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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6721
    Beppino -

    Stamattina mi sono alzato con queste parole in mente: “suicidati”.
    Mi aggrappo a quello che posso, come se la mia vita fosse appesa ad un filo.

    Tracy, concordo con te. Facciamo come se Lorenzo non avesse mai scritto qua. Solo valgono la pena di essere ascoltati e sostenuti quelli che pensano al suicidio e soffrono.

    Ciao…

  • 6722
    Beppino -

    Ho pregato e pregato…ogni sera, pregavo. E per niente. Desideravo delle cose leggittime, che avrebbero contribuite alla mia felicità. Ma ancora oggi mi domando perché Dio non ha risposto.
    Poi mi sono scoraggiato…e oggi, mi chiedo perché continuare a pregare.
    In chiesa, certi dicono: “se si è pregato e non c’è stata risposta, significa che si è pregato male.”
    Eh sì…e quindi per anni, ho pregato male…gridando a Dio…desiderando un’unica cosa…che per me era importantissima. E niente. Ma cosa potevo fare??!!!!!!!
    Mi sento impotente. Davvero impotente.
    Alcuni mi hanno detto: “devi perdonarti. Il senso di colpa non viene da Dio.”
    Ma…io non sono soddisfatto della mia vita, così com’è. Se Dio non risponde alla mia preghiera, non posso amare la vita. E in realtà, ce l’ho con me stesso e con Dio.

    Ho voluto che Dio vedesse quanto soffrivo dentro di me. Se le parole non bastavano…ci volevano degli atti. Gli atti parlano meglio…
    E l’anno scorso, una notte d’inverno, mi sono tuffato in un lago ghiacciato. Poi ho camminato lungo il lago, di fronte al vento. Tremavo, tremavo…era un inferno. E mentre andavo fino al lago, dicevo a Dio: “guarda quello che sto per fare…guarda…e questo lo faccio perché soffro, perché non rispondi, perché non trovo la risposta alle mie preghiere.”
    L’anno scorso, e anche prima, parecchie volte ho mostrato a Dio…come mi sentivo dentro.

    Oggi farei lo stesso senza esitazione…fino alla morte. Potrei piangere per anni…tanto sono deluso e ferito. Se Dio non ascolta le parole…gli atti li vede…e non bastano gli atti, la finisco.

  • 6723
    Lorenzo -

    Chi “crede” comincia sempre chiedendo “rispetto”, poi arriva il momento in cui pretende la “conversione” e infine se gli scettici proprio non ne vogliono sapere praticherà “l’omicidio santificato da dio”, come i fondamentalisti islamici. Tra la rabbia di chi si sente confutare le idiozie che ha in testa e la rabbia di chi in nome di queste stesse idiozie è pronto a uccidere esiste solo una differenza di grado. Il sentimento religioso è per natura perverso, violento, irrazionale, è uno dei peggiori nemici della ragione e dello spirito critico. E non è vero che serva a alleviare le sofferenze morali, è solo un cerotto momentaneo. Oggi non è più lecito a nessuno credere nelle favole di 2000 anni fa, lo si può fare solo a prezzo di mentire a se stessi, ecco perché è inutile. Dato che la ragione e la scienza qualche passetto avanti invece lo hanno fatto, perché non avere fiducia nel proprio cervello, invece di attaccarsi alle castronerie dei preti? La liberazione dal male può venire solo dal pensiero libero e autonomo, che indirizza la volontà e il sentimento, non il contrario. Un pensiero condizionato dal sentimento, religioso o di altro genere, sarà solo un aborto, uno sconcio logico, una galleria di assurdità, come quelle contenute in qualsiasi libro di teologia. Ma dato che pensare è difficile e credere è facile, allora manteniamo il cervello seduto, crediamo pure… Chi vuol credere creda, ma non pretenda che chi conosce la verità rispetti la menzogna.

