Sono innamorato di mio padre
Ciao a tutti, sono un ragazzo di 24 anni, fino ad oggi non sapevo a chi raccontare la mia storia poi ho scoperto questo sito, mi sono fatto un giro e ho letto tante esperienze diverse. Da molti anni fin da quando ero bambino provo attrazione fisica verso mio padre: lui è bellissimo, lo guardano tutte in giro e all’inizio pensavo fosse solo desiderio di essere come lui. Da un po’ di tempo invece, circa da quando ho 16 anni provo però un’attrazione anche fisica, desidero proprio farlo con lui, e spesso mi masturbo mentre lui si fa la doccia. I miei genitori di questa cosa non sanno niente, ma neanche sospettano di me, visto che spesso mi vedono con fidanzate varie. Con le ragazze non ho mai avuto problemi, però sotto ho sempre questo desiderio inconfessabile di sedurre mio padre, quindi alla fine tutte le mie storie vanno a finire male, perché non mi sento mai veramente appagato. Ho pensato anche di essere gay, ma non desidero avere un rapporto con un ragazzo, quindi non capisco. Sogno spesso invece di farlo con mio padre, in situazioni strane come per esempio al mare nelle cabine, oppure mentre lui è sul letto nudo con mia madre che dorme. Vorrei che lui si innamorasse di me, ma so che è impossibile e questa cosa non mi fa vivere. Spero che ci sia qualcuno qui che possa darmi dei consigli: avete mai avuto anche voi desideri simili? e come li avete affrontati? Per favore evitate giudizi denigranti, non mi servono e non vi dò peso, grazie.
Simo
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Alla tua età, ormai adulta, dovresti aver già affrontato da tempo il problema sotto un aspetto psicologico e farti aiutare in tal senso.
Anche se tu trovassi utenti che hanno avuto problematiche simili, le soluzioni non potrebbero aver avuto lo stesso percorso.
Ritengo quindi che, qualora tu non l’abbia già fatto, la soluzione immediata è quella di rivolgerti ad un ottimo specialista.
Cordialità.
Mau.
Io credo che tu non abbia superato una fase della tua crescita IL COMPLESSO DI EDIPO, infatti durante lo sviluppo ogni figlio è attratto fisicamente da un genitore e prova ostilità verso l’altro, tuttavia, si è vero che succede ma l’attrazione sarebbe provata per il genitore di sesso opposto al nostro, però penso che sia una cosa simile il tuo caso.
Forse dovresti chiedere consiglio a qualcuno che sa più di psicologia =) non credo che tu sia malato è! ma sai a volte il nostro cervello elabora concetti che facciamo fatica a comprendere quindi uno del mestiere ti aiuterà di più.
ciao ciao
Tu sei pazzo! Hai gravi problemi mentali! Fatti aiutare e subito! Comunque farlo con un genitore nel codice penale italiano ex art 564 é INCESTO! Configura una fattispecie di reato punito con reclusione fino a 5 anni!!!! non so se mi spiego! Fatti seguire, perche non é normale cio che dici e non credo troverai tantissime persone con problemi simili.. Grazie a Dio!
perchè viviamo in una società patriarcale e l’imprinting che hai ricevuto da piccolo era malato. caro autore del posT, fatti un giro su youtube e guarda i video del vecchio saggio SERAFINO MASSONI, forse un po’ logorroico e prolisso….ma assolutamente degno di essere ascoltato. Troverai il vangelo, la cruda ed amara realtà sui vari aspetti della vita….
ti do il link di un video come esempio…ma ne ha fatti a migliaia s ogni argomento.
http://www.youtube.com/watch?v=qgJQ3Tuj88U
Per favore evitate giudizi denigranti, non mi servono e non vi dò peso, grazie.
scommetto che se avessi raccontato di voler uccidere qualcuno sarei stato capito di più. Che mi sia di lezione per la prossima volta che vorrò confidarmi con qualcuno!
Buongiorno.
Sinceramente non riesco a capire quali tipi di risposte ritenessi utili alla problematica da te posta.
In calce alla tua lettera chiedi consigli e chiedi se qualche lettore abbia affrontato problemi similari.
Il tema da te rilevato non è così leggero da poter essere discusso superficialmente.
Mi sembra abbastanza sensato consigliarti un confronto aperto e profondo con uno specialista.
Consigli hai chiesto, consiglio ti è stato dato.
Personalmente non ti denigro affatto. Ma mi sembra abbastanza probabile, e lo dico nella mia ignoranza in materia, che tali pensieri e comportamenti che hai, possano avere una radice profonda.
