Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 757 758 759 760 761 … 1.496 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 757 758 759 760 761 … 1.496 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

ELENA,
anche a me è stata diagnosticata una sindrome da depressione ansiosa, a fine giugno.
Vedi, hai giudicato troppo presto.
Se scrivi qui per denigrare gli altri, beh a che cosa sei utile, sul forum?
Qualche tempo fa mi critichi e poi ecco che critichi EME…
Ciao…
Pianeta lontanissimo..ricordi?
George Orwell-1984.
C’è un luogo dove non c’è tenebra ma so che il senso di colpa è capace di annerire l’oscurità.
E di togliere le parole a chi, con le parole, può fare un male indescrivibile.
Elena i tuoi commenti “parlano” da sè.
Non aggiungerò bla bla bla ai tuoi.
“Tu,anima,a volte mi sospingi in avanti ancora perchè io cammini da sola,come un bimbo che esiti a partire,e io cigolo come l’onda..”
Alda Merini. Per Stefania m.
Ero deluso e sconcertato per la totale indifferenza degli altri utenti di fronte al mio dolore e francamente pensavo che non avrei scritto più niente, ma quello che ho appena letto mi costringe a intervenire nuovamente.
Elena; ascoltami . Eme è una persona completamente diversa da come appare. Io l’ho conosciuta in un un contesto del tutto particolare e in circostanze che mi hanno permesso di comprenderla meglio. Lo so; è una persona che fa di tutto per non essere capita. E’ una donna che si complica la vita da sola in modo impressionante. Mi rendo conto di quanto possa apparire aggressiva ed arrogante se la si giudica soltanto sulla base di ciò che scrive. Mi rendo conto anche che il suo stile fiorito e barocco, imbottito di metafore, può suscitare il sospetto di un certo compiacimento narcisistico.
Tuttavia, se tu la conoscessi davvero, cambieresti completamente opinione sul suo conto.
E’ una persona ipersensibile dotata di un’emotività impressionante. Ma soprattutto è una persona incredibilmente intelligente, dolce e profonda, con un cuore grande come una casa. E’ un vero peccato che nella vita di tutti i giorni indossi costantemente una maschera.
Tu mi dirai che giudichi le persone per come si presentano e sicuramente dal tuo punto di vista hai ragione. Io volevo solo avvertirti che la realtà è completamente diversa dall’apparenza.
Vedi; io avrei tutti i motivi per essere incazzato con lei, ma siccome ho conosciuto la sua vera natura non posso fare a meno di volerle bene. Eme è afflitta da una sindrome particolarmente dolorosa e invalidante, che comunemente si definisce autolesionismo. Ci sono tanti modi per suicidarsi e lei ha scelto quello più lento e più doloroso. Il suo è un suicidio strisciante che dura per tutta la vita e che consiste nel punirsi con le sue stesse mani, nel rifiutare l’amore che le viene offerto, nel fuggire via terrorizzata di fronte a una possibile felicità. Prova a leggere fra le righe e te ne accorgerai anche tu. Il suo ultimo messaggio è veramente emblematico e assolutamente illuminante … Eme si sente in colpa quando è felice. E’ una persona che ha un disperato bisogno di affetto ma non lo vuole ammettere perché ha un impellente bisogno di punire se stessa e di espiare delle colpe immaginarie.
Credimi, Elena, Eme è una persona adorabile e speciale. Ha tanto di quell’amore dentro che potrebbe riempire l’universo. Ed è proprio per questo motivo che il suo destino mi rattrista tanto.
Ciao a tutti.
buongiorno, sono appena arrivata. Mi scuso se sono ancora poco al corrente del contenuto delle vostre discussioni, ma dal poco che ho letto mi sembrano molto interessanti. Comunque sono rimasta colpita dalle parole di pianeta lontanissimo. Mi sembra davvero sensibile. Mi sembra triste e stupefacente che le donne siano spaventate , se posso usare questo termine, dalla sua sensibilità.Io non sono indifferente difronte al dolore di pianeta lontanissimo. So anche che il dolore va attraversato e vissuto. Talvolta puoi farlo con aiuti, talvolta senza aiuti. Ma resta sempre dolore.
Mi permetto di dire che secondo me essere depressi varia da momento a momento. La depressione toglie ogni energia o gran parte di esse. Si perde di motivazione, tutto pare spento e privo di fascino. Ogni piccolo gesto pesa e il futuro suscita indifferenza o ansia. Se prolungata, diventa pericolosa perché espone alla mercé di chi non è depresso. A me viene in mente sempre Rossella O’Hara che sicuramente ha attraversato stati di depressione ma che riusciva o si sforzava di risollevarsi. Vero che è un libro ma lo stesso rispecchia la personalità di chi comunque cerca di risollevarsi. E vero anche che una persona malata gravemente difficilmente riuscirà ad essere sempre non depressa. Il tutto sta nel trovare il modo di far scorrere l’energia che è sempre sempre in noi. Come una fonte. Di questo sono sicura. Ma non è facile e per questo è bello aiutarsi e scambiare opinioni. Le parole di una persona che vuole bene, aiutano.
Animula vagula blandula … ma pensa … lo sai che io sono laureato in storia che Adriano è il mio imperatore preferito ?
