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Boxe: passione e pregiudizio

di Boxeur2003

Ciao gente, sono un ragazzo di 21 anni e scrivo qui per la prima volta.
Studio Medicina e Chirurgia e come si può evincere dal mio nick, sono un forte appassionato di Boxe, sport che pratico da 7 anni a livello agonistico e con ben 73 match all’attivo, davvero tanti per la mia età.
E di questo vorrei parlare oggi, in questo mio articolo di esordio.
Il Pugilato è uno sport che amo follemente e di cui sento di non poter fare a meno, e faccio i proverbiali “salti mortali” per conciliare l’agonismo con lo studio e il resto della mia vita privata, da frenetico ragazzotto ventunenne. Match dopo match, sto dimostrando di saperci fare sul ring, di essere in gamba e di talento, questo almeno dicono molti “addetti ai lavori” che vengono a vedere i miei incontri.
Adoro combattere e sono fermamente convinto che iniziare a praticare la Boxe sia stata, sin qui, una delle scelte più sagge ed azzeccate della mia giovanissima vita.
La Boxe, è un dato di fatto, è fi.. e ti fa ben figurare con le ragazze (un fattore che ho scoperto dopo), c’è anche questo aspetto, ma non l’ho scelta per quello: sono obiettivamente quello che si direbbe un bel ragazzo, alto 1.89 cm di muscolatura possente e definita (gareggio nei massimi-leggeri), il Pugilato è solo un valore aggiunto sul piano dell'”avvenenza”. Ma rappresenta, per me, più che uno stile di vita, come comunemente si dice, proprio un modo di essere: grinta, determinazione, combattività, lealtà.
Valori profondi e preziosi che trascendono finanche l’aspetto meramente atletico e divengono faro e guida per la vita nel suo complesso. Eppure, vengo continuamente criticato per questa passione. Sono un ragazzo tranquillo, dal carattere mite, non ho l’aspetto truce che tanti associano alla figura del Pugile, né ho mai fatto a botte con qualcuno fuori dal ring, ma ciononostante, molti hanno da ridire sulla mia passione sportiva. Critiche del tipo: “sei solo un ragazzotto spavaldo pieno di muscoli che ama fare a pugni”. No, signori, è diverso: sono solo un ragazzo(tto) entusiasta, con una gran fame di vita, che ama uno sport sano per ragazzi sani: non faccio risse e “a pugni”, faccio Sport e BOXE, non sono un teppista e un bullo, sono un Atleta e PUGILE. È diverso.
Quando ci libereremo, alle soglie del primo quarto di secolo del nuovo millennio, di questi stupidi preconcetti?
Grazie e buona giornata a tutti.

L'autore, Boxeur2003, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso

35 commenti

  • 1
    white knight -

    Carissimo, intanto complimenti, per tutto.
    Per la tua passione sportiva, per la tua passione per la f..a, per il percorso di studi scelto e per i valori di cui sei portatore (i da te citati “grinta, determinazione, combattività, lealtà”) che quando avevo io 21 anni i miei coetanei manco sapevano cosa fossero (e, a onor del vero, io lo sapevo a malapena).
    Niente, che dire, continua così, a prendere la vita a morsi come stai facendo.
    Dei rosiconi non ci libereremo mai, nemmeno nel 2924, altro che 2024. Tuttavia puoi liberarti di loro “dentro di te”: essi NON esistono, e se esistono sono irrilevanti per te e la tua “mission”.
    Ti consiglio (se non lo stai già facendo) di abbinare della meditazione al tuo sport. All’inizio sembra una perdita di tempo, ma nel medio-lungo termine dà ottimi benefici su tutto (performance sportive comprese).
    Never back down!!

  • 2
    Boxeur2003 -

    Ciao “Cavaliere bianco”, e innanzitutto grazie per le belle parole di stima e sostegno, nonché per il suggerimento della meditazione, che mi propongo di seguire, pur aggiungendo un altro impegno ad una vita già troppo gravata, fra studio, sport e privato, di troppe incombenze.
    Tengo solo a precisare che, limitatamente alla “fi..”, mi riferivo alla Boxe, che appunto, è una una “figata” come sport. Assodato che le belle ragazze le trovo altrettanto interessanti e mi piacciono tanto quanto il Pugilato.
    Grazie ancora e in bocca al lupo anche a te per tutto.

