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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6681
    Beppino -

    Ciao,

    Anche a me, spesso, l’idea del suicidio mi torna in mente. Sono francese, e scusatemi per i sbagli che faccio in italiano. Attraverso una situazione che non capisco: tante persone mi consigliano, mi parlano però…non mi sento capito, non trovo la risposta giusta, adeguata al mio caso. Qualche mese fa, mi autolesionavo e il limite tra tentativo di suicidio e autolesionismo non è così facile da dire…

    Non so come esprimere quello che provo. Ho il sentimento di non vivere più, di essere spento, morto, di marmo. Non provo emozioni, e i miei problemi personali non li posso risolvere. Sono il nemico di me stesso, il nemico peggiore.

    Ho rinunciato a aprirmi con gli amici perché…non cambia niente.

    Ciao…

  • 6682
    lory -

    Ciao Daveclark,
    mi hai chiesto cosa mi sia successo per avere questo pensiero del suicdio? Ti posso dire che io ho avuto un’infanzia abbastanza normale, a parte il fatto che i miei genitori litigavano sempre e adesso sono divorziati, ma meglio così, adesso stanno meglio tutti e due. Io ho anche passato tutti questi anni a studiare, ma dentro di me ho avuto sempre un vuoto. Mi sento solo meglio quando penso alla morte, mi da un senso di sollievo. Lo so che ci sono persone che stanno peggio, che combattono contro malattie giorno per giorno, ma la mia vita è questa e io posso decidere se terminarla o no.
    Beppino anch’io provo le stesse cose. Anch’io non parlo con nessuno di questi miei pensieri, perché gli altri hanno la loro vita e io non voglio buttarli giù.

  • 6683
    DAVECLARKE -

    amica eme!è sempre un piacere leggere le tue parole…altro che psicologia spicciola.tu mi leggi e mi capisci e cerchi di darmi sempre la soluzione migliore.
    io sento di non averne di soluzioni però.non voglio continuare a lamentarmi…sto monopolizzando il salotto (come lo definiva il mio omonimo lorenzo) e non mi va!io la bolla di sapone me la sono fatta ad arte…però un po’ mi va stretta ne sono prigioniero e devo esserlo per forza per via di quello che sono!sto evitando quelli che possono farmi del male. quelli li individuo e cerco di tenermene alla larga. non sono loro il mio pericolo. ora il mio pericolo maggiore sono io.
    purtoppo devo accettare una situazione che non mi piacerà mai!sono vittima di un’ingiustizia tragi-comica che mi preclude le cose che vorrei più di tutto. il discorso sarebbe lungo…se vi scrivo quello che è successo qui voi mi prendete per matto e mi metterei troppo in ridicolo. cose che non dovevano succedere hanno soffocato e soffocano i miei istinti più naturali e, più che il fatto di essere deriso dagli altri, che alla fine mi può disturbare però ne sono superiore, questa cosa mi distrugge dentro e mi toglie ogni stimolo.sto perdendo la fantasia e la capacità di gioire ed emozionarmi.grave.
    per me è un tormento insopportabile. anche per come sono fatto io, che non so acontentarmi e voglio sempre vincere. certe battaglie non le potrò vincere mai però perchè non ho le armi per combattere.
    eme e tutti quelli che mi leggono scusate per i miei discorsi generali però veramente non mi va di spogliarmi così pubblicamente. io soffro non per colpa degli altri.cioè la colpa è di qualcuno che ha giocato con l’esistenza di un bimbo di 14 anni.io soffro per le cose che mi sono mancate semrpe e mi continueranno a mancare. ho sempre cercato di colmare questo grande buco nero dandomi gli interessi più svariati, cercando sempre cose diverse, essendo aperto sempre a tutto. però ora son successe altre cose che mi hanno portato alla realtà.