A parte questa simpatica coincidenza, ci tenevo tanto a ringraziarti per le tue parole di solidarietà. Ho notato che molta gente preferisce scannarsi e insultarsi piuttosto che offrire un po’ di conforto e di calore umano agli altri utenti. Meno male che ci sono sempre le luminose eccezioni.
Ti sei meravigliata per le cose che ho scritto ? Purtroppo corrispondono alla pura verità. La sensibilità fa paura. Anche la devozione e l’adorazione fanno paura. Cesare Pavese, nel suo “Mestiere di Vivere”, scriveva che il segreto della vita consiste nel nascondere alle persone care la propria gioia di essere con loro perché altrimenti si perdono. Questo è esattamente ciò che è sempre capitato a me.
Non riesco a venire fuori da questa situazione surreale, che dal mio punto di vista è assolutamente incomprensibile e che genera un fortissimo senso di straniamento.
La donna che amavo più di me stesso, e che per me rappresentava il paradiso in terra, mi lasciò dopo alcuni mesi perché spaventata dall’intensità dei miei sentimenti … e forse anche dei suoi, perché anche lei, a suo modo, era molto innamorata di me. Questa maledizione, che mi aveva colpito sette anni fa, si è ripetuta di recente quando ho incontrato un’altra donna fantastica e assolutamente straordinaria.
Non riesco a capacitarmi del perché l’amore faccia tanta paura. Non capisco perché la sensibilità venga scambiata per mancanza di attributi.
Come avrai notato qualcuno ha chiesto, provocatoriamente, che cosa sia la depressione. La mia risposta è che la depressione può essere infinite cose diverse, perché le sue caratteristiche variano sensibilmente da individuo a individuo. E’vero; i sintomi sono gli stessi o quantomeno si somigliano parecchio … ma le cause profonde sono diversissime. Emile Durkheim, il fondatore della sociologia moderna, disse che l’unica cosa in comune fra dieci persone che si sono sparate è la pallottola.
Nel mio caso la depressione è chiaramente riconducibile alla mancanza di amore. E’una maledizione che mi porto dietro da quando ero bambino perché purtroppo ho avuto una madre psicopatica e violenta, che mi ha letteralmente massacrato con la sua violenza verbale. In molti altri casi le cause sono differenti. Noto che tantissime persone depresse non hanno la più pallida idea di quello che vogliono. Forse il loro male è ancora peggiore del mio.
a presto.
vieni io posso darti una nuova vita
Carissimo pianeta lontanissimo
Io non sono per la violenza verbale, e confido in un Super Io che spesso e volentieri mi ha salvata da rabbia motivata e non. Confinandola entro limiti accettabili ed invalicabili.
Ordunque anche io amo Adriano e ho letto Adriano della Yourcenar e amo il latino ma NON sono laureata in Storia che comunque amo da morire e amandola mi narcotizzo di biografie, bibliografie e soprattutto la biografia di Annibale mi ha stupita in positivo :-). Tornando a te, sei sensibile come lo sono io e come lo sono altri. Perché una donna dovrebbe allontanarsi da un uomo sensibile? Non saprei cosa dirti. Dipende da vari fattori. Per esempio un uomo che piange spesso può dare un senso di debolezza a una donna, un uomo assillante può dare un senso di oppressione e angustia, un uomo spaventato dalla vita spaventa una donna. Dovrei sapere cosa intendi per “sensibilità estrema”. L’amore non fa paura purché non sia patologico e comporti invece un’evoluzione della persona. Parimenti un’involuzione porta sconforto e implosione: azzeramento. Ma l’amore è crescere e stare bene.
In merito alla depressione, la persona depressa non è mai lucida, esserlo comporta NON essere depresso in modo grave. Una persona lucida non si provoca lesioni ma cerca di curarsi. Generalmente parlando. Ma quando si sta male, si sta male. Inoltre pare che persino grandi artisti erano depressi cronici… e se lo erano loro, possiamo esserlo noi pure ogni tanto. Io penso che niente niente niente sostituisce il riveder il Sole o le Stelle giorno dopo giorno dopo giorno. Ma so che nella disperazione, se nessuno ti aiuta, ci si perde. Farcela da soli: arduo. Che periodo storico prediligi? Io amo amo amo amo tutta la Storia Romana. Ora sto leggendo Apuleio. E anche la Rivoluzione Francese: povero Re e povera Regina. E mi piace anche Freud ma non tutto quel che dice.Mi spiace che tu abbia avuto un’infanzia forse non troppo bella (se ho inteso correttamente quel che hai detto) ma….. hai la tua vita in mano. Pensa: tutta una vita per te e per chi amerai e ami. A presto. Un bacio e una buona buona notte.
La vita mi è diventata insopportabile ma l’amo nello stesso tempo.
Io vorrei essere felice ma non posso..ho tutto contro, è sempre stato così….è come se mi fosse preclusa questa possibilità.
Situazione familiare devastante, difficoltà oggettive e adesso un cuore ammazzato…non ho più forza,sono esausta. Sono stanca di stare male,le mie giornate sono tutte uguali.. non faccio altro che piangere e non dormo da mesi.
Sono disperata perchè conosco le cause del mio malessere..nessuna “scoperta” da fare e…nessuna soluzione. Non ho alternative.
Voglio addormentarmi e non svegliarmi più