  • 3
    white knight -

    Ah pardon, eheheheh, sai, a volte si vede quel che si vuol vedere XD

  • 4
    Gabriele -

    Premessa: nella vita bisogna dare conto a sé stessi, prima che agli altri. Ti racconto una storia. Non sono un pugile, e non ho mai seguito la disciplina, così come non conosco altre discipline. Però. Ad un certo punto, ho iniziato ad allenarmi, in palestra, e a ballare hip hop. Costantemente giudicato, del tipo, “sei superficiale perché badi più al tuo aspetto fisico, rispetto per esempio alla religione ecc.” Perché andavo anche di Domenica mattina in palestra, approfittando del fatto che in pratica eravamo io e l’istruttore e dunque maggior possibilità di essere “seguito” meglio. Cosa naturalmente non vera, e che invece ho sempre pensato venisse da persone che non solo fossero ignoranti, ma che non sapessero minimamente il piacere che dà, allenarsi in palestra, oppure tirare di boxe. Così all’ennesima critica gratuita ho detto: “hai proprio ragione, perché non mi accompagni e vedi una volta com’é? Invece di sputare sentenze?”. Ora ci andiamo entrambi. La persona di cui…

  • 5
    Gabriele -

    …di cui parlo é mia sorella maggiore, e addirittura l’altro anno abbiamo messo i soldi entrambi per fare una palestra a casa… Ah il dare aria alla bocca, senza prima aver provato.
    Poi naturalmente, ti raccomando di stare attento perché la boxe, può come dire, aprire a certe cose, e tu devi rimanere nell’agonismo, e non deviare per picchiare la gente.
    Ricordo solo per equilibrio, il caso di Willy, che fu picchiato fino ad essere ucciso, da due boxeur, e quindi la gente sente di questi episodi ed associa in maniera erronea, lo sport, con l’aggressività. Non permettere che ciò accada e soprattutto se chi ti giudica é un amico o parente, invitalo a provare, così vediamo.
    C’è un adagio che dice: “le opinioni non richiedono prove disolito, i giudizi invece sí”. La prova é provare, poi possono parlare e dire che a loro non piace, ma non ti devono smorzare l’entusiasmo. Fallo anche per chi non é come te e prestante come te.

  • 6
    Boxeur2003 -

    Ciao Gabriele, se intuisco giusto, tu devi essere molto giovane come me, e condivido ogni tua singola parola, solo un paio di precisazioni però: i fratelli Bianchi, responsabili della morte del povero Willy, non erano dei Boxeur ma due praticanti amatoriali di MMA, solo che la stampa in occasione della tragedia li presentò come atleti agonisti di Boxe fomentando, così, i già radicati pregiudizi su questo splendido sport, al contrario altamente educativo e formativo.
    Quelli sono solo due balordi che nulla hanno a che fare col sano mondo del fighting. Chi introietta davvero i valori degli sport da combattimento, e del Pugilato in particolare, mai userebbe le sue abilità per prevaricare sul prossimo.
    Io sono un ragazzo come tanti, tranquillo e mite, mi piace lo sport, allenarmi, come te, per tenermi in forma e praticare agonisticamente la Boxe per competere lealmente sul ring, in una sfida normata da regole rigide e precise, con avversari di pari passione e preparazione, in quel posto…

  • 7
    Boxeur2003 -

    …il ring, dove tutto mi sembra più intenso, più vivo, più vero. Ma solo questo. Lungi da me praticare la Boxe per atteggiarmi ad Ercole della situazione, né mai ho fatto a botte con qualcuno fuori dal ring.
    Sono “spavaldo” e guascone sul ring, questo sì, ma lì ci sta, occorre impattare sull’avversario anche sul piano psicologico, dimostrandosi grintosi e convinti, ma sempre leali e rispettosi. Poi, ci sta anche del sano esibizionismo e narcisismo, per fare sport aiuta e tenerci alla propria forma aiuta, ma sono un ragazzotto di 21 anni dopotutto, è tipico della nostra età un pizzico di giovanile esuberanza. 😉