  • 6684
    DAVECLARKE -

    mi sono schiantato con la realtà. e il mio mondo parallelo di colpo si è dimostrato per quello che è…una cosa ideale, mia, ma che non mi porterà da nessuna parte.
    ho avuto guai seri per tutte le cazzate che ho combinato e ho fatto soffrire i miei. li ho coperti di vergogna e di merda. e continuo a farli soffrire per via del mio problema da cui sono scaturite tutte le cazzate che ho sempre fatto.
    iil consiglio lo accetto ben volentieri amica eme. però il mio equilibrio non c’è e non c’è mai stato. questo è purtroppo il fatto. gli altri mi toccano fino ad un certo punto. il problema sono io e me lo porto appresso e mi precede pure.
    come spiegare…so che non ci si capisce nulla amica eme…
    ma l’unica soluzione per trovare un equilibrio sarebbe annullare tutti i miei pensieri, diventare un vegetale. non chiedere nulla alla vita.ma nn ci riesco.
    è una sofferenza insopportabile come la definisce chiara, una cosa che mentre prima c’era ma comunque mi permetteva di fare tutto il resto ora mi inchioda sempre…anche la notte.ormai caccio fumo per le orecchie e si vede lontano un km che non sto bene. i miei occhi sono lividi(non dormo…) e spenti..il mio umore è nero. sempre.chiara io forse qualcosa gliela confesso allo psicosoggetto da cui vado…vedrò di essere veramente me stesso…se ci riesco.io ho difficoltà anche ad essere naturale e viscerale.in due parole:me stesso.questa è un’altra tragedia che mi sta capitando.
    la bolla di sapone mi fa arrivare in ritardo a tutto.la spontaneità non ce l’ho più.ufff
    vedo nell’uccidermi la mia soluzione. così troverei serenità e tranquillità finalmente. che senso ha continuare così se so che non mi andrò mai bene e che non potrò prendermi quello che voglio???
    comunque….io fra poco vado a parlare con lo psicoterapeuta che vi dissi l’altra volta. e vi dirò come è andata.
    grazie a tutti come sempre per la pazienza.
    anche questa volta mi son sfogato e m’avete sopportato.
    un abbraccio e un sorriso a tutti ;

  • 6685
    falice -

    bho sinceramente ho scritto su google “posti in cui scrivere lettere” e come primo sito mi è risultato questo…ho aperto e mi sono iscritta…sfogliando le lettere mi sono imbattuta in queste e sono rimasta un pò perplessa, triste più che altro…vorrei capire di più…eppure realizzo che sia facile parlare di morte…ma….quando stiamo per andarle incontro…abbiamo il terrore di abbracciarla…allora non potremmo semplicemente cercare un solo motivo per vivere…?non lo so…

  • 6686
    Beppino -

    Ciao,

    Possibile che tra tutta la gente che mi circonda, non ci sia una persona che veda chiaramente quello che provo?!
    Il suicidio, sarebbe il riposo…il finire di tutte le sofferenze, e soprattutto delle sofferenze che non si capiscono. Io mi sento male, e non so perché. Individuo un po’ le cause, o gli effetti, che ne so…ma non ce la faccio a cavarmela. Mi sento stanco, stanco, stanco…di lottare, di sentirmi in conflitto con me-stesso.
    Varie volte mi sono avvicinato al suicidio…facendo di tutto perché questo dolore intimo si placasse…ma finora, non è mai cambiato. Sono così instabile…

    Il suicidio…è una questione esistenziale. E’ davvero difficile varcare il limite, perché non si può tornare indietro…ma pensarci ogni giorno…desiderarlo in modo ciclico, ripetuto…è orrendo da vivere. Ci sono dei momenti in cui si sta bene, poi…di nuovo, ci si sente giù e per paura di confessarlo agli altri e stancarli, beh…si tace, si sopporta.

    Sono stufo di vivere così. Stufo di tutta questa gente che chiede di me e fa La spia…perché sa che io non dico tutto, resisto alle domande, e a poco a poco mi rinchiudo su di me…
    Non sono franco di fronte agli altri. Non riesco ad esserlo, perché se gli dicesse la verità su come mi sento, si strapperebbero i capelli. Già lo stanno facendo. Si rendono conto che i loro consigli non bastano e sono destabilizzati.

