Il grande ritorno del patriarcato
Riferimento alla lettera:
In molti ne sentono la mancanza. Altrettanti sono già pronti a considerarlo definitivamente estinto. Eppure il patriarcato funziona, ed è un modello da rivisitare. Ma che cosa è il “patriarcato”? Ci viene in soccorso la Wikipedia: si tratta di un “Tipo di organizzazione famigliare… in cui i figli entrano a...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 8 Giugno 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Famiglia
211 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Verginità nel CRISTIANESIMO
Per tutte le confessioni cristiane vige la dottrina della verginità di Maria, madre di Gesù Cristo. Maria è quindi vergine all’atto del concepimento. Secondo il dogma della Verginità perpetua di Maria, la madre di Cristo è vergine ante partum, in partu e post partum, ovvero prima, durante e dopo il parto.
Per il cristianesimo i rapporti carnali al di fuori del matrimonio sono considerati peccato grave
“L’unione sessuale trova il suo contesto appropriato soltanto nel matrimonio perché solo nel matrimonio, inteso come progetto globale di vita, la sessualità può esprimere le due dimensioni fondamentali dell’amore coniugale, la comunione e la fecondità.
Nella morale cattolica, i rapporti prematrimoniali non sono solo sconsigliati, ma sono proprio esclusi.
La proposta pastorale per due fidanzati è di accordarsi , crescendo nella giusta intimità e riservando unicamente alla vita coniugale matrimoniale l’espressione fisicamente più completa del loro amore”
quando Itto dice che le non vergini sono impure egli ribadisce un concetto accettato socialmente ! Infatti ribadisce quella che è la posizione UFFICIALE della prima religione riconosciuta dal mondo civilizzato…la stessa X la quale festeggiate natale e Pasqua … nn capisco perché alcuni (magari sedicenti cristiani : D) lo aggrediscano scandalizzati . Sarebbe sensato se invece di attaccare itto se la prendessero con la chiesa che insegna queste cose
Sospeso non si può sempre dare la colpa a fattori esterni ( il vaticano, la società, la chiesa cattolica, ecc.. ). Credo che le persone arrivate a una certa età debbano riuscire a ragionare con la propria testa. Poi Itto lo ammette: lui non è influenzato dalla cosiddetta cultura patriarcale, ma semmai questa gli è strumentale nell’inseguire le sue ossessioni.
Rondinella, la tua è una ossessione nel volermi attaccare (ma essendo donna emancipata si capisce perché… e ridiamo !)
Tu non capisci l’italiano, e peraltro ti permetti, in modo ignorante e vendicativo, di inserire le tue frasi in bocca a me.
Vergognati!
Cari lettori, questi ipocriti vengono nelle mie lettere a rompere i marroni, non parlano direttamente con me (come veri maleducati, rozzi e senza cultura), e poi citano ciò che dico anche in modo falso e negativo.
Ora per i lettori, vado a specificare ciò che ho detto: “Quindi forse sono io che ho scelto il patriarcato, perché è una filosofia che garantisce le mie necessità di base. Io non sono vittima del patriarcato, io lo promuovo attivamente.”
Dato che ciascuno ha la propria sensibilità, ciascuno sceglie un credo, una religione o una filosofia, e se non la trova ne crea una per se stesso. Bene, io ho scritto che ho fatto altrettanto, perché il patriarcato è vicino alla mia sensibilità (come a quella di MILIONI di persone, come cita Sospeso).Invece ci sono ipocriti che vengono a dirmi che uso il patriarcato per assecondare le mie “ossessioni” (termine inesatto, usato in modo ignorante in quanto trattasi di “sensibilità”). Loro non vedono ciò che fanno e non rispettano le loro stesse regole ! E sono tutti uguali, fanno tutti le stesse cose, protetti dall’anonimato questi schiavi miseri osano alzare la testa !
Sospeso,
hai perfettamente ragione. Loro attaccano me solamente perché io sono lo specchio che mostra loro che sono degli ipocriti.
La verità che vedono nello specchio non piace.
Ti faccio un esempio: un giorno un gruppo di persone ha voluto mostrare l’assurdità di alcuni cartelli segnaletici stradali, indicanti la velocità di 30 km/h. Che cosa hanno fatto ? Semplice, hanno seguito alla lettera il cartello, guidando come lumache, con il risultato che hanno formato una coda pazzesca, con centinaia di autisti inferociti che strombazzavano perché volevano andare “più veloci”.