Pensi di poter affrontare qui una discussione di tale portata?
Anche se possono risponderti utenti preparati professionalmente, non mi pare il luogo più adatto.
Auguri.
Mau.
ma scusa…cosa vuoi? i complimenti?
“Per favore evitate giudizi denigranti, non mi servono e non vi dò peso, grazie”
Il contrario di DENIGRARE è APPREZZARE/RISPETTARE…mi dispiace, io non apprezzo ne tantomeno rispetto una situazione del genere…
Il fatto che tu non accetti giudizi denigranti presuppone il fatto che ti senti nel giusto nel provare attrazione sessuale verso tuo padre…questo è un comportamento malato, accostabile alla pedofilia…quindi vedi di curarti…il tuo è un disturbo psicologico/mentale…
Se ti senti denigrato dal mio commento me ne scuso, anche se denigrarti era il mio scopo…!
ho conosciuto una donna con il tuo stesso problema :con pensieri diciamo ,. incestuosi verso la madre .Fu per lei un periodo di grande sofferenza ,di grande disorientamento ;era una donna matura ,pensa aveva 45 anni . Eppure le è successo .caro Simo a questo mondo può succedere di tutto.Tu non hai nessuna colpa ;ti è successo per una seriedi motivi ,ma può succedere achiunque .FAI DI QUESTA COSA una tua esperienza intima e segreta che vedrai ti aiuterà nella vita .Vedrai passerà csì come è passata per la mia amica .La mia amica ne parlò con un bravo psicologo e questo per lei ora è rimasto solo un ricordo che tiene nel suo cuore .
Fortissimo SERAFINO MASSONI :spiega in modo simpatico ,semplice e pieno di umanità il tabù dell^ incesto ;è così che vanno le cose di questo mondo_ naturalmente _,perhè ? perchè è così …..pershè tutto funziona così come funziona . GRAZIE sospeso ;ho passato 10 minuti piacevolissimi con SERAFINO MASSONI .simonino vai a vedere anche tu SERAFINO MASSONI (non è una provocazione )vedrai che ti sentirai un po^ meglio.
Vorrei cercare di non esprimere considerazioni sulla base della mia professione di psichiatra, non sarebbe opportuno nè utile, e men che meno vorrei emettere sentenze che mi facciano dire: ‘pazzo’, ‘malato mentale’, ‘fatti curare’ ecc, perchè non sarebbe giusto.
Secondo me, tuttavia, gioca molto l’idealizzazione di una figura, quella paterna, che ha solo come terminale del processo di immedesimazione, naturale conseguenza di ogni idealizzazione, gli impulsi sessuali attrattivi di cui riferisci.
Non fartene un pensiero angosciante, sono distorsioni affettive più comuni di quanto immagini e non rinviano a nessuna patologia psichiatrica grave nè sono disturbi della sessualità ma solo, come ho detto, distorsioni dei processi affettivi. Con l’aiuto di un decente psicoterapeuta (anche se questa sarebbe cosa di pertinenza più di uno psicanalista…ma vabbè…ma questi nel pubblico praticamente non esistono e nel privato non ti conviene…) li potrai superare senza tante difficoltà.
Auguri !
Di tanti commenti assolutamente inutili, dettati dalla noia e dalla pura perdita di tempo, finalmente uno utile: grazie ali.
Sinceramente non vedo dove sia lo scandalo o la necessità di una cura a base di elettroshock. Il nostro Simonino deve capire a cosa questa sua attrazione vuole portarlo. Non è la prima volta che sento storie simili, anche se prima si trattava di una mia amica innamorata del padre. Non sono uno psicologo e non mi improvviso tale, come molti ho visto fare su questo blog da anni. Spesso qui uno cerca ascolto e trova gente incarognita. Forse, anzi sicuramente, questa stessa gente incarognita avrebbe bisogno di un medico per farsi passare molte intolleranze mentali. Ma qui sto scendendo nei giudizi denigranti che l’autore del post non vuole sentire.
caro Simo, il mio consiglio è… vedi come procede la cosa. Da come scrivi mi sembri una persona normalissima e razionale, non un pazzo violentatore. Se proprio il desiderio comincia ad esserti insopprimibile allora si, forse sarebbe il caso di parlarne con qualcuno, ma solo per capire, non per guarire. Non credo ci sia qualcosa da guarire. Beh, a parte questo mondo, questo si è da guarire, eccome! Lascia stare i giudizi degli altri. Ogni nostra emozione ogni nostro sentimento è qualcosa che ci spinge alla vita. Cerca di pensarci bene e vedere questo tuo amore cosa vuole da te. Ecco, vedi questa passione cosa ti porterà nella tua vita.
