Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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caro Beppino
così mi piaci. La tua è musica per pianoforte solo, o hai pensato a una forma di orchestrazione? Qual’è il tuo stile? A me una volta piacevano i valzer di Chopin.
Anch’io faccio musica da molti anni, ma si tratta più che altro di techno, del genere più brutale e arrabbiato immaginabile. Una volta mi avevano pubblicato delle cose un un sito per emergenti, poi ho fatto cancellare tutto. Ho scritto anche pezzi di ballo sudamericano, che piacciono a tutti quelli che li ascoltano (ma non a me).
Una cosa adesso l’ho capita: come me sei un bipolare, uno che alterna depressione ed esaltazione. Prendi forse litio? Potrebbe essere il rimedio giusto, dicono che funzioni bene, in questi casi. Però è vero che uccide la creatività, per cui riflettici.
Agli altri non saprei che dire, ogni volta che mi assento e poi torno trovo persone nuove, ciascuna con la sua storia amara. Ma se mi sforzo di trovare un elemento in comune, mi sembra sia sempre lo stesso: la nausea per questa civiltà di guano, che ci ha sradicati dalla natura e calati in una bara di cemento, di inquinamento, di stress e di alienazione. Non esistono più veri rapporti umani (per questo ci ritroviamo qui) né veri valori umani, solo il dovere di essere efficiente, produttivo, tirato a lucido, averlo più duro degli altri e fare sempre bella figura.
Onestamente, non avete le palle strapiene di tutto questo?
Un mendicante tutto zozzo e sbrindellato, con la sua brava bottiglia in mano e la sua casetta di cartone, è più felice di noi, coi nostri guanciali immacolati, pavimenti lucidati e abiti firmati. Ci siamo venduti l’anima per il comfort.
L’anima. Come ritrovarla?
In fondo conosciamo tutti il prezzo da pagare. Scappare, mollare tutto, e fare una vita spietata e fottuta, magari da mendicanti, pur di ritrovare noi stessi.
Perchè non lo facciamo? Cosa ci trattiene fermi con la palla al piede, sempre nello stesso posto? La nostra schifosa rassegnazione, la tristezza dell’agonia, che ci fa sembrare tutto vano.
Il problema e ancora e sempre – come fare a ribellarsi. Come trovare la forza.
Beppino stai attento a non stressarti troppo altrimenti potresti ricadere nella stanchezza. rilassati anche.
Marina
Non volevo aiutarti, il consiglio era per Beppino, ti ho solo raccontato un’esperienza. Il problema è come far capire che ci sei senza che l’altro lo interpreti come un aiuto. Che fai? stai zitto? parli di altro? gli fai presente che ci sei e poi cambi argomento? oppure gli chiedi come stà, facendolo incazzare? Per me non esiste un modo solo, dipende da chi hai di fronte e dal momento. C’è chi non accetta niente e va avanti da solo, perchè sente che la via è quella, chi accetta l’aiuto e chi addirittura lo cerca. Io dico sempre che, spesso, il posto migliore dove trovare persone costruttive è nella sala d’attesa dello psicologo. Certo, si corrono comunque dei rischi, ma almeno si ha a che fare con persone che hanno capito di avere dei problemi e li affrontano, perchè molti altri li hanno e semplicemente li negano, pensando così di apparire sani. Lo so che quando si è depressi a volte non si vuole sentire nulla, ma so anche che un input a volte è oro. Bisogna capire come darlo. Personalmente, all’inizio ero chiuso, molto chiuso e andava sempre peggio. Poi ho iniziato a cercare ed accettare aiuto e chi mi ha aiutato me lo ha sempre fatto notare. Da lì ho sempre lasciato la porta aperta, magari rimandando il dialogo a momenti meno cupi, anche agendo da solo quando sentivo che era giusto, ma accettando qualunque cosa positiva mi si presentasse. Ogni volta che mi sentivo in grado cercavo anche di dare io agli altri, e questo è stato fondamentale.