  • 8
    Gabriele -

    Confermo che sono giovane, ma un po’ più grande di te, almeno di età, ho 28 anni. Rettifico l’imprecisione, che si trattasse di MMA e non di boxe, cmq come vedi, il danno ormai l’hanno fatto, la tua passione sarà fondamentale per affermare, che ci sono differenze con l’MMA e la boxe.

  • 9
    Boxeur2003 -

    @Gabriele
    Non ci sono dubbi che la Boxe sia enormemente differente dalla MMa, bro.
    Io che amo follemente combattere, volgarmente “fare a pugni”, ma sul ring, con tutte le protezioni previste e nel sacro rispetto delle regole e dell’avversario, detesto l’MMA, che considero alla stregua di una rissa da strada. 🥊

  • 10
    Guerrierasofia -

    Io penso che la boxe sia uno degli sport più stupidi e inutili che ci siano.non c’è nulla di sensato e attraente in due incoscienti che si danno botte e pugni..è una cosa ridicola e senza senso..rovinarsi il corpo e il cervello per cosa? Per essere uomo? Nooo i veri uomini sono ben altri ragazzo..inoltre uno che studia medicina e chirurgia dovrebbe essere più intelligente da capire a cosa può andare incontro con questo stupido e inutile hobby …credi davvero che il tuo corpo possa davvero essere indenne a tutti quei colpi? Credi davvero che al tuo cervello e alla tua testa facciano bene?? Svegliati ragazzo! Hanno solo parlato la scorsa settimana di quel pugile rimasto in coma e poi paralizzato per un pugno dritto in faccia e alla testa! E poi tu vorresti diventare chirurgo?? Per carità! Cmq sei libero di rovinarti la vita…vai pure avanti.

  • 11
    sherazade -

    Per Boxeur 2003

    Per me la boxe non è uno sport ma un esercizio controllato di inutile e spettacolare violenza.

    Rifletti, se vuoi, sulla sensazione di vittoria/euforia che provi quando riesci ad atterrare l’avversario e su cosa t’induce ad allenarti per raggiungere sempre più spesso questo obiettivo.

    Continua pure a considerarlo uno sport, se così ti piace pensare…

  • 12
    Gabriele -

    Siete un pò ignoranti, signore. Intanto pensare che boxare sia solo un fare “a botte” é sbagliato, ci sono delle regole, e soprattutto dà la “tempra”, affrontare le situazioni, in un confronto, certamente fisico, ma che presuppone l’intelligenza, per esempio di schivare i colpi e come fare. Oltrettutto, cosa non da sottovalutare, c’è anche la boxe femminile, quindi, se elargite tanto un opinione, basatela avendo provato la materia, o almeno informatevi in giro, vi ricordo che si tratta di uno sport e che é una disciplina ufficialmente riconosciuta in tutto il mondo, alle Olimpiadi c’è stata anche la parte di Boxe, quindi informatevi.

  • 13
    Ana Maria -

    Qualche volta vado a lezione di boxe con 2 istruttori brasiliani molto belli e simpatici: uno e’ mulatto, l’altro e’ un morone mascelluto statuario che fa il modello come secondo lavoro.

  • 14
    sherazade -

    https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/umberto-veronesi/ma-perche-si-permette-che-la-boxe-uccida-lavversario#:~:text=Forse%20non%20molti%20sanno%20che,messicano%20Francisco%20Leal%2C%20detto%20Frankie

    Articolo da cui traggo le due affermazioni che meglio collimano con il mio SOGGETTIVO punto di vista. Semplice opinione personale, che non necessita di particolari approfondimenti.

    – “Il pugilato è (…) l’unico sport che si propone come specifico obiettivo il danneggiamento massiccio.”