Non da retta a chi vede tutto nero, spesso è gente che non ha mai vissuto, perdonala.
P.s. sappi che se avessi voluto ammazzare qualcuno forse era meglio, a quest’ora stavi in Madagascar ad insegnare ai bambini come una certa ormai signora che a suo tempo trucidò fratellino e mammina. Queste cose la società le accetta, la tua no. C’est la vie.
caro simonino,alessandro ha ragione;rileggi bene quello che lui dice =IDEALIZZAZIONE DELLA FIGURA PATERNA =succede a molte persone . Hai già fatto molto :ne hai parlato in questo sito ,hai buttato fuori questa tua sofferenza ,,hai fatto un grande passo .ciao
è un tema interessante e ce ne sarebbe tanto da approfondire! senza nulla togliere a persone che ti hanno risposto “denigrandoti”, capisco che possa darti fastidio! io sono laureando in psicologia, non mi sento di dirti fai questo o fai quello (nè di consogliarti uno specialista, perchè una decisione simile puoi prenderla solo nel momento in cui ne senti il bisogno)! prova a vederla in un altro modo, nel senso che magari non è attrazione fisica (nel senso di volerci fare sesso) ma è appunto idealizzazione, è stima profonda, voglia di essere come lui e raggiungere il tuo ideale! probabilmente vorresti essere “come” lui. giusto per fare chiarezza…il complesso edipico tanto famoso non è semplicemente “amore per il genitore del sesso opposto e odio per quello dello stesso sesso” in realtà questa è solo una parte: infatti il complesso edipico completo prevede anche una inversione per cui amore e stima sono rivolti al genitore dello stesso sesso.(non ha a che vedere con l’omosessualità per forza. non penso infatti si tratti di omosessualità, ma semplicemente eccessiva stima! se ti va magari potresti dirci come è invece il rapporto con tua madre (che sicuramente non “ami” allo stesso modo)! detto questo un’ultima cosa…io adesso ho la tua stessa età e il rapporto con mio padr non è dei migliori (lo temo e la sua presenza mi infastidisce)ma all’età di 8 9 anni ricordo che desideravo essere sua moglie e ci dormivo affianco nella speranza di avere un figlio da lui! è vero…ero bambino, ma questa cosa la ricordo ancora adesso infine (poi giuro che non scrivo niente più) prova a pensare se lo stesso effetto e la stessa voglia la nutri verso altre persone che stimi (amici, insegnanti, familiari) e poi, a tutti gli altri che parlano di incesto…badate bene che tra il desiderare e il realizzare esiste una gran differenza!
bravissimo uffastrauffa ;farò leggere il tuo scritto alla mia amica ,perchè vedi il suo psicologo non le aveva detto le cose che dici tu .Senti permettimi di dirti che sei proprio bravo ,soprattutto perchè metti a nostra disposizione la tua professionalità .Se fossi stata più giovane sarei venuta da te a fare un ciclo di psicoterapia .BRAVO e scrivi sempre perchè le tue parole sono sante .
ok, provo ad aiutarti come posso. Provo a fare delle ipotesi.
Di solito certi atti nei sogni hanno in realtà altri significati.
A dirtelo schiettamente mentre leggevo le tue righe avevo la sensazione di un figlio che di fianco al padre si sente un nulla, totalmente invisibile. Un figlio che si sente che non può e nn potrà mai competere. Un figlio che vorrebbe l’attenzione e l’affetto (sano) di suo padre (non parlo di lati sessuali).
Accenni di ragazze, ma non parli delle donne della tua famiglia… forse valgono zero? quanta importanza hanno? non parli di tua madre, come mai?
secondo me non puoi sapere se sei gay perché sembra che ancora devi staccarti da tuo padre e strutturarti una tua identità.
Non sei pazzo perché sei cosciente di ciò che dici e cerchi spiegazioni. Perché non vai da uno psicoterapeuta? potresti scoprire cose interessanti su te stesso ed uscire da qst situazione bloccata
ho colto ora dove dici mentre la madre dorme… tua madre é sempre stata onnipresente e pressante e tu nn sei riuscito ad instaurare la complicità padre figlio? giocavi con tuo padre da piccolo? nn so ad esempio a calcio o a costruzioni, cose così
tua madre era poco affettiva con te?