Non stò dicendo che la strada che ho percorso sia l’unica possibile, ma ho notato che chi non accetta aiuto in genere non ne esce. A volte non ne esce neanche chi lo accetta, ma sono molti meno (dipende anche con che spirito lo accetta).
La differenza è che io ne sono uscito, e non mi sembra una differenza da poco. Per questo ci tengo a raccontare la mia storia, non per fare quello che ne sa di più, ma per proporre delle vie che conosco e so che possono funzionare. Tutto quì.
Beppino:
Tutti valzer? tutti in 3/4! interessante! come mai ti senti attratto dai tempi dispari? c’è qualcosa di simile anche in altre parti dei tuoi brani?
Cara Eme,
io non ho fatto la ”vittima”…non ho cercato nessuna ”difesa
collettiva”, non ho l’intenzione di piacere a tutti ne quanto altro
intendi tu che sei talmente incazzata quando parli che neanche te ne
accorgi che magari potresti ferire qualcuno…ho semplicemente detto
che se non va bene il mio modo di scrivere,la smetto, la mia vita non
cambia…Non ti nego che mi piacerebbe parlare anche con te, perchè
capisco che se reagisci così qualche problema c’è…ma non credo che
io possa servirti a qualcosa visto che per te devo lavorare sul mio
”vittimismo”…
Quindi…visto che i giovamenti si trovano da chiunque e chiunque è
libero di scrivere o non scrivere e, visto che tanti perchè non me li
spiego, io SMETTO…ma non come fanno molti che poi ritornano(anche tu
mi sembra)…almeno una cosa posso dirla: SONO DI
PAROLA!!!ihihihihihih!!!! Spero tu possa GIOVARE a quante più persone
sia possibile…
Una ”vittima” in meno sul
forum!!!!!auhuahuahuhauahuahauhauhua…così mi pare di aver capito che
funzioni qua sopra!! Quando dici qualcosa che non rientra nei canoni
di scrive da tempo, diventi il pane per i denti avvelenati di molti!e
gli ”intrusi” danno mooooolto fastidio!!Me la ricordo questa
sensazione, credo di averla provata all’asilo!!!…Che tristezza!!
Ma vabbè…io ci ho provato…!!! =DD
Ciao a tutti ragazzi. Un abbraccio forte a chi lo vuole!!…con molti
ci sentiamo via msn, ho lasciato il mio contatto spesso nel caso
qualcuno volesse fare quattro chiacchiere..
Beppino: TVB…a presto caro amico..
Ciauuuuuu…
Ciao Tracy,
Hai ragione. Penso che per adesso dovrei smettere un po’ di comporre musica e riposarmi…perché il mio cervello ha lavorato molto, in questi ultimi giorni e sono stanco.
Forse dovrei fare una pausa per qualche giorno.
Ho pensato anche…di tornare alla Bibbia e a Dio. Ma per ora…tutto questo è torbidissimo, per me. Non ci capisco più un’acca. Quando vado in chiesa, quello che sento è cinese e nient’altro. Non riesco ad afferrare il senso di quello che sento, non riesco a fare sforzi per raggiungere il benessere proposto o l’elevazione predicata e mi sento proprio stanco di queste prediche che rassomigliano ad una cima impossibile da raggiungere. La mia fede è morta, non ho più contatti con Dio perché il mio cervello è saturo. Non ce la faccio neanche a pregare.
E in verità…ravvicinarmi a Dio sarebbe come salire su per una montagna gigantesca…Non ho la forza, vi assicuro, non posso.
Leggere la Bibbia? E poi? A che pro? Sarà solo una lettura di parole morte…senza effetto sul mio morale.
Allora…sono bloccato.
