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Il mio problema

Lettere scritte dall'autore  

Esattamente oggi sono 10 mesi che mio fratello è mancato, mi sento un vuoto incolmabile dentro, sono 10 mesi che soffro e che tutte le sere o tutte le volte che sono in camera da sola piango e mi dispero.
Non ce la faccio più, a forza di pensarlo mi sento pure una presenza in camera, ho paura di essere diventata matta.
I miei genitori vorrebbero portarmi da una psicologa ma io non voglio.
Ho scritto qui per provare se c’è qualcuno che mi saprà aiutare, nella speranza aspetto…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    rossana -

    ciao Elisa,
    mi dispiace per quanto ti è successo e per il grande dolore che provi.

    non so se sono in grado di aiutarti ma, anche soltanto per poterci provare, avrei bisogno di conoscere qualche dettaglio in più su di te, sulla tua famiglia e sul fratello che hai perso…

    inoltre: perchè non vuoi andare dallo psicologo?

    un abbraccio

  2. 2
    presempre -

    Ciao Elisa, il vuoto che lascia la morte di una persona cara è incolmabile.Dentro di noi, dentro la nostra anima e il nostro cuore, ci sarà sempre un pezzo di puzzle mancante, il dolore non passerà mai, ma cio’ che possiamo fare, la nostra vera conquista non è dimenticare, non è non soffrire, ma accettare la situazione con consapevolezza e far si che che quel dolore diventi piu facile da pportare.Sicuramente un buon psicoterapeuta potrebbe aiutarti nel percorso, potrebbe infonderti la giusta forza per superare il momento, per far si che il dolore rimanga con te ma che non ti logori.Imparare a convivere con un dolore forte fa crescere molto,e purtroppo non ci sono vie di fuga in questo caso, ma sono sicura che tuo fratello ti vuole con il sorriso, anche se ora non è facile, ma vedrai che con l’aiuto delle persone che ti amano e con un supporto psicologico(che io personalmente ti consiglio)starai meglio, e quel vuoto piano piano,giorno dopo giorno,con cautela,verrà riempito da un sorriso,poi da un altro sorriso,da un abbraccio,da un progetto,dalla voglia di vivere,finchè tu riuscirai a vivere con lui in maniera armoniosa.

  3. 3
    maya354 -

    Ciao Elisa,
    So quanto sia forte il dolore che provi, io purtoppo non sono in grado di aiutarti, so solo che il dolore dovrà fare il suo corso, una cosa però posso consigliartela, vai dallo psigologo, sai, ci sono vari tipi di dottori, ecco, lo psigologo cura i mali dell’anima, e ti assicuro che non può farti che bene.
    Anche io ho passato un brutto periodo dal quale credevo di non risollevarmi più, pensavo di impazzire, ed è stato proprio li che ho deciso di farmi aiutare andando semplicemente a parlare con la psicologa. Purtoppo Elisa non possiamo cancellare ciò che è accaduto, possiamo solamente cercare di andare avanti.
    Per quanto assurdo ti potrà sembrare una grossa mano -oltre che la psigologa- me l’hanno data gli animali, averne in casa mi ha aiutato in qualche modo a reagire, invece di stare buttata a piangere avevo loro, che non mi permettevano di stare passiva a disperarmi su ciò che non potevo cambiare, avevo loro che dovevo e volevo accudire e allora via a passeggio con il cagnolino, e a giocare con il gatto!
    Elisa, cerca di aiutarti!
    Ti abbraccio.
    posso sapere quanti anni hai?

  4. 4
    leo -

    ciao, mi dispiace molto, dovevate essere molto legati, mi piacerebbe parlare con te

  5. 5
    Mau -

    Ciao, buongiorno.

    Mi spiace molto per questa tua sofferenza.
    Perdere un fratello deve essere una esperienza devastante.
    Io non l’ho provata, quindi evito di cercare di capire.
    Shakespeare dice..”Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano”.
    Però posso dirti che sono 28 anni che è deceduto il mio papà, e sono oltre 2 anni che è morta mia mamma.
    Ogni sera, quando torno a casa, accendo un lumino che spengo prima di coricarmi.
    Appena posso porto loro dei fiori al cimitero.
    Spesso piango ricordando i momenti insieme.
    E talvolta mi trovo a parlarci come fossero presenti, e mi guardo in giro sperando di vederli.
    Il dolore lacerante che ci attanaglia quando muore una persona a noi cara non è descrivibile, e non ci lascia più.
    Ti saluto con una frase che da tanto tempo mi accompagna:
    LE PERSONE CHE AMIAMO NON MUOINO MAI.

    Un abbraccio.

    Mau.

  6. 6
    elisa__ -

    grazie a tutti per i consigli che mi avete dato..rispondo brevemente alle domande…
    non voglio andare da uno psicologo perchè credo che non mi serva un’altra persona che mi ripeta ” la vita va avanti..”
    comunque ho 16 anni.
    E ancora molte grazie a tutti.

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