Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Mi ricordo bene il periodo che scrivevi qui Beppino,è lo stesso tempo in cui anche io scrivevo e mi muovevo per le prime volte su internet,non preoccuparti per le vite degli altri,pensa in primis alla tua,che da quello che scrivi mi sempbra sia quella che ne ha piu bisogno.cerca di ritrovarti,piano piano,cominciando dalle piccole cose,a piccoli passi.Senza darti scadenze.Cio che è stato il passato,bello o brutto che sia ti appartiene,come a tutti,è una fetta di vita che hai vissuto,bene o male lo hai fatto,per ora posso consigliarti di accantonarla,magari pensando solamente a cio che hai davanti,presente e futuro.Una piccola speranza non può fare male.Credo.
DAGO44
tety quando ti leggo è come se leggessi di me…per davvero!!!!la gabbia…la mia gabbia..mannaggia!!!cose indelebili…cose che saranno sempre con me!che sono cresciute con me.e non si può tornare indietro. e nessuno è nei miei panni delle persone che conosco..ma qui mi sento veramente vtra fratelli e sorelle!!!che bene che vi voglio…io spero non ti venga a prendere cmai l’ambulanza teti….le tue parole non se le porta il vento,tranquilla!leggerti mi dispiace perchè è pura sofferenza però mi ricorda tanto me, quindi un po’ mi è familiare e mi sento meno solo.
tracy abbraccio anche te.il sesso sarebbe importante si sa…ma che ti importa!!!le coccole secondo me sono meglio…lo stringersi e accarezzarsi è tanto troppo bello…sentire l’odore della pelle della persona a cui vuoi bene è tanto!io pure il sesso me lo vivo in maniera sbagliata mah…che ci vogliamo fà!!!di tempo ne avrai tracy, non mollare!sei una persona così profonda anche tu!!!
ciao beppino anche a te….voi mi fate sentire veramente in famiglia..sono così contento di avervi conosciuto….non mollate e aspettate…io sn il meno indicato a dire certe cose, non sono credibile, lo so..però almeno voi siate fiduciosi!!!
vcose banali, superficiali e scontate..si che è così teti!ti auguro tutto il bene del mondo, tutte le cose fuorchè il titolo del blog come soluzione….buon pomeriggio e buona domenica amicissimi!!!!!!
a presto!!!!!
Ciao a tutti.
Noto con molto dispiacere, che i sentimenti quali sofferenza e l’annullarsi sono comuni.
Una cosa è certa bere o assumere droghe non risolve nulla, può solo posticipare la risoluzione dei problemi dando illusioni.
Anche io bevvi del wisky con altre 2 persone, gli altri 2 per ubriacarsi, io per annebbiare e staccare la mente.
Conosco perfettamente quei pensieri mattutini, le bestemmie rivolte a lui, o le preghiere di esortazione a mettere fine all’esistenza.
In questa società, in cui l’apparenza è la cosa fondamentale, mi accorgo sempre di più che le persone, che “sono” e non che appaiono, non sono considerate.
Non si vogliono più affrontare i problemi più brutti dell’esistenza, non se ne vuole parlare, è scomodo.
Meglio concentrare tutta l’attenzione sulle banalità della vita.
Non c’è posto per chi stà male.
Io penso che ogni persona che scriva in questo forum, non debba morire, perchè al contrario di molte altre persone ha conosciuto i propri limiti e raramente le persone che stanno ottimamente li conosco, anzi molte volte si spingono proprio oltre e se ne accorgono quando è tardi.
Purtroppo, come dicevo al mio terapeuta, non c’è una “radiografia della mente”.
Se una persona si rompe una gamba, con una radiografia si localizza il punto e con il gesso si rimedia.
La stessa cosa vale, purtroppo, anche per cose ben più gravi.
Al contrario quando una persona ha un male interiore, è difficile da trovare, da localizzare.
Difatti, penso che chiunque preferirebbe spaccarsi anche e solo 2 gambe, piuttosto che stare di merda.
Stare in un lasso di tempo, nel quale si è indifferenti a tutto e a tutti, ma il tempo passa.
Beppino, non ho scritto a te, poichè non sapevo che scrivere, e piuttosto che scriverti le solite frasi fatte, per beniste del c...., preferisco non scrivere nulla.
Su youtube, vidi Benigni.
Egli disse, ognuno di noi è unico, poichè non ci sarà mai nessun’altra persona che si possa minimente avvicinare a noi.
Io l’ho interpretato come punto di
forza.
Fà molto riflettere.
Ogni persona, quando stà male, mette in secondo piano tutto.
Tracy, se tu stai male e stavi male è comprensibile che tu abbia messo in secondo piano tutto, compreso anche quello.
Ora se la persona con la quale stavi, non l’ha capito o non ne ha tenuto conto, non stante ne fosse al corrente, non è certo colpa tua.
Nessuno vuole stare male.
Ma chi cade in questo baratro, ha molto da scalare e può fare affidamento solo su pochissime persone, gli amici purtroppo e parlo per esperienza non sono tra queste persone.
Ciao
grande kevin 😉
Ma perché non si può fare affidamento agli amici? Perché?
Guardate, io vado in chiesa ogni domenica ( la mattina, e il pomeriggio ). Ci vado anche il martedì, e il venerdì. Lì incontro tante persone che conosco…e per mesi, anzi per alcuni anni ho detto loro : “non sto bene”, quando mi chiedevano come stavo. Adesso taccio…ho imparato una cosa, però: avevo tendenza a sorridere, a nascondere il mio vero stato…e ora non lo faccio più: se non ho voglia di sorridere, non lo faccio. Vi dico una cosa: è difficilissimo incontrare persone che hanno voluto aiutarti…e dire loro: “sto ancora male.” Provo un senso di colpa…perché in chiesa, ecco, sono colpevole di stare male. E’ un’anomalia stare male…è un peccato…e quindi A CHI ESPRIMERE I PROPRI PROBLEMI??! Chi può capire? Io non capisco neppure quello che provo…allora gli altri…!