Che cosa insegna questa storia ? Che la gente quando è messa di fronte alla realtà, sclera. Il fatto è che la verità è l’unica possibilità di “redenzione”, cioè ad esempio una donna impudica prendendo atto di essere una vera meretrice, si “redime” e cambia vita. Invece molte persone perseverano nel loro errore e addirittura “si inventano” la religione che gli fa comodo. Ci sono anche donne che scrivono: “andare a letto prima del matrimonio non è un peccato !!!!!!”… assurdo !! ma certo che è un peccato (ho scritto una lettera a riguardo). Poi ci sono quelle che vogliono la comunione per i figli e vivono separati e dicono anche i figli che è giusto avere 4 padri!!!! Itto Ogami vigila sul marcio e sulla sporcizia, e taglia con la sua spada la verità dalla menzogna. Per questo è scomodo.
Sono d’accordo con Rondinella. Itto si rifà strumentalmente alle discutibili norme religiose. La sua è un’ossessione sessuofobica che vorrebbe far assurgere a virtù per “canone inverso”.
Come dire, se sposto il problema all’esterno il problema non sono io ma la società. È una soluzione vecchia come il mondo. La causa? La paura di affrontarlo quel mondo. Insicurezza. Inutile ribadire che una donna non è il suo imene.
Golem, va bene che ti hanno dato un’ora d’aria, ma adesso esagerano… ti lasciano libero troppo !
Perché sei così ossessionato dalla verità e non riesci ad accettare il fatto che molti uomini vogliono la donna vergine ? Quale è il tuo problema ? E perché non capisci che la religione cattolica, unitamente ad altre (anche islam) non sono assolutamente a favore della donna libertina ? Sei talmente spaventato come un bambino piccino piccino di vedere il mondo per quello che è, che devi creare il problema Itto Ogami invece di vedere la trave che ti sovrasta !
E poi suvvia, dare ragione a roDinella….
ma devi per forza allearti a della gente che ti sostiene ?
Non ce la fai a camminare con le tue gambine??? povero piccolo… e ripetiamo….ora che l’amichetta è sparita bisogna trovarne un’altra per fare la bua a quel cattivone di Itto ?
E poi… ma dai, quali “discutibili norme religiose ???”. Non sono norme, è il dogma centrale della Chiesa Cattolica la verginità di Maria, madre di Cristo !!!! Ma studia prima di fare il tuttologo, per favore. Se no ci fai delle brutte figure. Se questo è discutibile, allora tutta la Chiesa cattolica è discutibile, integralmente ! E allora basta fare i falsi cattolici !! Bisogna dirlo chiaramente! E i bambini non si portano in chiesa a fare la comunione e la cresima!
Itto, sei cosciente che fai parte di una minoranza. Cìè il tuo finto amico appeso che confonde cattolicesimo con cristianesimo, la verginità di Maria pre durante e post parto è una convinzione solo cattolica e la definizione di questo fatto viene riportata da un solo vangelo apocrifo, quello di Maddalena.
Nei vangeli in due punti vengono elencati 4 fratelli di Gesù per nome e sorelle indistintamente: Marco 6, 3, si legge: «Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E nel passo parallelo di Matteo, 13, 55-56. Sulla verginità di Maria, pre durante e post partum i cristiani si dividono. Ed è da qui che discende il principio cattolico della verginità prima del matrimonio, che fra l’altro divenne sacramento in tempi molto successivi.
Come “urli” spesso, r vome ne abbiamo parlato più volte direttamente il tuo “desiderio” di verginità per la donna non parte dal cristianesimo, bensì dalla GR e ti viene messo in bocca spesso concetti che non sono tuoi, come difensore dell’ortodossia cristiana o difwnsore “in primis” del patriarcato. Il punto di origine è la GR ed il resto viene dopo. Nei cattolici, sottolineo, la verginità è sia mascgile sia femminile cosa che non è il tuo caso.
Caro Pax,
in russia i cugini vengono chiamati “fratelli”.
