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Il mio fidanzato/la mia passione..?

di

Salve a tutti,

Scrivo per avere consigli e pareri, in quanto non so a chi rivolgermi per questo problema.

Mi presento, sono Laura e ho 21 anni. Sono cresciuta seguendo la mia rara passione, ovvero quella per il luna park. Sin da quando ero piccola sono sempre stata affascinata dalle giostre che girano per i paesi nelle feste patronali. Quando ero piccola passavo le ore a guardare video, studiare strutture e meccanismi delle giostre, ero affascinata dalla musica, le luci, i colori, il divertimento che si creava in quell’ambiente. Crescendo ho iniziato a spostarmi, di festa in festa, per seguire questa mia passione, conoscendo sempre più persone. Ero sempre lì, era casa mia. Mi sentivo nel mio posto giusto, lontano da ogni pensiero e ogni problema. Era il mio luogo di fuga.

Tre anni fa, però, mi fidanzai. Un ragazzo che con il luna park non c’entrava nulla. Ero innamorata, e lo sono ancora! Ma andando avanti con la nostra storia, lui sta iniziando ad essere sempre più possessivo, geloso. Non gli piace l’idea che io vada lì. Capisco la sua paura (cerco sempre di essere comprensiva nei suoi confronti, riguardo qualsiasi cosa). Conosco tanta gente, giostrai, figli di giostrai, amici e conoscenti per ogni paese. Dai 14 ai 18 anni giravo tutte le tappe, seguivo una giostra in particolare. E anche ora la possibilità di conoscere nuova gente ogni volta che vado è alta. 

Lui non vuole venire con me, è una di quelle persone che ‘le giostre sono per bambini’ e inoltre, si sa come la pensano molti sull’ambiente delle feste patronali, e sull’ambiente giostre in particolare, per non parlare dell’ambiente tagadà, la giostra che seguo, la mia seconda famiglia. 

Mi rendo conto che non potrei andare sempre girando ad ogni festa come facevo un tempo, non sarebbe giusto nei suoi confronti, a parte che mi lascerebbe all’istante, ma tralasciamo. Non è questo che voglio. 

Però quelle poche volte che vado vorrei stare serena! Divertirmi, nel modo piu innocente possibile! E invece me lo fa pesare, mi fa sentire in colpa per questa sua maledetta paura che ha. Mi chiama circa ogni mezz’ora e mai sia non rispondo! Direbbe che non ha tempo da perdere dietro alle bambinate e che io penso ancora a giocare. C’è da dire che lui ha 27 anni e in questo caso la differenza d’età si fa sentire. Non si tratta tanto di fiducia, perché conoscendo il tipo di persona che sono, si fida. Ma a lui da proprio fastidio l’idea che io vada!

Ultimamente ho perso il controllo di me stessa, presa dalla paura della sua reazione stavo rinunciando ad andarci. Ma mi manca! Maledizione quanto mi manca! Mi mancano i miei amici, le mie giostre, le mie serate di un tempo! Io non voglio rinunciare a una delle due cose ma io non so più come gestire la situazione. Ho l’ansia ogni volta che vorrei andare e non so mai come dirglielo. Ho sempre paura di essere dalla parte del torto e ho sempre paura che lui possa reagire male.  

In una relazione si fanno dei sacrifici, ma io sto rinunciando a me stessa! E non voglio! Ma lo amo e non voglio litigare con lui, ne voglio che lui pensi che io lo prendo in giro. Non riesco a dirgli “io vado li, vado lì, vado lì… mentre tu stai a casa visto che lavori e comunque, anche se vorresti, non potresti venire con me”..

Ma come si può far cambiare un pensiero ad una persona quando questo pensiero è talmente radicato, come in lui?!

Non so cosa fare, Sono venuta qui a sfogarmi perché ho tanta rabbia dentro di me, e se questa rabbia dovesse esplodere potrei buttarli m**da incontrollata addosso.. 

Come dovrei comportarvi secondo voi?

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti a

Il mio fidanzato/la mia passione..?