La prima cosa che devo fare è rilassarmi. E poi vedrò…
P.S: Dimenticavo, ci tengo a lasciare quassù questo video come ”firma
personale” che spero possa regalare un SORRISO a chi ne ha
bisogno….Spero ovviamente di non ”realizzare incubi” come è successo
con le frasi del film!!!!!…=DDDDDD
Ri Ciau ;))
http://www.youtube.com/watch?v=p7CgBGKGqcw
Eme:
Mi è piaciuta molto la tua risposta, però continuo a non capire cosa c’è di ridicolo e penoso nel dire quello che si sa (?). Un conto è ostentarlo, un altro è usarlo come commento.
Riguardo al sorriso ti dirò una cosa che forse ti farà incazzare ancor più di Patty, ma te la dico lo stesso. Anch’io sono contro i sorrisi falsi e senza motivo emozionale, ma c’è una differenza. Le emozioni provocano le espressioni, ma anche le espressioni provocano le emozioni. Se vuoi, prova a pensare che sorridere E’ il motivo. A quel punto hai anche l’emozione di base. Non dico di sorridere tutto il tempo come una deficiente quando dentro sei l’opposto, ma di capire l’effetto che ha su di te e sugli altri. Basta anche un solo sorriso, un solo. Quando farlo devi capirlo tu.
Ti faccio un esempio pratico, magari eviterai di considerarmi un predicatore.
Qualche giorno fa ero andato a portare in ospedale il papà della mia ragazza. Era notte e c’era le infermiera di turno. Io non ero molto sul mio e l’infermiera mi aveva chiesto una cosa. Io le avevo risposto in tono cupo e serissimo e lei, in tono aspro, mi aveva risposto “eeeh?!” perchè non aveva capito. Io le avevo ripetuto la risposta e avevo pensato che era una tipa spigolosa (magari anche per via della stanchezza notturna, ecc), e probabilmente lei aveva pensato lo stesso di me. Poi mi aveva accompagnato al piano terra e in ascensore ci eravamo guardati un paio di volte di sfuggita. Alla terza mi ero chiesto cosa sarebbe cambiato se le avessi sorriso. Quando ci siamo guardati ho messo sinceramente da parte la tristezza e le ho sorriso. Lei ha ricambiato con un sorriso spontaneo a trecento denti. E’ facile distinguere un sorriso spontaneo da uno finto. La morale? che sono andato via pensando di aver incontrato una persona solare e non una spigolosa come credevo, e sapendo (o almeno sperando) che per lei fosse uguale.
Sono cose piccole, ma anche le cellule del corpo umano sono piccole, eppure messe una vicina all’altra formano il corpo umano!
Ora puoi massacrarmi se vuoi.
Anzi, ancora una cosa.
La ripetizione per la psiche è un messaggio forte (pensa a tutte le volte che ti arriva la notifica dal sito con scritto “il suicidio”). Se vuoi, prova a fare il contrario di sorridere. Al primo momento più sereno (spero) fai l’espressione incazzata. Fallo anche davanti allo specchio, forse capirai che intendo.
Ok, ora si.
PATTI ,sai non ho detto che si guarisce un depresso con tutte quelle cose che non stò quì ad elencare un’altra volta,ma a dirti come dovrebbe essere trattato un depresso che si cura dagli specialisti all’infuori da loro …..che è ben diverso!!!!!!!!! Cosa credi che io faccia ogni santissimi 15 giorni ??? una volta psicologo una volta pschiatra .Non sò se mi sono spiegata ok??? comprese psicofarmaci,ma stò bene perchè ho trovato delle persone oltre che dottori umani,ciao lorenzo fai bene a prendere litio ho una mia amica che è bilore (io soltanto un inizio) lei no ,ora ha smesso graduatamente e dopo mesi e mesi gli è stato concesso di fare un figlio !!!!!!!!!!!!! ciao. FORZA
Eme:
L’ultimo commento di oggi, se no intaso il forum.
Sono d’accordo, il problema di molte religioni è che non spiegano in termini pratici e che sono state manipolate dall’uomo. Quella del faraone è chiarmente una manipolazione per dare potere alla chiesa, ma sulle altre posso dirti qualcosa in più (non per ostentare conoscenze, ma per spiegarmi).
