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Il Vaticano possiede il 20% dei beni immobili italiani

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Ogni giorno si impara qualcosa. Nella trasmissione “Anno zero” di giovedì 17 maggio sono stati citati dati e cifre che indicano che il Vaticano e la Chiesa cattolica, attraverso società ed enti religiosi di vario tipo, è titolare di circa il 20% del patrimonio immobiliare italiano!

Si tratta a ben vedere di una ricchezza enorme, e che non ha analogie all’estero, poichè significa in pratica che in Italia 1 abitazione su 5 appartiene al Vaticano, direttamente o indirettamente, e su quegli immobili la Chiesa non paga neppure l’ICI, neppure per gli immobili non adibiti a luoghi di culto, ma ad esempio ad attività commerciale, o abitativa (altro privilegio ingiustificato)

A ciò si aggiunga l’8 per mille delle dichiarazioni dei redditi, che lo Stato versa alla Chiesa (anche quando il contribuente non ha esercitato l’opzione: a meno che il contribuente non destini il suo 8 per mille ad altro scopo, quei soldi vanno alla Chiesa anche se non lo ha voluto apertamente!), ed è una cifra notevole, e altri 970 milioni circa di euro che lo Stato versa alla CEI (altra somma enorme di cui stranamente non si parla mai), altri due privilegi di cui altre confessioni cristiane e religiose non beneficiano in modo tanto cospicuo.

Qualcuno potrà obiettare che quel denaro serve a scopi caritatevoli e benefici, e in parte sarà anche vero, magari fosse sempre così.

Purtroppo però in buona parte quel denaro non va affatto ai poveri e ai bisognosi, perchè ad esempio, per quanto riguarda la gestione degli immobili e delle abitazioni, è stato dimostrato che il Vaticano si comporta come un qualsiasi speculatore immobiliare, o affarista che cerca di lucrare il massimo.

Sempre nella trasmissione citata, veniva indicato che negli ultimi anni per gli immobili di sua proprietà, soprattutto a Roma, il Vaticano ha alzato i canoni di locazione a cifre improponibili per molte famiglie, oppure semplicemente ha iniziato a non rinnovare i contratti di locazione e a sfrattare molti inquilini (anche quelli che pagavano regolarmente), per poi vendere quegli immobili a compagnie alberghiere o società immobiliari, lucrando cifre enormi.

Venivano intervistati inquilini paraplegici (che il Vaticano ha fatto sfrattare) e altri in situazioni di disagio, che gli enti religiosi non si sono fatti scrupolo di gettare in mezzo a una strada.

Notevole ipocrisia, non c’è che dire: da un lato tanti bei discorsi sulla famiglia e i valori cristiani, dall’altro il Vaticano getta le famiglie e i disabili in mezzo alla strada, e continua ad accumulare denaro.

Sarebbe ora che i fedeli aprissero finalmente gli occhi.

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41 commenti a

Il Vaticano possiede il 20% dei beni immobili italiani

Pagine: 1 2 3 5

  1. 1
    leo -

    senza contare che il Vaticano è pure titolare di quote sul debito pubblico italiano, al pari di tutti gli altri proprietari di Banche, siano esse Banca d’Italia SpA, o Banca centrale europea o Federal Reserve, il che è quanto dire che annualmente, attraverso l’ncremento della tassazione che serve a coprire capitale ed interessi di un debito che è pura truffa finanziaria ai danni della gente, il Vaticano percepisce da ogni contribuente un “pizzo” sul diritto di stare nel proprio paese.

  2. 2
    aldo -

    Caro albert, leo ,
    siamo alle solite……………..
    al posto di aprire gli occhi in casa nostra (stato laico) in cui l’ingiustizia e il malaffare regnano sempre più sovrani
    andate ad incazzarvi col solito Vaticano che comunque fa del bene………..
    mai sentito parlare di commercianti , ristoratori, inquilini di istituti religiosi che pagano affitti ridicoli?
    Delle trasmissioni-denuncia di “REPORT” su rai 3 perché non ne parlate?

    Perché non parlate dello sperpero e furto di denaro pubblico (penso anche vostro o no?)e relativa impunità?
    Visto quella di domenica 20 sul pubblico impiego?
    Amministratori che gonfiavano illecitamente i loro stipendi e nessuno può punirli perché la normativa non é adeguata, e anche qui mio caro leo ci paghiamo gli interessi se questi ladroni li investono in BOT e anzi ti dirò di più: pagheremo in più anche la loro pensione…e il TFR su questi furti…………
    Ma fatemi il piacere…..avvocati di cause perse……….vergognatevi.

  3. 3
    albert -

    Aldo, e chi ti dice che non abbia denunciato il malaffare del settore pubblico, i fannulloni, quelli che fingono di lavorare, gli assenteisti cronici?
    Ottima trasmissione quella di Report! Ha mostrato come sia impossibile in Italia cacciare insegnanti incapaci o assenteisti.

