Salta i links e vai al contenuto

Il mio figlio immaginario

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

43 commenti

Pagine: 1 3 4 5

  1. 41
    Vic -

    Le fantasie possono essere un utile rifugio momentaneo,
    ma non devono mai sostituire la realtà,
    anche quando è dolorosa.
    Ricordati che la vita è là fuori o se preferisci
    “La verità è ancora là fuori” (X-file)
    Ma hai ancora tanta vita davanti, se vuoi avrai
    una seconda possibilità.

  2. 42
    ombradelvento -

    Ciao a tutti. Sono ombradelvento. Oggi dopo 2 anni e mezzo ho riletto il mio intervento e tutti i commenti a seguire, alcuni letti solo oggi con il distacco che solo il tempo regala. Vorrei descrivervi l’emozione e le lacrime copiose ad ogni mia parola scritta e vostra risposta. Golem, un po’ saputello lo sei ma a distanza di due anni, per quello che vale, ti chiedo scusa per averti attaccato. Di nuovo per quello che vale raccontarvelo, ho fatto un grande lavoro, ed aggiungo da sola, nell’accettare il consiglio ed il punto di vista degli altri. I libri i miei più grandi amici. Quel mio piccolo bambino è diventato un quadro nella mia stanza insieme ad altri oggetti simbolici, un giorno se è andato via, pacificamente. Talvolta quando mi sento molto sola lo guardo e ci facciamo due chiacchiere (soliloquio), in fondo è solo la parte di me migliore che ogni tanto mi piace ritrovare quando la battaglia si fa troppo dura. Questa stranezza mi ha aiutata tanto in questi anni a rimanere attaccata alla vita. Cosa è cambiato: sono sempre più sola! Ho perso anche il mio genitore amico e vivo da sola lontano. Ah, ho fatto carriera! Il lavoro mi ha preso molto ed ho buttato lì tutta la mia creatività.

  3. 43
    ombradelvento -

    Quell’uomo invece lo amo sempre un po’. Non so che fine abbia fatto. Sono andata avanti, ho conquistato una vita molto dinamica e relazionale in cui le occasioni non mancano ma no, nulla è degno di quello che vi raccontai. Confermo come allora, che è stata la mia occasione di amore, quella della vita, strana a modo suo ma forse un pochino densa e concentrata di tutto quello che vivono e desiderano coloro che hanno ancora la fortuna di passarla insieme 40 anni. Però non ci penso più, ora i miei pensieri si alternano tra il business del Dio denaro (lavoro) e le poesie consolatrici che leggo nei miei bei libri. I grandi dolori talvolta portano dei doni, tipo a me e venuta una fame inesauribile di conoscenza, mi sono reiscritta all’universita e mi dó delle deadline come nemmeno i primi anni di lezioni. Non vi dirò che la vita è bella perchè cari miei, spesso non mi piace e mi ha davvero tanto delusa. Mi sento addosso 90 anni però sto qua e non ho intenzione di mollare. Grazie a tutti per la vostra splendida umanità, grazie a chi ha mediato sapientemente e chi si è preoccupato suggerendomi un supporto. Scusa ancora Golem. Buona estate anime belle!

Pagine: 1 3 4 5

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili