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L’ipocrisia del politicamente corretto

di vincenzo drosi

Riferimento alla lettera: Gentile direttore Voglio prendere spunta dalla recente e per me inaspettata “apertura della chiesa” alle sempre più pressanti pretese di quelle persone che i media oggi amano identificare con la sigla Lgbtq , cioè la possibilità di poter battezzare i bimbi da questi adottati pur se avuti attraverso la gestazione...
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Categorie: - Riflessioni

78 commenti

Pagine: 1 2

  • 51
    maria grazia -

    passare per ninfomane o malata di mente. Questi discorsi li facevano nel medioevo. Vedi di aggiornarti un pochino…

    Se conosci la teoria redpill dovresti anche sapere come riconoscere facilmente il maschio alfa, beta e omega.
    Non so come me la caverei in caso di guerra. Comunque in passato ho frequentato il poligono di tiro, devo dire anche con un certo successo. Un po’ di pratica ce l’ ho.
    Tu saresti molto combattiva e coraggiosa. Ne sono certa..

  • 52
    Solnze -

    Ma quando mai mi sono professata femminista? I primi a supportare il femminismo sono gli uomini ormai, domandatevi perché.
    Inoltre non capisco perché le casalinghe sono così odiate dalle altre donne, al punto che si fanno passare per persone peggiori delle escort e delle prostitute. Siamo alla follia. Inizio a credere che ci sia un pizzico di… Invidia? Paura? Senso di tradimento verso la causa femminista? Boh, vattelo a pesca.

    Sulle vite personali dei vari utenti non commento. Solo voi sapete la verità.

  • 53
    Trader -

    MG, anch’io so usare molto bene alcune armi che tu non hai mai toccato (per esempio lanciagranate della Nato), perché hai usato solo armi civili, ma la guerra non si limita a sparare quattro colpi con la pistoletta. La maggior parte dei soldati muore sotto i colpi di artiglieria sparati a chilometri di distanza senza aver mai visto il nemico. L’altro giorno ho visto un documentario su Sky sulla battaglia di Kursk. Uccidevano i fanti investendoli con i carri armati. Uomini diventati polpette di carne umana impastate nei cingoli. E carristi bruciati vivi nei carri armati in fiamme colpiti dai controcarri.
    Vivi in un mondo tutto tuo. Credi che i campi di prigionia siano luoghi di villeggiatura. In un altro documentario, sulla battaglia delle Ardenne. Soldati tedeschi uccisero dei prigionieri appena catturati perché gestirli avrebbe rallentato l’avanzata. Li portarono in un boschetto e gli spararono uno dopo l’altro, lasciando i cadaveri nella neve.

  • 54
    Trader -

    Nel frattempo, soldati americani fucilarono dei Tedeschi infiltrati dietro le linee nemiche con le divise americane (in quel caso era prevista la fucilazione del prigioniero perché considerato spia).

  • 55
    maria grazia -

    Jonathan, preparati perché qualcuna adesso dirà che sei un mio fake, che io e te siamo la stessa persona, scatenerà un vero e proprio caso volto allo smascheramento della colpevole rea di creare alter ego che manco l’ ispettore Derrik!

  • 56
    Solnze -

    Trader, anche io volevo dirlo. Pensare di diventare Giovanna D’Arco del Donbass perché si sono sparati due colpi in un poligono. Meglio stare zitti di fronte a tale stupidità, esatto, gran parte della guerra si sta svolgendo usando artiglieria pesante e droni. È crudele quello che gli uomini devono subire. Onestamente non so se combatterei perché non so nemmeno se servirei davvero in campo, ma CERTAMENTE non scapperei dal Paese. Mi arruolerei senz’altro nella logistica, per cucinare ai soldati o svolgere medicazioni, ho fatto un corso di primo soccorso, ciò non mi qualifica come medico ma potrei prestare le prime cure.

    Un soldato al fronte, nella migliore ipotesi che non venga ucciso, rischia di essere catturato. Comunque le donne statisticamente muoiono ancora di più al fronte, è proprio uno spreco di vite umane perché muoiono di più ottenendo meno risultati e inoltre pare che vedere donne morte causi più traumi nei soldati maschi (continua)…

  • 57
    Solnze -

    …In quanto gli uomini tendono ad essere protettivi verso le donne, vedere donne sventrate, senza faccia o menomate impatta profondamente i soldati maschi. Inoltre è uno spreco di soldati e anche uno spreco di funzione riproduttiva, perché se si perdono molte donne in età fertile al fronte, dopo mancheranno anche possibili madri. Per queste tre ragioni le femmine non vengono coscritte e vengono scarsamente impiegate in prima linea.
    Ma ovviamente Maria Grazia è liberissima di arruolarsi come volontaria.