Bisogna verificare il significato esatto delle parole…
Per quanto riguarda Maria Vergine NON vi sono dubbi. La Chiesa cattolica ha come dogma fondamentale il fatto che Maria sia rimasta vergine (“non toccata da uomo”) pur avendo concepito Gesù. San Giuseppe (il marito) la voleva ripudiare e fu Dio a “convincerlo” che Maria era innocentemente “incinta”.
Nei cattolici la verginità maschile è divenuta “importante” dopo, ma non lo è mai stata in tempi antichi.
E’ sempre e solo la donna che deve rimanere vergine. Non si scappa.
Quindi NO par condicio, no emancipazione, no femminismo, niente di niente.
Donna vergine. Punto e basta. La donna non è un imene, ma lo stato dell’imene mostra chi è la donna.
Spiacente per quelle che hanno sbagliato, non c’è rimedio.
Scusa itto, ribadisco qualche concetto , anche se qualcuno che ha difficoltà nella comprensione logica del testo continuerà ad avere problemi
-il cristianesimo cattolico (ma solo dal nuovo testamento in poi) non distingue tra verginità maschile e verginità femminile, ma attribuisce identico valore alla verginità in entrambi i sex
– tutte le religioni monoteistiche patriarcali, fin dalla loro nascita (cioè dall antichità ) , invece sono nate appositamente come strumento per controllare la donna e garantire al marito la certezza della paternità , incluso il cristianesimo cattolico. Ebraismo, cristianesimo e islamismo hanno gli stessi comandamenti tra cui “non rubare, non desiderare la donna d altri”
– siamo nel 2017 ,,, le donne che secondo te “hanno sbagliato” e “sono spacciate ” invece X me hanno raggiunto giustamente e finalmente la libertà e sono libere di essere loro stesse senza fare di nascosto
– oggi non c’è più bisogno del matrimonio per “garantire” al pater la certezza della paternità , esiste L esame del DNA che mette al sicuro da qualsiasi dubbio; se sei incinta e dici che è figlio mio facciamo il test e se e’ vero contribuisco a mantenerlo se no amore mio sono fatti tuoi!
-Io itto comprendo il tuo desiderio culturale ma nn lo condivido assolutamente, sia chiaro. quell’/ la utente che continua a a starnazzare il contrario.. riscontrando difficoltà di comprensione del testo..noi la/lo sopporteremo col sorriso !
una domanda :
perchè non si è MAI sviluppata una civiltà evoluta col matriarcato ?
Itto, c’èuna lunghissima discussione fra chi pensa che la bibbia sia un libro sacro. Unodei primi “belligeranti” fu Ireneo vescovo di Lione nel primo secolo. Chi contesta la visione cattolica, tante se non tutte le chiese della riforma, sulla verginità perenne di Maria, analizza che era chiaro che Gesù ebbe 4 fratelli citati e non nominate sorelle. E vi è una precisa chiaramente fratelli carnali, cugini, parenti o semplicemente correligionari. Da sottolineare che i libri del nuovo testamento sono stati usati in forma scritta da 2° al 3° secolo e prevalentemente in gteco. Prima vi era una tradisione orale con diverse formulazioni.
Obbligo di castità vi è xolamente per i monaci, mentre l’obbligo di celibato c’è solamente per la metà dei riti cattolici per i preti. Ad esempio in Italia l’Ambrosiano ed il romano lo prevedono, il greco cattolico, presente in Calabria ha preti e vescovi sposati.
Quello che dici lo ritengo impreciso in quanto il sesso fuori dal matrimonio è vietato sia per uomini o donne. Lo dico solo a scopo accademico 🙂 perché se i preti o i cattolici che fanno sesso fuori dai loro obblighi non mi riguarda, anche se ho un leggero compiacimento.