    – “Non è molto diverso dalle lotte tra gladiatori che consideriamo espressione di un’epoca di barbarie.”

    Poi, c’è chi assiste con piacere ad incontri di boxe, e chi considera questa attitudine alla lotta utile per meglio strutturare la propria identità…

  • 15
    Golem -

    Credo che la box sia la più efficace metafora della vita trasposta in termini sportivi. Per quanto ci si possa scandalizzare rappresenta lo sforzo umano di emergere con le proprie forze, anche usando la violenza bruta, che non è diversa da qualsiasi altro tipo di violenza venga utilizzata per raggiungere gli obiettivi che ci si prefigge. Se le norme civili hanno cercato di indirizzare diversamente i conflitti, la natura umana resta la stessa di sempre.
    S il genere umano si è evoluto e ha prosperato gran parte lo si deve proprio alla violenza, che sommata alla nascente intelligenza ha portato la scimmia animale a trasformarsi in homo.
    La scena iniziale del film d Kubrick “2001 odissea nello spazio”, con lo scimmione peloso che frantuma le ossa dei suoi simili con i femori di altri cadaveri è un’allegoria che parla chiaro.
    Personalmente ho seguito la box degli anni di Cassius Clay, poi diventato Mohammhed Alì, dove la componente razziale era il vero motore della sua elegante ferocia. Oggi non la seguo più perchè non è più quella boxe.

  • 16
    Yeren -

    È uno sport pericoloso e alla lunga potresti farti veramente male.

  • 17
    Argo -

    Sei un chad di 1,90 , le donne si preoccupano per te

  • 18
    maria grazia -

    Si vabbè.. come se tutti quelli sotto il metro e novanta non avessero donne e non avessero successo! Ma la smettiamo di dire puttanate?

  • 19
    Ana Maria -

    E vero Maria Grazia. Ci sono uomini alti come me 1,73 che sono belli e uomini di 1,90 che sono brutti. Non e’ vero che altezza mezza bellezza. Il mio ex scozzese era alto come me.

  • 20
    Argo -

    Si vabbè.. come se tutti quelli sotto il metro e novanta non avessero donne e non avessero successo! Ma la smettiamo di dire puttanate?

    Che c’entra? È lui che ha scritto di essere un bel ragazzo alto 1,89, dunque un chad. Io commentavo come le donne si preoccupano che non si rovini

    vero Maria Grazia. Ci sono uomini alti come me 1,73 che sono belli e uomini di 1,90 che sono brutti. Non e’ vero che altezza mezza bellezza. Il mio ex scozzese era alto come me.

    Si ma trovami uno di 1,90 senza una donna

  • 21
    maria grazia -

    Ana Maria, infatti. La bellezza è soprattutto questione di viso. Un’ altezza di mt 1,70/1,75 per un uomo è più che sufficiente.

  • 22
    Ana Maria -

    @Argo
    Si ma trovami uno di 1,90 senza una donna

    Se e’ brutto va dalle signorine a pagamento, a meno che non e’ ricco. Ne conosco di 1,90 brutti che sono soli e vanno a escort.

  • 23
    Argo -

    Magari all’estero. In Italia sopra 1,80 per essere single devi essere brutto come la fame o avere il pene minuscolo o qualche stranezza. Guarda che la maggioranza dei clienti delle prostitute sono uomini fidanzati o sposati, non “i brutti”

  • 24
    maria grazia -

    Ana Maria, se escludiamo il mio ex storico, che è alto mt 1.80, tutti gli uomini più belli che ho conosciuto nella vita non superano il metro e settantacinque. E’ chiaro che quelle sull’ altezza sono tutte seghe mentali. O meglio, sono il pretesto per giustificare i propri fallimenti nelle relazioni, quando il motivo è da cercare altrove. E non riguarda l’ aspetto.