HAI detto :.-staccarti da tuo padre -.perla mia amica è stato molto difficile staccarsi da sua madre.Secondo me lo psicologo che la seguiva non le aveva spiegato le cose in modo corretto .
simo,guarda che non c^è niente da vergognarsi ;capita a molte persone ,non è mica colpa tua . Sei stato molto intelligente a scrivere questa cosa e vedi anche che due esperti ti hanno dato dei consigli: seguili e vedrai che farai chiarezza su te stesso . VAI , CAMPIONE .
Ciao Simonimo,potresti scrivermi in privato? jabba060701@yahoo.it
Ciao Simo anche io vivo la tua stessa situazione, desidero mio padre da quando ho 16 anni . Vorrei avere un confronto con te, è la prima volta dopo tanti anni che trovo qualcuno che ha il mio stesso desiderio e sono curioso di conoscerci,di raccontarci le nostre esperienze. se ti fa piacere rispondimi e ti scriverò la mia email. baci, Davide.
Caro Simo, nel processo evolutivo di ogni uomo, fasi incestuose non sono rare. In genere però durano poco. Mantenere impulsi come il tuo, da adulto, rappresenta un disturbo che sarebbe meglio cancellare. Non ci sono miracoli. Solo una accurata indagine psicanalitica può riportarti all’origine del tuo desiderio, aiutandoti a superarlo. Interventi come questo riescono grosso modo fino ai 30 anni. Sei quindi in tempo, ma non devi farne passare altro. Considera comunque che i tuoi tentativi per risolvere da solo la cosa, produrranno solo la radicalizzazione del problema.
Auguri e fatti coraggio! Nessun psi ha mai ucciso un uomo!
Pluro
Rispondo anch’io al tuo appello anche se è trascorso più di un anno da quando hai preso il coraggio a due mani e ti sei confessato in pubblico. Come premessa, tengo a dirti che considero autentica la situazione che descrivi e non voglio pensare che si tratti di curiosità: lancio un sasso nello stagno e aspetto le onde di ritorno.
Eliminiamo un aspetto che può portare a divagazioni poco concludenti: essere o non essere gay. Anche per un gay, infatti, l’ossessione sul padre è un aspetto disturbante.
Invece occorre riflettere sull’impulso di partenza: gelosia di tuo padre, o al contrario, impulso a possederlo assoggettangolo fisicamente. Voglia di rivalsa per essere stato trascurato? In poche parole: che tipo di rapporto c’è tra te e tuo padre? c’è una buona intesa o una tua sottomissione psicologica?
Detto questo, ecco il consiglio che posso darti dall’alto della mia tarda età e dalla sofferenza creata da un pessimo rapporto con mio padre.
Chiedi a tuo padre un gesto di grande anicizia, che cioè ti permetta di parlargli a cuore aperto di un problema che riguarda il tuo rapporto con lui. Devi fargli sapere che questo è causa di una grande sofferenza per te e che hai bisogno della sua amicizia e non del suo giudizio. Devi dirgli che solo con l’amicizia può darti l’aiuto di cui hai bisogno.
Come verrai ascoltato? Non lo so. So che il tuo gesto ti cambiarà la vita in meglio: ti sei comportato da uomo cercando con coraggio il sostegno di tuo padre. Lui rifiuterà e magari ti deriderà? Tuo padre non è che un piccolo uomo, dal quale non potrai aspettarti che il vuoto di affetto. E se tuo padre cercherà di capirti cosa cambierà? potrai abbracciarlo, potrai condividere la visione della nudità senza pruriti, potrai accettare i suoi e i tuoi limiti, potrai liberare l’affetto reciproco… E chi ti dice che tuo padre non aspetti proprio che il vostro rapporto maturi, che anche lui ha bisogno della tua amicizia oltre il fattore padre-figlio, che anche lui vuole coprire certi vuoti dell’animo con un rapporto paritario con te? E non dimenticare, ma lo saprai quando sarai anche tu padre, che le risorse di un padre in comprensione ed empatia sono inimmaginabili certe volte.
Il mio consiglio è dire a tuo padre: il mio affetto per te è deformato dal desiderio di volerti tutto per me anche fisicamente, per punirti o perchè mi sei sempre mancato. Ti voglio come amico, condividendo alcune cose della tua vita, e che tu mi conosca meglio.
