L’importanza di vivere le prime relazioni da giovani
di
mm81
Riferimento alla lettera:
Lo immaginavo che sarebbe andata così. In questi ultimi mesi, dopo aver cercato di riprendermi, e di tornare ad essere ottimista, mi sono arreso. Rispetto a quanto avevo scritto nella mia ultima lettera ho fatto sicuramente un passo indietro, ma forse era inevitabile. Sono arrivato alla conclusione che chi ha...
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Data di pubblicazione: 25 Luglio 2013
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Categorie: - Me Stesso

Mah, le donne di cui parli tu son merce rara,difficili da trovare, forse ne esistono anccora al sud italia, ma al nord son come perle nere, rarissime. Per il resto son come le hai descritte tu, delle psicotiche bipolari, che da un lato troieggiano flirtando a destra e a manca, e poi se la tirano come se ce l’avessero d’oro, e se riesci a farti scegliere (perchè son sempre loro che scelgono), poi cominciano a fare le bambine viziate e capricciose. da cosa dipenda questa cosa non lo so, forse dall’educazione, forse per colpa dei troppi zerbini che pur di elemosinare un po’ di figxxa gli concedono tutto, forse per colpa della società, fatto sta che ormai son tutte così, anche quelle bruttine o grasse, per quello ti dico usale e fatti usare, nei limiti della dignità però, non perdere mai l’orgoglio, perchè un uomo senza orgoglio è come una tartaruga senza guscio, completamente indifeso.
mm81 secondo me hai ragione, io ti capisco perchè sono nella stessa tua situazione, solo che tu hai iniziato ad avere ragazze quando avevi 25 anni mentre io che ne ho 25 non so mai quando e se inizierò….
tutto quello che hai detto mi sembra giusto, sia dal volere un’ amore che forse esiste solo quando si è ragazzini sia tutto il resto.
mm81 ..Ho letto la lettera e alcuni commenti. Pensi che quei “ragazzi fidanzati ” che vedi abbiano una ppurezza ed una nobiltà d’animo tale? Da quello che ho letto mi sembri una persona intelligente, sicuramente la sofferenza e la difficoltà ti hanno costretto a focalizzare certe cose per capire dove potevi correggere l’errore. Questo è fonte di una grande evoluzione personale. Non credo che tu sia meno maturo dei tuoi coetanei e nemmeno che tu debba seguire alcuna tappa .Non tutte le società sono uguali e i passeggi sono diversi ,quindi non si può parlare di tappe scandite dalla natura. Ci sono paesi in cui a 18 anni diventano padri (senza ovviamente aver seguito le varie tappe che abbiamo qui per la crescita) .Le tappe te le ha imposte una società .Il fatto di non averle fatte , non ti rende meno uomo ,semmai il contrario ,ti rende meno alienato ,ti rende alieno rispetto a chi si è trovato facilmente dentro l’ingranaggio sociale. Il fatto che sogni un amore ,non è ingenuità, significa che sei vivo .Chi invece specula nella vita e si comporta come un gestore di un’azienda nella vita ,spesso come hai detto tu ,si è rassegnato .Il fatto è che non c’è ne tattica ne tappe per chi è un uomo libero .Poi ti vorrei parlare un attimo del paese in cui vivi .Questo è il paese in cui Berlusconi ha fatto il bello e il cattivo tempo per anni ,ti sembra un paese che da valore al valore? É il paese dove Emis Killa, i Club Dogo e Fabri Fibra sono idoli dei giovani, ti sembra un paese che da valore ai valori? É il paese in cui Colombo veniva preso in giro perché diceva che la terra era tonda .Ti sembra un paese rispettoso delle persone? Sempre il paese della fuga dei cervelli .Dove chiunque abbia fatto molto per l’umanità lo ha dovuto fare andando via da qua .Lo dico sempre , l’Italia è invasa da braccianti e manda via cervelli .