  • 25
    Ana Maria -

    @Argo
    Magari all’estero; forse nei paesi dell’est,in Cina o nel medioriente. In Inghilterra e negli USA molte mie conoscenti vogliono da 6ft in su, mio marito e’ 5ft11 (1,81) e lo considerano basso e rachitico.
    Due inglesi belle tipo fitness models della mia palestra mi hanno detto che potevo trovare di meglio ma giustamente nel mio paese a 27 anni si e’ gia zitelle e quindi ho dovuto prendermi il primo che mi e’ capitato secondo loro. A una single gli ho proposto un mio amico pugliese carino di 1,74, ha detto che e’ bellino ma nano e gli ha preferito un nero di 1,93 trovato su internet. Questi miei conoscenti di 1,90 che vanno a escort: uno e’ italiano qui a Londra, l’altro e’ a Roma, un amico spagnolo in Germania, un’altro a Napoli e un vecchio compagno di scuola a Milano. Hanno problemi di ossa facciali.

    @Maria Grazia “sono il pretesto per giustificare i propri fallimenti nelle relazioni, quando il motivo è da cercare altrove. E non riguarda l’ aspetto” E verissimo.

  • 26
    Ana Maria -

    @Argo
    Tra i clienti di prostitute ci sono anche brutti single e preti. Ne conosco di brutti che vanno a puttane: sono insicuri che scassano i maroni agli altri con i loro problemi, ti rendono la vita frustrante, non ti va di fargli da psicologo gratis, cosi di conseguenza anche quelle brutte li evitano. Le prostitute invece li ascoltano e li trombano perche’ in cambio ricevono soldi. I preti perche’ giustamente non possono sposarsi o avere relazioni.

  • 27
    Argo -

    Ana Maria, se escludiamo il mio ex storico, che è alto mt 1.80

    Quello con 300 donne ..

    E’ chiaro che quelle sull’ altezza sono tutte seghe mentali.

    Bè insomma Maria… Su tinder le donne scrivono non meno di 1,80, tant’è che per i bassi è inutile iscriversi alle app di incontri .. Poi dici di essere redpillata🙄

    Tra i clienti di prostitute ci sono anche brutti single e preti. Ne conosco di brutti che vanno a puttane: sono insicuri che scassano i maroni agli altri con i loro problemi, ti rendono la vita frustrante, non ti va di fargli da psicologo gratis, cosi di conseguenza anche quelle brutte li evitano. Le prostitute invece li ascoltano e li trombano perche’ in cambio ricevono soldi. I preti perche’ giustamente non possono sposarsi o avere relazioni.

    Eh c’è pure chi ascolta te in cambio di sesso 😃

  • 28
    Boxeur2003 -

    Quello che voi criticate, signori, è il pugilato professionistico, che è tutt’altro dalla boxe dilettantistica.
    La pratica di questo SPORT mi ha migliorato in ogni aspetto, fisico, psichico e caratteriale.
    Sgravatevi dei vostri pregiudizi e considerate anche come mai, nei civilissimi Paesi scandinavi, la boxe viene persino insegnata a scuola come materia curriculare, per la sua alta valenza educativa e formativa. E guarda un po’ il caso, quegli stessi Paesi,registrano il più basso tasso di bullismo giovanile e scolastico.

  • 29
    maria grazia -

    Ana Maria, parole sacrosante. L’ uomo bruttino in genere rovescia il proprio disagio sugli altri, diventando pesante, anzichè lavorare per diventare la miglior versione di se stesso e realizzare la propria felicità A PRESCINDERE dalla presenza o meno di una relazione. Per questo le donne in genere tendono a evitarlo. Infatti i brutti di successo ( o comunque in pace con se stessi ) hanno quasi sempre una donna al loro fianco, spesso molto migliore di loro sul piano estetico. Mentre una donna brutta è quasi sempre destinata a rimanere sola. E anzi se è intelligente e brillante e magari pure di successo viene ancora più disprezzata perchè risulta “disturbante” per il mediocre individuo medio.