In chiesa, non riesco più a pregare. Non ce la faccio ad esprimere quello che provo, le parole non vengono fuori, e quando cerco di mettere le cose in ordine nel mio intimo mi stanca, mi stanca davvero…come se il mio cervello non fosse più in grado di funzionare normalmente. Alla fine, mi viene la voglia di gridare…per far tacere i miei pensieri troppo agitati…
Ecco quello che vivo. Non provo più niente, emozionalmente. Sono una pietra. Vorrei provare emozioni…vorrei provare pace, gioia, sollievo…ma non c’è niente. Rimango arido dentro di me. Non ce la faccio a tornare a galla…E’ psicologico o nervoso, che ne so…non ne posso più.
Ciao
Dave, grazie per il complimento, ma sarò grande, quando avrò trovato la mia grandezza.
Ogni singola persona che scrive, in questo forum, è grande a suo modo.
Io non posso esserlo, altrimenti sarei di insulto a voi.
Beppino, non conosco il motivo per il quale, gli amici non possono essere tra le persone, sulle quli contare.
Io ho fatto un’analisi, basandomi sopratutto sulla mia esperienza.
Mi pare di capire che non ci sia una spiegazione.
Sto cercandi di trovare delle risposte qua e la per dare un senso…
Non scrivo per dissuadere le persone a non suicidarsi, perchè non spetta a me decidere.
Scrivo per dare la possibilità alle persone di riflettere e di dare loro quell’ascolto che nella realtà viene loro negata.
Non è nulla, ma è quello che posso fare,.
trovo che le persone che arrivano qui a scrivere, abbiano bisogno di dare un senso, poichè la parola “vivere” di per se non vuol dire nulla.
L’accanimento ad un’esistenza del nulla, senza motivi non ha senso.
Per molti lo stimolo di andare avanti è sentirsi bene, con sè stessi e gli altri, ma in maniera profonda. Sentirsi ben con gli altri è una conseguenza dello stare bene con se stessi e di quest’ultima poche persone ne fanno parte. Il fatto è che di pressapochismo, ne abbiamo pieni i co....... Siamo persone e ci nutriamo di stimoli e se essi non ci sono, ne sentiamo la mancanza, perchè siamo più vivi degli altri. Ciao
Ringrazio Tracy, Stefania (e ovviamente Daveclarke) per le loro risposte. Sì è vero Stefania, ho detto quelle cose in modo sarcastico anche se la domanda finale me la faccio per davvero tutti i giorni. Per uno che comunque crede mi sembra naturale arrabbiarsi con Dio perchè dopo tanti anni la mia fede (e anche la mia pazienza) dovrebbero essere state provate a sufficienza… Tracy la penso esattamente come te, le cose non possono esistere per caso, basta guardare il nostro corpo che di casuale ha ben poco; sarebbe come dire che il motore di una macchina si è fatto da solo per caso ma è ovvio che non è così, e qui mi fermo perchè sto andando fuori tema. Anche se me la prendo sempre con Dio in fondo so che la colpa di come sono messo è per la maggior parte mia, sono io che non funziono a dovere, se dovessi piangere sui miei errori dovrei stare in una valle di lacrime, non ho mai saputo dire, non ho mai saputo fare, non ho mai saputo scegliere. E alla lunga certe cose si pagano senza nessuno sconto. A questo punto credo proprio di potermi definire un disadattato, non potrò mai avere una vita serena e normale perchè sono io che non sono in grado di averla; in fondo la faccenda è talmente semplice… alla fine della mia lettera vorrei rivolgere un caro saluto al nostro “padre fondatore” cioè Beppino. E un caloroso bentornato, coraggio, tieni duro! Buonanotte a tutti.
Grazie tante, Ebudae…grazie tante. Tieni duro anche tu!!!!
Oggi, a quest’ora, sono esausto. Sono stato in chiesa dalle nove e mezza fino alle due, e questo senza mangiare dato che abbiamo pregato. ( Hanno pregato gli altri perché io…non ce la faccio.)
In realtà…alle due, ero in collera. Trovavo ingiusto il fatto che per Dio si dovesse soffrire fisicamente. Io peso 45 chili e sono alto un metro e 70…troppo magro! Ecco perché sono esausto, ecco perché in chiesa alla fine non mi reggo più…E adesso devo tornare in chiesa alle cinque…Mamma mia, stasera, sarò stanco morto. Non fisicamente, s’intende, ma nervosamente…lo sono già, esausto. Ho voglia di piangere tanto mi seccano queste giornate…Mi sento così male in chiesa…!!!!
Coraggio………………….ma quanto vorrei che tutto questo finisse…..e finisse una volta per tutte.
Ciao…
BEPPINO,se non ti reggi in piedi,lascia perdere per il momento l’andare in chiesa,di solito chi frequenta quel luogo sacro dovrebbe provare e sentire pace.Da quello che leggo non è il tuo caso.Se senti il bisogno di pregare,o affidarti a DIO,puo farlo benissimo da casa.Che ne dici invece di voler curare a tutti i costi il tuo spirito non inizi a curare il tuo fisico.Dai delle priorità alla tua vita e nessuna scadenza.Inizia ad alimentarti in modo corretto.
Prova a reiniziare a vivere.Provaci di nuovo Beppino.
CRISTINA come stai?La piccola AURORA?
Un saluto a tutti. DAGO44