.
    Io SENTO quando un uomo non è in Equilibrio e non impiego sforzi per tirarlo fuori dal pantano.
    Semplicemente scelgo di evitarlo.
    Ma non con disprezzo, dato che ci passai anche io da lì.

    Io ho imparato a non smettere di AMARE e l’ho imparato quando ho toccato il fondo con quel mio ex.
    Lui, lasciandomi, mi ha proprio uccisa dentro, ero così dolorante che vedevo solo la morte come soluzione.
    Oppure l’odio.
    Ma odiarlo non mi riusciva e così compresi che non era quella la soluzione.
    la soluzione era solo il tempo.
    Un dolore che mi ha lacerato dentro a lungo ma che piano piano mi ha fortificata.

    La maggioranza oggi sceglie l’odio, sceglie di non perdonare chi fa loro del male e così resta legato agli istinti inferiori, ai sentimenti negativi.

    Io ho scelto di amare e di comprendere che non significa affatto ACCETTARE tutto, anzi!!!!
    Chi ama ha una forza in più, una chiarezza di visione maggiore, profonda! Chi ama VEDE davvero dentro l’animo umano e comprende cosa c’è dentro anche in chi scrive pan per polenta!!!

    🙂

  • 47
    Cassandra -

    Aggiungo che questi due comportamenti differenti sono dati dall’accettazione del dolore, della sofferenza, quando arriva.

    Mi spiego meglio.

    Se io avessi odiato il mio ex, sicuramente dentro sarei stata meglio. Mi sarei detta: è uno stronzo bugiardo, infido e facendo questo il mio dolore si sarebbe attenuato.

    Non l’ho fatto.

    Mi son detta: lui non ce l’ha fatta a stare con me, sono una donna complessa, ha preferito prendere un’altra strada, lo devo accettare!

    Il modo non è stato dei migliori, certo, ma posso capire che non ha avuto coraggio di essere sincero.

    Mi sono tenuta tutto il mio pacco di sofferenza, dovuta dall’ego ferito e me la son sorbita pian piano… non sono fuggita di fronte al dolore con l’odio!

    Sembra una cretinata ma è importante capire questo processo.

    Non ho accettato la Croce ciecamente, sia chiaro, anzi ho cercato di comprendere ed ultimamente, quando lui è tornato coi soliti tira e molla, l’ho mandato a ca.... raccontando tutto alla moglie.
    Voglio dire, c’è un limite a tutto.

    Un conto è comprendere, altro è prendermi per fessa.

  • 48
    Diego -

    Cassandra, un altro conto ancora è capire i meccanismi mentali umani e spiegarli alla “controparte”, cosa che pochi fanno, molti si arroccano invece dietro al femminismo, al maschilismo, al qualunquismo o alla propria ostentata realizzazione presunta, tirando fuori gracidazioni rabbiose e inconcludenti quando si accorgono di avere dei deficit, senza però mai dare nemmeno dei pareri “teorici” sui fenomeni osservabili e non necessariamente vissuti, per arrivare a comprenderne con altri l’oscura origine.

    “Istintività irrazionale al servizio della premeditazione” significa semplicemente che l’essere “umano moderno” è solo una belva intelligente pilotata dall’istinto, non fa nulla per amore o per passione, bensì usa perversi stratagemmi per raggiungere i suoi lauti profitti, siano essi monetari o sentimentali, essere umano carente a cui certi riflettori danno molto fastidio, tanto da cominciare a lanciare goffe invettive personali, come gli antichi trogloditi lanciavano i sassi contro gli eventuali esploratori bianchi. :))

    E’ un classico dei “forum”, la cui parola significa “luogo in cui si discute”, ma dove l’ignoranza pretende sempre il silenzio assenso oppure il luogo comune, in barba a tutte le “alte vette filofiche” vantate, che servono ai più solo da pannolino.

    Golem, le donne possono solo nuocere a se stesse, come tutti quelli che non vogliono guardare la realtà, non lo sai?

  • 49
    maria grazia -

    “vedevo solo la morte come soluzione.
    Oppure l’odio.”