Da un punto di vista dottrinale gli islamici sono più furbi, prevedono matrimoni a tempo che permettono il sesso in costanza di matrimonio e non lo fanno in “nero”
Qui io condanno gli strumenti patriarcali con cui l’uomo ha da sempre sottomesso la donna es i suoi istinti, con lo scopo di garantirsi la paternità sui figli . Nei secoli cose orrende , anche torture fisiche , privazioni, non capisco come si possano accettare ancora nel 2017
– clitoridectomia (taglio della clitoride , organo del piacere femminile)
– infibulazione
– cintura di castità
– nascita religioni monoteistiche patriarcali con divinità maschie e donne sottomesse
– matrimonio (con donna esclusivamente vergine su cui L uomo ha proprietà tutta la vita , il divorzio è solo degli anni 70 , e sull’uomo vergine si può soprassedere )
– velami , burka (X nascondere agli altri uomini la bellezza della donna e non renderla così desiderabile )
– lapidazione (ammazzarla a sassate in caso di tradimento )
– relegata a ruolo sociale inferiore , come un animale in Italia prima del 45 neppure poteva votare )
Oggi invece assistiamo alla emancipazione della donna e per cui stanno cadendo gradualmente queste secolari e millenarie usanze . È giusto che la donna sia libera , Itto ma che gusto ci sarebbe ad essere segretamente traditi e odiati dalla propria partner ? Ma non vi rendete conto di come certe anziane (sposate in pieno patriarcato) rifioriscano quando gli crepa il vecchio marito?
Ora qui c’è un utente che bolla (come già fatto in chat) questi interventi come “propaganda religiosa ” . Voi capite bene che questo utente ha seri problemi.
Ictos “Se questo è discutibile, allora tutta la Chiesa cattolica è discutibile, integralmente ! E allora basta fare i falsi cattolici !! Bisogna dirlo chiaramente! E i bambini non si portano in chiesa a fare la comunione e la cresima!”
Infatti mia figlia non è battezzata. Se lo vorrà, sceglierà lei a quale santo votarsi.
Hai detto bene, mettere in discussione la chiesa Cattolica, non la Cristianità che storicamente è cosa ben diversa per chi quelle cose le ha studiate, e capisce a cosa “servono” quei “dogmi” cattolici.
Non dò ragione a Rondinella, ne riconosco la ovvia vetitá che ha espresso. Che chiunque riconoscerebbe. Itto tu sei un fanatico, e non vivi la realtà. Tu se anche trovassi la vergine ideale avresti comunque problemi nel rapportati con una donna. La tua è una posizione ideologica che nasce da un tuo serio problema di identità. Lo sa anche il mio barista Franco al quale ho citato più di una tua dichiarazione. Ha la quinta elementare ma sa vivere la vita.
Il tuo fanatismo è come un bozzolo nel quale ti rifugi inutilmente. Il mondo nel frattempo va avanti e degli Itti se ne frega. Ringrazia Basaglia e porta i fiori sulla sua tomba.
Sono al secondo. Ciavo.
Appeso, te l’ho scritto anche di là, il tuo egocebtrismo ti fa pensare che io ti attacchi per motivi religiosi. Patriarcato e religione non sono la stessa cosa. Di là ho elencato a chi mi riferisco per la propaganda religiosa. Come Golem non ho figli battezzati, non so lui, ma io ho ottimi rapporti con ministri di vari culti non integralisti e spesso sono fianco a fianco per temi sociali da risolvere.
ˇa mia risposta ad Itto è simile alla tua su castità e celibato.
Hai una percezione scarsa a volte di quanto si scrive, non solo nei miei riguardi, ad esempio io non sono donna, raramente scrivo come uomo in quanto sono persona e ritengo che nelle azioni vi sia una grande area di sovrapposizione fra i generi, Da noi non esiste da molte generazioji il patriarcato, ma come in molte società vi somo residui di matri e patriarcato. La lapidazione non fa parte dell’islam, ma di parti geografiche particolari (nella sura 4 si parla di fustigazione, maggiore per le donne, e di matrimonio consentito solo fra adulteri o con donne del libro) Lo stesso vale per l’infibulazione, pratica non islamica ma geografica che coinvolge anche fuori dall’islam. Leggi con più attenzione quanto viene scritto ed evita di fare il gigione nel dire he non mi leggi. Se non mi leggessi non mi risponderesti….. E sul capo coperto anche lì c’è una grande confusione, Il corano non lo prescrive, indica la modestia della donna. tantoché abbiamo il burka afgano apparso nel 1920, accanto alla prescrizione…
prescritto dal cleeo egiziano e dei paesi magrebino, in particolare Tunisia, Algeria, Marocco e Saharawi. Le donne che lo portano lo fanno per libera scelta.
unpic
che io sappia struttura matriarcale esiste fra i Tuareg ed in alcune partidella Cina. Matriarcato da non confondersi con la ginecocrazia.
