Riuscirò ad innamorarmi di nuovo e a dimenticarla davvero?
Cari amici, come tanti di voi scrivo per una dolorosissima perdita, dopo 2 anni sono stato lasciato, dopo 2 mesi di tiramolla e con il sogno mai avverato di farla tornare mi ritengo ormai privo di ogni speranza e con la quasi certezza che la mia amata non tornerà mai piu. Lei è stata la mia prima e unica storia, una storia semplicemente magnifica, fantastica, travolgente e duratura. Il dubbio che ora mi assilla e mi impedisce di dormire è questo: riusciro’ mai a reinnamorarmi di un’ altra? ad amare un’altra con tutto il sentimento e la passione con cui ho amato lei? Riuscirò mai a riprovare quelle splendide sensazioni e dimenticarla davvero? riuscirò mai a trovare una persona con cui avere quel magnifico rapporto di stima, fiducia e incredibile affinità che avevo con lei? vi prego aiutatemi. Grazie a tutti
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Categorie: - Amore
19 commenti
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Guarda,io ti dico solo questo,rivolgendomi anche ad altre persone che scrivono qui.
Queste considerazioni non hanno nessuna ragione d’essere in quanto nessuno di voi può sapere come sarà la vostra prossima compagna/compagno e quindi è probabile che tutti questi problemi che vi fate siano inutili,magari perderete completamente la testa e basta insomma.E poi magari con l’esperienza accumulata sarete in grado di amare in modi per voi ancora sconosciuti (e in questo do pienamente ragione a Mike,leggete il suo commento recente nel quale usa la metafora della sfera a mille facce).
Inoltre vedila cosi.Tu hai inconsciamente la speranza,la voglia di conoscere un’altra persona,ritieniti felice,questa speranza,questa certezza non tutti noi che siamo stati lasciati ce l’abbiamo (non che io abbia perso sta gran donna ma comunque…)
Mi raccomando..
Caro albi,
tutti, chi più chi meno, hanno o stanno vivendo una esperienza come la tua.
Tutti ci chiediamo le tue stesse cose..
Certamente Atomic nn ha tutti i torti, ma io so con certezza che sentirsi dire che tutto andrà bene è un modo per trovare un pò di forza in se stessi e fiducia nel futuro, perchè infondo siamo artefici di noi stessi, e solamente se riusciamo ad essere delle persone in pace con noi stesse potremmo riuscire ad avere quello di cui abbiamo bisogno.
Albi, riuscirai ad amare un’altra donna sicuramente, sopratutto perchè sarà un’altra persona. L’amore cambia da persona a persona, le storie sono tutte diverse, e presto te ne accorgerai perchè ti verrà tutto naturale.. non chiuderti nessuna porta e sii fiducioso.
C.
La domanda lo consente: la risposta è sì, riuscirai ad innamorarti di nuovo e a dimenticarla davvero. Ovvio, il primo amore non si scorda mai, e non riusciamo a capire come mai una storia così bella è finita… ma forse era bella per te, ma non per lei, altrimenti perché ti avrebbe lasciato? Se è la tua prima storia “forse” sei giovane, e credimi, amerai ancora come e più di adesso, e con la persona giusta in maniera ancora più completa. La prima storia è sempre speciale, e crediamo che rimarrà unica, ma è solo la prima di molte esperienze, dove come dice la parola, uno fa “esperienza”… a capire le esigenze dell’altro e a capire le sue, e a capire se la persona con cui usciamo é fatta per noi o no. E (permettimi un consiglio) vai oltre l’intesa fisica, quella in realtà non ci vuole molto a crearla, è la vita di tutti i giorni la vera sfida.
M
Hai ragione le esperienze passate ti portano a capire se la persona che hai vicino è per te, io so solo che nuove esperienze mi hanno reso cosciente che ce l’avevo e l’ha mandata via per sempre. Non posso pensare di vivere le stesse emozioni con altri, non avranno niente di speciale perchè non saranno più uniche, sapranno di già vissuto.Di Amore nella vita ce n’è solo uno UNICO! Gli altri sono solo sostituti e paragoni. Il primo amore è sicuramente il più bello perchè è il primo, semplicemente per quello.