  • 6724
    stefania -

    salve non volevo polemiche èra soltanto una cosa che mi era accaduta tutto qui.Beppino forse un colpo di sole come dici tu ma domenica non c’era sole!!Volevo anche dirvi un’altra che non riguarda la religgione forse molti di voi già hanno capito chi sono ed è per questo che non rispondono quando scrivo ma a me non interessa a ma piace scrivere qui e leggere che siano stupidaggini che siano cose serie .Come già detto un’altra volta qui non si passa per caso,lo si cerca!!!come ho fatto io e tantissimi altri,comunque ritornando al discorso che volevo dire voglio mettervi al corrente di un’altra cosa e questo siamo in pochi a saperlo ,perchè forse nel presentarmi circa un fà mi sono esposta male.Ho chiesto aiuto tanto aiuto a modo mio ma l’ho chiesto non sono stata capita ma non per colpa vostra ma mia.Ora sento il bisogno di dirlo anche a voi ,vi ricordate quando DAGO44 stava male?Bene èra per me si per me .Avevo tentanto il 6 suicidio non doveva tornare nessuno a casa invece mio figlio che era Venezia è tornato prima de previsto ,io mi sono ritrovata in clinica dopo 4 giorni. 10 giorni circa d’inferno,sono precipitata ancora più giù e più precipito giù e più la fede si rafforsa in me,ho sofferto sofferto tanto tanto legata ad un letto giorno e notte poi finalmenta a casa .Sapete cosa ho trovato a casa? l’indifferensa più assoluta da parte di tutti i piei famigliari ,mia madre mi ha tolto la casa dove abito la intestata a mio figlio ,ora sono ospite di lui.Ma non hanno ancora capito che prima o poi io ci riprovo e così trattandomi non fanno che peggiorare le cose .Ecco mi sono tolta un peso chi ha capito ha capito chi sono,un abbraccio a tutti .

  • 6725
    kevin -

    Ciao

    Beppino, devo dire che sono molto basito per questo tuo comportamento.
    Come già, qualcuno ti disse, prima devi cambiare da dentro.
    NOn puoi essere così speranzoso in un aiuto, che non verrà mai.
    Che tu abbia una fede, un credo… ci stà, ma non ci stà la maniera con la quale la cerchi.
    Non è che tramite Dio puoi stare meglio, se tu al contrario stai di merda, non è martirizzandoti, che poni rimedio ad un tuo problema.
    DEVI FARE AFFIDAMENTO ESCLUSIVAMENTE SU TE STESSO e poi se cerchi aiuto, chiedilo a delle persone in carne ed ossa.
    Concordo con quello che scrisse Lorenzo, anche se non ne condivido il tono.
    Hai un cervello, usalo, ragiona, non offendere la tua persona con queste tue azioni.
    Come puoi pensare che un Dio ti aiuti, se tu stesso, non ti perdoni e non sei in pace con te stesso?
    Se, inverosimilmente, egli ti rispondesse e ti dicesse che starai meglio, pensi che la tua sofferenza cambierebbe solo perchè l’ha detto lui?
    E’ il momento di reagire.
    La cosa fondamentale è capire perchè ti senti così.
    Qual’è il tuo problema? Ciao

  • 6726
    DAGO44 -

    LORENZO,nessuno mi sembra di capire vuole obbligarti a una conversione.Novello Che Guevara,c.... ritieniti fortunato SE CREDI di conoscere la verità,sei uno dei pochi.Forse hai travisato l’intento iniziale di questa lettera.Ricordi?Si chiamna SUICIDIO,qui scrivono persone che arrivano trafelate sulla strada della vita,scrivono persone distrutte,e scrivevano persone che ora non sono più.Ognuno di noi è liberissimo di credere,o non credere.Ma nemmeno tu puoi insultare chi in un momento di totale abbandono,e con propositi suicidi VERITIERI,trova conforto in una idea o in una religione.Leggo dei tuoi sempre presenti pensieri rivoluzionari contro il mondo,devi aver sbagliato sito.
    STEFANIA E A VOI TUTTI,UN ABBRACCIO.DAGO44

  • 6727
    umby -

    Se cercate l’aiuto in cristo o dio siate pur certi che finirete nel
    suicidarvi. Siete voi stessi la soluzioni ai vostri problemi. Cosi come
    avete fatto nascere la voglia di suicidarvi così potete trovare la
    voglia di vivere. Non abbiate fretta di farvi sotterrare.Ciao e good
    luck

  • 6728
    tracy -

    ma come facciamo a credere in noi stessi umbry se sbagliamo sempre tutto? me lo sai dire?