  • 58
    ARGO -

    A parte che scrivi deliri MG, secondo me sei troppo fissata con sta mentalità terron1ca del maschio patriarcale , del padre padrone (io non vorrei che mia figlia si prostituisse non per timore che non trovi marito, ma perché penserei di aver cresciuto una depravata), della moglie sottomessa al marito. Guarda che la maggioranza delle donne sposate lavora (anche se magari preferirebbe fare la casalinga), conosco coppie in cui lei guadagna più di lui. Mica ci si sposa oggi per farsi mantenere, mi sembra. Se poi per te l’alternativa a prostituirsi è dipendere da un marito monetato che ti mantiene….

    “anche perché penso che agli uomini bisognerebbe negare il sesso in toto in questo momento.’
    Boom! L’ hai sganciata ancora più grossa, ma si può sapere il perché?

  • 59
    maria grazia -

    Solnze, ma nemmeno io se è per questo mi sono mai professata femminista. Eppure continuate a dire che, dichiarandomi io femminista, se difendo le prostitute non sono coerente con le mie idee. Vi siete fatti tutto un film nella vostra testa sulla sottoscritta non si capisce bene in base a cosa. Sostenere che le donne hanno i loro diritti, comprese le prostitute, non è femminismo. Vuol dire semplicemente essere persone normali con una coscienza etica.
    Femminismo, ma poi che significa? È una parola che non vuol dir niente. I diritti umani e i diritti civili non hanno genere. Sono diritti, valori, e basta.
    Nessuno ce l’ha con te perché fai la casalinga. Ti sono arrivate certe risposte perché esprimi odio, cattiveria e discriminazione e non si comprende la ragione, visto che a tuo dire hai una vita felice nel tuo matrimonio perfetto.

  • 60
    Solnze -

    Io non credo di esprimere odio, esprimo semmai posizioni conservatrici. Da questo punto di vista sì, sono conservatrice su diversi aspetti sociali. Ad esempio per me il matrimonio è quello fra un maschio e una femmina. Adozioni ai gay? Potrei aprire se ci fossero così tanti bimbi orfani che le coppie etero non bastano a coprirli tutti. Ma un Italia nascono davvero pochi bimbi. Aborto? Io non lo vedo come un diritto della donna. Esiste la pillola RU, esistono molti metodi contraccettivi ed esiste anche la semplice astensione dal sess* con teste di capre che non si voglio impegnare.

    Io al femminismo guardo diversamente. Nei Paesi comunisti impongono agli uomini di vestirsi e comportarsi da soldatini e alle donne ad essere femminili. Tipo in Corea del Nord è obbligatorio indossare la gonna. Perché? Perché così maschi e femmine si attirano a vicenda, si sposano e fanno figli. Banale no? In Occidente evidentemente non vogliono che ci sposiamo e che ci attraiamo, quindi…

  • 61
    Solnze -

    …hanno creato quest’ideologia divisoria detta femminismo. Mentre la Corea del Nord è alle prese con le sue pazzie isolazioniste, la Corea del Sud ha il più basso tasso di natalità al mondo (0.6 figli per donna).
    Non è un caso, stanno facendo qualche esperimento sociale per snellire la popolazione dei paesi ricchi che sono anche quelli che inquinano di più. La storia del maschio patriarcale e della donna che si vuole sposare per rubare casa al marito funziona.

    Ok, ecco la cosa bella dello studiare i regimi diversi dal proprio: inizi a domandarti se gli stessi ragionamenti li fanno anche i nostri sistemi, solo con politiche finali diverse.
    Io penso che sicuramente li fanno. I governi controllano tutto. Ed ecco che in tutto il mondo occidentale va di moda questo femminismo, Corea del Sud, Spagna, Svezia.
    Bravi, fatevi fregare.

  • 62
    Jonathan -

    Maria Grazia non mi importa un fico secco di quello che possono pensare degli sconosciuti sul web, sono solo stanco di leggere idiozie, come questo ARGO secondo il quale mia moglie sarebbe una depravata. La “depravata” ha aiutato i suoi genitori pagando le cure di cui avevano bisogno e adesso sta crescendo i nostri figli.
    Poi Solnze è tutto un dire.. l’eroica crocerossina de noartri. Ma mi faccia il piacere!
    Mi sembri una donna intelligente, perché perdi tempo dietro a questi?