Ho vissuto una esperienza così devastante per me. Io separato lei pure, otto anni di convivenza, tanti momenti intensi e qualcuno di tensione. Alla fine lei ha iniziato a parlare di soldi, in tutte le forme. Il suo ex marito è facoltoso. Ci siamo allontanati per vedere come sarebbe andata. Una sera telefono a casa sua e risponde un uomo: era ritornata con lui-una lama mi ha tagliato di lungo. Lui, di cui lei ne diceva tante, niente stima, matrimonio sbagliato da immatura, ecc. Ma alla fine, il “patrimonio” ha prevalso. E lui? la doveva amare davvero a sopportare la nostra convivenza. Ho sofferto, tanto anche. ma cosa ho perso? Una donna avida e terribile. La vita continua anche a questo. E se non riusciremo ad innamorarci davvero ancora, pazienza, si può stare bene anche senza una donna al fianco. Oggi, ogni tanto la vedo, non mi avvicino, lei e lui, due sposi estranei. Unico punto in comune: gli interessi economici.
Un caro saluto a tutti. Lucio
Salve anche io ho avuto lo stesso problema,se cosi vogliamo chiamarlo. Due anni insieme e poi all’ improvviso lei decide di troncare.Avevo perso le speranze di trovare un altra (lei e’ stata la mia prima ragazza e ,non mi vergogno di dirlo, l’ ho avuta a 18 anni). Naturalmente ho cominciato a perdere fiducia in me stesso,ho affrontato un periodo buio. Un giorno aggiungo su un social network un contatto, una ragazza bellissima che riesce a farmi innamorare di lei e lei di me.Per puro caso scopro che nelle foto non era lei ma una ragazza argentina…… Non vi dico come ci sono rimasto. Stupido io che mi sono fidato che nelle foto fosse lei,invece e’ solo una psicopatica con gravi problemi mentali.Adesso mi ritrovo in una situazione peggiore di prima poiche’ sono innamorato di una persona che in realtà ne e’ 2 diverse. Allora mi domando se riusciro’ a trovare quello che cerco, spero di si.Personalmente mi ritengo un ragazzo nella media,l’ unico ”difetto” se cosi vogliamo chiamarlo e’ il mio naso (leggermente storto) e che ha sempre pregiudicato il mio stato fino a che non ho conosciuto la mia prima ragazza e la ho capito che quello che io vedevo come una cosa fondamentale a lei non interessava e cosi non ho piu’ fatto l’ intervento. Un saluto a tutti. M.
con il tempo, se si è imparato ad amare, e se la scottatura non è stata troppo grave, ci si può innamorare di nuovo.
in modo diverso, perchè diversa è la persona e diversi sono i bisogni inconsci che ci portano verso di lei. ma sempre magnifiche le sensazioni e di nuovo intatte tutte le speranze e… le potenzialità.
basta saper attendere, più o meno a lungo, a seconda del temperamento e di parecchi altri diversi fattori… fermo restando che, se si è amato davvero, quel sentimento non morirà mai del tutto!
Ciao Rossana, vorrei offrirti uno spunto di riflessione, sul quale rifletto molto anch’io di recente.
A me hanno insegnato che se un amore finisce, fallisce, non è Amore.
Affinchè non ci si aggrovigli lo stomaco per capire dove e chi ha sbagliato, rimpiangendo ciò che abbiamo perso e tormentandoci sul perchè.
Affinchè si possa esser pronti a vedere un nuovo amore, il vero amore, l’unico eterno amore.
Quello che alcuni hanno trovato, altri forse non troveranno mai.
Non ci sono diversi modi di amare, credo che ci sia un solo modo d’amare universalmente valido, quello al quale tutti aspiriamo.
Condivisione, presenza, rispetto, comprensione, tolleranza e spirito di sacrificio…reciproci.