    Mi sento insicuro quando vado in chiesa, perché tanti conoscono il mio stato…e voglio saperne di più. Scanso le persone…scappo…ma per quanto tempo ancora dovrò reggere questo?!!

    Sapete, il mio ideale…si dilegua man mano che passa il tempo. Svanisce, si allontana e la realtà mi appare sempre più difficile da affrontare. I sogni…ma che sogni?! Sono stanco di sperare. Basta.

    Vorrei tanto che tutto ciò finisse…Tra scomparire e soffrire, la scelta non è difficile da fare.

  • 6687
    kevin -

    Ciao

    vivere o morire…questo è il dilemma.
    Vivere perchè, se si è già morti dentro e morire perchè tanto si soffre ad andare avanti.
    Nessuno sceglie i propri pensieri, sono il frutto della mente e del suo stato di benessere o malessere.
    Pensieri che ti circondano la mente, pensieri che rischiano di non farti dormire, che ti fanno perdere la via, pensieri che appena ti svegli fanno vedere solamente disperazione sotto forma di cappio.
    Pensare…perchè pensare?
    Perchè la mente và avanti?
    Sarebbe molto più bello poter azzerare tutto e partire da capo, in modo tale da non ricordarsi nulla e quindi non poter pensare a nulla.
    Solitudine.
    Questo è ciò che ne deriva direttamente o indirettamente.
    Male ci si sente, lacrime che scendono anche quanche si vede un film che di triste non ha nulla, anzi fà ridere…
    Malessere, molto male e poco essere.
    Essere chi…
    Svegliarsi la mattina, andarsi a lavare la faccia cercando di non incontrare il voto di colui che c’è al di là dello specchio.
    Gli sguardi non devono incontrarsi.
    Potrei prendere una corda e andare sotto il bosco di casa mia.
    M non mi và che le persone vedano il lavoro finito.
    Prima fase della nullità, quindi se io ci fossi o meno, non cambierebbe molto, non voglio guardare neanche la mia immgine riflessa nello specchio.
    Svegliarsi la notte, in una specie di dormi veglia incubo, e chissà per quale motivo, la facoltà della parola mi è negata.
    Passeggiare e improvvisamente urlare a scuarcia gola, piangere.
    Osservare le persone che ti parlano e non aver la ben che minima voglia di ridere, perchè dovrei, non mi piace e non ne ho voglia.
    Le persone parlano…e ridono e io che ci sto a fare li…?
    Nemico di te stesso, se stesso, di chi…
    La morte o la vita è indifferente. Andare avanti o indietro anche.

    Pensiero che riassume il punto tragico della non vita.
    Un punto per molti di arrivo, di partenza, di permanenza, di riflesione.
    Sono pensieri che rimangono impressi nella mente anche se sono passati anni, “dal grande buio”

  • 6688
    tety -

    Ciao Chiara, però il tentativo l’hai fatto??!!
    Anche io ci ho provato, ma sn stata solo male e basta.
    E’ vero, molti pensano ke chi compie qst gesto estremo ha dei problemi mentali…purtroppo è l’ignoranza della gente ke fa dire qst cose.

    Solo chi ha davvero problemi di quel tipo compie qst gesto in maniera istintiva, da un momento all’altro…
    Chi invece ne parla, approfondisce l’argomento, vuol dire ke ha sì dei problemi, ma nn mentali, bensì di altra natura.
    Magari qst cose sn già state scritte..

    La cosa più triste forse è vedere che nonostante tutto nn si viene considerati, nn si viene presi sul serio..la gente attorno sminuisce, minimizza qualsiasi cosa.