“Dio è bontà, perdono, gioia-2)le porte del Paradiso si stanno chiudendo-3)ciò che è successo ad Haity è solo l’assaggio di ciò che ci aspetta :-)”.
Il discorso sarebbe molto lungo da fare quì, ma provo ad abbozzarlo. I cambiamenti climatici e l’aumento di terremoti, uragani e tzunami sono evidenti e (oltre che dal Sole) sono causati dall’uomo, a forza di inquinare l’ambiente e privarlo del suo equilibrio e sfinendo le risorse naturali. Il non rispetto è l’opposto di amore e gioia.
D’accordo con te, Dio non è solo amore e gioia, se è tutto è anche disperazione, dipende dall’uomo che sia l’uno o l’altro. Esiste comunque e sempre la possibilità di risalire. Siamo abituati a vederci come corpi fisici e basta (per forza siamo depressi), ma le cose non stanno proprio così.
Mai come oggi spiritualità e scienza si sono trovate così unite. Spiritualità, non religione. L’Italia è all’84 posto mondiale per l’informazione! (dopo Tonga!). Da ottant’anni si sa che la mente non è nel cervello, ma altrove, eppure evitano di diffondere la notizia. Dal 1982 i fisici sanno che i fotoni sono in contatto telepatico tra loro, eppure, altri, evitano di diffondere la notizia. Di recente si è scoperto che lo sono anche i neuroni. In 28 anni i fisici sono arrivati a comprendere che la mente (Dio) crea tutto, anche noi stessi, ma sempre i soliti evitano di diffondere la notizia. E’ provato scientificamente che c’è una coscienza collettiva. A questo punto, se tu (la mente, o Dio, chiamalo come vuoi)crei qualcosa con amore otterrai un risultato, se la crei con odio ne otterrai un altro. Alla fine è semplice, ma come dici anche tu, bisogna motivare le affermazioni. Le motivazioni ci sono da un pezzo, basta interessarsi.
Se vuoi puoi guardarti questa conferenza di Vittorio Marchi, uno dei fisici che hanno dedicato anni alla ricerca in merito.
http://www.youtube.com/watch?v=yEnXJSKvasc
E’ un documentario scientifico, non religioso. Sono 18 spezzoni di filamto e se superi il quarto dovresti superare anche gli eventuali preconcetti.
Ah! amo Finardi! (ma spero che si interessi presto anche lui, insieme a Vasco).
Abbraccio
Caro Lorenzo,
I valzer di Chopin…mi piacciono un sacco!!!:-)
Compongo solo per il pianoforte, dato che ho cominciato a suonarlo diciassette anni fa.
Ma invece di esprimere la mia collera mediante la techno…l’esprimo con il pianoforte…o con la scrittura, e mi conviene fare così.
Sai, quando parli di mendicanti…mi fa pensare a quello che ho cercato di vivere quando vivevo da studente a Parigi: certe sere, mi sdraiavo su una panchina, in un parco…e cercavo di dormire. Ma volevo tanto conoscere questa forma di vita LIBERA dalla società, libera da ogni vincolo, che mi arrampicavo su per gli alberi e ci rimanevo fino a tardi…Ero in contatto con la natura e mi fregavo del resto.
La notte, andavo a girovagare per la città, sulle piazze, ecc…ed evitavo la gente.
Per me, vivere era questo.
Non so se sono bipolare…forse. Ho delle fasi di depressione abbastanza profonde e poi sono super-produttivo…super-attivo…ma nessun medico mi ha diagnosticato “bipolare”…Il mio medico ha detto che ero colpito dalla “sindrome ansio-depressiva”.
E se non posso più produrre niente…muoio.
Ho capito da molto tempo che le nostre risorse…occorre sfruttarle al massimo…
Ciao, e grazie per il tuo messaggio!