Prenderò il dovuto tempo per leggere Sospeso e Pax e dare le adeguate risposte ai vostri graditi commenti (comunque non litigate…Pax per favore non chiamarlo “appeso”).
Vi informo che è in preperazione una nuova lettera “Perché la donna deve abbassare la cresta”.
Un saluto
Il celibato del clero cattolico non ha nessuna ragione legata alla castità, quanto alla necessità di avere dei “ministri” che si occupassero a tempo pieno della “missione”. Un clero con moglie, figli e famiglia oltre a costare un botto toglierebbe tempo al proselitismo.
Con questi “ministri”, se capita, ho lo stesso rapporto che con qualunque altra persona. L’unico prete che conosco lo chiamo per nome. Anzi, gli aggiungo pure il suffisso Luky, come il famoso gangster di italo americano degli anni ’50.
Conobbi monsignor Ravasi nel 2000, durante la premiazione di Alvaro Siza da parte dell’Arcivescovado di Milano per una chiesa bellissima da lui progettata in Portogallo, essendo io presente come architetto. Ma lì non si tratta più di preti. Quell’uomo ha una cultura che travalica il suo ruolo.
@ Pax : io parlo di civiltà evolute, non di tribù primitive. A quanto pare, il patriarcato, sul quale qui ho letto una sfilza di assurdità , ha una certa funzionalità
Itto io questi non so neanche cosa scrive…ma xchè sta ancora a rispondere ??
Appeso dici che mi chiama ? 😀 Ma è fantastico !!
Per me puo’ anche chiamarmi come vuole !
MMM pensandoci bene forse suona un po’ macabro che ne dici?…una figurazione forse un po’ violenta, fuori luogo, sembra quasi che la-il utente pax evochi addirittura x me figurativi riferimenti al cappio ed alla impiccagione. “Appeso” suona più come un augurio, una minaccia, un simpatico “consiglio” mafioso..o una sentenza della s.inquisizione 😀 . (domine non sum dignus)
Tu Golem hai proprio ragione: certa “gente” ..piuttosto che considerare la realtà, da vecchi inquisitori ti bollano subito come eretico, non puoi toccargli il “dogma”.. (ma poi studiosi internazionali riconosciuti hanno già scritto tomi su matriarcato e patriarcato, basta informarsi, oltre che analizzare l’evidenza sotto i nostri occhi e fare quei 4 semplici collegamenti logici evidenti ) !
La verità caro Golem è che: “Hanno più paura loro ” (Cit. Giordano Bruno, Montaldo 1973)
– https://www.youtube.com/watch?v=RWfwRvSEEmw
– https://www.youtube.com/watch?v=iNeD9aQAz9Q
unpic nelle civiltà evolute non esiste più nemmeno il patriarcato. Fanno parte del passato.
Golem,
il nemico è bene conoscerlo… Per nemico non intendo i singoli preti ma la chiesa come potere temporale. Iln celibato nacque intorno al 1100 su azione di due monaci ambrosiani sostenuti dal papa. Ora non ricordo i nomi ma se vuoi li cerco. Motivo, i preti erano quasi sempre figli di preti e i beni della chiesa locale erano in possesso di padre in figlio. Quindi fu una azione pi+ finanziaria che di fede. Per 2 300 anni molti preti no si adeguarono, poi capitolarono. Ma non tutti i riti cattolici si adeguarono. Dei 14 riti circa la metà e di solito piccoli numericamente, mantennero i preti possibilmente sposati. Ad esempio i greci cattolici presenti in Calabria soo a metà. Si possono sposare purchè lo facciano prima dell’orfine sacerdotale.
Appeso mi ricorda l’albero di natale. Sospeso mi ricorda il caffe lasciato pagato. Ognuno ha i propri punti di vista. Preferisco appeso, visto che affermi spesso che non mi leggi mom dovrebbe disturbarti. E più che eretico sei dogmatico e legato ad un passato che non esiste più. Il tuo egocentrismo ti ha portato a credere che si parlasse di te per i rompiballe integralisti religiosi. Cero che non mi leggerai come affermi mentendo spesso, posso scrivere per gli altri. Il patriarcato non esiste più da molto tempo ed il matriarcato da prima. Sono piccole comunità che lo vivono. Oggi il mondo è diverso.