    Io vado a letto alla sera, unico momento un pò tranquillo, e l’unica cosa ke desidero è nn svegliarmi.
    Faccio le cose senza trasporto, ho sempre i soliti pensieri in testa (ossessioni), nessuno sa ke io mi sento così, anke xk devo ammettere di essere molto brava a nascondere i miei stati d’animo.

    Per rsp a Falice è vero ke si desidera tanto morire, poi qnd ci si trova a dover concretizzare ci si tira indietro. Ma è lo spirito di sopravvivenza ke ce lo impedisce.
    Molti cercano nel suicidio solo il “non voler più soffrire” e nn morire. Ecco xk allora si tirano indietro.

    Io nn vorrei neanke star qui a parlarne troppo..
    Già l’idea ke arrivi il fine settimana x me è traumatico, e vorrei evitarlo.
    Ma mi manca di scegliere il luogo, xk nn vorrei dar troppo spettacolo.
    Il modo già lo so, anke se nn è il massimo…ma se dovessi scampare almeno nn avrei danni fisici visibili o permanenti.

    Io ovviamente nn vado nel dettaglio xk , come detto anke da voi, ci potrebbe essere istigazione…ma è anke vero ke entrando in una pagina così nn si può nn dire certe cose…altrimenti il sito nn dovrebbe neanke esistere.

    Scusate lo sfogo, anke xk so ke le mie parole le porta via il vento, ma vorrei tanto ke arrivasse quel giorno cavolo!!!

  • 6689
    Beppino -

    ” Per rsp a Falice è vero ke si desidera tanto morire, poi qnd ci si trova a dover concretizzare ci si tira indietro. Ma è lo spirito di sopravvivenza ke ce lo impedisce. ”

    Hai ragione, Tety, e almeno sei franca.

    Neanch’io voglio spingere qualcuno ad andare avanti nel proprio progetto…e taccio. Meglio così.

    Ciao…

  • 6690
    DAVECLARKE -

    ciao ragazzi e ragazze. anche oggi piove. e fa anche freddo. sembrava arrivata la primavere e invece riecco l’inverno. ho letto con tant tanto interesse le parole di tety…beh brava amica di questi tristi luoghi, parli molto bene e quello che senti e provi sono anche mie sensazioni. ossessioni dalla mattina alla sera. non vloer svegliarsi mai più…anche se purtroppo non riesco nemmeno ad addormentarmi c..... tety quant cose in comune. io, però, non ci riesco più a nascondere come sto. e lo sanno tutti quelli che mi vedono, per questo cerco di farmi vedere il meno possibile in paese. però i miei lo sanno. e sono tanto preoccupati.tu con chi vivi?
    ieri sera sono stato dallo psicoterapeuta che vi dicevo, mi sembra veramnte una persona particolare, è non vedente, però boh…nn ci credo più di tanto nel potere della parola. ci ha dato degli esercizi da svolgere a casa. non so come l’ha definita sta strategia.bah. chiara gli ho anche confessato i propositi suicidi, non m’importa se mi deride o meno. però ha detto che se voglio frlo prima devo telefonarlo. ma io già mi ci sento spesso una cosa inutile, non ho bisogno che me lo dica pure lui.
    comunque cari amici miei. il vostro affezionatissimo non fa passi in avanti. però deve tenere duro ancora per un po’.tra una ventina di giorni si discute la laurea. poi parto. stamattina mi son fatto il passaporto. parto solo. voglio stare un mese con me e con quello che mi capita. poi tornerò e vedrò cosa fare.e spero siate ancora tutti qui. anche tu tety,e anche stefania a chiara mi raccomando.
    questo cmq non è già un saluto. ancora manca del tempo e voi siete le persone più care adesso per me, oltre ai miei ovviamente.
    hai ragione tety se esiste questo sito allora è scontato parlare di certe cose. mi raccomando non farti del male.
    quali sono le tue ossessioni?quanti anni hai?ci sarebbe qualche modo, a tuo avviso, da uscire dalla situazione in cui ti trovi?..sarebbe possibile superarle in qualche modo queste ossessioni?

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