    Quanto al fatto che il Vaticano faccia del bene, fa benissimo ai propri portafogli…non c’è dubbio!

    Tu chiami fare del bene buttare sulla strada dei paraplegici e delle famiglie che non riescono più a stare dietro ai canoni.
    Tu chiami fare del bene speculare vendendo gli immobili a grandi catene alberghiere, dopo aver buttato fuori gli inquilini di alloggi popolari.

    Hai uno strano concetto di bene!

    Semmai faranno del bene quei volontari (religiosi e laici) che si danno da fare per alleviare i disagi dei poveri e degli emarginati.
    Non certo i pingui amministratori vaticani, dello IOR e delle tante società che fanno affari d’oro sulla pelle dei poveracci.

    Vergognati tu piuttosto, visto che neghi anche l’evidenza, e vieni a difendere istituzioni vaticane che in passato (Marcinkus, Calvi, Gelli, Sindona, ecc.) hanno rubato centinaia di miliardi, mandato in malore banche (Ambrosiano) e ora hanno anche il privilegio di pagare meno tasse rispetto ai cittadini italiani!

  4. 4
    leo -

    primo, non dovevo aspettare come te la denuncia di Report per sapere cose che già sapevo da parecchio, visto che, PURTROPPO, ho bazzicato la PA per n motivi e che potrei scriverci sopra un libro/manuale.
    Sulla PA c’è da fare, non più parlare.
    secondo, volendo stabilire una graduatoria di vergogne, mi pare che il Vaticano stia sempre al n.1 per una serie di ottime ragioni:
    1. pretende di appartenere alla chiesa di Cristo, anzi, di essere la chiesa di Cristo, e non lo è mai stato;
    2. pretende di essere un’istituzione morale ed è immorale;
    3. pretende di comandare a casa mia, di fare il peer-to-peer non richiesto con il Parlamento e questo mi manda in bestia quanto vedere uno stupratore a piede libero.
    4. se la politica di questo paese è ciò che è lo si deve largamente al “Vaticano docet”, alla sua tolleranza nei confronti dei comportamenti e dei peggiori soggetti mafiosi.
    quanto poi al fatto che il Vaticano faccia del bene, ti annuncio, perché pare che non lo sai, prima di tutto che “il far del bene” è una sottovalutazione del Cristianesimo (rinvio la spiegazione di questo arduo concetto ad altro post se la cosa t’incuriosisce), che comunque a far del bene non è il Vaticano, che è dedito a politica e finanza, ma qualche migliaio di piccoli uomini e donne che si fanno il mazzo presso le missioni o le iniziative di assistenza sparse qua e là e in grandi difficoltà, perché la stragrande maggioranza delle finanze vaticane sono destinate al capital/colonialismo, a costruire cattedrali, ad ingrassare alti prelati, investire in imprese e far soldi con i soldi, ossia usura; ho già ricordato che il Vaticano fa parte degli speculatori che mangiano sul debito pubblico di questo paese.
    la cosa più turpe è che questo branco di finanzieri e usurai in sottana si nasconde dietro la pelle d’agnello, come ha sempre fatto, che il Re del Vaticano – di fatto un’oligarchia clericale – è definito politicamente ed assurdamente “Santo Padre”: la santità è un a-posteriori e non certo un assioma; dovrebbe chiamarsi semplicemente “Papa”, ma la cosa sarebbe meno invasiva di “Santo Padre”, come dire “Dio Padre”, ossia ciò che a quelli serve perché i beoni privi di cervello sufficiente per distinguere cos’è grano e cos’è pula ci caschino puntualmente mentre i furbi diventano loro alleati e complici.
    infine, non avevamo bisogno di Martini per sapere che la morte è un passaggio e non un Terminal.
    questa gente mostra di scoprire le cose solo dopo che le cose sono state scoperte dalla gran parte della gente; sono sempre stati molto indietro con la teoria, ma a quanto pare per un “giurista” come te questa Chiesa-Mercato non rappresenta una turbativa.
    è la tua, difendere l’indifendibile, l’unica causa persa qui attorno!
    in ultimo, il post non era su quel ladrone parassita di Fogliani o sui 1400 militari parassiti di Taranto, ma sui beni del Vaticano.
    perciò, temo che sia tu a doverti cospargere il capo di vergogna ed evitare in futuro le sparate massimaliste “bocca buona”

  5. 5
    aldo -

    :felice di aver suscitato vs.repentina e solidale reazione………….
    non sono un cretino che difende simili chiarissime
    vergognose evidenze…………………
    forse frequento da poco questo forum, quindi per favore ditemi in quale post avete denunciato il malaffare pubblico.
    da quando vi “conosco” non sento altro che sparate a zero contro le istituzioni clericali.

    leo scrive;”””””che il Re del Vaticano – di fatto un’oligarchia clericale – è definito politicamente ed assurdamente “Santo Padre”: la santità è un a-posteriori e non certo un assioma; dovrebbe chiamarsi semplicemente “Papa”, ma la cosa sarebbe meno invasiva di “Santo Padre”, come dire “Dio Padre”, ossia ciò che a quelli serve perché i beoni privi di cervello sufficiente per distinguere cos’è grano e cos’è pula ci caschino puntualmente mentre i furbi diventano loro alleati e complici.
    infine, non avevamo bisogno di Martini per sapere che la morte è un passaggio e non un Terminal.””””””””””.????????????????????????
    ????????????????????????????????????????????????????????????
    Leo, secondo te, tutto questo c’entra con la questione degli immobili??
    O é la tua solita gratuita parentesi-lezione denigratoria?
    Visto che sei sempre il solito ?