  • 6729
    Lorenzo -

    Complimenti a dago, il mutamento di tono, da intrattenitore cordiale e salottiero negli altri post, a pitbull che abbaia mi è piaciuto, e mi ha anche fatto sorridere perché è l’abbaiare di un cane tenuto al guinzaglio dai ricchi e dai potenti, come tutti i poveri cani bastonati di questo forum e della società intera, un cane che ringhia contro chi lo vorrebbe liberare, invece di girarsi e mordere i co...... di chi lo tiene schiavo!! Forse dimentichi un aspetto della questione: la religione nel corso della storia, oltre che lavaggio del cervello e imbroglio, è stata anche uno strumento di controllo tra i più raffinati nelle mani delle elites dominanti, per ricordare solo un caso italiano e non troppo remoto basta ricordare il ruolo svolto dalla Chiesa nelle elezioni del 1948, prima di scrivere bisognerebbe riflettere, e molto! se qui è pieno di aspiranti suicidi è perché tutti sono stati plagiati fin dall’infanzia da ideologie che li inducono a rivolgere verso di sè la loro giusta e sacrosanta collera, invece di sfruttarla per aggredire il Potere e mutare in modo rivoluzionario la società, e tra queste ideologie (strumenti di controllo del Potere!) la più subdola è proprio l’ideologia religiosa, per cui posso tranquillamente affermare che chi, aspirante suicida, cerca conforto nella religione, è come un uomo intossicato dall’arsenico, che tenta di curarsi con l’arsenico medesimo – puro veleno, un sistema di pensiero che costringe a rinnegare gli istinti, a volgersi verso un’aldilà inesistente, a rinnegare le proprie giuste aspirazioni verso una giustizia su questa Terra, a farsi umili, piccoli, meschini, a rinunciare allo spirito critico, a divenire dei perfetti idioti! Questa è la religione che ami, goditela, sguazzaci pure, esorta gli altri a farti compagnia, godranno la letizia del rimbambimento, indotto da questo oppiaceo antico e rispettabile, la parola di Gesù, come preferisci, ma se vuoi abbaiare, sappi che io sono abbondantemente provvisto di scacciacani.

  • 6730
    Lorenzo -

    PS I miei pensieri non sono rivoluzionari contro il mondo ma contro quella piccolissima minoranza di farabutti che lo governa, se ancora non l’hai capito, caro dago.
    O forse ti irriti perché di questa minoranza (o del suo seguito di vassalli e affiliati) ne fai parte? Hai qualche congiunto direttore di banca? Broker? Imprenditore in procinto di delocalizzare? Consigliere comunale di ispirazione liberista-liberale? Fai forse parte di un club di Forza Italia? Sei un seguace delle teorie economiche di Milton Friedman e del Washington Consensus?
    Oppure, se non sai un c.... di queste cose (e sarebbe grave, perché significa non sapere un c.... di come funziona il mondo) non sarebbe il caso di documentarsi un po’?
    Su come funziona il circuito della speculazione finanziaria internazionale, su come gli hedge funds manovrano per aumentare i prezzi delle derrate alimentari (che significa la morte per fame di milioni di bambini), su come le multinazionali del farmaco attraverso il WTO, questa organizzazione nazista, brigano per impedire ai paesi del Terzo Mondo di dotarsi di industrie farmaceutiche indipendenti gestite dallo stato (che significa la morte per malattia di quei milioni di persone che per esempio non hanno soldi per comprare i farmaci anti Aids ai prezzi di “mercato”).
    E mi fermo qui perché so che tanto di queste cose non te ne frega un c.....
    A te basta fare salotto con le signore (quando ho usato questo termine mi rivolgevo a te, non a Daveclarke) salvo abbaiare se qualcuno pesta i calli alla tua coscienza inquieta.
    Vai pure avanti, amico berlusconiano. Forse non concluderò mai nulla nella vita e le mie rimarranno parole sterili, ma preferisco mille volte essere un CheGuevara abortito che un Dago44 riuscito.
    E’ un’esigenza primordiale di giustizia che temo troppi siano ormai incapaci di comprendere. Peccato. Un condannato a morte, come tanti di questi aspiranti suicidi, dovrebbe aggrapparsi alle sbarre e urlare la sua rabbia, non rassegnarsi a morire in silenzio!

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