Il consiglio che ti sto dando è a5rduo. Credo che se non farai quest’atto di coraggio arriverai anche ai 90 anni spiegandoti razionalemnte tutto dei tuoi desideri ma questi continueranno a morderti per sempre.
F/to: Gohaed
Gohaed suggerisce, secondo me, una soluzione inaccettabile. Non credo infatti sia utile né soprattutto giusto coinvolgere il padre, solo perchè oggetto di desiderio. Senza contare che nulla possiamo immaginare sulla reazione di quest’uomo, brutalmente chiamato a risolvere un compito inusuale. Nella migliore ipotesi, dallo psicanalista si troverebbero ad andare in due. No, no. Simo deve trovare una soluzione senza coinvolgere alcun familiare in quello che potrebbe diventare un pasticcio affettivo. Il disturbo è suo, non del padre. Se proprio dovesse ricorrere ad aiuti familiari, allora farebbe bene a sentire uno zio, un cugino, qualcuno insomma affettivamente equidistante sia da lui che dal padre. Ma difficilmente un non-specialista può, col semplice buonsenso, tornare utile. Le strade di Simo sono due: la prima è convivere col suo disturbo, visto che non gli impedisce una vita di relazione “normale”, e sperare che il tempo affievolisca le sue pulsioni. L’altra, la più ovvia, è il ricorso allo psicanalista, che per mestiere e preparazione sa individuare l’origine delle distorsioni affettive e tentare la loro riparazione.
Quanto al signore che cita leggi e pene per l’incesto, mi auguro di non incontrarlo mai.
Sono in debito verso Simo di una precisazione. Il consiglio di avvinarti a tuo padre e aprire una pagina nuova e adulta nella sfera padre-figlio, non può prescindere dall’attenzione verso il riflesso dei singoli passi che intendi compiere per arrivare poi all’obiettivo ultimo (l’amicizia).
Siamo tutti consapevoli della prigione in cui sei stato calato. Le tue parole aprono scenari condizionanti l’intera tua vita futura. E non mi è facile accettare che un giovane di 25 anni sia destinato ad altri 50, 60 anni di tortura, ineluttabilmente.
Il quadro che hai delineato non lascia alcun dubbio in proposito. Tu dici: “fin da bambino provo attrazione fisica verso mio padre…da quando ho 16 anni provo…desiderio farlo con lui e spesso mi masturbo mentre lui si fa la doccia…..ho sempre questo desiderio inconfessabile di sedurre mio padre, quindi alla fine tutte le mie storie vanno a finire male perchè non mi sento veramente appagato…Sogno spesso …di farlo con mio padre in situazioni strane…Vorrei che lui si innamorasse di me, ma so che è impossibile e questa cosa non mi fa vivere.”
Quelle parole dicono che parte della tua energia psichica viene spesa per resistere alle tue pulsioni o per alimentare fantasie di realizzazione. Senza saperlo sei vittima di un gioco sottile e astuto che viene fatto a tuo danno dietro il sipario delle tue rappresentazioni sessuali. Quelle energie vanno invece spese per realizzare risultati positivi nei vari ambiti dell’esistenza, dai quali dipenderà la riuscita della tua intera vita.
Resto dunque dell’idea che il consiglio giusto è quello di creare un ponte e agganciarlo alla persona reale di tuo padre. Esorcizzare le fantasie con un bagno nel mondo vero implica denunciare le costruzioni che da anni la tua psiche ha tessuto e ritessuto, con l’apparente scopo di aiutarti ad esprimere la sessualità. Indifferente alle forme che questa può assumere, il tuo cervello va a caccia di emozioni anche lontane, di brandelli di esperienzaa, di sprazzi di desideri…e ne fa materiale di sogni ad occhi aperti, diversi ed uguali insieme, sempre frustranti.
Non è semplice accettare di essere manipolato dalla propria psiche. Se l’ obiettivo della psiche dandosi da fare nel nostro IO profondo è quello di dare espressione alla nostra sessualità, poi le strategie che usa si rivelano una mela avvelenata.
Il bagno nella realtà vera di tuo padre è un percorso da affrontare con la lievità di una farfalla. E’ corretto rispettare l’integrità psicologia di tuo padre (Pluro, 10 agosto 2013), ma fin dall’inizio l’obiettivo rimane il confronto aperto e senza sconti tra te e tuo padre. Ci vorranno tante occasioni opportune da saper creare. Non è il chiarimento delle tue pulsioni il punto d’arrivo, ma l’approdo al versante del reale di tuo padre (amicizia).