I diversi bisogni inconsci che ci conducono ad esso, credo intendessi dire diversi nel tempo e nelle relazioni, sono solo sfumature che fanno parte della nostra personalità, da cornice al nostro amore.
Ti abbraccio.
ciao key,
grazie per la riflessione, che diventa spunto di dialogo.
non sono d’accordo sull’enunciato che, se un amore finisce, non era Amore. tutto si evolve e muta in continuazione, persino i sassi…
come potrebbe non cambiare nel tempo il principe dei sentimenti liberi e spontanei? cambia o no, l’affetto che nutriamo per i genitori e per i figli?
come tutti i sentimenti, dev’essere nutrito e curato in continuazione. se così non è, e a volte anche se è così, ci può sfuggire di mano e diventare qualcosa di meno grande, o anche solo di meno unico.
ognuno, poi, non può che amare a modo suo, tanti modi diversi quante sono le persone al mondo che hanno la fortuna di provarlo, anche se dovranno comunque pagare per questo lacrime e sangue.
e qui giungo alla mia esperienza, puramente soggettiva. in passato ho amato due volte e sono stata innamorata una volta soltanto. in entrambi i casi, pur con vicende evolutive diversissime fra loro, alla fine è rimasto sempre un sentimento particolare, diverso da tutti gli altri, per queste due persone che sono state per me sentimentalmente tanto importanti. in questo senso, affermo che se si è amato davver non si smette mai del tutto di amare.
quanto al modo, aggiungendo la fiducia ai tuoi requisiti di base, tutto nella norma, se vuoi, ma vuoi mettere la differenza nel modo di amare a 22 anni e a 35? per non dire di adesso, che mi sono innamorata per la seconda volta alla soglia della terza età? non ci possono essere nemmeno paragoni…
continua, in quanto non mi riusciva più di scrivere sul post precedente.
l’amore, in tempi diversi della nostra vita, ci viene ispirato da persone diverse, che danno e chiedono cose diverse. chiamale sfumature, se ti sembra più corretto, ma, essendo noi stessi molto mutati, inevitabilmente cambia anche il nostro modo di relazionarsi con l’altro.
nel mio primo rapporto, pur non essendo innamorata, ero emotivamente molto dipendente. nel secondo, era il mio uomo a “dipendere” da me.
in questo ultimo rapporto, che non ho idea di come si potrà evolvere,
lui non è coinvolto sentimentalmente e io ugualmente non faccio altro che offrirgli una dedizione spropositata e un mare di tenerissime attenzioni, che non ho saputo riservare (nella stessa misura e con la stessa intensità) nemmeno a mio figlio… se non è differenza questa?
un abbraccio
Ciao Rossana, scusa non avevo visto la tua risposta, troppo presa ultimamente dalle querelles uomini donne che non fanno altro che lasciarmi con un forte senso d’impotenza.
Forse mi sbaglio, ma nella tua risposta non fai altro che confermarmi ciò che penso.
L’amore cambia, perchè noi cambiamo. Forse sarebbe più corretto dire che le dinamiche di coppia cambiano rispetto alle nostre esigenze personali. Ma è cmq un cammino che si dovrebbe percorrere insieme, uniti, attraverso l’amore, appunto, per arrivare al grado di rispetto dell’individuo, prima, della coppia, secondo, dei figli, terzo.
I figli, li ho sempre messi al primo posto, spero di non essere fraintesa ma credo che prima di loro ci siamo noi, poi il nucleo dentro il quale farli crescere ed infine loro, che, idealmente sono al primo posto ma l’amore che nutriamo per loro non dovrebbe mai superare quello per noi stessi. Anche questo fa parte della parola Amore, no? Cosa posso dare loro se non mi prendo cura di me stessa?
E come posso riconoscere il vero Amore se prima non riconosco in me cosa cerco?
Io non sapevo ciò che volevo, non sapevo come ed in chi cercarlo.
M’ingannavano le “fasi” della mia vita non consentendomi di vedere con chi mi relazionavo, a chi davo il mio grande Amore.
