Il suicidio
di
beppino
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 821 822 823 824 825 … 1.496 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 821 822 823 824 825 … 1.496 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

…Infatti succede che a seconda che il paziente, o il medico, o entrambi sappiano o no qual’è il farmaco e quale il placebo, l’effetto del farmaco o del placebo può cambiare completamente. E’ successo ( e succede) che pazienti convinti dell’efficacia di una nuova cura prendessero dei placebo, pensando fossero la medicina, che li hanno guariti completamente e meglio dei farmaci. E’ successo (e succede) che medici entusiasti di una nuova cura caricassero talmente tanto i pazienti dando loro per sbaglio un placebo e che questi siano guariti lo stesso, perchè incoraggiati dal medico e convinti di prendere un farmaco vero. E’ successo (e succede) anche il contrario, cioè che chi era sfiduciato dalle cure non rispondesse più neanche ai farmaci veri. Naturalmente questo avviene anche con i farmaci veri. Se per esempio un antibiotico guarisce un raffreddore si tratta di un effetto placebo, perché i raffreddori sono causati da virus, mentre gli antibiotici combattono i batteri e non i virus. Quindi l’effetto placebo attiva anche le difese immunitarie.
Tutto questo significa che, oltre all’effetto chimico, ciò che guarisce è la convinzione nella cura, al punto tale che una persona migliora o guarisce anche solo essendo convinta che si sta curando.
Si è notato che addirittura il colore della pastiglia influenza il risultato.
L’effetto placebo è stato sperimentato su mal di testa, allergie, febbre, raffreddore, asma, verruche, vari tipi di dolore, nausea e mal di mare, ulcera, artrite reumatoide e degenerativa, diabete, malessere da radiazioni, parkinsonismo, sclerosi multipla e cancro. Ha effetto anche con depressione e ansia e lo ha avuto addirittura nella chirurgia!
In alcuni casi è riuscito a sostituire la morfina!
Invito tutti a fare delle ricerche personali sull’argomento.
Sia chiaro che NON SPINGO NESSUNO AD EVITARE I FARMACI. Voglio solo far capire che la mente umana ha delle capacità enormi e che spesso le malattie ce le creiamo da soli, ma come ce le siamo create possiamo anche farle passare (e, come abbiamo visto, non solo quelle che ci siamo creati da soli).
Se prendendo una pastiglia finta convinti che sia vera si guarisce – e a questo punto è usato scientificamente in tutto il mondo – allora è possibile guarire sapendo di essere in grado di farlo. Sapendo questo prendere il placebo non serve neanche più, in molti casi basta la volontà di guarire. Questo, in pratica, è in gran parte il funzionamento dell’auto-guarigione.
Per controllare i pensieri della mente a volte basta fissare una cosa qualunque senza pensare assolutamente a nulla. o provare a scacciare i pensieri. alla fine ci si sente come i bambini che non hanno pensieri.
@ Andrea 😉 !!!
ciao andrea, pensa se si potesse veramente riuscire a guarire con la propria mente. Autoconvincersi e dirsi: io guarirò da questa malattia e ordino a tutte le mie cellule di attivare ogni tipo di difesa. Sarebbe la soluzione a tanti problemi e meno sofferenza per tutti. Come stai? Qua nevica e ho addobbato la casa. Ci manca solo il mini abete con le decorazioni. La neve mi piace ma se poi devi guidare….ahia…..un abbraccio e a presto.
ho ultimamente pensato che se avessi avuto coraggio mi sarei suicidato buttandomi sotto un tir per strada.Sfortunatamente dopo aver subito i soprusi della vita(licenziamento INGIUSTISSIMO, vita di coppia a rotoli e problemi di salute) non ne ho il coraggio ripeto, ma penso sarebbe la soluzione migliore per me
A volte è l’unica risposta che si riesce a dare al propio disagio, ma è sempre un atto disperato. Bisogna tentare tutto quello che si può per non arrivare a tanto.. ovvio che il lavoro, l’amore e la salute sono le preoccupazioni principali.
Ideasuicida:
Sai, io nella vita ne ho passate tante. E l’ultima, gravissima, si è (spero) conclusa l’altro giorno e ancora ne ho il terrore.
Sono una sorta di compendio della difficoltà.
Ti scrivo non per sarti consigli, perchè non ne ho. Non ho neppure soluzioni, figuriamoci.
Posso solo dirti che ti sono vicino e che se vorrai scrivere io ti ascolterò sempre con rispetto, senza mai (almeno volutamente) usare retorica o banalità.
Ti capisco, ti capisco benissimo cara Amica.
Ciao Animula! Brava! hai trovato un altro lato buono di questo periodo! la neve! (anch’io l’adoro! e anche gli addobbi!)
Per la guarigione leggi bene il mio commento sull’effetto “placebo”. Non sono io a dirlo, ma la scienza stessa, da anni ormai. Io lo sperimento solo, come tutti, anche se molti quando succede a loro stessi non se ne rendono conto. Non ce ne accorgiamo e i mass media fanno di tutto per fare in modo che evitiamo di accorgercene, ma, spesso, le soluzioni le abbiamo sotto il naso. Non sono soluzioni immediate e richiedono lavoro, ma molto meno di quanto lavoro si fa per aggirare l’ostacolo, ricascandoci sempre dentro e dovendo ricominciare daccapo ogni volta. Il sistema più usato da chi nasconde queste cose è metterle sotto gli occhi di tutti e poi fare in modo che la gente pensi che se ci crede è matta. In questo modo nessuno ci crederà, neppure vedendole e neppure capendole. Anzi, chiuderà gli occhi e la mente per sentirsi al sicuro nella propria certezza consolidata. Questo è dovuto alla paura di sentirsi giudicati “male” dagli altri. Funziona con un sacco di cose, purtroppo. In effetti è un sistema ingegnoso, degno dei criminali che l’hanno escogitato.
Però, quella comoda certezza in cui tutti si chiudono il più delle volte non è la loro. In reatà è quella che altri hanno loro imposto, mentre loro ci sono cascati in pieno, accettandola senza neppure rifletterci liberamente. Quì mi sono permesso di parlare di “loro” e non di “noi” perchè spero di essere finalmente uscito definitivamente da quel controllo criminale di massa.
Trecy, sono d’accordo con te, anche quello che hai suggerito tu è un ottimo sistema, soprattutto perchè contribuisce a farti sentire più padrone delle tue decisioni. Anche quello è una specie di effetto placebo, ma più immediato da comprendere. E’ la libertà interiore che tutti dovremmo avere. Da lì puoi iniziare a lavorare meglio ai problemi, con più serenità e più forza.
Mi allontanerò dal sito perchè ho bisogno di più serenità anch’io e quì spesso tendo a perderla, per i motivi che sapete. Tornerò di tanto in tanto, forse, non so…vedrò.
Grazie a chi mi ha sostenuto, a chi ha capito che dai casini si esce cercando le soluzioni, anche quelle ritenute più improbabili e soprattutto a chi ha capito che tante persone positive unite tra loro sono molto più forti di qualunque negatività. E quì ci sono.
Quelli con i quali sono in contatto mi trovano sempre lì.
Voglio bene a tutti, nessuno escluso.
…e un grazie speciale a chi in questi mesi ha saputo apprezzare l’affetto di molti e ci ha donato il suo 🙂
L’importante è sperare di non incontrare persone egoiste andrea
@ATHOS: grazie della risposta e del conforto.p.s: sono un uomo 🙂