    Cassandra, è una fase che ho attraversato anch’ io. e in quel momento non nascondo di aver fatto scelte che esulano dai canoni anche per una questione di rivincita personale sui dolori e le delusioni che mi venivano costantemente inflitti dall’ altro sesso, o più in generale “dalla sorte”. Una specie di “reazione”, di “ribellione”. Anche se comprendo bene che si è trattato perloppiù di “estremismi” dettati anche dalla giovane età. Oggi sono consapevole che bisogna fare una distinzione tra la necessità di difenderci da chi non merita la nostra fiducia e il nostro amore e la tendenza a chiuderci nell’ isolamento e nell’ odio. Ma per molti anni ammetto di aver avuto PAURA DEGLI UOMINI, PAURA DI LASCIARMI NUOVAMENTE ANDARE perchè erano troppo profonde e brucianti le ferite che mi portavo dentro. e ho preferito vivere a lungo come su una “giostra”, con leggerezza, senza mai cercare o aspettarmi altro. Ero letteralmente terrorizzata all’ idea di aprirmi di nuovo ai sentimenti. Ma più che altro non mi fidavo di me stessa e del mio metro di valutazione, dato che in fatto di uomini ho avuto sempre la tendenza a scegliere male. E allora preferivo non rischiare di nuovo di metterci il cuore e di investire la mia vita. Tutto qui.
    Ma questa mia tendenza non era dettata dalla ricerca fine a se stessa di una certa libertà sessuale, della sperimentazione sessuale fine a se stessa me ne è sempre importato molto poco. Credo anzi di essere portata più al “sentimento cerebrale” che al sesso carnale. La verità è che mi sentivo IMBROGLIATA, perchè quell’ idea di “amore favolesco” d’ altri tempi con la quale ero cresciuta, e quell’ unione di cuori e di anime che mi ero illusa di trovare si era rivelata solo una grande utopia, un grande inganno. di contro, tutto lo squallore che vedevo in giro intorno a me mi ha portata a ragionare in un certo modo. Ma il più grande squallore l’ ho trovato proprio in quella che generalmente è considerata la “gente perbene”, e in situazioni cosiddette “normali”. Ecco perchè sono disgustata da certe cose, da certe idee, da certe affermazioni.

    Qualcuno pensa che una donne che si porta dietro delle ferite, sia assolutamente da evitare. ma sono proprio quelle che mi hanno permesso di farmi crescere, di farmi evolvere come donna e come persona.

  • 50
    maria grazia -

    Capisco bene il discorso che fai sulla necessità di non passare per fessi, di non sentirsi presi in giro. Ma qui vorrei aprire una parentesi a parte che non centra con il tuo caso. a volte ci sono sfere e parti di noi che è difficile far emergere, o far emergere immediatamente. Magari è un nostro limite, una forma di vigliaccheria, non lo metto in dubbio. Ma parliamoci chiaro: se incontri o ti relazioni con una persona che in quel momento ritieni interessante e diversa dalle altre, viene istintivo e automatico caricarla subito dei gravi problemi che affliggono la nostra vita o dei lati meno edificanti di noi stessi o dei nostri vissuti ? io credo di no. Senza mettere in discussione l’ onestà di nessuno qui, ma sinceramente credo che sia una cosa che in ben pochi saprebbero fare, anzi direi NESSUNO. Ecco perchè non condanno in chi cade in questo tipo di “debolezza”, ma semmai mi piacerebbe una società migliore è più “giusta”, scevra da pregiudizi e nella quale non ci si debba sentire in difetto o preoccupati se, in qualche modo, il nostro percorso “stride” rispetto a quello di molte altre persone.
    Tornando invece alla TUA, di situazione, secondo me in quel caso non restava altro da fare se non chiudere definitivamente ogni rapporto. E mi permetto di dire che probabilmente hai trascinato questa situazione anche troppo a lungo, ma capisco bene che in questi casi risulta difficile non idealizzare, almeno in parte, l’ altra persona. Lo abbiamo fatto tutte a suo tempo.

    “lui non ce l’ha fatta a stare con me, sono una donna complessa”

    è lo stesso motivo per cui alcuni uomini hanno rifiutato anche me. Per loro si trattava di confrontarsi con una persona e/o una situazione “complessa”. Una volta queste circostanze mi scaturivano odio e disprezzo verso l’ altro, verso quella che ritenevo pura e semplice vigliaccheria maschile, oggi riesco a comprendere un pò meglio i limiti dell’ altro e a dimenticare e “perdonare”. Ma lo faccio sopratutto PER ME STESSA, per non più inquinare la mia aurea e la mia vita nutrendole con emozioni negative.

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