  1. 1
    Rossella -

    Ciao,
    se fai le cose con un certo criterio puoi permetterti tante libertà. Io tante volte amo scherzare, diciamo così… si tratta piuttosto di un modo per rianimarmi, ma quando dico che sogno d’indossare dei capi di houte couture non sono sincera. Lo dico perché sono armeggiata, ma si tratta di uno sfogo. Nella realtà (soprattutto alla luce del fatto che mi sono diplomata e quindi si presume che c’è stato un tempo in cui avevo degli interessi che mi portavano ad avere delle aspettative di un certo tipo… desideri più che sogni che comunque fanno parte di me e trasformano in vizio una semplice curiosità) mi circonderei ben volentieri di donne che indossano abiti “importanti”, ma so che non potrei fare un progetto su queste basi perché vivo nel 2017 e questa passione mi toglierebbe la possibilità di fare altro. Molto dipende anche dal carattere dell’uomo che ti sta accanto. Un uomo che ha sempre avuto un certo tipo di rapporto con la donna ti fa da scudo. Nella vita di tutti queste situazioni sono molto rare, ma sempre esisterà il piccolo imprenditore che ti porta a capire un certo tipo di mentalità. Il sotto testo non lo cerchi nella vita dell’amico famoso. Si tratta di una storia che ti appassiona. D’altro canto vi uniscono valori comuni. La semplicità per una persona che potrebbe permettersi degli sfizi è l’altra faccia della favola. Nel medioevo il marito usciva, ma tante cose non si sapevano.

  2. 2
    Rossella -

    […] La moglie “governava” la casa (per dire che l’uomo ricerca anche la simmetria nella donna) e si poteva permettere tutte quelle belle cose che evocavano il mondo delle fate e dei folletti. Ma sempre sono esistiti gli uomini che vedevano il vizio dappertutto, quindi perdevano i sentimenti o anche no! Infatti poi si andavano a confessare… ma questa è un’altra storia. Una storia che mi piacerebbe approfondire. Quando ti metti in discussione non puoi pensare solo a te stessa. Purtroppo che si deve fare… questa è la vita! Nessuno è perfetto. A maggior ragione non dobbiamo emarginare chi non ha gli strumenti per correggersi. Quando hai la forza per sostenere le apparenze riesci anche ad entrare in questo nuovo ordine d’idee… altrimenti rischi di abituarti ad un’immagine di te che comprime le tue aspirazioni. Lo scambio è sempre reciproco.

  3. 3
    Marius -

    Ma che passione è quella per le giostre?
    Le giostre sono una cosa da ragazzini, a 21 anni dovresti pensare ad altro…
    Scusa la franchezza eh

  4. 4
    Gimmy -

    Anche se non è quello che vuoi sentirti dire penso che dovresti iniziare a riflettere sull’eventualità di frequentare persone dello stesso ambiente per la passione che hai, specie se pensi che questo potrebbe essere il tuo futuro, un po come il mondo circense. Tanto se continuerete a litigare su questo punto prima o poi i nervi crolleranno se non intendete rinunciare alle vostre idee e venirvi all’incontro. Non potrai mai fargli cambiare opinione, se la sua visione della girovaga dei luna park non collima esattamente con lo stesso spirito/amore che provi tu. Se non può venire con te perchè lavora non vedo per quale motivo tu dovresti rinunciare a qualcosa che ti fa stare bene, per restartene magari intanata tra le 4 mura domestiche solo per tenere a freno la sua gelosia; ma che vita è?? Lo trovo un comportamento molto egoista e deleterio per la coppia. Secondo me dovrebbe prendersi anche un giorno per poter venire con te e farsi un idea di questa seconda famiglia di cui parli quantomeno per vederla dal tuo punto d vista; sacrificio vuol dire anche questo, ma se cè una chiusura totale alla comprensione e il vostro stile di vita vi porta su strade diverse che vanno continuamente a contrastarsi finirete solo per allontanarvi cara Laura e sarà questione di tempo dato i presupposti. Oggi è un problema di gelosia, un domani il fatto di non trovarti mai a casa. Spero di sbagliarmi e che possiate trovare una soluzione migliore per il benessere di entrambi.

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