    Ma quello che mi fa incazzare tantissimo è che due cervelli sensibili e pensanti come voi brucino energie mentali per delle questioni “straniere” e realisticamente poco risolvibili,
    (di qui le cause perse),
    invece di profondere la loro intelligenza in impegno sociale e in una fattiva soluzione delle questioni di casa nostra.
    ps: ritiro il “vergognatevi” (provocazione) ma confermo “avvocati di cause perse”.

  6. 6
    albert -

    Scusa Aldo, il Vaticano è straniero in teoria e italianissimo in pratica, perchè a parte i 44 ettari su cui sorge, e in cui abitano poche centinaia di persone, DI FATTO esercita la sua autorità su 37.000 sacerdoti italiani, su non so quanti religiosi e monache, e su milioni di fedeli italiani, anzi soprattutto sugli italiani.

    Dire che la causa sia “persa” è solo una tua personale opinione.
    Quando lo Stato italiano diverrà veramente laico e potrà per lo meno evitare di dare agevolazioni inutili come l’esenzione dall’ICI agli immobili della Chiesa e tante altre, (e questo lo decide il parlamento italiano, non il Vaticano), allora cominceremo ad avere un clero meno attento al denaro e più alle cose spirituali, come dovrebbe essere.

    Quanto al malaffare pubblico, ce ne siamo occupati in più occasioni quando si è parlato dei privilegi dei politici, in vari forum.

    Cmq mettiamola in altro modo: se vuoi posso dirti che sarebbe ora di distinguere chi veramente aiuta i bisognosi, ad esempio le mense francescane che distribuiscono pasti ai poveri, e invece le istituzioni ecclesiali di maneggioni, come le banche vaticane, lo IOR, ecc. che traboccano di denaro e non hanno controllo, e lo usano IN DANNO dei poveracci, che non si fanno scrupolo di buttare per la strada.

    Cmq il fatto che il Vaticano possieda ben il 20% degli immobili italiani è un’informazione che si doveva dare, alla faccia del voto di povertà.

  7. 7
    leo -

    “Leo, secondo te, tutto questo c’entra con la questione degli immobili??
    O é la tua solita gratuita parentesi-lezione denigratoria?
    Visto che sei sempre il solito?” (Aldo)

    dato che non vedi il nesso tra spirito e materia, non perdo tempo a spiegartelo.
    aggiungo solo che queste “sono” questioni di casa nostra, visto che influiscono pesantemente e negativamente sulla vita politica, su quella amministrativa e finanziaria e sulla società in genere, come hanno sempre fatto nel mero interesse della loro struttura.
    anziché incazzarti perché la gente pensa, fa il piccolo sforzo di pensare anche tu, possibilmente con la tua testa.

    ps. in questo forum ci sono almeno un centinaio di discussioni su questioni di politica interna in cui sono intervenuto, fermo restando che siccome sono cose superscontate, ormai parlarne è diventata sterile sega mentale e perciò preferisco concentrarmi su terreni ancora “da lavorare”.

  8. 8
    albert -

    Avete idea di quanti soldi risparmierebbero i contribuenti italiani se quel 20% di abitazioni del Vaticano pagasse finalmente l’ICI? (esentando magari solo i luoghi di culto).

    Aldo, se a te piace pagare l’ICI al posto del Vaticano,accomodati pure, a me girano e basta.

    Il Vaticano i soldini li ha, paghi almeno le tasse!

  9. 9
    gello -

    Il Vaticano deve pagare le tasse e per di piu’ dovrebbe pagare multe molto salate per gli sfratti fatti a persone bisognose e malate. E’ una indecenza. E’ ora che lo stato diventi veramente LAICO, non solo a parole.

  10. 10
    Pat -

    Non fate caso a quello che dice Aldo: se leggete commenti di qualsiasi destrorso noterete le stesse argomentazioni. La giustificazione del sistema è uno dei punti cardini del pensiero politico conservatore e si basa sull’interiorizzazione e sull’accettazione del concetto di diseguaglianza. Diseguaglianza tra maschi e femmine, diseguaglianza tra neri e bianchi, diseguaglianza tra credenti e non credenti.

    Non lo dico io, lo dicono 50 anni di studi scientifici sulla psicologia motivazionale e cognitiva

    Per chi vuole saperne di più cerchi su internet http://www.wam.umd.edu/~hannahk/bulletin.pdf

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