Scusa Rossana, ma offrire un’attenzione spropositata può anche essere amore ma se tutto ciò che ne consegue non ci fa stare bene allora io non vedo amore, poichè penso che solo nella reciprocità ci sia la vera natura di questo sentimento.
E quindi l’evoluzione naturale di un rapporto, anche se ci sono dei momenti in discesa, non può prendere la piega di una fine, lasciandoci il ricordo di un’esperienza unica ed irripetibile.
Come si fa a fare un cammino insieme e poi decidere che è finito quel percorso?
allora si stava camminando seguendo ciascuno il proprio percorso, dandosi ad una persona per necessità, bisogno del momento, più o meno lungo, e non per il desiderio di condivisione.
Se metà del viaggio te lo fai da solo di cosa parliamo allora? La parola Due per me implica la natura del rapporto, amare a senso unico è un modo di amare non un sentimento reale e duraturo.
key,
nessun problema per i tempi. ci mancherebbe!
l’argomento è molto complesso. inizio dalla parte per me più semplice:
l’amore che provo ora, spropositato rispetto alla mancanza di ricambio, dovrà finire, perchè io lo vorrò, in quanto non posso accettare che il sentimento sia unilaterale. non posso però non chiamarlo amore, perchè a mio avviso d’amore si tratta… e tale resterà nel mio ricordo. poco importa che sia durato pochi mesi e che sia stato dedicato a qualcuno che non lo meritava…
quanto al percorso in coppia, come si fa a pretendere che due persone diverse, che in un certo momento si trovano per così dire “allineate”, possano continuare nel tempo, evolvendosi, a procedere nella stessa direzione? succede, a volte, ma molto molto raramente, e così si crea il mito dell’amore che dura una vita, purtroppo solo per pochi.
che poi quei pochi lo abbiano fortemente voluto o che sia capitato loro casualmente, non saprei dire…
si possono mettere in fila tutti i migliori propositi, e connotare al meglio un rapporto che dovrebbe essere d’amore, MA, innanzitutto, si deve essere in due ad avere gli stessi intenti e poi, soprattutto, questo è un sentimento e non lo si può puntare con gli spilli. vola e va, si spegne e si accende senza che lo so voglia o lo si cerchi. almeno, così mi pare. quindi, come si fa a codificarlo e a trattenerlo?
non so se mi sono spiegata. io sento che per me è qualcosa di indefinibile e di impossibile da descrivere appieno.
poi ci sono tante finte, volontarie o involontarie, quando si desidera aver trovato l’araba fenice, le si mettono addosso i panni giusti e si finge che sia amore, mentre altro non è che adattamento alla realtà, bisogno di compagnia, desiderio, più che legittimo, di vivere qualcosa di unico, che di unico ha soltanto il particolare di essere il prodotto due due individui unici…
posso però testimoniare che in alcuni casi questo sentimento, sia pure mutando, persiste. l’ho visto in una coppia anziana, in cui la donna dedicava al suo uomo, immobile in un letto da più di 10 anni un’attenzione e una dedizione senza limiti. qualcuno avrebbe anche potuto definire quell’atteggiamento con la parola “pietà” ma io l’ho sempre visto come amore, o meglio residuo di un grande amore provato in gioventù e mai sopito. erano una coppia legatissima, che faticava ad accogliere fra loro la loro stessa figlia…
per me è amore quando dopo decenni persiste almeno un filo di quell’innamoramento che è stato il punto di partenza, quella visione che fa sì che anche i difetti di una persona non si sembrino tali ma soltanto una sua particolare peculiarità, da considerare con indulgenza. e anche se le strade si separano, per colpa dell’uno o dell’altro, non si riesce mai a non guardare a quella persona con… lo stesso amore di sempre!