Unpic,
“perchè non si è MAI sviluppata una civiltà evoluta col matriarcato ?”
secondo alcuni studiosi per le seguenti ragioni preponderanti:
la prima è legata alle differenze biologiche a danno della donna: meno muscolosa e meno forte nei millenni in cui queste caratteristiche erano importanti. per di più impossibilitata a far uso continuativo del suo corpo a causa del flusso mestruale (di cui pare risenta l’85% delle donne, con ormoni instabili per almeno 5/10 giorni al mese, negli anni di maggior vigore psicofisico). senza contare i periodi in cui, soprattutto in passato, prima della pillola anticoncezionale, era sottoposta a continue gravidanze, seguite da anni di allattamento.
la seconda, derivante in gran parte quasi certamente dalla prima, consiste nella tendenza femminile sia all’immanenza che all’armonia, in netto contrasto con l’aspirazione maschile alla trascendenza e al dominio. in gran parte per queste ragioni la donna è quasi subito diventata Altro per l’uomo, rendendolo incline a sottometterla e a sottrarle quasi del tutto i frutti della maternità.
la donna crea con il fisico, anche ora talvolta pure senza volerlo. resta quindi essenzialmente natura. mentre l’uomo crea con le mani e con il pensiero, in base a sua specifica volontà. l’uomo ha sottomesso la natura e plasmato via via il mondo, secondo il suo volere e i suoi gusti. alla donna, fino a poco prima della rivoluzione sessuale, non rimaneva che la cura e l’affetto per i figli.
Rossana : la donna crea con il fisico, anche ora talvolta pure senza volerlo. resta quindi essenzialmente natura. mentre l’uomo crea con le mani e con il pensiero, in base a sua specifica volontà. l’uomo ha sottomesso la natura e plasmato via via il mondo, secondo il suo volere e i suoi gusti. alla donna, fino a poco prima della rivoluzione sessuale, non rimaneva che la cura e l’affetto per i figli.
………………………………
Finalmente una risposta convincente, fuori dalle consuete lagne sugli uomini cattivi che hanno per millenni oppresso e le donne.
Ne consegue però, che se la donna oggi ha altro orizzonti, lo deve all’ uomo che, col suo lavoro e con la sua scienza , ha permesso il miglioramento delle condizioni di vita di tutti, donne comprese .
un esempio banale ?
gli elettrodomestici.
E tutte le infrastrutture, costruite con fatica e a suon di morti sul lavoro : altro che oppressione maschile.
Le donne ovviamente pagarono il loro prezzo con i parti, numerosi e talvolta rischiosi.
La vita era più dura per tutti, altro che le sciempiaggini di chi parla di oppressione : mi riesce difficile vedere un oppressore che lasciava lasalute e la vita in miniera
Unpic: “perchè non si è MAI sviluppata una civiltà evoluta col matriarcato ?”
Perchè da quando l’umanità ha compreso la “funzione dello sperma” è iniziato il lento ma irreversibile percorso verso una società patriarcale.
Prima che ciò avvenisse (prima che l’uomo comprese il collegamento tra rapporto sessuale e concepimento, collegato allo sperma ) , si pensava che le donne partirissero per partenogenesi.
Nelle società antichissime matriarcali non esisteva la figura del Pater, le donne erano considerate le uniche a poter creare la vita…ed erano venerate come dee e sacerdotesse.
Fare l’amore era una come bere un caffe, non esisteva l’amore passionale ma le simpatie, non esisteva la gelosia, la proprietà privata, la famiglia monogamica, la religione montoeistica maschile patriarcale.
I bambini crescevano con la madre e con le persone che ruotavano intorno al nucleo familiare…parenti della madre, uomini della madre, amici. Questa era grossomodo la “famiglia” matriarcale
Quando l’uomo ha compreso che anche lui partecipava alla procreazione (logos spermaticos), ha rivendicato la paternità .
X accertare che il figlio fosse suo.. E’nata la società patriarcale con tutti i suoi strumenti (migliaia di anni per questo passaggio). Nasce la proprietà privata dell’uomo sulla donna.
Nn si può tornare al matriarcato puro (neolitico), ormai la scoperta della funzione dello sperma è compiuta. C’è xò l’ emancipazione della donna del mondo civilizzato