  • 63
    maria grazia -

    ARGO, quindi anche il cliente della prostituta è un depravato, visto che si rivolge a una depravata, giusto?
    Sarà come dici tu, ma gli uomini che ho avuto io volevamo tutti che non mi realizzassi economicamente, che non mi emancipassi, che non lavorassi ( poi non so se per invidia, senso di competizione, semplice maschilismo o altro ). Sarò stata sfigata io? Può essere. Fatto sta che io di coppie dove la donna è economicamente indipendente e pienamente realizzata non ne vedo, se escludiamo i personaggi famosi ma quelli vivono su un altro pianeta.
    Poi non mi risulta che gli uomini spiantati e disoccupati riescano a sposarsi facilmente quindi è lampante che le donne in cerca di marito cerchino anche una sicurezza economica.
    Si, penso che gli uomini dovrebbero praticare un lungo periodo di astinenza dal sesso. Ma non perché io voglia punirli sadicamente, ma perché ciò li renderebbe meno deboli, meno vulnerabili, meno dipendenti dalle loro pulsioni, più forti e più equilibrati e quindi

  • 64
    maria grazia -

    meno propensi a compiere atti di violenza verso le donne. È una questione di crescita spirituale.

    Solnze, sei tu che dimostri stupidità non comprendendo che quella era una semplice battuta. Chi non riesce a cogliere l’ironia ha dei grossi problemi e qui lo si vede ogni giorno.
    Non mi arruolerei come volontaria in una guerra in cui non credo, come in questo caso. Ma farei in modo di aiutare come posso persone direttamente coinvolte, da una parte e dall’ altra senza distinzioni.
    Certo, se mi trovassi a dover combattere in virtù delle circostanze non potrei tirarmi indietro mi pare ovvio. A quel punto vinca il migliore.
    Ma che discorsi senza senso fate.

  • 65
    Ana -

    @Solnze “le casalinghe sono così odiate dalle altre donne, al punto che si fanno passare per persone peggiori delle escort e delle prostitute.” Il preside della mia scuola la pensava cosi. Era un sessantenne viscido, con i denti da castoro, anoressico, sposato con 3 figli. Tradiva la moglie con le madri di alcune studentesse e in cambio promuoveva le studentesse con voti alti. Ha fatto apprezzamenti osceni su mia madre e diceva che non sono bella come lei. Mia madre da giovane somigliava all’attrice croata-irlandese Jane Alexander, solo che ha le tette enormi ed e 10 cm piu bassa. @Jonathan Imprenditore sposato con una ex escort. Da una parte pero’ e’ piu’ onesta di certe donne che si sposano uno ricco per farsi mantenere e poi lo tradiscono alle spalle. Piu onesta della ex thailandese di mio marito che gli ha svuotato il conto in banca e dopo preso il passaporto britannico ha chiesto il divorzio.

  • 66
    Solnze -

    MG, in risposta alla domanda: anche il cliente delle prostitute è depravato? Dipende dalla tua visione del mondo. Io sono di pensiero socialista, quindi sono entrambi non tanto depravati, quanto antisociali: i due ruoli hanno a che fare l’uno con la manipolazione, la menzogna e l’arricchimento parassitario, l’altro con lo sfruttamento e l’umiliazione di un altro essere umano, attraverso atti sessuali in cambio di uno strumento di potere (i soldi).

    Ovviamente in sistemi socialisti questa gente starebbe in galera, in Italia purtroppo, e dico PURTROPPO, ce la ritroviamo in giro.
    Naturalmente, se mia figlia si ingaggiasse in questa occupazione, uscirei dalla sua vita.
    Per me alcuni ideali vengono prima di tutto.

    https://www.trauma-and-prostitution.eu/it/2018/06/21/la-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne/

    “Una guerra in cui non credo”: se lo dici sotto il regime giusto ti mettono in prima linea.

  • 67
    maria grazia -

    Jonathan, diciamo che da una parte si tratta di semplice cazzeggio e dall’ altra il mio è un interesse “scientifico”, nel senso che è sempre illuminante per me assistere ai tanti modi con cui si manifesta la personalità narcisista ( e qui ne abbiamo esempi palesi ).
    In questa discussione possiamo osservare in particolare l’ emergere del narcisismo covert: questo tipo di narcisista cerca di ottenere attenzioni e ammirazione ponendosi come una brava persona di sani principi, promotrice di certi valori e portabandiera di determinate ideologie e stili di vita ormai del tutto anacronistici ( e anche un po’ ridicoli ) che però richiamano una forma mentis tipica di certi ambienti molto moralisti. Si tratta naturalmente di una maschera, di un’ impostazione “attoriale” che serve a dare una certa immagine di sé. Nessuno vorrebbe realmente vivere in un paese comunista vecchio stampo e repressivo a tutti i livelli. Così come nessuno parteciperebbe a una guerra di sua volontà.