Se questo richiede tempo, è altrettanto vero che i primi deboli passi da parte tua saranno anche i primi colpi inferti alle pressioni che subisci ora. Non sei ancor stanco di soffrire?
Veramente una storia imcredibile! Anke a me succede…e ho 12 anni e provo attrazione fisica x mio padre di 34 anni …il nostro però è amore reciproco ..e x quanto io ci provi da una cosa così nn si esce facilmente
Io sono più piccolo di voi ma leggendo in vari siti non sono l’unico che si masturba pensando il proprio padre e eccitandomi vedendolo nudo appena esce da sotto oppure anche in mutande.
Quando lui si fa la doccia e sento che chiude l’acqua io entrò in bagno solo con i box eccitato così gli vedo il c.... e molte volte spero che mi dice qualcosa a parte hai preso hai preso da me bello grosso
Mi viene di togliermi i box masturbarmi e poi masturbare lui ma non si può se volete mi potete cercare sull’email fily.99.fr@gmail.com
Caro simonino, tranquillo io non sono qui per denigrarti…anzi mi ha fatto piacere che hai condiviso questo peso con persone che pensavi ti potessero “aiutare”(l’ho messo tra virgolette perché i commenti che ho letto finora nn mi sono sembrati molto incoraggianti). Spero di poterti aiutare con i miei consigli.
Secondo me hai bisogno di dedicare tutta la tua attenzione verso un’altra persona. Nn le solite storie a breve termine ma una duratura. Perché a me dispiace che tu soffra di un amore non contraccambiato. È solo inutile sofferenza, lacrime versate inutilmente. Non so come possa essere un amore così…perché non l’ho mai avuto. Ma voglio chiunque tu sia essere in futuro una persona felice perché nn ti meriti questo. Ma per far sì che questo accadda devi utilizzare anche la tua volontà. Devi utilizzare tutta la tua forza di volontà per dimenticarlo(l’ amore per tuo padre). Ti do anche la mia volontà se occorre, perché immagino quanto deve essere dura.
Caro amico ti capisco perfettamente. Ho sempre adorato mio padre e come è arrivata l’adolescenza ho iniziato a desiderarlo. Io sono un 45enne e continuo a sentirmi attratto da lui. Lui gira nudo per casa abitualmente…lo vogliamo definire un naturista? Non so…quello che so è che per me è uno spettacolo ed ha un fisico splendido. Ho capito subito però che nel mio inconscio, mio padre era un simbolo e rappresentava il genere maschile in generale..ho capito che non potevo fare sesso con lui, perchè con tutti gli uomini che ci sono, potevo trovarne uno con le sue stesse caratteristiche fisiche. Un giorno passeggiando per un parco della città ho notato che un signore mi stava guardando insistentemente…ed ho deciso di avvicinarmi ed attaccare bottone. Inutile dire quello che è successo ( non sesso completo )comunque è stato bellissimo. Non sei un mostro come hanno scritto certe persone, è solo che tuo padre è a portata di mano…lo vedi sempre in varie situazioni, ma ti invito ad osservare altri uomini e capirai…
Ti capisco anch’io ho questo enorme desidero
Faccio i complimenti a tutti gli utenti di questo forum che hanno avuto il coraggio di scrivere cose cosi oscene e vergognose…
A Chi è come l’autore della lettera…voglio solo dirvi..siete malati mentalmente.. Il vostro disturbo rientra nelle turbe mentali perverse ..
Avete bisogno di cure psichiatriche.. Noi di lad non possiamo aiutarvi
sembra che nessuno abbia capito cosa il ragazzo ha chiesto. “Spero che ci sia qualcuno qui che possa darmi dei consigli: avete mai avuto anche voi desideri simili? e come li avete affrontati?” forse sa anche già che per “attenuare” gli effetti negativi che quello che prova comporta, egli debba rivolgersi ad uno specialista. non sta chiedendo “voi cosa fareste al posto mio?”, non sta chiedendo “a chi posso rivolgermi per guarire?”, e non si sta nemmeno chiedendo se è malato o no, in questa lettera. è rivolta a chi ha provato qualcosa di simile a lui, questa sua lettera.
io provo quello che dici di provare Simo, o certamente qualcosa di simile, da diversi anni. se vuoi possiamo parlarne, ma in privato.
Fra
bombombbombbom@gmail.com
Ci sono appositi Reparti di Medicina Specialistica che possono essere contattati. Però, prima, un passaggio con il medico di famiglia è d’obbligo, anche perché se no vi tocca andare in privato.