in sintesi, non importa se dura una vita stando insieme o se si interrompe la sua evoluzione per via di un allontanamento, se è stato amore, amore resterà per sempre, almeno nel ricordo, per il tempo in cui è stato tale…
ciao..ti rinnamorerai di nuovo tranquillo ne sono più che sicura..ancora
sei giovane e hai tutta la vita davanti..per ora devi solo aspettare che
ti passino le ferite che hai al cuore..devi solo aspettare..ci vuole
tempo per richiudere le ferite(se per te è stata una storia
importantissima)..non ti preoccuopare andrà tutto per il
meglio..troverai sicuramente la ragazza giusta che fa per te..troverai
la ragazza dei tuoi sogni..fidatiiiii
INBOCCA AL LUPO..spero troverai la ragazza giusta per te!!!!!! Basta
solo cercarla(=
ciao a tutti,chi scrive è proprio chi,tre anni fa circa,scriveva quella lettera piena di dolore senza ormai più speranze e con gli occhi ormai prosciugati dalle troppe lacrime versate.
Le mail che mi avvisano di nuovi commenti mi hanno riportato a questa pagina e ora sono felicissimo di riscrivervici,a tre anni di distanza,con animo completamente mutato e con un unico obiettivo:INFONDERVI GRANDISSIMA SPERANZA.
Il mio dolore dopo questa lettera durò ancora 3-4 mesi poi da un giorno all’altro(ma credo che il processo mentale di accettazione della situazione dentro di me fu in realtà molto più lungo e tortuoso) riuscii magicamente a sentire quella ragazza,che avevo amato allo sfinimento e che da mesi non voleva più saperne di tornare con me,come un estranea e sentivo dentro di me la forza e la voglia di esperienze nuove,di tornar ad assaporare il mondo, con i suoi profumi i suoi colori, sentivo che c’era VITA li fuori.Ricordo benissimo ancor quella mattina in cui questo sentimento scattò:ero sull’autobus per andare a scuola e durante l’ennesima discussione via messaggio in cui lei mi diceva di non provare più interesse per me, mi mandò un messaggio spietato in cui mi scriveva di lasciarla in pace perchè Michele(un tipo con sui aveva iniziato a frequentarsi) la stava portando a scuola.Quel messaggio, che ricevuto in giorni e mesi precedenti,mi avrebbe ucciso come per magia invece quel giorno mi infuse grandissima forza,grandsissima voglia di dimenticarla, di non farsi umiliare e di ricostruirmi nuova vita.Da quel giorno tutto fu diverso,la vita tornò a sorridermi,ebbi nuove esperienze, mi divertii un sacco con amici, scoprii quanto è bello e vario il mondo e quanto da un giorno all’altro anche il dolore più immenso e che crediamo insostenibile possa passare come d’incanto.Ora sono fidanzato da qualche mese, sono innamorato della mia ragazza,è u’amore diverso, più maturo,è una persona diversa in tutto,non una copia della precedente,io sono al settimo cielo ma, sopratutto, splendidamente consapevole che se dovesse finire non soffrirò mai come tre anni fa perche ora ho una splendida certezza:c’è sempre un mondo magnifico là fuori,c’è sempre un giorno in cui i nostri dolori vengono cancellati dalla luce del sole! Non esitate a scrivermi per sapere di piu’,sarebbe egoistico tenermi questa gioia solo per me dopo che anche voi mi avete aiutato in quel momento.sono sempre a vostra disposizione con la mia bellissima esperienza e ricordate:c’e sempre il sole là fuori.
grazie Albi per averci informato di cio’. Spero davvero che anche io presto riesca a vedere la luce del sole.Preciso adesso mi diverto con gli amici,esco ecc. il periodo buio e’ passato ma a distanza di 6 mesi non sono ancora riuscito a trovare un altra ragazza,sarà che ancora non e’ giunto il momento.Mi fa piacere comunque che tu sia riuscito a superare tutto e a goderti nuovi momenti con questa nuova ragazza 😉
felicissima per te, Albi.
mi ha colpita il tuo identificare così chiaramente il momento di inversione di tendenza nel tuo rapporto con questa ragazza e, soprattutto, questa frase: “è u’amore diverso, più maturo,è una persona diversa in tutto”.
curiosità: quanti anni avevi al momento del fattaccio?
Ciao ho letto questa discussione, sono curioso dei tuoi progressi essendo nel post abbandono. Grazie Riccardo