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Iraq, non erigersi a giudici

di Carlalberto Iacobucci

Seppur orrendo è stato l’uccidere a sangue freddo prigionieri Iracheni durante un blitz americano è altrettanto orrendo richiedere la pena di morte per i quattro soldati ritenuti colpevoli. Se, come sembra il crimine è stato commesso, si prendano provvedimenti diversi.  Nessuno ha il diritto di uccidere nessuno ne da una parte come dall’altra. Se non s’afferra il sentimento reciproco di fratellanza e comunicazione tali risentimenti porteranno questo Mondo alla sciagura.

Lettera pubblicata il 14 Settembre 2006. L'autore ha condiviso 140 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Mondo

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