  • 68
    maria grazia -

    Facendo bene attenzione però dietro questa facciata scintillante di integrità e rigore morale si può cogliere tutto il vuoto e la povertà di spirito di questi soggetti, tutta la rabbia che hanno dentro e tutta la loro impossibilità a comprendere ciò che sta loro intorno, mancando totalmente di empatia. Essendo incapaci di mettersi in discussione, l’ unica cosa che possono fare è giocare a chi c’è l’ha più lungo, arrivando addirittura a dire che sarebbero grandi combattenti spara granate e grandi volontarie per il fronte. Demenzialità allo stato puro. Ma non per loro, che si sentono davvero i grandi protagonisti del loro film ( mentale ).
    È questo il dramma.

    Grazie per il tuo apprezzamento.

  • 69
    Solnze -

    Per quanto mi riguarda, la mia discussione con Maria Grazia finisce qua. È emerso che abbiamo visioni della vita diametralmente opposte. Non ha senso continuare a parlare.

    Fra empatia e assolvere tutto ce ne passa. Ma comunque, come già detto, ognuno si corica nel letto che si è fatto.

  • 70
    maria grazia -

    Solnze gli psicopatici e i misogini descritti in quell’ articolo li puoi trovare in qualunque ambiente e in qualunque tipo di lavoro. Ci sono anche molte psicopatiche donne nei contesti lavorativi, mi sono imbattuta spesso in queste figure.
    Ad ogni modo quello che viene descritto in quel contenuto è il triste mondo fatto di donne disperate, in condizioni di indigenza e psicologicamente instabili ( che tu tra l’ altro vorresti finissero in carcere..), alla mercé di una società che le strumentalizza come meglio crede. L’ ambiente delle escort di alto bordo è molto differente , i guadagni sono diversi e il tipo di clientela è completamente diversa. Naturalmente non è un tipo di attività per tutte, è senza dubbio uno stile di vita per il quale ci vuole una certa forma mentis. Ma non si può paragonare la escort di lusso e la loft, che selezionano i loro clienti, si comprano le borse di Gucci e percepiscono lauti compensi, con la povera profuga dell’ est trapanata dal misogino rozzo e

  • 71
    maria grazia -

    panzone o con le tipe dei night che stanno sotto padrone e a cui arriva di tutto. Eddai Su!
    Poi può essere vero che molte prostitute non hanno abbastanza autostima o fiducia nelle proprie possibilità ma questo purtroppo è molto comune tra noi donne perché le nostre famiglie e la nostra società ci crescono così, insicure.
    Peccato che ignori completamente i commenti di Jonathan. Penso che con lui potresti confrontarti in modo interessante invece di restare rigida e chiusa nelle tue posizioni oltranziste.

    Per quanto mi riguarda la chiudo qui, anche perché voglio prendermi un periodo di stacco dai forum.

    Buone cose a tutti.

  • 72
    Trader -

    “…Essendo incapaci di mettersi in discussione, l’ unica cosa che possono fare è giocare a chi c’è l’ha più lungo, arrivando addirittura a dire che sarebbero grandi combattenti spara granate e grandi volontarie per il fronte. (…)”

    MG invece sa usare molto bene il cannone sparac@zzate.

    MG, hai descritto te stessa! Non ti sei mai messa in discussione, secondo te non hai mai sbagliato, sempre colpa degli altri, ce l’hanno tutti con te. E poi ci parli che se scoppia la guerra tu almeno sai usare bene le armi. Io invece non ho mai detto di essere un grande combattente, anzi, ti abbiamo risposto che la guerra non è fare il tiro al bersaglio in poligono.

    Solnze, leggendo i tuoi commenti, si nota che sei una persona equilibrata.

  • 73
    gabriele -

    @Soinze scusami, se te lo dico, ma non sono molto d’accordo sul fatto che il “femminismo” sia una moda del momento e che serva come una sorta di controllore sociale. Penso piuttosto che ci debba essere rispetto ed educazione, nei confronti di tutti. In Italia, a volte sembra che non ci sia. Forse non esiste il concetto di discriminazione pura e semplice, poichè anche il femminismo a cui fai riferimento nasce e prospera perchè c’è un oggettiva demoralizzazione rispetto agli altri, che sfoglia nella distruttività, specialmente nei confronti delle donne. E poi si cerca di chiamare a responsabilità gli uomini, definendoli “maschi” e non uomini.
    Ti dò ragione quando dici che per pensare di andare a prostitute bisogna avere comportamenti ed atteggiamenti antisociali. Molte persone non ci pensano nemmeno, perchè certe cose non pensano si debbano pagare, siamo già in due che la pensiamo così…