Ho il medesimo problema. 21 anni ,8 rifiuti (tutti) ,mai baciato ne altro .Dai 13 anni mi viene detto che sono una persona meravigliosa ,ma puntualmente mi viene preferito qualche “stronzo” a detta loro .A 16 anni ho iniziato a soffrire di depressione .Sono arrivato a livelli pesanti. Avevo perso la voglia di vivere .Ma poi l’anno scorso è successo ,qualcosa che non mi sarei aspettato. Mi sono sentito male ,sono svsvenuto e stavo per morire .Tumore al cervello .Ho fatto operazione ,radio e chemio inizialmentesentendo che non valesse la pena llottare per continuare quella tortura di vita .Da lì però mi sono impuntato e sono riuscito a vincere sia il tumore che la depressione .Rispetto ai miei coetanei (la maggioranza) ho molto più da offrire, ma nnonostante questo ,per le ragazze sono invisibile ,non esisto .Sono un’artista ,quindi la timidezza non è un mio problema, sono romantico, studio psicologia ma solo per regolarizzare ciò che ho sempre fatto, di sensibilità ne ho fin troppa , in più (mi è stato detto soprattutto da donne più mature ) sono un ragazzo affascinante, ma niente ..Sono italo-brasiliano ,mio padre è italiano ma odia questo paese .Ha avuto due moglie brasiliane .Io fino ad oggi non gli davo tanto peso. Sono stato in Brasile a natale , e ti devo dire che è un altro mondo .Che le donne italiane se la tirano é una voce abbastanza diffusa. Qui le relazioni in generale con le persone sono più difficili .E le ragazze praticamente stanno sempre sulla difensiva .Quindi o aggredisci a testa bassa o sparisci .Li un ragazzo timido ,é una cosa bella, qui uno sfigato .Inoltre ,visto che dovrebbe essere un venirsi incontro e non una rincorsa continua .Se piaci ad una ragazza, lei ti aiuta e te lo fa capire. Non sta li ad aspettare che tu faccia tutto e lei possa decidere infine .Il mio consiglio è di lasciare questo paese appena possibile, perché una ragazza timida ed insicura è bella, mentre un uomo uno sfigato?
Leo,
penso di poter capire, almeno in parte, quello che scrivi.
Su una cosa però ti sbagli: una ragazza timida non ha vita facile. Te ne parlo per esperienza personale. Timida e non bella significa essere “sfigate”, per usare lo stesso termine che hai usato tu. Ho avuto una vita molto turbolenta, e turbata. Ho sofferto molto. E ci soffro ancora.
Chi può / riesce a scappare da società dove contano più le apparenze di tutto il resto, lo faccia! Sicuramente altri modelli di vita presuppongono una diversa cultura, per cui diversi approcci e modi di porsi e pensare. Se hai la possibilità e se ti piace, Leo, ho speranze per te che il Brasile ti possa offrire più felicità dell’Italia. Meglio sacrificare magari un pò di (in molti casi finto) benessere economico a vantaggio della serenità, dovuta anche alla vita sociale. In Italia gli “sfigati”, coloro che non si adeguano all’apparenza, saranno sempre emarginati.
Ciao XXX ..Invece colgo dalle tue parole che secondo me hai compreso molto di ciò che dico .Concordo su ciò che dici sulla ragazza timida ,che in Italia più che “sfigata” ,viene vista come “suora” .La mia è stata un’approssimazione ,su questo discorso. Se bisogna andare fondo, ti do pienamente ragione. In questa società di apparenza ,o appari o scompari ,vale sia per l’uomo che per la donna. Solo che in questa cultura ,l’uomo deve essere predatore e la donna preda.L’uomo si pensa di decidere qualcosa, ma in realtà ,non decide nulla. Apparentemente decide la donna ,ma alla fine ,non è nemmeno lei a decidere. É il sistema ad unire modelli e modelli, il mercato, l’amore é business .Io ho parlato di Brasile perché è ciò che ho conosciuto, ma tutto sta a trovare il proprio posto. Solo bisogna capire che non tutte le culture sono uguali. Sono cresciuto tra Filippni, romeni, capoverdiani ,sudamericani ecc
..a scuola. Ho notato come verso i 14 anni ,essi iniziavano ad allontanarsi dagli italiani. Molti li incontro per strada e vedo tra loro un unione ed un’amicizia ,che tra i giovani italiani non ho mai trovato. Tutti questi sono ragazzi di strada e ovviamente faranno anche molti errori per questo, ma ciò di cui ci dobbiamo rendere conto é la profonda crisi di animo che sta attraversando la gioventù italiana.Basta vedere quali sono gli idoli odierni..
Leo,
“É il sistema ad unire modelli e modelli, il mercato, l’amore é business .” – concordo, con la variante che “l’amore è anche (e forse soprattutto) apparenza”.