  • 30
    maria grazia -

    Molti uomini vanno con le prostitute, ma credo che non lo facciano solo per togliersi uno sfizio, ma per una questione di affermazione del proprio potere. Il cliente della prostituta sa benissimo che, mentre quest’ ultima viene emarginata e ripudiata dalla società per il lavoro che svolge, lui al contrario può dire al mondo intero di andare a signorine, riceverà sempre e comunque il plauso della folla, o comunque la sua comprensione, perchè “si sa, l’ uomo è maiale e deve appagarsi”. E quindi si sente “vincitore e onnipotente” rispetto a colei che offre i suoi servizi a pagamento ed è costretta a farlo nella “clandestinità” per non subìre il pubblico ludibrio e la condanna perenne.

  • 31
    Argo -

    Molti uomini vanno con le prostitute, ma credo che non lo facciano solo per togliersi uno sfizio, ma per una questione di affermazione del proprio potere.

    Queste sono fantasie tue.
    Pagare può darti un certo senso di potere sulla domna, però alla fine è sempre lei a guadagnarci.

    Il cliente della prostituta sa benissimo che, mentre quest’ ultima viene emarginata e ripudiata dalla società per il lavoro che svolge,

    Lol. Vedi le rumene come si vergognano, soprattutto quando tornano in Romania 😀

    lui al contrario può dire al mondo intero di andare a signorine, riceverà sempre e comunque il plauso della folla, o comunque la sua comprensione, perchè “si sa, l’ uomo è maiale e deve appagarsi”.

    Come no, lo racconterà a tutti, a cominciare dalla famiglia. Maria hai 50 anni, dovresti sapere che i puttanieri sono socialmente disprezzati, soprattutto dalle femmine. Vedi Berlusconi. Andare a mignotte è una delle cose più trasgressive rimaste, viene stigmatizzato meno chi si droga.

  • 32
    Argo -

    E quindi si sente “vincitore e onnipotente” rispetto a colei che offre i suoi servizi a pagamento ed è costretta a farlo nella “clandestinità” per non subìre il pubblico ludibrio e la condanna perenne.

    Sono tutte fantasie tue.

    Io ricordo il caso , anni fa, di quel povero ragazzo che era stato multato perché beccato con una stradale e ,tornato a casa, per la vergogna di farlo sapere ai suoi, si era suicidato

  • 33
    maria grazia -

    Quel ragazzo suicidatosi è un caso estremo. La maggior parte degli uomini ammette pubblicamente e con disinvoltura di andare a prostitute. Il Silvio dopo i fatti di Arcore è diventato un eroe nazionale. Le sue ex ancelle invece, tra cui Patrizia Daddario, agli occhi dell’ opinione pubblica sono marchiate per sempre. Situazione perfettamente in linea con quello che è l’ andazzo generale in questi frangenti. La realtà è che le persone ( compresi i clienti ) provano un odio atavico, viscerale verso le prostitute. In cuor loro vorrebbero che queste morissero di stenti. La prostituta incarna “l’ agnello sacrificale” atta ad espiare tutti i mali del mondo. Idem la pornoattrice, figura assimilabile. Molte lavoratrici sessuali, per il dispiacere di vedersi completamente escluse dalla vita sociale anche dopo aver completamente smesso con l’ attività, si suicidano o sviluppano patologie come il cancro.

  • 34
    maria grazia -

    Diverso è il discorso per i loro colleghi uomini, che invece ricevono elogi e apprezzamenti unanimi e agli occhi del pubblico sono una sorta di “ simpatici bontemponi”.

    Boxeur2003 sono d’accordo con te. Credo che ognuno debba trovare da solo quello che va bene per se stesso, in linea con il suo essere, le sue esigenze e le sue inclinazioni. E non debbano stabilire gli altri cosa sia meglio per noi.

  • 35
    Boxeur2003 -

    @Guerrierasofia
    Non darti pensiero, sono un ragazzo anche fin troppo sveglio e continuo a chiamare e considerare la Boxe, SPORT. Il migliore che esista, e mi sento un privilegiato a poterlo praticare. Perché non è per tutti. Servono le palle, quelle vere, per salire sul ring e battersi con lealtà con un avversario di pari passione e preparazione.

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