  • 74
    Solnze -

    Gabriele,
    Non sono sicura che sia proprio così, ma inizio a pensare (la mia è solo una teoria) che dietro il terzo o quarto femminismo ci sia qualche organizzazione governativa. Ok sarò stata resa paranoica dal frequentare Paesi con regimi, ma ci penso sempre più spesso.
    Non ti sembra strano che proteste femministe e uomini che rinunciano alle donne e diventano hakikomori/MGTOW siano comparsi SOLO in Paesi occidentali, anche se sono molto diversi fra loro (tipo Corea del Sud, asiatica e buddhista, Spagna, cattolica, Svezia, protestante, ecc.). Possibile che in tutte queste culture le donne fossero trattate male e abusate?
    Ma soprattutto, possibile che esca fuori oggi?
    Per quanto riguarda gli abusi, ad ogni modo, vanno puniti sia che la vittima sia un uomo che sia una donna.

  • 75
    ARGO -

    “Ti dò ragione quando dici che per pensare di andare a prostitute bisogna avere comportamenti ed atteggiamenti antisociali. Molte persone non ci pensano nemmeno, perchè certe cose non pensano si debbano pagare, siamo già in due che la pensiamo così…”

    Disse il belloccio che faceva il modello

  • 76
    Max -

    Io non sono mai andato con prostitute perché non ritengo dignitoso verso un rapporto profondo come quello sessuale che esso venga remunerato: lo ritengo umiliante per chi ne fruisce e anche per chi lo offre dietro compenso. Ma non disprezzo né le persone che si prostituiscono né coloro che se ne avvalgono. La persona che si prostituisce, delle due l’una: o è una ragazzina in qualche modo costretta a farlo, e quindi non ne ha colpa; oppure è una persona adulta e consenziente e in quanto tale ha il diritto di fare ciò che vuole, sia di sé stessa sia del proprio corpo. E suona strano che molti di coloro che vanno con prostitute, poi le disprezzano. Quanto ai clienti: vi sono i violenti, i prevaricatori e gli sfruttatori, ma possono anche esserci persone gentili, che si sentono sole e che non riescono a trovare compagnia o intesa in altro modo se non in questo. E se per qualche motivo non riescono a trovare un’altra possibilità di rapporto, sono semmai da comprendere.

  • 77
    Max -

    Se io accettassi un rapporto a pagamento, anzitutto mi rivolgerei a una donna non giovanissima, che riceve nella propria casa e che ho motivo di credere che non sia in alcun modo costretta da qualcun altro ma fornisca questo servizio in piena libertà e consapevolezza. Inoltre la tratterei con il rispetto e la cortesia che uso, o cerco di usare, nei confronti di chiunque e non mi farei forte della mia qualifica di “pagante” per farle, o pretendere da lei, qualcosa che non si senta di accettare. Certo, se mia moglie volesse prostituirsi la cosa non mi andrebbe, ma non perché disprezzo le prostitute ma perché nel matrimonio, o in una relazione stabile, credo che ci debba essere la fedeltà reciproca, in tutti i sensi. E se una delle mie figlie dovesse prendere questa strada, mi dispiacerebbe molto, perché riterrei più dignitoso che provvedesse a sé stessa in altro modo, ma non la giudicherei e tanto meno la disprezzerei, ma la rispetterei e la amerei comunque e in ogni caso..

  • 78
    Solnze -

    Questi devono essere i frutti della mancanza di morale di Stato. Ecco l’unica cosa buona dei regimi è che ne hanno una.
    Comunque è vero che nel regime comunista la prostituzione è illegale, ma è anche vero che non esistono quasi per niente scapoli. Primo perché il matrimonio è promosso, secondo perché non esistono disoccupati e gli stipendi sono più o meno gli stessi per tutti (anche se le élite vivevano indubbiamente meglio del popolino).
    A me sembra strano che a 25 anni siano sposate così poche persone in occidente e che la causa sia economica. In URSS quasi tutti si sposavano a 19-20. Tradire era sconveniente e soprattutto era sconveniente essere un farfallone/a, però si poteva divorziare e risposarsi.
    A me sembra più corretto così, tutti che ciulando, tutti che si sposano e rapporti chiari, niente tradimenti, menzogne, prostitute e pensieri strani in testa.
    Non si può educare la gente così anche con la democrazia?

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